Attualità

Intervista a Nunzio Gaeta,
il guru della comunicazione social di Gianluca Festa

Il Social Media Strategist è uno dei professionisti più ricercati nel mondo del Digital Marketing. Per capire cosa fa un social media strategist abbiamo deciso di scambiare quattro chiacchiere con Nunzio Gaeta, titolare dell’agenzia Cybear; un esperto di strategie di comunicazione che ha curato la campagna social del neosindaco di Avellino, Gianluca Festa, ed ha contribuito a creare l’app che ha permesso agli avellinesi, la sera del ballottaggio, di seguire in diretta gli spogli elettorali in città.

Abellinum Pride 2019: lottare per i propri diritti è una battaglia collettiva oltre che personale

Abellinum Pride è arrivato al suo secondo anno, ricordandoci quanto siano importanti l’uguaglianza e la libertà oggi.

Viviamo in un’epoca storica molto particolare in cui la cultura ha lasciato, purtroppo, il via libera a preconcetti e modi di pensare che predicano e impongono una normalità che non esiste e che non è mai esistita ma che, soprattutto, affossano il concetto di libertà, mortificando l’essere umano in tutto ciò che rappresenta e che è.

La manifestazione che si è svolta, sabato scorso ad Atripalda, è la dimostrazione che qualcosa sta cambiando anche nel nostro territorio perché risulta più semplice partecipare ad un pride parade a Napoli, Roma o Milano ma diventa più complesso quando si decide di farlo in paesi piccoli e in zone culturalmente meno aperte come le nostre.

L’Abellinum Pride si è svolto con serenità, gioia e desiderio di voler rivendicare ciascuno, a suo modo e senza paura, la propria umanità.

Abellinum Pride 2019

Abellino Pride 2019

Abellinum Pride nasce come evento di aggregazione, determinato nel voler affermare l’uguaglianza di diritti civili e sociali che siano validi per tutti, perché siamo tutti essere umani ed abbiamo tutti, indistintamente, il diritto ad amare e di scegliere liberamente come vivere la nostra vita.

Alla manifestazione erano presenti non soltanto persone del movimento LGBT ma anche donne che hanno subito violenze o che sono state sfigurate per un amore non ricambiato perché anche questa è una violenza contro la libertà di poter scegliere. Lottare per i propri diritti è una battaglia collettiva oltre che personale.

Le madrine dell'Abellinum Pride 2019

Eva Grimaldi e Imma Battaglia

All’Abellinum Pride erano presenti Imma Battaglia ed Eva Grimaldi, madrine della manifestazione.

Al Cimarosa la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica

Onorificenze ‘al Merito della Repubblica’ e medaglie agli internati nei lager nazisti. Presso l’auditorium del Conservatorio Cimarosa, il Prefetto Maria Tirone procederà, tra oggi e domani, alla consegna di 37 diplomi che il Presidente della Repubblica ha conferito a cittadini di questa provincia che si sono particolarmente distinti e altre 12 medaglie al valore a irpini deportati e internati nei lager nazisti.

Summer Universiade 2019,
Iovino: «Una straordinaria occasione per l’Irpinia»

Bruno Iovino, dirigente del Comitato organizzativo dell’Universiade di Napoli, è impegnato in queste ore nella messa a punto degli ultimi dettagli organizzativi di un evento straordinario che vede la partecipazione di 9800 atleti provenienti da 127 Paesi.

In primo luogo si è deciso il percorso che la fiaccola dell’Universiade dovrà fare.

Lunedì 22 giugno, alle ore 15, il corteo partirà da Montevergine per raggiungere palazzo di Governo intorno alle ore 18.

Il vescovo Aiello benedice Le Ali dell’Anima in piazza Libertà

Il discorso pronunciato dal vescovo di Avellino, mons. Arturo Aiello, in occasione della scopertura de “Le Ali dell’Anima”, opera del maestro Carmine Calò.

Summer Universiade 2019,
Rosolino: «Una festa mondiale nella nostra regione»

Si è tenuto presso la sala Grasso di Palazzo Caracciolo un nuovo incontro per presentare la 30^ Summer Universiade, in programma dal 3 al 14 luglio a Napoli.

La manifestazione coinvolgerà tutte le province della Campania e l’Irpinia, come illustrato dal Comitato Organizzatore, ospiterà le gare di pallacanestro, pallavolo e tiro con l’arco.

Ospite d’onore dell’incontro svoltosi presso la Provincia di Avellino, l’atleta Massimiliano Rosolino, oro olimpico a Sidney 2000 e ambasciatore dell’evento multidisciplinare più grande al mondo dopo le Olimpiadi.

Avellino: l’Arma dei Carabinieri celebra il 205esimo anniversario

L’Arma dei Carabinieri ha celebrato i 205 anni dalla sua nascita. L’evento si è svolto in contemporanea con gli altri Comandi Provinciali.

Arma Carabinieri: video

Anniversario Arma Carabinieri Avellino

Bioginnastica: che cos’è la ginnastica posturale bioenergetica?

La Bioginnastica nasce nel 1990 e trae la sua ispirazione dalle teorie bioenergetiche di Alexander Lowen (1910 – 2008), un noto psichiatra e psicoterapeuta degli anni ’70.

Alexander Lowen, quando parla di bioenergetica, parte dal presupposto che mente e corpo vivono in una stretta connessione, in cui l’una (la mente) è parte integrante dell’altro (il corpo). Dunque qualsiasi disturbo appartenente alla personalità si esprime attraverso disturbi localizzati sul corpo.

In breve ciò che turba la nostra mente viene reso palese dal corpo che diventa una sorta di chiave di lettura e campanello d’allarme per avvertirci che qualcosa non va come dovrebbe.

La bioenergetica di Alexander Lowen lavora a livello muscolare come metodologia terapeutica e usando le sue parole:

Quando vedo un’area del corpo trattenuta o contratta la interpreto per prima cosa in termini energetici. La contrazione, a seconda della sua collocazione, blocca il flusso di eccitazione che va verso l’alto, nella testa e negli occhi, o verso il basso, nel bacino, nei genitali e nelle gambe. In ogni caso il dolore è connesso con il trattenere. Da una parte trattenere o contrarre sono manovre utili a diminuire il dolore legato ad un desiderio insoddisfatto, ad una ferita o ad un’umiliazione, alla perdita o alla frustrazione. Diminuiscono il dolore attenuando le emozioni, cioè desensibilizzando la persona nei confronti del dolore. L’area interessata viene intorpidita. In terapia per prima cosa viene sperimentato l’allentamento della contrazione, quindi dolore. Il passaggio di una forza energetica (il sangue) attraverso una zona contratta, è doloroso. Ma dopo che è avvenuta l’esperienza nel rilasciare la tensione, la sensazione è di piacere.

bioginnastica: video

Ginnastica bioenergetica

Questa breve parentesi sul concetto di bioenergetica in Alexander Lowen è fondamentale per poter comprendere meglio il lavoro svolto dalla Bioginnastica, intuizione nata da Stefania Tronconi che ha sperimentato questa metodologia, ampliandola.

Stefania Tronconi attraverso la ginnastica, intesa come arte del movimento, ricrea l’equilibrio partendo dallo studio sulla postura perché da ciò è possibile risalire al mondo caratteriale ed emozionale di ciascun individuo.

Bioginnastica: video

Bioginnastica di Stefania Tronconi

La Bioginnastica: protocolli e metodologia

La Bioginnastica si basa su metodologie e protocolli che si arricchiscono attraverso studi e aggiornamenti costanti.

Il passaggio principale per poter iniziare questo percorso è dato dall’ascolto personale e dalla presa di coscienza dei propri problemi, delle proprie paure e dei propri limiti. Ciò che chiede la Bioginnastica è uno sguardo introspettivo su se stessi e per poter fare ciò c’è bisogno di fermarsi e riflettere su ciò che non va in noi.

Se pensate che la Bioginnastica sia l’equivalente di un farmaco che si attiva in totale autonomia e passività siete sulla strada sbagliata perché c’è bisogno di un’interazione attiva che vi renderà partecipi in prima persona, diventando protagonisti attivi della vostra salute.

Il secondo passaggio si avvale di un lavoro di respirazione mio-fasciale che permette di riequilibrare e mettere sulla stessa frequenza ricettiva mente e corpo per poter lavorare attraverso manipolazioni su contratture muscolari, blocchi articolari e impedimenti motori.

La Bioginnastica è adatta a tutti e non ha un limite di età perché non è un’attività che richiede uno sforzo fisico e un allenamento sportivo ma ha bisogno della volontà di andare oltre i propri limiti fisici e mentali, di una predisposizione verso il cambiamento e di pazienza.

Bioginnastica a Rimini Wellness 2019

Bioginnastica al Rimini Wellness 2019

L’obiettivo finale della Bioginnastica è quello di condurre verso una postura corretta e un equilibrio psicofisico ottimale.

Badminton protagonista agli Sport Days di Avellino

Nel parco Manganelli di Avellino proseguono con successo le giornate di Sport Days, manifestazione giunta alla diciottesima edizione che riesce a coinvolgere tanti appassionati ma anche bambini e curiosi.

Calcio, pallavolo, atletica leggera, danza ma anche badminton, sport di racchetta olimpico e paraolimpico ancora poco conosciuto ma praticato da atleti che stanno prendendosi grandi soddisfazioni in campo provinciale, regionale e nazionale come Berardino Lo Chiatto e Orazio Visilli.

Berardino Lo Chiatto si prepara a partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Si è avvicinato a questo sport esattamente due anni fa, in occasione di Sport Days 2017.

In quella circostanza ebbe modo d’incontrare e conoscere per la prima volta il professore di scienze motorie e delegato provinciale della federazione Badminton, Costantino Maietta, che ormai gli fa da allenatore e mentore.

Tutto pronto per la XVIII edizione di Sport Days Avellino

Parte oggi la XVIII edizione di Sport Days Avellino che andrà avanti fino al 20 giugno.

Alle ore 18 di questo pomeriggio la sfilata inaugurale che partirà da corso Vittorio Emanuele per raggiungere parco Manganelli. Saranno presenti gli atleti, i tecnici, i dirigenti, le società sportive, le associazioni e le istituzioni.

Per l’intera durata della kermesse è previsto per gli under 13 il servizio di trasporto gratuito per garantire il migliore afflusso e deflusso dei visitatori.

A presentare la manifestazione il delegato del Coni di Avellino:

*Lo sport e la Famiglia

Lo sport, negli ultimi anni, è diventato, sempre più, parte della nostra vita quotidiana sia come protagonismo diretto che come spettatori passivi.
Il nostro obiettivo, naturalmente, è quello di fare in modo che tutti siano protagonisti e che lo siano in modo corretto.
È indubbio, checchè ne dicano i nostalgici che è aumentato enormemente il numero delle persone, di qualunque età, che pratica svariate discipline sportive.
Negli anni passati, infatti, erano pochissime le discipline praticate, anche per motivi economici, che, ancora oggi, persistono.
Bisogna, quindi, fare in modo che tutti possano praticare tutte le discipline sportive, abbattendo le difficoltà orografiche, organizzative, tecniche ed economiche.
Un piccolo passo in questa direzione può essere fatto, e scusate se lo ribadisco per l’ennesima volta, inserendo l’attività motoria strutturata in tutta la scuola primaria.
Sportdays, nel suo piccolo, contribuisce al raggiungimento di tali obiettivi presentando tante discipline sportive in modo gioioso e tenendo presente che lo sport non deve isolarci dagli altri contesti ma essere aperto a tutte le problematiche ed istanze sociali per dare una sintesi completa del nostro pensiero.
Sappiamo bene che non è un percorso semplice ma, nel contempo, siamo certi che il rispetto di principi metodologici corretti, ad incominciare dalla lotta alla specializzazione precoce,
possano dare i loro frutti nell’evitare l’abbandono precoce della pratica sportiva e rafforzare la sensibilità verso tematiche complessive per dare risposte positive nel contesto della vita quotidiana.
Questa edizione di Sportdays concretizza ulteriormente la nostra volontà di una pratica sportiva che veda assieme i figli con i propri genitori, i nipoti con i propri nonni, in un clima di protagonismo reale e nel rispetto delle regole, riaffermando il luogo di sport come punto di divertimento, di aggregazione e di educazione ove il “protagonista” vada motivato con gioia e piacere.
Credo, infine, che la scelta “obbligata” di organizzare Sportdays al Parco Manganelli abbia rafforzato la nostra convinzione di dover valorizzare una struttura bellissima che non viene considerata adeguatamente nelle sue grandi potenzialità.
Vi sono, naturalmente, delle grosse criticità che, con un cambio di passo, possono, almeno in parte e nelle linee essenziali, essere superate.
Speriamo di riuscire, con la nostra manifestazione, a far divenire il Parco un luogo ove trascorrere una intera giornata a contatto con la natura, miscelando nel modo giusto i più svariati interessi e lo sport.

* Giuseppe Saviano, Delegato Coni Avellino

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