Politica

La direzione generale dell’ASL di Avellino sta dimostrando approssimazione

Nella fase più cruciale della campagna vaccinale, la direzione generale dell’ASL di Avellino sta dimostrando approssimazione, disorganizzazione e inadeguatezza, lasciando nel caos migliaia di cittadini che, opportunamente sollecitati dalle Autorità sanitarie, chiedono di poter ricevere la terza dose del siero anti covid.
È evidente che, data la piega che sta prendendo la pandemia, quanto si sta verificando in Irpinia è inaccettabile e dovrà essere oggetto dell’attenzione non solo della Commissione Sanità, che sarà presto convocata, ma anche del Governo regionale. È quanto scrive il Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Enzo Alaia, in una missiva al Governatore De Luca.
Aggiunge Enzo Alaia:
È a dir poco sconcertante che nel momento in cui è richiesto il funzionamento a pieno regime di tutti gli Hub vaccinali, l’ASL decida di chiuderne più della metà, creando disagi a tutti i cittadini, specie i più anziani, costretti a lunghe attese, al freddo e sotto la pioggia. Sconcerta anche la sospensione delle vaccinazioni domiciliari alle persone che soffrono di patologie gravi. Le conseguenze di queste scelte ricadono, ovviamente, sui più deboli e stanno disincentivando coloro che avevano maturato la volontà a vaccinarsi, anche in ragione della rapida diffusione della nuova variante Omicron che sta interessando la nostra regione.
L’Asl di Avellino può contare su personale preparato e disponibile, ma ha, tuttavia, evidenti carenze organizzative che non possono che essere imputate ad una gestione palesemente insufficiente. Siamo in stato di emergenza da quasi due anni, perché il management dell’Azienda Sanitaria non ha prorogato i contratti del personale a tempo determinato, pur avendo la consapevolezza che ci sarebbe stata una nuova ondata pandemica? Perché non ha disposto per tempo l’adeguamento dell’organico, tale da assicurare per almeno altri due anni il funzionamento a pieno regime di tutti gli hub vaccinali della provincia, nessuno escluso?
Conclude Enzo Alaia:
Nelle prossime ore convocherò una seduta della Commissione Sanità ponendo all’ordine del giorno il caso Avellino. Auspico, tuttavia, che il Governo regionale voglia valutare provvedimenti incisivi, a carattere di urgenza, affinché venga immediatamente ristabilita la funzionalità degli hub e con essa la ripresa a pieno regime della campagna vaccinale in Irpinia.
Il problema in Irpinia e nel resto della Campania purtroppo non dipende soltanto dalle problematiche sollevate in ambito sanitario ma sono ben più più gravi perché la responsabilità non è da cercare solo in un singolo ambito ma in tutti soprattutto in quelli che dovrebbero controllare il rispetto delle normative vigenti.
Non ci sono controlli da parte delle Amministrazioni locali che lasciano in balìa la cittadinanza nella piena anarchia. Non ci sono controlli in molte attività commerciali, soprattutto impegnate nella ristorazione, che permettono l’accesso a chiunque, basandosi semplicemente su una risposta basata sulla fiducia e senza esibizione della documentazione necessaria per l’accesso in determinate strutture.
Si lascia la cittadinanza in balìa degli assembramenti, senza cercare di mantenere un’ordine che significa tutelare la salute ed evitare focolai. Poi ci si lamenta quando la situazione degenera e non la si può insabbiare, richiamando la cittadinanza alla responsabilità.
Se ciascuno riuscisse ad autogovernarsi rispettando la propria libertà individuale senza ledere quella altrui non ci sarebbe bisogno di organi preposti per far in modo che la civiltà e il bene comune vengano rispettati.
Vaccini in Irpinia

Vaccini in Irpinia

Non c’è bisogno di richiamare la cittadinanza a comportamenti responsabili perché l’anno trascorso ha dimostrato ampiamente la mancanza di responsabilità e senso civico.
C’è bisogno di effettuare controlli e far rispettare le regole vigenti.

Il ruolo dell’Università per le Aree Interne – la gestione associata dei servizi e delle funzioni comunali in val di Comino

Evento previsto presso la Sala Consiliare del Comune di Castelfranci (AV), il 3 Dicembre 2021 alle ore 18.00. Si terrà a Castelfranci, splendido borgo irpino adagiato sulle rive del fiume Calore Irpino e guidato dal dott. Generoso Cresta, neo Vice Presidente dell’Area Interna “Alta Irpinia”, la presentazione del libro “Il ruolo dell’Università per le Aree Interne – la gestione associata dei servizi e delle funzioni comunali in val di Comino”.
Il volume prende forma dal lavoro di ricerca degli studenti del corso di Diritto degli Enti Locali dell’Università di Cassino tenuto da Luigi Famiglietti professore a contratto di Diritto degli Enti Locali presso lo stesso ateneo.
Il libro, curato da Luigi Famiglietti insieme alla professoressa Margherita Interlandi, ordinario di diritto amministrativo presso l’università di Cassino, analizza l’attuazione della gestione associata di servizi e funzioni in “Val di Comino”, territorio della provincia di Frosinone inserito nella Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI).

Il ruolo dell’Università per le Aree Interne - la gestione associata dei servizi e delle funzioni comunali in val di Comino

Il ruolo dell’Università per le Aree Interne – la gestione associata dei servizi e delle funzioni comunali in val di Comino

Il tema delle Aree Interne viene affrontato nell’ambito di un rinnovato rapporto tra Università, comunità locale e capitale umano, in grado di sperimentare nuovi modelli di partenariato istituzionale, necessari per orientare la formazione, la ricerca, e lo sviluppo economico e sociale a vantaggio della realtà in cui opera.
L’indagine, attraverso interviste a sindaci ed esperti che hanno analizzato i punti di forza e le criticità della Strategia, offre spunti per la valorizzazione del territorio: dalle scelte dei modelli di gestione associata al rapporto tra primi cittadini e personale comunale, dalla riorganizzazione dei servizi essenziali alle politiche di sviluppo locale, dalla risposta all’emergenza Covid-19 fino al ruolo centrale dello smartworking.
La presentazione del volume, moderata da Pierluigi Melillo, sarà introdotta dal Sindaco Cresta e dal Sindaco di Aquilonia, Giancarlo De Vita, Presidente dell’Area Interna “Alta Irpinia”.

Tra i relatori si prevede la presenza di Felicita Ciani, candidata al ruolo di consigliere per il comune di Castelfranci ed architetto esperto in riqualificazione sostenibile dei centri storici e progettazione per le Aree Interne, Luigi Famiglietti curatore del libro, Domenico Gambacorta, Consigliere per la Strategia Nazionale per il Sud e la Coesione Territoriale, Maurizio Petracca, Consigliere Regionale della Campania e la professoressa Adelina Picone, coordinatore del Master “Arint” – Architettura e Progetto per le Aree Interne. Ri-costruzione dei Piccoli Paesi dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

La presentazione del Volume si configura quindi come un’opportunità di dibattito per capire come gestire in maniera più efficiente servizi e funzioni comunali nell’area Snai Alta Irpinia, anche in vista dell’attuazione del PNRR e della nuova programmazione dei fondi comunitari 2021-2027.

Avellino: Elezioni Provinciali 2021

Presso l’Ufficio Elettorale della Provincia sono state presentate due candidature per la carica di
presidente della Provincia: Rizieri Buonopane, Sindaco di Montella; Angelo Antonio D’Agostino, Sindaco di Montefalcione.

Per l’elezione dei dodici componenti del Consiglio Provinciale sono state presentate cinque liste.

Lista Partito Democratico: Luigi D’Angelis, Caterina Lengua, Rosa Anna Maria Repole, Vincenzo
Bruno, Laura Cervinaro, Raffaella Rita D’Ambrosio, Yuri Gioino, Costantino Giordano, Mirko
Iorillo, Lorenzo Manganese, Paolo Normanno, Annamaria Oliviero.
Lista Proposta Civica per l’Irpinia: Domenico Biancardi, Roberto Cardinale, Matilde
Chirichiello, Franco Di Cecilia, Girolamo Giaquinto, Domenica Giuliani, Marisa Graziano,
Giuseppe (detto Pino) Graziano, Stefania Merolla, Antonio Olivieri, Rosalia Passaro, Fausto
Picone.
Lista Irpinia Protagonista: Romualdo Meola, Maria Vivolo, Costantino Preziosi, Letizia Cecere,
Alberto Manganiello, Filomena Catalano, Francesco Mazzariello.
Lista Laboratorio Irpinia: Noemi Aurisicchio, Giovanni Cardillo, Carmen Galluccio, Francesco
Iandolo, Attilio Iannuzzo, Giuseppe Pedoto, Ferdinando Picariello, Rossella Simoniello.
Lista Davvero Avellino: Giovanni Contardi, Vittorio D’Alessio, Giovanna Ferullo, Diego
Guerriero, Maria Iride Ianniciello, Giuseppe Ragucci, Marino Sarno, Flavia Serrone, Sandra
Siniscalchi, Luigi Tenneriello, Luigi Urciuoli, Marianna Morante.

Da domani 29 novembre e fino al 3 dicembre prossimo, l’Ufficio Elettorale procederà alle verifiche
delle candidature a presidente e delle liste.
Il giorno 3 dicembre prossimo, alle ore 16.00, presso l’Ufficio Elettorale si procederà al sorteggio
per l’assegnazione del numero progressivo a ciascuna lista ammessa.

Angelo Vassallo arriva sui banchi di scuola e tra la società civile.

Un dialogo con i giovani, le associazioni e la comunità sulla figura e l’eredità morale del Sindaco Pescatore, suddivisa in tre distinti momenti, dalla scuola alla società civile – Sabato 27 Novembre start ore 11.

I giovani si confrontano sulla figura di Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, oggi simbolo di legalità e di cultura amministrativa. Un’intera giornata, che si articolerà in tre momenti differenti, preceduta da una fase di elaborazione e di approfondimento, a partire dalla lettura dei libri che raccontano l’esperienza amministrativa e la visione.

Si parte dalle ore 11 presso la Scuola Besta di Battipaglia con la Presentazione del Libro “Il Sindaco Pescatore”. “Chissà cosa mi ha spinto venti giorni dopo a tornare su questa strada troppo stretta e in salita. La fame di verità totale o piuttosto una rabbia feroce, insopprimibile, il rifiuto della realtà. Per questo adesso prendo a calci il muretto vicino al quale hanno ammazzato mio fratello. Sono come imprigionato dentro la gabbia dei ricordi, provo a ribellarmi ma inutilmente: è una sensazione che non riesco a definire. Pensare ad Angelo mi aiuta a sopravvivere al dolore.

Angelo Vassallo: il Sindaco Pescatore

Angelo Vassallo: il Sindaco Pescatore

 Il 5 settembre 2010 nove colpi di pistola a bruciapelo hanno posto fine alla vita di Angelo Vassallo, il primo cittadino di Pollica, in provincia di Salerno, conosciuto da tutti come il sindaco pescatore. Interverranno la Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, la Dirigente Iss Besta Gloriosi Carmen Miranda, le associazioni I Libronauti, Libera, l’autore del libro Dario Vassallo e a moderare saranno Barbara Landi e Mariateresa Conte giornaliste Fondazione Vassallo.

Alle ore 16:00, il programma prosegue con l’incontro con il clan “Castelluccio” del gruppo scout Agesci Battipaglia 1, presso la sede del gruppo alla Chiesa Santa Maria della Speranza con Adolfo Ricci – Libera con lo scrittore Dario Vassallo

Alle ore 18:00 presso il Bar Capri presentazione del libro “La Verità Negata” interverranno l’associazione i Libronauti il giornalista del Quotidiano del Sud Oreste Mottola, l’autore del libro Dario Vassallo, con gli Intervalli musicali a cura della pianista Caterina Picaro. «No, non ho paura. Voglio vivere da uomo libero e spero di non morire cercando ancora la verità – si legge in un estratto del libro – Con la mia macchina ho percorso oltre 200.000 chilometri, che sommati a quelli percorsi con la macchina di mio suocero, a quelli fatti in treno e in aereo, a quelli compiuti da mio fratello Massimo, assommano sicuramente a più di un milione. Di questo milione di chilometri, ogni centimetro è servito per cercare la verità».

Festa dell’Albero: subito la progettazione dei fondi PNRR per il Verde

La crescita degli alberi non è immediata, non si fa con una stampante 3D ma richiede anni. Pertanto, per raggiungere gli obiettivi che il PNRR si è posto in materia ambientale, serve che subito Comuni, città metropolitane, Regioni e governo predispongano le gare d’appalto coinvolgendo le imprese del settore. Solo così si potrà avere una pianificazione della produzione realistica, in grado di garantire materiale di partenza, manodopera e risorse. È quanto emerso dall’incontro “Dagli annunci alla politica dei fatti: verso gli Stati generali della Sostenibilità – Festa dell’Albero 2021”, che si è svolto a Roma. L’evento, moderato da Massimo Lucidi, direttore editoriale di The Map Report, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Grazia Francescato, già portavoce dei Verdi Europei, la deputata Maria Spena, Vicepresidente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e Alberto Patruno, segretario di Assoimpredia (Associazione Nazionale Imprese di Difesa e Tutela ambientale).

Dal dibattito è scaturita la preoccupazione dei coltivatori di alberi italiani circa la realizzazione dei tanti annunci fatti in ambito nazionale (PNRR) e internazionale. Basti pensare che nelle ultime settimane dieci sindaci delle principali città europee si sono impegnati nella piantumazione di almeno tre milioni di alberi entro il 2030. Stesso orizzonte temporale per i mille miliardi di alberi di cui si è discusso nel corso dell’ultimo G20, decisione poi messa in discussione dal Cop26 di Glasgow dove è stato affermato che piantare alberi a caso fa più male che bene all’ambiente.

Dichiara Alberto Patruno segretario ASSOIMPREDIA:

Considerando il numero di alberi necessari e la tempistica chiediamo maggiore chiarezza alle forze politiche, alla pubblica amministrazione e al mondo dei paesaggisti per raccogliere la sfida.

Aggiunge l’imprenditore Maurizio Lapponi di Assoimpredia:

Partendo da una pianta di tre anni il ciclo di produzione degli alberi per la città è di almeno cinque anni. Nella produzione arborea europea c’è una notevole mancanza di prodotto, sia nelle varietà che nelle misure. La realtà è che molti piccoli vivai di propagazione specializzati in innesti e piantine, la linfa vitale del nostro settore, sono scomparsi. Stiamo attingendo alle nostre riserve finanziarie e competenze per colmare il divario produttivo emerso negli ultimi dieci anni ma, senza cambiamenti significativi di rotta, i vivai non saranno in grado di soddisfare la crescente domanda di alberi.

L’auspicio degli imprenditori del settore è che le Istituzioni, nell’approntare i bandi, coinvolgano tutte le parti interessate per elaborare una pianificazione della produzione realistica e concreta.

Concludono i rappresentanti di ASSOIMPREDIA:

La pianificazione e il coordinamento devono essere eseguiti da persone con una conoscenza approfondita del mercato degli alberi, e da appaltatori e paesaggisti in grado di valutare la qualità del prodotto, gestirne i volumi e sapere esattamente quale tipo di varietà e specifiche del prodotto includere.

Massimiliano Alberico Grasso eletto nuovo Segretario cittadino del PSI

Sabato 6 novembre presso il palazzo degli Uffici di Ariano Irpino si è tenuto il congresso cittadino “LABORATORIO ARIANO” ” del Partito Socialista Italiano, che all’ unanimità ha eletto il suo nuovo segretario cittadino, Massimiliano Alberico Grasso.

PSI Ariano Irpino

PSI Ariano Irpino

Massimiliano Alberico Grasso, già dirigente di partito, è stato assessore nella prima amministrazione Franza, e coordinatore dall’ottobre 2020 della sezione Ireneo Vinciguerra.
Il congresso “Laboratorio Ariano”, momento solenne di partecipazione e democrazia, ha visto riuniti tutti i tesserati, che hanno avuto modo di confrontarsi su tematiche politiche ed amministrative che oggi interessano la città di Ariano Irpino.
All’evento sono state invitate tutte le forze di maggioranza ed opposizione, queste ultime quasi completamente assenti, per dare vita ad un dibattito politico, in grado di fornire gli elementi indispensabili per la costruzione di un processo avviato un anno fa, e che vede oggi la politica arianese impegnata su vari fronti.
Dall’innovazione sociale, al mondo del lavoro, dalla questione sanitaria, alle grandi opere, con l’attenzione rivolta al PNRR, senza tralasciare le sfide politiche in cui la città di Ariano sarà protagonista nel prossimo futuro.

Dal palco del Congresso il segretario Nazionale del Psi On. Enzo Maraio, oltre a designare la compagna Maria Elena De Gruttola alla carica di Responsabile Nazionale del PSI per le Aree interne, ha aperto il dialogo ribadendo che il “ Modello Ariano è un modello “laboratoriale” esportabile in tutta Italia.
Mentre il sindaco Enrico Franza ha rimarcato il lavoro incessante di progettazione e attuazione dell’attività amministrativa, spesso sotto attacco di un’ opposizione debole e attenta solo a questione di scarso rilievo politico.
Il nuovo segretario cittadino ha dichiarato :

Auguro a tutti un buon lavoro e sono fiducioso che da questo congresso si formerà una uova classe dirigente pronta, preparata, competente, in grado di portare avanti un lavoro che baserà il suo operato seguendo l’agenda politica del segretario nazionale e perseguendo gli obiettivi strategici delle linee programmatiche del sindaco Franza.

Il congresso si è concluso con la nomina di Guido Riccio a Presidente della sezione e di tutto l’organo Direttivo.

Elezioni Provinciali: si vota il 18 dicembre

È stato pubblicato sul portale internet della Provincia il decreto presidenziale di indizione dei comizi elettorali per eleggere il Presidente e il Consiglio Provinciale.

Il percorso di riordino delle Province è indicato dalla Legge 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province sulle unioni e fusioni di comuni”,

Le elezioni si terranno sabato 18 dicembre 2021 dalle 8,00 alle 20,00 presso l’unico seggio di Palazzo Caracciolo-Sede Provincia.

Le operazioni di scrutinio avranno inizio alle ore 8,00 del giorno successivo alle operazioni di voto.

Sono elettori i sindaci ed i consiglieri comunali dei Comuni ricompresi nel territorio della provincia in carica alla data delle elezioni.

Possono essere eletti alla carica di presidente tutti i sindaci dei Comuni della provincia.

Possono essere eletti alla carica di componenti del Consiglio Provinciale, i sindaci e i consiglieri dei Comuni ricompresi nel territorio della provincia, in carica alla data corrispondente al termine finale fissato per la presentazione delle liste. Nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento del numero dei candidati, con arrotondamento all’unità superiore qualora il numero dei candidati del sesso meno rappresentato contenga una cifra decimale inferiore a 50 centesimi.

Provincia di Avellino

Provincia di Avellino

L’elezione del presidente della Provincia avviene con voto diretto, libero e segreto sulla base di candidature sottoscritte da almeno il 15% degli aventi diritto al voto.

L’elezione del Consiglio Provinciale avviene sulla base di liste concorrenti, composte da un numero di candidati non inferiori a 6 (sei) e non superiori a 12 (dodici), che devono essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto.

Il numero degli aventi diritti al voto è quello risultante dal provvedimento del responsabile dell’Ufficio Elettorale di determinazione del corpo elettorale, da effettuarsi al 35° giorno antecedente quello della votazione, pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente – Sezione “Elezioni Provinciali” entro il 30° giorno antecedente la votazione.

Il voto è ponderato ai sensi dei commi 32, 33 e 34 dell’art. 1 della Legge n. 56/2014.

Le candidature e le liste sono presentate presso l’Ufficio Elettorale costituito presso la Provincia di Avellino con sede in Avellino, piazza Libertà 1 – Palazzo Caracciolo, PIANO TERRA, nei seguenti giorni: dalle ore 08,00 alle ore 20,00 di sabato 27 novembre 2021; dalle ore 08,00 alle ore 12,00 di domenica 28 novembre 2021.

Le modalità per la presentazione delle candidature e dei contrassegni, nonché la disciplina di dettaglio del procedimento elettorale sono contenute nel Manuale operativo per le elezioni degli Organi Provinciali, pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente – Sezione “Elezioni Provinciali”.

La presentazione delle candidature avverrà utilizzando i moduli che saranno resi disponibili presso l’Ufficio Elettorale e sul sito istituzionale dell’Ente – Sezione “Elezioni Provinciali”.

Manager della tutela ambientale: parte la seconda edizione del master

Il 22 ottobre, alle 10.00, sarà firmato la seconda edizione del “Master in Management delle opere per la tutela ambientale e del verde” organizzato dall’Università di Perugia degli Studi di Perugia in collaborazione con Assoimpredia (Associazione Nazionale Imprese Difesa e Tutela Ambientale). Alla cerimonia, che si svolgerà presso la sede del rettorato Palazzo Murena – Piazza Università, 1 – alla presenza di Maurizio Oliviero, Rettore dell’Ateneo umbro, Gianluca Bartolini, Presidente di Assoimpredia.

Manager della tutela ambientale

Manager della tutela ambientale

Il Master, della durata annuale, anno accademico 2021/22, intende formare i futuri manager del green, in grado di gestire tutte le attività relative alla realizzazione e gestione delle opere di tutela ambientale e del verde pubblico e privato, in ambito urbano ed extra-urbano. L’attività didattica riserverà particolare attenzione alla normativa sull’Ambiente, sugli appalti pubblici, sui principi dell’organizzazione gestionale d’impresa, le tecniche di ingegneria naturalistica, di fitogeografia e geobotanica, la manutenzione delle specie ornamentali (dai tappeti erbosi alle alberate) e la progettazione degli spazi verdi.

Dichiara Alberto Patruno Segretario di Assoimpredia:

Si tratta di tematiche di grande attualità anche e soprattutto in vista dei progetti che il nostro Paese potrà introdurre grazie alle risorse del PNRR. Un’edizione importante che coincide con il decennale della nostra Associazione, impegnata da sempre nella difesa e nella tutela dell’Ambiente. Temi che il Covid ha messo ulteriormente in luce,  evidenziando quanto sia importante.

… preservare gli spazi verdi come risorsa strategica non solo per il benessere e la sicurezza dei nostri territori e dell’ecosistema, ma principalmente per i legami che la stessa natura ha per la nostra salute di cittadini …

(estratto della Risoluzione del Parlamento Europeo del 10 luglio 2020 n. 2020/2691-RSP).

L’iniziativa gode del patrocinio morale del Ministero della Transizione ecologica, di ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), SNPA (Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente), AIDTPG (Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini), CONFINDUSTRIA CISAMBIENTE, ANVE (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori) ed ELCA (European Landscape Contractors Association).

In Regione Campania formati 120 professionisti abilitati nella progettazione e direzione di cantieri di ‘fuoco prescritto’

Sono già 120 gli esperti abilitati dal Corso di formazione “La Progettazione, direzione ed esecuzione degli interventi di fuoco prescritto in Regione Campania”, organizzato dal Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale, con sede presso il Campus di Fisciano dell’Università degli Studi di Salerno.

Nuove figure professionali di cui la Regione Campania si dota per la prevenzione degli incendi, secondo quanto disposto dalla Legge Regionale n. 20 del 13 giugno 2016 “Norme per l’applicazione pianificata del fuoco prescritto”.

Una straordinaria partecipazione di funzionari pubblici, istituzioni ed operai idraulico-forestali specializzati per il Cantiere didattico di ‘fuoco prescritto’, realizzato nell’ambito della seconda edizione del Corso di Formazione, iniziato lo scorso 15 settembre (articolato in 60 ore di docenza, di cui 34 in modalità webinar, 21 di pratica in campo e 5 di seminario svolto presso il “Forest Fire Area Simulator” di Castel Volturno).

Il Cantiere didattico di ‘fuoco prescritto’, realizzato in alta montagna, in campo aperto, a ridosso del complesso ecclesiale del S. S. Salvatore del Comune di Baronissi, con la partecipazione dei 70 discenti iscritti alla seconda edizione del Corso, è stato promosso dal Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale con l’ausilio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, l’Università degli Studi di Salerno, il Comune di Baronissi, la Comunità Montana Irno-Solofrana, il Comando dei Carabinieri Forestale, la Protezione Civile, il Comando regionale dei Vigili del Fuoco.

Sottolinea il Presidente del Consorzio Osservatorio e coordinatore del Corso, Prof. Mariagiovanna Riitano:  

Il Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale, costituito da Regione Campania, Università degli Studi di Salerno e Comunità Montana Irno Solofrana, organizza, fra le altre attività, corsi di formazione, molti dei quali in sinergia con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania Il fuoco prescritto è uno strumento innovativo, molto significativo per la prevenzione e limitazione degli incendi boschivi. Il Corso ha il merito di formare personale esperto nel settore, ma anche di richiamare l’attenzione sulle montagne e sulle aree interne, spesso abbandonate e quindi esposte alla violenza del fuoco. Sono già 120 i professionisti abilitati, a cui abbiamo voluto aggiungere anche laureati e laureandi dell’Università di Salerno, molti dei quali agronomi ed ingegneri. Sull’attività di fuoco prescritto la Regione Campania e il Consorzio Osservatorio stanno investendo e siamo molto soddisfatti di poter coinvolgere in questa attività di formazione un numero sempre maggiore di discenti.

Afferma l’Assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo:

Il Corso di formazione avanzato teorico-pratico è una iniziativa particolarmente utile e proficua per l’Amministrazione regionale La Campania è la prima regione d’Italia ad essersi dotata di una specifica ed innovativa legge regionale che disciplina in maniera organica ed in linea con le più recenti acquisizioni scientifiche la tecnica del ‘fuoco prescritto’. Sono lieto che il corso di formazione, organizzato in stretta sinergia tra l’Assessorato all’Agricoltura, il Consorzio dell’Appennino Meridionale, l’Università di Fisciano ed anche la Comunità Montana dell’Irno-Solofrana abbia riscosso un così grande successo coinvolgendo funzionari regionali, tecnici delle Comunità montane e operai specializzati.

Spiega il Dirigente regionale Flora Della Valle:

La direzione Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania e l’Ufficio centrale foreste, sostengono con forza questo cantiere, che si inserisce in un percorso formativo organizzato in sinergia tra il nostro Ente, il Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale e le Comunità montane che insistono sul territorio Una formazione innovativa, con un numero di richieste superiore ai posti disponibili. Per la prima volta possiamo avere figure professionali in Campania. Abbiamo colmato un gap, ci siamo resi autosufficienti per gestire il settore in autonomia. Una grande opportunità per proteggere i nostri boschi e le nostre risorse forestali, che sono un bene comune.

Il Corso è un esempio virtuoso di sinergia tra enti pubblici, ciascuno per la propria competenza, per lo svolgimento di attività di formazione e di ricerca finalizzate al benessere della comunità.

Fuoco prescritto Comune di Baronissi

Fuoco prescritto Comune di Baronissi

Evidenzia il responsabile scientifico del Corso e funzionario regionale, Dott. Marcello Murino:

Innovazione, ricerca, condivisione delle esperienze, sperimentazione, sono le tematiche che guidano l’assessorato all’Agricoltura nella sua attività di prevenzione degli incendi boschivi Il fuoco prescritto si basa su antichi saperi, riprogettati secondo i moderni sistemi di fisiologia delle piante. Gli incendi si spengono nei mesi invernali con la prevenzione.

Ribadisce il Presidente Antonio Rescigno

La Comunità Montana Irno-Solofrana è parte integrante del Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale. Prevenzione e presidio dei territori – perché l’operaio idraulico forestale è la vera sentinella. Molti mestieri sono stati abbandonati, perché poco redditizi, come il boscaiolo o il pascolo. Oggi il ruolo della comunità montana è determinante per la tutela dei territori montani.

Afferma il Prof. Davide Ascoli, dell’università di Torino, docente di gran parte delle lezioni impartite durante il Corso:

Attraverso le due edizioni del Corso siamo riusciti a formare una massa critica di professionisti, tecnici ed operai, creando competenze sul territorio campano Il fuoco prescritto si muove in tempo di pace, in inverno, lavorando su ‘viali tagliafuoco strategici’, riducendo la massa del combustibile in condizioni prescritte, scientifiche, studiate e definite all’interno di un progetto approvato dal Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale e dalla Regione Campania secondo la normativa vigente. Operatori antincendio, volontari, protezione civile e vigili del fuoco possono attestarsi, abilitarsi per lavorare in sicurezza e con maggiore efficacia.

Volturara Irpina: sempre più digitale e connessa

La sindaca Manganaro:
Da stamani chiunque si trovi nel centro abitato potrà accedere alla rete gratuitamente, liberamente e senza alcun vincolo di tempo. Un altro servizio non solo per i cittadini, ma anche per i tanti turisti che trascorrono il loro tempo da noi.
Il Comune di Volturara Irpina ha ultimato i lavori di realizzazione della rete WIFI4EU che già da stamattina consente a chiunque si trovi in larga parte del centro abitato di connettersi alla rete internet in maniera del tutto gratuita. È quanto ha reso noto l’Amministrazione comunale che, su un post su Facebook, ha comunicato l’avvenuta attivazione del servizio, l’area di copertura e la procedura di accesso definita decisamente semplice.
Volturara Irpina

Volturara Irpina

Ha dichiarato la Sindaca, Nadia Manganaro:

Da oggi la nostra Volturara è una realtà sempre più digitale e connessa, grazie a una rete wifi pubblica che, sfruttando le ultime tecnologie, consente a chiunque lo desideri di connettersi alla rete Internet e di navigare in sicurezza e a velocità particolarmente elevate, senza vincoli di tempo né limiti di nessun tipo.
Un risultato significativo non solo per la qualità della vita dei nostri concittadini, ma anche e soprattutto perché aggiunge un altro tassello nel mosaico dei servizi offerti ai tanti che vengono a Volturara per ragioni turistiche, per le sue attrazioni, per le sue bellezze naturali o per i suoi prodotti enogastronomici.
La rete – fanno sapere dal Comune – è accessibile dall’inizio di via Pennetti, giù per il centro abitato, fino a Viale Rimembranza. Si tratta di una rete Wi-Fi “outdoor” che non arriva all’interno delle abitazioni private, e che quindi non ne consente un utilizzo domestico.
WiFi4EU è un programma promosso dall’Unione Europea che finanzia i comuni affinché consentano l’accesso gratuito a Internet, specificamente mirato a per residenti e turisti. Significativo l’investimento delle istituzioni europee che hanno stanziato complessivamente 150 milioni di euro. Grazie a queste risorse, sono quasi 9mila i comuni che dispongono già di un’infrastruttura di rete Wi-Fi con cui connettersi a Internet. Da stamani c’è anche Volturara Irpina.
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