Attualità

Irpiniacom.it: un marketplace virtuale in Irpinia per aggregare le piccole e medie imprese del territorio

Il Consorzio Irpiniacom ha intenzione di realizzare un moderno marketplace che si chiamerà Irpiniacom.it. Il progetto verrà messo a disposizione dei propri associati e di tutte le realtà presenti sul territorio irpino.

Il canale si occuperà di vendita e comunicazione online in cui ciascuna impresa fisica potrà avere il suo spazio e la propria identità nel mondo virtuale.

Internet ha dato spazio all’e-commerce, dunque, avere un proprio spazio o una propria vetrina online è importante e fondamentale, per poter aprire e ampliare la propria rete commerciale e di potenziali clienti.

Per poter farsi notare nel mondo virtuale c’è bisogno di aggregazione, soprattutto, se si parla di imprese piccole e che fino a poco tempo fa non prendevano in considerazione questa ipotesi, non comprendendo bene le sue dinamiche e potenzialità concrete.

Per essere visibili nella rete c’è bisogno di investire e questa disponibiltà economica, molto spesso, è fuori dalla portata della singola impresa. Non c’è da stupirsi se in rete la pubblicità e le imprese più visibili sono i colossi dell’imprenditoria.

Il marketplace Irpiniacom.it è uno strumento che consente una grande visibilità con un minimo investimento. L’idea è quella di creare un Centro Commerciale Naturale che sia visibile in tutto il mondo.

un marketplacededicato all'Irpinia

Nuovo progetto per le piccole imprese irpine

Irpiniacom.it coniuga la promozione del territorio e la commercializzazione dei prodotti e dei servizi che attraverso una sinergia l’una esalterà l’altra.

Il progetto è ancore in essere ma si accettano manifestazioni di interesse e richieste di partecipazione da parte delle singole imprese di tutti i settori produttivi.

Per poter partecipare è disponibile un modulo da richiedere tramite e-mail e in cui verranno forniti maggiori dettagli.

Covid-19 in Irpinia: ultimi aggiornamenti sui tamponi effettuati

L’AORN Moscati di Avellino, l’Istituto di Ricerche Genetiche Biogem di Ariano Irpino, l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento e l’Ospedale Cotugno di Napoli nelle ultime ore hanno analizzato complessivamente 289 tamponi.

Tamponi positivi al Covid-19 in Irpinia: aggiornamento

Ultimi aggiornamenti dall’ASL di Avellino

Dalle analisi effettuate non risultano nuovi casi positivi al Covid-19.

Aggiornamenti sui tamponi positivi effettuati in Irpinia

Nelle ultime ore sono stati analizzati dall’AORN Moscati di Avellino, dall’Istituto di Ricerche Genetiche Biogem di Ariano Irpino, dall’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento e dall’Ospedale Cotugno di Napoli 115 tamponi.

Nessun tampone positivo in Irpinia

Aggiornamenti dall’ASL di Avellino sui tamponi positivi in Irpinia

Dalle analisi effettuate non risultano nuovi casi positivi al Covid-19.

Tamponi positivi in Irpinia: aggiornamenti dell’1 e 2 giugno

L’AORN Moscati di Avellino, l’Istituto di Ricerche Genetiche BIOGEM di Ariano Irpino, l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento e l’Ospedale Cotugno di Napoli hanno analizzato complessivamente 482 tamponi.

Dalle analisi effettuate è risultato positivo al Covid-19 un solo caso positivo.

Irpinia: tamponi positivi

Nuovi aggiornamenti dall’ASL di Avellino sui tamponi positivi

L’ASL di Avellino ha comunicato i seguenti risultati:

  • 1 nel Comune di Casalbore, contatto di un caso già risultato positivo

Tamponi positivi in Irpinia: aggiornamenti del 30 e 31 maggio

L’AORN Moscati di Avellino, l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento, l’Istituto di Ricerche Genetiche Biogem di Ariano Irpino, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e l’Ospedale Cotugno di Napoli nei giorni del 30 e 31 maggio hanno analizzato complessivamente 306 tamponi.

Dalle analisi effettuate risultano positivi al Covid-19 2 nuovi casi.

Nuovi casi positivi in Irpinia

Aggiornamento dell’ASL di Avellino sui nuovi casi positivi al Covid-19 in Irpinia.

Dai risultati pervenuti risultano i seguenti casi positivi al Covid-19:

Per quanto riguarda il caso positivo di Ariano Irpino risulta essere un contatto di un caso risultato precedentemente positivo.

Covid-19: aggiornamenti sui tamponi positivi in Irpinia

L’AORN Moscati di Avellino, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, l’Istituto di Ricerche Genetiche Biogem di Ariano Irpino, l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento e l’Ospedale Cotugno di Napoli hanno analizzato nelle ultime ore 284 tamponi.

Dalle analisi effettuate sono risultati positivi al Covid-19 2 nuovi casi.

Tamponi positivi in Irpinia: aggiornamento dell'ASL di Avellino

Tamponi positivi al Coronavirus in Irpinia

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 1 nel Comune di Avellino
  • 1 nel Comune di Gesualdo

La salute dei lavoratori è a rischio in molti enti pubblici

Si riaccendono i riflettori sulla fase 2 in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il segretario generale della Cisl Irpinia Sannio, Antonio Santacroce, pone nuovamente l’attenzione sulla mancata applicazione delle regole e del protocollo sicurezza nei luoghi di lavoro, riferendosi in particolar modo agli enti pubblici.

Da diversi giorni il sindacato riceve testimonianze di lavoratori e lavoratrici che denunciano condizioni di lavoro che non rispettano le indicazioni minime fornite dalle autorità competenti. Il mancato rispetto del distanziamento sociale causato dal sovraffollamento è un elemento che andrebbe sorvegliato..

Sul territorio sannita e irpino vi sono molte situazioni che non consentono di contenere la diffusione del Covid-19.

Cisl IrpiniaSannio denuncia comportamenti sbagliati

Cisl IrpiniaSannio propone delle soluzioni da adottare per limitare il contagio

Antonio Santacroce propone:

Pensiamo ad interventi quali: dotazione DPI a tutti i lavoratori, controllo rigido dell’afflusso delle persone, installazione di pannelli di plexiglass, sanificazione costante di ambienti e superfici. Queste sono solo alcune utili azioni che ci sentiamo immediatamente di richiedere. Per non dimenticare le lavoratrici degli appalti nei servizi in ospedali e luoghi pubblici, che non possono essere considerate di serie B e per cui vanno previste le stesse protezioni e misure di sicurezza di tutti gli altri operatori. Così come gli operatori delle pubbliche amministrazioni dove le misure di protezione sono molto carenti.

Altro tema che sta a cuore al sindacato riguarda le perdite salariali e il reddito cagionante ai lavoratori sul territorio, indipendentemente dal tipo di contratto. La crisi legata all’emergenza covid-19 indubbiamente lascerà tracce importanti sul territorio che già era in grave difficoltà. Bisogna privilegiare il lavoro agile in modo da prevenire i rischi di un aumento del contagio.

Aggiornamento sui tamponi positivi in Irpinia

Nelle ultime ore sono stati analizzati 126 tamponi dall’AORN Moscati di Avellino, dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dall’Istituto di Ricerche Genetiche Biogem di Ariano Irpino, dall’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento e dall’Ospedale Cotugno di Napoli.

Dagli esami effettuati risulta positivo al Covid-19 un nuovo caso.

Aggiornamento nuovi tamponi positivi in Irpinia

Analisi su tamponi nasofaringei

I dati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 1 nel Comune di Contrada che è ricoverato presso una casa di cura privata

Aggiornamento sui nuovi tamponi effettuati in Irpinia

L’AORN Moscati di Avellino, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, l’Istituto di Ricerche Genetiche Biogem di Ariano Irpino, l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento e l’Ospedale Cotugno di Napoli nelle ultime ore hanno analizzato 248 tamponi.

Tamponi positivi in Irpinia: aggiornamento

L’ASL di Avellino aggiorna sugli ultimi esami effettuati in Irpinia

Dalle analisi effettuate non risultano nuovi casi positivi al Covid-19 in Irpinia.

CGIL, IrpiniaSannio e UIL firmano un patto provinciale

A causa della crisi sanitaria che ha coinvolto l’intero globo aumenta il rischio delle aree interne del Mezzogiorno.

Da sempre le nostre zone hanno problemi inerenti la composizione demografica, la difficoltà di trovare occupazioni lavorative, livello e qualità della spesa pubblica, redditi molto bassi, prestazioni basse e servizi di pubblica utilità insufficienti che, oggi, si sommano alle nuove emergenze causate dalla pandemia.

C’è dunque bisogno di riorganizzare gli spazi pubblici, urbani, i servizi, cercando di tamponare ricadute socio-economiche. È importante garantire a cittadini, lavoratori e imprenditori la salute su tutto il territorio.

L’impegno per un nuovo sviluppo deve essere corale, avviato in tempistiche veloci e realizzato attraverso la condivisione. C’è bisogno di un progetto che ridefinisca gli spazi urbani, rilanciando spazi pubblici con presenza di lavamani in bagni pubblici e riattivare questi servizi, presenti in molte zone rurali e tenuti chiusi da tempo immemore. C’è bisogno di rilanciare l’edilizia con prodotti nuovi ecosostenibili con azioni di tecnologia generalizzata.

C’è bisogno di investire nella formazione, negli orari flessibili e incentivare lo smart working in modo efficace e non come quello che abbiamo visto che si è dimostrato poco efficiente e con un personale che non era preparato a lavorare con questa modalità nuova e poco consueta.

Abbassare la pressione fiscale è una giusta azione ma deve essere un intervento strutturale e non transitorio con un assetto definitivo per evitare differenze territoriali.

Per creare prospettive di sviluppo che siano credibili nelle aree arretrate è necessario che il sistema economico crei in numero adeguato opportunità lavorative di qualità. Bisogna creare posti di lavoro che corrispondono alle ambizioni e qualifiche dei giovani e delle donne più competenti, motivati e intraprendenti.

La qualità del lavoro deve essere adeguata alla retribuzione dell’incarico, con prospettive e stabilità di carriera. Un contesto lavorativo adeguato deve essere composto da: trasparenza, dignità e legalità.

I sindacati scendono in campo a sostegno delle istituzioni

I sindacati scendono in campo a sostegno delle istituzioni

Franco Fiordellisi, Doriana Buonavita e Luigi Simeonespiegano la scelta del loro patto affermando:

Ci è stato chiesto più volte nei confronti con la Prefettura, in questi due mesi la nostra collaborazione, per la fase di riavvio e abbiamo inteso sintentizzare le nostre posizioni con un documento.

Come Organizzazioni Sindacali del Sud e delle Aree Interne, affrontiamo da sempre, vecchie e nuove emergenze imbrigliate da una indifferenza istituzionale cronica, per cui chiediamo sia garantita la continuità e il rilancio di azioni concrete per il Sud e per le Aree Interne, anche in relazione ad una richiesta fatta al Presidente del Consiglio Conte e di altri attori sociali.

Chiediamo in forza della incotrovertibile situazione sociale e di sviluppo già critica prima della crisi Covid-19 di avviare, a tutti i livelli, un’adeguata azione programmatoria e contrattata, per affermare la presenza fattiva dello Stato in ogni sua declinazione, per determinare condizioni operative utili a definire fattori di sviluppo Eco Sostenibile e potenzialmente garantire il rilancio anche della domanda interna proprio partendo dal Sud.

Scroll to top