Attualità

Anticorruzione, il magistrato Buonauro:
«L’appalto pubblico è un settore a rischio»

Nell’ambito della giornata di formazione promossa dalla Provincia, il magistrato del Tar Campania, Carlo Buonauro, ha illustrato le principali novità del procedimento di affidamento alla luce del Codice dei Contratti Pubblici.

«L’appalto pubblico -ha chiarito- è un settore per definizione a rischio. Ci sono scelte discrezionali, ci sono rilevanti ricadute economiche. Il legislatore cerca di introdurre misure che riducano questa incidenza ma evidentemente le regole da sole non sono sufficienti. Occorre che i dipendenti pubblici, gli amministratori, recepiscano queste regole, le facciano vivere nelle loro procedure».

Un passaggio anche sullo Sblocca Cantieri, intervento necessario ma da migliorare, e sulla trasparenza e digitalizzazione nelle Pubbliche Amministrazioni, che presenta ancora luci ed ombre.

 

“Prevenzione della corruzione”, giornata di formazione per i dipendenti della Provincia

Si è svolta presso la sala blu del Carcere Borbonico, su impulso del presidente della Provincia, Domenico Biancardi, una giornata formativa a cura del magistrato del Tar Campania, Carlo Buonauro, rivolta ai dipendenti di Palazzo Caracciolo e dedicata alla prevenzione della corruzione.

Al segretario generale della Provincia, Monica Cinque, lo specifico compito di curare la formazione del personale e vigilare sugli affidamenti alla luce del Codice dei Contratti Pubblici.

Avellino Città Sicura,
Pignataro: «Sono vicino al comandante Arvonio»

Il segretario regionale dell’Aicis, Salvatore Pignataro, candidato a sostegno del Pd di Luca Cipriano, presenta Città Sicura, un progetto che prevede una serie di interventi da adottare per gestire al meglio la sicurezza pubblica.

La presentazione delle sue proposte assume ancora più rilevanza dopo le minacce e gli atti intimidatori subiti dal comandante dei vigili urbani, Michele Arvonio, che sta eseguendo in questi giorni il piano sfratti varato dal commissario prefettizio.

Auguri a tutte le mamme del mondo

 

Forza dei Consumatori,
gli irpini Argenio e Zinzi nel direttivo nazionale

Forza dei Consumatori rinnova il Consiglio direttivo nazionale.

Il presidente uscente, Leopoldo Di Nanna, si riconferma alla guida dell’associazione.

Nel direttivo nazionale, composto da 15 membri, entrano anche tre irpini: Nicola Zinzi, che ricoprirà nei prossimi 5 anni la carica di vice presidente, e i consiglieri Massimiliano Argenio Carmine Lepore.

Alessandro Giordano ricorda suo padre

Il discorso del figlio di Giandonato Giordano in occasione della commemorazione nella Sala consiliare della Provincia:

Io voglio aprire il mio discorso scusandomi, scusandomi per le modalità con cui condurrò il mio intervento, ma l’emozione oggi è tanta e si rischia sempre di scivolare. Mi scuso perché quest’aula impone, sempre, in ogni occasione, di essere all’altezza.

Il Consiglio di oggi è un Consiglio che tutti avvertiamo come particolare. Ed è l’eccezionalità di questa seduta che oggi giustifica il mio intervento.

Le poche parole che sento oggi il dovere di rivolgere a questa Assemblea sono parole innanzitutto di ringraziamento e di stima per il ricordo che questo organo ha voluto tributare a mio padre.

La scelta di ricordarlo durante la seduta del Consiglio Provinciale, da uomo delle Istituzioni, è un grande motivo di orgoglio per me e per tutta la mia famiglia.

Per questo motivo rivolgo oggi un ringraziamento al Presidente, all’Amministrazione provinciale, a tutti i membri di questo Consiglio.

Oggi, all’unanimità e al di là di ogni colore politico, questo Consiglio ha deciso di conservare e di valorizzare la memoria di un suo membro. Un membro che ha dedicato un’intera vita alla difesa di questo territorio.

Lo ha fatto attraverso la battaglia politica, attraverso i suoi scritti, ma soprattutto attraverso l’azione di un uomo che non ha mai posto distinzioni tra la vita privata e la vita pubblica dato che entrambe devono essere animate dagli stessi valori e dagli stessi principi.

Questo è il più grande insegnamento che lascia soprattutto alle nuove generazioni con le quali dialogava e si confrontava continuamente.

Si confrontava con autorevolezza, ma si confrontava anche con una vicinanza assoluta e sincera ai problemi dei giovani.

Sono sicuro che questo Consiglio, chiamato ad operare purtroppo in un momento storico difficile per l’Ente provinciale saprà valorizzare questa storia, saprà valorizzare questo esempio in modo che potrà essere per tutti uno stimolo vero e ulteriore per il compito significativo che questo organo è chiamato a svolgere.

Io, Presidente, ricordo una delle ultime uscite pubbliche di mio padre che ebbe la fortuna di fare con lei, alla Rai. In quella occasione papà riuscì con velocità e immediatezza a parlare del rapporto che è profondo e intenso tra la provincia e le persone che vi abitano. In quell’occasione evidenziava come nessuno per indicare la propria provenienza dica: sono campano, sono lombardo, sono piemontese. Le persone, invece, per indicare da dove provengono, giustamente, dicono: sono della provincia di Avellino, sono della provincia di Milano piuttosto che della provincia di Torino.

Dunque, la Provincia, che tra l’altro è l’organo più antico dell’Italia post-unitaria, rappresenta la storia e l’identità di un intero Popolo.

A questo Consiglio, dunque, oggi indirizzo un sentito ringraziamento per la commemorazione che ha voluto tributare a papà, ma soprattutto indirizzo un augurio sincero per il compito di guida che è chiamato a svolgere in rappresentanza del territorio e della nostra intera e amata Irpinia.

La Provincia ricorda Giandonato Giordano,
Biancardi: «Esempio di onestà»

Un minuto di silenzio per ricordare Giandonato Giordano, consigliere provinciale prematuramente scomparso lo scorso 9 aprile. Lo hanno osservato il presidente Domenico Biancardi e il Consiglio provinciale nella seduta di oggi a lui dedicata, svoltasi a un mese esatto dalla sua scomparsa alla presenza dell’on. Gianfranco Rotondi e dei familiari del compianto sindaco di Guardia dei Lombardi.

“Il mio diario”,
il questore a scuola per la consegna delle agende

Presso il quinto circolo didattico Palatucci di Avellino si è svolta la cerimonia di consegna de “Il mio diario”, l’agenda scolastica della Polizia di Stato.

L’iniziativa, giunta alla sesta edizione, è promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il Questore di Avellino, Luigi Botte, accompagnato dal Prefetto, Maria Tirone, nel consegnare le agende scolastiche agli alunni ha evidenziato il valore dell’amicizia, della legalità e della sicurezza.

La cerimonia è stata anche l’occasione per avvicinare i ragazzini al mondo della Polizia di Stato.

«Chi conosce -ha rimarcato il questore Luigi Botte- è libero. Abbiamo bisogno di cittadini liberi e informati per svolgere al meglio il nostro lavoro di tutori dell’ordine e della sicurezza pubblica».

 

 

Primo maggio,
festa dei lavoratori?

Il lavoro nobilita l’uomo?

Si può parlare della Festa del Lavoro in tanti modi. Ecco le risposte degli avellinesi.

Irpinia Express,
presentato il calendario delle corse

A un anno dalla riapertura della storica linea ferroviaria Avellino-Rocchetta la presidentessa del Consiglio regionale, Rosetta D’Amelio, insieme al commissario prefettizio di AvellinoGiuseppe Priolo, a Valentina Corvigno di InLocoMotivi e a Giuseppe Caruso del Forum regionale dei Giovani ha presentato Irpinia Express, il calendario delle corse e dei treni didattici che faranno scoprire ai visitatori e studenti le bellezze dell’Irpinia.

 

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