Cultura

Miss Rosselli di Renzo Paris: fantasma di Amleto e lutto di Ofelia

Mia nonna avrebbe gradito senz’altro l’arrivo dei fantasmi, ogni volta che le chiedevo quanta paura avrebbe provato nel vederseli piombare in casa nel bel mezzo della notte.

Il suo più grande sollievo sarebbe stato quello di riabbracciare i suoi cari estinti, nonostante il loro aspetto spettrale, semplicemente per riacquistare un attimo di gioia, un momento di tenerezza che avrebbe alimentato una giusta dose di coraggio nell’affrontare le difficoltà della vita e, mai quanto in questo momento drammatico che stiamo vivendo, credetemi, le avrei dato ragione.

Una personalità bizzarra, mia nonna, soprattutto quando la si sorprendeva mentre parlava agli animali, o quando utilizzava delle miscele segrete curative provenienti da misteriosi estratti di erbe, che avrebbe somministrato al conoscente di turno che soffriva di dolori alle articolazioni.

Di sicuro ho pensato a lei, quando ho divorato l’ultimo libro di Renzo Paris, Miss Rosselli (2020) edito da Neri Pozza perché questa fatica letteraria nasce come una biografia, o comunque quella sarebbe l’intenzione- non intendo di chi l’abbia scritta ma di chi la stia per leggere-, e poi si tramuta in tutt’altro, quasi come un racconto di fantasmi alla Dickens, e dove la sua protagonista, una delle più grandi poetesse del Novecento, quasi la si può osservare, più che studiare, tra le pagine di essa.

Ecco cosa ci spiega Renzo Paris durante questa avvincente narrazione, e lo fa spesso quando racconta la sua amicizia con Amelia Rosselli, la racconta come un’adulazione, un amore mai dichiarato, durato quasi tre decadi, tra l’inizio degli anni Sessanta e la metà degli anni Novanta.

Questa non è la biografia di Amelia, è piuttosto la rievocazione della sua persona, e al tempo stesso il tentativo di allontanare la sua ombra.

Miss Rosselli: la recensione

Romanzo di Renzo Paris

Amelia Rosselli: biografia

Amelia Rosselli, figlia di Carlo Rosselli, socialista antifascista ucciso nel 1937 in Francia, per mano dei “cagoulards”, insieme al fratello Nello, convisse con i suoi spettri sin dalla tenera età (aveva sette anni quando l’omicidio fu compiuto), soprattutto quando si vide sballottata da una destinazione all’altra, prima a causa degli spostamenti di entrambi i genitori (la madre Marion era nata a Londra), poi per sfuggire alla persecuzione dei nazisti, fino al Regno Unito, per poi sbarcare per un breve periodo in Canada e infine a New York. Fu proprio durante la traversata dell’Atlantico che il capitano della nave diede l’ordine di spegnere tutte le luci, di notte, affinché l’enorme imbarcazione non venisse scoperta dai sottomarini tedeschi, mentre la piccola Amelia dormiva.

Quando ella si svegliò, e si ritrovò al buio, ebbe come l’impressione che quelle ombre la spiassero, e che la scrutassero indisturbata per poi darle la caccia durante il giorno. Quella supposizione diventò certezza durante la sua vita da adulta, soprattutto quando realizzò le reali implicazioni che avrebbero interessato l’omicidio del padre, e visse così, con la reale condizione di “ricercata” per il resto dei suoi giorni, fino al triste epilogo nel 1996, quando si lanciò nel vuoto dalla mansarda di via del Corallo, a pochi passi da piazza Navona, ultima dimora della sua inquieta esistenza.

Amelia Rosselli si sentì sempre come un’intrusa (avrebbe più volte chiesto asilo politico in Russia e in Ungheria), non ottenendo la cittadinanza italiana e, comunque, non essendo una vera poliglotta, anche se lavorò in Italia, a partire dagli anni Cinquanta, come traduttrice e dattilografa presso le Edizioni di Comunità di Adriano Olivetti, amico del padre, il quale fu vittima anch’egli della Cia.

Per tutti gli anni ’50, infatti, Roma era piena di spie della Cia, quindi le sue paure erano pienamente fondate, a differenza di chi la credesse pazza, come il cugino Alberto Moravia, che dalla vicenda dell’omicidio di Carlo Rosselli trasse l’ispirazione per il suo romanzo Il Conformista, che Amelia Rosselli non riuscì ad apprezzare a causa di ovvie allusioni.

Amelia Rosselli aveva già in testa, giovanissima, che l’Italia del dopoguerra era una nazione teleguidata dall’ondata filoamericana, dove gli intellettuali più influenti, ovviamente includendovi gli artisti di una certa fama da sinistrorsi, erano spiati dalla Cia, che associata alla P2 di Lucio Gelli, si prefissava, tra i compiti più importanti , quello di eliminare gli esponenti del comunismo. Uno dei pochi che avrebbe appoggiato le sue idee fu Pier Paolo Pasolini, che conosceva i punti deboli di un’Italia che di lì a poco sarebbe eclissata nelle più ridicole facezie della nuova classe dirigente capitalista, che avrebbe indossato la nuova divisa da padroni.

Fu il primo, infatti, Pier Paolo Pasolini a credere in lei come poetessa.

Amelia Rosselli, invece, non era mai stata convinta della sua dote di autrice di testi: lei si era sentita a suo agio nella musica, anzitutto, le cui opere oggi sono purtroppo introvabili, perché essa “era il superamento di quelle lingue, tre, che parlava male; divenne la lingua internazionale con cui credeva di potersi esprimere liberamente”, cercando di affermarsi come etnomusicista, frequentando personalità eccellenti in quel campo come Karlheinz Stockhausen e John Cage.

La poesia però pian piano prese piede, anzitutto spinta dalle sue remote passioni, quelle per Robert Musil, T.S. Eliot e James Joyce, infine con il libro I Ching, Dino Campana, Ezra Pound, Eugenio Montale e Arthur Rimbaud. Fu soprattutto l’eco di quest’ultimo che funestò il resto della sua permeabile esistenza straziata da cure arcaiche d’istituti psichiatrici a base di elettroshock, da cui fuoriusciva dapprima come rinata, e poi pian piano s’inabissava di nuovo.

L’incontro nel 1950 con Rocco Scotellaro le diede l’impulso a scrivere poesie, soprattutto quando il giovane poeta lucano, con cui aveva iniziato una relazione sentimentale, all’improvviso morì, lasciandole un vuoto incolmabile, che lei cerò di tappare con i vari amori di poco conto.

Aveva un’intensa vita interiore che, a poco a poco, si sostituì a quella reale, facendola a pezzi.

Nel 1960 avrebbe scritto al fratello John, che era rimasto a Londra, che avrebbe avuto chiara la sua visione della vita, essendo stata:

Troppo assorbita dalla malattia mentale e dalla ricerca in poesia…Ora trovare bellezza mi sembra superfluo. Che diavolo è andato storto? Forse sono davvero schizofrenica? Sembra che queste persone non abbiano il senso della realtà.

Eppure quello fu il decennio trionfante per la sua dote di poetessa, lavorando alle tre opere fondamentali: Variazioni belliche (1964), Serie ospedaliera (1969) e Documento (1976).

In tutta questa epoca, e nelle successive l’ombra di Renzo Paris, anch’egli poeta (insieme avrebbero partecipato al Festival internazionale dei poeti di Castelporziano nel 1979, a cui si unirono anche Allen Ginsberg, William Borroughs e Gregory Corso; iniziativa che qualcuno, purtroppo, avrebbe definito come la fine di un sogno ribelle).

Renzo Paris

Renzo Paris

Miss Rosselli: la recensione

Renzo Paris dichiara che nel corso degli anni ’80 Amelia Rosselli fu una vera star della poesia, e i suoi versi furono molto più apprezzati all’estero che in Italia, dove addirittura una schiera di ragazze seguiva e imitava, oltretutto, le sue movenze e la sua aurea sciamanica. Durante la stesura di ciò che il suo autore non dichiara proprio come una biografia, bensì come un memoir, Renzo Paris incontra una ragazza, Amèlie, che ha una passione sfrenata per Amelia Rosselli e che lo aiuta nella strenua ricerca dei suoi segreti più profondi.

Miss Rosselli è anzitutto il ritratto di un’Italia che non c’è più, raccontata da uno dei suoi protagonisti sopravvissuti, dove si odono pulsazioni di Alberto Moravia ed Elsa Morante, Bernardo Bertolucci e Sandro Penna, Pier Paolo Pasolini e Laura Betti, Dario Bellezza e Franco Cordelli; un’ Italia maturata nei versi raccolti nella rivista letteraria“Nuovi argomenti”.

Miss Rosselli è prima di tutto una rivalutazione necessaria della funesta esistenza di un’eroina della poesia che chiede ancora fortemente di essere rivalutata, e che piange ancora la sua eterna condizione di un perpetuo complesso di persecuzione, quest’ultimo talmente forte, che Renzo Paris ha convissuto col suo spettro, i “suoi occhi d’aquila” e la sua “risata brutale” per tutta la stesura del libro, che ha richiesto la durata di cinque anni e che, spesso, ha incontrato degli intoppi.

Come nella tragedia di Amleto, che lo stesso Renzo Paris cita per un attimo, l’autore ha realmente ascoltato la voce del suo fantasma che nelle ore solitarie passava a trovarlo e a chiedergli in un modo o nell’altro di redigere la sua giusta rivisitazione ai posteri.

Ecco cosa vi è scritto nella scena II dell’atto I dell’Amleto, qualcosa che sembra voglia ricondurci al pensiero di Amelia Rosselli che si manifesta all’autore di questo libro:

Se questa troppo, troppo solida carne non potesse fondere, evaporare, ricadere in rugiada! Se l’Eterno contro il suicidio non avesse eretto la sua legge! Dio! Mio Dio! Come tedioso, vuoto, stantio, sterile mi è il mondo con tutti i suoi usi. Abiezione del mondo, giardino di gramigna, vegetazione sconcia che pullula sovrana.

A proposito della stessa tragedia shakespeariana è d’obbligo, dunque, citare una figura femminile, Ofelia, che strappata con violenza alla giovinezza dei suoi anni più innocenti, è vittima dell’assassinio del padre, e che per colpa di tale gesto inspiegabile, perde la ragione e si ritrova nella catastrofe di un’esistenza invasa dal disagio e dalla sofferenza, e colta alla sprovvista da una tale catastrofe passa il resto della sua breve vita a cantare versi che ostentano un pianto incessante.

Ofelia, come Amelia Rosselli, non riuscirà a sopravvivere a questo strazio e, infine, si toglierà la vita.

Questo memoir dedicato ad una delle donne più colte ed affascinanti del secolo scorso ha il fascino di una dichiarazione d’amore ottenebrata dal timore di non esserne all’altezza, dalla paura di violare una mente che avrebbe avuto la forza di scostare in un attimo le nefandezze degli incesti, esaltando solo ciò che resta di più nobile al cuore.

Sempre da Amleto di William Shakespeare:

Troppo teme la donna che sa amare,

e in donna amore e tema han quantità

o nessuna o d’avanzo. E se il mio amore

è fondato, lo è pure il mio timore.

Dove è grande l’amore, l’ansia serra:

timore ed amor sono alleati in guerra.

 

Carmine Maffei

Oroscopo della settimana: dal 30 marzo al 5 aprile

Tempo di grandi cambiamenti, cari amici dell’Oroscopo.
Questa settimana sono previsti ben due transiti: Marte entrerà in Acquario il 31 marzo, Venere farà il suo ingresso in Gemelli il 4 aprile e vi rimarrà fino al 7 agosto.
Questo transito è uno dei più attesi del 2020, in quanto è cosa assai rara che l’astro dell’amore dimori per così lungo tempo in un segno.
Vediamo, quindi, come si assesteranno le energie celesti nel corso di questa settimana. Pianeta dopo pianeta che se ne va, perdono sempre più forza i segni di Terra, ora appoggiati da Plutone e Giove in Capricorno e da Urano in Toro.
I segni di Fuoco, dal canto loro, continuano a rimanere a galla, grazie al raggio del nostro astro principale in Ariete.
Stessa cosa vale per i segni d’Acqua, sempre supportati da Mercurio e Nettuno in Pesci. Acquistano invece grande vigore i segni d’Aria che, questa settimana, acquistano Marte in Acquario, in congiunzione con Saturno, e Venere in Gemelli.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

È meglio essere odiati per ciò che si è che essere amati per ciò che non si è.
Questa celebre frase di Andrè Gide è, per natura e carattere, il motto di molti Ariete.
Mal sopportate le maschere, di qualunque natura esse siano. Nel corso di questa settimana, a causa dei transiti planetari che vi toccano da vicino, questa tendenza diventerà sempre più spiccata.
Finalmente i pianeti contrari sono molto meno di quelli a favore. A darvi battaglia ci saranno infatti Giove e Plutone, con ostacoli e contrattempi che riguardano prevalentemente il lavoro e i guadagni.
Di contro avete dalla vostra parte il Sole, proprio in transito nel vostro spicchio di cielo, Marte e Saturno, in sestile dal segno dell’Acquario e, dulcis in fundo, Venere in sestile dal segno dei Gemelli. Con questi astri dalla vostra parte nulla vi risulterà impossibile. E, se in alcuni casi la guerra sarà necessaria, state pur certi che la vincerete.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Bye bye Venere!

Lasciar andare l’astro dell’amore è sempre cosa difficile da fare. Per voi, poi, può diventare un vero e proprio lutto.

L’energia del più brillante dei pianeti entra, infatti, in splendida sintonia con il vostro modo di essere.

Venere non vi scuote, vi potenzia. Il cielo gira, però, e adesso è arrivato il tempo di lasciarla andare. Orfani del raggio verde, potreste sentirvi sopraffatti dalla tendenza a rinchiudervi in voi stessi. Fatelo pure, un po’ di introspezione non ha mai fatto male a nessuno.

Utilizzate questo tempo per riflettere e magari per mettere a punto strategie vincenti che riguardano l’ambito lavorativo. Giove, ricordatelo sempre, vi sostiene sempre dal segno amico del Capricorno. Mercurio in Pesci e Plutone in Capricorno facilitano i guadagni… approfittatene!

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

L’astro più bello, quello che irradia la luce più potente, finalmente è arrivato! Sto parlando di Venere, cari amici del segno dei Gemelli.
Il pianeta dell’amore e della passione oltrepasserà il confine che vi separa dal segno del Toro, esattamente, il 4 aprile. Si apre, quindi, per voi un periodo straordinario.
Dovete, infatti, tenere presente che questo transito – normalmente della durata di un mese – quest’anno vi interesserà direttamente per ben 4 mesi, a causa del moto retrogrado e degli anelli di sosta del pianeta.
Tutto questo andrà poi a coincidere con la presenza di Saturno e Marte in trigono dall’Acquario.
Questo cosa significa? Significa che vi aprirete ai sentimenti e che lo farete con grinta e determinazione, ma anche con saggezza. Molte le coppie che si ritroveranno in questo periodo. Per i single, via libera a nuove relazioni!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Un peso in meno. Anche questa settimana, cari amici del segno del Cancro, il cielo vi regala novità positive.
Ricordate la grande concentrazione di pianeti in opposizione di cui vi ho tanto parlato negli ultimi mesi? Ebbene, la settimana scorsa vi siete liberati di Saturno, questa settimana vi libererete di Marte.
Saturno, andando via, vi ha ridato leggerezza, adesso Marte, passando oltre, vi ridarà grinta e voglia di fare. Molti di voi, nel corso di questa settimana, ricominceranno a sentire la voglia di muoversi e di fare cose pratiche.
È tempo di dire basta ai cattivi pensieri… Mercurio libererà la vostra mente, Nettuno vi infonderà coraggio e soprattutto fiducia. Urano, in sestile dal segno del Toro, infine, manderà occasioni inaspettate… che voi saprete cogliere al volo!

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Le nuvole si diradano e dietro ad esse torna a splendere il più bello ed ammaliante degli astri. Venere, cari amici del segno del Leone, dopo avervi dato filo da torcere dal segno del Toro, questa settimana – ed esattamente il 4 di aprile – passerà in Gemelli.

 

Da lì si porrà nei vostri confronti in una posizione molto favorevole (denominata, in linguaggio tecnico, sestile).

Ne risentiranno in maniera più che positiva i vostri rapporti con gli altri. Il vostro fascino tornerà ad ammaliare gli altri. Sia sul lavoro che nella vita privata, la vostra forza di persuasione avrà la meglio sugli altri.

Un unico avvertimento vi giunge dagli astri: smettetela di scalpitare, il “tutto e subito” mal si coniuga con i transiti di questo periodo. Grandi opportunità stanno maturando, ma per coglierle bisognerà attendere il momento opportuno.

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

I nostri pensieri sono in grado di cambiare la realtà. Di modificarla, di plasmarla.

Le energie sottili viaggiano veloci, cari amici del segno della Vergine ed i transiti di questa settimana sembrano essere intenzionati a ricordarvelo in ogni momento.

Da un punto di vista pratico, anche nel corso di questa settimana, avrete il massimo appoggio dagli astri. Il vostro punto debole diventa invece il pensiero: Mercurio, in opposizione dal segno dei Pesci, potrebbe farvi cadere nel pessimismo, Venere – dal 4 aprile in quadratura dal segno dei Gemelli – potrebbe concentrare questi pensieri negativi soprattutto nel settore dell’amore e dei sentimenti.

Siete voi, però, che avete lo scettro in mano, quando arrivano, mandateli via!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Ottime nuove per voi, questa settimana, cari amici del segno della Bilancia!

Entrambi i transiti previsti andranno infatti a vostro favore. Marte, il pianeta dell’energia attiva, entrerà nel segno amico dell’Acquario il 31 marzo. Da questo momento in poi, vi sentirete più carichi e più forti.

Tenete conto che, per circa 40 giorni, il pianeta rosso ha transitato nel segno, per voi sfavorevole, del Capricorno, togliendovi grinta e voglia di fare. Ma la più bella di tutte le notizie arriverà nel weekend.

Il 4 aprile Venere entrerà infatti in trigono dal segno dei Gemelli. I vostri rapporti con gli altri rifioriranno, molti malintesi verranno chiariti e soprattutto la passione tornerà a colorare le vostre giornate ma, soprattutto, le vostre notti.

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Giorni fa leggevo sui social una frase che ben si addice alla vostra situazione di questa settimana:
Solo chi ha vissuto gli estremi conosce l’equilibrio.
Il cielo, cari amici dello Scorpione, continua a tenervi sospesi tra due estremi: da una parte avete una mente e un’immaginazione molto fervida e propositiva – grazie a Mercurio e Nettuno in trigono dal segno dei Pesci – dall’altra vi sentite scarichi e tendete a procrastinare ciò che invece vorreste fare al più presto.
Questi sentimenti contrapposti nascono dalla quadratura di Saturno dal segno dell’Acquario che, questa settimana, verrà rafforzata anche dall’arrivo di Marte nello stesso segno.
Troverete quindi la risposta giusta nell’equilibrio. Farete le cose, ma le farete con i vostri tempi… i sensi di colpa li lascerete scivolare via!

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Esiste un tempo per fare l’amore e un tempo per fare la guerra… questo, cari amici del segno del Sagittario, è proprio il tempo giusto per puntare i piedi e far sentire la vostra voce.
Non parlo, chiaramente, di guerre fini a se stesse, ma di un impegno per la risoluzione di tutti quei problemi che vanno affrontati e risolti.
In questi giorni avete energia da vendere: il Sole vi riscalda e vi imprime determinazione dal trigono dal segno dell’Ariete; Marte e Saturno vi spingono all’azione sulla base del ragionamento e della logica. Per contro, Venere, l’astro dell’amore, in questi giorni vi si pone proprio di punta.
Dal 4 aprile l’astro della passione entrerà nel segno dei Gemelli, esattamente opposto rispetto al vostro spicchio di cielo. Quindi le questioni di cuore al momento richiedono attesa più che azione.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Il Capricorno torna a respirare…. Saturno si allontana giorno dopo giorno e i nati sotto questo segno (rigidi per natura) finalmente iniziano a prendere atto della necessità di cambiare se stessi. Proprio i Capricorno che hanno sempre invocato regole ferree, adesso non ne possono più.

Non si può controllare tutto, invece la libertà non ha prezzo. E questo transito, ovvero l’uscita dal segno di Saturno e il suo ingresso in Acquario, apre la strada a infinite possibilità. Questa settimana poi, il Capricorno perderà un altro astro che da 40 giorni transita proprio a casa sua. Si tratta di Marte, il pianeta della guerra.

Quindi i nati sotto questo segno, da adesso in poi, oltre ad essere meno rigidi, saranno anche meno combattivi. Il cielo sembra sussurrare: vivi e lascia vivere… ascoltiamolo, almeno per una volta!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Il tempo della rinascita non si arresta, anzi, per voi, cari amici dell’Acquario, in questi giorni, entra pienamente nel vivo.

La settimana scorsa avete accolto Saturno nel vostro spicchio di cielo, questa settimana avrete un nuovo ospite: si tratta di Marte – in transito nel vostro segno dal 31 marzo -.

Preparatevi, dunque, alle grandi trasformazioni… con le buone o con le cattive. Questi due astri hanno energie, per certi aspetti, differenti, che però si completano a vicenda. Saturno impone il cambiamento e lo fa con severità, invitando però alla calma e al buonsenso. Di contro, Marte imprime energia scalpitante. Vi porta a non rimandare a domani quello che potete fare oggi. Ultima novità di questi giorni sarà l’ingresso di Venere nel segno amico dei Gemelli.

L’astro della passione promette scenari davvero interessanti. L’impossibile, in questi giorni, può diventare possibile.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

 

Il periodo delle scelte inizia questa settimana, cari amici del segno dei Pesci!
Per un periodo abbastanza lungo avete goduto di una condizione privilegiata: per circa un mese avete avuto tutti i raggi planetari favorevoli.
Dal 4 aprile le cose cambieranno e lo faranno soprattutto nel settore relativo ai sentimenti. Venere, infatti, entrerà nel segno dei Gemelli. In questa posizione scomoda rimarrà per circa 4 mesi.
Questo transito vi porterà quindi a rivedere delle situazioni relative alla vostra vita di coppia. Le coppie solide usciranno indenni da questo transito complicato, anche se, capiranno che, per andare avanti, dovranno essere cambiate alcune cose. Le coppie in crisi troveranno invece le motivazioni valide, necessarie a voltare pagina.
Una cosa è certa: questo transito vi porterà a riflettere e ad agire di conseguenza.

Tamponi positivi in Irpinia: nuovi aggiornamenti

L’ASL di Avellino comunica l’esito di ulteriori 6 tamponi, effettuati dall’AORN Moscati, risultati positivi al Coronavirus.

Tamponi positivi in Irpinia: aggiornamenti

Tamponi positivi in Irpinia: aggiornamenti

I risultati pervenuti sono i seguenti:

  • 2 nel Comune di Mercogliano
  • 1 nel Comune di Avellino
  • 1 nel Comune di Solofra
  • 1 nel Comune di Cervinara
  • 1 nel Comune di Forino

Premio Strega 2020: i 12 libri candidati

Ecco i 12 libri candidati per il Premio Strega 2020. La banca BPER assegnerà, per il quarto anno consecutivo, una targa e un premio in denaro del valore di 1000 euro all’autore o all’autrice di uno dei 12 libri in concorso.

Scopriamo qualcosa sui libri scelti per concorrere alla premiazione letteraria.

1. La nuova stagione di Silvia Ballestra

La nuova stagione di Silvia Ballestra

La nuova stagione di Silvia Ballestra

La nuova stagione è un romanzo che racconta la bellezza delle Marche che si intreccia a quella cultura pagana fatta di culti e leggende che sono custoditi, un pò ovunque, nei territori e che ne tracciano anche caratteri distintivi della popolazione di un territorio.

La storia, narrata la sera nelle veglie notturne, col fiato delle bestie e l’odore di ammoniaca che saliva in vapore dai pagliericci alla luce di candele, voleva che nella grotta dentro la montagna che ora mi si parava davanti vivesse una signora che, seduta al telaio, tesseva una trama con raggi di sole filtrati dalle crepe sulle rocce intrappolandoli nel suo ordito. E che nel tessuto di luci e ombre rimanesse impigliato il tempo in disegni e colori diversi, per le donne e per gli uomini, per gli animali e per le piante. E che ogni giorno le tre sorelle della signora indossassero i vestiti ricavati da quei tessuti, nei quali erano fissati i segni dello scorrere delle stagioni e degli eventi. La sorella vestita di bianco portava il vento, quella di rosso e oro portava il caldo di mezzogiorno, la sorella vestita di nero il sonno.

Chi voleva cambiare vita doveva arrivare al telaio, guardare i disegni della stoffa e porre tre domande alla tessitrice, ma non doveva farlo per sé o con il misero intento di arricchirsi e ottenere potere, altrimenti le sorelle lo avrebbero punito: la bianca scaraventandolo sulle rocce con il suo figlio vento, la rossa facendolo bruciare da suo figlio sole, la nera buttandolo nella voragine davanti alla grotta e condannando le sue ossa a mai dormire e a illuminare l’entrata con il suo biancore.

E questa era solo una delle storie su quei monti magici.

Protagoniste del romanzo di Silvia Ballestra sono Nadia e Olga, due sorelle, che cercano di vendere la terra ereditata dal padre. Per scoprire il resto non vi resta che leggere il romanzo.

2. Città sommersa di Marta Barone

Città sommersa di Marta Barone

Città sommersa di Marta Barone

La città sommersa di Marta Barone ci parla di una giovane donna che cerca suo padre, morto di cancro quando lei era ancora una ragazza.

Scopriamo qualcosa di più sulla protagonista del romanzo, attraverso le parole della scrittrice:

Sono nata da una donna con un buco in testa. Mia madre aveva avuto un incidente tredici anni prima. Rimasi una settimana sotto osservazione perché  ero in astinenza dagli antiepilettici che lei era ancora costretta a prendere. Dell’incidente, del coma, delle operazioni le è rimasto soltanto un lieve avvallamento nel punto in cui manca un frammento di cranio, sostituito da una rete di metallo coperta poi nel tempo dai suoi capelli fini, di piuma. Dorme sempre dall’altro lato, perché le fa ancora male la testa che non c’è.

Si può dire che da quel buco bene o male sono scaturita. La mia stessa esistenza dipende dalla ferita, porta aperta sul baratro delle possibilità.

3. Febbre di Jonathan Bazzi

Febbre di Jonathan Bazzi

Febbre di Jonathan Bazzi

Febbre è un romanzo che mostra un tempo nuovo composto da contaminazione lessicale della lingua di periferia, che mescola milanese, napoletano, pugliese e siciliano. Il protagonista inventa una sua identità su internet che gli consente di poter essere tutto ciò che vuole.

4. La misura del tempo di Gianrico Carofiglio

La misura del tempo di Gianrico Carofiglio

La misura del tempo di Gianrico Carofiglio

La misura del tempo ci racconta di un vecchio amore che, all’improvviso, compare nella vita di un avvocato. La donna, infatti, si reca da lui per chiedergli di difendere suo figlio, imputato di omicidio.

Qualcuno ha scritto che bisognerebbe essere capaci di morire giovani. Non nel senso di morire davvero. Nel senso di smettere di fare quello che fai quando ti accorgi di avere esaurito la voglia di farlo, o le forze; o quando ti accorgi di aver raggiunto i confini del tuo talento, se ne possiedi uno.

Tutto ciò che viene dopo quel confine è ripetizione. Uno dovrebbe essere capace di morire giovane per rimanere vivo, ma non accade quasi mai. Più volte avevo pensato che grazie a quanto avevo guadagnato con la professione, e che avevo speso solo in minima parte, avrei potuto smettere, cedere lo studio e dedicarmi ad altro. Viaggiare, studiare, leggere. Magari provare a scrivere.

Qualunque cosa pur di sfuggire alla presa di quel tempo che scorreva sempre uguale.

Pressoché immobile nel suo reiterarsi quotidiano eppure velocissimo a dissiparsi.

Il tempo accelera con l’età, si dice.

Quel pensiero non era nuovo e quel giorno mi rimbalzava spiacevolmente nella testa.

5. Ragazzo italiano di Gian Arturo Ferrari

Ragazzo italiano di Gian Arturo Ferrari

Ragazzo italiano di Gian Arturo Ferrari

Protagonista del romanzo di Gian Arturo Ferrari è Ninni, un bambino, che cresce circondato da donne vissute in un’Italia partorita dalla guerra. Ragazzo italiano mostra un’immagine di disgregazione sociale e di solutidine.

Da sempre l’anno per Ninni di divideva in due parti: da metà ottobre a fine maggio a Zane Grate, da fine maggio a metà ottobre a Querciano – con l’aggiunta di alcune settimane intorno al Natale.

Due stagioni, due case, due luci, due voci. Due mondi, due vite.

Arrivando a Querciano, per prima cosa balzava agli occhi di Ninni la testa di Garibaldi, ripetuta infinite volte sui muri intonacati delle case. Stava dentro una stella e il tutto era quasi sempre rosso, ma a volte blu.

“Quando hanno finito il rosso si son dovuti rassegnare e hanno adoperato il blu”, diceva la nonna, spiegando che quello era il simbolo del Fronte popolare e che lo si otteneva passando qualche pennellata di colore su una mascherina sottile di metallo appoggiata al muro.

Pratico, veloce, economico.

“Ma gli è andata male”, concludeva la nonna riferendosi al risultato elettorale. E non senza un segreto piacere, considerato che, nell’imminenza delle elezioni, qualche scalmanato – non il partito, al partì, come veniva chiamato per antonomasia, sempre attento e prudente – si era preso la briga di notificarle a quale albero, e nello specifico a quale ramo di quell’albero, avevano, in caso di vittoria, intenzione di appenderla. La nonna, che da maestra aveva fatto scuola a tutti quelli lì, non si era scomposta, ma non se n’era neanche scordata. Era la capessa delle donne di Azione cattolica, leggeva assiduamente e diffondeva il loro settimanale “In Alto”, nutriva quindi sentimenti battaglieri.

6. Giovanissimi di Alessio Forgione

Giovanissimi di Alessio Forgione

Giovanissimi di Alessio Forgione

Protagonista di Giovanissimi è Marocco, un ragazzino di quattordici anni che vive a Soccavo con il padre. Sua madre li ha abbandonati di punto bianco e senza dare spiegazioni: è sparita e questa scomparsa nel ragazziono possiede la stessa forza e intensità di un dolore sordo.

Marocco è una giovane promessa del calcio infatti le sue giornate ruotano intorno agli allenamente invece che sui compiti scolastici. All’improvviso due avvenimenti sconvolgeranno la sua vita, se sia nel bene o nel male lo potrete scoprire solo leggendo il romanzo.

7. Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo

Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo

Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo

Breve storia del mio silenzio è un romanzo autobiografico che racconta le stagioni della vita che hanno caratterizzato l’esistenza di Giuseppe Lupo. Ciascun evento riportato segue il suo tempo e ciò che ne ha custodito la memoria.

I miei genitori si erano conosciuti nell’aula di una scuola elementare, entrambi supplenti, mia madre al primo incarico, mio padre con qualche anno d’esperienza in più. A quell’epoca assomigliava al pugile Cassius Clay, almeno così me l’avrebbe mostrato la fotografia sulla patente: riccio e nero di capelli, taglio a spazzola, il sorriso di chi scommette sulle idee. Era stato eletto sindaco a ventisei anni, in un’epoca in cui i capifamiglia si radunavano in municipio in cerca di impieghi stagionali, chi al rimboschimento, chi all’acquedotto.

Mia madre aveva sentito parlare di questo sindaco dalle donne che frequentavano i corsi di alfabetizzazione popolare, sicché poi, quando se le trovò di fronte, ebbe conferma di quel che dicevano, cioè che si era dato da fare come meglio poteva per aiutare chi si trovava senza lavoro e questo gli era costato la carica di sindaco, perché alla fine, accontenta accontenta, qualcuno resta deluso.

Nessuno dei due corse troppo avanti in materia di sentimenti. I loro discorsi cominciavano e finivano con i libri, tanto che alla fine si trovarono sposati senza essersi dichiarati mai nulla di definitivo.

8. Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli

Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli

Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli

Tutto chiede salvezza è un romanzo che racconta dell’esperienza personale di Daniele Mencarelli che, quando aveva vent’anni, è stato sottoposto per una settimana al Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO). Da ciò lo scrittore cerca di analizzare la malattia mentale da un punto di vista umano e non tecnico perché, alcune volte, per evitare di cadere nel baratro profondo della malattia mentale la cura migliore può essere la parola.

Mi piacerebbe dire a mia madre ciò che mi serve veramente, sempre la stessa cosa, da quando ho urlato il primo vagito al mondo.

Quello che voglio per tanto tempo non è stato semplice da dire, tentavo di spiegarlo con concetti complicati, ho trascorso questi primi vent’anni di vita a studiare le parole migliori per descriverlo. E di parole ne ho usate tante, troppe, poi ho capito che dovevo procedere in senso contrario, così, di giorno in giorno, ho iniziato a sfilarne una, la meno necessaria, superflua.

Un poco alla vota ho accorciato, potato, sino ad arrivare a una parola sola. Una parola per dire quello che voglio veramente, questa cosa che mi porto dalla nascita, prima della nascita, che mi segue come unìombra, stesa sempre al mio fianco. Salvezza. Questa parola non la dico a nessuno oltre a me. Ma la parola eccola, e con lei il suo significato più grande della morte.

9. Almarina di Valeria Parrella

Almarina di Valeria Parrella

Almarina di Valeria Parrella

Protagonista di Almarina è un’insegnante di matematica, che insegna nel carcere minorile di Nisida. La donna è ingrigita dalla perdita del marito, morto d’infarto da tre anni.

Non era un ospedale qualunque, non lo fu mai più dopo che ci avevo trovato mio marito, morto freddo su un tavolo di metallo, labbra viola, e il viso come se ci avessero passato sopra del talco.

Solo dopo ho cominciato davvero a ricordare nella forma che assumono i ricordi: immagini, e ricostruzione di quello che ci dicemmo, e la sequenza di queste cose. Dopo ho messo in ordine, ma i primi tempi avevo solo un senso di ferro sulle labbra, come se avessi baciato il tavolo mortuario, e non la bocca di Antonio senza più fiato.

Ero arrivata tardi, dopo tutti gli altri, quelli che mi stavano davanti: le sue sorelle soprattutto, decise a detenere da lì in avanti il primato del dolore, cos’ come in passato, per cose più futili, ne avevano detenuto il monopolio. Erano arrivate subito perché portavano il suo stesso cognome e così le avevano rintracciate per prime, e poi mi avevano chiamata, chiamata chiamata, e io non rispondevo, come non risponderò alla maggior parte delle chiamate fondamentali all’esistenza.

Nicola Lagioia riassume così l’ultimo romanzo di Valeria Parrella:

Quanto siamo disposti a metterci in gioco davanti agli altri? Il dolore ci accomuna, la paura trae constantemente il peggio da noi, il senso del dovere può diventare una scusa per andare sempre in giro con la guardia alta. Fino a quando la vita non ci obbliga a scegliere. Almarina racconta tutto questo con un’intensità e una misura ammirevoli, e una forza linguistica rara, segnando una tappa importante nella letteratura italiana di questi anni.

10. Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio scritto da Remo Rapino

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio scritto da Remo Rapino

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio scritto da Remo Rapino

Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio racconta la vita di un uomo che non ha mai conosciuto il padre e che ha perso la madre da ragazzino. L’uomo ad ottant’anno decide di scrivere la sua vita personale quella dei suoi abitanti che lo chiamano “cocciamatta”.

Remo Rapino attraverso la vita che descrive Bonfiglio Liborio traccia un’istantanea del’900, soffermandosi su alcuni aspetti di quell’epoca fatta di lavori in fabbriche, povertà, partenze per cercare lavoro al nord, disullusione e senso di riscatto.

Adesso lo so le cose e capisco pure i segni di allora, ma ci sono dovuto passare in mezzo alla tormenta per capire per capire quello che significava acqua e vento e che vuol dire quando parlano del destino che già scritto, ma per imparare a leggere ci vuole tutta la vita e quando te lo sei imparato è troppo tardi e mica si può fare dietro fronte, macché solo avanti marcia, con gli occhi bassi a terra e i piedi che fanno male.

Sì, ogni tanto ti puoi pure voltare e dare una smirciata alle macerie che ti sono crollate intorno, ma giusto per uno sfizio. Che dove sta scritto che per sapere le cose della terra bisogna guardare le nuvole e vedere se sono a forma di cane, di cavallo, di uccello, che quelle  poi in cielo cambiano in un amen di colore e si fanno nere, rosse e viola, alte e basse che non sai più manco dove ti trovi.

Così allora mi è venuto alla mente e pure al cuore questo sghiribizzo intricante di raccontare tutto quello che mi è successo da quando sono nato a mò che c’ho più di ottant’anni, certo quello che mi ricordo tra na ripensata e l’altra, che non mi posso ricordare tutti i fatti e i fattarelli.

11. Il colibrì di Sandro Veronesi

Il colibrì di Sandro Veronesi

Il colibrì di Sandro Veronesi

Il  protagonista de Il colibrì di Sandro Veronesi ha come protagonista il Dott. Marco Carrera, specialista in oculistica e oftamologia, cresciuto a Firenze da genitori architetti che oggi ha quarant’anni e svolge la sua professione nel quartiere di Triste a Roma.

Un giorno nel suo studio si presenta Daniele Carradori, lo spicanalista di Marina Molitor, sua moglie. Lo psicanalista riferirà al medico che la moglie non sta più andando in terapia da lui e che aspetta un figlio da un altro uomo.

Per una serie di incomprensioni Marina si è convinta dell’infedeltà del marito ha intrapreso una relazione extraconiugale con un altro uomo.

Per scoprire il resto non vi resta che leggere il romanzo.

12. L’apprendista di Gian Mario Villaltaù

L'apprendista di Gian Mario Villalta

L’apprendista di Gian Mario Villalta

L’apprendista di Gian Mario Villalta è stato proposto come uno dei docici candidati al Premio Strega 2020 da Franco Buffoni, poeta e traduttore, che descrive così il contenuto del romanzo:

Personaggi autentici della provincia friulana animano questo nuovo romanzo di Gian Mario Villalta in modo nitido e poetico. L’apprendista – mentre pare raccontare la storia di due umili – Tilio e Fredi, riesce in realtà a fare esplodere universi di discorsi storici, sociali e profondamente umani, grazie a uno stile di scrittura elegante e intenso, intimamente sentito. Mentre la trama intesse nei pensieri, nei dialoghi e nei racconti un furibondo intrico di paure e desideri, rimpianti e speranze, capaci di coinvolgere le esistenze degli altri abitanti della piccola comunità.

 

Per scoprire il vincitore non ci resta che aspettare la premiazione finale prevista per il prossimo 20 aprile. Facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti!

Oroscopo della settimana: dal 23 al 29 marzo

Questa settimana voglio fermarmi sull’importante congiuntura che da domenica 22 marzo si è venuta a creare tra Saturno in Acquario e Urano in Toro.
Questo transito, che durerà circa 4 mesi, avrà ripercussioni un pò su tutti i segni dello Zodiaco. I due pianeti – uno legato al passato, alla tradizione, l’altro al futuro e all’innovazione, sono in rotta di collisione.
Ecco il messaggio che il cielo ci invia: se vogliamo andare avanti, dobbiamo cambiare!
Per il resto, il quadro della posizione dei pianeti, si mantiene stabile.
Segni di Terra, quindi, ancora al top, anche se, avendo perduto Saturno in Capricorno, adesso possono contare “solo” sull’energia di Plutone, Marte e Giove in Capricorno e Venere e Urano in Toro.
I segni di Fuoco risplendono invece dell’energia solare, visto che il nostro astro principale, si trova a transitare in Ariete.
Pensiero lucido e grande sensibilità caratterizzerà invece i segni d’Acqua, ora supportati da Mercurio e Nettuno in Pesci. Richiamo all’ordine e alla concretezza, infine, per i segni d’Aria, visto che Saturno ora è in transito nel segno dell’Acquario.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Tanta voglia di fare, ma anche la capacità di comprendere cosa si può e cosa non si può fare.
Sono questi i doni che il cielo di questa settimana elargisce ai nati sotto il vostro segno, cari amici del segno dell’Ariete. La grinta vi viene dal Sole, splendente proprio lì da voi. Il “buon senso” – che è l’esatto contrario dell’istintività cieca – vi viene invece da Saturno.
Ebbene, sì, il Maestro del Tempo, con il suo ingresso in Acquario, ha smesso di farvi i dispetti e inizia ad essere un vostro buon consigliere. Grazie al suo supporto, riuscirete meglio a gestire le quadrature dal segno del Capricorno che adesso sono più lievi, ma che comunque persistono, visto che Marte, Giove e Plutone continuano a farvi i dispetti.
In amore alcune situazioni possono sembrare ancora sospese, ma il buon Saturno vi insegnerà l’arte della pazienza e del saper attendere….

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

In questi giorni – e per circa quattro mesi – il vostro spicchio di cielo sarà uno dei protagonisti “diretti” di una quadratura importante: Urano in transito proprio lì a casa vostra, andrà infatti a porsi a 90 gradi rispetto a Saturno, in transito in Acquario.

Questo cosa significa, amici cari?

Significa che, a livello globale, si è innescata la fase in cui bisognerà cambiare e modificare le nostre abitudini e il nostro modo di vivere. Siccome Urano è proprio lì da voi, questo vuol dire che il modo di essere proprio dei Toro influenzerà in maniera decisiva gli altri.

In questo momento vi viene chiesta quindi fermezza nelle idee e accoglienza nei confronti degli altri, Venere, di stanza anch’essa lì da voi, vi renderà facile il compito. Il vostro fascino e la vostra forza di persuasione, in questo periodo, risultano amplificate.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Il Maestro del Tempo, finalmente è arrivato!
Saturno, è ormai entrato nel segno a voi amico dell’Acquario e da qui irradia la sua energia a tutti i segni d’Acqua. Saturno, lo ricordiamo, non è il pianeta nefasto che molti dipingono. In realtà è un maestro, un maestro severo, ma principalmente una forza che ci aiuta a superare noi stessi, i nostri limiti.
Voi Gemelli, quindi, a partire da questa settimana, vi troverete di fronte ad una scelta: seguire gli insegnamenti e quindi progredire, oppure fare gli anarchici e continuare a opporre resistenza.
Questo transito vi imporrà disciplina, senso del dovere, vi insegnerà a dare valore alle cose e a non sprecarle inutilmente. Fossi in voi, seguirei i suoi diktat! D’altronde, le energie per fare tutto questo di certo non vi mancheranno, visto che avete dalla vostra parte l’energia del Sole, in sestile dal segno dell’Ariete.

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Il periodo che stiamo vivendo, sicuramente, non è dei più facili e voi, cari amici del segno del Cancro, essendo tra i più sensibili dello Zodiaco, sentite in maniera molto forte le energie intrise di paura che circolano nell’aria.

Come superare questo momento, o meglio, come farlo fruttare ai massimi livelli?

Il cielo vi risponde suggerendovi una frase di Confucio:

È meglio accendere una piccola candela che maledire l’oscurità.

Mercurio e Nettuno, in trigono dal segno dei Pesci, vi daranno la lucidità mentale e la sensibilità per accendere questa candela, in grado di rischiarare il vostro orizzonte, ma anche quello delle persone che vi sono a fianco.

Non risparmiatevi, quando si tratta di amare. Venere, in sestile dal segno del Toro, farà cadere le barriere e costruirà ponti in grado di ricongiungervi alla persona amata.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.

Rispondeva il Mahatma Gandhi, a chi si rivolgeva a lui, lamentandosi dello status quo.

Se il cielo potesse parlare, cari amici del Leone, in questi giorni vi direbbe la stessa cosa.

Le energie planetarie in circolazione non sono affatto facili da sopportare. Urano e Venere sono in quadratura dal segno del Toro; Saturno è in opposizione dal segno dell’Acquario. Ma voi avete il Sole, amici cari, dalla vostra parte.

Siete un segno di Fuoco, quindi, sapete sfruttare meglio di chiunque altro questa energia.

Come usarla? Guardando al cambiamento.

Saturno, in opposizione dal segno dell’Acquario, vi chiede proprio questo. Fidatevi del maestro del Tempo, assecondatelo… e ne uscirete più forti, più ricchi e più virtuosi.

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Quando tutto, intorno, sembra vacillare, voi, cari amici della Vergine riuscite a rimanere sempre con i piedi ben piantati per terra.

Discreti e metodici, siete come una bussola per chi vi è accanto. In questi giorni che vedono tutti disorientati, Marte, Giove e Plutone, in trigono dal segno del Capricorno acuiranno questa vostra capacità. Sarete delle querce.

La grande madre Terra parlerà attraverso le vostre scelte, quindi attenzione a ciò che fate. Venere, in transito proprio lì a casa vostra, vi renderà particolarmente persuasivi e affascinati. Vi basterà uno sguardo per convincere gli altri delle vostre ragioni.

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

La tregua è cominciata.

Saturno ha finalmente lasciato il segno del Capricorno, dopo avervi dato filo da torcere per circa due anni. Da questa settimana, il Maestro del Tempo si trasformerà da nemico ad alleato. Il suo ingresso nel segno dell’Acquario vi donerà quella pazienza che negli ultimi tempi vi era mancata.

Certo, i raggi dissonanti degli altri pianeti, primo fra tutti il Sole in opposizione dal segno dell’Ariete, continueranno a farsi sentirete, ma voi saprete tenere testa alle situazioni con molta più calma e serenità.

In amore, anche se tutto, potrebbe sembrare fermo, in realtà grandi cambiamenti si stanno per realizzare…

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

La vita non si misura attraverso il numero di respiri che facciamo, ma attraverso i momenti che ci lasciano senza respiro.
Ci ricorda la poetessa Maya Angelou ed io, questa settimana, questa frase la dedico proprio a voi, cari amici dello Scorpione.
Lo faccio, perché Saturno, entrato in quadratura dal segno dell’Acquario, adesso vi chiede di concentrare la vostra attenzione sul presente. Il qui e ora è la cosa più importante. Ogni respiro ha un senso, ogni respiro racchiude l’infinito e infinite possibilità.
In amore, con Venere e Urano dissonanti dal segno del Toro, dovrete mettere in campo tutta la pazienza possibile e immaginabile. Guardate a ciò che avete e non a ciò che vorreste avere. Tutto arriverà al momento giusto, né un attimo prima né un attimo dopo.
Fare i capricci non serve a nulla, se non a complicarvi la vita!

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Quest’emergenza può sembrare davvero uno scherzo del destino per voi, cari amici del Sagittario: Stare a casa? Non se ne parla proprio!
Per voi la tana non esiste e il mondo intero, a volte, vi sembra addirittura un posto troppo piccolo e asfissiante. Fortunatamente in questi giorni arriva Saturno a farvi rivedere un pò i confini dei vostri orizzonti.
Il Signore della Soglia, in sestile dal segno dell’Acquario, vi donerà una pazienza che davvero non sapevate di avere.
Stare in casa non significa necessariamente stare di fermi: di cose da fare ce ne sono fin troppe. E, poi, dove non si può andare con le gambe, si può andare con la fantasia. E voi, di fantasia, ne avete da vendere!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Saturno finalmente è passato oltre!
È vero, il Maestro del Tempo è uno dei vostri numi tutelari, ma è anche vero che, quando questo pianeta così pesante si trova nel suo domicilio, dà il meglio e il peggio di sé. Con Saturno fuori segno, in questi giorni, comincerete a riscoprirvi più flessibili e meno controllati dal bisogno ossessivo di controllare gli altri.
Il Sole, in quadratura dal segno dell’Ariete, potrebbe farvi sentire un po’ più stanchi e meno energici del solito. Approfittatene… adesso che potete, per riposare un pò. Questo è il periodo più adatto per riscoprire la gioia dei piaceri domestici.
Venere, in trigono dal segno del Toro, fa rifiorire in voi le passioni e la voglia di condividere le cose belle con gli altri.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Quando niente e quando troppo!

Dopo un periodo lunghissimo che vi ha visto orfani dell’influsso delle energie celesti, in questi giorni vi ritrovate in casa due astri molto potenti: il Sole e Saturno. Il primo vi spinge a darvi da fare. Sentite le energie scorrere nelle vene. Proprio adesso, che le circostanze non lo permettono, avete voglia di uscire, di camminare, di correre.

Per fortuna c’è Saturno che istilla in voi una buona dose di buonsenso. Questo non è il tempo di viaggiare, non è il tempo di evadere.

Adesso è il momento di affinare i progetti in attesa che arrivi il tempo in cui potranno essere messi in atto. Pazienza, intanto, vi viene richiesta in amore. Venere, ancora in quadratura dal segno del Toro, non facilita la comunicazione con gli altri, soprattutto con la persona amata.

Chiudete la bocca e aprite bene le orecchie. Ascoltare gli altri farà cadere le barriere.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

 

I Pesci vanno di emozione pura, questo normalmente… adesso però la vostra dote più spiccata sarà quella del pensiero.
Mercurio, in transito proprio nel vostro spicchio di cielo, farà germogliare nelle vostre testoline idee vincenti. Queste creature vedranno poi il supporto dell’intero cosmo, visto che, in questi giorni, siete l’unico segno dello Zodiaco a non avere alcun pianeta in posizione dissonante. Ottimo il cielo dell’amore, Venere vi sorride sorniona dal segno amico del Toro.
Possibilità di crescita professionale in arrivo, visto che Giove fa il tifo per voi dal segno del Capricorno. Se ne avete voglia, tentate pure la sorte: Mercurio e Urano in posizione favorevole, facilitano le vincite!

Festival di Cannes rinviato a data da destinarsi

Il Festival di Cannes previsto dal 12 al 23 maggio è stato rinviato a data da destinarsi a causa dell’emergenza Covid-19.

Le ipotesi darebbero come probabili i mesi tra fine giugno e inizio luglio 2020.

Oroscopo della settimana: dal 16 al 22 marzo

Ben ritrovati al consueto appuntamento con Marlena.
L’invito per tutti i segni rimane quello di restare a casa. Ma vediamo, quindi, come si assesteranno le energie celesti in questi giorni.
Nonostante i grandi sconvolgimenti astrologici, ancora per una settimana, i segni di Terra si confermano come super-favoriti, grazie all’appoggio di Marte, Giove, Saturno e Plutone in Capricorno e di Venere e Urano in Toro.
Boccata d’ossigeno per i segni di Fuoco che, dopo il vuoto dell’ultima settimana, il 20, accoglieranno il Sole nel segno dell’Ariete. Cambio energetico di rilievo per i segni d’Acqua che perdono il Sole in Pesci, ma acquistano Mercurio nello stesso segno, in cui, lo ricordiamo, è in transito anche Nettuno.
Un’ondata di concretezza, infine, sta per investire i segni d’Aria, visto che, domenica 22, Saturno farà il suo ingresso trionfale nel segno dell’Acquario.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Il conto alla rovescia per l’inizio del vostro capodanno astrologico finirà a metà settimana, cari amici dell’Ariete, quando il Sole varcherà il confine dal segno dei Pesci per entrare nel vostro spicchio di cielo.
Il transito è previsto per il 20 marzo. L’ingresso del Sole porterà con sé energie, grinta e voglia di fare.
È la primavera che arriva, per voi, più che per chiunque altro. Quest’anno, poi, il cielo ha in serbo per voi un regalo speciale: la sospensione, per circa 4 mesi, della pesante quadratura di Saturno dal segno del Capricorno. Il Maestro del Tempo lascerà infatti il Capricorno per entrare nel segno dell’Acquario il 22 marzo.
Saturno in Acquario per voi significa leggerezza e apertura degli orizzonti. Tanti auguri, quindi, amici cari. Finalmente si ricomincia a respirare.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Primavera carica di promesse, ma anche di grandi responsabilità, per voi cari amici del segno del Toro.

La settimana in corso vedrà ben due transiti molto significativi a livello energetico per i nati sotto il vostro spicchio di cielo. Il primo transito riguarda Mercurio che, proprio lunedì 16 marzo, rientrerà in Pesci, andando a porsi in splendido sestile, rispetto al vostro segno. Questo porterà maggiore lucidità mentale e maggiore ottimismo a livello di pensiero.

Ci penserà poi il trigono di Giove dal Capricorno a fare in modo che i pensieri positivi si trasformino in realtà positive. Vento in poppa sul lavoro, ma anche in amore, visto che Venere, l’astro dell’amore, continua a splendere proprio lì a casa vostra.

Nel fine settimana si verificherà il secondo transito significativo, ovvero l’ingresso di Saturno nel segno dell’Acquario. Si tratta di un passaggio molto importante che innescherà nella vostra vita grandi cambiamenti. Di questo parleremo però la prossima settimana…

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Mettete da parte i brutti pensieri e riaprite gli orizzonti della vostra mente!
Questa settimana inizierà per voi con un transito dispettoso: Mercurio rientrerà nel segno dei Pesci e da lì invierà verso il vostro spicchio di cielo pensieri pesanti e per nulla ottimistici. Il consiglio è quello di seguire questa energia, anche perché il cielo si prepara a darvi grandi doni. Intanto, già dal 20 marzo, la vostra carica vitale inizierà a crescere e a potenziarsi.
Di questo dovrete dire grazie al Sole che uscirà dalla quadratura dal segno dei Pesci per entrare in posizione di splendido sestile dal segno dell’Ariete. Tra sabato e domenica si verificherà poi il secondo passaggio positivo: Saturno entrerà finalmente nel segno amico dell’Acquario.
Il Maestro del tempo farà in modo che le situazioni ferme si comincino a sbloccare. La primavera è arrivata, amici del Gemelli, quest’anno di nome e di fatto!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

La pazienza è la virtù dei forti…

Voi, negli ultimi tempi, di pazienza ne avete dovuta avere davvero tanta, cari amici del segno del Cancro, ma adesso comincia per voi il tempo della ripresa…Già da lunedì, Mercurio in trigono dal segno dei Pesci porterà ottimismo e buonumore.

Alla fine di questa settimana Saturno uscirà finalmente dal segno a voi opposto del Capricorno. Questo transito rappresenterà un alleggerimento davvero sostanzioso della situazione, sia in campo lavorativo che in campo familiare.

In amore aspettatevi gradite sorprese, Urano e Venere, congiunti nel segno amico del Toro, potrebbero stupirvi da un momento all’altro.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Il Sole torna finalmente a splendere, per voi, cari amici del segno del Leone. Il 20 marzo, il nostro astro principale varcherà il confine del segno dell’Ariete ed entrerà in trigono (posizione altamente favorevole) rispetto al vostro spicchio di cielo. Il Sole porta energia, grinta, voglia di fare.

Molti nati sotto il vostro segno si sentiranno, quindi, rinascere.

Datevi da fare dunque, ma fate sempre attenzione a non strafare sull’onda dell’entusiasmo. Ricordate sempre che Venere e Urano sono in quadratura dal segno del Toro e da lì potrebbero divertirsi a farvi i dispetti. Dal fine settimana in poi, Saturno, in opposizione dal segno dell’Acquario, vi richiederà rigore e serietà.

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Il pensiero è un’arma potente. Il pensiero è in grado di materializzare se stesso.

Vi dico questo, cari amici della Vergine, perché, a differenza dei giorni scorsi, questa settimana il vostro nemico non sarà la carenza di forze, ma il dover fare i conti con paure e negatività a livello mentale.

Questo, perché il Sole esce dalla quadratura dal segno dei Pesci, ma il suo posto viene preso, sin da lunedì, da Mercurio. Amate di più e pensate di meno, quindi. Anche perché Venere, in compenso, è molto ma molto favorevole.

Aspettatevi buone nuove all’improvviso. Abbiate fiducia nella vita ed essa vi risponderà scommettendo su di voi!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Settimana decisamente interessante, per voi, cari amici del segno della Bilancia.

Ben due dei tre transiti previsti in questi giorni, infatti, vi riguarderanno direttamente.

Il primo transito, previsto per il 20 marzo, potrebbe preoccuparvi un po’, visto che il Sole – con la sua energia vitale – vi si porrà in esatta opposizione dal segno dell’Ariete. La buona notizia, invece, arriverà nel weekend, quando Saturno, dopo una lunghissima quadratura, finalmente si toglierà di mezzo, passando invece in un segno a voi favorevole, ovvero quello dell’Acquario.

Tutti gli ostacoli e le restrizioni con cui avete dovuto fare i conti in questi ultimi due anni, dal fine settimana, cadranno.

Aprite lo champagne e preparatevi a brindare!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

 

Il Sole passa oltre ed arriva Mercurio… Cambi energetici importanti in vista per voi, come per tutti i segni d’Acqua, questa settimana, cari amici del segno dello Scorpione!
Il cambio di guardia dei pianeti in Pesci influenzerà positivamente i nati sotto il vostro spicchio di cielo. Forse vi sentirete un po’ più stanchi fisicamente, ma il vostro cervello correrà a mille! Con Giove in sestile dal segno del Capricorno, tutto diviene possibile… Attenzione però a come vi comportate in amore.
Venere e Urano, in opposizione dal segno del Toro, potrebbero rendervi le cose non facili. E se, in questi giorni, qualcuno potrebbe chiudere un occhio davanti ai vostri colpi di testa, da sabato – con l’inizio della quadratura di Saturno dal segno dell’Acquario – ogni mancanza verrà notata. Testa sulla spalle, dunque…

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Libertà….
Non esiste parola che vi descriva meglio di questa, cari amici del segno del Sagittario.
Come ogni altro essere vivente, nato nel nostro splendido Paese, anche voi in questi giorni vi trovate a fare i conti con la necessità di porre dei limiti alla vostra voglia di fare. Eseguire gli ordini però per voi è molto più difficile che per gli altri.
Questo per natura, sempre, ma da lunedì la cosa potrebbe pesarvi ancor di più, visto che Mercurio entrerà in quadratura dal segno dei Pesci. Il pensiero, a questo punto, si farà pesante e voi potreste sentirvi davvero come dei leoni in gabbia.
A riportare pazienza e buon senso, nel fine settimana, ci penserà Saturno con il suo ingresso nel segno amico dell’Acquario. Il trigono del Sole dal segno dell’Ariete vi garantirà energia e benessere.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Mettete in standby il pensiero ed ascoltate di più il vostro cuore!

Questo è il consiglio che gli astri sussurrano al vostro orecchio questa settimana, cari amici del segno del Capricorno. In un firmamento quasi perfetto, a metà settimana, spunterà all’orizzonte una piccola nuvoletta… si tratta del Sole che, transitando in Ariete, si porrà in posizione di quadratura rispetto al vostro spicchio di cielo.

Il raggio dissonante potrebbe far nascere in voi una certa irrequietezza. Il cervello correrà troppo e le forze, non sempre, riusciranno a stargli dietro. Qual è la soluzione dunque? Io vi rispondo con una bellissima frase di Fëdor Dostoevskij:

Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso.

Venere, in trigono dal segno del Toro, vi darà una mano!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Momento molto importante per voi, cari amici dell’Acquario, almeno dal punto di vista astrologico.

Questa settimana – ed esattamente il 20 marzo– il Sole farà il suo ingresso trionfale nel vostro spicchio di cielo. Con il Sole arriverà grinta e voglia di fare.

Questa energia non sarà fine a se stessa, quindi non si perderà nel nulla. Dal fine settimana, infatti, nel vostro spicchio di cielo sbarcherà anche Saturno. Il Maestro del Tempo – viene chiamato anche così – farà in modo che questa energia fornita dal Sole venga incanalata in azioni costruttive che porteranno benessere e stabilità, anche a breve e a lungo termine. Perché il cielo dell’amore si rischiari, invece, dovrete aspettare ancora un pochino.

In questi giorni, Venere, l’astro della passione, continua a transitare nel segno – non propriamente amico – del Toro. Saturno vi fornirà la pazienza necessaria al saper attendere… i tempi migliori arriveranno presto!

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Astro che va, astro che viene. Il tempo del vostro capodanno astrologico sta per finire, cari amici del segno dei Pesci.

Il 20 marzo, il Sole abbandonerà il vostro spicchio di cielo per passare oltre in quello dell’Ariete. Con lui se ne andrà un po’ di grinta, ma in compenso, già da lunedì, verrete illuminati dal raggio cristallino di Mercurio che porterà nella vostra testolina idee vincenti e sulla vostra bocca parole efficaci.

La vostra arma migliore, in questi giorni, è la comunicazione. Quindi apritevi pure agli altri, fate cadere le barriere.

La sincerità sarà la carta vincente in ogni situazione. Venere, intanto, in sestile dal segno del Toro, continua a benedire i vostri rapporti con gli altri e ad accendere il fuoco della passione con il partner… Chi è single, difficilmente lo rimarrà dopo questo transito!

Oroscopo della settimana: dal 9 al 15 marzo

Cari amici dell ‘Oroscopo, Marlena è pronta a guardare le stelle per Voi, ma attualmente è coscientemente distratta dalla realtà: quella di un’ Italia che al posto di opporre una seria resistenza al Coronavirus che si sta diffondendo prepotentemente in tutto lo stivale, vede i più volerlo sfidare con atteggiamenti che mettono a repentaglio la propria vita annessa a quanti gli girano intorno.
La vita non si sfida.
E questo virus non risparmia nessuno. Nessuno è immune e tutti siamo responsabili di quanto sta accadendo. L’invito è a stare a casa.
Non vanifichiamo lo sforzo immane di medici, infermieri, operatori socio sanitari. Non teniamo per favore ulteriori atteggiamenti egoistici che possono solo aggravare e ledere la vita di centinaia di persone. Prendiamo coscienza di chi siamo, mettiamoci allo specchio, e se volete scrutiamole insieme le stelle ma osserviamo con impegno, severità, perseveranza i diktat che ci sono stati impartiti.
Vediamo quindi, come si assesteranno le energie celesti in questi giorni. Inutile ribadire che, sul podio dei segni più favoriti, continuiamo a trovare sempre i segni di Terra, grazie all’appoggio di Marte, Giove, Saturno e Plutone in Capricorno e di Venere e Urano in Toro. Prosegue il “momento” di crisi che, già dalla scorsa settimana, ha investito i segni di Fuoco, non illuminati direttamente da alcun astro del nostro Sistema.
Stabili i segni d’Acqua, sempre baciati dai raggi di Sole e Nettuno nel segno dei Pesci. Ottimo periodo, infine, per i segni d’Aria, soprattutto per quel che riguarda le energie mentali, grazie al transito di Mercurio nel segno dell’Acquario.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

 

Comunicare è un’arte, cari amici del segno dell’Ariete e voi, questa settimana, dovrete utilizzare al meglio questa dote per portare a casa i risultati che, da tanto tempo, state perseguendo.
Sul lavoro, così come nelle trattative, il gioco è tutt’altro che semplice, viste le pesanti quadrature che continuano a darvi filo da torcere dal segno del Capricorno. La vostra capacità di convincere gli altri, in questo caso, farà la differenza, visto che Mercurio, il pianeta della comunicazione e del pensiero lucido e creativo, è dalla vostra parte! In amore, vince chi sa attendere!

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

C’è un tempo per seminare e un tempo per raccogliere!

Dopo un periodo duro e complicato, finalmente è arrivato per voi il momento di tirare le somme e riscuotere quanto vi spetta. La schiera di pianeti a voi favorevoli, cari amici del Toro, è veramente fitta. Venere e Urano promettono il meglio in amore e nelle relazioni. Marte, Giove, Saturno e Plutone vi sostengono dal Capricorno e vi rendono imbattibili per quel che riguarda le trattative, sia in famiglia sia sul lavoro.

Unico neo, in questo quadro quasi idilliaco, è Mercurio in quadratura dal segno dell’Acquario. Il pianeta della comunicazione potrebbe, infatti, mettervi i bastoni tra le ruote. Un modo per aggirare l’ostacolo è quello di preferire i fatti alle parole!

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Il conto alla rovescia è cominciato, cari amici del segno dei Gemelli! Tra pochissimo, farà l’ingresso nel vostro spicchio di cielo l’astro più splendente e più agognato. Sto parlando di Venere. Il pianeta dell’Amore si avvicina sempre di più al vostro cielo, pronto a dispensare passione e tenerezze.
Nel frattempo, preparatevi al meglio, sfruttando l’influsso favorevole di Mercurio, in trigono dall’Acquario. Se ci sono stati fraintendimenti con la persona amata, utilizzate la parola per ricucire i rapporti e fare, una volta per tutte, chiarezza!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Tra i segni dello Zodiaco, in questo periodo, siete quello che, più di tutti, risente della pesante concentrazione di pianeti nel segno del Capricorno. Stanchezza e nervosismo potrebbero, quindi, farvi visita, in questi giorni.

La primavera, però, è alle porte e con essa arriverà anche un sensibile alleggerimento della situazione. Intanto, Sole e Nettuno, in trigono dal segno dei Pesci, vi daranno le energie necessarie a tenere testa alla situazione. Venere, in sestile dal segno del Toro, poi, porterà tenerezza e passione a non finire. Consolatevi tra le braccia della persona amata. Novità per i single in cerca dell’anima gemella!

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Quanta frenesia nell’aria, cari amici del segno del Leone. Urano e Venere, in quadratura dal segno del Toro, continuano a mescolare le carte in tavola.

È come se in amore – ma anche nelle relazioni in generale – il vento e l’atmosfera potessero cambiare da un momento all’altro e, per di più, senza preavviso. Attenzione alle parole, cari Leoncini, soprattutto in questo periodo. Basta poco per innescare un incendio! Misurate bene le vostre affermazioni e, soprattutto, ascoltate bene ciò che dicono gli altri prima di prendere fuoco per un nonnulla. Mercurio, in opposizione dal segno dell’Acquario, può creare fraintendimenti!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

 

È una Vergine molto meno pratica e molto più spirituale quella che ci presenta il cielo di questa settimana.
Il transito di Venere nel segno del Toro porta con sé, come logica conseguenza, una tendenza ad andare oltre le apparenze. Per i single sono favoriti gli incontri. Anche in questo caso le nuove conoscenze si svilupperanno nell’ambito di realtà che favoriscono la ricerca interiore. Quindi, cari Vergine, uscite una volta per tutte dal vostro guscio, rompete le catene che vi tengono isolati dagli altri. Pensare e rimuginare sempre sulle solite cose non serve a nulla.
Apritevi agli altri ed essi potranno aprire dinanzi a voi strade nuove e a dir poco interessanti!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Creatività e romanticismo, saranno queste le parole d’’ordine che ispireranno la vostra settimana, cari amici del segno della Bilancia. Mercurio, in trigono dal segno dell’Acquario, vi ispirerà e voi riuscirete a tradurre in parole i vostri pensieri e i vostri sentimenti.

Questi sono giorni importantissimi per l’incontro con gli altri e per mettere chiarezza laddove, ultimamente, sono andati a crearsi dei malintesi. Marte, Giove, Saturno e Plutone, ancora in quadratura dal segno del Capricorno, continueranno a rendervi le cose più difficili, ma non impossibili da risolvere.

In famiglia, al fine di sanare incomprensioni e controversie, potrebbe essere necessario fare un passo indietro.

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

 

La famiglia al primo posto… nel bene e nel male!
Il cielo di questa settimana, a causa di un Mercurio birichino in transito dal segno dell’Acquario, renderà necessario sedersi a tavolino ed affrontare argomenti importanti che riguardano il buon funzionamento della vita domestica.
Per quanto riguarda l’amore e i sentimenti, il cielo vi invita alla massima cautela. Venere e Urano, in opposizione dal segno del Toro, potrebbero portare sulla vostra strada persone non del tutto limpide e lineari. È il caso, quindi, di prestare attenzione alle nuove conoscenze. Se la vita relazionale attraversa in questi giorni una fase delicata, lo stesso non vale per la vita lavorativa. Negli affari, così come nella professione, semafori verdi e vele spiegate!

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Il Sagittario nasce per essere protagonista!
La necessità di dare il massimo e di vedere riconosciuto il proprio valore è nel Dna dei nati sotto questo spicchio di cielo. Ebbene, questa settimana, Mercurio in sestile dal segno dell’Acquario vi fornirà gli argomenti giusti per pretendere ciò che vi è dovuto. Questo vale sia in campo lavorativo sia nell’ambito delle relazioni private. Il cielo vi vede combattivi come non mai, nella vostra testa le idee nascono come funghi.
Sentite che questo è il tempo di agire e non potete tollerare chi, al contrario di voi, temporeggia e spreca tempo ed energia a lamentarsi senza fare nulla. In amore, fuochi d’artificio in vista… La persona amata dovrà svegliarsi dal letargo… con le buone o con le cattive!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

 

“Espansione”, sarà questa la parola d’ordine di questa settimana, cari amici del segno del Capricorno. Giove, in corsa nel vostro spicchio di cielo e, per di più, attorniato da Marte, Saturno e Plutone, rende possibile qualunque impresa.
Se il vostro lavoro non vi soddisfa, questo è proprio il momento giusto per tentare il grande salto. Il Sole nel segno dei Pesci vi darà l’energia e l’ottimismo necessari ad uscire dai soliti schemi per tentare qualcosa di nuovo
Tanta energia da dedicare al lavoro, dunque, però non scordatevi che anche il cuore ha le sue necessità. Venere e Urano, in trigono dal segno del Toro, promettono novità interessanti e coinvolgenti… sotto questo cielo tutto può succedere!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

La parola è d’argento… il silenzio è d’oro!

Quante volte, da bambini, ci hanno ripetuto questo vecchio proverbio, cari amici del segno dell’Acquario? Questo è proprio il momento di ritirarlo fuori dal cassetto dei ricordi e fare tesoro dei suoi suggerimenti.

Mercurio è nel vostro spicchio di cielo, quindi, la comunicazione è favorita… in tutti i campi, tranne uno, quello relativo ai sentimenti. Venere si trova infatti in quadratura dal segno del Toro e, per di più, congiunta ad Urano.

Quindi la possibilità di fraintendimenti è dietro l’angolo. Se ci tenete veramente a ricucire un rapporto, chiudete la bocca ed aprite bene le orecchie. La vostra capacità di ascolto sarà decisiva nella risoluzione delle controversie!

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Amore in primo piano… ed era ora, cari amici del segno dei Pesci.

Il transito di Venere nel segno amico del Toro porta con sé un ottimo humus in cui piantare è far crescere le relazioni. Sarà difficile, sotto questo cielo, separare o distinguere l’amore dall’amicizia. Venere in Toro porta con sé infatti grande affiatamento a livello emotivo e mentale. Non saranno pochi i pesciolini che, in questi giorni, potranno incontrare una persona che entra dalla porta dell’amicizia per poi sedersi nel salotto dell’amore.

Per i single sono facilitati gli incontri in ambienti che prevedono attività svolte in gruppo. Sentimenti a parte, anche nell’ambito lavorativo tutto procede a gonfie vele. Giove e Marte continuano a darvi la grinta e la determinazione per portare a termine i vostri progetti!

Quando tutte le donne del mondo…

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna riportiamo un articolo di Simone de Beauvoir pubblicato sul settimanale francese Le Nouvel Observateur il primo marzo 1976.

“Dal 4 all’8 marzo 1976 si riunirà a Bruxelles il Tribunale internazionale dei Crimini contro le Donne. Non è per caso che questo Tribunale inizia dopo la chiusura dell’irrisorio anno della donna, organizzato dalla società maschile per mistificare le donne.

Le femministe riunite a Bruxelles intendono prendere in mano il proprio destino. Contrariamente a quanto è avvenuto a Città del Messico, non sono delegate né da partiti, né da nazioni, né da alcun gruppo politico o economico: si esprimeranno in quanto donne. Infatti, quali che siano rigimi, leggi, costumi, ambiente sociale, tutte le donne subiscono un’oppressione specifica: s’incontrano a Bruxelles per denunciarla. A giusta ragione la dichiarano criminale: ne derivano infatti, sotto forme istituzionalizzate o meno, veri attentati contro la persona umana.

Si attenta alla libertà della donna quando le vengono imposte maternità non desiderate; si mutila atrocemente il suo corpo quando la si sterilizza senza il suo parere, quando le si infliggono certi trattamenti medici o psichiatrici, quando le si fa subire quell’operazione crudele che pratica un grande numero di popoli dell’Islam: l’escissione.

Sul piano economico, la donna è vittima di una discriminazione inaccettabile quanto quella razzista condannata dalla società in nome dei diritti dell’uomo: le viene estorto un lavoro domestico non retribuito, viene adibita ai lavori più ingrati, e il suo compenso è meno alto di quello dei suoi omologhi maschi.

Malgrado lo status inferiore cui le riducono, le donne sono per i maschi l’oggetto preferito della loro aggressività.

Un pò dovunque – tra l’altro negli Stati Uniti e in Francia – si moltiplicano gli stupri; sono considerate normali le sevizie, come pure gli attacchi psicologici o apertamente brutali di cui le donne sono bersaglio se, ad esempio, passeggiano da sole per strada.

Questa violenza diffusa è unanimamente misconosciuta e passa sotto silenzio. Perfino contro le violenze qualificate – stupri, percosse, ferite – non c’è nella styragrande maggioranza dei casi alcun ricordo giuridico. Sembra che il destino della donna sia di subire e tacere.

È un tale destino che rifiutano con scalpore le donne che si riuniranno a Bruxelles. Per condurre questa lotta, si sono raggruppate in numerosi paesi, già da tempo. Ma separati da distanze, da difficoltà di comunicazione, questi gruppi sono più o meno ignari gli uni degli altri.

Per la prima volta si fonderanno, e donne venute dal mondo intero prenderanno coscienza del fondo comune di oppressione che sottende la diversità dei loro problemi.

Elaboreranno tattiche di difesa, la prima delle quali è appunto quella che si preparano a mettere in atto: comunicare parlare, mettere in piena luce le scandalose verità che metà dell’umanità si sforza di dissimulare. In sé il Tribunale di Bruxelles è un atto. Con la solidarietà internazionale che creerà tra le donne, ne annuncia molti altri. Data l’ampiezza che assumerà, per suo merito, il processo di decolonizzazione della donna, penso che bisogna considerarlo come un grande evento storico.”

Annullata l’edizione di Libri Come in cui era previsto l’annuncio dei 12 finalisti del Premio Strega 2020

La decima edizione di Libri Come, Festa del libro e della lettura, prevista da 14 al 17 marzo presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma è stata annullata a causa delle restrizioni previste per contenere la diffusione del Coronavirus.

Durante la giornata del 15 marzo era previsto l’annuncio dei 12 libri finalisti tra i 54 candidati per il Premio Strega 2020.

Premio Strega 2020: illustrazione di Emiliano Ponzi

Premio Strega 2020: illustrazione di Emiliano Ponzi

I 12 libri candidati per l’ambito premio letterario saranno annunciati il 12 marzo sul sito ufficiale del Premio Strega alle ore 12:00.

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