Primo Piano: Un anno di pandemia e la sua guerra silenziosa
Attualità: Banca delle Terre: un’opportunità per i comuni del Mezzogiorno
Cocktail e Cultura al Castello: Il proibizionismo spiegato da Michelangelo Bruno
Un caffè con la nutrizionista: Cavolfiore gratinato: la ricetta
Cultura: Carmelo Bene e il teatro

Covid-19: la paura e l’ignoranza

di Alfonsina Merola

 

Il Covid-19 ha cambiato, trasformato e plasmato le nostre vite perché siamo limitati nella nostra libertà e nei rapporti interpersonali. L’ansia di dover combattere con questo virus che non ha un volto a noi percepibile alimenta la paura verso qualcosa che è più forte di noi e non siamo abituati a toccare la nostra inconsistenza e fragilità in questo modo così spietato, crudo e brutale.

Siamo abituati a manipolare il mondo, cambiandolo per come ci può essere più congeniale. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo ma, fino a quando non sarà possibile fare il vaccino, dobbiamo continuare a confrontarci con questa impotenza e fragilità.

Pratola Serra: per Emanuele Aufiero la situazione finanziaria andrebbe osservata con attenzione

È necessario e doveroso fare chiarezza sul presunto indebitamento del comune di Pratola Serra, oggetto, nei giorni scorsi, di maldestra ed artata strumentalizzazione, i cui autori sono evidentemente mossi dal solito interesse personale, data la consueta, manifesta incapacità nel proporre soluzioni concrete per il bene della comunità.

Emanuele Aufiero, ex sindaco di Pratola Serra, afferma quanto segue.

Pratola Serra

Pratola Serra

La Delibera della Commissione Straordinaria di Consiglio Comunale N.4 del 26/04/2021, a Pag.3-terzo e quarto capoverso- recita testualmente:

-DATO ATTO che appare, dunque, fondamentale-ai fini di una corretta verifica degli equilibri generali di bilancio-indagare la quantificazione veritiera ed attendibile della situazione economico-finanziaria dell’Ente, attraverso la puntuale ricognizione e quantificazione dei fattori di squilibrio tra i quali emerge fondamentale la sistematica attività di ricognizione delle passività e dei debiti fuori bilancio oltreché la revisione dei residui;

-CONSIDERATA la “NON ACQUISIBILITA”, in tempi brevi, degli elementi sopraindicati, la Commissione Straordinaria è indotta ad adottare, con i poteri del Consiglio Comunale, la deliberazione N.2/2020 avente ad oggetto Salvaguardia degli equilibri di bilancio esercizio 2020 con cui “ha dato atto della mancanza di condizioni per procedere all’accertamento della permanenza degli equilibri di bilancio stante la indeterminazione delle necessarie informazioni contabili”.

-Di FORMULARE ogni più ampia riserva di VERIFICA ANALITICA.

Dunque, da questi passaggi, si evince che la determinazione della massa debitoria NON sia stata fatta in maniera ANALITICA. Tant’è che tra gli allegati alla predetta delibera NON C’È l’elenco analitico, puntuale, di tutti i debiti.

A tal proposito, abbiamo provveduto a fare richiesta di accesso agli atti al fine di avere l’elenco analitico, preciso, dei debiti accertati.

Entrando nel discorso puramente tecnico-finanziario, chiediamo alla Commissione Straordinaria di verificare doviziosamente alcune questioni fondamentali, per avere piena certezza della massa debitoria. In primis, la “vicenda IRPINIAMBIENTE”, società battuta in sede giudiziaria dal Comune di Pratola Serra, sia al TAR Salerno che al Consiglio di Stato.

Successivamente, il Comune di Pratola Serra ha citato la suddetta Irpiniambiente, presso il Tribunale Ordinario di Avellino (giudizio ancora pendente), per la RESTITUZIONE di SOMME INDEBITAMENTE percepite, pari ad €2.790.889,77 (duemilionisettecentonovantaottocentottantanove/77).

Ciò comporta la conseguente sottrazione, dalla potenziale massa debitoria, della somma di circa €1.500.000, riducendola sensibilmente, detraendo la predetta somma dai Residui Passivi.

Tale semplice passaggio va a determinare un AUMENTO dell’AVANZO emergente dal riaccertamento dei residui, pari a oltre  €3.000.000, e non di oltre €1.500.000, come già prevede il risultato del riaccertamento ordinario dei RR.AA. e RR.PP., di cui alla delibera di Giunta N.23 del 6/5/2021.

E ancora, è stato stralciato il Fondo Passività Potenziale, previsto con il bilancio pluriennale 2020/2022, di circa €400.000,00/anno.

In quanto alla fornitura dell’energia elettrica, poi, esistono fatturazioni di molteplici gestori, conseguenza di contratti non conclusi dal sottoscrivente, l’ex sindaco Antonio Aufiero, vittima di truffa, mediante falsificazione della propria firma (c’è stato un processo, con condanna del contraffattore).

Tutto ciò, non considerando la somma che Irpiniambiente dovrebbe restituire al comune di Pratola Serra, il cui giudizio risulta ancora pendente, che farebbe aumentare ulteriormente il risultato di gestione.

Considerando quanto enunciato, saremo vigili e presenti su tutti i provvedimenti che la Commissione Straordinaria intenderà adottare e, allo stesso tempo, chiediamo un approfondimento su tutto quanto prospettato. Alla luce di tutto ciò e a conclusione dei dovuti approfondimenti, siamo certi che l’Ente non versi nella situazione economica – finanziaria prospettata.

È dunque chiarissimo l’intento strumentale, inficiato da una assoluta mancanza di dati acclarati, palesando, invece, “accanimento” e “livore personale” da parte dei soliti “soloni da tastiera” che continuano  a calunniare ed infamare, soprattutto mediante i social.

Pratola e i Pratolani hanno il diritto di sapere tutto: il processo, quello amministrativo, avrà la sua  conclusione ad ottobre.

Veritas filia temporis – La verità è figlia del tempo.

Oro Verde: il film di Cristina Gallego e Ciro Guerra

Oro verde (2018) è un film di Cristina Gallego e Ciro Guerra che mostra come un popolo può disgregarsi, se dimentica le proprie radici e i propri valori. Ci troviamo alla fine degli anni ’70, in Colombia, nella regione settentrionale vivono gli indiani Wayuu, che vivono di agricoltura e pastorizia.

Rapayet è un ragazzo ambizioso che riesce a sposare Zaida ma le sue velleità fuoriescono dagli usi e i costumi del suo villaggio. Il ragazzo, infatti, riesce a convincere i capoclan sulle sue doti imprenditoriali, avviando un commercio fiorente di marijuana verso gli Stati Uniti e alleandosi, per interesse, con una famiglia rivale.

La ricchezza proveniente dal narcotraffico, in poco tempo, modifica lo stile di vita della comunità a tal punto da arrivare ad uno scontro fratricida con gli alleati.

Oro Verde: recensione

Il film di Cristina Gallego e Ciro Guerra

Oro verde inizia mostrando la lentezza e la ciclicità temporale di un popolo che vive seguendo la natura e ciò che può offrirgli. Tutto in questo luogo è scandito da tradizioni e dalla cultura di un popolo semplice. L’andamento temporale cambia di velocità nel momento stesso in cui inizia il progresso economico dovuto al narcotraffico. Da qui il film diventa un gangster movie.

Cristina Gallego e Ciro Guerra mirano a dare valore all’aspetto antropologico di un popolo, alla sua memoria e alle sue tradizioni che non possono cedere il passo al business. Ciò che è in grado di dare valore alle persone sono i valori intrinseci di ognuno.

Oro verde mostra come tutto può cambiare da un momento all’altro quando il Dio denaro arriva a mettere lo zampino, facendo sgretolare anche le più forti credenze e radici di un popolo che basava tutto sulla semplicità.

Il lungometraggio si basa su vicende realmente accadute, le stesse, che hanno dato vita al narcotraffico colombiano. Giocare allo stesso gioco dei conquistatori diventa una condanna inesorabile perché non bisogna mai dimenticare ciò che siamo ma soprattutto da dove veniamo.

Non esiste colpa più grande che tradire la parola, quella del presente ma soprattutto quella del passato perché entrambe costituiscono la nostra memoria e il nostro futuro.

Legambiente, Italia Nostra e Touring Club Italiano chiedono la conservazione delle “casette asismiche” di Aquilonia

L’accorata richiesta del comitato Palazzine Bene Comune e delle associazioni locali di non demolire né alienare a privati il patrimonio storico costituito dalle “casette asismiche” del 1930, o “palazzine”, ancora esistenti nel comune altirpino trova ora nuovi sostegni nei rappresentanti di tre importanti organismi della società civile, che hanno sottoscritto il documento delle associazioni qui allegato.

In particolare:

  • Legambiente: con le sue 18 sedi regionali e 1000 gruppi locali Legambiente, associazione fondata 40 anni fa, è il più diffuso in Italia tra i soggetti del mondo ambientalista. Associa 115.000 persone e organizza ogni anno più di 1.000 giovani in campi di volontariato ambientale e sociale; 30.000 classi aderiscono ai suoi programmi di educazione ambientale; oltre 200 avvocati prestano servizio nei suoi Centri di azione giuridica al servizio delle vertenze;
  • Italia Nostra: fondata nel lontano 1955 e tradizionalmente attenta in primo luogo alla tutela dei centri storici, è una delle più antiche associazioni italiane per la difesa del patrimonio storico, artistico e naturale. Ne hanno fatto parte, anche con ruoli dirigenziali, numerose donne e uomini di primo piano del mondo culturale italiano. Per citarne solo alcuni, la letterata e scrittrice Elena Croce, lo scrittore Giorgio Bassani (“Il giardino dei Finzi-Contini”), l’archeologo e giornalista Antonio Cederna;
  • Touring Club Italiano: è la più nota e antica associazione italiana di promozione turistica, nata nel lontano1894. Il suo scopo e ideale, come da Statuto, «consiste nel corretto sviluppo di attività di viaggio e turismo riconoscendo in esse alto valore sociale, culturale ed economico». «In particolare – prosegue l’art. 1 – il Touring Club Italiano intende collaborare alla tutela e alla educazione ad un corretto godimento del paesaggio, del patrimonio storico, artistico e delle identità plurali dell’Italia in tutte le sue forme espressive, materiali e immateriali, che considera nel suo complesso beni e valori insostituibili da trasmettere alle generazioni future». Già nel dicembre 2017 le due petizioni del comitato civico Palazzine Bene Comune contro la demolizione delle “casette” avevano complessivamente raccolto, oltre alle centinaia di firme della cittadinanza, i sostegni di decine di intellettuali, di cui alcuni molto noti ma tutti particolarmente autorevoli in merito ai problemi delle aree interne.

Veramente ci riesce difficile comprendere come un sindaco di un piccolissimo paese dell’entroterra che si ostina a parlare il linguaggio vecchio della cancellazione del patrimonio culturale della propria comunità non senta il peso dell’isolamento, e non veda, al contrario, la possibilità di fare leva sul sostegno di tali soggetti a un’operazione pubblica di rigenerazione urbana che potrebbe porre questo piccolo centro in posizione di avanguardia nelle politiche territoriali delle aree interne.

Comitato civico spontaneo Palazzine Bene Comune Aquilonia

Comitato civico spontaneo Palazzine Bene Comune Aquilonia

Che ne è dell’apertura di dialogo annunciata nel consiglio comunale del 1° aprile 2021? Era un pesce d’aprile?

Il Sindaco De Vito – la registrazione è agli atti – annunciò la costituzione di una “commissione” di esperti e rappresentanti di diversi interessi e competenze per esaminare la questione delle “casette”: perché non si è ancora nemmeno cominciato a comporla e a discuterne in dettaglio obiettivi e metodi? Se il tema è il patrimonio storico-culturale identitario che una comunità, in piena autonomia, riconosce come tale, cosa c’entra la privatizzazione? E perché questa dovrebbe garantirne la tutela? Il Sindaco Giancarlo De Vito vuole attuare una demolizione per interposta persona? Possibile, nel 2021, dopo secoli di maturazione della cultura della tutela delle testimonianze del passato, dopo la Convenzione di Parigi sulla tutela del patrimonio mondiale, culturale e naturale (1972), la Convenzione di Granada per la salvaguardia del patrimonio architettonico d’Europa (1985), la Convenzione europea del paesaggio (2000), la Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la società (2005), essere a questo punto? In Italia?

Covid-19 in Irpinia: nuovi 124 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.108, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 124 casi.

Positivi al Covid in Irpinia: i dati

Nuovi tamponi effettuati in Irpinia hanno dato esito positivo

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 1 residente nel comune di Aiello del Sabato
  • 3 residenti nel comune di Ariano Irpino
  • 8 residenti nel comune di Avella
  • 1 residente nel comune di Avellino
  • 1 residente nel comune di Baiano
  • 4 residenti nel comune di Bisaccia
  • 1 residente nel comune di Calabritto
  • 2 residenti nel comune di Calitri
  • 13residenti nel comune di Caposele
  • 1 residente nel comune di Cassano Irpino
  • 1 residente nel comune di Cervinara
  • 3 residenti nel comune di Grottaminarda
  • 1 residente nel comune di Lioni
  • 1 residente nel comune di Marzano di Nola
  • 5 residenti nel comune di Melito Irpino
  • 5 residenti nel comune di Mirabella Eclano
  • 2 residenti nel comune di Montecalvo Irpino
  • 21 residenti nel comune di Montella
  • 2 residenti nel comune di Montemarano
  • 3 residenti nel comune di Monteverde
  • 7 residenti nel comune di Montoro
  • 1 residente nel comune di Morra De Sanctis
  • 2 residenti nel comune di Moschiano
  • 5 residenti nel comune di Mugnano del Cardinale
  • 2 residenti nel comune di Nusco
  • 1 residente nel comune di Pago del Vallo di Lauro
  • 1 residente nel comune di Rocca San Felice
  • 1 residente nel comune di Roccabascerana
  • 2 residenti nel comune di Santa Lucia di Serino
  • 5 residenti nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi
  • 1 residente nel comune di Savignano Irpino
  • 2 residenti nel comune di Serino
  • 8 residenti nel comune di Solofra
  • 2 residenti nel comune di Sturno
  • 2 residenti nel comune di Torella dei Lombardi
  • 1 residente nel comune di Vallesaccarda
  • 2 residenti nel comune di Villanova del Battista

Grottaminarda: il Comitato Civico Grottese RECTE risponde al Sindaco

Dopo la pubblicazione della lettera aperta scritta dal Sindaco di Grottaminarda e dal Presidente del Consiglio Comunale, arriva la risposta del Comitato Civico grottese RECTE.

La nota inviata al Comune di Grottaminarda, alla maggioranza, alla minoranza e al Prefetto di Avellino riporta letteralmente, con sbobinatura manuale, le parole dette da Michelangelo Bruno, durante il Consiglio Comunale del 29 aprile dal minuto 10:56 al minuto 14:53.

Comitato Civico Grottese RECTE

Comitato Civico Grottese RECTE

Comitato Civico Grottese RECTE: la nota integrale in difesa di Michelangelo Bruno

Egr. sig. Sindaco,

a malincuore siamo costretti a scriverle e inviarle questa missiva.

Negli ultimi giorni, il gruppo di maggioranza, da lei presieduto, coadiuvato dalla figura dell’addetta stampa di cui si avvale la nostra amministrazione, sta gettando fango sull’integrità morale di un nostro giovane concittadino, nonché consigliere comunale di minoranza, geometra Michelangelo Bruno.

Spiace rilevare come questa campagna di fango sia stata creata ad hoc, mistificando e decontestualizzando quelle che erano le sue parole.

Per dovere di cronaca, riportiamo letteralmente, con sbobinatura manuale, giusto per restare in quello che era il tema della discussione, tutto ciò che viene affermato tra i  minuti 10:56 e 14:53.

Consigliere Bruno: Noi come consiglieri comunali non ci possiamo mettere a vedere quello che fanno i dipendenti, in sostanza ci sono delle anomalie, delle frasi non scritte, delle interpretazioni fatte non in modo idoneo, dei nomi non scritti bene, insomma noi stiamo parlando di verbali… questa è la terza volta che noi (Gruppo consiliare Grotta Bene Comune, ndr) votiamo contro un verbale. Io non lo so se è, come dire, idonea questa procedura, perché noi stiamo andando ad approvare quello che rimarrà agli atti, nella storia, tra mille anni, saranno i verbali. Questi sono verbali dove 4 consiglieri hanno comunque votato sempre contro e non è la prima volta, è dall’inizio della legislatura che noi stiamo dicendo questo. Forse saranno scomode le dichiarazioni che ci sono all’interno? Non vi va giù che queste cose vengano registrate? Non lo so perché viene fatta quest’anomalia. Non mi sembra che stiamo dando un seguito lineare a quella che è una procedura. Voi avete voti contrari di 4 consiglieri su dei verbali dove ci sono delle proprie dichiarazioni, quindi di conseguenza, non so come dirlo, non stiamo seguendo quella che è la linearità politica. Ovviamente noi diamo dei pareri, come disse anche nello scorso consiglio la consigliera Petrillo, dove ci saranno… nella storia verranno visionati questi verbali. Perché una mia dichiarazione deve essere travisata? Io da consigliere non posso andare a mettermi a rileggere pagine e pagine di verbali perché non sono correttamente approvati. Ovviamente, vengono redatti dopo un anno, un anno e mezzo, da quella che è la situazione e non so come vengano redatti. In sostanza questa è la situazione. Come mai? Perché? Che succede? Qual è il problema? Grazie.

Consigliera Petrillo: da non dimenticare che i verbali hanno un valore probatorio.

Presidente Meninno: è chiaro.

Consigliera Petrillo: quindi non è un documento, un giornalino così da leggere. Hanno un valore probatorio, oltre che storico.

Presidente Meninno: No no, questo è chiaro. Ci sono dei dipendenti predisposti alla sbobinatura. Credo, suppongo che… ci sia stata… una… insomma… qualche errore. Qualche…

Intervento fuori microfono del Segretario Comunale, dott. Maietta Francesco: “… evidenziare come la sbobinatura in realtà non la faccio io, chiaramente, ma la fanno dei ragazzi che ci aiutano che non so dell’università. Qua non abbiamo un servizio esterno professionale per la sbobinatura. Quindi ci possono essere questi errori di attribuzione di un intervento ad un consigliere piuttosto che ad un altro e la lettura ed approvazione serve appunto ad evidenziare questi errori. Non necessariamente dobbiamo approvare. Voi segnalate gli errori e noi modifichiamo quello che c’è da modificare.”

Consigliere Bruno: Segretario possiamo rileggerci i verbali a distanza di un anno e ricordarsi quello che uno ha dichiarato? Il Comune, non penso che non stia spendendo soldi. Allora noi ci troviamo uffici dei responsabili rifatti, tendine, contro-tendine, altre situazioni… Paghiamo un addetto stampa mille euro, in sostanza, al mese per poter fare dei post su Facebook. Perché non si inizia a prevedere di sbobinare? Questa è una situazione seria. Parte di quei mille euro, non potrebbero essere dedicati, mo’ vi faccio un esempio, non sono contro, ben venga l’addetto stampa, in sostanza, però non possiamo destinare parte di quelle somme per sbobinare i verbali di un consiglio comunale? Non lo so, non riesco a capire. Compriamo un macchinario che li registri. Abbiamo speso in periodo di Covid 7/8000 € per rifare qualche ufficio di qualche responsabile, non si poteva comprare uno sbobinatore automatico, se esiste pure in sostanza qualcosa del genere? Non penso che non riesco a farmi capire. Questa è la situazione.»

Spicca palese l’errore grossolano del consigliere Bruno, quando afferma l’ammontare del corrispettivo spettante all’addetta stampa. È ben noto che non sono mille euro mensili, bensì settecento euro. Probabile la confusione con la vecchia retribuzione in essere fino al Novembre 2020 per l’addetta stampa, la quale percepiva 1000€ a bimestre.

Tuttavia, la polemica non nasce su questo punto ma su un altro argomento. Purtroppo, come è ormai consueto, le sue parole sono state estrapolate dal loro contesto, travisate e buttate nell’arena tra i leoni (da tastiera).

Il Consigliere Bruno nel suo intervento, faceva presente un’incongruenza diventata tipica della vostra amministrazione: ovvero una trascrizione inesatta dei verbali del consiglio comunale. Inoltre, e questo non è stato specificato in nessuna vostra nota, il consigliere sottolineava il suo essere favorevole alla figura dell’addetta stampa, il cui lavoro viene riconosciuto ma sicuramente, e ci consentirete il suggerimento, il consigliere si riferiva soprattutto alle spese superflue per il riammodernamento di uno o più uffici. Per di più in periodo di Covid, dove l’accesso ai pubblici uffici era limitato.

A tal proposito ci viene in soccorso la determina n° 184 del 09 Giugno 2020 con cui si autorizza la spesa di 6400€ (liquidata con determina n. 296 del 29 Settembre 2020) per l’acquisto di materiale di arredamento per gli uffici del III Settore, di seguito elencati:

n.6 sedie ospite ufficio tessuto colore nero; n.1 scrivania per ufficio 220x90cm + allungamento 120x65cm in vetro temperato colore nero; n.1 armadio anta battente colore eucalipto 200x225x45cm; n.1 tavolo riunioni base metallica ripiano in melaninico colore eucalipto dimensioni 210*120h74cm; n.1 mobile basso, in melaninico colore eucalipto, composto da n.1cassettiera, a 4cassetti, e n° 3 antebattenti; n.1 mobile basso, in melaninico colore eucalipto, composto da 4 ante battenti L180; fornitura di tendaggio per ufficio.

Il 29 settembre 2020, determina n° 147 si procedeva all’acquisto di n. 2 divanetti con struttura portante in acciaio e n.1 tavolino quadrato con struttura in acciaio e piano in vetro per una spesa totale di 667,00€ oltre Iva (813,74€ in totale).

L’11 luglio 2020,  nella determina n°49 si impegnava la spesa di 379,17€ per la fornitura di tende a pacchetto “per contrastare il fenomeno del soleggiamento”.

Ma possiamo anche citare la determina n.155 del 20 Maggio 2020 con cui si impegnava la cifra di 18.897,50€ iva inclusa per l’acquisto di una nuova autovettura in dotazione all’ente (Jeep Renegade 4×4).

Ad incrementare l’aggravio, nel periodo antecedente il Covid-19, vi è anche la determina n°8 del 22 Gennaio 2020 con cui si autorizza la liquidazione del saldo di spesa per riammodernare gli uffici del II e del IV Settore, per una spesa totale di 2.609,47 Iva inclusa, così suddivisa:

n.1 panca per sala d’attesa n.3 posti colore nero; n.1 panca per sala d’attesa n.2posti colore nero; n.6 sedie ospite ufficio tessuto colore nero; n.1 scrivania per ufficio 200x90cm+allungamento100x60cm colore rovere grey; n.1 armadio anta battente colore rovere grey200x90x50cm; n.1 tavolo riunioni in vetro temperato e faggio diametro 140cm colore rovere grey; n.2 cassettiere legno con serratura; n.3 mobili basso legno colore rovere grey.

Potremo continuare ancora, citando altre determine con altre spese discutibili, ma noi vogliamo evitare le polemiche, soprattutto quando esse sono sterili.

A questo punto, sebbene consci del bilancio non proprio florido per usare un eufemismo, viste le spese più su elencate non possiamo accettare che al momento non si possa affrontare una spesa per uno sbobinatore automatico. Con una rapida ricerca sul web, ci siamo trovati di fronte ad un serie di software utili alla causa, alcuni dei quali disponibili esclusivamente alle Pubbliche Amministrazioni.

È d’uopo sottolineare che tra 50/100 anni, quando qualcuno vorrà analizzare la linea politico/amministrativa attuata a Grottaminarda in questo periodo da questa classe politica, verranno consultati i verbali di consiglio comunale, piuttosto che qualche post/comunicato su Facebook o sul sito dell’ente. In ragione di ciò è doveroso essere eticamente corretti almeno nel riportare gli interventi in seno al Consiglio Comunale, senza errori di attribuzione o, peggio ancora, fraintendere parole e pensieri.

Quindi è inutile sottolineare nuovamente la serietà e la fondatezza dell’interrogativo posto dal consigliere Bruno, invitandovi a non travisare le parole e, piuttosto che perdere tempo a scrivere e far pubblicare articoli indecorosi per l’immagine dell’ente, trovare una soluzione a questa annosa questione, al fine ultimo di offrire un servizio quantomeno dignitoso alla cittadinanza tutta di oggi e del domani.

Infine si coglie l’occasione per ricordare all’addetta stampa, sig.ra Monica de Benedetto, attraverso di Voi, e soprattutto a Voi (maggioranza), che l’addetto stampa di un amministrazione comunale dovrebbe ricoprire un ruolo super partes, di servizio all’amministrazione, garantendo voce sia al gruppo di minoranza che alle varie e numerose associazioni del territorio grottese.

Da quando è in funzione questa importante figura, mai è stato pubblicato qualcosa che non appartenga alla linea politica della maggioranza di governo, e tale atteggiamento sai più di campagna propagandistica che di funzione informativa alla cittadinanza.

Alla comunità grottese, attraverso l’addetto stampa, non serve sapere quanto sono belli e bravi i rappresentanti del gruppo politico del “Il Gallo”, ma serve sapere quali servizi amministrativi sono disponibili per i cittadini e quali attività vengono realizzate nel territorio grottese, senza incensare troppo le singole personalità.
Infine crediamo che, per un corretto utilizzo della democrazia e della libertà di pensiero e parola, l’addetta stampa non possa cancellare commenti “sgraditi” o avversi alla politica adottata da questa amministrazione, o come capitato in passato bannare dalla pagina Facebook dell’ente uno o più persone, ma molto più semplicemente segnalarli al Sindaco o chi per esso per un’eventuale risposta.


Cordialmente,  


Comitato Civico Grottese RECTE

 

Oroscopo della settimana: dal 10 al 16 maggio

É la settimana della Luna Nuova. Martedì 11, la Bianca Signora rinascerà nel segno del Toro, portando a tutti i segni dello Zodiaco un’ondata energetica all’insegna dell’equilibrio e dell’ordine.

Vediamo, quindi, come si presenteranno i vari segni dello Zodiaco, in base all’elemento di appartenenza. I segni d’Aria continueranno ad essere al top,  in quanto supportati da Saturno e Giove in Acquario e da Mercurio e Venere in Gemelli.

Segni di  Terra stabili, grazie a  Plutone, retrogrado in Capricorno, e alla Luna Nuova, al Sole e a Urano in Toro.

I segni d’Acqua sempre tanto sensibili, ma anche combattivi,  in quanto influenzati dai raggi di Nettuno in Pesci e di Marte in Cancro.

Ancora vuoto cosmico, infine, per i segni di Fuoco, non supportati, al momento, dal raggio diretto di alcun luminare.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Avanti tutta, cari amici del segno dell’Ariete!
Il cielo di questa settimana vi invita ad intraprendere nuove sfide e voi, grazie a Saturno e  Giove in sestile dal segno dell’Acquario e a Mercurio e Venere in sestile dai Gemelli, sarete prontissimi ad accoglierle.
Ottimo il cielo dell’amore. Le situazioni bloccate, finalmente, inizieranno a sbloccarsi. Importante, per risolvere una situazione, sarà l’intervento o il suggerimento di un’amico fidato.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

La Luna rinasce e, questo mese, lo fa proprio nel vostro spicchio di cielo. Per ogni ciclo che finisce, cari amici del Toro, ce n’è uno nuovo che comincia.

E voi, ora, siete pronti ad accogliere nuove sfide. Con la rinascita della Luna, anche le vecchie paure scompaiono, come per incanto. Marte, in sestile dal segno del Cancro, vi darà una grinta fuori dal comune.

La famiglia, in questo momento, viene al primo posto. Chi ha fondamenta solide, può raggiungere grandi traguardi!

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

 É veramente un periodo d’oro quello che state affrontando in questo momento, cari amici del segno dei Gemelli.

Mercurio è finalmente approdato nel vostro spicchio di cielo, portando con sé tanto ottimismo ed entusiasmo. Da questo momento in poi, non sarete più disposti ad accettare compromessi. Sapete che potete osare e oserete.

Anche Venere è dalla vostra parte, quindi semafori verdi per tutto ciò che riguarda le questioni di cuore. “Chi mi ama, mi segua”, sarà il vostro motto!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Marte regna sovrano nel vostro spicchio di cielo, cari amici del segno del Cancro e, grazie a lui, riuscirete ad affrontare le sfide, piccole  e grandi, che il cielo di questa settimana vi propone.

Molte le novità in arrivo, stimolate dai raggi congiunti di Sole e Urano nel segno amico del Toro. In amore, ancora è tempo di attesa, ma anche in questo settore, le cose, molto presto si sbloccheranno. Venere, sta marciando veloce verso casa vostra e al suo arrivo porterà grandi doni.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Dopo tante nuvole, finalmente un po’ di luce. E la luce che illuminerà il vostro cielo di questa settimana sarà quella dei raggi congiunti di Venere e Mercurio, in sestile  dal segno dei Gemelli.

Questi due astri porteranno tante buone idee, una capacità di comunicazione fuori dal comune e anche tanta, ma proprio tanta passione.

La Luna Nuova, dal canto suo, in rinascita nel segno del Toro, vi stimolerà a mettere ordine nelle cose pratiche. L’ordine è importante, perché mette pace fuori e dentro di voi!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Cacciate via i brutti pensieri…
Questo è l’ordine che il cielo di questa settimana vi impone, cari amici del segno della Vergine! Mercurio e Venere, in quadratura dal segno dei Gemelli, sicuramente non mancheranno di farvi qualche dispettucci.
Non date retta alle voci. Marte, in sestile dal segno del Cancro, vi fornirà le armi giuste per appianare le situazioni che riguardano la famiglia e gli affetti!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Il tempo dei chiarimenti è arrivato, cari amici del segno della Bilancia. Se ci sono questioni lasciate in sospeso, sia in famiglia che con la persona del cuore, questo è proprio il momento giusto per affrontarle.

Saturno e Giove, in trigono dal segno dell’Acquario, ma soprattutto, Mercurio e Venere, in trigono dal segno dei Gemelli, vi appoggiano in maniera assoluta. Non c’è nulla che, con un po’ di buona volontà e di sana condivisione, non possa essere risolto.

In amore, un gesto inaspettato, porterà il sole laddove, fino a ieri, hanno regnato le nuvole!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

La Luna Nuova rinasce nello spicchio di cielo esattamente opposto al vostro, cari amici del segno dello Scorpione.
E questo vi impone di ricominciare a considerare l’organizzazione pratica della vostra vita. Con la Luna Piena dei giorni scorsi, avete tirato fuori tutte le emozioni che si agitavano dentro di voi. Ora, è tempo di fare pulizia e di ricominciare dal “qui e ora”.
Nettuno, Plutone e Marte vi sosterranno in questa impresa. In amore, novità in vista. Chi avete inseguito da tempo, presto vi inseguirà.

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

La vita, a volte, ci mette di fronte a sfide che avremmo fatto volentieri a meno di affrontare. Ma, l’Universo non fa nulla a caso, tutto serve per migliorarci e per farci avere il massimo dal nostro personale percorso.

In questi giorni, Nettuno in quadratura dal segno dei Pesci e Mercurio e Venere, in opposizione dal segno dei Gemelli, potrebbero mettervi alla prova in questo senso. Voi, grazie a Saturno e a Giove che vi appoggiano, in sestile dal segno dell’Acquario, non dovrete fare altro che accettare la sfida.

La vittoria è già nelle vostre mani!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Le vostre forze fisiche sono al top, cari amici del segno del Capricorno. Sole e Urano, in trigono dal segno del Toro, vi garantiscono infatti una forma eccellente.

Cos’è allora, questa stanchezza che, spesso, sembra pervadervi? “Colpevole” di tutto questo è Marte, in opposizione dal segno del Cancro. Il pianeta della guerra agita infatti le vostre emozioni e potrebbe farvi sentire spaventati e insicuri, soprattutto per quel che riguarda le questioni legate alla famiglia.

Il consiglio ,in questi casi, è quello di prendervi un po’ di tempo per voi stessi, di coltivare i vostri interessi. Ottima panacea, in questi casi, è un po’ di meditazione e… anche fare una bella passeggiata nel verde può essere un esercizio utile.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Mercurio e Venere, come promesso, sono finalmente dalla vostra parte, cari amici del segno dell’Acquario.
I due astri – uno portatore di pensieri positivi e fortuna, l’altro di passione –  adesso vi illuminano dal segno amico dei Gemelli. Non dovete sprecare neppure una stilla della loro positività. Questo è il momento di costruire. Favoriti, in questi giorni, sono i contatti con gli altri.
In amore, finalmente, le cose ricominciano a girare per il verso giusto. Parlerete con la persona del cuore e chiarirete tutto quello che c’è da chiarire.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

É tempo di parlare chiaro, cari amici del segno dei Pesci, e soprattutto di affrontare, con la persona del cuore, le cose che proprio non riuscite a digerire.

Mercurio e Venere, ora in quadratura dal segno scomodo dei Gemelli, vi punzecchieranno fino a quando, non deciderete di aprire il vostro cuore. Le forze  per affrontare questa sfida, di certo, non vi mancano. Marte, in trigono dal segno del Cancro, vi aiuterà a mettere ordine nel vortice incessante della vostre emozioni.

Ricordate, nulla accade per caso e, anche se qualche intoppo dovesse presentarsi, per voi sarà l’occasione per uscirne più ricchi, più consapevoli e più forti.

Covid-19 in Irpinia: nuovi 79 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.337, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 79 casi.

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 2 residenti nel comune di Aiello del Sabato
  • 6 residenti nel comune di Ariano Irpino
  • 2 residenti nel comune di Atripalda
  • 1 residente nel comune di Avella
  • 16 residenti nel comune di Avellino
  • 1 residente nel comune di Baiano
  • 2 residenti nel comune di Bisaccia
  • 1 residente nel comune di Cassano Irpino
  • 1 residente nel comune di Cesinali
  • 4 residenti nel comune di Forino
  • 1 residente nel comune di Frigento
  • 3 residenti nel comune di Grottaminarda
  • 1 residente nel comune di Lauro
  • 2 residenti nel comune di Manocalzati
  • 1 residente nel comune di Marzano di Nola
  • 1 residente nel comune di Melito Irpino
  • 9 residenti nel comune di Mercogliano
  • 4 residenti nel comune di Monteforte Irpino
  • 2 residenti nel comune di Montefredane
  • 1 residente nel comune di Montella
  • 1 residente nel comune di Montemarano
  • 2 residenti nel comune di Montoro
  • 1 residente nel comune di Prata Principato Ultra
  • 1 residente nel comune di Quindici
  • 1 residente nel comune di Rotondi
  • 1 residente nel comune di Santa Paolina
  • 1 residente nel comune di San’Angelo a Scala
  • 3 residenti nel comune di Scampitella
  • 1 residente nel comune di Serino
  • 1 residente nel comune di Solofra
  • 1 residente nel comune di Sturno
  • 2 residenti nel comune di Villamaina
  • 2 residenti nel comune di Villanova del Battista

Comune di Grottaminarda: alcuni comportamenti poco corretti costringono il Sindaco a scrivere una lettera aperta

Alcuni comportamenti poco professionali e inadeguati, accaduti venerdì scorso durante lo svolgimento del Consiglio comunale, da parte della minoranza Grotta-Bene Comune, hanno portato Angelo Cobino, Sindaco di Grottaminarda e Antonella Meninno, Presidente del Consiglio Comunale, a scrivere una lettera aperta, per chiedere maggior rispetto nei confronti della figura dell’Addetto Stampa, Monica De Benedetto.

Riportiamo il documento scritto, per rendere più chiara la situazione accaduta e per sottolineare la superficialità e poca serietà di taluni comportamenti, che mirano a screditare alcune categorie lavorative, soprattutto, in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo.

In apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale, in data 29 aprile, il Consigliere di minoranza, Michelangelo Bruno, nel sollevare il problema relativo ai verbali delle sedute precedenti, ha proposto di decurtare il compenso dell’Addetto Stampa per pagare una persona che sbobinasse le registrazioni dei dibattiti in Consiglio, attribuendole, tra l’altro, una cifra superiore a quella realmente percepita ed accomunando questa “spesa comunale” all’acquisto di arredi e “tendine” per gli uffici.

Non si comprende il motivo di tale parallelismo e, soprattutto, si ritiene gravissima, in un momento di generale difficoltà economica e di lotta per la parità salariale tra uomini e donne, la sola idea di destinare ad altro parte del compenso, stabilito, per giunta attraverso un Avviso pubblico del Comune di Grottaminarda.

Come hanno ben evidenziato le Segreterie provinciali e regionali del Sindacato Unitario Giornalisti Campani non è possibile consentire che il ruolo di un giornalista e addetto stampa venga svilito in questo modo e semplicisticamente definito come qualcuno che pubblica post su Facebook.

Si tratta di una figura prevista negli Enti locali per la Comunicazione istituzionale in quanto fondamentale per tenere costantemente informati i cittadini sulle attività amministrative e sociali.

Il post su Facebook è l’ultimo passaggio dopo una serie di attività che porta avanti con quotidianità, interagendo con uffici, amministratori e cittadini, elaborando e divulgando comunicati stampa, mantenendo i rapporti con i media, curando la pagina web istituzionale  e quelle social.

Un’utilità emersa ancor più con evidenza in questa fase di pandemia per il supporto dato anche nelle relazioni con le Istituzioni sovracomunali. Non si tratta del primo episodio in cui l’Addetto stampa del Comune di Grottaminarda viene attaccato da un Consigliere del gruppo d’opposizione “Bene Comune” sia in sede di Consiglio che a mezzo social, sempre nel tentativo di sminuirne l’utilità.

In Consiglio Comunale non consentiremo più queste maldestre e lesive esternazioni come non consentiremo di intervenire freneticamente, senza presentarsi, senza accendere i microfoni e senza aspettare il proprio turno, autorizzato dal Presidente del Consiglio.

Le difficoltà nello sbobinare gli interventi per i verbali è dovuta proprio a questo modo indisciplinato di partecipare ad un’assise che merita maggior rispetto.

Come maggior rispetto merita ogni donna, in questo caso l’Addetto Stampa. Le donne per la loro capacità di relazionarsi, rappresentano un valore aggiunto nella storia dell’Umanità.

Angelo Cobino: video

Sindaco di Grottaminarda

Quello appena riportato è ciò che è stato scritto da Angelo Cobino e Antonella Meninno, ovviamente siamo d’accordo con le parole e il pensiero espressi dai due.

Valutando l’accaduto è inevitabile che nasca un sorriso in chi si ritrova a leggere riguardo questa vicenda.

Se da una parte le affermazioni fatte sono gravi perché ledono la dignità professionale di qualsiasi categoria lavorativa, dall’altro fanno sorridere perché, in una situazione critica come quella che stiamo vivendo, questo risulta essere l’ultimo tra i problemi di cui dovrebbe occuparsi la minoranza. Comportamenti del genere sottolineano il disinteresse nei confronti della comunità grottese che, sicuramente, avrà altre problematiche e priorità.

Perché non si pensa alla cooperazione per il bene comune di Grottaminarda invece di sollevare polveroni su questioni inutili?

C’è bisogno di lavorare insieme in modo costruttivo per cercare di aiutare la comunità, pensando ad idee concrete e socialmente utili invece di inscenare polemiche sterili simili a melodrammi o commedie plautine, che si possono godere a teatro e non in queste sedi istituzionali e con funzioni più serie e importanti.

Dovrebbe essere scontato che ciascuna professione, lavoro o arte hanno una propria dignità poiché ciascun operato è indispensabile per la società e per l’economia tutta.

Sembra assurdo, purtroppo, dover ancora oggi sottolineare l’uguaglianza tra uomo e donna ma davanti ad atteggiamenti simili è impossibile non doverlo fare.

Le figure istituzionali dovrebbero essere lo specchio della società che rappresentano o quantomeno dovrebbero dare un esempio di integrità morale, sociale e correttezza.

Speriamo vivamente di non dover più scrivere su accaduti spiacevoli come questo ma di venire a conoscenza di azioni propositive e utili, per rendere il Comune di Grottaminarda un posto migliore in cui vivere.

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