Primo Piano: Green pass: sì a viaggi ed eventi in Europa
Attualità: Nasce l’Accademia Napoletana del Caffè per la divulgazione del rito del caffè
Cocktail e Cultura al Castello: La storia del Negroni e dell’Old Fashioned spiegata da Michelangelo Bruno
Un caffè con la nutrizionista: Pomodori ripieni al basilico: ricetta vegetariana
Cultura: Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale

Covid-19: la paura e l’ignoranza

di Alfonsina Merola

 

Il Covid-19 ha cambiato, trasformato e plasmato le nostre vite perché siamo limitati nella nostra libertà e nei rapporti interpersonali. L’ansia di dover combattere con questo virus che non ha un volto a noi percepibile alimenta la paura verso qualcosa che è più forte di noi e non siamo abituati a toccare la nostra inconsistenza e fragilità in questo modo così spietato, crudo e brutale.

Siamo abituati a manipolare il mondo, cambiandolo per come ci può essere più congeniale. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo ma, fino a quando non sarà possibile fare il vaccino, dobbiamo continuare a confrontarci con questa impotenza e fragilità.

Wine Art Contest e GreenPrix: si concludono le iscrizioni

Si chiudono con un rilevante successo di partecipazione, anche su scala internazionale, le iscrizioni al Wine Art Contest e il GreenPrix.

I due concorsi lanciati dal MAVV, il Museo dell’Arte, del Vino e della Vite, sono dedicati all’arte, alla cultura, all’innovazione e alla sostenibilità della filiera del vino, del wine&food, dell’enoturismo e dell’industria creativa.

Sostenute, tra gli altri, dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e dalla Regione Campania, le due iniziative sono volte a coinvolgere, valorizzare e promuovere i giovani talenti artistici e i neoimprenditori per l’innovazione della filiera del vino. Presidente d’onore il ministro Stefano Patuanelli.

Il Wine Art Contest, concorso di creatività artistica ispirata dal mondo del vino, ha visto la candidatura di oltre duecento giovani artisti, non solo italiani, ben oltre la soglia inizialmente fissata a 120 partecipanti. Dei 25 i finalisti preselezionati (19 per le arti visive e 6 per le arti performative), una giuria di nomi noti del panorama culturale e artistico italiano sceglierà tre opere da premiare. Saranno conferiti assegni e riconoscimenti anche al secondo e terzo classificato, nonché premi speciali (canzone, fotografia e video, pittura). Gli artisti selezionati saranno coinvolti in workshop ed eventi del MAVV Wine Art Museum e dei partner del concorso.

Dieci le candidature selezionate al GreenPrix, un riconoscimento conferito a giovani imprese e startup innovative operanti nel settore dell’enologia che si distinguono per idee e progetti nuovi e competitivi.

I riconoscimenti verranno consegnati il prossimo 30 settembre, alle 16, nel corso di una manifestazione che si terrà nel Galoppatoio della Reggia di Portici, concesso dal Dipartimento di Agraria della Federico II, guidato dal direttore Danilo Ercolini, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Portici.

Con il saluto del ministro Stefano Patuanelli e l’attrice Marisa Laurito, che hanno personalmente sostenuto dal primo momento l’ideazione del contest e del premio, nell’occasione verranno anche consegnati i riconoscimenti del MAVV In Vino Veritas e Dea Vite, giunti alla terza edizione, conferiti a personalità del mondo scientifico, accademico, sociale e dello spettacolo per i loro meriti.

La serata sarà presentata da Noemi Gherrero, con la direzione artistica curata da Carmine AymoneClaudio Niola e Luciano Ruotolo.

A seguire, alle 20:45, nell’area esterna al Galoppatoio, il Wine Art Fest, una serata animata dal concerto di una jazz band internazionale, aperta da una degustazione di vini di eccellenza del territorio, curata dai sommeliers professionisti dell’Ais.

Hanno concesso il patrocinio all’iniziativa: Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestaliIsmeaCreaDatabencEnte nazionale per il MicrocreditoInvitaliaUniversità degli studi di Napoli Federico IIAccademia dei Georgofili di Firenze, Accademia di Belle arti di Napoli, Conservatorio San Pietro a MajellaFondazione ente ville VesuvianeUnione degli Industriali della provincia di Napoli, Consiglio regionale della CampaniaCittà metropolitana di NapoliComuni di Napoli, Ercolano e Portici e il Sindacato unitario dei Giornalisti della Campania.

Wine Art Contest

Wine Art Contest

Wine Art Contest: giurie

Tra i componenti della giuria del Wine Art Contest, oltre ai docenti universitari Francesca FarielloLello Savonardo e Isabella Valente, i maestri Gerardo Di LellaTony Esposito e Peppe Vessicchio, il regista e produttore Stefano Veneruso, i curatori d’arte Emanuele Leone Emblema e Cynthia Penna, il manager Gennaro Di Cello e le giornaliste Licia Granello e Geppina Landolfo.

Per il GreenPrix la giuria è composta da Marisa Laurito, direttore artistico della Fondazione Trianon VivianiMaurizio Bellavista, CEO di Keyone Consulting – Partiagevolato, Francesco Castagna, imprenditore e CTS dell’Unione Italiana Vini, Angelo Chianese, docente di Sistemi informativi alla Federico II, Paolo Ciaccio, COO di Entopan Innovation, Annamaria Colao, titolare della cattedra Unesco “Educazione alla salute e Sviluppo sostenibile” alla Federico II, Valentina Della Corte, coordinatrice del corso di laurea Hospitality management alla Federico II, Stefania De Pascale, vicepresidente di Crea, Enzo d’Errico, direttore responsabile del Corriere del Mezzogiorno, Danilo Ercolini, direttore del Dipartimento di Agraria della Federico II, Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione italiana Turismo enogastronomico, Eugenio Gervasio, CEO del MAVV, Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, e Daniela Savy, docente di Diritto europeo dei beni culturali alla Federico II.

MAVV incontra giovani

MAVV incontra giovani

Wine Art Contest: sostenitori

Il Wine Art Contest e il GreenPrix si avvalgono del sostegno di Webgenesys e della sua start up innovativa Seeds, il cui intento è quello di investire sulle idee, sul capitale umano che con spirito creativo interpreta le risorse dei territori per generare soluzioni innovative e di sviluppo nel settore ICT con un focus particolare per la blockchain nel settore agroalimentare.

Spiega Raffaele Primo, CEO dell’importante gruppo leader dell’innovazione:

La nostra partecipazione ha il duplice obiettivo di sostenere l’impostazione culturale e imprenditoriale del MAVV e di contribuire, sostenendo iniziative uniche e di qualità, l’innovazione di prodotto e di processo anche nella P.A..

Sostengono l’iniziativa anche BPER Banca, Entopan Innovation, Partiagevolato – Keyone Consulting, Alma Seges e Agilae.

Collaborano, come media partner, Arga CampaniaCorriere del MezzogiornoMiutifinNomeaMultiMediaNetRAI Campania e Tips on Naples.

MAVV ringrazia per la collaborazione le Fondazioni Ampioraggio e UniVerde; le imprese 30 Miles FilmConsorzio ALI (Aerospace Laboratory for Innovative components), Consorzio Costa del VesuvioLa Dispensa del ReProduzione EngageEvetimes ProduzioniNunneri PianofortiPalazzo del corallo – Russo cammeiSkill FactoryLa Tonnellerie di EpistolatoVacanze Campane; gli istituti di istruzione e ricerca liceo artistico statale Giorgio De Chirico di Torre Annunziata, Dipartimento di AgrariaOsservatorio Giovani – Dipartimento Scienze sociali cattedra Unesco “Salute e Sostenibilità” dell’Università degli studi di Napoli Federico II; le associazioni AmiraArtis SuavitasAngi – Giovani innovatoriART1307AssinreteDiaphoniaElea AcademyMacsMuseo EmblemaPortici BorbonicaSuoni del Sud, Vida Motors e Vinthropology.

MAVV – Museo dell’Arte, del Vino e della Vite

È un’impresa culturale nata per far conoscere in modo diffuso il mondo del Vino anche come patrimonio artistico, scientifico e storico del territorio. La mission è quella di promuovere il settore della cultura legato all’enologia come risorsa dello sviluppo economico e del “made in Italy”. Il MAVV è ospitato nella Reggia di Portici, dal Centro Musa del Dipartimento di Agraria dell’Università degli studi di Napoli Federico II, dove gestisce un’esposizione multimediale e interattiva sulla cultura del Vino. Le attività museali, culturali, divulgative e formative del MAVV fondano sullo stretto rapporto con l’arte e la cultura.

Illustra Eugenio Gervasio, fondatore del MAVV:

Attraverso eventi, nel nome del gusto e del bello, colleghiamo il mondo del nettare degli Dei alle arti visive, alla cultura, alla storia, all’archeologia il tutto, con un format che coniuga innovazione e tradizione, attraverso exhibit multimediali, laboratori e percorsi sensoriali.

Il MAVV è una start up, unica e singolare nel panorama delle iniziative dell’industria culturale e turistica esperienziale, che intende diventare protagonista dell’era digitale, promuovere e sostenere le nostre eccellenze e il Made in Italy.

James Senese conclude l’ultimo appuntamento del Cilento Music Festival

Va in scena sabato 25 di settembre, nell’anfiteatro naturale di Laurino, l’ultimo appuntamento del Cilento Music Festival kermesse artistica ideata e diretta da Lillo De Marco.

Concerto da non perdere, inserito nella seguitissima tournée italiana, del sassofonista napoletano James Senese – con la storica band Napoli Centrale – a supporto della sua ultima fatica discografica dal titolo “James back” (Ala Bianca/Warner) e del docu-film “James” – di Andrea Della Monica – presentato con successo alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2020.

James Senese

James Senese

Dichiara James Senese:

Nella società attuale è diventato molto difficile far prevalere il bene sul male e ancora più complesso parlare alle persone per cercare di far capire loro quella che per me è la strada giusta dei sentimenti. Ogni persona ha un proprio credo, non siamo tutti uguali e ognuno costruisce il proprio mondo in modo differente. Ma uno dei problemi principale è che vi sono persone che hanno velleità dominanti. Per realizzare il mio ultimo lavoro discografico ho guardato un po’ dappertutto, per trovare una voce comune che potesse entrare nel cuore della gente. E’ un disco molto sofferto ma pieno d’amore ed è proprio l’amore quello che io cerco in ogni momento della mia vita e del mio lavoro. Il lavoro che ho fatto è stato di cercare un unico suono: quello della verità, il mio essere nero e bianco… per potermi ritrovare e ritrovare la mia identità. Sembrano canzoni ma sono al di sopra delle canzoni, sono lo specchio della mia vita, in questi brani si sente il soffio del mio cuore.

Romano Gregorio, il sindaco di Laurino nonché direttore del Parco Nazionale del Cilento afferma:

 Siamo stati tra i primi Comuni ad aderire al progetto CMF 2021 riuscendo, nel rispetto dei protocolli sanitari previsti, ad organizzare anche altri eventi (tra i quali la 19ma ed. del Laurino Jazz e tanti altri spettacoli tra Laurino e la frazione di Villa Littorio). La nostra comunità, assieme all’intero comprensorio andava animata e incoraggiata – dopo questo brutto periodo legato all’emergenza sanitaria mondiale – con appuntamenti artistici di rilievo, proprio come questo di James Senese sempre nell’ ottica di destagionalizzazione dei flussi turistici. Vi aspettiamo a Laurino per trascorrere l’intera giornata, non solo per il concerto,  per visitare il bellissimo borgo medievale definito “la perla del Calore”. Uno scrigno di tesori nascosti da riscoprire, enogastronomia di qualità da gustare e tante bellezze architettoniche, naturali e beni culturali da visitare.

Green, nel PNRR il nuovo volano di sviluppo

Si svolgerà venerdì 24 e sabato 25 settembre a Villa Pojana (nel Comune di Pojana Maggiore, Vicenza) la manifestazione “The best practice green”, dedicata ai temi del paesaggio, delle riforestazioni e delle bonifiche. L’iniziativa è organizzata da Assoimpredia, Associazione nazionale imprese di difesa e tutela ambientale, patrocinata, tra gli altri, dal Ministero della Transizione ecologica, la Regione Veneto l’ISPRA, l’Ordine nazionale degli Agronomi e forestali, l’ANBI (Associazione nazionale Bonifiche italiane), l’ANCI veneto e il Comune di Pojana Maggiore, ed è realizzata grazie al contributo di Energreen.

The best practice green: programma completo

The best practice green: programma completo

Alla manifestazione, giunta alla sua terza edizione, interverranno, tra gli altri, Mario Conte, Presidente di ANCI Veneto, il deputato Marzio Liuni, promotore della Riforma del settore florovivaistico, il deputato Diego Sozzani, vice presidente della commissione Trasporti, Cristina Guarda, vice presidente della commissione Politiche agricole e forestali della Regione Veneto, Daniele Fraron, amministratore delegato di Evergreen Spa, e il presidente di Assoimpredia, Gianluca Bartolini.

Spiega Bartolini:

Questa edizione della manifestazione coincide con il decennale della nostra Associazione, da sempre impegnata nella salvaguardia del territorio e del paesaggio e nel rilancio delle imprese del settore. Alla luce della pandemia che ha sconvolto le nostre vite, il varo del PNRR rappresenta un’occasione unica per la crescita del Paese. Ma attenzione: le risorse ci sono, ora servono progetti innovativi e di qualità, altrimenti rischiamo di sprecare questa opportunità.

Parteciperanno alla manifestazione gli studenti del Master in Management delle opere di tutela ambientale del verde pubblico e privato dell’Università di Perugia.

Il sindacato USB sull’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino risponde alle ultime accuse

Il sindacato USB sull’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino risponde alle ultime accuse con queste parole riguardo le ultime accuse ricevute.

La lettera è stata scritta da Sergio Di Lauro, Rappresentante Legale Provinciale.

Ecco la dichiarazione completa:

Dopo aver osservato, per circa nove mesi, alcuni aspetti organizzativi e funzionali riguardanti l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, iniziamo a trarre conclusioni in merito. Premettiamo che, tranne la FP CGIL, non abbiamo visto ancora alcuna segnalazione da parte di delegati appartenenti ad altre sigle; non sappiamo se ci è sfuggita, oppure se altri delegati fossero impegnati su altre tematiche. L’intervento dell’USB è stato richiesto sia da utenti che da operatori.

Annunciamo sin d’ora che le nostre osservazioni saranno oggetto di interrogazioni.

È doveroso segnalare che ci appare inspiegabile, in un momento persistente di carenza infermieristica e di coordinatori legittimati, che alcune Unità siano state assegnate alla Direzione Sanitaria di Presidio.

Utilizzando quali criteri? Non vogliamo pensare che ciò sia avvenuto solo per aspetti estetici. Ancora più grave, ci appare l’allocazione di una unità infermieristica c/o la Direzione menzionata, transitata per cambio compensativo. E quale compensazione? Mentre avveniva ciò, in alcune Unità Operative, dove il personale è assoggettato ad elevati ritmi, si continuava con il redigere turni massacranti; tutto a danno di operatori già allo stremo. Quale sicurezza per gli stessi? Quale sicurezza per gli utenti?

Altro aspetto, non meno importante, è rappresentato dalla qualità dei pasti forniti; situazione rilevata fino al subentro della ditta aggiudicataria. Ma il Sistema Qualità, introdotto in forma dettagliata, dalla Legge 502/92, non prevedeva, e tutt’ora prevede, il controllo di tutti i servizi erogati durante un processo di assistenza sanitaria? L’Azienda Moscati ha visionato e legittimato i menù quotidiani? Ci sono agli atti, questionari di soddisfazione degli utenti con cadenza periodica, debitamente protocollati? La soddisfacente qualità poco evidente dei pasti, ha indotto, spesso, molti pazienti a rinunciare al consumo degli stessi; situazione aggravata anche dal Covid, in quanto non si è potuto trovare un’alternativa a tale défaillance. Anche se, sostanzialmente, è sempre vietato introdurre pasti in ospedale con o senza Covid.

Nelle ultime ore, abbiamo appreso di un’altra situazione sconfortante.

Un utente su sedia a rotelle, recatosi con accompagnatore per esami di controllo, si è sentito male. Invece di essere assistito con celerità, è stato sottoposto ad una prassi burocratica secondo un descritto “protocollo nazionale”. Ma quale protocollo, al cospetto di una vita umana! Risultato finale: il paziente è morto. La testimonianza ha detto in sintesi: “Si è sentito male al Moscati, i sanitari non lo hanno soccorso subito: litigavano sul protocollo mentre l’uomo moriva”. Perché il signor Vincenzo De Luca non interviene? Questa appare, agli occhi di tutti, “l’eccellente Sanità” che egli stesso descrive. E non solo questo è l’aspetto negativo.

Arrivederci, alla prossima puntata.

Siglato accordo d’intesa per la Castagna IGP del Partenio

Siglato accordo d’intesa per la Castagna IGP del Partenio.

Enti e Associazioni fanno quadrato per dare nuovo impulso alla nascita della Castagna IGP del Partenio. A Santa Paolina, presso la sede del Gal Partenio, alla presenza del Presidente del Gal Partenio Luca Beatrice, del Presidente del Parco Regionale del Partenio Francesco Iovino, del Presidente dell’Associazione Castanicoltori Campani Davide Della Porta, del Direttore del Distretto della Castagna e del Marrone della Campania Roberto Mazzei, del Consulente Agronomo Italo Santangelo, del Coordinatore del Gal Partenio Maurizio Reveruzzi e del consigliere del Cda del Gal Partenio Palerio Abate, è stata sancita la nascita di un accordo di partenariato per la costituzione di un Comitato di Sostegno che affiancherà il costituendo Comitato Promotore della Castagna IGP del Partenio.

Castagna IGP Partenio

Castagna IGP Partenio

L’intesa istituzionale, che punta a mettere insieme tutti gli attori del comparto castanicolo del Partenio per l’avvio dell’iter che porterà i Comuni rientrati nella denominazione e perimetrazione geografica all’ottenimento della certificazione Igp, vede tra i sottoscrittori anche il Presidente della Comunità Montana Partenio – Vallo di LauroDomenico Biancardi.

Luca Beatrice: nuovo Presidente della CNA

Luca Beatrice

Afferma il presidente del Gal Partenio Luca Beatrice:

La nostra intenzione è quella di avviare un processo virtuoso che abbia come protagonisti le aziende agricole, i produttori e i trasformatori, con l’obiettivo di ottenere il marchio di qualità territoriale IGP che risulta fondamentale per lo sviluppo di un settore così importante nell’area ricadente nei Comuni che fanno parte del Gal Partenio, del Parco Regionale del Partenio, della Comunità Montana del Partenio – Vallo di Lauro e delle aree contigue. Il prossimo appuntamento sarà un incontro con le aziende per avviare una discussione approfondita sulle problematiche inerenti al settore castanicolo.

Il tocco del piccolo angelo: il noir di Fiorenza Pistocchi

È disponibile in libreria e negli store online “Il tocco del piccolo angelo”, il nuovo romanzo giallo/noir di Fiorenza Pistocchi edito da Neos Edizioni. Con il talento che le è proprio di restituire l’umanità e le atmosfere delle situazioni, la scrittrice affronta la metropoli, le sue inquietudini e la molteplicità delle sue relazioni.

Dalla penna di Fiorenza Pistocchi nasce una nuova protagonista: Linette, giovane, capelli crespi e occhi abbaglianti, con un passato doloroso. Con lei, l’autrice regala ai suoi lettori una guida sensibile che avvince e scompagina le carte dei luoghi comuni.

Afferma la scrittrice:

Ho avuto occasione di visitare il settore femminile di San Vittore e anche la residenza protetta per le carcerate con figli. Ho visto molte detenute giovanissime, belle, a cui si fa fatica ad attribuire un passato criminale. Ho voluto narrare la storia di una di loro, alla ricerca di una redenzione, tra mille dubbi e incertezze… anche alle prese con un omicidio.

Il romanzo è ambientato nella città di Milano.

Conclude l’autrice:

Lambrate e Crescenzago sono due quartieri, una volta di estrema periferia, oggi inseriti nel tessuto urbano milanese, che hanno caratteristiche interessanti: Lambrate, persa l’identità industriale, è diventato un polo artistico/creativo, mentre Crescenzago, in alcune parti riqualificato, è multiculturale, con pregi e difetti, in cui si può vivere il clima della Milano affacciata sul Naviglio della Martesana. Ho vissuto e lavorato in entrambi. A Lambrate vive Linette, la protagonista femminile, a Crescenzago vive Diego Perego, il protagonista maschile.

Il tocco del piccolo angelo: recensione

L’ultimo romanzo della scrittrice

Il tocco del piccolo angelo: la trama

Lambrate, periferia di Milano. Il corpo di una donna viene trovato sotto il viadotto della tangenziale.

Inizia un’inchiesta lunga e problematica dalla quale faticano a emergere i moventi dell’assassinio. Fra un sopralluogo, un interrogatorio e una perquisizione, il commissario Perego si imbatte nell’inatteso: la giovane Linette, che sta tentando di imbastire una vita normale dopo vicende di droga e prostituzione.

Il suo passato e ciò che si percepisce di lei però non combaciano, gli occhi trasparenti e l’attenzione per gli altri raccontano di una storia che ha preso una via sbagliata. Diego Perego ne resterà irretito, soprattutto quando la fragilità di lei si esprimerà in premonizioni e intuizioni imprevedibili.

Il tocco misterioso del piccolo angelo accompagnerà le vicende alla soluzione.

Fiorenza Pistocchi: biografia

Nasce a Savona, ha vissuto per molti anni a Milano, attualmente risiede a Pioltello.

In passato ha scritto pubblicazioni per bambini a carattere didattico per Signorelli, Juvenilia, DeAgostini, Atlas. Neos Edizioni di Torino ha stampato la serie di suoi romanzi gialli ambientati in Liguria, a Noli, un antico borgo nel quale agisce il suo personaggio, un vigile impegnato a risolvere delitti e misteri: Il destino disegna paesaggi di mare, 2014; Appuntamento a San Paragorio, 2015; Il tesoro del Transylvania, 2016; Le perle portano lacrime, 2017; La madre nell’ombra, 2019; Ossa sotto il castello, 2020.

È curatrice per Neos Edizioni delle antologie Natale a Milano 2016, 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021. Quest’ultima in collaborazione con lo scrittore Gian Luca Margheriti.

A settembre 2018 è uscito il suo primo romanzo a sfondo storico: Il cuore tenace della lavanda, ambientato negli anni della Prima Guerra Mondiale (Neos Edizioni) e a novembre 2019 è stato stampato il secondo, I colori del buio (Neos Edizioni), ambientato a Pioltello tra il 1943 e il 1945, quando dalla piccola stazione del paese transitavano i convogli carichi di persone destinate ai campi di concentramento e di sterminio.

Ha scritto molti racconti, che si trovano in antologie tematiche di Neos edizioni, tra le quali, nel 2020, Nulla più come prima sul dopo-Covid19 e TutTo SotTo-Sotto mentite spoglie, raccolta di racconti noir ambientati in Piemonte.

La sua ultima opera è il romanzo giallo/noir Il tocco del piccolo angelo, uscito nel giugno 2021 per Neos Edizioni, ambientato a Milano, nel quartiere di Lambrate-Città Studi, dove ha abitato.

Terrazze terapeutiche. Colori e profumi della salute: un libro sull’importanza del verde terapeutico

Un oncologo e un vivaista raccontano le loro esperienze sulle terapie diversionali e il verde terapeutico.

Terrazze terapeutiche. Colori e profumi della salute, il libro sulla prima ricerca italiana condotta da un oncologo e un vivaista sui benefici del verde terapeutico in oltre 200 pazienti oncologici dell’Ospedale di Carrara e l’impatto sulla “farmaco- economia”, pubblicato il 20 settembre.

Terrazze terapeutiche. Colori e profumi della salute

Terrazze terapeutiche. Colori e profumi della salute

Due amici con lo stesso nome, Maurizio, lo stesso anno di nascita, 1956, gli stessi “umani” orizzonti e lo stesso ”pensiero laterale”. Lo sguardo rivolto a percorsi diversi oltre la strada più battuta, verso impegni, obiettivi e realtà nuove, come la loro esperienza sulle terrazze terapeutiche, sui bisogni dei pazienti, oltre l’assunzione di una compressa, raccontata ora in un libro: il concreto sostegno che il Verde ha dato ai malati oncologici nell’angosciante attesa della chemioterapia o dell’esito di una TAC e il risultato sulla riduzione del consumo di farmaci ansiolitici e degli anti-dolorifici al bisogno.

L’oncologo ha messo a disposizione le due terrazze del suo reparto ospedaliero, il vivaista il loro completo allestimento a verde e, insieme ad un selezionato gruppo di paesaggisti urbani, agronomi, farmacisti, psicologi, biologi, vivaisti ed oncologi, hanno trasformato le terrazze terapeutiche in una ricerca scientifica.

I benefici prodotti sulla salute dalla presenza di piccoli spazi verdi, come i terrazzi allestiti con piante e fiori dell’Oncologia di Carrara, assumono una valenza sociale: gli effetti positivi agiscono infatti su qualsiasi persona che ha il privilegio di poter godere di un angolo verde, non solo sui malati.

Qualità dei vini rossi di pregio dell’area del Gal Partenio

Una giornata divulgativa sul progetto “E.CO.VINI” e sugli effetti delle pratiche colturali e di parametri tecnologici e microbiologici sulla qualità di vini rossi di pregio dell’area del Gal Partenio.

E.CO.VINI programma incontro

E.CO.VINI programma incontro

L’appuntamento, inserito nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale “Terra del Partenio” – PSR Campania 2014/2020 Misura 19 Tipologia di intervento 19.2.1 Misura 16 Tipologia di intervento 16.1.1 Azione 2 “Progetto E.CO.VINI”, è in programma mercoledì 22 settembre alle ore 11 a Sant’Angelo a Scala presso la Masseria Alfano (Via Toppe, 16).

Dopo i saluti del sindaco di Sant’Angelo a Scala, Carmine De Fazio, e del vice sindaco Paolo Ciriello, introdurrà il tema Francesco Acampora, presidente provinciale della Coldiretti. Quindi l’intervento di Giuseppe Blaiotta, docente di Microbiologia Agraria presso l’Università “Federico II” di Napoli e responsabile scientifico del progetto E.CO.VINI. Concluderà i lavori il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice.

divider

L’informazione che supera il singolo punto di vista

News

  • In primo Piano

Info e Contatti

  • Redazione
  • Pubblicità

© 2018 Copyright ILPLURALE.IT
Direttore Responsabile Erminio Merola
Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Avellino n.02993420641
R.E.A.: AV - 197879

Made with ❤ by Elementor