redazione

Fabrizio De André e PFM: gli amici fragili ritrovati in un concerto filmato

Esiste una linea sottilissima tra autori, cantautori e musica rock.

Probabilmente tutto è cominciato con la breve ma efficace diffusione della musica cosiddetta progressiva, che in Italia ebbe il suo boom nel 1971, una sorta di musica colta e classica mischiata con la cultura del rock; una miscellanea di idee moderne che si fondono negli studi classici.

Poi esiste la scrittura, anche, e tale disciplina rende benissimo sé stessa se sommata ad una storia da narrare, ancor meglio se quest’ultima si rifà ad una qualsiasi vicenda che è di “uso comune”, una narrazione in cui ci si rispecchia e ci si confronta, da cui attrae l’idea che un giorno essa possa ritornare in mente e farci crescere in esperienza.

È doveroso ricordare Lucio Battisti, che proprio nel periodo poc’anzi espresso, rielaborò subito il concetto di musicista ed interprete, e fuse la musica ragionata e costruita con la canzonetta pop, insieme ad una costante matrice sessuale ma non certo sessista, in cui si ribaltano le regole autoelette degli ascoltatori di facili entropie e disattenti ai cambi di rotta.

Il dimenticatissimo Ivan Graziani inizia la sua avventura definitiva intorno alla seconda metà degli anni Settanta: questo musicista può definirsi come caposaldo della musica italiana d’autore, concentrata in un contesto rock, in cui la visione unilaterale della conseguente ascesa di una corrente diffusa (allora) da oltre venticinque anni abbraccia la scrittura intesa come storia da narrare e non in quanto sdolcinata coesione di parole facilmente abbordabili, abbracciate ad una scarsa voglia di sapere. Con una certa probabilità sarà un giovane di Zocca, Vasco Rossi, alla fine di quel decennio, a decretare la definitiva unione dell’importanza della scrittura, presentandosi come un cantautore che non esclude la funzionalità e l’immediatezza del rock come materia d’intesa semplice colorata da una giusta dose divulgazione del verbo.

La storia che sto per raccontarvi inizia infatti proprio nel 1979, e precisamente il 3 gennaio, quando tutto ciò di cui abbiamo parlato finora ha un principio storico, cominciato in verità già dall’anno precedente, dove s’incontrano la musica d’autore con la matrice rock, addirittura progressiva.

Fabrizio De André incontra la Premiata Forneria Marconi sia in un tour che abbraccia il biennio ’78-’79, che nei dischi che ne scaturirono, ossia “Fabrizio De André in concerto / Arrangiamenti PFM” e “Fabrizio De André in concerto / Arrangiamenti PFM vol. 2”, e fu la prima volta che un cantautore affrontò un percorso formativo con una band rock. Altra curiosità: questi due dischi sono in realtà la prima testimonianza di un Fabrizio De Andrè ripreso dal vivo e riportato in un formato album per la prima volta.

De André e PFM il concerto ritrovato: il trailer

De André e PFM il concerto ritrovato

Una curiosità arriva inoltre in questi giorni, e riguarda questa storia, perché finora soltanto immaginata. La vicenda unisce la quasi leggenda di più di quarant’anni fa con l’odierna ed incredibile riuscita di un film che ripercorre quel periodo con delle immagini inedite del concerto del 3 gennaio nel Padiglione C della Fiera di Genova, per un’esperienza che unisce i palati fini con i ribelli di ieri e di oggi.

Il risultato è Fabrizio De Andrè e PFM – Il concerto ritrovato, docufilm diretto da Walter Veltroni, che unito ai racconti della band di Franz Di Cioccio, insieme a  Dori Ghezzi, arricchisce passo per passo la frenesia che lega le due realtà considerate allora troppo contrapposte.

Si narra che nel 1978 Fabrizio De Andrè si fece accompagnare a Nuoro da un pastore per veder dal vivo la Pfm, band italiana progressiva appena rientrata da un tour americano pieno di conquiste.

La band conosceva ovviamente Faber e gli propose un’idea originale e a dir poco funambolesca per l’epoca: addizionare la scrittura poetica con la musica rock per un esperimento senza precedenti.

Fabrizio De Andrè, che dal 1975 ha finalmente accettato di esibirsi dal vivo, dopo innumerevoli esortazioni del pubblico e dei manager, continua a provare una certa timidezza nei concerti. Dori Ghezzi avrebbe sostenuto che avendo le idee troppo chiare, era costretto a “stordirsi” per riordinare la mente.

La certezza che la forte musica di una rock band avrebbe potuto coprire l’importanza delle parole lo convince: sarà proprio questa ostinazione in contrasto con tutto che gli farà prendere una decisione.

Nessuno ci credeva e tutti, manager  e funzionari compresi, si convinsero che sarebbe stato un disastro totale, mentre il timido cantautore genovese accettò la temeraria sfida e iniziò l’avventura: i concerti iniziavano sempre con un’introduzione strumentale della Pfm (spesso un paio di brani) ed una schiera del pubblico applaudiva; poi Fabrizio De André iniziava con uno dei suoi più grandi successi (es. Bocca di Rosa) ed un’altra fazione si risvegliava dal frastuono dei feedback di chitarra elettrica, ed apprezzava con urla festanti.

Fu l’unione definitiva di due culture che si unirono e misero la parola fine ad un’epoca di confronti.

La cassetta è stata conservata per quarant’anni da Piero Frattari, documentarista, fatalmente ossessionato per tutto ciò che può e potrà essere importante, il quale si trovava quella sera del 3 gennaio a Genova e riprese tutto.  Grazie all’esortazione di Franz Di Cioccio, Franco Mussida e soci, che credevano che non esistesse nulla di visivo che avrebbe potuto testimoniare la magia di quei giorni, ora quel documento visivo è rinato a nuova vita.

Fabrizio De André e PFM – Il concerto ritrovato arriva nelle sale cinematografiche Nexo Digital, per sole tre date in febbraio: il 17, il 18 (giorno dell’ottantesimo compleanno di “Faber”) e il 19.

Docu-fiction di Walter Veltroni: il trailer

Fabrizio De André

Oggi, più di allora, quando si temeva la ribalta della disco music da un lato e del punk dall’altro, un documento simile ha la forza di sommare l’intensità dei suoni costruiti e ragionati insieme all’importanza della poesia, che Orazio riteneva la più somma testimonianza dell’esistenza di un autore, attraverso cui potrà sempre autoproclamarsi come immortale.

Carmine Maffei

Oroscopo della settimana: dal 17 al 23 febbraio

Due cambiamenti di segno importanti, per altrettanti luminari del nostro Sistema, sono previsti per questa settimana, cari amici dell’Oroscopo di Marlena!
Marte entra in Capricorno il 17 febbraio, mentre il Sole attraverserà il confine tra Acquario e Pesci mercoledì 19 febbraio. Vediamo quindi come si bilanceranno le energie nel corso di questa settimana!
L’ingresso di Marte in Capricorno andrà a potenziare ancora di più i segni di Terra, già supportati da Giove, Saturno e Plutone in Capricorno e Urano in Toro. Perdono, quindi, vigore i segni di Fuoco che, comunque, continuano a brillare del raggio passionale di Venere in Ariete.
Stessa cosa vale per i segni d’Aria che, orfani del Sole, nel corso di questa settimana non potranno godere del raggio di alcun pianeta. Rinascita, infine, per i segni d’Acqua, ora supportati da Sole, Mercurio e Nettuno in Pesci.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere… Se le avete tutte e due siete invincibili.

Questa frase dello scrittore indiano Tarun Tejpal sembra essere stata scritta proprio per voi, cari amici del segno dell’Ariete. A causa della forte concentrazione di pianeti in Capricorno siete infatti sollecitati da più parti.

Il Capricorno è un segno che richiama al dovere e che spinge al cambiamento, con le buone e con le cattive. Per fortuna avete Venere dalla vostra parte. L’astro dell’amore e dell’unione vi aiuta a non prendere le cose troppo sul serio.

Se c’è una settimana in cui potete veramente permettervi di ridere e di amare, quella settimana è proprio questa. Ritemprati dalla forza dell’amore, potrete quindi impegnarvi ad assolvere ai diktat del cambiamento.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Le energie si riequilibrano e per voi, dopo giorni pesanti e convulsi, torna finalmente il sereno, cari amici del segno del Toro.

Questa settimana vedrà ben due astri del nostro firmamento tornare a sorridervi. Il primo sarà Marte che, proprio lunedì, entrerà nel segno amico del Capricorno.

Ritroverete quindi la grinta e la voglia di fare.

La forza per trasformare in realtà i progetti che, da tempo, tenete chiusi nel cassetto arriverà anche grazie al supporto irradiato dal Sole. Il nostro astro principale, il 19 febbraio, entrerà infatti nel segno dei Pesci e da lì vi illuminerà con uno splendido sestile.

Se in amore tutto tace, non preoccupatevi… ci vuole un attimo perché una buona notizia arrivi ad illuminarvi la giornata.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Le altalene emotive continuano a farla da padrone per i nati sotto il vostro spicchio di cielo. I transiti di questa settimana vi riguarderanno direttamente, cari amici dei Gemelli!

Le notizie sono due: una buona, l’altra un pò birichina! La prima riguarda Marte che, finalmente, uscendo dal segno del Sagittario, smetterà di agire in opposizione rispetto al vostro segno. La seconda riguarda il Sole che, entrando in Pesci, non mancherà di riservarvi qualche dispettuccio.

La parola d’ordine, quindi, anche questa settimana, dovrà essere equilibrio! Tutto parte da voi, dal vostro modo di porvi nei confronti delle cose e delle persone. Il vostro stato d’animo è fondamentale nel far pendere l’ago della bilancia sul positivo o sul negativo.

E, se pensate di “essere troppo piccoli per fare la differenza”, io vi rispondo con le parole del Dalai Lama:

Allora provate a dormire con una zanzara.

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Alleato che va, alleato che viene! Quanto movimento nel vostro cielo, nel corso di questa settimana, cari amici del segno del Cancro.

Il Sole, entrando il 19 febbraio nel segno dei Pesci, infonderà in voi grinta ed entusiasmo. Toglierete gli occhiali blu e metterete quelli gialli. In questo modo tutto sembrerà splendere intorno a voi. L’ottimismo è proprio quello che vi serve, in questo momento.

Gli impegni e le preoccupazioni, anche a causa delle forti opposizioni dal segno del Capricorno, di sicuro non mancheranno, ma voi saprete come affrontarle a meglio e come volgere una situazione da negativa a positiva. E, dove non arriveranno le vostre azioni, arriverà la fortuna…

Ricordate che avete Mercurio in trigono dal segno dei Pesci…

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

 

Questa settimana tocca a voi ricevere in dono un Arcano Maggiore dei Tarocchi, cari amici del segno del Leone!

La Lama estratta per i nati sotto il vostro spicchio di cielo è quella degli Innamorati. Questa carta ha un duplice significato, quello della buona fortuna in amore, ma anche quello della scelta e della necessità di compiere delle scelte. Se infatti Venere vi sorride sorniona dal segno amico dell’Ariete, regalandovi un fascino a cui difficilmente si può resistere, è anche vero che, da lunedì, perderete Marte che vi dà la grinta necessaria per mirare all’obiettivo e conquistarlo.

Per raggiungere i vostri scopi dovrete quindi fare delle scelte e farle quanto prima. Urano in quadratura dal segno del Toro potrebbe mettere degli ostacoli sulla vostra strada… utilizzate il vostro intuito per aggirarli!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

È tempo di festeggiare! Cosa? L’uscita di Marte dalla quadratura nel segno del Sagittario, cari amici della Vergine!

Per più di un mese la vostra serenità è stata infatti offuscata dal raggio del pianeta della guerra. Adesso, e precisamente da lunedì 17 febbraio, l’astro rosso si toglie di mezzo, anzi, va a porsi in posizione ultra-favorevole dal segno a voi amico del Capricorno. Questo cambierà la sorte di tutte le dispute che avete ancora aperte. Potete, quindi, tirare un sospiro di sollievo.

Utilizzate questi giorni per rilassarvi un attimo. Le vostre energie, sia fisiche sia mentali, non sono al top, quindi non strafate.

Riacquistate forza e concentrazione e poi riscendete in campo per raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati. Questa volta la vittoria è a portata di mano!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

La Bilancia non è sicuramente un segno caratterizzato dall’aggressività. Voi Bilancini amate l’unione, l’armonia, la condivisione… sareste disposti a fare carte false, pur di non affrontare una guerra. Eppure, amici cari, anche la guerra in certi casi è necessaria.

Questa settimana, l’ingresso di Marte nel segno del Capricorno inasprirà i conflitti e renderà necessaria una risposta chiara, da parte vostra, alle provocazioni che potrebbero arrivare da più parti. L’ambito del lavoro è particolarmente teso.

È in questo settore che dovrete affrontare le sfide più difficili. Come sempre, la soluzione arriverà al vostro indirizzo, attraverso le parole di una persona amica. Aprite bene le orecchie e ascoltate ciò che vi viene suggerito!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Soleva ripetere Eleanor Roosevelt:
Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.
Questa settimana, cari amici del segno dello Scorpione, ritroverete la gioia e l’entusiasmo che solo i sogni riescono ad evocare in ciascuno di noi. La grande concentrazione di pianeti favorevoli dal segno dei Pesci e da quello del Capricorno, vi porterà da una parte a stare con i piedi ben piantati per terra e dall’altra a far volare in alto la vostra fantasia.
Accettare la vita così com’è, in fondo, non significa necessariamente rinunciare ai propri desideri. Mercurio favorevole aguzzerà il vostro ingegno. In questo modo troverete la strada per trasformare i vostri sogni in realtà.

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Tutto arriva e tutto passa…

E voi, questa settimana, cari amici del segno del Sagittario, vi troverete a dover salutare il pianeta rosso che, dopo aver sostato da voi per lungo tempo, passerà oltre. L’uscita dal vostro spicchio di cielo, necessariamente, comporterà un pò di squilibrio.

Le energie legate a questo pianeta sono molto forti e il suo non esserci più vi farà sicuramente sentire una sensazione di vuoto.

Fortunatamente, nessuno come voi, sa ritrovare l’equilibrio in maniera più che rapida! Marte è andato via? Pazienza… consoliamoci con il raggio di Venere che continua a scaldare i vostri cuori e, soprattutto, le vostre notti!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

A chi troppo e a chi niente….

Quest’anno state veramente facendo il pieno di energie, cari amici del segno del Capricorno!

Come se non bastassero i raggi di Giove, Saturno e Plutone, questa settimana, sbarcherà lì a casa vostra anche il focoso Marte! Si salvi chi può! Marte nel vostro spicchio di cielo si trova a casa propria, quindi la sua energia è fortemente potenziata.

Fossi in chi vi sta accanto, a questo punto, starei molto attenta a non urtare la vostra suscettibilità! Fortunatamente, lì da voi, c’è anche Saturno che vi consiglierà nella giusta maniera e vi farà prendere decisioni ponderate! In amore calibrate bene le parole…

Venere in quadratura dall’Ariete potrebbe farvela pagare!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Il tempo del vostro Capodanno astrologico è terminato, cari amici del segno dell’Acquario. Il 19 febbraio, Marte lascerà il vostro spicchio di cielo per entrare nel territorio confinante dei Pesci.

L’energia che esso ha dispensato continua comunque a farsi sentire. Ora è tempo di chiudere i festeggiamenti e di mettersi al lavoro per avviare il progetto che caratterizzerà il vostro prossimo anno astrologico.

Questo nuovo anno, ve lo ricordo, comincia sotto i migliori auspici: Venere vi sorride infatti dal segno dell’Ariete e fa crescere in voi la voglia di unione e condivisione con gli altri. Ottimi affari potranno infatti essere portati a termine grazie ad alleanze favorevoli!

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Bye Bye Marte!

L’ultima grande quadratura dal segno del Sagittario è finalmente passata, cari amici del segno dei Pesci!

Questa settimana, vedrà tutti gli astri sorridervi da posizioni favorevoli. Oltre ad avere Mercurio, Sole e Nettuno nel segno, avete infatti Marte, Giove, Saturno e Plutone in sestile dal Capricorno e Urano in sestile dal segno del Toro. Cosa chiedere di più? Ricordate però che i grandi doni implicano anche grandi responsabilità.

Ora avete tutte le energie dalla vostra parte, quindi è proprio questo il tempo giusto per agire se volete veramente cambiare qualcosa nella vostra vita. “Se non ora, quando?”, mi viene da chiedervi…. La risposta adesso spetta a voi!

Franco Fiordellisi invita la cittadinanza avellinese a dire no alla violenza e all’intolleranza

Dopo i diversi casi di violenza e di razzismo che si sono verificati ad Avellino, Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino, invita la popolazione e le istituzioni ad avere maggiore sensibilità e responsabilità civica.

Che cosa è successo negli ultimi mesi?

Il 5 dicembre scorso un ragazzo nigeriano è stato bloccato e non fatto salire sul pullman, a fine gennaio uno studente cinese è stato picchiato mentre qualche giorno fa una donna cubana è stata offesa da un passante.

Gli esempi citati sono la manifestazione di un degrado culturale che vige nelle nostre zone ed è un problema che le istituzioni dovrebbero prendere a cuore.

Come afferma Franco Fiordellisi:

Non possiamo accettare, ove fosse pensato da qualcuno come una giustificazione, che la deprivazione materiale e immateriale faccia venir meno la civiltà e la cultura del vivere in comunità. Atti intimidatori e di violenza verso i cittadini che lavorano e risiedono normalmente ad Avellino e in Irpinia, questa è una vergogna!

È sempre più importante e necessario costruire un racconto di interpretazione del mondo, con lo scopo di cambiarlo in meglio, liberare le persone dalla paura dell’altro che abbiamo accanto, mettere in atto una vera e propria battaglia di conoscenza, che diventa, di fatto, strumento concreto di vita tale da migliorare l’esistenza.

Franco Fiordellisi invita alla sensibilizzazione cittadina su alcuni temi

Franco Fiordellisi

Fortunatamente, ad Avellino, c’è già chi ha voluto inviare messaggi come quello suggerito da Franco Fiordellisi, ci riferiamo al video Trasmettete l’amore della compagnia teatrale Puck Tea Tré!

 

L’amore per Juan Vicente Piqueras racchiuso in tre poesie

Juan Vicente Piqueras è un poeta spagnolo contemporaneo. Figlio di agricoltori, ha vissuto in una casa in campagna in un piccolo villaggio di Los Duques de Requena, in cui non c’erano libri. Appena ha potuto, il poeta, ha deciso di conoscere il mondo, visitandolo.

Le poesie di Juan Vicente Piqueras sono dirette, semplici e senza eccessivi giochi di parole. Le sue poesie raccontano di vita, di sentimenti, di amore e di malinconia.

Abbiamo deciso di portarvi all’interno del suo mondo poetico, riportando tre poesie d’amore tratte da Vigilia di restare (2017) pubblicate da Multimedia Edizioni, per farvi conoscere un poeta che merita di essere letto e conosciuto.

Oceano Nuziale

Questa storia comincia molto prima di noi.

Ci sono volute età di dolore e d’oro,

di pietra e di acqua antica, glaciazioni,

battaglie e lamenti, secoli, soffi,

una sera di marzo all’Isla Negra,

caverne, vulcani, libri, guerre, aquile,

stelle, formiche, ponti, labbra, tunnel,

poesie, caramelle, Carmen, rose

che Luis rubava per regalarle a te.

 

Ci sono voluti mari manoscritti,

madri che ci hanno allattato, tempeste,

tori di neve, navi, nubi, foglie

che cadono al suolo in un giardino in Cile

quando nessuno le vede,

miserie e miracoli, per giungere qui,

sulle sponde di questo oceano nuziale,

del vostro amore che sta ricominciando.

 

Ci sono volute, persino,

cose che non c’era bisogno che accadessero:

tiranni, per esempio,

che non sanno, poverini, che l’amore li tollera e li usa per diventare più forte,

e che laddove seminano la loro impotenza,

il seme putrefatto del non posso,

la vita riesce a far crescere, nella sua pazienza,

la rosa regalata del sì voglio.

Questa storia comincia molto prima di noi,

e non ha fine.

 

Ci è mancato poco che non accadesse, e tuttavia

è accaduta, siamo qui, a battezzarci

nelle acque benedette

del vostro nostro oceano nuziale.

 

Oggi la vita è un sì. Ha senso.

L’amore, come il mare, non dorme mai.

E la marea cresce anche se nessuno la guarda.

Avete attraversato anni, paesi, pagine

per arrivare qui. E tanti auguri.

Juan Vicente Piqueras: poesie

Juan Vicente Piqueras

Decalogo della felicità

  1. Desiderare ciò che hai.
  2. Non avere tutto ciò che desideri.
  3. Baciare l’aria all’ispirare e all’espirare rendere grazie.
  4. Onorare padre e madre.
  5. Desiderare la felicità degli altri.
  6. Non dimenticare quello che ti circonda.
  7. Non mentire, o mentire con amore.
  8. Perdonare chi ti ha fatto del male e quelli a cui hai fatto male.
  9. Leggere buoni poeti.
  10. Cantare, ballare, ridere, amare quel che non serve a niente.

Questi dieci comandamenti si riassumono in due:

Ama ed esci da te stesso.

Ama e fà quello che vuoi.

 

Due nuvole

Una nuvola incontra un’altra nuvola,

si sposano e si mettono a piovere…

 

Questa è la storia dell’amore per mio padre.

Buon San Valentino!

Morrison Hotel: storia di uno scatto cinquantennale

Gennaio 1970.

Per di qua, ragazzi. Ci siamo quasi…

La band seguiva quel tipo alto, biondo ed occhialuto, il tastierista, tra strade semisconosciute di Venice Beach, quello stesso luogo dove cinque anni prima, sulla spiaggia, era iniziato tutto.

Ray Manzarek lì vi aveva incontrato Jim Morrison, il suo compagno di studi all’UCLA e insieme avevano dato vita a qualcosa di strabiliante; una nuova parentesi musicale che avrebbe abbracciato la filosofia di Nietszche con le poesie di Rimbaud, un libro di Aldous Huxley, Le porte della percezione, con il richiamo obbligato a William Blake: i Doors, signore e signori.

Ora, quasi cinque anni dopo, ormai famosi, eccoli riuniti per un servizio fotografico organizzato all’ultimo minuto.

Perché tanta tempestività?

Da qualche giorno Jim Morrison aveva tagliato la foltissima barba che portava da più di un anno. Questo in seguito a degli scatti promozionali per una rivista patinata, che lo ritraevano di nuovo ben rasato mentre indossava abiti sgargianti e di dubbio gusto, insieme ad altri modelli di bellezza androgina tutti intorno e infine con lei, Pamela Courson, sua compagna e musa, oltre che proprietaria della boutique Themis. Un investimento davvero esagerato, affrontato grazie alle royalties degli album precedenti dei Doors.

Jim Morrison: approfondimento

John Densmore, Robby Krieger, Ray Manzarek e Jim Morrison

Per la sua ragazza Jim Morrison non aveva badato a spese nemmeno per quanto riguardava una casa, con tanto di Porsche parcheggiata nel vialetto, mentre lui viveva senza fissa dimora, saltellando tra un hotel e l’altro, tutti d’infimo ordine.

Aveva fatto crescere la barba innanzitutto per uccidere l’emblema di sex symbol che gli avevano cucito addosso, oltre che per somigliare sempre più al poeta a tempo pieno che desiderava diventare.

In più nell’ultimo anno, in seguito ad un esaurimento nervoso e al forte alcolismo, aveva messo su qualche chilo, situazione che sommata al rifiuto di radersi, infastidiva a dir poco gli altri ragazzi della band, che proprio per questo motivo da tempo si erano rifiutati tutti insieme per una session fotografica. Solo che Jim Morrison, dal suo canto,  per Pamela Courson non solo avrebbe tagliato la barba, o sarebbe volato dall’altra parte dell’oceano, ma si sarebbe addirittura esposto di nuovo ai flash, come la rock star intrisa di sesso che era stata tre anni prima.

Accortisi della novità, dunque, gli altri membri dei Doors avevano presto pensato ad un servizio fotografico promozionale per l’album che sarebbe uscito un mese dopo, e bisognava far presto, dunque, prima che la barba ricomparisse di nuovo sul volto del loro cantante dannato.

“Ci siamo” dichiarò Ray Manzarek mentre sostava di fronte  a ciò che sembrava l’ingresso di un hotel.

Jim Morrison, Robby Krieger e John Densmore, insieme al fotografo Henry Diltz, sostarono a lungo alle spalle dell’amico dal caschetto biondo, il quale indicava con un sorrisetto ironico e saccente il luogo dove si sarebbe descritta gran parte della storia di quell’anno, dove tutta la filosofia del poco tempo che sarebbe rimasto per le loro creazioni si sarebbe fossilizzata in uno scatto simbolico e decisivo. Una vetrina abbastanza grande sulla sinistra su cui campeggiava la scritta Morrison Hotel, e a destra un ingresso alquanto trionfale, nonostante lo squallore generico che quel luogo terribile ispirava; un albergo che costava due dollari e mezzo e notte, fatiscente e lugubre.

Morrison Hotel

Morrison Hotel

La band però sembrava entusiasta dell’idea e Henry Diltz li immortalò dapprima sotto il piccolo porticato che antecedeva l’ingresso; poi i Doors varcarono la soglia che si aprì con un tintinnio familiare ed entrarono nella hall, subito sulla sinistra, posizionandosi al di sotto della scritta, ognuno prendendo il suo posto, un po’ a caso, mentre il fotografo restava in strada, cercando di ritrarli e valutando le luci della sera che presto sarebbe sopraggiunta, e con essa i riflessi nel vetro dei fanali delle automobili che circolavano. Ma niente da fare. Il titolare dell’albergo, un tipo losco e burbero, senza troppe scuse mandò i ragazzi a farsi un giro: niente foto nel suo hotel, neanche a pensarci, gente.

Tra una scusa e l’altra i nostri intanto perdevano tempo, ordinando magari un drink, sostando nei pressi del luogo agognato, davanti alla vetrina della hall, ma mai allontanandosi.

Il momento propizio avvenne quando il direttore si allontanò un attimo per un impegno improvviso. Ci volle uno sguardo d’intesa tra tutti quegli amici un po’ brilli, e successe tutto in un attimo: Henry Diltz balzò di nuovo in strada, mentre i Doors, con un Jim Morrison volutamente posizionato al centro con camicia bianca che rifletteva il pallore del viso, e uno sguardo vacuo, ripresero lesti i posti che erano stati loro assegnati qualche minuto prima di essere interrotti. Restava poco tempo a disposizione e bisognava far presto: la luce, già scarsa quel pallido giorno d’inverno di cinquant’anni fa, sarebbe del tutto scemata in una manciata di minuti. Inclinato appena sulla sua destra, Robby Krieger è in piedi alle spalle di Jim Morrison, quest’ultimo seduto su un tavolino, mentre Ray Manzarek e John Densmore accomodati in poltrona, ai lati del loro carismatico e quasi sempre alticcio cantante, il primo un po’ più composto e girato di lato mentre guarda l’obiettivo, il secondo in ginocchio sul sedile e gli avambracci posati sulla spalliera, il mento quasi a toccare le mani congiunte. Quando il direttore tornò quei capelloni erano già belli lontani, con un tesoro che avrebbe fatto storia nelle istantanee rock, al sicuro nella macchina fotografica.

L’album che uscì un mese dopo, il 9 febbraio 1970, avrebbero dovuto intitolarlo Hard Rock Cafè, ma fu quello scatto organizzato in pochi minuti, che cambiò i connotati al lavoro. Morrison Hotel vendette in poche settimane mezzo milione di dischi, e quel nome all’album che ricordava senza dubbio il cantante, fu come un omaggio a Jim Morrison, che abbandonata per un attimo la sua crisi esistenziale, si era rimesso di nuovo sul serio a lavoro per la stesura delle nuove canzoni e per affrontare le nuove date.

Esistono delle riprese di quel pallido pomeriggio a Venice Beach, girate dallo stesso Henry Diltz, poco prima di arrivare al Morrison Hotel.

Jim Morrison

Jim Morrison

Jim Morrison (che beve da un fiaschetto di non so cosa) e soci passeggiano sulla spiaggia, poi il cantante sale su un’altalena per un giro mozzafiato, infine risale la spiaggia e si ferma davanti ad un muretto su cui campeggia una scritta: ERBA.

Carmine Maffei

Trasmettete l’amore: il video contro i pregiudizi della compagnia teatrale Puck Tea Trè

Trasmettete l’amore nasce quando una sera i componenti di Puck Tea Tré, compagnia teatrale di Avellino, erano a cena con Tito Huang, un loro amico nonché artista cinese che da anni risiede in Irpinia.

Uno degli argomenti trattati durante la serata è stato quello del Coronavirus e così è nata l’urgenza di dire qualcosa a riguardo, diffondendo un messaggio positivo.

Trasmettete l’amore è un video che vuole smuovere le coscienze senza però avere la presunzione di voler far cambiare idea a riguardo.

Afferma Michelangelo Belviso della compagnia teatrale Puck Tea Tré:

Il problema di oggi è il modo con cui si guarda il mondo e le valutazioni che si fanno a riguardo. Non siamo più curiosi di conoscere le persone o le cose che ci circondano.

Per me, l’amore è condividere quello che ami, amare ciò che ti piace, dare qualcosa di buono all’altro. Amore è un bambino che ti sorride mentre lo guardi negli occhi. L’amore è il centro del mondo.

Trasmettete l'amore: video

Trasmettete l’amore è un video contro i pregiudizi

Puck Tea Tré: chi sono e cosa fanno

Puck Tea Tré è una compagnia teatrale, che esiste e resiste da tre anni, composta da: Michelangelo Belviso, Martha Festa, Jessica Festa e Lara Belcastro. Il loro progetto nasce dal desiderio di produrre e promuovere corti teatrali e cinematografici oltre alla voglia di promuovere eventi culturali e laboratori nel nostro territorio.

Puck Tea Tré debutterà il prossimo maggio con nuovo spettacoloteatrale per ragazzi presso La Bottega del Sottoscala. I ragazzi sono attualmente in concorso con il cortometraggio Human Tide, per il  David di Donatello.

Concorso Ripam Campania.: il Tribunale Amministrativo Regionale Campania risponde

Dopo il polverone sollevato riguardo le irregolarità del Concorso Ripam Campania e l’attivazione della pagina Facebook per invitare alla rettifica delle prove preselettive, si è arrivati ad un epilogo.

Il tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha emesso l’ordinanza, che prevede l’annullamento previa sospensione dell’efficacia delle prove preselettive sostenute per la categoria D.

Riportiamo integralmente l’ordinanza emessa il 12 febbraio 2020:

 

Pubblicato il 12/02/2020
N. 00218/2020 REG.PROV.CAU.
N. 00218/2020 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 218 del 2020, integrato da motivi
aggiunti, proposto da
Francesco Accardo, Mariella Apreda, Stefania Augurio, Sabina Avino,
Francesca Borreca, Luca Caricaterra, Francesco Paolo Cascavilla, Stefania
Cavalli, Cristina Cennamo, Iolanda Chiuchiolo, Sabrina De Rosa, Margherita
Dell’Aira, Debora Dell’Isola, Fabrizio Maria Esposito, Carmela Anna
Esposito, Antonella Formicola, Carmela Gionti, Giulia Giordano, Duilio
Graziano, Stefania Massafra, Margherita Parrilli, Vincenzo Portico, Nicola
Salese, Nicola Pio Sarnataro, Barbara Tafuri, Cristina Trofa, rappresentati e
difesi dagli avvocati Simona Fell, Francesco Leone, Ciro Catalano, con
domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto
presso lo studio Elena Violano in Napoli, via Mancini, 19;
contro
Regione Campania, in persona del legale rappresentante pro tempore,
rappresentato e difeso dagli avvocati Almerina Bove, Angelo Marzocchella,
Tiziana Monti, Rosaria Saturno, con domicilio digitale come da PEC da
Registri di Giustizia;
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Commissione Interministeriale Ripam,
12/2/2020 N. 00218/2020 REG.RIC.
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in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi
dall’Avvocatura Distrettuale Napoli, domiciliataria ex lege in Non Presente,
Non Presente;
Commissione Interministeriale per L’Attuazione del Progetto Ripam, Formez
Pa -Centro Servizi, Assistenza, Studi e Formazione per L’Ammodernamento
delle P.A non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
previa sospensione dell’efficacia,
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
– dell’avviso riportante «Concorso Ripam Campania. Esito provvisorio prove
preselettive categoria D», comprensivo di tutti gli elenchi relativi ai profili
professionali, adottato dalla Commissione interministeriale Ripam in data
11.11.19, nella parte in cui non include parte ricorrente;
– dell’avviso riportante «Concorso Ripam Campania. Aggiornamento elenchi
profilo D», comprensivo di tutti gli elenchi relativi ai profili, adottato dalla
Commissione interministeriale Ripam in data 17.12.19, nella parte in cui non
include parte ricorrente;
– del foglio contenente le «istruzioni per lo svolgimento della prova
preselettiva» per quanto di interesse;
– dei questionari somministrati a parte ricorrente in occasione della prova
preselettiva;
– ove esistente, del verbale con cui sono state predisposte e/o approvate le
domande da somministrare ai candidati in occasione della prova preselettiva;
– del bando del «corso-concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento di complessive n. 950 unità di personale a tempo
indeterminato», adottato dalla Commissione interministeriale Ripam, nella
parte in cui:
– all’art. 6: i) dispone di non prevedere una banca dati dei quesiti prima dello
svolgimento della prova; ii) nella parte in cui si dovesse interpretare nel senso
di consentire la lesione del principio dell’anonimato; iii) nella parte in cui ha

ha previsto di avvalersi del Formez PA per la «costruzione, il sorteggio e la
correzione della prova».
– all’art. 5, nella parte in cui prevede la nomina di una Commissioni d’esame
esclusivamente per la fase selettiva;
– del calendario delle prove scritte di prossima pubblicazione, nella parte in
cui non include parte ricorrente;
– di ogni altro atto presupposto, connesso, consequenziale, anche
potenzialmente lesivo
della posizione dell’odierno ricorrente.
PER L’ADOZIONE DELLE MISURE INTERINALI, CAUTELARI E
PROVVISORIE
EX ART. 56 C.P.A.
volte all’adozione di ogni provvedimento utile a consentire agli odierni
ricorrenti di essere ammessi a sostenere in sovrannumero la prova scritta, per
il relativo profilo, del «corso concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento di complessive n. 950 unità di personale a tempo
indeterminato» del diritto di parte ricorrente di essere ammessa alle prove
scritte del «corso-concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di
complessive n. 950 unità di personale a tempo indeterminato»,
NONCHÉ PER LA CONDANNA EX ART. 30 C.P.A. DELLE
AMMINISTRAZIONI INTIMATE
al risarcimento del danno in forma specifica, ai sensi dell’art. 30 c.p.a.,
mediante l’adozione del relativo provvedimento di convocazione dell’odierna
parte ricorrente valevole per la partecipazione alla prova scritta del «corsoconcorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessive n.
950 unità di personale a tempo indeterminato», nonché, ove occorra e,
comunque in via subordinata, al pagamento del danno subito e subendo, con
interessi e rivalutazione, come per legge.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 31 gennaio 2020 :
12/2/2020 N. 00218/2020 REG.RIC.
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PER L’ANNULLAMENTO, PREVIA SOSPENSIONE
DELL’EFFICACIA
– dell’avviso riportante «Concorso Ripam Campania. Sostituzione elenchi
idonei profilo D» comprensivo di tutti gli elenchi relativi ai profili
professionali, adottato dalla Commissione interministeriale Ripam in data
23.01.20, nella parte in cui non include parte ricorrente;
– del diario e del calendario della prova scritta, adottati dalla Commissione
interministeriale Ripam in data 24 gennaio 20 con «avviso prova scritta
concorso categoria D», nella parte in cui non includono parte ricorrente;
E PER L’ADOZIONE DELLE MISURE INTERINALI, CAUTELARI E
PROVVISORIE
EX ART. 56 C.P.A.
volte all’adozione di ogni provvedimento utile a consentire all’odierna parte
ricorrente di essere ammessa alle prove scritte del concorso de quo, che si
volgeranno nelle date 10, 11, 12 e 13 febbraio 2020.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Campania, della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione Interministeriale
Ripam;
Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento
impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore la dott.ssa Maria Grazia D’Alterio e uditi nella camera di consiglio
del giorno 11 febbraio 2020 per le parti i difensori come specificato nel
verbale;
Premesso che con decreto presidenziale n. 182 del 1° febbraio 2020,
considerata l’estrema gravità ed urgenza, è stata concessa la richiesta
12/2/2020 N. 00218/2020 REG.RIC.
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ammissione con riserva dei ricorrenti limitatamente alla sola partecipazione
alla prova scritta, il cui svolgimento è stato fissato per i giorni 10, 11, 12 e 13
febbraio 2020 per i seguenti profili TCD/CAM, AMD/CAM, CFD/CAM,
VGD/CAM e SAD/CAM;
Ritenuto, al sommario esame tipico della presente fase, che sussistono i
presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, sia pure, per quanto si
preciserà infra, nei limiti della sospensione della procedura concorsuale in
corso, non resistendo i gravati atti alle censure demolitorie dedotte con il
primo motivo di ricorso, con conseguente venir meno delle misure disposte
con il precitato decreto cautelare;
Osservato preliminarmente che per la pacifica giurisprudenza amministrativa
il rigoroso rispetto del principio dell’anonimato nei concorsi per l’accesso ai
pubblici impieghi – diretto portato del principio costituzionale di uguaglianza
nonché specialmente di quelli del buon andamento e dell’imparzialità della
pubblica amministrazione – rappresenta garanzia ineludibile di serietà della
selezione e dello stesso funzionamento del meccanismo meritocratico (cfr. ex
multis Cons. Stato A.P. n. 28 del 20 novembre 2013; Sez. V, n. 1928 del 6 aprile
2010);
Ulteriormente rilevato che in presenza di una violazione non irrilevante della
regola dell’anonimato, la declinazione applicativa del principio determina la
radicale invalidità della procedura comparativa, senza necessità di accertare in
concreto l’effettiva lesione dell’imparzialità in sede di correzione, posto che
“se fosse richiesto un tale, concreto, accertamento, lo stesso – oltre ad essere di evidente
disfunzionale onerosità – si risolverebbe, con inversione dell’onere della prova, in una sorta
di probatio diabolica che contrasterebbe con l’esigenza organizzativa e giuridica di
assicurare senz’altro e per tutti il rispetto delle indicate regole, di rilevanza costituzionale,
sul pubblico concorso” (cfr. Consiglio di Stato, Sez. VI, 11 luglio 2013, n. 3747);
Considerato, quanto al caso di specie, che verosimilmente la prova preselettiva
si è svolta in spregio al su richiamato principio, non essendo contestato che:

– i candidati, in conformità alle indicazioni contenute nelle istruzioni per lo
svolgimento della prova preselettiva, hanno apposto sul figlio risposte a
lettura ottica e sul cartoncino anagrafico due talloncini identici, contenenti
medesimo codice a barre e, immediatamente al di sotto, identico codice
numero di sei cifre;
– i fogli risposte e i cartoncini contenenti i dati anagrafici non sono stati chiusi
in busta sigillata e priva di generalità all’esterno dai candidati, come prescritto
peraltro dall’art. 14 del D.P.R. 487/94, di talché il predetto codice numerico,
facilmente memorizzabile e identificabile, ha finito per svolgere, almeno
potenzialmente, funzione di segno di riconoscimento, essendo riconducibile
immediatamente all’identità dell’autore dell’elaborato; con ciò venendo meno
la garanzia di correzione in forma anonima degli elaborati;
Ulteriormente rilevato che nonostante l’utilizzo di sistemi ottici di correzione,
idonei ad assicurare massima rapidità delle operazioni di valutazione, la fase di
correzione delle prove preselettive si è immotivatamente protratta per tre
mesi;
Rilevato sotto altro aspetto che l’Amministrazione ha ingiustificatamente
omesso di fornire alla parte ricorrente le generalità di almeno un candidato
ammesso alle prove scritte, sicché alla stessa è fatto ordine di provvedere
all’istanza predetta entro 10 giorni dalla comunicazione della presente
ordinanza, onde consentire la notifica individuale del ricorso;
Ritenuto, inoltre, di accogliere l’istanza di parte ricorrente di integrazione del
contraddittorio nei confronti degli ammessi alle prove scritte, in quanto
titolari di un interesse contrario all’annullamento della procedura;
Rilevato, quanto alle modalità di integrazione del contraddittorio, che:
– l’art. 52, comma 2, c.p.a. (“Termini e forme speciali di notificazione”),
dispone che il Presidente può autorizzare la notificazione del ricorso “con
qualunque mezzo idoneo, compresi quelli per via telematica o fax, ai sensi
dell’articolo 151 del codice di procedura civile”;
12/2/2020 N. 00218/2020 REG.RIC.
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– l’art. 151 c.p.c., dispone inoltre che “Il giudice può prescrivere, anche
d’ufficio, con decreto steso in calce all’atto, che la notificazione sia eseguita in
modo diverso da quello stabilito dalla legge”;
Visto il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, contenente norme sul “Riordino della
disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di
informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni in materia di obblighi
di pubblicazione”, e in particolare l’art. 19, il quale prevede l’obbligo di
pubblicazione sul sito web istituzionale dei “bandi di concorso per il
reclutamento, a qualsiasi titolo, di personale presso l’amministrazione”, al fine
di consentirne la massima conoscibilità ai soggetti interessati di partecipare
alla procedure concorsuali; tanto in coerenza con i principi ispiratori della
nuova disciplina normativa che, ad avviso del Collegio, sono applicabili a tutte
le informazioni relative all’iter concorsuale, ivi comprese le impugnative
avverso di esse proposte;
Ritenuto che il predetto art. 52 c.p.a., in combinazione sistematica con
l’art.151 c.p.c., nella parte in cui attribuisce al giudice il potere di disporre che
la notificazione sia eseguita in modo diverso da quello stabilito dalla legge,
consenta di disapplicare l’art. 150 c.p.c., comma 3, nella parte in cui prescrive
l’inserimento dell’estratto dell’atto notificato nella Gazzetta ufficiale della
Repubblica;
Ritenuto che quanto precede sia conforme all’evoluzione normativa e
tecnologica, che permette di individuare nuovi strumenti idonei a consentire
la medesima finalità di conoscibilità un tempo rimessa alla sola pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, con l’indubbio vantaggio – quanto a
tale modalità di notificazione – di ovviare all’eccessivo e ingiustificato onere
economico della pubblicazione con modalità cartacea (cfr. ordinanze T.A.R.
Lazio, Roma, sez. III bis, 13 ottobre 2014, n. 4915; T.A.R. Campania, Napoli,
sez. VIII, 18 settembre 2014, n. 1526; T.A.R. Lazio, Roma, sez. III bis, 29
settembre 2014, n. 10071; T.A.R. Molise, Campobasso, sez. I, 7 novembre
2013, n. 632);
12/2/2020 N. 00218/2020 REG.RIC.
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Ritenuto che, nel caso all’esame, in relazione alla natura della controversia e al
numero di controinteressati, sussistono i presupposti per autorizzare la
notificazione per pubblici proclami mediante pubblicazione dell’avviso sul
sito web (internet) dell’Amministrazione, con le seguenti modalità:
– l’avviso da pubblicarsi sul sito istituzionale del Formez dovrà contenere le
seguenti informazioni: 1) l’Autorità giudiziaria innanzi alla quale si procede; 2)
il numero di Registro Generale del procedimento; 3) il nominativo della parte
ricorrente; 4) gli estremi dei principali provvedimenti impugnati; 5)
l’indicazione dei nominativi dei controinteressati posizionati in graduatoria e il
testo integrale del ricorso; 6) l’indicazione del numero della presente
ordinanza con il riferimento che con essa è stata autorizzata la notifica per
pubblici proclami; 7) l’indicazione che lo svolgimento del processo può essere
seguito consultando il sito www.giustizia-amministrativa.it attraverso
l’inserimento del numero di registro generale del ricorso nella seconda
sottosezione “Ricerca ricorsi”, rintracciabile all’interno della seconda
sottosezione “Campania – Napoli” della sezione “T.A.R.”;
– la parte ricorrente dovrà, quindi, aver cura che l’avviso sia pubblicato sul sito
internet del Formez con le sopra precisate modalità, richiedendo tale
inserimento tramite apposita istanza alla predetta Amministrazione, nel
termine di 30 (trenta) giorni dalla notifica e/o comunicazione della presente
ordinanza; alla richiesta deve seguire il deposito, presso la segreteria del
Tribunale adito, della prova dell’intervenuta pubblicazione entro il termine
perentorio di giorni 15 (quindici) successivi al termine predetto (30 gg.);
l’avviso non dovrà essere comunque rimosso dal sito dell’Amministrazione
sino alla pubblicazione della sentenza di questo Tribunale;
Ritenuto di rinviare alla camera di consiglio del 25 febbraio 2020 per l’esame
dei motivi aggiunti e di fissare per la trattazione di merito del ricorso l’udienza
pubblica del 6 ottobre 2020;
Ritenuto, infine, di dover compensare le spese della presente fase cautelare.
P.Q.M.
12/2/2020 N. 00218/2020 REG.RIC.
https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza/?nodeRef=&schema=tar_na&nrg=202000218&nomeFile=202000218_… 9/9
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sede di Napoli, Sez.

accoglie l’istanza cautelare nei limiti indicati in motivazione e per l’effetto
sospende gli atti gravati con il ricorso introduttivo;
– ordina all’Amministrazione di fornire alla parte ricorrente le generalità di
almeno un candidato ammesso alle prove scritte, disponendo per il resto
l’integrazione del contraddittorio secondo le modalità indicate in parte
motiva;
– rinvia alla camera di consiglio del 25 febbraio 2020 per l’esame dei motivi
aggiunti;
– fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 6 ottobre
2020.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata
presso la Segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle
parti.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2020
con l’intervento dei magistrati:
Santino Scudeller, Presidente
Pierluigi Russo, Consigliere
Maria Grazia D’Alterio, Primo Referendario, Estensore
L’ESTENSORE IL PRESIDENTE
Maria Grazia D’Alterio Santino Scudeller
IL SEGRETARIO

Pulcinella e Don Gennaro pittori di un morto vivo: una commedia brillante della famiglia Ferraiolo

Sabato 15 febbraio Fabio, Simone e Adriano Ferraiolo vi aspettano al Cinema Partenio di Avellino alle ore 17:00 per allietarvi con la commedia brillante Pulcinella e Don Gennaro pittori di un morto vivo.

La rappresentazione teatrale avrà come protagonisti gli storici e rinomati burattini Ferraiolo. Lo spettacolo è adatto alle famiglie, ai bambini e a tutti coloro che hanno ancora voglia di sognare e ridere.

Simone e Adriano Ferraiolo: video

Pulcinella e Don Gennaro pittori di un morto vivo è una commedia storica di Ferraiolo

È prevista una merenda con castagnole e chiacchiere, a cura della Pasticceria Enoteca De Pascale e una pizza, chiamata Cappello di Pulcinella realizzata ad hoc per i burattini Ferraiolo da ristorante Garganta di Avellino, dove si potrà acquistare il biglietto, scontato.

Le offerte sono abbinate al biglietto scontato, solo se acquistato in prevendita presso la pasticceria e il ristorante, previsto dal Cinema Partenio.

Il costo del biglietto è di 5,00 euro.

La durata della commedia Pulcinella e Don Gennaro pittori di un morto vivo è di 45 minuti.

Charlie Chaplin: burattino Ferraiolo

Il burattino di Charlie Chaplin dei Ferraiolo

Per info e prenotazioni contattare il seguente numero: 0825 2709 61.

Per scoprire qualche anticipazione sulla trama di Pulcinella e Don Gennaro pittori di un morto vivo non vi resta che guardare il video in home, in cui Simone e Adriano Ferraiolo vi sveleranno qualche anticipazione!

Macchie cutanee: le cause e i rimedi spiegati da Pina Toriello

Le macchie cutanee (iperpigmentazione) tendono, generalmente a comparire sul viso, sulle mani, sulla schiena e su altre parti visibili del corpo. Le macchie cutanee non sono tutte uguali ma si dividono in due categorie:

  • Melasma o cloasma, definito anche maschera della gravidanza perché colpisce le donne incinta ed è causato da fattori ormonali.
  • Macchie da iperpigmentazione come ad esempio le macchie dell’età, causate dall’eccessiva esposizione solare.

Le macchie da iperpigmentazione sono causate da un eccesso di melanina ma oltre che dall’esposizione al sole eccessiva possono essere anche una causa delle ferite dell’acne (iperpigmentazione post-infiammatoria).

Generalmente questo tipo di macchia cutanea si presenta con colori che vanno dal marrone chiaro al nero e possono variare nella forma e nella grandezza.

iperpigmentazione: video

Pina Toriello ci parla di macchie cutanee

Macchie cutanee: rimedi

È possibile prevenire le macchie cutanee proteggendo la pelle costantemente dai raggi solari e applicando una protezione solare, non soltanto in estate, ma durante tutto l’anno.

Adottare questa soluzione però potrebbe far emergere ugualmente questa problematica e per attenuare queste imperfezioni l’unica soluzione è quella di sottoporsi a trattamenti specifici e localizzati, come quelli suggeriti nel video da Pina Toriello.

Buona visione!

Irpinia: approvati quattro progetti per sostenere il lavoro sul territorio

La Regione Campania ha appena terminato le procedure per l’individuazione dei Distretti Rurali e dei Distretti Agroalimentari di Qualità. All’Irpinia sono stati riconosciuti tutti i distretti per cui ha presentato istanza.

I distretti riconosciuti sono i seguenti: Distretto Rurale nel territorio delle Acque che, all’interno, inglobano quattro sistemi territoriali di sviluppo che comprendono l’Alta Irpinia, Terminio Cervialto, Valle dell’Ufita e Partenio.

Il secondo è il Distretto delle Castagne e dei Marroni della Campania, Il Distretto di Qualità dei Vini d’Irpinia e Colline Salernitane Dop e colline dell’Ufita Dop – L’oro della Campania.

Irpinia:: 4 progetti approvati dalla Regione Campania

Paesaggio irpino

Maurizio Petracca commenta così il risultato ottenuto in Irpinia:

In questi mesi abbiamo lavorato molto per sensibilizzare il territorio, per coinvolgere il tessuto imprenditoriale e produttivo, per tenere insieme la filiera istituzionale interessata. Il risultato è, a mio avviso, molto positivo. I distretti hanno questo merito di stimolare il dialogo all’interno del territorio, tra le varie componenti, pubbliche e private, valorizzando specifiche filiere e promuovendo aree territoriali omogenee per vocazioni ed eccellenze.

Il Presidente VIII Commissione Permanente del ConsiglioRegionale della Campania aveva già accennato a queste tematiche, in occasione dell’edizione di Ciak Irpinia 2019.

Maurizio Petracca espone alcune soluzioni per le imprese irpine: video

Aggiunge Maurizio Petracca:

L’attivazione dei Distretti Rurali e Agroalimentari di Qualità è un merito che va ascritto totalmente a quest’esperienza regionale. Venivamo da anni di totale blocco sulla questione. Abbiamo provveduto ad approvare il regolamento attuativo della legge regionale e ad attivare tutti quei meccanismi necessari alla loro individuazione.

L’Irpinia ha saputo cogliere questa opportunità e questo anche grazie ad un’azione di sensibilizzazione e di animazione territoriale che io credo sia stata incisiva ed efficace.

Adesso tocca al territorio continuare a non cedere, sia con il successivo step del riconoscimento dei distretti, sia nell’avviare una fase di progettazione che mi auguro sia quanto più in linea con le esigenze e le prospettive dei territori.

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