Politica

Avellino,
il premier Conte ai giovani: «Siate liberi e forti»

“Cari giovani mi rivolgo a voi perchè conoscere la nostra storia vuol dire capire il presente ed essere partecipi della costruzione del nostro futuro”. Così il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, fa partire il suo intervento alla cerimonia per il centenario della nascita di Fiorentino Sullo, tenutasi questa mattina ad Avellino presso il Teatro Carlo Gesualdo.

Una lectio magistralis che ripercorre il contributo di idee e di cultura politica e istituzionale dei cattolici: dai lavori dell’Assemblea Costituente fino ai giorni nostri.

“Un contributo -conclude il premier- che pur in un contesto politico, sociale ed economico profondamente diverso, rimane attuale, come rimane attuale l’appello all’impegno in politica dei cattolici fatto da Sturzo e la sua esortazione ad essere liberi e forti”.

 

Centro Studi Fiorentino Sullo,
il premier Conte ad Avellino per la cerimonia

Lunedì 14 ottobre, al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte interverrà alla cerimonia di apertura delle celebrazioni del centenario della nascita del politico democristiano Fiorentino Sullo.

Laureato in giurisprudenza e in lettere, fu eletto all’Assemblea Costituente nel 1946 per la Democrazia Cristiana. Da allora fu rieletto ininterrottamente per sei legislature, fino alle elezioni politiche del 1976 in cui decise di non ripresentarsi.

Considerato uno dei capi storici della sinistra democristiana, fu sottosegretario alla Difesa nel governo Scelba (1954 – 1955) e all’Industria e commercio nel I governo Segni (1955 – 1957) e nel governo Zoli (1957 – 1958). Sottosegretario alle Partecipazioni statali nel II governo Fanfani (1958 – 1959) e nel II governo Segni (1959 – 1960).

Nell’arco di questo lungo impegno parlamentare ottenne diversi ulteriori incarichi di Governo: Il 25 marzo 1960 fu nominato Ministro dei trasporti nel governo Tambroni, ma l’11 aprile decise di dimettersi insieme ad altri due ministri (i colleghi Pastore e Bo), dal momento che il governo aveva ottenuto la fiducia solo grazie all’apporto determinante dei voti del Movimento Sociale Italiano.

Fu Ministro del lavoro e della previdenza sociale nel III governo Fanfani (1960 – 1962) e il Ministro dei lavori pubblici nel IV governo Fanfani (1962 – 1963) e nel I Governo Leone (1963).

In prima fila alle celebrazioni di Fiorentino Sullo ci saranno il sindaco di Avellino Gianluca Festa, il presidente della Provincia Domenico Biancardi e il presidente del Centro Studi Fiorentino Sullo  l’On. di di Forza Italia Gianfranco Rotondi.

Saranno presenti anche tutti i parlamentari: Michele Gubitosa, Generoso Maraia, Ugo Grassi e il sottosegretario al ministero dell’Interno Carlo Sibilia. Tra gli ospiti anche il deputato del Partito Democratico Umberto Del Basso De Caro e il coordinatore provinciale di Avellino di Forza Italia onorevole Cosimo Sibilia.

Ci saranno inoltre Ciriaco De Mita, Nicola Mancino, Gerardo Bianco, Ortensio Zecchino, Giuseppe Gargani, Franco De Luca, Rocco Girlanda ed Enrico Indelli.

Turismo in Irpinia,
la ricetta di Corrado Matera

«I prodotti tipici e le eccellenze enogastronomiche del territorio promuovono il turismo». A dichiararlo è Corrado Matera, assessore regionale al Turismo, intervenuto alla presentazione degli eventi che avranno luogo a Montoro nel fine settimana, incentrati sulla cipolla ramata. Matera, inoltre, si sofferma sul gap tra zone costiere e zone interne, superabile attraverso l’integrazione territoriale e la diversificazione delle offerte turistiche.

Estate grottese e Talenti d’Irpinia: intervista a Marilisa Grillo, Marisa Graziano e Rocco De Luca

Quali sono i nuovi propositi culturali dell’Amministrazione comunale di Grottaminarda? Quali sono gli eventi da non perdere durante l’estate grottese? Quali sono i Talenti d’Irpinia che si esibiranno nella città di Grottaminarda?

Marisa Graziano, Rocco De Luca e Marilisa Grillo: intervista

Marisa Graziano, Rocco De Luca e Marilisa Grillo

Lo abbiamo chiesto all’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili Marilisa Grillo, al consigliere delegato per i rapporti con gli enti sovracomunali, turismo, contenzioso, risorse umane e personale Marisa Graziano e al consigliere delegato per la promozione e lo sviluppo delle attività economico-commerciali e imprenditoriali, arredo e decoro urbano, eventi, spettacoli e volontariato Rocco De Luca.

Regionalismo differenziato,
De Luca annulla l’incontro

Rinviata a data da destinarsi la visita del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ad Avellino. Il Governatore era atteso oggi all’ex carcere Borbonico per un incontro organizzato dall’Associazione “Ora” e dal titolo: “Sì al Regionalismo differenziato, ma nell’unità nazionale”.

“Il convegno – fa sapere Livio Petitto, ideatore e promotore dell’associazione Ora- è stato rinviato a data da destinarsi per improrogabili impegni istituzionali del Governatore. Sicuramente nei prossimi giorni, come associazione, avremo modo di confrontarci col Presidente De Luca”.

I temi della Lega,
Vecchia: «La vera sfida è il regionalismo»

La Lega è il primo partito in Italia perché riesce ad intercettare meglio degli altri quelle che sono le sensibilità dell’opinione pubblica. C’è una piena sintonia tra il messaggio di Matteo Salvini e quello che la gente vuole. E questa è la ragione per cui anche in Alta Irpinia, da sempre laboratorio politico e avamposto di quelli che sono i processi politici in provincia di Avellino, la Lega spopola in molti Comuni, su tutti Cassano Irpino, borgo guidato dal sindaco e vice coordinatore provinciale del Carroccio, Salvatore Vecchia, dove alle ultime Europee il partito di Matteo Salvini ha fatto registrare il 60% dei consensi.

E proprio dalla Regione Campania e dal regionalismo differenziato parte la sfida politica della Lega nel Sud Italia nell’ottica di una ottimizzazione della spesa pubblica e di un progressivo miglioramento dei servizi resi al cittadino.

“Il regionalismo -spiega Vecchia- è una sfida per l’efficientamento della spesa pubblica. A parità di costo per lo Stato, vengono trasferite le competenze e le risorse alle Regioni e laddove le Regioni sono capaci di rendere un servizio migliore, risparmiando su quelle risorse, hanno la possibilità di trattenere il denaro che resta in surplus”.

Per il sindaco di Cassano Irpino, quindi, il regionalismo rappresenta un’ opportunità, una prova di buon governo. Una sfida tesa a responsabilizzare i centri di potere periferici sia rispetto ai cittadini rappresentati sia in relazione al servizio che da erogare, così da evitare sprechi e fare in modo che le risorse vengano ottimizzate.

“Il regionalismo -chiarisce il sindaco di Cassano Irpino- proprio perché riesce ad avvicinare i centri di spesa ai cittadini, aumenta la possibilità per i piccoli borghi, per le piccole Province, di avere un’incidenza maggiore nel processo decisionale. Sicuramente i piccoli paesi oggi sono la vera criticità per il Mezzogiorno, per l’Irpinia in particolare. E, quindi, ovviamente sarà un’opportunità per rispondere alla vera crisi della nostra provincia che è quella della desertificazione”.

Quest’anno abbiamo avuto una perdita di 3mila giovani in una provincia di poco più di 400mila abitanti. “Quindi -conclude Vecchia- questa è l’emergenza delle emergenze ed anche in questo il regionalismo differenziato può essere un campo su cui misurarsi e cercare di affrontare in maniera diversa un problema che finora non è stato minimamente intaccato e che si manifesta in tutta la sua drammaticità”.

Festa della Lega,
Bimonte: «La rinascita parte dai paesi di frontiera»

Dietro i successi di un partito c’è l’impegno costante di persone che hanno deciso di dedicare tempo, risorse ed energie alla causa.

Molto spesso queste importanti figure scelgono di restare nell’ombra con ammirevole senso di responsabilità e spirito di abnegazione. È il caso di Massimo Bimonte, responsabile organizzativo della Lega in provincia di Avellino, che in poche settimane è riuscito a coordinare i lavori per la perfetta riuscita della prima Festa della Lega in Irpinia.

Notevole anche la scelta della Fattoria Rosabella di Montella quale location della manifestazione, una cornice incantevole che ha contribuito a valorizzare l’Irpinia agli occhi dei partecipanti arrivati anche dal Nord.

Lega giovani Avellino,
D’Alessio: «Siamo il movimento più forte»

Giuseppe D’Alessio, segretario della Lega giovani e tra gli organizzatori della prima Festa del Carroccio in Irpinia, punta il dito contro i vecchi politicanti di questa provincia che hanno allontanato le nuove generazioni dai partiti.

I giovani della Lega che hanno nell’esperto Sabino Morano una guida e una figura garante sono da tempo impegnati ad invertire la tendenza unendo il talento e il lavoro quotidiano che sta dando i primi risultati.

 

Prima Festa della Lega in Irpinia,
Morano: «Siamo una comunità che cresce»

Si è appena concluso un evento epocale. Per la prima volta si è celebrata in Irpinia la Festa della Lega, evento destinato a ripetersi nei prossimi anni.

Nei Comuni di Montella e Cassano la macchina organizzativa predisposta da Sabino Morano, Massimo Bimonte e Giuseppe D’Alessio ha organizzato una due giorni di convegni e tavoli tematici a cui hanno preso parte i vertici nazionali e regionali del Carroccio Andrea Crippa e Gianluca Cantalamessa.

Nei borghi dell’Alta Irpinia la Lega ha raggiunto alle ultime Europee risultati bulgari e forte è stato lo scossone impresso dalle popolazioni locali al vecchio sistema clientelar-democristiano.

Da qui la necessità non solo di festeggiare i successi ma anche di fare il punto della situazione in un partito in forte ascesa che fa i conti con la crescita repentina del consenso ma, purtroppo, anche con l’ingresso di trasformisti e disturbatori. Ecco allora che la due giorni è servita a prendere le decisioni che influenzeranno la vita del partito nei prossimi mesi.

Soddisfatto il segretario provinciale della Lega, Sabino Morano, che con il suo carisma dovrà dare la carica ai sostenitori per continuare il percorso di crescita politica e radicamento territoriale egregiamente avviato.

Meriti che Morano condivide con il suo alter ego del movimento giovanile, Giuseppe D’Alessio.

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