Attualità

Paesi d’Irpinia riparte con un incontro a San Potito Ultra

Paesi d’Irpinia, un progetto Slow Food Avellino APS e Touring Club, riparte con un incontro a San Potito Ultra per riscoprire le Officine lente, due gioellini che appartengono al patrimonio storico e culturale dell’Irpinia.

I tempi erano maturi? Il punto interrogativo è d’obbligo, soprattutto ora che, al di là del disastroso tornado pandemico che ci ha travolti, essi sono commentabili piuttosto da locuzioni quali: il tempo stringe, il tempo è denaro, bisogna recuperare il tempo perduto, chi ha tempo non aspetti tempo.

Ma il tempo, insieme al lavoro, è tutto ciò che serve affinché un prodotto agricolo o un manufatto acquisiscano quella compiutezza nutrizionale e strumentale necessaria a svolgere la loro funzione. Tempo e fatica da ripagare col giusto compenso e rifocillare con il dovuto ristoro.

La giornata coincide volutamente con la Festa della nostra Repubblica, la cui costituzione, all’articolo 1, recitando che essa è fondata sul lavoro, in quest’ultimo vuole radicarne con forza assertiva l’identità.

È da qui che si riparte, quindi, grazie all’accoglienza di una terza associazione, quella degli Amici del museo del Lavoro, con la partecipazione dei quali la celebrazione sarà ancora più completa.

Storia e natura si intrecciano per dar vita a paesaggi unici come quello lungo il Salzola: il segreto di San Potito è in parte qui, nella forza di questo corso d’acqua che alimentava gli insediamenti protoindustriali e il vecchio stabilimento per la lavorazione del rame. Acqua che ha modellato il paesaggio, alimentando una rigogliosa vegetazione spontanea e le aree boschive circostanti, base per il sostentamento e lo sviluppo dell’insediamento umano.

Il borgo di San Potito regala quindi scenari suggestivi, raccontando  storie importanti con la rinascita, dopo un accurato restauro, di quell’affascinante esempio di archeologia industriale. Non solo perché la passione per il mondo artigianale del passato e per il territorio ha portato poi alla nascita del Museo, un unicum per le raccolte conservate all’interno del più antico Palazzo dei baroni Amatucci. Non mancano altre suggestioni nelle corti dei palazzi storici e così negli edifici religiosi.

San Potito è una pagina insolita, da conservare e tutelare per raccontare un’altra Irpinia. Quella operosa e ubertosa delle valli fluviali, dei boschi pedemontani, della piccola proprietà storica e di una lunga tradizione agricola di sussistenza più rispettosa dei tempi e della natura. Balze boscose, vigneti e noccioleti che si alternano caratterizzando il territorio di questa parte d’Irpinia, meno statica e primordiale ma fervida di piccoli imprenditori e di innovazione sin dai primordi dell’età moderna.

Paesi d'Irpinia

Paesi d’Irpinia

Paesi d’Irpinia: programma

Mentre si sta per congedarsi momentaneamente dal pubblico, per importanti lavori nel Museo e nell’ala del palazzo comunale su cui insistono i locali museali, si rinnovano affinità elettive tra enti interessati alle stesse finalità.

Quale migliore congiunzione tra una associazione come Slow Food e il Museo, che sul tempo “meditato” del lavoro e dei suoi protagonisti ha puntato per ricostruire una memoria storica non travolta dalla dittatura di un dissennato presente. Con l’etica della lentezza “pensierosa”, allo stesso modo il Museo accoglie gli amici del Touring Club, condividendo con essi il valore del nostro territorio. Insieme, muovendoci nella silenziosa maestosità dell’ottocentesco opificio della Vecchia Ramiera e tra le antiche cantine di un pretenzioso palazzo Baronale che raccoglie la eclettica volontà di quanti si sono consegnati alla religione laica del lavoro come strumento di progresso civile e materiale, ci convinceremo ancora di più di quanto anche l’Irpinia ha da offrire agli occhi attenti e curiosi di meridionali che non si rassegnano alla imposta marginalità.

La giornata comincia alle 10:00 presso L’Antica Ramiera con un aperitivo di benvenuto e la visita guidata. Ci si sposterà autonomamente al Museo dove, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza per l’emergenza Covid, seguirà un tour guidato e animato da piccole meteore recitate a cura del Piano Terra Duo.

Per terminare in bellezza, si partirà, dopo il pranzo a cura del Ristorante Dai gemelli all’interno del giardino del palazzo comunale, verso la Cantina Tenute Casoli di Candida, dove si potrà percorrere un altro esempio di dedizione prolifica ad una delle più caratteristiche colture irpine.

Grottaminarda: radioamatori sulle tracce dei Borboni

Durante il lockdown hanno fatto compagnia alle persone anziane per aiutarli a trascorrere la giornata con serenità. Adesso hanno ripreso l’attività o meglio “il gioco” come loro amano chiamarlo, per cui sono nati come associazione ossia visitare e promuovere i monumenti d’Italia in particolare quelli legati alla storia dei Borboni.

Oggi sono stati presso la splendida Fontana del Re di Grottaminarda datata 1606. Sono i Radioamatori “Diploma Reale Borbone”.

A Grottaminarda sono stati accolti direttamente dal Sindaco insieme alla Polizia Municipale e si sono trattenuti per circa tre ore, facendo conoscere la storia della Fontana del Re a radioamatori di tutto il mondo, persino della Russia.

Ha affermato Giovanni Buoniconti:

A Grottaminarda non solo abbiamo trovato un monumento conservato e manutenuto benissimo ma anche un’accoglienza molto calorosa, non usuale torneremo sicuramente per approfondire la conoscenza di altri monumenti locali. Ci muoviamo oltre che per conoscere la storia e censire i luoghi, nel rispetto dell’ambiente. Siamo appassionati di telegrafia e portiamo avanti un’attività di sperimentazione. L’antenna utilizzata oggi, infatti, è autocostruita, la stessa sperimentazione che ha consentito la nascita della moderna telefonia.

Ha aggiunto Edoardo Baldini:

La nostra è un’attività mirata a dare lustro a quella che è stata la cultura dei Borboni  ed allo stesso tempo è un modo per giocare con il nostro hobby e collegarci con appassionati come noi di tutto il mondo (solo oggi circa 200). Ci piacerebbe che anche altre opere borboniche fossero nelle stesse condizioni della Fontana del Re, spesso invece ci troviamo di fronte a ruderi che invece potrebbero diventare un volano per l’economia e favorire un turismo al di fuori delle principali “rotte turistiche”, in aree urbane meno visibili. Diamo una referenza per ogni monumento borbonico e sul sito web che ho creato (http://diplomaborbonico.it) c’è la fonte che attesta la borbonicità e ne racconta la storia proprio con l’obiettivo di creare interesse e stimolare queste persone ad una visita in loco adesso che si può. Quindi giocando cerchiamo anche di attivare flussi turistici.

Radioamatori a caccia dei Borboni a Grottaminarda

Radioamatori a Grottaminarda

Ha affermato il Sindaco Angelo Cobino nel dare il benvenuto ai radioamatori:

I campanilismi li abbiamo ampiamente superati attraverso le Terre dell’Ufita, l’Area Vasta ci riteniamo fortemente irpini, specialmente adesso che ci sono queste importanti novità come la Stazione Hirpinia e la Piattaforma logistica che sorgerà a pochi chilometri da qui e che collegherà il corridoio Scandinavia-Mediterraneo, una grande opportunità anche per la movimentazione dei prodotti, abbiamo industrie d’eccellenza, importanti centri di ricerca, però teniamo molto al nostro patrimonio storico, artistico, paesaggistico e naturale.

Dunque la visita di questi Radioamatori si colloca molto bene nell’ambito della promozione culturale, settore vitale perché che la cultura è alla base di tutto. Tra l’altro lo fanno attraverso una strumentazione che porta a riflettere. Basti ricordare che nel terremoto dell’80, epoca in cui non c’erano i telefonini, è stato proprio un radioamatore, il tipografo Gerardo Calabrese, a comunicare la drammaticità e quindi a svolgere una grande funzione nel lanciare un grido d’allarme quando ancora non c’era la Protezione Civile.

Un’attività pioneristica oggi messa in campo dai voi Radioamatori per valorizzare il patrimonio culturale e vi siamo immensamente grati per questa visita alla Fontana del Re.

Covid-19 in Irpinia: nuovi 33 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.053, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 33 casi.

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 2 residenti nel comune di Aiello del Sabato
  • 1 residente nel comune di Atripalda
  • 2 residenti nel comune di Avella
  • 2 residenti nel comune di Avellino
  • 2 residenti nel comune di Castelvetere sul Calore
  • 3 residenti nel comune di Cervinara
  • 2 residenti nel comune di Domicella
  • 2 residenti nel comune di Lauro
  • 3 residenti nel comune di Marzano di Nola
  • 3 residenti nel comune di Montemiletto
  • 1 residente nel comune di Montoro
  • 3 residenti nel comune di Mugnano del Cardinale
  • 1 residente nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo
  • 1 residente nel comune di Prata Principato Ultra
  • 1 residenti nel comune di Quindici
  • 2 residenti nel comune di Sirignano
  • 1 residenti nel comune di Sperone
  • 1 residente nel comune di Venticano

Agrinuovo: il progetto dedicato al marketing e al turismo in Irpinia

Parte Agrinuovo, il progetto sull’agricoltura 4.0 nella Scuola Enologica De Sanctis di Avellino.

Marketing agroalimentare e turismo enogastronomico nel programma di formazione specializzante rivolto agli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario. Un piano di studi, teorico e pratico, finalizzato a strutturare gli allievi delle ultime classi, prossimi al mondo del lavoro, con nuove competenze caratterizzanti. L’iniziativa nasce per rispondere alle contemporanee richieste provenienti dal mercato di lavoro e per attivare un processo di crescita economica delle imprese già presenti nella provincia irpina.
Dalla bottiglia al mondo della commercializzazione.

Agrinuovo è un piano didattico ragionato per migliorare i sistemi di produzione e di commercializzazione delle aziende presenti sul territorio, nell’intenzione di proiettare il comparto agricolo locale verso un modello digitale e sostenibile.

Il piano di lavoro Agrinuovo nasce dalla collaborazione sinergica della Scuola Enologica De Sanctis Avellino, con il Dirigente Scolastico, Ing. Pietro Caterini e il suo staff di cui Fabrizio Scotto di Vetta, Direttore dell’Azienda Agraria ed Enologica interna, con i tecnici esterni Giuseppe Festa (Direttore del Corso di Perfezionamento Universitario e Aggiornamento Culturale in “Wine Business” dell’Università degli Studi di Salerno) e Valentina Taccone, esperta in comunicazione e tecnico di promozione e valorizzazione del territorio e delle attività turistiche dell’Associazione 41/14 – quarantuno/quattordici.

Agrinuovo

Agrinuovo

Agrinuovo: il progetto

Il progetto “Agrinuovo – Agricoltura 4.0” aprirà i battenti con tre date già stabilite all’interno del calendario delle attività formative. Nelle giornate di martedì 1, giovedì 3 e venerdì 4 giugno
2021, le lezioni avranno come focus tematico il marketing, il commercio elettronico e il turismo enogastronomico e si svolgeranno in modalità DAD (Didattica A Distanza), anticipando la
partenza ufficiale di “Agrinuovo – Agricoltura 4.0” a settembre 2021.
Da questo progetto, nasce la De Sanctis Wine Box, un cofanetto personalizzato della Scuola per gli studenti che prenderanno parte alla degustazione online dei tre campioni enoici inseriti
all’interno della confezione. I partecipanti riceveranno tre mini-bottiglie della capienza utile alle degustazioni tecniche (5 cl) allestite dal Partner Tecnico Divinea di Milano, leader in Italia
per gli Smart Tasting.

Si andranno a conoscere e degustare tre vini di realtà che rappresentano al meglio l’eccellenza della vitivinicoltura italiana, ossia Genagricola con una tenuta dal Piemonte (con Francesco Domini), Marchesi Frescobaldi dalla Toscana (con Sergio Di Loreto), e Santa Margherita dal Veneto (con Matteo Nicoletti e Francesca Zanatta), esempi del miglior Made in Italy del vino a livello territoriale e imprenditoriale.

Si tratta di un’iniziativa didattica unica nel suo genere, che si svolge per la prima volta all’interno di una Scuola Superiore in Italia. Le denominazioni da studiare con i campioni presenti nella “De Sanctis Wine Box” costituiranno un focus di studio eccezionale per conoscere realtà esterne alla Campania e per creare un approfondito momento di “tasting” destinato ad ampliare il bagaglio cognitivo e sensoriale degli studenti, in uno scambio di conoscenze e relazioni con i produttori e gli enologi.

Covid-19 in Irpinia: nuovi 56 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.092, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 56 casi.

Positivi al Covid in Irpinia: i dati

Nuovi tamponi effettuati in Irpinia hanno dato esito positivo

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 1 residente nel comune di Atripalda
  • 10 residenti nel comune di Avellino
  • 1 residente nel comune di Bagnoli Irpino
  • 2 residenti nel comune di Bisaccia
  • 2 residenti nel comune di Bonito
  • 5 residenti nel comune di Cervinara
  • 2 residenti nel comune di Mirabella Eclano
  • 2 residenti nel comune di Montefalcione
  • 2 residenti nel comune di Monteforte Irpino
  • 3 residenti nel comune di Montella
  • 4 residenti nel comune di Montemarano
  • 5 residenti nel comune di Montemiletto
  • 1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale
  • 1 residente nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo
  • 1 residente nel comune di San Michele di Serino
  • 1 residente nel comune di Pago del Vallo di Lauro
  • 1 residente nel comune di Parolise
  • 3 residenti nel comune di Paternopoli
  • 1 residente nel comune di Prata Principato Ultra
  • 1 residente nel comune di Pratola Serra
  • 1 residente nel comune di Rotondi
  • 1 residente nel comune di Sirignano
  • 4 residenti nel comune di Sturno
  • 2 residenti nel comune di Tufo

Covid-19 in Irpinia: nuovi 26 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 579, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 26 casi.

Nuovi tamponi positivi in Irpinia

Nuovi tamponi positivi in Irpinia

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 1 residente nel comune di Aiello del Sabato
  • 1 residente nel comune di Altavilla Irpina
  • 1 residente nel comune di Aquilonia
  • 7 residenti nel comune di Avellino
  • 2 residenti nel comune di Capriglia Irpina
  • 3 residenti nel comune di Cervinara
  • 2 residenti nel comune di Cesinali
  • 1 residente nel comune di Forino
  • 1 residente nel comune di Lauro
  • 1 residente nel comune di Monteforte Irpino
  • 1 residente nel comune di Montemarano
  • 1 residente nel comune di Montemiletto
  • 1 Residente nel comune di Prata Principato Ultra
  • 1 residente nel comune di Rotondi
  • 1 residente nel comu8ne di San Michele di Serino
  • 1 residente nel comune di Sperone

Il Decreto Sostegni: partono i sostegni bis

Il consiglio dei Ministri ha approvato il decreto per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali, chiamato Sostegni bis.

Dalla bozza emerge quanto segue:

Il provvedimento contiene ristori a fondo perduto, misure per la liquidità, un pacchetto per la liquidità, un pacchetto per il lavoro, il rifinanziamento del Rem e uno stanziamento ad hoc di 100 milioni per le attività chiuse e fondi a favore di agriturismi e aziende vitivinicole.

Per quanto concerne il turismo raddoppiano le risorse: sono previste risorse per la montagna, per gli operatori, le città d’arte, gli stagionali, le agevolazioni contributive, il credito d’imposta bis. Gli aiuti inoltre puntano a sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator, le guide turistiche e le imprese del settore.

Verrà ampliato il bonus vacanze che potrà essere utilizzato anche nelle agenzie di viaggio e presso i tour operator. Ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo, dello sport sarà riconosciuta un’indennità una tantum di 1.600 euro.

Le regioni e le province autonome possono prevedere il coinvolgimento degli erogatori privati accreditati nell’attività di somministrazione dei vaccini contro il Covid.

Stop di altri due mesi per quanto riguarda le riscossioni che resterà ferma fino al 30 giugno. Slitta la plastic tax al 1mo gennaio 2022.

Concorso accelerato, solo per il prossimo anno scolastico, per immettere a ruolo circa 3mila professori delle materie scientifiche e tecnologiche.

Fondi da attuare nel periodo 1mo giugno fino al 31 dicembre 2021 per potenziare centri estivi, servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinata ai minori.

Assunzione a tempo indeterminato di una prima quota di medici e tecnici della prevenzione nei luoghi di lavoro.

Avvio del concorso ordinario: sono oltre 500mila i candidati che stanno attendendo la notizia. La procedura dovrebbe partire subito per consentire a tutti i vincitori di concorso la cattedra per settembre 2022.

Covid-19 in Irpinia: nuovi 43 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.053, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 43 casi.

Positivi al Covid in Irpinia: i dati

Nuovi tamponi effettuati in Irpinia hanno dato esito positivo

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 2 residenti nel comune di Atripalda
  • 1 residente nel comune di Avella
  • 8 residenti nel comune di Avellino
  • 1 residente nel comune di Caposele
  • 1 residente nel comune di Cassano Irpino
  • 2 residenti nel comune di Cervinara
  • 1 residente nel comune di Cesinali
  • 1 residente nel comune di Contrada
  • 4 residenti nel comune di Forino
  • 1 residente nel comune di Grottaminarda
  • 4 residenti nel comune di Lioni
  • 2 residenti nel comune di Montella
  • 1 residente nel comune di Manocalzati
  • 2 residenti nel comune di Mercogliano
  • 5 residenti nel comune di Monteforte Irpino
  • 1 residente nel comune di Montella
  • 1 residente nel comune di Montoro
  • 1 residente nel comune di Moschiano
  • 1 residente nel comune di Pago del Vallo di Lauro
  • 2 residenti nel comune di Prata Principato Ultra
  • 1 residente nel comune di Pratola Serra
  • 1 residente nel comune di Santo Stefano del Sole
  • 1 residente nel comune di Tufo

Didiesse cambia sede e lancia il nuovo restyling

Una nuova brand identity, packaging marcati FSC, nuove assunzioni e un cambio di sede tracciano un nuovo percorso per l’azienda partenopea, specializzata nella produzione di macchine per caffè espresso dedicate al consumo di cialde, che ha deciso di festeggiare iniziando con un bel restyling della sua immagine per mantenere un legame ancora più solido con le richieste del mercato di oggi.

In arrivo, tanti cambiamenti legati alla crescita e alla voglia di offrire articoli e servizi sempre più performanti.

La prima innovazione riguarda le box dei prodotti Didiesse, sempre più innovativi ed attenti all’eco-sostenibilità. Le scatole, dalla nuova veste grafica, d’ora in poi potranno, infatti, fregiarsi del marchio internazionale FSC, che garantisce la provenienza dei cartoni utilizzati da foreste e filiere responsabili, sottoposte a rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

Il rispetto della Natura resta sempre e comunque una delle priorità dell’azienda, che ha puntato sin da subito sulle cialde, sistema green per eccellenza, col caffè pressato tra filtri di carta naturale, che rendono la cialda facilmente smaltibile nell’umido e adatta ad essere trasformata in compost.

Tra l’altro, Didiesse è tra le poche aziende a produrre solo macchine per cialde 100% italiane.

Per un’altra importante novità bisognerà aspettare il 24 maggio, giorno in cui avverrà l’atteso cambio di sede. Pur rimanendo all’interno del Consorzio ASI di Pascarola a Caivano, alle porte di Napoli, l’azienda traslocherà in un nuovo edificio, una struttura di 2.200 mq coperti.

Un cambiamento importante, che mostra ancora una volta attaccamento al territorio, visto che Didiesse nasce a Napoli, patria indiscussa dell’espresso e non intende in alcun modo tradire le proprie origini.

Ampliata, anche la rete assistenza, con più di 160 centri specializzati in tutta Italia.

Last but not least, un’altra bella novità, soprattutto perché arriva in un periodo così particolare, riguarda nuove assunzioni – tra cui quella di un progettista, un direttore marketing e nuove risorse per la rete vendita – che andranno a rafforzare un organico affiatato e ben assortito.

Per i 20 anni di attività Didiesse cambia sede e lancia il nuovo restyling

Per i 20 anni di attività Didiesse cambia sede e lancia il nuovo restyling

Mentre alcuni settori, vivono una profonda sofferenza, anche causa Covid, quello della macchine da caffè espresso registra, invece, un’impennata, per il passaggio sempre più frequente dalla “classica” moka al monoporzionato.

E i numeri di Didiesse non fanno che confermare il trend. Con 287.000 macchine prodotte lo scorso anno, un fatturato 2020 pari a 24 milioni di euro e una previsione per il 2021 di 28,5.

Tra l’altro, il brand ha ottenuto la certificazione ISO 9001, che riguarda i sistemi di gestione della qualità sul luogo di lavoro; mentre i suoi prodotti godono della marcatura CE ovvero Conformità Europea e MOCA, relativa a materiali ed oggetti che entrano in contatto con gli alimenti. In fase di completamento, invece, la procedura connessa alla certificazione UL, fondamentale per il mercato americano e il marchio di sicurezza CCC per il mercato cinese.

Il Salone Nautico Internazionale di Napoli dal 20 al 28 novembre

La BBC di Napoli diventa main sponsor dell Navigare, il Salone Nautico Internazionale di Napoli in programma al Circolo nautico Posillipo e al molo Luise dal 20 al 28 novembre 2021. Sono due le novità per la 34esima edizione dell’esposizione nautica con le prove delle imbarcazioni in mare: l’acquisizione della denominazione Internazionale e l’ampliamento della sede a Mergellina.

Gennaro Amato, presidente AFINA (Associazione Filiera Italiana della Nautica) che organizza il boat show, corona così un obiettivo inseguito da anni.

alone Nautico Internazionale di Napoli

alone Nautico Internazionale di Napoli

Queste sono le sue parole sull’evento:

Da quando sono stato eletto dai miei soci ho cercato di far evolvere il comparto anche in favore del mercato nazionale ed internazionale. avevamo preposto un salone sul lungomare partenopeo ma le Istituzioni di territorio bloccarono il progetto in favore di festival del food ignorando la ricchezza mare. Oggi, finalmente, possiamo avere un evento che Napoli, capitale del Mediterraneo, merita per impegno e valenza produttiva.

La notizia non giunge solo dagli uffici regionali e degli enti nazionali preposti, che hanno conferito la dizione di Internazionale al salone Navigare (unico a Napoli perché il Nauticsud non gode dello stesso riconoscimento) ma anche del supporto della BCC di Napoli che diventa main sponsor e promotore di azioni di sostegno per la nautica.

Due gli strumenti messi in campo dal presidente Amedeo Manzo, che ricopre anche il ruolo di presidente della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo. Per chi desidera comprare una barca è previsto un finanziamento chirografario fino a 50mila euro, per un periodo da 24 a 60 mesi, per l’acquisto di una imbarcazione.

mentre gli imprenditori del settore nautico, con un fondo sino a 10 milioni di euro, arriva il finanziamento, con tassi estremamente agevolati, è soggetto a valutazione dell’Istituto di Credito.

Sostiene Amedeo Manzo:

La Banca di Credito Cooperativo di Napoli, nel difficile 2020, ha iniziato un’azione di sostegno per le attività produttive. La nautica, anche per aver dimostrato nella nostra Regione di essere un settore in grande sviluppo con una percentuale di crescita produttiva del +8% rappresenta un comparto di valore sul quale poter puntare.

La nautica, per territorialità straordinaria marina della costa campana, ma anche per i porti e le numerose aree marine protette presenti, e per l’indotto importante che genera, è un volano di economia per l’intero territorio.

Ma non finisce qui, Amedeo Manzo, il presidente della BCC di Napoli nonché della Federazione campana delle Banche di Credito Cooperativo rilancia.

Nei prossimi anni saremo particolarmente vicini alla nostra comunità e al settore nautico che intende evolvere fuori dal territorio regionale le sue azioni di sviluppo. Per questo motivo mi adoperò personalmente al coinvolgimento di ulteriori Banche di credito Cooperativo per supportare l’iniziativa del salone nautico Internazionale di Bologna voluta dal presidente Gennaro Amato per promuovere la produzione nautica nostrana.

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