redazione

Nasce l’Accademia Napoletana del Caffè per la divulgazione del rito del caffè

Nasce l’Accademia Napoletana del Caffè, una realtà fortemente voluta dall’associazione Medeaterranea, in collaborazione con Caffè Borbone, per la formazione e la divulgazione del rito del caffè napoletano.

Le miscele migliori, gli attrezzi indispensabili, i dosaggi giusti, i tempi da rispettare e i consigli degli esperti per preparare alla perfezione la bevanda calda più nota ed amata al mondo.

Un mix ideale, nato dalla partnership tra l’Associazione MedeaterraneaCaffè Borbone, che insieme inaugurano l’Accademia Napoletana del Caffè: un ambizioso progetto didattico e formativo, che prenderà forma e gusto, a partire dal mese di settembre 2021, nei laboratori di Accademia Medeaterranea all’interno della Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta (Padiglione Piscina, primo piano).

Un luogo unico, che non poteva sorgere altrove, se non a Napoli, città che annovera tra i simboli più autentici, proprio il caffè, la cui preparazione nei secoli si è trasformata in un vero e proprio culto.

Accademia Napoletana del Caffè

Accademia Napoletana del Caffè

In programma, percorsi finalizzati a formare, riqualificare o aggiornare professionalmente operatori del settore, con particolare attenzione ai giovani del territorio partenopeo. Ma non solo. Periodicamente, infatti, l’Accademia ospiterà iniziative e programmi di “edutainment” spalancando le porte a consumatori, giornalisti e food blogger, sia italiani che internazionali. Previste anche collaborazioni e protocolli d’intesa con Università e centri di ricerca.

L’intento è quello di creare un polo esclusivo dedicato all’approfondimento e alla divulgazione dei molteplici aspetti inerenti la produzione e il consumo di caffè, visto non solo come bevanda di largo consumo, ma anche come aggregatore sociale e come prodotto ormai da tempo radicato nella cultura e nelle tradizioni della città di Napoli.

Tra le mission dell’Accademia, oltre a quella di informazione, divulgazione e comunicazione scientifica, anche quella di diventare un punto di riferimento importante nello studio, nel perfezionamento e nell’analisi dell’andamento evolutivo dei processi di produzione e consumo del caffè: così da assicurarne un costante miglioramento degli standard qualitativi, nel pieno rispetto della tradizione partenopea.

Della gestione dell’Accademia, presso i locali accreditati dalla Regione Campania della Sire Ricevimenti, divisione Academy, si occuperà l’Associazione Medeaterranea, specializzata dal 2009 in attività di divulgazione scientifica, ricerca, formazione e valorizzazione del settore agroalimentare e della cultura enogastronomica.

Al suo fianco, in veste di title sponsor, Caffè Borbone, alfiere dell’espresso napoletano con un forte radicamento identitario e produttivo nella realtà territoriale partenopea.

Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale

Le luci nelle case degli altri (2010) di Chiara Gamberale è un romanzo che ci parla del quotidiano e di inclusività, un argomento che negli ultimi tempi è importante affrontare. Giugno, come sappiamo, è il mese che festeggia il Gay Pride e la comunità LGBTQ+ in tutto il mondo.

La scrittrice attraverso lo sguardo smarrito di Mandorla, una delle protagoniste del romanzo, ci insegna a guardare e scoprire il mondo da un altro punto di vista che è molto più umano, semplice da adottare e profondo.

Il lettore in poco tempo sente di abitare all’interno del condominio in cui vive la ragazza e in qualche modo cresce con lei, si smarrisce insieme a lei che cerca suo padre e il senso della sua esistenza.

Le luci nelle case degli altri: recensione

Un romanzo di Chiara Gamberale che parla di inclusività

Le luci nelle case degli altri: la trama

Maria, la madre di Mandorla, muore all’improvviso in un incidente stradale all’età di trent’anni, lasciando la figlia che, al tempo, ne ha solo sei. La bambina, attraverso una lettera, scritta dalla madre per lei, il giorno della sua nascita, scopre qualcosa d’importante: all’interno di quel condominio di cinque piani c’è suo padre. Nessuno dei condomini vuole sottoporsi al test del DNA così decidono di occuparsi tutti insieme di lei.

Il condominio è abitato da diverse personalità che alla fine arricchiscono Mandorla, anche in quei momenti bui, in cui la ragazza cerca disperatamente di scoprire l’identità di suo padre.

Maria, in vita, svolgeva l’attività di amministratrice condominiale anche in quello stesso palazzo in cui c’è il padre di Mandorla. Tutti i suoi amici e conoscenti, come si evince all’interno delle pagine de Le luci nelle case degli altri, la vedono come una donna libera che ha sempre vissuto senza costrizioni sociali. La donna il giorno in cui mette al mondo sua figlia le scrive una lettera che si rivela una sorta di testamento morale perché c’è scritto molto di lei: come vede il mondo, come vorrebbe educarla e cosa lei ritiene giusto per la figlia.

La libertà è ciò che muove Maria nella vita e in tutti i ruoli che ricopre, il significato che lei da a questa parola trasuda da ogni riga che compone il testo. Nonostante gli errori ortografici e grammaticali si può comprendere che l’apertura mentale, gli ideali sani non sono solo il frutto di studio e di cultura ma appartengono alla sensibilità con cui si guarda il mondo, quella capacità umana che non appartiene solo alla qualità e alla quantità di libri che si sono letti durante il corso della propria vita.

La lettera riassume molto il significato del romanzo, per questo motivo la riportiamo integralmente:

25 ottobre 1993

Amore mio.

Ti ho vista solo di sfuggita, poi un’infermiera ti ha portato via. Avevo così tanta tantissima voglia di conoscerti che evidentemente tu l’hai avvertita e sei arrivata con due mesi di anticipo.

Minuscola come una mandorla, dice il dottore.

È per questo che adesso bisognerà tenerti per un po’ in una scatola di vetro: per trasformarti da una mandorla a una bambina vera! Il dottore mi assicura che tutto andrà bene, però in questo letto d’ospedale che ci stò a fare io, se tu non ci sei?

Allora ti scrivo.

Perché non ce la faccio a pensare ad altro che non sei tu.

E perché sono così tante le cose che da qui a sempre vorrei darti, è così grande la paura di non farcela che almeno, se mai un giorno leggerai questa lettera, saprai che ce l’avevo messa tutta ma tutta tutta quanta.

Vorrei averti qui con me adesso, ma questo già te l’ho detto.

Vorrei vorrei vorrei.

Vorrei trovare trovare per te un nome perfetto, di quelli che le persone quando ti chiedono: “Come ti chiami?”, tu gli rispondi:” Mi chiamo così” e loro ti dicono: “Ma ti sta proprio benissimo questo nome! Sembra creato a posta per te!”.

Vorrei vorrei vorrei.

Vorrei aver studiato un po’ più l’italiano e vorrei aver letto tanti bei libri per scriverti una lettera piena delle parole più preziose del mondo: ma a scuola non ci sono andata mai troppo volentieri.

Poi quando sono morti i nonni ho dovuto sbattermi per cercare un lavoro, e addio cultura! per non parlare del lavoro che alla fine ho trovato, allo Studio Amministrazioni Poggio Ameno: sono sempre alle prese con i conti e le tasse che le persone pagano, altro che parole belle! Ma proprio una ragazza che conosco grazie a questo lavoro, che si chiama

Lidia, un giorno mi ha detto una cosa da rifletterci sù: ha detto “Più sai

usare le parole più ti allontani anziché avvicinarti a quello che vuoi

realmente esprimere”. Quindi sai che che ti dico? Sono felice di non saper scrivere bene per dirti quello che vorrei!

Vorrei vorrei vorrei.

Farti mangiare tutto il cioccolato che vuoi senza che ingrassi (è

buonissimo, il mio preferito è quello al latte).

Che se i compagni di classe ti prendono in giro per qualche motivo, tu pensi che sono sbagliati loro, mica tu.

Fare molti viaggi (io non ho nemmeno il passaporto, ma adesso

me lo faccio perché il mondo là fuori è tantissimo e tu dovrai vederlo tutto, dovrai conoscerlo).

Vorrei che non ti ammalerai mai.

Che non ti spuntano i denti del giudizio (toglierli fa davvero male).

Che ti piacciono i cappelli come piacciono a me, così possiamo collezzionarli insieme.

Vorrei che hai tanti amori di quelli scemi, che fanno girare la testa e

ronzare i calabroni in pancia: tutti non fanno che ricordarmi che l’amore

nella vita non è tutto, e certamente hanno ragione. Ma che ti devo dire? I

giorni più felici che ho passato (senza contare oggi, naturalmente) sono stati quelli che ho passato innamorata. Magari di qualcuno che non ne

valeva affatto la pena, ma che fà? Non c’è cosa al mondo più bella di

svegliarsi in un letto dove non avevi mai dormito prima di quella notte, e

pensare: ecco, in questo momento non mi manca niente.

E quindi vorrei che di quel genere di mattine tu ne vivi tante.

Ma naturalmente che poi, a un certo punto, trovi la persona giusta

(giusta per te: intendo). Io non ci sono riuscita ma ancora ci spero. Il

problema è che gli uomini rimangono incantati quando allo zoo vedono

per la prima volta una giraffa: ma poi a casa preferiscono tenere un cagnolino.

È per questo che vorrei che cresci rara come una giraffa in città, ma con l’istinto domestico del cagnolino: dappertutto c’è del bene, dappertutto c’è del male.

Vorrei pensarti sempre più forte di quello che potrà capitarci.

Insegnarti a cucinare.

A riconoscere i nomi delle piante (anche quelle strane).

Vorrei che trovi un amico come per me è Michelangelo, qualcuno che

mentre tutto il resto gira e cambia, rimane fermo.

Che impari almeno una lingua straniera (io non sò nessuna e mi

sento una deficiente).

Vorrei che leggerai questa lettera quando ne avrai bisogno, così potrà

farti bene come oggi stà facendo bene a me a scriverla.

Vorrei che fino a quel momento tu la tieni con te, in una busta, come

una specie di amuleto magico magico che ti protegge da tutto quello che di brutto

stà là fuori.

Vorrei vorrei vorrei.

Che litighiamo quel poco che basta per capire che siamo davvero

importanti l’una per l’altra.

Che ti crescono i capelli lisci (quelli ricci pare che sono una

scocciatura).

Vorrei che tuo papà fosse un astronauta che cammina sulla luna ma

pensa sempre a noi, e non un uomo come tanti, che abita in via Grotta

Perfetta 315 e una sera di marzo, forse per noia forse per curiosità, nell’ex

lavatoio del sesto piano ha fatto l’amore con me.

Vorrei vorrei vorrei.

Che le infermiere ti portano al più presto qui.

Perché so che tutti i giorni che qualcuno nasce, così come purtroppo

qualcuno muore. Ma che ci vuoi fare? Quando tocca a te credi che è la

prima volta che capita, in assoluto. E oggi mi sembra che nessuna donna,

oltre a me, è mai diventata

Chiara Gamberale

Chiara GamberaleMamma

Le luci nelle case degli altri ci mostra un modo di guardare il mondo che è scevro da pregiudizi ma che è anche difficile da attuare. Un genitore dovrebbe rispettare gli ideali e le propensioni di un figlio, come il suo orientamento sessuale ad esempio, rispettando a 360 gradi ciò che pensa.

Un genitore dovrebbe avere la forza di comprendere e rispettare un figlio a prescindere da ciò che individualmente si ritiene giusto perché ogni essere umano è un mondo a parte, un insieme di valori, sensibilità e modo di giudicare il mondo che è soggettivo e personale.

La cosa più importante che emerge dalle pagine del romanzo di Chiara Gamberale è che qualsiasi scelta personale non contiene all’interno il sinonimo di giustizia o normalità perché senza azioni che ledono fisicamente il prossimo tutto è giusto, contemplabile e praticabile.

Questo è il senso profondo dell’inclusione cui dovremmo arrivare socialmente e umanamente.

Bluexperience: Tesla tra le aziende protagoniste al salone

Ci sarà anche Tesla, la nota azienda mondiale di Palo Alto (Usa), alla prima edizione di Bluexperience, il salone della mobilità sostenibile in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 10 al 12 settembre.

La società californiana che produce veicoli elettrici, ma anche pannelli fotovoltaici e sistemi residenziali ed industriali di stoccaggio energetico, esporrà nel padiglione dell’Automotive con la sua vettura più popolare: Model 3.

A darne comunicazione ufficiale, per conto di Action Events che organizza l’esposizione, è il direttore generale della fiera, Milena Mazza:

La partecipazione della casa costruttrice californiana dimostra l’attenzione e la valenza che sta assumendo il salone Bluexperience.

Tesla è tra le aziende protagoniste del mercato mondiale delle auto elettriche e la loro adesione, al nostro progetto fieristico, evidenzia quanto Napoli possa diventare la piattaforma del Centro Sud italiano per il segmento della mobilità sostenibile e, allo stesso tempo, ci rende orgogliosi per il lavoro svolto, dando alla prima edizione dell’esposizione una valenza internazionale.

Le associazioni Anfia, Anie, Motus-E, Legambiente, così come altre importanti realtà del settore come le università campane coinvolte dal professor Armando Cartenì, che presiede il comitato scientifico dell’esposizione, hanno percepito subito l’opportunità proposta dal nostro salone nel Mezzogiorno. Nei prossimi giorni annunceremo l’arrivo di aziende europee automobilistiche che stanno definendo l’adesione, ma anche di importanti brand della Smart Mobility e dell’Aftermarket.

Al Salone della Mobilità Sostenibile di Napoli sarà possibile ammirare l’iconica Model 3, la vettura attualmente più popolare della casa di Palo Alto che in Italia ha un prezzo di listino di 48.990€, incentivi esclusi. Sarà possibile chiedere informazioni allo staff Tesla sulla gamma di veicoli, scoprire la rete di ricarica esclusiva dei Tesla Supercharger e prenotare un test drive presso uno degli store Tesla o negli eventi dedicati sul territorio.

Tesla Model 3

Tesla Model 3

A Napoli Tesla promuoverà ulteriormente la sua mission: accelerare la transizione del mondo verso energie sostenibili, offrendo auto elettriche ad alte prestazioni a prezzi accessibili e promuovendo l’utilizzo di energie rinnovabili.

La Model 3, con i suoi interni unici e grazie all’utilizzo dello smartphone come chiave per accedere a tutti i comandi del conducente nel touchscreen centrale da 15 pollici, è sicuramente all’avanguardia delle auto a propulsione elettrica.

Grazie alla sua batteria, 50-75 kwh 360 v ioni di litio, ha una autonomia di 614 km che consente di passare da 0 a 100 kmh in solo 3,3 secondi.

Il salone Bluexperience, che dedicherà tre padiglioni all’automotive, alla mobilità leggera e all’aftermarket, e che avrà anche importanti convegni tematici, dedicati ad aziende e pubblico, inizia dunque a prendere forma.

L’arrivo dei grandi player del mercato automobilistico sostenibile internazionale è oramai una realtà che vedrà a breve l’annuncio partecipativo di altri marchi di indiscussa valenza.

Slow Food Avellino e Touring Club guidano un tour nel Rione Terra

Domenica 27 giugno 2021, Slow Food Avellino APS e Touring Club “Paesi d’Irpinia” guideranno un Tour nel Rione Terra, il centro storico di Avellino.

Il programma per la giornata è così suddiviso:

  • Incontro alle 10.30 al Campetto Santa Rita dove è consigliabile parcheggiare.
  • Si prosegue a piedi verso Piazza Castello, risalendo poi per la Fontana dei 3 Cannoli, con una breve sosta davanti la Chiesa della Madonna di Costantinopoli. Seguiranno la Torre dell’Orologio e piazza Amendola (Dogana).
  • Per il pranzo  i partecipanti saranno divisi in gruppi, affidati ciascuno ad un responsabile. I tre menù sono stati concordati al prezzo veramente vantaggioso di 25 Euro riservato ai partecipanti alla giornata, composto dalle tre proposte di Martella, Il Barone (Lucia Taccone), Giù da Thomas (Thomas Taccone). Ogni ristoratore ha previsto il menù bimbo.
  • Alle 15.30 ci ritrovo in Piazza Duomo per visitare l’atelier dell’artista Giovanni Spiniello ed ammirare alcune delle sue opere in sua presenza.
  • Alle 16.30 visita al Duomo e alla Cripta in un tour gestito dalla guida ufficiale.
  • Al termine della giornata, intorno alle 18.30, sarà distribuita ad ogni gruppo familiare (anche unifamiliare) una copia facsimile di “Le Cento Città d’Italia”, supplemento del “Secolo” edito il 25 agosto 1893, con la storia di Avellino e la descrizione dei principali monumenti, tra cui quelli che visitati con stampe d’epoca ora introvabili.
Rione Terra chiama Terra

Rione Terra chiama Terra

La storia sembra essere passata di soppiatto dalle parti di Avellino.

Eppure, dall’alto, il Santuario di Montevergine è già dal XII secolo testimone della lunga storia di questa città, così come dei bombardamenti del secondo conflitto mondiale e degli implacabili terremoti che hanno lasciato scarse vestigia dei tempi più antichi.

Oggi Avellino, capoluogo di provincia, ha un aspetto per lo più moderno e a parlare dei suoi duemila anni di storia rimangono pochissimi frammenti di edifici e i reperti archeologici in mostra al Museo provinciale irpino.

Piazza Amendola, come pure lungo corso Umberto I, sono presenti le testimonianze rimaste della città medievale e barocca. Tra queste, il palazzo della Dogana, l’obelisco seicentesco e le contemporanee torre dell’Orologio e fontana di Bellerofonte.

La natura e la storia saranno state poco clementi, ma Avellino rimane una città affascinante, grazie alle sue atmosfere, ai paradossi architettonici, alle tradizioni care ai suoi abitanti e alla loro spiccata religiosità che si manifesta in celebrazioni partecipatissime.

Slow Food e Touring Club danno appuntamento agli appassionati di storia (anche quella del cuore) e vi invitano a prenotare entro il 24 giugno.

Florentia Village festeggia il suo 10ecimo compleanno

Dieci anni fa è partito da Tianjin/Bejing il progetto italiano dei Florentia Village, una catena di Designer Outlet Malls di lusso che oggi conta 7 mall in 7 città della Cina.

Una serie di eventi per festeggiare il primo Luxury Outlet aperto nel 2011 e importanti investimenti per crescere sul mercato cinese.
Il Luxury Mall Florentia Village situato fra Beijing e Tianjin, un bacino con oltre 30 milioni di abitanti, in posizione strategica a soli 20 minuti da Beijing e 15 da Tianjin, ha festeggiato la scorsa settimana il decimo compleanno con una serie di eventi che hanno animato i negozi, le strade, i portici e le piazze della cittadella del lusso cinese all’insegna del Made in Italy.

Florentia Village è la principale catena italiana di Designer Outlet Malls di lusso in territorio asiatico di proprietà del Gruppo Silk Road, holding partecipata da Fingen, dal management (Jacopo Mazzei, Maurizio Lupi e Jacopo De Vena) e da altri investitori internazionali. Il progetto imprenditoriale è nato dieci anni fa dall’expertise di RDM – ramo immobiliare del Gruppo Fingen – e del suo top management, che gestisce oggi in Cina 7 mall, con un patrimonio di 2,5 miliardi di dollari.

In 10 anni, il progetto è cresciuto fino a sviluppare un network che oggi conta 7 luxury mall in 7 città (Tianjin/Bejing, Shanghai, Guangzhou, Wuhan, Chengdu, Hong Kong e l’ultimo inaugurato a febbraio 2021 a Chongqing), un fatturato di circa 2 miliardi di dollari, occupando complessivamente oltre 300.000 metri quadrati dedicati al retail, con più di 1.100 negozi che attirano e movimentano 21 milioni di visitatori l’anno.

Commenta Jacopo Mazzei, Presidente di RDM Asia:

Abbiamo scelto di celebrare questo importante traguardo dove tutto è iniziato ovvero nel primo Luxury Outlet che abbiamo aperto, con una serie di eventi con musiche e atmosfera Made in Italy. Quando siamo partiti, il 12 giugno 2011, i negozi erano 80 e a fine 2021 ne avremo più di 1.200.

Ogni Florentia Village è stato studiato nell’ottica di un nuovo approccio allo shopping i negozi sono inseriti in una cornice architettonica che richiama le bellezze e lo stile di vita italiano, che fa vivere al cliente un’esperienza unica e lo avvicina ai valori dei diversi marchi.

All’interno dei Florentia Village proponiamo una shopping experience che si basa sulla storia e sulle emozioni che scaturiscono da una narrativa coinvolgente. Ed è stata propria l’unicità del format che ha convinto i più grandi marchi del lusso internazionali ad aprire i loro negozi nei Florentia Village mall.

Florentia Village

Florentia Village

La particolarità di tutti i Florentia Village è il concept, caratterizzato dal design e dall’architettura di forte impronta italiana, con la riproduzione di piazze, fontane, vie e portici suggestivi, per far vivere il Belpaese e fare dei Mall una destinazione unica per il consumatore cinese per acquistare i grandi marchi in un ambiente in cui trascorrere una giornata diversa, all’insegna degli acquisti ma anche del relax e del divertimento.

Sottolinea Jacopo Fratini, Amministratore Delegato di Fingen:

In questi primi dieci anni di attività, il progetto Florentia Village ha attirato l’attenzione di numerosi e prestigiosi investitori stranieri e sono stati investiti per lo sviluppo oltre 750 milioni di dollari.
Il primo mall, quello di Tianjin, è stato sviluppato prevalentemente con i capitali di Fingen (70%) e di un investitore sino-americano, Waitex (30%).

Sulla base del successo di questa prima operazione, siamo riusciti a coinvolgere via via sempre più investitori istituzionali e a creare le condizioni per sviluppare una rete sempre più ampia di mall, in modo da coprire le più importanti città Tier 1 e Tier 2. Oggi come RDM Asia siamo il maggiore investitore italiano nel real estate in Cina e uno dei primi in assoluto. Il successo del progetto dimostra che la nostra visione era corretta ma anche che l’esperienza e la credibilità del nostro gruppo e della nostra famiglia, è riuscita a dar vita a una forte partnership con importanti fondi internazionali, che ci hanno affidato la leadership nella gestione dell’investimento.

Nei mall Florentia Village è stato anche creato un concept per l’intrattenimento denominato Jungle, un format che copre diverse fasce di età (dai bimbi agli adulti), con attrazioni di ogni genere, dalla classica playground fino alle emozioni di giochi in virtual reality. Non solo: all’interno dei mall è stato sviluppato sia il concetto di ristorazione italiana con il marchio BellaVita che quello di caffè-gelateria, sempre nello stile del Belpaese, a marchio Buonissimo.

Ad oggi sono attivi 3 ristoranti e 3 bar che diventeranno in totale 9 entro fine anno. I progetti dedicati al Food & Beverage a marchio italiano sono investimenti realizzati da Fingen con alcuni manager di RDM.

Per implementare i touchpoint del brand Florentia Village, sono stati sviluppati inoltre una piattaforma di e-commerce per offrire un’esperienza omni-channel e un programma di fidelizzazione che ad oggi conta oltre 2,2 milioni di loyal members, che ad oggi rappresentano una quota fra il 40 e il 50% del fatturato e crescono a tassi costanti di circa 8.000 nuovi membri a settimana. A loro vengono riservate molte iniziative: dalle VIP lounge a vendite speciali dedicate, promozioni, accesso a servizi e offerte particolari.

Oroscopo della settimana: dal 21 al 27 giugno

La settimana si apre con il Solstizio d’estate. Il Sole ha infatti lasciato il segno dei Gemelli ed ha fatto il suo ingresso trionfale in Cancro.

Tutto cambia, amici cari, anche perché, il 22, Mercurio terminerà il suo moto retrogrado, riportando chiarezza nelle comunicazioni, il 24 avremo la Luna Piena in Capricorno e, dulcis in fundo, il 27 vedremo Venere lasciare il segno del Cancro per entrare in quello del Leone!

Vediamo, quindi, come si presenteranno i vari segni dello Zodiaco, in base all’elemento di appartenenza. I segni di Fuoco si preparano a fare scintille, grazie a  Marte nel segno del Leone che presto verrà raggiunto da Venere.

I segni d’Aria perdono un po’ di grinta, a causa dell’uscita del Sole dal segno dei Gemelli, dove, comunque, resta Mercurio, non più retrogrado dal 22, in  trigono con Saturno in Acquario.  Ancora una settimana all’insegna della passione per i segni d’Acqua che potranno continuare a contare su  Venere in Cancro e su Giove e Nettuno in Pesci.

Settimana all’insegna della super energia, infine, per i segni di  Terra, supportati da  Plutone, retrogrado, in Capricorno, e da Urano in Toro, Ma soprattutto illuminati dalla Luna piena in Capricorno!

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Di solito l’estate è tempo di evasione, ma per voi, quest’anno, cari Ariete, il Solstizio d’estate segna il ritorno ai valori della casa e della famiglia.
Anche se fortissimi, grazie a Marte in trigono dal segno del Leone, avrete voglia di rimettere in ordine il vostro nido, prima di accogliere gli altri e di condividere con loro la vostra intimità. È giusto che sia così, anche perché, dalla prossima settimana, avrete in trigono anche Venere, quindi le porte dell’amore si apriranno completamente ed è giusto che voi arriviate pronti all’appuntamento con Cupido.
La Luna piena in quadratura dal segno, non proprio amico del Capricorno, vi farà riflettere su ciò che volete veramente!

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

La Luna Piena, con i suoi raggi splendenti dal cielo amico del Capricorno, porterà nuova chiarezza nella vostra vita. È tempo di rivoluzioni, amici cari, e la Bianca Signora vi farà comprendere che, come diceva il sommo poeta Dante Alighieri:

Perder tempo, a chi più sa, più spiace!

Quindi, se prima avete tergiversato nel dire di no e avete sopportato comportamenti non graditi, adesso cambierete completamente registro.

Il Sole, nel segno amico del Cancro, vi infonderà tanta grinta e voglia di fare. Gli orizzonti si ampliano, sia sul fronte lavorativo sia sul fronte del cuore!

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Il tempo del vostro capodanno astrologico è terminato, cari amici del segno dei Gemelli.

Tra domenica 20 e lunedì 21, infatti, il Sole lascerà il vostro segno per entrare in quello del Cancro. Il nostro astro principale, adesso, andrà ad illuminare l’area del vostro tema natale che riguarda i beni, le ricchezze e le finanze.

La vostra attenzione dovrà quindi spostarsi sulle cose pratiche. Niente paura, con Mercurio nel vostro spicchio di cielo che, finalmente torna in moto diretto, tutto scorrerà liscio come l’olio. Il tempo delle comunicazioni non chiare e degli intoppi tecnologici è finito.

In amore, scaldate i motori: il 27 Venere raggiungerà infatti Marte nel segno amico del Leone ed allora sì che le novità non mancheranno!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Buon compleanno, cari amici del segno del Cancro. Questa settimana si apre infatti con l’ingresso del Sole nel vostro spicchio di cielo, dando vita all’inizio di un nuovo ciclo.

Sicuramente, non tutti i miei lettori cancerini festeggeranno il proprio compleanno nel corso di questa settimana, ma l’aria di festa già comincia a farsi sentire! Un primo regalo di compleanno arriverà già il 22 con Mercurio, nella vostra dodicesima casa che, finalmente, torna in moto diretto.

Quindi, dopo tre lunghe settimane all’insegna dei problemi di comunicazione, adesso, tutto si fa più chiaro, trasparente e lineare. Una giornata molto importante, infine, sarà quella del 24, quando la Luna Piena illuminerà il Capricorno, segno esattamente opposto al vostro.

La bianca signora vi farà vedere ciò che va visto, anche se voi, per molto tempo avete preferito non vederlo. Ringraziatela: sarà una liberazione!

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Il vostro ciclo annuale è giunto all’ultima tappa, cari amici del segno del Leone.

Ma, prima di iniziare un nuovo ciclo, è necessario chiudere i conti con quello precedente. Questa settimana, contrassegnata dal Solstizio d’estate e dalla Luna Piena in Capricorno, vi inviterà proprio a fare questo: riflettere, rivedere ciò che va rivisto e, se necessario, chiudere delle situazioni per poi aprirne altre. Marte nel vostro spicchio di cielo vi darà la grinta per fare pulizia del vecchio e fare spazio al nuovo che arriva.

Mercurio, non più retrogrado dal 22, vi farà avere le idee chiare e comunicare agli altri, con chiarezza, ciò che volete veramente! In amore, questa sarà una settimana di passaggio: dalla prossima arriverà Venere e allora sì che farete scintille!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Anche la regina ha bisogno della vicina!
Ricordate sempre questo vecchio detto, cari amici del segno della Vergine! Ma ricordatelo soprattutto nel corso di questa settimana, visto che il Sole, nel segno del Cancro, vi inviterà a coltivare, in maniera particolare, le vostre relazioni con gli altri.
Mercurio, intanto, farà la sua parte nell’aiutarvi in tutto questo: tornando in moto diretto, dal 22, vi aiuterà ad essere più chiari e più trasparenti nelle comunicazioni.

Dulcis in fundo, la Luna Piena nel segno amico del Capricorno, vi aiuterà a ritrovare il vostro baricentro: per poter avere un rapporto sano con gli altri, bisogna, infatti, avere prima di tutto, un rapporto sano con se stessi!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Sole in Cancro, Luna Piena in Capricorno…

La settimana che sta per cominciare promette davvero scintille, cari amici del segno della Bilancia. Siete al centro di un fuoco incrociato, quindi, mai come in questo momento, è importante muoversi con cautela ed evitare passi falsi.

In amore, così come nella vita lavorativa, le cose si stanno muovendo ed è proprio per questo motivo che dovete fare massima attenzione! Come sempre, anche questa volta, l’aiuto vi arriverà dal pianeta amico dei segni d’Aria… Mercurio.

Il 22, il Messaggero degli Dei terminerà il suo moto retrogrado e, tornando diretto, ricomincerà a rendere il vostro eloquio convincente e le idee chiare. In amore, è tempo di attesa. Dalla prossima settimana, con Venere in Leone, molti nodi verranno finalmente al pettine!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

È tempo di puntare sul nuovo, cari amici del segno dello Scorpione!
La Luna Piena di questa settimana, chiuderà dei cicli importanti che sono andati maturando nel corso degli ultimi 6 mesi. Soprattutto in amore, è arrivato il momento di fare delle scelte! E soprattutto di cambiare alcuni atteggiamenti!
Ciò che andava bene ieri, non è detto che vada bene oggi! Le energie cambiano in continuazione e noi dobbiamo cambiare con loro! Sotto questo cielo niente può essere più accattivante di un viaggio per aprire nuovi orizzonti! Quindi, date un’occhiata alle offerte e cambiate aria… fosse anche solo per un weekend!

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Allineare mente e cuore!

È questa la frase che farà da stella polare alla settimana in corso, cari amici del segno del Sagittario! Vostro alleato, in questo nuovo bilanciamento delle vostre energie, sarà Mercurio, finalmente non più retrogrado dal 22.

La chiarezza sarà quindi vostra compagna, sia per quel che riguarda le questioni di cuore che per quel che concerne gli aspetti pratici della vostra vita. Ottime notizie per le finanze, grazie alla Luna che il 24 splenderà Piena nella vostra seconda casa, quella appunto che sovrintende le ricchezze!

In amore, si preannuncia un periodo di fuoco. Presto, infatti, Venere raggiungerà Marte nel segno amico del Leone e allora sì che vedremo i fuochi d’artificio!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Il Solstizio d’Estate, ovvero il giorno più lungo dell’anno, in questo 2021 coinciderà, per voi, con il passaggio della Luna Piena nel vostro spicchio di cielo.

La bianca Signora nel suo massimo splendore vi dice “forte e chiaro” che è giunto il momento di raccogliere i frutti di ciò che avete seminato negli ultimi 6 mesi! Un solo consiglio il cielo vi offre per vivere al meglio questa fase così importante dell’anno!

Smettetela di voler controllare tutto e lasciatevi un po’ andare. D’altronde è il momento delle vacanze e mollare la presa, in questo momento, può aiutarvi a vedere le cose in una prospettiva diversa. Il fine settimana, inoltre, segnerà la fine di un periodo di tensione in amore!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Meno elucubrazioni mentali, via libera al vostro intuito!
La Luna piena in Capricorno, di questo fine giugno, vi vedrà come trasformati, cari amici del segno dell’Acquario. Vi sorprenderà il fatto che la parte più istintiva di voi, prenderà il sopravvento su quella razionale. Grazie anche a Mercurio, che il 22 tornerà a muoversi con moto diretto, i vostri sogni si faranno sempre più lucidi e forieri di messaggi importanti.
In questo periodo è come se si aprisse un portale tra voi e il vostro mondo psichico più profondo… non tentennate sulla soglia, ma lanciatevi ad esplorare questa parte di voi stessi che solitamente viene messa in secondo piano.
In amore, siete prossimi al grande salto di qualità.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Il Sole è finalmente uscito dal segno scomodo dei Gemelli!

L’ingresso in Cancro del nostro astro principale vi riempirà finalmente di energia, cari pesciolini. Essendo un segno d’Acqua come il vostro, il Cancro rappresenta  l’area del vostro tema natale associata alla creatività, alla passione e all’espressione artistica. Quindi via libera a tutto ciò che può permettervi di rappresentare all’esterno la vostra realtà interiore. Non ponetevi limiti! Cambiano in positivo le energie fisiche, ma anche quelle mentali.

La ripresa del moto diretto di Mercurio, il 22, faciliterà le comunicazioni. Riuscirete quindi ad esprimervi in maniera chiara e a far comprendere agli altri ciò che realmente volete! Dulcis in fundo, il 24, la Luna Piena, in sestile dal segno del Capricorno, faciliterà le vostre interazioni sociali. Sotto questa Luna tutto è possibile… io non escluderei un salto di qualità sia nella vita privata che sul lavoro!

Salmone al basilico: la ricetta

Il salmone al basilico è una ricetta versatile che può essere presentata come antipasto o come secondo piatto. Questa ricetta unisce due ingredienti: il salmone e il basilico, che apportano molteplici benefici al nostro organismo.

Salmone: ricetta

Salmone fresco

Salmone: proprietà nutritive

Il salmone è un alimento ricco di Omega 3, grassi fondamentali per il nostro organismo perché non possono essere sintetizzati dal nostro organismo e devono essere assunti attraverso l’alimentazione. Gli Omega 3 agiscono proteggendo il sistema cardiovascolare, contribuendo alla riduzione della pressione arteriosa, hanno una funzione antinfiammatoria e, se inseriti all’interno di un sano regime alimentare, riducono i livelli di trigliceridi favorendo l’aumento del colesterolo buono.

Ogni 100 gr di salmone apporta circa 185 Kcal ed è un alimento ricco di potassio, fosforo, magnesio, calcio, selenio, iodio, niacina, folati, biotina, vitamina B12 e Vitamina D.

Salmone e basilico: ricetta

Basilico

Basilico: proprietà nutritive

Il basilico possiede innumerevoli proprietà benefiche perché è un alimento ricco di minerali come la vitamina K e il manganese oltre ad essere una fonte di vitamina C. Per poter trarre tutti benefici che offre questa pianta aromatica è preferibile usarla da cruda, inserendola, ad esempio, all’interno delle insalate.

100 grammi di basilico contengono 23 Kcal.

Salmone al basilico: la ricetta

Salmone al basilico

Salmone al basilico: la ricetta

Ingredienti: per 4 persone

  • 4 filetti di salmone ciascuna di 150 gr circa
  • Olio extravergine di oliva 4 cucchiai
  • Basilico 35 gr
  • Aglio 1 spicchio
  • Vino bianco secco 4 cucchiai
  • Sale q.b.

Esecuzione

  1. Lava il basilico sotto abbondante acqua corrente, asciugalo delicatamente con un panno di cotone e stacca le foglie senza romperle.
  2. Pratica 2 leggere incisioni su ogni filetto e inserisci all’interno mezza foglia di basilico arrotolata.
  3. Trita il restante basilico insieme allo spicchio d’aglio privato dell’anima, aggiungendo due cucchiai di olio extravergine di oliva.
  4. Aggiungi il restante olio in una padella antiaderente insieme ai filetti di pesce e lascia rosolare per qualche istante entrambe le parti a fiamma moderata.
  5. Bagna i filetti di salmone con il vino bianco e lascia evaporare a fiamma vivace.
  6. Trascorso il tempo necessario per la cottura, servi in tavola i filetti di salmone ben caldi.

Un contorno sano da abbinare a questo piatto potrebbe essere un’insalata multicolore alla barbabietola.

Anteprima del nuovo album di Carmine Ioanna al Castello D’Aquino caffè letterario

Il Castello D’Aquino caffè letterario di Grottaminarda ospita Carmine Ioanna, fisarmonicista irpino di eccezionale bravura.

Il 19 giugno alle 18:30 all’interno della suggestiva cornice medievale del caffè letterario, il musicista presenterà in anteprima il suo ultimo album.

Le melodie di Carmine Ioanna, come lui stesso ama definirle, sono sincere perché all’interno contengono la radice creativa delle proprie origini: l’Irpinia che, in qualche modo, influenza le sonorità dell’artista.

Carmine Ioanna: biografia

Inizia a suonare da piccolo, a 4 anni, per gioco.

A otto anni inizia ad inserirsi nel contesto musicale locale, collaborando con diversi gruppi musicali dell’interland irpino come pianista e fisarmonicista. Questo diletto, nel tempo, diventa una passione che, senza timore, decide di intraprendere: ad 11 anni si iscrive al Conservatorio di Avellino alla classe di pianoforte. La passione e l’amore per la musica gli danno la forza per continuare ad impegnarsi consapevole dei sacrifici a cui sarebbe andato incontro.

Dopo il diploma classico e il Conservatorio parte da Ponteromito a Frosinone dove può avere la possibilità di frequentare una classe di fisarmonica. Finito il suo percorso trova il giusto riconoscimento lontano, vincendo premi internazionali e tour per l’America Centrale.

Le esibizioni di Carmine Ioanna riescono a trasmettere al pubblico quell’amore incondizionato che prova per la musica, rapendo e ammaliando lo spettatore, anche colui che subisce meno il fascino del suono della fisarmonica.

Le sue melodie sono ricche di contaminazioni e personalità.

Carmine Ioanna

Carmine Ioanna all’Escajazz 2020

Come partecipare all’evento

Carmine Ioanna è un talento irpino che sabato onorerà, chi lo vorrà, con un’esibizione live in cui saranno suonate alcune tracce del suo nuovo disco.

Come lui stesso ha affermato:

Di solito aspetto l’uscita dei miei dischi a casa, con le persone che mi sono vicino, con una cena o un brindisi, ma dopo tanto tempo trascorso lontano dal palcoscenico e dal pubblico, ho pensato di festeggiare la ripartenza tutti insieme.

Alle 18:30 al Castello D’Aquino caffè letterario di Grottaminarda ci sarà la presentazione dell’album con la conferenza stampa di presentazione dell’album e del tour insieme ad Antonella Russoniello, Carmine Ioanna, Giovanni Montesano e Giampiero Franco.

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione al seguente numero: 334 94 74 673.

Festa della musica per celebrare una tra le più antiche forme d’arte

La Festa della musica è un evento gratuito che si svolgerà nell’arco di un’intera giornata ad Avellino.

Il 21 giugno il Museo Irpino apre le sue porte al pubblico nello splendido scenario del Carcere borbonico per una serie di esibizioni musicali in onore di una delle più antiche forme d’arte della storia: la musica  appunto.

Le attività si svolgeranno sia all’esterno che all’interno della struttura. L’accesso è libero ma rispetterà le norme anti-Covid in vigore, dunque, l’ingresso raggiunto un tetto massimo di partecipanti verrà sospeso.

La Festa della musica inizierà alle ore 10:00.

Festa della musica: programma

Festa della musica: il programma

  • Ore 10:00-13:00 e 17:00 – 20:00 in cortile in cui è previsto un massimo di 40 persone inizierà con i Fairy Guitar Quartet che daranno il benvenuto con un concerto di chitarre e mandolini a cura del Conservatorio di Avellino Domenico Cimarosa.
  • Ore 17:00 – 20:00 in cortili con capienza massima di 20 persone ci sarà una rassegna chitarristi e solisti sempre a cura del Conservatorio di Avellino
  • Ore 18:00 – 20:00 nella sala espositiva a piano terra con un massimo di 10 persone contemporaneamente verrà allestita una mostra dal nome: Dai musici, cantori e suonatori alla Scuola musicale di Napoli, curata dalla Biblioteca provinciale Scipione e Giulio Capone di Avellino.

Green pass: sì a viaggi ed eventi in Europa

Il Green pass è una certificazione in formato digitale e stampabile che viene emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute. All’interno contiene un QR Code per verificarne l’autenticità e la validità.

Dal 1mo luglio questa certificazione verde Cobid-19 sarà valida come EU digital Covid certificate, ciò renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

Il Green pass può essere richiesto per partecipare ad eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali e altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in zona rossa o zona arancione.

Dal 1mo giugno la piattaforma UE per il riconoscimento dei dati è attiva, il 17 giugno la piattaforma nazionale per ottenere la Certificazione verde Covid-19 è stata attivata. Da 1mo luglio verrà attivato il pass europea.

Green pass

Green pass

Green pass: chi può ottenere la certificazione

La certificazione verde viene generata in modo automatico e messa a disposizione in modo gratuito in questi casi:

  1. Se il richiedente ha effettuato la prima dose di vaccino o il vaccino monodose da 15 giorni.
  2. Se il richiedente ha completato il ciclo vaccinale.
  3. Se il richiedente è guarito da Covid-19 nei sei mesi precedenti.

Il Green pass si può acquisire in diversi modi, scegliendo tra canali digitali e canali fisici. La disponibilità della certificazione viene comunicata tramite SMS o email dove viene un codice per ottenere la certificazione.

In caso di difficoltà ad accedere al Green pass attraverso strumenti digitali è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o al farmacista che potranno recuperare il Green pass grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Per ottenere la certificazione in questa modalità occorre munirsi di codice fiscale e dei dati presenti sulla Tessera Sanitaria perché bisognerà mostrarla.

È possibile acquisire il Green pass senza identità digitale, utilizzando l’indirizzo email o il numero di telefono che è stato fornito quando è stata fatta la vaccinazione o il test antigenico/molecolare o quando è stato emesso il certificato di guarigione.

In alternativa è possibile recarsi dal proprio medico di base o andare in farmacia, fornendo il proprio codice fiscale e Tessera Sanitaria.

Green pass come funziona

Green pass come funziona

Green pass: durata e validità

La durata della certificazione varia a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata.

In caso di vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la certificazione verde sarà generata dal 15esimo giorno dopo la somministrazione e avrà fino alla dose successiva.

Nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione: il Green pass sarà generato entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni (circa 9 mesi) dalla data di somministrazione.

Nei casi di vaccino monodose la certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall’ora del prelievo.

Nei casi di guarigione da Covid-19 la Certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

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