Cultura

Alexander Romanovsky si esibirà a Napoli

Alexander Romanovsky vi attende a Napoli il 3 agosto alle ore 21:00 con il suo “Piano B”, un recital tour che prevede tappe in tutta Italia con un palco mobile, costruito su un rimorchio leggero.

L’idea è nata durante la pandemia, periodo in cui all’immobilità forzata c’era bisogno di reagire.

Alexander Romanovsky

Alexander Romanovsky

Alexander Romanovsky spiega con queste parole l’idea di questo tour:

Voglio portare la musica classica sia alle persone che ne sono state private nell’ultimo anno sia a quelle che la conoscono ancora poco e non sanno cosa possa fare per loro.

Non potendo il pubblico spostarsi, sarò io a raggiungerlo per suonare nelle diverse realtà sociali, dalle più difficili alle più agiate, nelle piazze, nei quartieri di periferia, negli ospedali e nelle comunità di accoglienza.

Il pianista eseguirà musiche di Fryderik Chopin, Sergej Rachmaninov e Nicola Campogrande. L’evento è stato organizzato e voluto fortemente da Marisa Laurito, direttore artistico del Trianon Viviani, invitando l’artista ad esibirsi nello spazio antistante al teatro partenopeo.

Alexander Romanovsky: biografia

Alexander Romanovsky, classe ’84, è un giovane pianista di fama internazionale. Sin da piccolo si dedica allo studio del pianoforte, dimostrando uno spiccato talento. A 9 anni suona per la prima volta in un’orchestra.

Nel 1997 viene chiamato in Italia da Leonid Margarius, docente presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, per proseguire gli studi con lui.

Per il giovane Alexander Romanovsky e per la sua famiglia, questo invito, rappresenta un salto nel buio e sacrifici da affrontare. Trasferitosi in Italia con sua madre e i suoi fratelli più piccoli, gli anni in Italia sono pieni di sacrifici da affrontare e di duro lavoro, che verranno ampiamente ripagati.

Nel 2001, a 17 anni, il giovane raggiunge l’attenzione internazionale, vincendo il concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano.

Da questo momento, per lui, iniziano i suoi numerosi concerti in giro per il mondo.

Nel 2007 viene invitato ad esibirsi, accompagnato da un’orchestra, davanti il sommo Pontefice Papa Benedetto XVI con musiche di Mozart, in occasione del 110° anniversario del Papa Paolo VI.

Alexander Romanovsky

Alexander Romanovsky

Il 15 novembre 2011 diventa ufficialmente cittadino italiano. Attualmente è docente di Pianoforte principale presso il Conservatorio di Como.

Alexander Romanovsky ammalia il pubblico con la sua ampia conoscenza del pianoforte, riesce a trasmettere tutta la sublimità, l’incanto e la potenza vibrante che solo il repertorio classico riesce a dare. Il pianista regala forti emozioni al suo pubblico e soprattutto agli amanti di questo genere musicale, riproponendo musiche di grandi pianisti come Sergej Rachmaninov, Mozart e Chopin.

Prima edizione del Cilento Music Festival 2021

Il Cilento Music Festival è un festival musicale “diffuso” con la regia del maestro Lillo De Marco il quale ha voluto creare un network artistico-culturale al fine di innescare una promozione sinergica di qualità innovativa, che dia privilegi ai turisti italiani e stranieri per un turismo consapevole con lo scopo di valorizzare i luoghi attraverso interventi spettacolari ma allo stesso tempo rispettosi dei luoghi in cui si svolgono.

Palazzi baronali, castelli, anfiteatri naturali, chiese, conventi, centri storici, beni culturali e aree di interesse turistico – archeologico e storico sono le location scelte per un percorso unitario di attività di promozione dei siti interessati dagli eventi. Un articolato percorso di valorizzazione del Cilento che intende fare delle sue risorse i pilastri di un solido sviluppo turistico.

Inaugurazione avviene l’1 Agosto a Laurino – “la perla del Calore” – con un sentito omaggio al Maestro Ennio Morricone, che appena un anno fa ci ha lasciato, ad opera dell’ensemble Oscar Movies Ensamble. Lo spettacolo è prodotto dalla compagnia Artisti Cilentani Associati.

Il Cilento Music festival si concluderà a settembre con grandi artisti nazionali: il 5 ad Agropoli si esibirà il trio Mariella NavaGrazia Di Michele Rossana Casale, l’8 a Capaccio con Peppe Servillo & Solis String Quartet per concludersi il 25 all’Anfiteatro di Laurino con James Senese.

Cilento Music Festival 2021

Cilento Music Festival 2021

Cilento Music Festival 2021: programma

La prima settimane di eventi live, tutti rigorosamente organizzati rispettando le norme anti Covid, è la seguente:


01 Agosto OSCAR MOVIES ENSEMBLE a Laurino presso l’Anfiteatro:

La formazione da camera, con l’aggiunta di flauto, chitarra classica e mezzo soprano per un omaggio al maestro Ennio Morricone risuonerà i grandi classici presenti nelle colonne sonore scritte per il cinema.

02 Agosto con DANIELE SCANNAPIECO QUARTET a Torchiara presso il Palazzo Baronale:

Jazz tra fusion e latin per il sassofonista salernitano che è uno dei massimi esponenti della scena jazz campana nonché produttore di molti talenti. Il quartetto si rifà anche al jazz tradizionale senza dimenticare la contaminazione tra generi.

03 Agosto ARISTIDE GAROFALO & JERRY POPOLO a Torchiara presso il Palazzo Baronale:
Aristide Garofalo è un chitarrista, compositore e cantante di Agropoli e oscilla tra musica blues e cantautorato folk. Ad accompagnarlo on stage ci sarà il sassofonista Jerry Popolo per un intreccio sonoro in chiave blues.

04 Agosto  “STAR WIND QUINTET” nel centro storico di Rocca Cilento
 
Formazione giovanile composta dai migliori allievi del conservatorio di Salerno e provenienti dalle accademie del territorio in un concerto di musica classica.

05 Agosto ALESSIA nel centro storico di Villa Littorio fraz. di Laurino:
La cantante pop cilentana con la sua storica band propone un viaggio attraverso la musica italiana d’autore  fino ad arrivare a quella internazionale toccando diversi stili musicali come lo swing, il jazz, e il funky-soul. 

07 Agosto KAMELYA NAIDENOVA & ANGELO LOIA a Perdifumo presso  il Convento  di Santa Maria degli Angeli:

Due virtuosi (violino e chitarra classica) interpreti di un inedito repertorio che va dalla classica di Vivaldi alla musica contemporanea. Kamelya insegna violino al conservatorio di Potenza e vanta esperienze internazionali in orchestre e ensemble mentre Angelo Loia è cilentano di adozione che ha ereditato il ruolo artistico del compianto zio Aniello De Vita continuando il percorso di rivalutazione della musica cilentana.  (Tutti gli eventi iniziano alle ore 21:00)

Cilento Music Festival 2021

Cilento Music Festival 2021


Tra i principali obiettivi del Cilento Music Festival 2021 c’è il rilancio del settore artistico territoriale finalizzato ad assicurare la tutela dell’occupazione e la riprogrammazione degli spettacoli garantendo il sostegno ai progetti e alle produzioni artistiche inserite nel F.U.S (Fondo Unico per lo Spettacolo).

Il festival coinvolge ben 13 Comuni del Cilento, un comprensorio territoriale di eccezionale valenza costituito da un “Paesaggio Culturale e Ambientale” afferente al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; riserva di Biosfera MAB-Unesco e patria della Dieta Mediterranea. Un territorio a destinazione turistica con grandi potenzialità che attira ogni anno un numero sempre crescente di visitatori che vengono accolto nel rispetto dell’eco-sostenibilità. 

L’arteria di collegamento che collega quasi tutti i comuni inseriti nell’ambizioso progetto di “festival diffuso” è la “Strada statale 18”, da cui il nome dell’Associazione organizzatrice e promotrice dell’evento diffuso la quale ha lavorato per un’ estesa partnership tra i comuni con l’obiettivo di ridare maggiore consapevolezza al territorio del Cilento interno che affronta – specie in inverno – l’atavico isolamento di un territorio ricco di archeologia e filosofia, storia, bellezze architettoniche, percorsi culturali, enogastronomici e di salvaguardia delle identità locali, biodiversità.

Frida Kahlo: la donna, l’artista, il mito

Nata nel 1907 Coyoacán, a sud di Città del Messico, Frida Kahlo ereditò e fece suoi i valori della Rivoluzione messicana e l’amore per la cultura popolare, vivendo al tempo stesso una vita travagliata da molti tormenti interiori, dolori e problemi di salute.

Niente mai, però, minò il suo spirito e la sua vitalità. Anzi, proprio la poliomielite che segnò la sua infanzia e, successivamente, l’incidente vissuto a diciotto anni con terribili conseguenze durate per tutta la vita, sembrano aver temprato ancor di più un carattere estremamente forte e fiero unito a un inarrestabile amore per la vita, che ha contribuito a restituirla al mito.

Frida Kahlo: in mostra a Napoli

Arriva a Napoli la mostra interattiva su Frida Kahlo

Intramontabile icona di stile, d’indipendenza, di forza, Frida morì il 13 luglio 1954 per una embolia polmonare, dopo aver subito negli anni oltre 30 interventi chirurgici, tra cui l’amputazione di una gamba, diversi aborti, e la costrizione all’uso del busto per sorreggere la colonna vertebrale.

A seguito del terribile incidente, il 17 settembre 1925, costretta a lungo nel letto della sua Casa Azul, Frida iniziò a dipingere, supportata dai genitori che la aiutarono facendo montare uno specchio nella parte superiore del grande letto a baldacchino. Riflettendosi in quello specchio, sdraiata nel letto, Frida ritraeva tenacemente se stessa in quelli che sono diventati celebri e amati autoritratti. Chiusa in una gabbia fisica, trovava attraverso l’arte la strada per la libertà.

Pochi anni prima dell’incidente, nel 1922, la quindicenne Frida Kahlo conobbe l’artista Diego Rivera. Di quell’incontro Frida scriveva:

Ho subito due gravi incidenti nella mia vita… il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego Rivera.

A partire da questa dichiarazione dell’artista, nasce una canzone dedicata all’amore tormentato tra Frida Kahlo e Diego Rivera: Diego e io di Brunori Sas.

Dello stesso incontro, Diego Rivera ricorderà che Frida:

…aveva una dignità e una sicurezza di sé del tutto inusuali e negli occhi le brillava uno strano fuoco.

‘L’elefante e la colomba’, separati da 20 anni di differenza, si unirono in matrimonio nel 1929. Il loro fu un intenso rapporto, un legame indissolubile, sfociato però in ripetuti tradimenti, in una separazione, in un secondo matrimonio e poi nella definizione di una relazione aperta.

Nonostante i continui problemi di salute e quelli derivati dalla tormentata relazione con Diego, Frida mise in mostra le sue opere a Città del Messico, New York, Parigi e Londra.

Frida Kahlo e Diego Rivera

Frida Kahlo e Diego Rivera

L’artista entrò in contatto con personaggi di alto calibro, che avrebbero fatto la storia. Tra questi Pablo Picasso, Salvador Dalí, Elsa Schiaparelli, Henry Ford, León Trotsky, André Breton, Vasili Kandinsky, Marcel Duchamp, Juan O’Gorman, Leonora Carrington, Orson Wells, Dolores del Río, ChavelaVargas e Anson Goodyear.

Tuttavia, Frida Kahlo rimase sempre fedele a se stessa: eclettica, bohémien e rivoluzionaria, ironica. Oggi non è solo la sua arte ad essere ammirata. Frida è simbolo di donna autosufficiente e determinata, di emancipazione femminile e di militanza politica, di lotta contro disuguaglianze, ingiustizie e violenza di genere, del rapporto con l’invalidità e la libertà sessuale.

Frida Kahlo rappresenta anche la coincidenza e la corrispondenza tra arte e vita. Tutto in lei era una forma di espressione artistica, come la mostra Frida Kahlo – Il Caos Dentro documenta ampiamente attingendo ad un vasto repertorio. Anche alla luce di questa corrispondenza e simbiosi tra arte e vita, va letta la scelta degli organizzatori e dei curatori della mostra di fondere insieme elementi documentari con elementi della tecnologia multimediale.

Enrico Caruso vive nel racconto di Geppy Gleijeses al Trianon Viviani

“Caruso vive. Vita, morte e miracoli di Enrico Caruso nel centenario della scomparsa e la sua voce come non l’avete mai sentita”.

Questo il titolo della serata/evento che, lunedì 2 agosto, alle 21, si terrà al Trianon Viviani nell’àmbito delle celebrazioni promosse dalla Regione Campania per il centenario della scomparsa del grande
tenore partenopeo.

Proprio cento anni fa, il 2 agosto 1921, in una suite del grand hotel Vesuvio, moriva Enrico Caruso,
registrato all’anagrafe come “Errico”.
Per ricordarlo, Geppy Gleijeses ha curato e diretto un articolato racconto teatrale, che proprio nel teatro di Forcella, diretto artisticamente da Marisa Laurito, assume un significato particolare, essendo il Trianon Viviani prossimo ai luoghi dell’adolescenza e della gioventù del tenore: come l’oratorio di padre Giuseppe Bronzetti, in via Postica Maddalena, e il caffè dei Mannesi, all’angolo di via Duomo, dove
si esibiva come posteggiatore.

Spiega Gleijeses:

Per me che a 5 anni, nel 1960, ogni domenica dopo pranzo ero costretto a casa dei miei nonni paterni, nel “salottino d’ascolto”, insieme a genitori e parenti tutti, a sentire dal grammofono rigorosamente a tromba, su un gracchiante 78 giri, la voce del mito, è il coronamento del sogno di una vita.
Leggerò un testo del giornalista Luciano Giannini, “impressionista”, a pennellate, come ama definirlo, liberamente ispirato a due libri fondamentali su Caruso, Ridi Pagliaccio! di Francesco Canessa e Una vita una leggenda di Pietro Gargano e anche attraverso questa lettura sfateremo la leggenda dei fischi al San Carlo: egli bissò Una furtiva lagrima, altro che fischi! E narreremo le sue gesta, vita, morte e miracoli.

Caruso vive. Vita, morte e miracoli di Enrico Caruso: spettacolo al Trianon

Caruso vive. Vita, morte e miracoli di Enrico Caruso

Il testo rilegge la breve ma intensa parabola terrena di questo «archetipo del tenore pop», la voce più grande del secolo breve, la prima al mondo a superare, con un disco, un milione di copie vendute. Idolatrato dai contemporanei: Caruso fu tenore, ma anche musicista, disegnatore di deliziose caricature, pittore, scultore e poeta.

Precisa Giannini:

Non ho seguìto cadenzate sequenze di tempo e di luogo , ma ho assecondato suggestioni
personali, ispirandomi liberamente alle due migliori biografie in commercio, per ricostruire la figura di un artista e di un uomo che, dalle più umili origini, seppe elevarsi a un’arte eccelsa e, allo stesso tempo, popolare, dando lustro internazionale al melodramma italiano.

La lettura sarà contrappuntata da proiezioni di fotografie del tenore e dall’ascolto della sua voce, grazie al lavoro dei laboratori Abbey Rocchi, che hanno rimasterizzato e restaurato le incisioni originali.

La serata si completerà con la conversazione informale di Gleijeses con Enrico Girardi, critico musicale del Corriere della Sera, e sarà aperta e chiusa dal tenore Gianluca Terranova, protagonista del fortunato biopic su Caruso di Raiuno, che, accompagnato al piano da Sergio La Stella, interpreterà alcuni cavalli di battaglia del repertorio del cantante partenopeo.

Con la produzione di Gitiesse – Artisti riuniti, Caruso vive vede in locandina la direzione tecnica di Franco Grieco, le luci dell’artigiano Luigi Ascione e le forniture acustiche e foniche di Gelato equipment.
Lo spettacolo si terrà nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza, con il contingentamento dei posti
disponibili.
L’ingresso è gratuito.

Per partecipare (con un massimo di richiesta di due posti) occorre scrivere a: comunicazione@teatrotrianon.org. Seguirà un’email di conferma, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Informazioni: tel. 081 2258285, sito istituzionale.

In vacanza è tutto un altro film un grande evento en plein air

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, il MUN – Museo dell’Uomo e della Natura di Tortorella (Salerno), ripropone l’arena estiva all’aperto, incastonata ad hoc nel cuore del Cilento.

È qui, che dall’1 al 31 agosto, prenderà forma “In vacanza è tutto un altro film!”, rassegna ricca di titoli interessanti, che porta la firma dal critico cinematografico, autore e scrittore, Enzo Lavagnini. Il quale afferma:

Occhio al calendario e ai ritmi della vita, perché il “bello” più “bello” del cinema arriva giusto-giusto in vacanza. Il periodo adatto per sognare ad occhi ben sgranati! Meglio, se insieme ad altri. Ci sono cose, infatti, che vanno vissute decisamente “assieme”: in famiglia, con gli amici, con chi si ama. Un buon film è una di queste. Dunque, ora, lo “spettacolo degli spettacoli” attende solo noi. È questa la notizia!

Sì, è questa la notizia: un grande evento en plein air, entusiasmante come la location, luogo ideale, dove godersi gratuitamente bei film sotto le stelle col fresco della sera, ma sempre in sicurezza e nel rispetto delle norme anti Covid.

La manifestazione, che rientra nel cartellone de “Le Magiche Notti del Cilento”, giunto alla sua sesta edizione, offrirà il meglio della produzione cinematografica, con titoli campioni d’incasso, che hanno spopolato al box office negli ultimi due anni.

Le proiezioni in programma, con inizio all’imbrunire, a partire dalle 21, saranno tutte ad ingresso gratuito con obbligo di prenotazione.

Oroscopo della settimana: dal 26 luglio all’1 agosto

Questi gli eventi cardine di questo periodo: il 28 luglio Mercurio entrerà in Leone, dove si trovano anche il Sole e Marte. Quest’ultimo pianeta, però, il 29 luglio lascerà il secondo dei segni di Fuoco per entrare in Vergine.  Sempre il 28 luglio, cambio di segno anche per Giove che, seguendo il moto retrogrado, rientrerà in Acquario, dove si trova anche Saturno e lì rimarrà fino a dicembre.

Vediamo quindi come si presenteranno i vari segni dello Zodiaco, in base all’elemento di appartenenza.

I segni di Fuoco, forse un po’ meno combattivi, ma molto acuti da un punto di vista mentale, grazie alle energie di Sole e Mercurio in Leone.

Di nuovo al top i segni d’Aria, grazie al ritorno di Giove in Acquario, dove si trova anche Saturno.

Perderanno invece un po’ di verve i  segni  d’Acqua che, dopo il  Sole, dovranno salutare anche  Mercurio in Cancro e Giove in Pesci, rimarranno comunque supportati da Nettuno in Pesci.

Grande rimonta, infine, per i segni di Terra che, sempre irradiati da  Plutone, retrogrado in Capricorno e da Urano in Toro, ora possono contare anche sulla passionale Venere e sul combattente Marte in Vergine!

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Finalmente si torna a respirare.
La grande “cappa” di pesantezza emotiva, dovuta al transito dei pianeti in Cancro, finalmente, questa settimana, si dissolverà definitivamente. Anche Mercurio, infatti, in questi giorni, varcherà il confine che separa il segno scomodo del Cancro da quello amico del Leone. A livello mentale vi sentirete quindi molto più leggeri.
La positività ricomincerà a guidare le vostre giornate. E, particolare non di poco conto, anche la fortuna tornerà a sorridervi. Mercurio e Sole, congiunti e per di più in trigono dal Leone promettono infatti grandi regali inaspettati. Sia in amore che sul lavoro, adesso, potete permettervi qualche azzardo in più!

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Bel cambio di energie questa settimana, per voi, amici del Toro!

Tutti e tre i transiti di questi giorni vi riguarderanno, infatti, direttamente. Ottime nuove per quel che riguarda il cielo dell’amore: Venere e Marte, congiunti nel segno amico della Vergine, vi daranno infatti una grande carica attrattiva e faranno schizzare ai massimi livelli l’energia erotica e passionale. Si prevedono, quindi, fuochi d’artificio.

Per chi può permetterselo, in questi giorni, sarebbe ottimale prendersi un periodo di pausa, visto che, al contrario, il cielo del lavoro si presenta un po’ nuvoloso. Giove e Saturno, in quadratura dal segno dell’Acquario, e Sole e Mercurio, in quadratura dal segno del Leone, non faciliteranno di certo le cose… quindi, riposate e godetevi le gioie dei sensi… se potete

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Questa settimana il vostro oroscopo è esattamente speculare a quello dei vicini di casa del Toro, cari amici del segno dei Gemelli.

I tre cambi di segno relativi ad altrettanti pianeti, andranno infatti a toccare la vostra quotidianità da vicino, Ma, se a loro il cielo consiglia una pausa dalle incombenze lavorative, a voi dice esattamente il contrario. Con Sole e Mercurio in sestile dal segno del Leone e il duo Giove-Saturno in trigono dal segno dell’Acquario, questo è proprio il momento giusto per mettersi al lavoro e per far fare il salto di qualità alla vostra carriera. Al contrario, è il settore del cuore che va preso con le molle.

Nettuno in quadratura dai Pesci e la coppia  Marte-Venere in quadratura dal segno della Vergine non aiutano certo a far decollare i rapporti. Le iniziative in questi giorni sono quindi vivamente sconsigliate. Il consiglio del cielo è ascoltare di più e parlare di meno.

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Il tempo del vostro capodanno astrologico è passato, ma lo stesso non si può dire per quel che riguarda il capodanno della passione!

Da questa settimana, Marte e Venere in sestile dal segno della Vergine, faranno in modo che per voi la festa continui. Charme ai massimi livelli, fascino irresistibile, carica erotica al top. Gli ingredienti per colorare le notti di mezza estate, quindi, ci sono tutti.

Sul lavoro, invece, il cielo vi consiglia una pausa. L’uscita di Giove dal segno amico dei Pesci, segnerà infatti un periodo tra luci e ombre. Meglio riposare, quindi, e aspettare qualche giorno prima di buttarvi a capofitto sul lavoro. Le energie autunnali vi garantiranno la carica per ripartire alla grande! Ascoltate il consiglio di un amico, potrà aprirvi la mente e rinfrancare il vostro cuore.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Cambio di testimone, nel vostro cielo, cari amici del segno del Leone!

Esce Marte, che questa settimana entrerà nella vostra seconda casa, dove ad attenderlo si trova anche Venere, ed entra l’effervescente Mercurio! Le vostre doti comunicative, quindi, sprizzeranno al top. E questo è proprio ciò che vi serve, soprattutto in campo lavorativo, visto che, sempre questa settimana, dovrete ricominciare a fare i conti con Saturno e Giove in opposizione dal segno dell’Acquario.

In ambito lavorativo, quindi, le cose potrebbero subire un rallentamento, ma, grazie alla vostra capacità di convincere gli altri, riuscirete comunque a raggiungere i vostri obiettivi. In amore, fate attenzione: oltre alle parole, servono anche i fatti!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Che splendido cielo segnerà il passaggio dal mese di Luglio a quello di Agosto, cari amici del segno della Vergine.
Le buone notizie, questa settimana, sono due. In primo luogo, il combattivo Marte sbarcherà nel vostro spicchio di firmamento, dove si trova anche la passionale Venere. Quindi, l’amore, girerà al top, grazie ad una carica erotica che non conosce pari.
La seconda buona notizia riguarda invece l’ambito lavorativo e familiare. In questi giorni, infatti, Giove lascerà il segno scomodo dei Pesci per rientrare in Acquario. Il Gigante del nostro cielo smetterà quindi di farvi i dispetti.
I progetti ricominceranno a girare e presto arriveranno anche i risultati!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Le idee tornano finalmente a scorrere!

Da questa settimana, Mercurio smetterà di mettervi i bastoni tra le ruote… anzi da dispettoso diventerà collaborativo, visto che verrà a trovarsi in sestile dal segno del Leone e, per di più, congiunto al Sole. Se potessi dare un titolo a questa settimana, la ribattezzerei: settimana dei chiarimenti! Molti nodi in questi giorni verranno al pettine, avrete modo di spiegare le vostre ragioni per comportamenti che, magari, agli altri possono essere apparsi incomprensibili.

La vostra ritrovata capacità comunicativa farà la differenza anche in amore, visto che Marte e Venere, in transito nella vostra XII casa, vi chiederanno di chiudere i conti in sospeso!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Le acque agitate che hanno caratterizzato il cielo dell’amore nell’ultimo periodo, finalmente, tornano a calmarsi, cari amici del segno dello Scorpione.
Da questa settimana, Marte e Venere smetteranno di farvi i dispetti dal segno scomodo del Leone. Erotismo e fascino torneranno quindi ad essere al top. La passionalità che contraddistinguerà questo scampolo di luglio, sarà tuttavia molto particolare…
I due pianeti legati alla passione si trovano infatti in uno spicchio di firmamento, quello della Vergine, caratterizzato dalla pacatezza e non dall’effervescenza. Vi troverete quindi ad essere più riflessivi e meno impulsivi. Meglio così, visto che Sole e Mercurio, in quadratura dal segno del Leone vi sconsigliano colpi di testa!

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Settimana tra luci e ombre, per voi, cari amici del segno del Sagittario!

I transiti del 28 e 29 luglio, mescoleranno infatti un po’ le carte in tavola! Giove, finalmente, dopo 4 mesi circa di dispetti, tornerà ad appoggiarvi dal segno amico dell’Acquario, con ripercussioni fortemente positive nell’ambito del lavoro,  mentre Marte e Venere ce la metteranno tutta per complicare le cose in amore.

Il consiglio , sotto questo cielo, è quello di non seguire la vostra tendenza innata all’impulsività. Fossi in voi, invece che reagire di fronte alle provocazioni, farei appello alle doti comunicative che pure non vi mancano. Sole e Mercurio, in trigono dal segno amico del Leone, vi renderanno particolarmente comunicativi e convincenti.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Settimana di tregua, per voi, cari amici del segno del Capricorno.

Tutti i pianeti hanno infatti abbandonato il segno a voi opposto del Cancro. Le sollecitazioni, spesso molto forti da un punto di vista emotivo, sono quindi terminate. Ora sopra le vostre teste splende il sereno. Come sempre, i pianeti lenti continuano ad essere tutti dalla vostra parte: Plutone nel segno; Urano in trigono dal Toro;  Nettuno in sestile dai Pesci. In aggiunta, da questa settimana potrete contare anche su Marte e Venere in trigono dal segno della Vergine.

Lasciatevi quindi andare al fuoco della passione… non si può sempre tenere tutto sotto controllo e l’estate, non dimenticatelo, è la stagione dell’azzardo e della libertà. Ricordate: chi non risica, non rosica!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Giove è finalmente tornato a casa, cari amici del segno dell’Acquario.
Tutti quei progetti avviati dall’inizio dell’anno fino a metà maggio e poi rimasti bloccati, adesso potranno quindi essere ripresi in mano e ricominciare a dare i loro frutti. Il Gigante dei pianeti, che sovrintende lavoro, salute e famiglia, adesso sarà completamente al vostro servizio, fino alla fine dell’anno. Giove, ricordatelo, per dare il meglio, richiede impegno e senso della giustizia, occhio quindi a non cadere nella trappola dei colpi di testa.
La parola d’ordine è non reagire, soprattutto con le parole che possono, a volte, ferire più di un coltello affilato. Sole e Mercurio, in opposizione dal segno del Leone, non vi tutelano, anzi, potrebbero seminare zizzania.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Arrivederci, caro vecchio Giove!

Dopo avervi tenuto compagnia per quasi tre mesi, il Gigante dei pianeti, in questi giorni, tornerà indietro nel segno dell’Acquario. Come detto, però, questo transito rappresenta non un addio, ma un arrivederci. Giove tornerà da voi a fine anno e con voi rimarrà per tutto il 2022. Quindi, i progetti messi in cantiere avranno tutto il tempo per essere realizzati.

Detto questo, il settore che questa settimana richiede una certa attenzione è quello dell’amore e dei sentimenti. Venere e Marte, in opposizione dal segno della Vergine, potrebbero rendere i vostri rapporti con la persona del cuore un tantino più complicati.

È importanti starci con la testa sotto questo cielo, la vostra sbadataggine cronica potrebbe diventare insopportabile per chi vi sta accanto.

Gabriella Della Sala spiega l’importanza di fare cultura insieme

Gabriella Della Sala, Direttrice del Conservatorio Cimarosa di Avellino, è una delle figure portanti del progetto Ricreazione al vigneto, un progetto promosso dall’Istituto De Sanctis che ha deciso di aprire le sue porte con una serie di eventi culturali finalizzati alla promozione del settore agroalimentare e imprenditoriale irpino.

Scopo di questa collaborazione tra settore musicale, culturale ed enologico serve a mostrare la concretezza di ciò che si può fare quando si lavora insieme, per raggiungere un obiettivo che tende all’inclusione e alla collettività.

L’importanza di creare quell’unione costruttiva che fa la forza. C’è bisogno di collaborare per dare inizio al fare, insegnando ai giovani che si può creare un cammino diverso, soprattutto attraverso la formazione.

Gabriella Della Sala: video

La Direttrice del Conservatorio Cimarosa di Avellino

Le parole di Gabriella Della Sala sul perché ha deciso di partecipare a questo progetto sono le seguenti:

Penso che le realtà di una città devono coordinarsi.

C’è bisogno di una filiera che abbia come obiettivo quello di fare cultura insieme, mettersi in rete, aiutarsi l’un l’altro. Sappiamo bene che per le iniziative culturali ci sono sempre pochi fondi e tante difficoltà organizzative. io ritengo che l’unione fa la forza. l’obiettivo che abbiamo noi del Conservatorio Cimarosa e dell’Istituto De Sanctis è quello di formare.

Una formazione specifica che ha come obiettivo non solo il lavoro ma quello di insegnare ai giovani e ai meno giovani, che hanno perso la fiducia di poter creare un cammino diverso per la società, che creare un’alternativa è possibile.

I giovani hanno bisogno di capire che tornare alle tradizioni in maniera colta, avendo consapevolezza attraverso gli studi e attraverso la fierezza per il proprio territorio è questo l’unico modo che abbiamo a disposizione per poter riscattare questa parte della Campania, che è stata abbandonata.

È stata abbandonata non solo dalla politica ma anche da noi. L’abbiamo tradita quando abbiamo pensato che fare il contadino era un mestiere di cui vergognarsi, l’abbiamo tradita quando da genitori abbiamo pronunciato parole denigratorie nei confronti degli istituti d’arte e agrari. L’abbiamo tradita quando abbiamo cercato il liceo come status symbol e non come una scuola che deve insegnare a vivere attivamente, mettendo in azione le risorse di un territorio.

Ricreazione il progetto culturale dell'istituto Francesco De Sanctis

Ricreazione il progetto culturale dell’istituto Francesco De Sanctis

In apparenza il Cimarosa e il De Sanctis sembrano due realtà completamente diverse ma la verità è ben diversa perché ad accomunare questi due istituti ci sono la formazione, la produzione e la ricerca, che ciascuno nel proprio ambito di competenza mette in atto.

Il sistema per vincere nel futuro è proprio quello di fare rete.

Valentina Taccone ci spiega nel dettaglio il progetto Ricreazione al vigneto

L’Irpinia è una terra di sconfinata bellezza e di ricchezza dal punto di vista ambientale e naturalistico. La sua tradizione comunitaria è ben radicata nell’agricoltura ma intanto i giovani continuano a fuggire, per giuste ragioni, da questi luoghi elogiati dai più e vissuti da pochi.

Ricreazione al vigneto è un progetto culturale ad ampio raggio che cerca di radicare al territorio le nuove generazioni, partendo dalla risorsa culturale legata al settore agroalimentare. In che modo? Aprendo le porte di un’eccellenza culturale del territorio: la scuola enologica De Sanctis di Avellino attraverso un progetto sull’agricoltura 4.0 con focus sul marketing agroalimentare e sul turismo enogastronomico.

Nell’immaginario collettivo si è sempre pensato all’istituto agrario come ad una delle scuole, seguita da quella artistica, che offriva poco a livello culturale e men che meno prospettive lavorative. La realtà è ben diversa perché le declinazioni e le prospettive lavorative sono diverse e sfaccettate.

Il piano di studi offerto dalla Scuola Enologica De Sanctis di Avellino è pensato per dare struttura e competenze caratterizzanti ai propri allievi. Agrinuovo infatti è un piano didattico pensato per migliorare i sistemi di produzione e di commercializzazione delle aziende presenti sul territorio. Ciò potrebbe non eliminare completamente la piaga dello spopolamento in Irpinia ma quanto meno gettare le basi per un cambio di rotta dei giovani che potrebbe spingerli a restare con reali prospettive occupazionali.

Ricreazione al vigneto contro lo spopolamento in Irpinia

L’agroalimentare e l’imprenditoria legata a questo settore rappresentano un punto nevralgico per la naturale crescita economica di questo territorio. Le percentuali in termini di occupazione e di emigrazione tra i 18 e i 25 anni da tempo è ormai alta.

La piaga dello spopolamento ormai in questi posti è divenuta una grande piaga perché nonostante le risorse territoriali, le prospettive lavorative sono molto basse per una serie di ragioni, molte tra queste legate a diverse falle presenti all’interno delle istituzioni che dovrebbero creare maggiori prospettive reali per la futura generazione. Il discorso sarebbe ampio ma questa non è la sede opportuna per affrontare tali argomenti.

Ricreazione al vigneto rappresenta un nuovo modo di guardare alle risorse del territorio che attraverso la collaborazione e la concretezza vuole guardare al futuro con un piglio differente e non rassegnato.

Attraverso talk, visite in cantina, degustazioni e momenti culturali vuole mostrare in concreto cosa si può fare realmente per guardare l’Irpinia da un altro punto vista.

XXI Edizione del Premio Lettera d’Amore

Cinquecento testi provenienti da Argentina, Stati Uniti d’America, Francia, Spagna e da tutte le regioni d’Italia hanno partecipato quest’anno alla XXI Edizione del Premio Lettera d’Amore che si tiene in Abruzzo a Torrevecchia Teatina, paese della lettera d’amore, di cui si è interessato di recente il TG 2 nella rubrica “Sì viaggiare” con un servizio denso di suggestioni.

Il concorso sfida gli italiani al cimento letterario, esortandoli a trasporre sul piano epistolare le loro propensioni amorose, mediante aperte dichiarazioni dalle quali si evincono le passioni più frequentate e accese – per persone, oggetti, paesi, animali, idee, manie, ecc.-, che delineano uno spaccato sociologico intorno al sentimento più apprezzato dal nostro popolo, indicando la direzione verso cui procede.

Nei testi in concorso quest’anno si riscontra un particolare tormento d’amore, si avverte un trasporto sentimentale irrefrenabile per… l’Italia! Innanzitutto, pochissimi si sono soffermati sul periodo difficile che l’umanità intera sta attraversando, mentre molti pare siano stati illuminati dal periodo di obbligata clausura: numerosissime le lettere riservate alla terra, al kosmos, all’Universo, alla natura, all’ambiente e naturalmente alla vita, tutte preziosità che l’uomo sta pericolosamente trascurando, spogliandone e disanimandone la potenza, impedendo lo svolgersi armonico delle sue regole, messe in crisi dallo sviluppo avido e grossolano del  mercato – luogo del vituperio – tanto da pagarne, come ben sappiamo, le conseguenze; ma quel che più sorprende è l’enorme quantità di opere dedicate all’amore per la bellezza dell’Italia.

Ebbene, pare inverosimile, in questi ultimi tempi di riserbo casalingo la bellezza del Paese e la ricchezza della propria tradizione culturale sono diventate l’oggetto dell’affetto più profondo degli Italiani (stavolta meritano la maiuscola), e se ne fanno carico, offrendo i loro servigi al Belpaese in qualità di improvvisate guide turistiche e culturali, anche se solo per lettera… d’amore!

A partire da una lettera immaginaria, scritta da Paolo a Francesca, gli sfortunati amanti immortalati nel V canto dell’Inferno, Paolo rivela come il libro fu galeotto “quando all’intendere le gesta di quello amore infelice (di Lancillotto per Ginevra) come uno solo, travolti fummo dalla passione sua, dallo suo ardore. E ci stringemmo le mani di timore al giudizio implacabile d’Artù piangendo l’innocenza dello ingiusto amore. Sì, perché Amore è cieco, non guarda lo nobile o la plebe, lo ricco ovvero lo povero, lo sposo o la nubile…”

Un testo in cui ci viene offerta una splendida dimostrazione di come l’autore, Vincenzo Rocco, abbia fatto propri i versi danteschi. Appresso a lui, Marco Pitteri inventa una lettera in cui si mette impavidamente nei panni del massimo genio del Rinascimento. L’autore, indossando le vesti di Leonardo, fa confessare al genio vinciano il suo amore per la bellissima Monna Lisa, che egli dipinse in un quadro immortale, attribuendogli audacemente (o sconsideratamente?) frasi di Cyrano. Il tema di fondo è sempre la lettura: “Oggi, mentre cercavo di leggere un trattato di ingegneria che mi ha donato il signor Duca, di colpo, senza alcun motivo apparente, mi è sembrato di ritrovarvi nello spazio muto di un capoverso. Ecco cosa siete diventata, una presenza rosa tra tutte le interruzioni della mia vita…”  Leonardo amava Monna Lisa! Uno scoop mondano a seicento anni di distanza che meriterebbe di fare il giro del mondo.

Un altro dipinto è oggetto dell’analisi di una lettera di Silvia Roncucci; nella Libreria Piccolomini del duomo di Siena sono conservati gli affreschi di Pinturicchio e bottega (incluso il giovane Raffaello) raffiguranti le Storie della vita di Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini. Uno di essi mostra l’incontro tra Leonor del Portogallo e lo sposo Federico III d’Asburgo, da cui prende spunto l’autrice per immaginare una missiva in cui Enea Silvio (poi Papa Pio II) rivela il suo innamoramento per la regina del Portogallo, innamoramento provato ancor prima di incontrarla, tramite un’opera pittorica che la ritrarrebbe, espediente scelto dalla Roncucci sia per il richiamo all’Amor de lonh dei poeti trobadorici, sia per la sua validità nel contemporaneo: all’epoca di Internet molti amori nascono, si alimentano (e a volte finiscono) con la sola visione delle immagini postate dagli utenti sui social network.

Non trascurabile il numero delle lettere dedicate ai luoghi e agli incanti paesaggistici del nostro Belpaese: Torino, Venezia, Trani, Verona, Civita di Bagnoregio, Pettorano sul Gizio, le montagne della Majella, e chi più ne ha, più ne metta! Una lettera molto colta è quella (immaginata da Federico Battistutta) che Ada Augusta Byron, figlia del poeta George Byron e di Anne Isabella Milbanke, dedica al precettore. Ada non conobbe il padre, che lasciò per sempre la famiglia e poi l’Inghilterra quando la bambina aveva pochi mesi. La madre, donna severa, ossessionata dall’ordine e dalla disciplina, spinse Ada a studiare la matematica, anche per allontanarla dal retaggio poetico del padre. La giovane mostrò una sorprendente attitudine per la matematica e lo studio di tutto ciò che è meccanico. Un talento che la portò a fare la conoscenza di Charles Babbage, eccentrico e geniale inventore di un’ambiziosa macchina calcolatrice, la Macchina Analitica. Ella intuì che non si trattava solo di una macchina per far di conto, bensì di un dispositivo capace di elaborare simboli. Alla luce di quanto è accaduto in seguito, si può dire che questa intuizione rappresenti il primo nucleo dell’informatica moderna e, secondo alcuni, addirittura dell’intelligenza artificiale. Fu una donna piena di inquietudini e visioni, in grande anticipo sui tempi, che lottò per la propria indipendenza e il riconoscimento delle proprie idee. Dunque, una lettera che illumina la grandezza della donna scienziato, una figura spesso soffocata dal prepotere maschile.

Alcune lettere d’amore sono dettate dal gusto, come quelle indirizzate al fico d’india o all’avocado, altre sono dedicate alla chitarra, alla falena, a Melpomene, alla bicicletta, al teatro; molte le missive improntate dagli affetti per fidanzati, amanti, congiunti e per gli inseparabili animali domestici. Impera lo sdoppiamento: lettere dedicate al se stesso del passato o del futuro, dolgono quelle riservate alle malattie, a stati di disagio psicologico come la bulimia, tanto amata!, alla finestrella dell’ospedale che i malati di Covid fissano e da cui penetra una luce di speranza.

XXI Edizione del Premio Lettera d’Amore

XXI Edizione del Premio Lettera d’Amore

XXI Edizione del Premio Lettera d’Amore: la giuria

Sottoposti al vaglio della giuria, composta da Tonita Di Nisio, Massimo Pamio, Massimo Pasqualone, Lucilla Sergiacomo, Giuseppina Verdoliva, testi dedicati alla coscienza bipolare, a Maurice Ravel, al campione dell’automobilismo Ayrton Senna, alla professione dell’avvocato, al popolo italiano da parte di Anita Garibaldi, alla libertà, da Rodolfo alla sua Mimì dell’opera pucciniana, da Thanatos a Eros.

Hanno partecipato molti studenti, in particolare alcune scuole, l’I.I.S.S. “B. Radice” di Bronte, il Liceo Classico Poliziano di Montepulciano, il Liceo Scientifico “A. Righi” di Cerignola, l’Istituto Acciaiuoli Einaudi di Ortona, e i ragazzi della Biblioteca “Marilia Bonincontro” di Chieti: Noemi Pavone, Marta Rondinini, Gianmarco D’Agostino.

Non mancano testi divertenti, salaci, nei quali si rivela l’incredibile qualità fantastica degli italiani, la capacità di cogliere aspetti e circostanze da un punto di vista umoristico e scanzonato. Pagine intense, forti, tenere, delicate, struggenti, appassionate che, conservate nel Museo della Lettera d’Amore, museo unico al mondo, saranno lette dagli attori Antonella De Collibus e Alessio Tessitore, contribuiranno a creare suggestioni indimenticabili nel corso della serata della cerimonia di premiazione in programma per domenica 8 agosto, che sarà condotta dal giornalista RAI Nino Germano a partire dalle ore 20 e 30, nel Parco dei giovani San Karol (il più grande d’Europa) annesso al Palazzo del Marchese Valignani di Torrevecchia Teatina alla presenza del Sindaco Dottor Francesco Seccia e dell’amministrazione comunale.

Oroscopo della settimana: dal 19 al 25 luglio

Tre gli eventi cardine di questo periodo: il 22 luglio, in contemporanea, il Sole lascerà il segno del Cancro per entrare in quello del Leone, mentre Venere approderà in Vergine.

Dulcis in fundo, il 24, la settimana si chiuderà con l’avvento della Luna Piena in Acquario.

Vediamo quindi come si presenteranno i vari segni dello Zodiaco, in base all’elemento di appartenenza. Con il passaggio di Venere in Vergine perderanno un po’ di passionalità  i segni di Fuoco,  che  comunque verrà rimpiazzata dall’avvento del Sole in Leone, dove si trova anche Marte.

La concretezza che in questo periodo sta caratterizzando i segni d’Aria, supportati, da Saturno in Acquario, lascerà spazio alle emozioni del cuore, domenica 24 quando la Bianca Signora  raggiungerà il suo massimo splendore nello stesso segno.

Perderanno invece un po’ di verve i  segni  d’Acqua, che dovranno salutare il Sole, ma rimarranno comunque supportati da  Mercurio in Cancro, in trigono con  Giove e Nettuno in Pesci, entrambi retrogradi.

Si risveglieranno, infine, i segni di Terra che, sempre irradiati da  Plutone, retrogrado, in Capricorno e da Urano in Toro, il 22 accoglieranno la passionale Venere in Vergine!

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Cambio del testimone per quanto riguarda le energie positive nei segni di Fuoco, cari amici del segno dell’Ariete.
Questa settimana Venere lascerà il Leone per entrare in Vergine, ma al suo posto, nel secondo dei segni del vostro elemento, entrerà finalmente il Sole. L’energia quindi girerà ai massimi livelli. E voi dovrete continuare ad approfittare di questa congiuntura favorevole, battendo il ferro finché è caldo. E se le giornate si presenteranno all’insegna dell’azione costruttiva, le notti non saranno da meno, visto che il 24 potrete godere dei raggi della Luna Piena in sestile dal segno dell’Acquario!

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

I riflettori tornano ad accendersi sul vostro cielo dell’amore, cari amici del segno del Toro! Questa settimana – ed esattamente il 22 – Venere, l’astro della passione, lascerà la posizione scomoda nel segno del Leone per entrare nel segno amico della Vergine! Se quello che volete è progettualità e stabilità con la persona del cuore, questo è proprio il cielo giusto per ottenerla!

Tutto volge per il positivo quindi, anche se, il 24 potreste sentirvi un attimino sovraccarichi di stress, soprattutto a livello mentale. La colpa è della Luna che raggiungerà il suo massimo splendore nel segno scomodo dell’Acquario. Se potete, mettete quindi il cervello in stand-by. Superato questo ostacolo, tutto girerà nel modo giusto!

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Il cambio di guardia nel cielo del Leone, con Venere che lascerà il segno e il Sole che vi entrerà, vi riguarderà direttamente, cari amici dei Gemelli.

Il secondo dei segni di Fuoco, infatti, è strettamente legato a voi e rappresenta quella parte di voi stessi che vive della socialità, del confronto con gli altri. Unica controindicazione di questo transito è la tendenza a strafare un po’ con la voglia di protagonismo. Sicuramente questo cielo vi renderà ancora di più dei leader, i vostri amici vi cercheranno e vi seguiranno in tutte le iniziative che vorrete intraprendere.

In amore, invece, potreste avere qualche problemuccio. Venere in Vergine richiede infatti serietà. Attenzione a non ferire l’amore proprio del vostro partner!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Questa settimana ha in serbo per voi un’ottima notizia e una notizia un po’ meno buona, cari amici del segno del Cancro. Il tempo del vostro capodanno astrologico è arrivato infatti agli sgoccioli.

Questa settimana – ed esattamente il 22 – il Sole passerà oltre, lascerà il vostro spicchio di cielo ed approderà in quello del Leone. Un calo energetico, a questo punto, è da mettere in conto. Ma l’ottima notizia è che, lo stesso giorno, Venere entrerà nel segno amico della Vergine.

Quindi, finito il tempo dei festeggiamenti, inizia quello dell’intimità e della passione. Ricordate sempre che la Vergine è un segno pragmatico. Per aver il massimo, dovete dare il massimo!

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Settimana ricca di eventi astrologicamente significati per i nati sotto il vostro spicchio di cielo, cari amici del segno del Leone! Intanto, il 22, il Sole entrerà trionfante nel vostro spicchio di cielo, dando inizio al tempo del vostro capodanno astrologico.

Lo stesso giorno, Venere alzerà però le tende e vi saluterà per fare il suo ingresso nel segno molto più “serio” e pragmatico della Vergine. Ma il momento veramente significativo da un punto di vista energetico, quello da segnare sul calendario, è giorno 24.

Quando la Luna Piena raggiungere il suo massimo splendore nel segno esattamente opposto al vostro sulla ruota dello Zodiaco. La Bianca Signora, carica di forza in Acquario, vi solleciterà ad ampliare i vostri orizzonti sia da un punto di vista mentale sia da un punto di vista emotivo!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Uscite fuori da quel guscio, cari amici del segno della Vergine!
Questa settimana – ed esattamente il 22 – a casa vostra arriverà un ospite davvero speciale! La passionale Venere starà con voi per qualche settimana e in cambio della vostra ospitalità vi renderà più splendenti e accattivanti che mai! È tempo di festeggiare, con la persona del cuore, ma anche con gli amici, visto che Mercurio, in sestile dal segno del Cancro faciliterà gli scambi e le comunicazioni.
Se proprio volete stare un po’ da soli con voi stessi, scegliete la giornata del 24. La Luna Piena in Acquario potrebbe infatti stressarvi un pochino.
Per scaricare il carico mentale ed emotivo, non c’è nulla di meglio di una bella dormita. Ed io, fossi in voi, mi lascerai permeare dai raggi della Bianca Signora mentre sono rilassata tra le braccia di Morfeo!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

La Luna Piena, congiunta a Saturno nel segno amico dell’Acquario, infonderà in voi una grande grinta e una tenacia straordinaria, cari amici del segno della Bilancia. Adesso avete veramente tutte le energie che vi servono per andare dritti verso il traguardo senza esitare, anche perché Sole e Marte vi sostengono dal sestile nel segno del Leone.

In amore, invece, è tempo di bilanci e di rese dei conti. Questa settimana, infatti Venere farà il suo ingresso nella vostra XII casa e da lì vi inviterà a vagliare ciò che volete continuare a portare avanti e ciò che invece è il caso di lasciar andare.

Il consiglio del cielo è quello di seguire il cuore e l’istinto, anche perché, Mercurio, ancora dissonante dal segno del Cancro, non vi aiuta di certo ad avere le idee chiare a livello razionale.

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Bisogna filare dritto, le scorciatoie non sono permesse!
Il cielo di questa settimana è infatti carico di energie incrociate, cari amici del segno dello Scorpione, e voi, ricettivi come siete, sicuramente le incanalerete tutte. Cerchiamo quindi di vedere in che settori è meglio investire e in quali è bene invece andare cauti. Il settore pratico è sicuramente quello da prendere più con le molle, amici cari, visto che dovrete fare i conti con  Saturno e Luna Piena in quadratura dal segno dell’Acquario e con Marte e Sole in quadratura dal segno del Leone.
È quindi consigliabile non prendere iniziative in campo economico e finanziario! In amore, invece, le cose ricominciano a girare, grazie a Venere che, dal 22 entrerà in sestile dal segno amico della Vergine.

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Il cielo di questa estate, con le sue cariche energetiche, vi sta ripagando appieno del vuoto cosmico con cui avete dovuto fare i conti in inverno e in primavera.

Questa settimana sarà scintillante, amici cari, in quanto dalla vostra parte avrete la Luna Piena e Saturno in sestile dal segno dell’Acquario e Marte e Sole in trigono dal segno del Leone.

In amore dovrete fermarvi un attimo. L’energia profusa da una Venere alleata nel segno del Leone, da questa settimana, non vi appoggerà più in maniera così assoluta, così come ha fatto fino ad ora. La parola d’ordine sotto questo cielo è riflettere prima di agire, anche perché Giove e Nettuno, in quadratura dai Pesci, non vi aiutano certo ad avere le idee chiare.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Il peggio è finalmente passato, cari amici del segno del Capricorno. Questa settimana porterà infatti con sé due ottime novità. La prima riguarda il cielo dell’amore.

Dal 22 Venere entrerà infatti nel segno amico della Vergine e comincerà a supportare i vostri piani e i vostri progetti. Con una Venere così, non sarà più permesso fare i capricci. Se le cose con la persona del cuore non filano per il verso giusto, forse è il caso di farvi qualche domanda e di cominciare ad analizzare la vostra parte di responsabilità nelle dinamiche di coppia.

La seconda buona notizia riguarda le energie in generale. Sempre dal 22, infatti, il Sole smetterà di farvi i dispetti dal segno del Cancro. In posizione scomoda resta, al momento, solo Mercurio, quindi dovrete pazientare ancora un po’ prima che anche la Dea Bendata torni a farvi l’occhiolino!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Sarete voi i protagonisti di questa settimana, cari amici del segno dell’Acquario. I nati sotto il vostro spicchio di cielo, in questi giorni, si troveranno infatti al centro di una battaglia epica: quella che vede le energie del Sole e quelle della Luna Piena scontrarsi!
La battaglia in questione entrerà nel vivo il 22, con il passaggio del Sole in opposizione dal segno del Leone. Il 24, la forza prorompente del nostro astro principale dovrà fare i conti con quella della Bianca Signora, che raggiungerà il suo massimo splendore, proprio nel vostro spicchio di cielo.
Sarete quindi particolarmente profondi ed intuitivi mentre sarà meglio non puntare troppo sulla forza fisica. Meglio riflettere che agire d’istinto sotto questo cielo. Intuizioni vincenti vi mostreranno la strada verso la vittoria.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Qualche nuvoletta comincia ad apparire all’orizzonte, cari amici del segno dei Pesci. Ma, come dico sempre, un cielo sempre terso non è necessariamente sinonimo di felicità.

Anzi, gli spunti per la crescita arrivano proprio dagli ostacoli che la vita, di tanto in tanto, pone sulle nostre strade. Da questa settimana, l’ostacolo con cui dovrete fare i conti sarà l’energia di Venere. L’astro della passione, il 22, entrerà infatti nello spicchio di cielo esattamente opposto al vostro, ovvero in quello della Vergine. Da qui, la Dea dell’amore, vi chiederà più ordine e più concretezza.

Il sognatore Pesci dovrà cominciare a fare i conti con la realtà, aprire bene gli occhi e guardarsi intorno. Per il resto, sugli altri settori continua a regnare il sereno. Dalla vostra parte avete sempre Giove e Nettuno retrogradi  nel segno, Mercurio  in trigono dal segno del Cancro, Plutone in sestile dal Capricorno e Urano in sestile dal Toro.

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