locale

Vincenzo De Luca e l’ordinanza n.75

Vincenzo De Luca continua a pubblicare nuove ordinanze e nuove disposizioni cui dovranno attenersi cittadini e imprenditori campani. Dopo l’ordinanza n. 74 che riguardava ingressi nella Regione Campania arriva un adeguamento dei protocolli di sicurezza e su altre misure urgenti finalizzate al contenimento della diffusione del virus.

Per poter garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali vi è un report di monitoraggio della fase 2 e i dati relativi alla settimana elaborato dal Ministero della Salute che rivela un trend in aumento della diffusione dei contagi, per quanto concerne il territorio nazionale. Il 28 settembre i casi registrati sono pari a 295, in aumento rispetto ai giorni precedenti.

L’Unità di crisi ha dunque aggiornato il protocollo di sicurezza relativo ai settori di Cinema, Teatro e Spettacoli dal vivo e per quanto riguarda il settore della Ristorazione, Bar e Wedding e Cerimonie in cui si reintroducono alcune misure già disposte all’inizio della fase 2.

Vincenzo De Luca: ordinanza n.75

Vincenzo De Luca

Ordinanza n.75 cosa dispone

L’ordinanza n. 75 è valida fino al prossimo 7 ottobre e stabilisce che:

  • L’esercizio e la fruizione delle attività relative a Cinema, Teatri e Spettacoli  pubblicata il 24 settembre 2020.
  • Tutti gli esercizi commerciali (compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie e supermercati dalle ore 22:00 in poi non posso vendere  alcun tipo di bevanda alcolica anche se le stesse sono da asporto. È possibile la somministrazione al banco nel rispetto del distanziamento obbligatorio e ai tavoli. Gli esercizi commerciali che non possono garantire queste misure e disposizioni devono chiudere alle 22:00.
  • Dalle ore 22:00 alle ore 06:00 non possono essere consumate bevande alcoliche in aree pubbliche o in prossimità di bar ed altri locali pubblici.
  • Non è possibile organizzare fiere e sagre e qualsiasi attività o evento non si svolga in forma statica e con postazioni fisse.
  • È vietato salire a bordo di mezzi di trasporto senza mascherina. Chi non indossa la mascherina deve essere sanzionato ed essere invitati a scendere dal mezzo di trasporto per evitare contagi. In caso di rifiuto da parte del passeggero sprovvisto di mascherina si deve disporre il blocco del bus o del treno e si può richiedere l’intervento delle Forze dell’ordine.

Cosa si potrà fare e non fare da giugno

  • È possibile dal primo ottobre 2020 svolgere feste e ricevimenti con un limite massimo di 20 partecipanti.
  • È obbligatorio rilevare la temperatura corporea dei dipendenti e degli utenti e degli utenti degli uffici pubblici aperti al pubblico, impedendo l’ingresso laddove venga rilevata una temperatura superiore a 3,5°C.
  • I gestori di ristoranti e di altri esercizi simili e analoghi devono effettuare l’identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori, rilevando e conservando i dati di un documento di identità che sia idoneo.
  • È obbligatorio l’utilizzo della mascherina nei luoghi all’aperto, durante l’arco dell’intera giornata e a prescindere dalla distanza interpersonale. L’obbligo non riguarda i bambini di età inferiore ai sei anni e per coloro che hanno patologie incompatibili con l’uso della mascherina. Non è previsto inoltre l’obbligo della mascherina durante l’esercizio di attività motoria in forma individuale o sportiva.
  • I titolari di qualsiasi esercizio commerciale devono effettuare la misurazione della temperatura corporea all’ingresso e assicurare la presenza di dispenser di gel o di soluzioni igienizzanti, subordinando l’accesso ai locali al chiuso previa igienizzazione delle mani e al riscontro di una temperatura corporea inferiore a 37,5°C.
  • Ai soggetti fragili è raccomandata la non esposizione per rischi sanitari collegati e di adottare prudenza nelle relazioni interpersonali.

Questi sono i punti principali che riguardano l’ordinanza n.75 dove potrebbero e sono opinabili alcuni punti come l’obbligo di indossare costantemente la mascherina anche se non ci si trova in prossimità di luoghi pubblici e qualora l’unica presenza sia quella del soggetto in questione.

Altro punto su cui si dovrebbe riflettere è quello di limitare la vendita di alcolici da una determinata fascia oraria in poi, in quanto la seguente disposizione potrebbe essere tranquillamente aggirata, ovviando per incontri privati all’interno di abitazioni private visto che la seguente ordinanza non limita ancora la possibilità di aggregazione privata.

Inoltre sono stati citati nella seguente ordinanza cinema, teatri, bar, ristoranti ma le palestre, ad esempio, che sono un luogo in cui non è previsto l’obbligo di indossare la mascherina non hanno subìto limitazioni alcune quando, in realtà, sono luoghi maggiormente a rischio rispetto a quelli elencati nella seguente ordinanza.

Si aspettano nuove ordinanze e disposizioni.

Vincenzo De Luca: cosa dice l’ordinanza n. 74

Vincenzo De Luca il 27 settembre ha reso nota un’altra ordinanza che riguarda le Misure urgenti per quanto riguarda i rientri dai paesi individuati con Ordinanze del Ministro della Salute del 12 agosto 2020.

L’ordinanza in questione del Ministero della Salute dice che le persone che intendono fare ingresso in Italia o che nei 14 giorni antecedenti all’ingresso hanno soggiornato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna hanno l’obbligo di:

  • presentarsi  a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Italia.
  • Deve sottoporsi a tampone dall’esito negativo.
  • In Italia c’è l’obbligo di sottoporsi a tampone al momento dell’arrivo in aeroporto o nel luogo di confine. Entro 48 ore dall’ingresso in Italia è possibile effettuare il test presso l’azienda territoriale di competenza e i soggetti sono sottoposti all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.
  • Anche se le persone che entrano in Italia sono asintomatiche sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per il territorio.
  • In caso di insorgenza di sintomi Covid-19 resta l’obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria attraverso i numeri telefonici dedicati.
Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca

L’ordinanza regionale di Vincenzo De Luca

Attraverso l’ordinanza del 27 settembre restano in vigore gli obblighi precedentemente enunciati con l’aggiunta dei paesi menzionati nell’ordinanza ministeriale del 21 settembre 2020 che  fanno riferimento al ritorno o al soggiorno nei seguenti paesi:

  • Croazia
  • Grecia
  • Malta
  • Spagna Francia (Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts de France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra

Vincenzo De Luca, in base all’andamento epidemiologico rilevato, ha deciso di incrementare i controlli di identificazione dei passeggeri e l’esecuzione di Test oltre la raccolta di informativa composta da scheda pre-triage regionale e dal consenso informativo.

Qualora i passeggeri di rientro da paesi a rischio si rifiutino di effettuare il test verrà raccolta la dichiarazione di rifiuto che prevede l’obbligo da parte del dichiarante di denunciarsi all’ASL Competente territorialmente per effettuare il test.

Ogni sera USMAF e GESAC trasferiscono all’Unità di crisi regionale un report in cui per ogni singolo volo viene comunicato il numero totale dei passeggeri per volo, il numero dei passeggeri che hanno effettuato il test all’aeroporto, il numero dei passeggeri esentati dall’obbligo del test e il numero dei passeggeri che hanno rifiutato il test all’aeroporto.

L’ordinanza è valida fino al 7 ottobre e i soggetti devono:

  1. Sottoporsi a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone,al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile.

  2. in caso di impossibilità di effettuare il test, di segnalarsi in ogni caso presso i presidi allestiti in Aeroporto, compilando i moduli ivi forniti dal personale addetto

  3. Comunicare, altresì, immediatamente, il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.

  4. Restare in isolamento fiduciario presso l’abitazione o dimora dichiarata fino alla comunicazione dell’esito del tampone.

Regionali Campania 2020: i risultati degli scrutini nella Provincia di Avellino

I risultati degli scrutini nella città di Avellino per quanto riguarda le Regionali in Campania. L’affluenza alle urne è stata del 51,85 %

Candidati/Liste Voti Seggi %
VINCENZO DE LUCA
158685 75,30
 PARTITO DEMOCRATICO 37834 19,22
 ITALIA VIVA 23959 12,17
 DE LUCA PRESIDENTE 16028 8,14
 DAVVERO – PARTITO ANIMALISTA 14353 7,29
 FARE DEMOCRATICO – POPOLARI 11876 6,03
 NOI CAMPANI 10449 5,31
 CENTRO DEMOCRATICO 7641 3,88
 LIBERALDEMOCRATICI – MODERATI 6734 3,42
 DEMOCRATICI E PROGRESSISTI 5807 2,95
 CAMPANIA LIBERA 4908 2,49
 PARTITO SOCIALISTA ITALIANO 3482 1,77
 +CAMPANIA IN EUROPA 2568 1,30
 EUROPA VERDE – DEMOS DEMOCRAZIA SOLIDALE 1234 0,63
 PER LE PERSONE E LA COMUNITA’ 624 0,32
 PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO – LEGA PER L’ITALIA 379 0,19
Candidati/Liste Voti Seggi %
STEFANO CALDORO
33204 15,76
 LEGA SALVINI CAMPANIA 9692 4,92
 FRATELLI D’ITALIA 7694 3,91
 FORZA ITALIA 7516 3,82
 UNIONE DI CENTRO 4885 2,48
 ADC – ALLEANZA DI CENTRO 1486 0,75
 IDENTITÀ MERIDIONALE MACROREGIONE SUD 429 0,22
Candidati/Liste Voti Seggi %
VALERIA CIARAMBINO
13969 6,63
 MOVIMENTO 5 STELLE 12818 6,51
Candidati/Liste Voti Seggi %
LUCA SALTALAMACCHIA
2835 1,35
 TERRA 2775 1,41
Candidati/Liste Voti Seggi %
GIULIANO GRANATO
1388 0,66
 POTERE AL POPOLO! 1126 0,57
Candidati/Liste Voti Seggi %
SERGIO ANGRISANO
554 0,26
 TERZO POLO 542 0,28
Candidati/Liste Voti Seggi %
GIUSEPPE CIRILLO
94 0,04
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Regionali Campania 2020: affluenza e dati degli scrutini nel Comune di Grottaminarda

I dati della Regione Campania per quanto riguarda l’affluenza nel Comune di Grottaminarda è pari al 52,70%

Ecco i dati dettagliati e l’esito delle votazioni concluse.

Dati Regione: CAMPANIA, Provincia: AVELLINO, Comune: GROTTAMINARDA

Candidati/Liste Voti Seggi %
VINCENZO DE LUCA
3010 77,06
 PARTITO DEMOCRATICO 943 25,02
 PARTITO SOCIALISTA ITALIANO 770 20,43
 ITALIA VIVA 317 8,41
 NOI CAMPANI 204 5,41
 DE LUCA PRESIDENTE 199 5,28
 DAVVERO – PARTITO ANIMALISTA 110 2,92
 FARE DEMOCRATICO – POPOLARI 92 2,44
 CENTRO DEMOCRATICO 79 2,10
 LIBERALDEMOCRATICI – MODERATI 59 1,57
 CAMPANIA LIBERA 52 1,38
 DEMOCRATICI E PROGRESSISTI 43 1,14
 PER LE PERSONE E LA COMUNITA’ 20 0,53
 +CAMPANIA IN EUROPA 17 0,45
 PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO – LEGA PER L’ITALIA 13 0,34
 EUROPA VERDE – DEMOS DEMOCRAZIA SOLIDALE 8 0,21
Candidati/Liste Voti Seggi %
STEFANO CALDORO
614 15,72
 UNIONE DI CENTRO 295 7,83
 LEGA SALVINI CAMPANIA 158 4,19
 FRATELLI D’ITALIA 84 2,23
 FORZA ITALIA 39 1,03
 ADC – ALLEANZA DI CENTRO 22 0,58
 IDENTITÀ MERIDIONALE MACROREGIONE SUD 3 0,08
Candidati/Liste Voti Seggi %
VALERIA CIARAMBINO
202 5,17
 MOVIMENTO 5 STELLE 180 4,78
Candidati/Liste Voti Seggi %
LUCA SALTALAMACCHIA
47 1,20
 TERRA 38 1,01
Candidati/Liste Voti Seggi %
GIULIANO GRANATO
26 0,67
 POTERE AL POPOLO! 18 0,48
Candidati/Liste Voti Seggi %
SERGIO ANGRISANO
5 0,13
 TERZO POLO 6 0,16
Candidati/Liste Voti Seggi %
GIUSEPPE CIRILLO
2 0,05
 null null 0

Regionali Campania 2020: aggiornamenti statistici di YouTrend

Le ultime notizie in tempo reale sulle Elezioni Regionali in Campania più affidabili sono quelle di YouTrend, noto portale italiano.

L’immagine dei dati che danno la vittoria indiscussa di Vincenzo De Luca è la seguente!

Vincenzo De Luca vince le Regionali 2020

Regionali in Campania 2020

Alle 12:03 mancavano all’appello ancora 60 sezioni e da come riporta l’immagine il PD è il primo partito della Campania che da solo ha più volti dei 3 principali partiti di centro destra.

Una delle prime ipotesi che si manifestano riguardo le attribuzioni dei seggi al consiglio regionale della Campania è la seguente:

  • 32 consiglieri regionali per Vincenzo De Luca.
  • 12 al centrodestra con Stefano Caldoro
  • 7 consiglieri con il Movimento 5 stelle

Nel dettaglio la situazione potrebbe essere la seguente:

PD 8 consiglieri

De Luca presidente 6

Campania Libera 2

Italia Viva 3

Europa Verde 1

PSI 1

Noi Campani 2

Centro Democratico 1

Liberal Democratici 2

Davvero Verdi 1

+Campania in Europa 1

Fare Democratico- Popolari 2

Per le Persone e le Comunità 1

Per quanto riguarda il centrodestra la situazione potrebbe essere la seguente:

Fi 3 consiglieri

Lega 3 consiglieri

Caldoro presidente 1

Fdl 4 consiglieri

I nomi di tutti gli eletti nel consiglio regionale

1 Circoscrizione di Avellino 4 consiglieri

Centrosinistra Vincenzo De Luca Presidente

  • Pd 1: Maurizio Petracca
  • Iv 1 Vincenzo Alaia
  • Davvero Verdi 1: Livio Petitto

Movimento 5 stelle

  • M5S 1: Vincenzo Ciampi

Centrodestra

  • Lega 1: Giampiero Zinzi
  • Fdl 1: Alfonso Piscitelli
  • Fi 1: Massimo Grimaldi

2. Circoscrizione di Benevento 2 consiglieri

Centrosinistra Vincenzo De Luca Presidente

  • Pd 1: Erasmo Mortaruolo
  • Noi Campani 1: Luigi Abbate

3. Circoscrizione di Napoli 27 consiglieri

Centrosinistra Vincenzo De Luca Presidente

  • Pd 4: Mario Casillo, Loredana Raia, Fiola Bruna, Massimiliano Manfredi
  • De Luca Presidente 4: Vittoria Lettieri, Lucia Fortini, Carmine Mocerino, Paola Raia
  • Liberali Democratici 2: Peppe Sommese, Pasquale Di Fenza
  • Campania Libera 1: Gianni Porcelli o Tommaso Casillo
  • Italia Viva 1: Francesco Iovino
  • Europa Verde 1: Francesco Emilio Borrelli
  • Centro Democratico 1: Giovanni Mensorio
  • + Campania in Europa 1: Fulvio Frezza
  • Fare Democratico 1: Felice di Maiolo

Movimento 5 stelle

  • M5S 4: Valeria Ciarambino, Gennaro Saiello, Maria Muscarà, Luigi Cirillo

Centrodestra Stefano Caldoro

  • Fdi 3: Michele Schiano di Visconti, Marco Nonno, Carmela Rescigno
  • Forza Italia 1: Anna Rita Patriarca
  • Lega 1: Severino Nappi
  • Caldoro Presidente 1: Gennaro Cinque

4. Circoscrizione di Salerno 9 consiglieri Centrosinistra

  • Pd 1: Franco Picarone
  • De Luca Presidente 1: Luca Cascone
  • Campania Livbera 1: NBino Savastano o Nello Fiore
  • Psi 1: Andrea Volpe
  • Fare Democratico 1: Corrado Matera

5. Circoscrizione di Caserta 8 consiglieri Centrosinistra

  • Pd 1: Gennaro Oliviero
  • De Luca Presidente 1: Giovanni Zannini
  • Italia Viva 1: Vincenzo Santangelo
  • Noi Campani 1: Steve Stellato o Catia Sagliano o Orlando De Cristofaro

Movimento 5 Stelle

  • M5S 1: Salvatore Aversano

Centrodestra

  • Lega 1: Giampiero Zinzi
  • Fdl 1: Alfonso Piscitelli
  • Fi 1: Massimo Grimaldi

Mariangela Merola scrive una lettera di ringraziamento, facendo il punto della situazione

Siamo giunti alla fine di questo percorso complicato per il poco tempo a disposizione causato dall’emergenza e dalle difficoltà di poter arrivare alle persone per come avrei voluto. Nonostante tutte le peripezie posso affermare che questa campagna elettorale è stata gratificante sotto molti punti di vista, soprattutto umani.

Grazie a questa esperienza mi sono arricchita umanamente perché ho avuto la possibilità di confrontarmi e di conoscere molte persone valide ma soprattutto ho avuto la possibilità di comprendere dalla voce degli imprenditori e dei cittadini di Napoli e di Caserta quali sono le problematiche con cui si interfacciano quotidianamente e le loro aspettative nei riguardi della politica locale e regionale.

Ritengo che quello che si è appena concluso non è la fine di un percorso, lo dico a prescindere dall’esito, ma l’inizio di una nuova avventura che unisce e consolida tutti coloro che hanno partecipato ed hanno abbracciato il Partito Repubblicano Italiano e Lega per l’Italia.

Mariangela Merola: intervista

L’avvocatessa candidata alle Regionali Campania 2020 con De Luca

Da questa campagna elettorale sono sempre più consapevole che bisogna puntare sui giovani perché sono la nostra forza e saranno le menti di domani. C’è bisogno che la politica riesca a trasmettere gli ideali che la rappresentano, divulgando l’idea che l’Italia è di tutti ma soprattutto loro.

Il mio desiderio è quello di vivere in una Campania che sia capace di unirci e di collegarci tutti senza preconcetti e pregiudizi sociali di ogni sorta. Ho voglia di vedere l’eccellenze del nostro territorio andare oltre confine perché lo meritano e hanno tutte le potenzialità per poterlo fare.

Ringrazio tutti coloro che mi sono stati accanto durante questo percorso perché hanno creduto in me e nella mia voglia di fare qualcosa.

Per Corrado Saponaro De Rinaldis e Luigi Pergamo abbiamo delle opportunità per invertire il nostro cammino

Per Corrado Saponaro De Rinaldis, segretario PRI e Luigi Pergamo, presidente nazionale di Lega per l’Italia c’è bisogno, soprattutto al Sud di persone preparate e programmi aggiornati che si adeguino alla modernità e alle esigenze di oggi.

Il Partito Repubblicano Italiano e Lega per l’Italia vogliono evitare alle prossime generazioni di ricordare che, un tempo, appartenevano alla cultura italiana che adesso purtroppo non c’è più.

Corrado Saponaro De Rinaldis

Corrado Saponaro De Rinaldis

Corrado De Rinaldis e Luigi Pergamo affermano:

Il nostro scopo è quello di vincere le elezioni perché crediamo nell’entusiasmo dei giovani e vogliamo essere presenti nell’affiancare le nuove generazioni, conducendole verso la professionalità, le competenze e la cultura.

Noi ci poniamo come scopo principale quello di dare possibilità e competenze alle prossime generazioni ed è per questo che abbiamo di appoggiare Vincenzo De Luca in questo percorso politico.

Bisogna finanziare le imprese attraverso la disponibilità di fondi pubblici.

Luigi Pergamo

Luigi Pergamo

elezioni

Partire dalle imprese è un passo fondamentale per risollevare le sorti della Campania ed è necessario per creare posti di lavoro per la nuova generazione e per quei giovani che non riescono a realizzarsi nel proprio territorio e decidono di andare via.

Questa situazione purtroppo è causata da una cattiva gestione delle risorse economiche pubbliche troppo spesso inquinata dal clientelismo e dal volere avvantaggiare la grande filiera a discapito della piccola imprenditoria.

C’è bisogno di ribaltare questa situazione perché fortunatamente in Campania non mancano le risorse territoriali ma l’ottimizzazione delle risorse economiche che al momento possiamo ottenere solo attraverso la possibilità di partecipare a fondi europei o chiedendo prestiti europei.

L’obiettivo di Corrado Saponaro De Rinaldis e di Luigi Pergamo è quello di riuscire a cambiare le sorti di un territorio che combatte e sta in bilico da troppi anni e che rischia davvero un collasso se non si prendono misure adeguate per invertire questa rotta.regionali

Napoli chiede maggiore attenzione per quanto riguarda la sanità e la manutenzione urbana

Mariangela Merola, candidata alle prossime Regionali in Campania per la circoscrizione di Napoli e Provincia – Caserta e Provincia, per comprendere le reali esigenze e aspettative dei votanti ha deciso di fare una campagna elettorale sui generis, rispetto a quelle viste.

L’obiettivo della candidata è stato quello di confrontarsi in prima persona, mettendoci la faccia e non dal pulpito di un palchetto allestito ad hoc ma scendendo in strada perché è questo quello che le persone si aspettano dai politici, diversamente da come si crede.

Non basta più predicare dall’alto interponendo distanze sociali e distacco perché le persone, quelle che sono ancora interessate alla politica, hanno bisogno di un confronto diretto, sincero e senza distanze dall’alto verso il basso e di vicinanza. I cittadini chiedono vicinanza e presenza, soprattutto dopo, quando le campagne elettorali si concludono e bisogna fare per come si è detto.

Mariangela Merola: video

Mariangela Merola

Dopo il primo sondaggio in cui vi mostriamo cosa pensano i napoletani delle prossime Regionali in Campania, questo, invece, mostra le reali difficoltà nei settori che non vanno semplicemente potenziati ma presi seriamente in considerazione perché completamente inefficienti e scadenti.

In molti, compresi medici che abbiamo intervistato, si sono lamentati della sanità e di come è stata gestita l’emergenza, spiegando le tempistiche morte per quanto riguarda la somministrazione e l’attesa per ricevere l’esito del tampone faringeo, per citare un esempio.

Altri intervistati si sono lamentati di una manutenzione urbana che è inesistente.

L’aspetto che purtroppo abbiamo riscontrato è la totale indifferenza da parte dei giovani per quanto riguarda la politica di oggi. Per loro la politica risulta essere un argomento di poco interesse e questo dovrebbe far preoccupare i politici perché i giovani oltre ad essere il futuro sono quella parte di votanti che ha deciso di non prendere una posizione.

Se i giovani non sono coinvolti e partecipi non è soltanto colpa dei social media e community varie. Il problema è la poca partecipazione e la mancanza di associazioni politiche realmente interessate a divulgare l’ideale di appartenenza politica, trasmettendone i valori.

Edoardo Capraro, wedding planner e flower designer, ci parla delle problematiche di una Partita Iva

Edoardo Capraro è un wedding planner e flower designer ed è il titolare di un’azienda che si occupa di eventi a 360 gradi, per quanto concerne l’allestimento e la cura dei dettagli che rendono unica e speciale un’occasione da condividere e ricordare nel tempo.

Il suo obiettivo è quello di crescere sempre di più, ampliando la sua attività che appartiene alle giovani Partita Iva perché aperta da due anni. Anche per lui quello trascorso è stato un periodo periodo buio, causato dall’emergenza sanitaria, che ha bloccato per un lungo periodo la sua attività.

Edoardo Capraro infatti descrive con queste parole il periodo appena trascorso:

 Il lockdown ha spezzato le ali un po’ a tutti ma i nostri obiettivi e la dedizione che abbiamo per il nostro lavoro ci conducono ad andare avanti e a non fermarci.

Locanda delle carrozze Carano

Locanda delle carrozze Carano

Le difficoltà che ha riscontrato e che riscontra il giovane imprenditore sono diverse e ciascuna difficoltà porta con sé un lato positivo e uno negativo e il segreto è quello di trasformare, attraverso il lavoro, gli aspetti negativi in obiettivi e scogli da superare, senza lasciarsi abbattere dalle difficoltà.

Per aprire una Partita Iva, Secondo Edoardo Capraro, oltre alla gestione burocratica che non è sempre semplice  perché richiede l’aiuto di un consulente c’è bisogno di una mente che abbia idee per poter portare avanti l’impresa e il coraggio di intraprendere questa strada ricca di responsabilità e di difficoltà quotidiane.

Mariangela Merola, candidata alle prossime Regionali in Campania per la circoscrizione di Caserta e Provincia – Napoli e Provincia, ha chiesto all’imprenditore cosa si aspetta dalla politica regionale ed Edoardo Capraro ha risposto così:

Alla politica regionale chiedo che venga data luce a queste piccole borgate come quella di Carano. Nel mio lavoro, ad esempio, trovo alcune difficoltà legate alla logistica di un territorio, che sono la conseguenza di questa marginalità in cui vengono relegate dalle istituzioni politiche luoghi piccoli ma che hanno grandi potenzialità.

Non sappiamo spesso a chi rivolgerci e quando ci rechiamo negli uffici pubblici di competenza non troviamo le risposte adeguate. C’è bisogno di capire chi è il referente per risolvere problematiche e, soprattutto, c’è bisogno di non far trascorrere del tempo perché per la nostra attività che è dinamica e programmata da date prestabilite e da scadenze un giorno di attesa senza ottenere una risposta precisa equivale a tempo sprecato.

C’è bisogno di far vivere la nostra terra, offrendole la dignità e il rispetto che merita. Io credo molto nelle location presenti nel mio territorio ma c’è bisogno che venga valorizzato in primis dalle istituzioni politiche regionali e locali.

Edoardo Capraro e Mariangela Merola

Edoardo Capraro e Mariangela Merola

Basterebbero piccole attenzioni come quella di tenere pulite le strade dei piccoli centri rurali perché una persona che ha scelto, ad esempio, di festeggiare un matrimonio nelle zone del casertano possa vedere che anche il tragitto è decoroso al pari delle location private messe a disposizione.

La collaborazione tra imprenditori e istituzioni politiche è fondamentale.

Luigi Pergamo: per salvare le famiglie e le imprese dobbiamo dire sì al Mes e al Recovery Fund

Luigi Pergamo, candidato alle prossime Regionali in Campania per le circoscrizioni di Caserta e Provincia – Napoli e Provincia con PRI insieme a Lega per l’Italia che sostengono Vincenzo De Luca per le prossime Regionali in Campania spiega alcuni punti del suo programma.

Luigi Pergamo: video

Il Presidente nazionale di Lega per l’Italia sostiene Vincenzo De Luca alle prossime Regionali in Campania

Luigi Pergamo sostiene con forza che per risollevare le sorti della Campania e non solo c’è bisogno di dire sì al Mes e al Recovery Fund:

Noi del PRI e di Lega per l’Italia siamo un gruppo di moderati e non ci consideriamo né di destra né di sinistra, siamo persone che si sono stancate di essere governate da persone che non sono capaci di svolgere il ruolo istituzionale che ricoprono. Per questo motivo abbiamo deciso di raccogliere sotto un unico simbolo tutti gli italiani che si sentono moderati, che sono sfiduciati e che non vorrebbero più andare votare perché continuano a vedere l’Italia e la Campania sempre più alla deriva.

Per poter salvare le famiglie e le imprese siamo favorevoli al Mes e al Recovery Fund. Siamo favorevoli a Mes  perché c’è bisogno di maggiore liquidità. Il settore imprenditoriale sta attraversando un periodo critico e c’è bisogno di sostegno e di aiuti per poter risollevare la situazione critica che stiamo attraversando a livello economico.

Luigi Pergamo: intervista

Il presidente nazionale di Lega per la Campania

Luigi Pergamo spiega perché ha scelto Vincenzo De Luca

Perché abbiamo scelto Vincenzo De Luca?

Abbiamo scelto Vincenzo De Luca perché Caldoro a noi non piace e siamo convinti che ogni voto a Caldoro è un voto che stiamo dando a Matteo Salvini, un politico che ha sempre parlato male del Sud e lo ha sempre tradito.

Abbiamo scelto Vincenzo De Luca perché è stato capace di risanare i conti della sanità in Campania ed ha finanziato migliaia di progetti attraverso l’utilizzo dei fondi europei.

Noi siamo moderati,  questa filosofia di pensiero infatti ci porta anche ad appoggiare e rendere legale l’utilizzo della canapa per scopi terapeutici perché siamo abituati a valutare le situazioni con uno sguardo critico e volto alla costruzione e al miglioramento del nostro Paese.

Sono molto fiducioso per l’esito delle prossime elezioni: abbiamo 50 candidati forti e ciascuno di noi potrebbe essere eletto.

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