Cultura

Casa è dove fa male di Massimo Cuomo: la recensione

Casa è dove fa male è un romanzo di Massimo Cuomo edito da e/o Edizioni. Lo scrittore affronta e descrive in modo lucido gli abitanti di un palazzo composto da sette piani nella periferia di Mestre.

Il libro ci rende spettatori delle paure, fissazioni e abitudini di coloro che vivono all’interno. Casa è dove fa male è un libro che, in qualche modo, riassume anche l’anno appena trascorso in cui siamo stati obbligati a vivere nel nostro perimetro e a sfruttare le zone comune che, forse, in circostanze di normalità non avremo mai apprezzato.

Casa è dove fa male: trama

Entrando in ogni singolo appartamento si riesce a conoscere tutto degli abitanti: ossessioni, amori, difetti, frustrazioni e la noia che accompagna la maggior parte del quotidiano. A volte non ci accorgiamo che, a prescindere da noi e dai nostri comportamenti, la nostra abitazione, la disposizione dei mobili, i libri che abbiamo in bella vista negli scaffali di casa, gingilli che scegliamo per rendere un’abitazione più confortevole riescono a raccontare di noi più di ogni altra cosa.

L’abitazione del dottor Sbrogio è come una scatola di cartone riempita di emozioni consumate, consumabili, stipata di promesse fatte, mantenute, lasciate sospese. Un contenitore in cui si ripara dallo squallore della vita, dall’imbarazzo indefinibile, dall’imbarazzo indefinibile di un’esistenza vissuta senza lei, disgiunto dalla bellezza.

Casa è dove fa male è un affresco intimo dell’umanità e dei suoi peccati capitali poiché lo scrittore ci consente di varcare la soglia di ciascun appartamento e di trarre giudizi sulla natura imperfetta altrui.

Casa è dove fa male: la recensione

Un romanzo che palesa la nostra natura imperfetta

Le nostre abitazioni hanno diversi ruoli e funzioni: ci proteggono, ci osservano, ci rispecchiano e a volte sono la causa del nostro malessere. Ciascuna casa rappresenta il nostro micromondo, quello di cui abbiamo bisogno per trovare conforto, un luogo in cui in qualche si abbassano le nostre difese perché possiamo essere ciò che siamo e ciò che vogliamo.

Casa è dove fa male è un libro che dovremmo leggere tutti per comprendere i diversi aspetti imperfetti che ci definiscono e ci danno la nostra identità.

Buona lettura!

Belle di faccia: un romanzo che spiega come ribellarsi a un mondo grassofobico

Belle di faccia è un libro scritto a 4 mani da Chiara Meloni e Mara Mibelli, edito da Mondadori, che spiega alcune tecniche per ribellarsi a un mondo grassofobico.

Da tempo immemore ormai viviamo con target di bellezza più simili ad un mondo immaginario rispetto a quello reale.

Siamo bombardati costantemente da immagini di corpi rifatti, modellati e modificati dai mille trucchi e filtri che permettono di dare un’immagine altra o fasulla. Il corpo perfetto non esiste, il canone estetico perfetto non esiste e non potrebbe esistere perché siamo esseri umani e ciò che ci contraddistingue da sempre è la mutevolezza e l’imperfezione.

Irene Facheris nella sua prefazione al libro scrive presenta le due autrici così:

Chiara Meloni e Mara Mibelli sono passate dall’essere due donne con un corpo costantemente giudicato, che si deridevano da sole pur di evitare le prese in giro altrui e rischiare di stare ancora peggio, al diventare due attiviste con una voce, aprire un’associazione che si occupasse esattamente di questo problema e usare Instagram come piattaforma per fare divulgazione sull’argomento e creare uno spazio che prima non c’era.

Belle di faccia: il libro

Un romanzo che spiega come ribellarsi a un mondo grassofobico

Belle di faccia: la recensione

Il libro non è altro che un prolungamento dell’attivismo delle due scrittrici che hanno deciso di non essere accomodanti ma ringhiare tutto ciò che non è accettabile sulla grassofobia.

Ecco come si presentano Chiara Meloni e Mara Mibelli:

Siamo sincere, questo libro e il nostro attivismo non esisterebbero senza una sonora incazzatura che, a un certo punto, è diventata troppo grande e strutturata per rimanere confinata nelle nostre conversazioni telefoniche e nelle nostre app di messaggistica istantanea. Di solito non siamo presuntuose, ma entrambe siamo giunte alla conclusione che questo Frankenstein che avevamo generato con la potenza delle nostre imprecazioni non potesse rimanere confinato tra noi, che bisognasse parlarne con tutte.

Siamo due donne cresciute negli anni Novanta e chi ha vissuto quel periodo può capirci: non era un bel momento per essere grasse. Erano gli anni delle super top model, dell’heroin chic, di Kate Moss, e riguardando oggi le nostre foto, non solo perché ora siamo più indulgenti verso noi stesse, non abbiamo potuto fare a meno di notare che non eravamo neanche grasse come ci vedevamo.

Bella di faccia è il primo testo in italiano che ha deciso di occuparsi di grassofobia, fat acceptance e di body positivity. Il libro analizza molti termini e comportamenti che vengono utilizzati per sottolineare come un corpo non sia bello nel complesso.

Belle di faccia: il libro contro la grassofobia

Come ribellarsi ad un mondo mendace

Quando si specifica che solo il viso è bello, ad esempio, stiamo sottolineando che apprezziamo solo quel particolare estetico di quella persona. Non ci sarebbe nulla di male se normalmente ci esprimessimo con con complimenti del tipo: hai un malleolo bellissimo! o Che splendide nocche hai!

Belle di faccia ci porta a pensare non solo ai classici stereotipi sociali ma anche al marketing inverso perché oggi esistono brand che sponsorizzano le over size o curvy e che incentrano campagne pubblicitarie rivolte a determinati target.

Il libro scardina diversi stereotipi e modalità di pensiero poco sincere e trasparenti. Vi consigliamo di leggerlo per avere maggiore consapevolezza dei meccanismi sbagliati che ci risucchiano quotidianamente.

Se siete interessati a letture che vanno a demolire il linguaggio e le crepe della società in cui viviamo vi consigliamo la lettura di E finsero felici e contenti. Dizionario delle nostre ipocrisie.

Buona lettura!

Oroscopo della settimana: dal 22 al 28 febbraio

Buon fine febbraio da Marlena, in attesa delle idi di marzo….
Tempo di rimonta per i segni d’Acqua, ora irradiati da Nettuno, Venere e Sole in Pesci; perdono invece un po’ di verve i segni d’Aria, comunque supportati da, Mercurio (che torna in moto diretto), Saturno e Giove. Stabili i segni di Terra e quelli di Fuoco. I primi, oltre a restare supportati da Plutone in Capricorno e da Marte e Urano in Toro, ospiteranno nel weekend la Luna Piena in Vergine; i secondi, continueranno a vivere “sospesi”, non essendo irradiati direttamente dai raggi di alcun corpo celeste del nostro Sistema.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

È il tempo del coraggio, cari amici del segno dell’Ariete!
La Luna piena nel segno della Vergine, in questo weekend di fine febbraio, vi aiuterà, infatti, a tirare fuori le unghie e a mettere tutte le vostre energie al servizio dei vostri desideri. E di energie, ve l’assicuro, ne avete tante, visto che continuate ad essere sostenuti da Saturno e Giove, in sestile dal segno dell’Acquario, e da Mercurio che, torna finalmente in moto diretto. Quest’ultimo pianeta vi darà la possibilità di vedere chiaro negli eventi e quindi di muovervi di conseguenza. Nonostante l’uscita di Venere dal sestile, anche l’amore continua a vibrare, anche se il campo del lavoro e degli affari, in questi giorni, vi risucchierà. Il consiglio del cielo è quello di non strafare e, alla sera, di concedervi il meritato relax.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Avere la Luna Piena in trigono (posizione favorevolissima) dal segno della Vergine, non è sicuramente cosa da poco, cari amici del segno del Toro!

Se, a questo aggiungiamo anche l’ingresso di Venere nel segno amico dei Pesci, allora sì, che possiamo veramente dire che il peggio è veramente passato. Mercurio, Giove e Saturno continuano a stimolarvi dal segno dell’Acquario ma, da questa settimana in poi, avrete in voi una grinta davvero straordinaria che vi aiuterà ad affrontare in maniera positiva tutte le sfide che vi si pongono dinanzi! Dulcis in fundo, anche la vostra situazione sentimentale andrà a sbloccarsi: Venere vi rende irresistibili, Plutone vi carica di quell’erotismo in grado di attrarre gli altri a 360 gradi!

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

La schiera di pianeti che, dall’inizio dell’anno, vi ha supportato dal segno amico dell’Acquario, vi ha reso particolarmente facile spingere con piede sull’acceleratore… adesso però – e ve l’ho ribadito anche la scorsa settimana – è arrivato il momento di rallentare un pochino. Questa settimana, soprattutto, sul fronte dei sentimenti, sarà necessario andare molto con i piedi di piombo. La Luna Piena, in quadratura dal segno della Vergine, vi metterà le zavorre e la stessa cosa farà Venere, dispettosa dal segno dei Pesci. Se state combattendo una battaglia che vede come protagonista il cuore, la strategia giusta da seguire è quella dell’attesa e dell’ascolto delle ragioni dell’Altro. Tutto procede, invece, a gonfie vele e con i ritmi giusti sul fronte del lavoro. Giove e Saturno continuano a supportarvi, Mercurio, di nuovo in moto diretto, vi farà partorire delle idee davvero vincenti!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Di bene, in meglio, cari amici del segno del Cancro.

Da questa settimana, un altro potente alleato arriverà a darvi pieno supporto. Si tratta della luminosissima Venere. L’astro dell’amore, finalmente, il 25 entrerà nel segno amico dei Pesci, rendendo il vostro charme ancora più magnetico e irresistibile. L’energia, del resto, va alla grande, visto che anche il Sole vi imprime quella grinta che serve a fare i grandi passi in avanti. Nel fine settimana, vivrete un momento molto particolare.

La Luna Piena vi chiederà infatti di affrontare i problemi a viso aperto. La parola sarà importante, sia per quel che riguarda il settore dei sentimenti che per quel che riguarda gli affari lavorativi.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

È nei momenti più difficili che si vede la stoffa del vero campione. E voi, cari amici del segno del Leone, nonostante le difficoltà, darete prova, anche questa settimana, delle vostre doti innate.

Il gioco comunque inizia a farsi un pò meno duro, rispetto ai due mesi precedenti. Questa settimana – ed esattamente il 25 – Venere uscirà dall’opposizione dal segno dell’Acquario. Tornerete quindi a brillare, come solo voi sapete fare. Si ricomincia a vedere la luce dal settore dell’amore e dei sentimenti e, molto presto, questa positività si riverserà anche sul settore del lavoro e degli affari in generale. Avanti tutta, quindi, senza esitare, il peggio è passato!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Siete voi i veri protagonisti di questa settimana, cari amici del segno della Vergine. La Bianca Signora, infatti, raggiungerà il suo massimo splendore proprio nel vostro spicchio di cielo. La data da segnare sul calendario è quella del 27.
Un weekend all’insegna dell’ottimismo è, quindi, lì ad aspettarvi. Grazie ai suoi raggi, riuscirete, infatti, anche a tenere testa ad un transito non proprio positivo, soprattutto sul fronte dei sentimenti: il 25 Venere entrerà in opposizione dal segno dei Pesci e da lì agiterà un pò il vostro mondo emotivo, portandovi ad essere meno pragmatici e più scalpitanti del solito. Niente paura, la Luna Piena bilancerà questi stati d’animo!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Non tutti hanno la vostra stessa capacità di leggere nel pensiero altrui…

Quindi, cari amici del segno della Bilancia, è proprio il caso che voi iniziate a pensare di meno e a parlare di più, se volete che gli altri vi comprendano veramente! Questo vale in tutti i campi della vostra vita ma, soprattutto in amore, visto che da questa settimana smetterete di avere l’aiuto incondizionato di Venere. L’astro dell’amore non vi sarà sfavorevole, ma non vi toglierà neppure le castagne dal fuoco, così come ha fatto molte volte.

La Luna Piena nella vostra XII casa vi spingerà ad essere più diretti. Le cose vanno messe nero su bianco, solo così potrete sbloccare situazioni che sembrano essersi arenate!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Finalmente una buona notizia, cari amici del segno dello Scorpione, dopo un inizio d’anno passato a combattere contro ondate energetiche molto, ma molto, scomode.
La settimana scorsa il Sole, spostandosi nel segno amico dei Pesci, vi ha dato un assaggio di come possano migliorare le cose, avendo anche solo un alleato in più. Da questa settimana, gli alleati diventano due e – udite, udite – il secondo alleato parla proprio la lingua che più vi piace ascoltare… quella del cuore. Venere entrerà infatti in trigono il 25 e sbloccherà molte situazioni rimaste “congelate” fino a questo momento.
Un altro aiuto importante vi giungerà poi dalla Luna Piena che, risplendendo in Vergine, vi darà una carica emozionale fortissima, ma allo stesso tempo molto equilibrata!

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

È inutile scalpitare tanto, cari amici del segno del Sagittario, Ci sono cose che, per maturare, hanno bisogno del giusto tempo e il cielo di questa settimana sembra proprio volervi rammentare questo.
Saturno, Giove e Mercurio, in sestile dal segno dell’Acquario, continuano a darvi la giusta carica di energie, ma allo stesso tempo, la Luna Piena – in quadratura dal segno dei Pesci – vi chiede di procedere con i piedi di piombo nelle vostre azioni.
Questo richiamo alla riflessione, prima di passare all’azione, vale soprattutto per le questioni inerenti il cuore. Venere, Sole e Nettuno, in quadratura dal segno dei Pesci, acuiscono la vostra parte irrazionale e potrebbero farvi commettere degli errori di valutazione grossolani. Per evitarli basta fermarsi un attimo. La parola d’ordine è “azione”, non “reazione”.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Volete un elenco di tutti i pianeti che questa settimana faranno il tifo per voi, cari amici del segno del Capricorno?
Vi accontento subito, anche se la lista è lunga, ma, le buone notizie, di questi tempi, meritano di essere celebrate. Oltre ai Pianeti che da un po’ di tempo vi supportano, ovvero Plutone nel segno, Marte e Urano in trigono dal Toro Sole e Nettuno in sestile dai Pesci, questa settimana potrete contare anche su una splendida Venere, in sestile dal segno dei Pesci e sui raggi della Luna Piena, in trigono dal segno amico della Vergine.
Tutto questo porterà l’amore e le ragioni del cuore in primo piano. Sarete passionali, ma, allo stesso tempo, molto attenti e protettivi. Oltre a dare, riceverete anche. Perché secondo le leggi energetiche, ciascuno di noi attrae, secondo le energie che emana. Amate e fatevi amare, quindi, questo è proprio il momento giusto per farlo.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Ho una buona ed una “cattiva” notizia per voi, questa settimana, cari amici del segno dell’Acquario.
Iniziamo dalla seconda, in modo da neutralizzarla subito. Purtroppo, il 25, dovrete dire addio a Venere, in quanto l’astro dell’amore, dopo avervi riscaldato e illuminato da inizio mese, passerà nel segno dei Pesci. Da qui, non vi darà fastidio, ma neppure vi aiuterà. Potreste quindi sentirvi un pò orfani del suo raggio accattivante. La buona notizia, invece, riguarda Mercurio.
L’astro del pensiero lucido e della comunicazione ha, infatti, ripreso il suo moto diretto e comincerà, sin da inizio settimana, a darvi idee brillanti da sfruttare in tutti i campi della vostra vita. Particolarmente favorito sarà il settore degli affari. Siete una fucina di idee e le buone idee, si sa, portano con sé anche dei buoni guadagni….

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Avere la Luna Piena in opposizione, di solito, non è una notizia favorevole.

Quest’anno però l’incontro-scontro con il raggio della Bianca Signora potrebbe risultare meno faticoso del solito. Se, infatti, il Plenilunio vi stuzzicherà, andando a offuscare i vostri sogni e le vostre aspettative, è anche vero che, lì ha a casa vostra, avrete una splendida Venere pronta a rispondere a tono alla sua antagonista.

Le donne Pesci, da questa situazione astrologica, usciranno ampiamente potenziate. Il loro charme sarà al massimo. Saranno seducenti, ma anche ferme al punto giusto. La Luna Piena vi riporterà con i piedi per terra e Venere vi farà volare alto. Sotto questo cielo, innalzare il livello dei propri obiettivi, non è assolutamente un errore. Quindi, non mi resta che augurarvi buon compleanno e buon proseguimento di settimana con il vento in poppa!

Elbrus: il romanzo di Giuseppe Di Clemente e Marco Capocasa

Elbrus è un romanzo ambientale scritto a quattro mani da Giuseppe Di Clemente e Marco Capocasa edito da Armando Curcio Editore. Il libro ci mette di fronte ad un problema che da tempo affligge il nostro pianeta: il riscaldamento globale che sta producendo effetti devastanti.

I cambiamenti climatici prodotti dal riscaldamento globale hanno determinato nuovi equilibri geopolitici.

All’interno del romanzo ci troviamo nel 2113, gli abitanti soffrono il sovrappopolamento e le migrazioni di massa verso i paesi non più freddi sono parte di un problema più esteso. C’è scarsità di risorse che non consentono il sostentamento del genere umano. Intanto l’esplorazione spaziale ha fallito nel suo obiettivo perché non ci sono colonie autosufficienti in cui è possibile far emancipare l’essere umano.

Elbrus: recensione

Il riscaldamento globale dove ci porterà?

Elbrus: trama

Il tema del riscaldamento globale fa da sfondo al romanzo perché la sua trama è legata a doppio filo ai progressi della genetica e della geonomica umana. Il libro infatti guarda allo sviluppo delle biotecnologie e dei più moderni metodi di manipolazione genetica.

Nel costruire lo scenario apocalittico del romanzo gli autori si sono basati sui risultati dei più recenti studi di climatologia, in particolare sul lavoro di Patricia Nayna Schwerdle et al., Human mobility and health in a warming world, pubblicato nel gennaio 2019 sul Journal of Reavel Medicine.

L’ostacolo non dipende dalle tecnologie disponibili ma alla natura stesse della specie umana.

Il riscaldamento globale era stato largamente sottovalutato dai governi e dalla stessa opinione pubblica e aveva iniziato a compromettere seriamente la sopravvivenza dell’uomo e delle altre specie viventi.

La temperatura media del pianeta era aumentata di sei gradi Celsius negli ultimi centocinquanta anni a causa delle emissioni selvagge di gas serra, della deforestazione e delle pratiche di allevamento intensivo. Quest’incremento termico aveva provocato un significativo innalzamento del livello dei mari e lo scioglimento di gran parte delle calotte polari. Così, in un’infinità di luoghi in tutto il mondo, era stato necessario costruire monumentali infrastrutture per preservare lunghi tratti di costa dall’avanzamento dei mari.

Elbrus è un romanzo che porta a riflettere su tematiche fondamentali, catapultandoci in uno scenario che non è detto non possa verificarsi realmente.

Se il mondo dei romanzi ambientali vi affascina vi consigliamo la lettura di Terra di nessuno di Alberto Di Buono.

Arazzo familiare di Anna Cantagallo: la recensione

Arazzo familiare (2021) è un romanzo di Anna Cantagallo pubblicato da Castelvecchi Editore. Il libro ha come scopo quello di mettere in luce, attraverso storie di donne comuni che si imbattono in eventi eccezionali. Vivere nelle due guerre mondiali, ad esempio, rappresenta un evento fuori dalla norma.

Come afferma la scrittrice:

Ogni conquista personale e sociale ha la sua genealogia.

La premessa di Arazzo familiare ci offre una comprensione molto profonda del romanzo. Dalle prime pagine infatti leggiamo:

Sono al telaio. Tesso storie di donne per dar loro la voce, dopo che mi fu tolta la mia. Un vile, per non essere smascherato, mi tagliò la lingua. Da allora compongo arazzi, passando la spola sull’ordito del tempo. Ora voglio farne uno intrecciando fili d’oro, d’argento e di bisso. Sono fili preziosi: sono le vite di una madre, di una figlia e di una nonna. Costruisco gradualmente il disegno dell’arazzo familiare, lavorando anche dal retro. Inizia una narrazione che parte da lontano. Interseco i fili preziosi con quelli di altre vite, di tante vite, perché il disegno sia completo. Supero le dimensioni del tempo. Le mie mani volano sul telaio. Ritmicamente il pettine compatta la trama. Nulla è ancora visibile. Argutamente ho lasciato un sottile filo sospeso. Lo riprenderò alla fine e tutto sarà svelato.

“Filomela” mi chiama Procne, mia sorella. La ignoro. Sono catturata dalla tessitura. Sarà un lavoro lungo, difficile. Sarà bellissimo.

Arazzo familiare: il romanzo

Il romanzo della scrittrice che parla di donne e della loro consapevolezza

Arazzo familiare: la trama

Il romanzo di Anna Cantagallo racconta le vite di Maricò, Marilì e Marigiò (nonna, madre e figlia). Ciascuna si confronta, a suo modo, con la storia del ‘900 che è stata segnata dalle due guerre mondiali e dai moti del ’68. Gli eventi storici segnano la propria crescita personale, fortificandole verso un destino di amori e tradimenti che sembra ripetersi.

Per difendermi dalla malinconia della solitudine, mi ero immersa in un mondo fantastico, favorita dai racconti di mio padre che recitava a memoria alcuni brani di letteratura classica o stralci dei romanzi più importanti, condividendo con i personaggi sia i dolori che i desideri.

Mentre ero occupata a sfaccendare parlavo con loro. Oh, ero bravissima a interpretare più parti di quelle meravigliose storie. La mia memoria le aveva incamerate con facilità: ricordavo sia le parole che l’intonazione che mio padre usava per declamare.

Mi immedesimavo nei vari personaggi, sia maschili che femminili, in quelli che, di volta in volta, sento più vicini al mio animo. Nelle scene sentimentali, che raramente mio padre mi raccontava, mi baciavo il braccio, per ravvivare il ricordo di sentirmi amata. il mio braccio destro era il tesoro degli abbracci delle mie sorelle o addirittura dei baci di mia madre.

Le tre storie presenti all’interno di Arazzo familiare procedono autonomamente in un sapiente gioco di piani temporali, fino a fondersi nella lettura di un quaderno segreto lasciato dalla madre tra le ricette di cucina. Le vite delle tre donne protagoniste del libro raccontano gli albori dell’emancipazione femminile che rappresentano un lascito per le donne di oggi.

Se vi piacciono i romanzi che cavalcano il passato e la contemporaneità non potete non leggere Il palazzo delle donne di Laetitia Colombani.

Campania stories continua a promuovere il vino campano

Campania stories annuncia la prossima edizione dell’evento volta a promuovere il vino campano sul territorio nazionale e internazionale. L’evento di settore è dedicato alla stampa specializzata che viene riunita per la presentazione delle nuove annate.

Il protrarsi dell’emergenza Covid-19 sposta anche per quest’anno l’obiettivo sulla scoperta dei territori, attraverso visite e iniziative speciali, programmando la nuova edizione anche per il 2021 nel mese di settembre.

La data in cui si svolgerà l’evento è previsto dal 30 agosto al 2 settembre, le location saranno 2: la Costa d’Amalfi e la Terra degli Dei.

Mai come quest’anno Campania stories farà la forza. Campania stories è un evento promosso da Miriade & Partners, l’evento celebra la sinergia tra tutte le componenti del mondo del vino. In primis le aziende partecipanti insieme all’indispensabile collaborazione con AIS Campania e la Regione Campania che, anche quest’anno ha inserito la rassegna nell’elenco delle manifestazioni fieristiche e degli eventi di promozione a cui partecipa in via ufficiale. L’evento avrà anche la Media Partnership di Luciano Pignataro Wine Blog insieme alla collaborazione del Consorzio Vita Salernum Vites.

Campania stories 2021

Campania stories 2021

Campania stories: le affermazioni di Nicoletta Gargiulo presidente AIS Campania

Nicoletta Gargiulo, presidente AIS Campania afferma:

Il mondo del vino campano ha bisogno, in questo momento delicato e complicato, di ritrovarsi e vivere momenti di condivisione e collaborazione. È necessario uno slancio che consenta al comparto di ripartire, ritrovare entusiasmo e competitività. Il mondo intorno a noi è cambiato e non possiamo non farci trovare pronti. La nuova edizione di Campania stories, evento al quale come AIS Campania collaboriamo attivamente come partner ormai da anni, rappresenta l’occasione per dare concretezza a questa esigenza di collaborazione e di coesione. Solo uniti si vince, solo insieme potremo superare questa prova così difficile all’emergenza sanitaria ancora in corso.

L’evento darà voce in maniera forte e autorevole alle esigenze del comparto in termini di valorizzazione e di promozione, attraverso la presenza di autorevoli firme della stampa di settore e i groupage per la stampa oltreoceano, dando modo alle più importanti testate nazionali e internazionale di degustare le nuove annate delle principali denominazioni regionali e, allo stesso tempo, di scoprire i territori in maniera unica, attraverso le visite in cantina.

Luciano Pignataro commenta la prossima edizione dell’evento

Luciano Pignataro afferma:

Il settore vitivinicolo campano ha bisogno di ritrovarsi e di mettere da parte gli individualismi per giocare come una squadra che, in maniera coesa, sa di dover affrontare una delle gare più complicate, quella con i mercati e con la competitività. L’emergenza Covid-19 ha cambiato le regole del gioco, ha spazzato via gli stili di vita e convinzioni. Ora è tempo di ricostruire e di ricostruirsi. Ecco perché Campania stories può rappresentare, anche quest’anno, un momento fondamentale per un settore che vuole ritrovarsi e rinnovarsi, nonché definire in maniera corale strategie e proposte da mettere in campo, puntando sempre sulla qualità di ciò che si produce. Si tratta di un’occasione che non va sprecata.

È il momento questo di riunirci tutti e fare rete.

Perché dovremmo (tutti) ringraziare Chick Corea

Armando Anthony Corea è morto alla soglia degli ottant’anni. Li avrebbe compiuti il prossimo 12 giugno. A Chick Corea dovremmo tutti un sentito enorme grazie. Perché, diciamocela tutta, se in molte case è entrato il jazz è stato grazie a lui. E se in molte altre case è entrata la contaminazione musicale, l’elettronica, è sempre grazie a lui. Non è un ossimoro, questo. Ma un percorso a sensi inversi che chiunque ha potuto compiere grazie al virtuoso pianista e tastierista statunitense.

Personalmente scoprii Corea quando ero un fresco ginnasiale di quattordici anni. Nel negozio di dischi che frequentavamo suonava una roba che non avevamo mai sentito prima. Nel senso che era qualcosa che scuoteva, pulita ma potente, vibrante piena di virtuosismi ma anche di emozioni. Avrei scoperto solo dopo, quando decisi di acquistare il disco che quel brano era “Got a match?”, uno dei più incredibili esempi di tecnica e contaminazione di jazz ed elettronica.

Chick Corea: Got a match?

Got a match? di Chick Corea faceva parte del primo album realizzato con Elektric Band, con John Patitucci al basso, Dave Weckl alla batteria, Carlos Rios e Scott Henderson alle chitarre. Una band eccezionale, che faceva esplodere funamboliche progressioni all’unisono, lasciando spazio a parti di più ampio respiro e mettendo di volta in volta in primo piano la bravura dei singoli.

All’epoca ascoltavo esclusivamente rock. Erano gli anni in cui in cui stavo capendo quale fosse la musica che mi piaceva davvero. Erano gli anni della scoperta dei classici, dei Led Zeppelin, dei Jetro Tull, dei Kim Crimson. Il resto, con la spocchia tipica dell’adolescenza, era roba da buttare. Per quell’album di Chick Corea fu diverso. Perché era sì jazz, ma anche un pò a modo suo rock, e perché rievocava atmosfere che potevano accostarsi a certo prog-rock che mi era familiare. L’ascolto di quell’album, che era stato pubblicato un paio di anni prima, mi spinse a scoprire “Light Years” e “Eye of the beholder”, che nel frattempo già spopolavano tra gli appassionati.

Solo più tardi scoprii che quel musicista che suonava la tastiera a tracolla, come un rockettaro, era un prodigioso pianista jazz, che aveva nel suo curriculum collaborazioni strepitose, su tutte quella con Miles Davis.

Che piaccia o no, io Miles Davis non lo avevo mai ascoltato. E grazie a Chick Corea lo scoprii, con la conseguenza che il jazz entrò nella mia collezione di dischi, con l’ascolto a cascata dei primi classici, Coltrane su tutti, poi dei contemporanei, tra i quali mi innamorai di Michel Petrucciani. Inevitabile, poi, l’esplorazione della fusion, che mi condusse alla folgorazione per Pat Metheny, che poi significò addentrarmi in un mondo nuovo, parallelo rispetto a tutto ciò su cui avevo fondato i miei ascolti fino ad allora.

Chick Corea

Chick Corea

Questa prospettiva personale mi fa pensare, senza dubitarne minimamente, che molti abbiano fatto il percorso inverso, e che, partendo dalla conoscenza del jazz e del pianista Chick Corea, abbiano grazie a lui esplorato territori sconosciuti e forse ritenuti sacrileghi. I puristi del virtuosismo jazz sono stati costretti a prendersi sportellate dell’Elektric Band e a non arricciare più il naso di fronte a qualcosa di completamente differente rispetto agli standard imposti dal purismo. Ed una volta scoperto quel mondo, scommetto che nessuno abbia fatto marcia indietro, ma che ognuno abbia invece esplorato, ascoltato, si sia mosso con passi più sicuri verso mondi musicali diversi e che solo apparentemente potevano sembrare distanti anni luce da quelli conosciuti e praticati come intoccabili capisaldi.

Chick Corea era un pianista jazz. Chick Corea era un tastierista. I due elementi compongono la fusion che ha contribuito in modo prepotente a creare. Esattamente come un altro grande tastierista e pianista, Lyle Mays, definito “il lato oscuro di Pat Metheny”, che come in uno scherzo del destino era morto un anno e un giorno prima di Chick Corea, il 10 febbraio 2020. Ecco perché non possiamo non ringraziare Armando Anthony Corea. La sua musica è stata un viaggio vero attraverso i pianeti della diversità. E ci ha fatto scoprire tutti più democratici negli ascolti, più malleabili nei gusti e soprattutto ha fatto comprendere che, spesso, chi vuole ingabbiare la musica in contenitori a comparti stagni probabilmente (e semplicemente) la musica non la ama davvero.

Enrico Riccio

Oroscopo della settimana: dal 15 al 21 febbraio

L’inverno vive i suoi ultimi momenti e il Sole, entrando in Pesci, dà il via al conto alla rovescia, che terminerà con l’arrivo della Primavera. Il passaggio del nostro astro nell’ultimo segno dello Zodiaco è previsto per il 18 e sarà preceduto, il 17 dalla perfetta quadratura di Saturno in Acquario con Urano in Toro, il che indica un nuovo momento di tensione a livello generale. Vediamo, quindi, come si assesteranno le energie celesti in base all’elemento di appartenenza dei segni. Ancora un cielo al top per i segni d’Aria, visto che l’Acquario, pur perdendo il Sole, in questi giorni si troverà ad ospitare ancora Venere, Mercurio (retrogrado fino a domenica), Saturno e Giove. Grande risveglio energetico per i segni d’Acqua che vedranno i raggi profondi di Nettuno in Pesci unirsi a quelli del Sole sempre nello stesso segno. Nessuna nuova, in casa dei segni di Terra, sempre super attivi, grazie a Plutone in Capricorno e a Marte e Urano in Toro; così come ancora a riposo appaiono i segni di Fuoco, non irradiati direttamente dai raggi di alcun corpo celeste del nostro Sistema.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Il tempo della riscossa continua, cari amici del segno dell’Ariete, soprattutto in ambito professionale. Sicuramente le quadrature (aspetti sfavorevoli) che avete dovuto affrontare nel 2020 non vi hanno reso le cose facili. Adesso, però, l’aria è cambiata notevolmente. Siete dei battitori liberi, come tutti i segni di Fuoco, ma ora, per vincere, è necessario il lavoro di squadra. Apritevi agli altri, condividete i vostri obiettivi e le vostre strategie ed otterrete l’aiuto di cui avete bisogno. Anche in amore si sente aria di rinascita. Certo, la Venere che vi appoggia dal segno dell’Acquario non è focosa, come voi la vorreste. L’incontro in questo caso nasce dalla condivisione prima mentale e poi fisica. Condividere, anche in questo caso, diventa quindi essenziale.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Il Sole, nel corso di questa settimana, uscirà dal segno dell’Acquario per entrare in quello dei Pesci. E questa, per voi, è una splendida notizia, cari amici del segno del Toro. L’energia vitale crescerà in voi di giorno in giorno, diventerete straordinariamente propositivi. Di fronte ai problemi che, con la quadratura Saturno-Urano, potrebbero nascere, vi porrete in maniera costruttiva, concentrandovi sulla soluzione e non sul problema. Questo nuovo stato d’animo vi aiuterà in tutti i campi della vostra vita, ma soprattutto in amore, visto che, molto presto, dalla vostra parte passerà anche Venere, in questo momento messa di traverso dal segno dell’Acquario. Un ultimo accorgimento: occhio alla maniera in cui comunicate, Mercurio, retrogrado fino a fine settimana, potrebbe facilitare le incomprensioni.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

“Chi va piano, va sano e va lontano…”. Ecco la vostra frase dettata dal cielo di questa settimana, cari amici del segno dei Gemelli. Già so che storcerete il naso, visto che Venere, Giove e Mercurio, in trigono dal segno dell’Acquario, vi mettono le ali ai piedi. Il vostro pensiero, nonostante Mercurio retrogrado, vola alto e così la voglia di trasformare il pensiero in realtà. Saturno, tuttavia, vi impone prudenza. Il periodo che state vivendo getterà le basi del vostro futuro, quindi è importante non fare errori dovuti alla fretta e all’entusiasmo. Questa settimana, poi, il Sole entrerà in quadratura, dal segno dei Pesci, e questo vi impone di decelerare un pochino, rispetto ai ritmi che avete tenuto nell’ultimo periodo!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Ancora una buona nuova, per voi, cari Cancerini, che tanto siete stati penalizzati nell’anno appena trascorso. Le scorse settimane, giorno dopo giorno, avete visto gli ostacoli cadere, adesso arrivano anche le notizie positive. Il 19 il nostro Sole entrerà nel segno a voi amico dei Pesci e, da lì, irradierà verso il vostro spicchio di cielo tanta grinta e ottimismo. Nettuno, da parte sua, continua sempre a lavorare per voi a livello profondo, per ricordarvi, qualora ve ne fosse bisogno, che lassù qualcuno vi ama e vi sostiene. Il cielo, in questi casi, parla attraverso i segnali e le sincronicità, quindi non mi stupirei se una notizia positiva potesse arrivarvi quando meno ve lo aspettate, da chi meno ve lo aspettate!

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Sarà questa antica massima, attribuita ad Aristotele, che dovrà farvi da faro nel corso di questa settimana, cari amici del segno del Leone:

L’ignorante afferma, il colto dubita, il saggio pensa…

In questi giorni, con la perfetta quadratura Saturno-Urano sulla Croce Fissa di cui fate parte, sarà importantissimo non reagire d’istinto, ma riflettere bene prima di parlare e soprattutto prima di agire. Mercurio retrogrado non aiuta di certo la comunicazione e Venere in opposizione potrebbe causare fraintendimenti, soprattutto con la persona del cuore. La riflessione, al contrario, vi aiuterà a fare le mosse giuste e a portare a casa i risultati che vi siete prefissati!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

I desideri possono diventare realtà, soprattutto se il desiderio viene trasformato in azione. Ed è proprio questo che il vostro cielo di questa settimana vi chiede di fare, cari amici del segno della Vergine. Marte e Urano, in trigono dal segno del Toro, continuano a darvi una grande grinta ed una determinazione che, forse, non avevate mai avuto in passato. Certo, da questa settimana, il Sole vi si metterà di punta, in opposizione dal segno dei Pesci, ma questo comporterà soltanto una minore resistenza fisica, mentre non andrà a incidere sulla vostra capacità di pensiero. In amore, forse, è arrivato il momento di dire qualche “no”, soprattutto se volete veramente che le cose che non vanno, cambino. Non abbiate paura di farlo. Siete più forti e più importanti, per la persona che amate, di quello che voi stessi immaginate.

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

“Carpe diem!”, è proprio il momento di cogliere l’attimo, cari amici del segno della Bilancia. Questa settimana il Sole uscirà dal trigono in Acquario, ma ciò non significa che il tempo della positività per voi sia terminato… tutt’altro. Nel terzo dei segni d’Aria restano Venere, Saturno, Giove e Mercurio, tutti pronti a darvi manforte. Sia da un punto di vista pratico che da un punto di vista mentale e spirituale, il cielo continuerà quindi a dispensare doni. Le opportunità vanno prese al volo quindi. Impegnatevi ad agire e non pensate troppo ai risultati. In amore, così come nella vita pratica, presto raccoglierete i frutti delle piante che avete seminato e curato!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Cielo decisamente più leggero per voi, questa settimana, cari amici del segno dello Scorpione. Il Sole, nostro astro principale, uscirà dalla scomoda quadratura nel segno dell’Acquario per entrare nel segno a voi amico dei Pesci. L’energia vitale ne risentirà in maniera estremamente positiva. Ritroverete, come per magia, la voglia di fare e di cambiare le cose. In famiglia, così come nelle questioni di cuore, acquisterete maggiore chiarezza e quindi potrete agire di conseguenza. Unica attenzione che il cielo vi chiede è quella di fare attenzione alle reazioni di pancia che, tanto spesso, vi guidano. La quadratura Urano-Saturno, in posizione scomoda, potrebbe acuire i nervosismi. Contate fino a 10 prima di agire.

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

La vostra terza casa, ovvero l’area del vostro cielo deputata alla socialità e alla comunicazione, in questo periodo somiglia proprio ad un salone delle feste gremito di ospiti graditi. Venere, Saturno, Giove e Mercurio, animano questa festa e fanno in mondo che i veri protagonisti di questo periodo possiate essere proprio voi. In amore (Venere), così come negli affari e in famiglia (Giove) le cose si aggiusteranno senza troppo sforzo. Avete una forza attrattiva davvero potenziata in questi giorni, quindi gli altri preferiranno seguirvi, piuttosto che opporsi a voi. L’unico consiglio del cielo, di fronte a questo quadro positivissimo, è quello di non strafare: il Sole, in quadratura dal segno dei Pesci, potrebbe portare un po’ di stanchezza a livello fisico… nulla che non possa essere recuperato con una bella dormita!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

C’è un tempo per seminare ed un tempo per raccogliere… quando i pianeti attraversano la nostra seconda casa zodiacale, ovvero il settore relativo ai beni e alle ricchezze, siamo giunti al tempo di raccogliere. In questi giorni la vostra seconda casa, ovvero il segno dell’Acquario, ospita la spumeggiante Venere che promette grandi doni in amore, ma anche il positivissimo Giove pronto a dare ricchezza e benessere. Ciò che si raccoglie, naturalmente dipende da ciò che si è seminato. Ma, conoscendo il senso della giustizia proprio del vostro segno, sono certa che la semina è stata delle migliori e, visto il cielo del 2020, di certo non vi siete risparmiati nel curare ciò che avete seminato.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Il tempo del vostro capodanno astrologico terminerà questa settimana, cari amici del segno dell’Acquario. Il Sole lascerà infatti il vostro segno per entrare in quello dei Pesci il 19. Ciò significa che, rispetto all’ultimo mese, un po’ di grinta verrà meno. Ciò non significa però che il tempo a voi propizio sia terminato… anzi. A casa vostra continuano a darsi da fare Venere, Saturno, Giove e Mercurio. Quindi di roba che bolle in pentola ce n’è fin troppa. Il consiglio del cielo, di fronte a tante aperture e a tante opportunità, è quello di vagliare bene le vostre scelte. Non si può fare tutto, è necessario porsi delle priorità, anche perché, le scelte che farete in questi giorni avranno bisogno di tempo per concretizzarsi.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Benvenuto amico Sole! Il nostro astro principale arriverà lì a casa vostra il giorno 19, portando con sé una vera e propria rinascita. Così come i fiori iniziano a sbocciare in questi giorni, portando colore al grigiore dell’inverno, così il nostro Sole porterà luce nella vostra quotidianità. Visti i raggi che vi illuminano, finalmente, uscirete dal letargo – o meglio da quello stato di raccoglimento interiore – che ha caratterizzato gli ultimi mesi. Marte e Urano, in sestile dal segno del Toro, vi daranno quella determinazione che serve per portare a termine i compiti importanti e che richiedono grande sforzo. Che dire? Visti i transiti di questo 2021, il tempo del vostro capodanno astrologico comincia sotto i migliori auspici!

San Valentino 2021: Cantina Aminea dedica una scatola personalizzata

Per San Valentino 2021 l’azienda Cantina Aminea dedica Valentine Wine Box, un’idea semplice ma efficace composta da una scatola di legno dove è possibile far incidere all’esterno e far serigrafare sui calici in vetro i nomi della coppia.

Cantina Aminea: i vini

La Cantina Aminea gestita dalle sorelle Tortora che si trova nel cuore pulsante dell’Irpinia enologica: a Montemarano.

L’aziende produce diverse tipologie di vini che si adattano a tutti i palati.

Per chi ama i vini strutturati l’azienda produce il Monsignore Irpinia Aglianico DOC. Un vino strutturato, corposo e persistente con tannini ben presenti.

Sarracino Fiano di Avellino DOCG è un vino raffinato ed elegante, dotato di una acidità equilibrata e un interessante finale fruttato.

Calore Greco di Tufo DOCG è un vino bianco strutturato con un’ottima acidità, grande struttura e una mineralità spiccata.

Tre Rupi Irpinia Falanghina DOC è un vino facile da abbinare, fresco e con un piacevole retrogusto fruttato.

Ogni giorno è quello giusto per dedicare un piccolo pensiero a chi si vuol bene.

Cantina Aminea: idee per San Valentino 2021

Un pensiero speciale per festeggiare una giornata particolare

Cantina Aminea: informazioni

Cantina Aminea è stata fondata nel 1890.

Oggi è un’azienda con una gestione tutta al femminile che è dedita all’attività della viticoltura secondo regole e metodi tramandati da quattro generazioni. I vini dell’azienda possiedono nei propri nomi la vocazione del luogo: Sarracino, Calore, Tre Rupi e Monsignore corrispondono agli elementi territoriali che influenzano la qualità delle uve e grazie ai quali il vino prende vita.

Bere un bicchiere di Vino Aminea significa assaporare un pò dell’Irpinia.

Valentine Wine box è un modo per presentare e far conoscere agli appassionati del vino una chicca dell’Irpinia, cogliendo l’occasione per dedicare un pensiero speciale a qualcuno e per brindare nonostante tutto.

Quest’anno infatti i festeggiamenti saranno più sobri e intimi e senza avere la possibilità di uscire fuori per festeggiare.

Tappa finale delle celebrazioni del quarantennale del terremoto

La tappa finale delle celebrazioni per il quarantennale del terremoto  si svolgerà presso il Carcere-Borbonico di Avellino l’11 febbraio alle ore 10:30 presso la sala blu.

Durante l’incontro e lo svolgimento dell’evento saranno consegnate le opere realizzate da 6 artisti locali ai diciotto sindaci dei Comuni del Cratere insieme ai riconoscimenti indirizzati agli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa.

All’evento parteciperà Domenico Biancardi, presidente della Provincia, i consiglieri provinciali: Rosanna Repole e Franco Di Cecilia, gli artisti che hanno aderito al progetto e Franco Arminio.

Durante l’evento verrà presentato il catalogo della Rassegna d’Arte dedicata all’iniziativa dal titolo Fuori celebrazione, dentro al cratere, curato dall’Amministrazione Provinciale.

Attraverso le immagini viene messa in luce una narrazione autentica. La celebrazione è un modo per ricordare il vissuto di uomini, donne e bambini che hanno subìto gli effetti di un cataclisma naturale che è stato devastante.

Il sisma infatti ha rimodellato le dinamiche sociali e relazionali degli abitanti, il loro rapporto con gli spazi urbani e con la loro quotidianità. Un modo questo per non dimenticare per chi lo ha vissuto e per trasmettere a chi non c’era un momento umano e sociale che ha lasciato segni ancora oggi.

Un messaggio che potrebbe essere un invito a non abbattersi anche in questo particolare momento che stiamo vivendo.

Ciò che stiamo affrontando, infatti, pur non essendo un cataclisma naturale è qualcosa, la pandemia, che ci è arrivata addosso senza preavviso, arrestando di colpo le nostre vite in un modo in cui non eravamo abituati al pari di un terremoto ma più silenzioso e devastante a lungo termine.

Come siamo riusciti a rialzarci dopo il terremoto possiamo farlo anche oggi e forse meglio di ieri se impariamo dagli sbagli fatti nel passato.

Scroll to top