Comunità

Parte il Centro Estivo a Grottaminarda: si raccolgono le adesioni

Parte il Centro Estivo a Grottaminarda per regalare momenti di aggregazione a chi ha sofferto maggiormente il lockdown. L’attività ricreativa, infatti, si rivolge a bambini e ragazzi tra i 3 e 14 anni. Le attività ricreative si svolgeranno in collaborazione con le associazioni o con la parrocchia. I servizi del Centro estivo sono completamente gratuiti.

Per poter far partire il Centro Estivo nel rispetto delle normative anti-Covid c’è bisogno di raccogliere le adesioni, per potersi organizzare nel migliore dei modi.

Centro Estivo Grottaminarda

Centro Estivo Grottaminarda

Centro estivo a Grottaminarda: come presentare l’adesione

Per poter partecipare al Centro Estivo di Grottaminarda ciascun genitore può presentare apposita istanza, redatta sul modello dal 6 al 10 luglio entro le ore 13:00. Il modulo per aderire all’iniziativa ricreativa offerta gratuitamente alle famiglie può essere consegnata scegliendo tre opzioni:

  • Consegnando a mano il modulo presso la sede del Comune di Grottaminarda al referente Elodia Roselli. La possibilità della consegna può avvenire dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 o dal martedì al giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00.
  • Attraverso email al seguente indirizzo infogiogrottaminarda@libero.it
  • Via fax al seguente numero: 0825 44 52 11

Il Centro Estivo ha come scopo non solo quello di regalare ai più giovani momenti di spensieratezza e di aggregazione ma ha come intento quello di intrattenere in modo costruttivo e impiegare le giornate attraverso l’apprendimento e il gioco.

I più piccoli hanno sofferto maggiormente lo sconvolgimento della loro normalità e si sono visti togliere la libertà e la possibilità di vedere i propri compagni di gioco, di punto in bianco e senza capire realmente cosa stesse succedendo.

È ora di ridare la spensieratezza e i momenti di condivisione perché attraverso il gioco e l’interazione si impara a conoscere e riconoscere tutti i colori e le sfumature che compongono il mondo.

È importante presentare l’adesione perché attraverso il numero di partecipanti gli organizzatori sapranno come organizzare gli spazi e le attività per i ragazzi, per rendere sì un momento di svago nel migliore dei modi ma soprattutto renderlo sicuro per evitare eventuali rischi, garantendo servizi migliori.

Dopo questo primo step partiranno le informazioni sulla data di inizio e sulla durata del Campo Estivo con un calendario dettagliato su tutte le attività in programma.

Modulo di adesione da stampare e compilare

Modulo adesione Campo estivo di Grottaminarda

Modulo adesione Campo Estivo di Grottaminarda

Gusto Italia in tour: la prima tappa è a Minori

Gusto Italia è un tour gastronomico itinerante che si compone di quattro tappe campane. Delle quattro una, la prima, sarà la splendida Minori che ospiterà questo viaggio gastronomico dal 16 al 19 luglio.

L’evento nasce dall’idea di Giuseppe Lupo con l’intento di valorizzare ciò che c’è di bello e di buono in Campania.

L’imprenditore e organizzatore eventi spiega così il suo progetto:

Il progetto nasce dalla voglia di realizzare un vero e proprio villaggio del gusto, per celebrare il Made in Italy tra food e artigianato. Se c’è una cosa che ci ha ricordato il difficile periodo di lockdown è che dobbiamo sostenere la nostra economia e le nostre eccellenze, dando precedenza al gusto italiano in tutte le sue sfaccettature.

Gusto Italia in tour nasce proprio per dare spazio alle nostre migliori produzioni, mettendole a disposizione dei consumatori più attenti e desiderosi di conoscere direttamente chi le produce.

"<yoastmark

Gusto Italia in tour: tappe

Il viaggio gastronomico itinerante parte da Minori, in Costa d’Amalfi dal 16 al 19 luglio e prosegue a Marina di Camerota dal 23 al 26 luglio.

La terza tappa del viaggio gastronomico è a Sapri dal 30 luglio al 2 agosto.

La quarta ed ultima tappa è al Porto di Acciaroli dal 27 al 30 agosto.

Il tour si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid-19 attraverso percorsi per vivere il villaggio e poter passeggiare accanto al mercatino di eccellenze. Eventuali show cooking e attività extra sono attualmente al vaglio dell’organizzazione e dei comuni ospitanti.

Il Parco del Partenio raduna i giovani presso il Rifugio Toppo del Monaco

Il Parco del Partenio  è stato istituito nel 2002 e comprende 22 Comuni che sono distribuiti sulla parte appenninica del Partenio e nelle valli adiacenti: Valle Caudina, Valle Del Sabato e Vallo di Lauro-Baianese.

La catena montuosa del Partenio si estende per 30 Km tra il Monte Taburno a nord ovest e i Monti Picentini a sud est. Le cime più alte sono quelle di Montevergine, Monte Avella e Monte Ciesco Alto. Il bacino imbrifero più importante è quello del Fiume Calore che percorre l’area Nord del Partenio.

Il Parco del Partenio apre le sue porte a Summonte con giornate dedicate allo sport e all’educazione ambientale con un raduno estivo dedicato ai più giovani.

L’inizio del raduno è previsto per metà agosto e le giornate di studio si svolgeranno presso Rifugio Toppo del Monaco di Pietrastornina.

Il luogo in questione è attivo da due anni ed è immerso in uno spettacolare faggeto situato a 1.169 metri sul livello del mare. Nei pressi del rifugio Toppo del Monaco si trova l’oasi del WWF e la Sorgente dell’acqua delle Vene dove è possibile immergersi in rilassanti passeggiate insieme ad esperti del territorio che guideranno verso la scoperta green di questi luoghi meravigliosi.

Parco del Partenio

Parco del Partenio

Il programma delle attività spiegate da Francesco Iovino

Durante la full immersion di agosto verranno organizzate numerose attività all’aperto, che consentono di vivere l’esperienza della natura e della bellezza dei luoghi insieme al benessere psicofisico con giornate dedicate a: Tai Chi, yoga, osservazione astronomica, trekking, ginnastica dolce, Nordic walking e numerose altre forme di intrattenimento.

Francesco Iovino, presidente dell’ente regionale di Summonte spiega:

Toppo del Monaco è uno spettacolo della natura, uno dei tanti del Parco del Partenio. A metà agosto apriremo le sue porte a tutta la regione per più giorni, puntando sulla formazione e sull’educazione ambientale dei giovani. Vogliamo far conoscere loro le nostre ricchezze e vogliamo fare in modo che le amino e le tutelino.

Quest’anno l’Irpinia può essere un punto catalizzatore per il turismo lento. Noi, come Parco del Partenio, proviamo a fare la nostra parte, promuovendo posti meravigliosi, grazie ad Irpinia Trekking. La ripresa della provincia di Avellino può partire anche da qui.

Un’altra perla da visitare è l’Oasi della Caccia di Senerchia: un angolo di paradiso dell’Irpinia.

Trame: il video ufficiale degli E.Versi, la band irpina che fonde jazz ed elettronica

Trame è il nuovo video degli E.Versi, uscito da poche settimane sul canale YouTube.

Gli E.Versi sono una band irpina composta da: Domenico Cipriano (poeta), Carmine Cataldo (trombettista) e Fabio Lauria (tastierista). Il loro è un progetto che fonde il sound minimale dell’elettronica al suono graffiante e senza tempo del jazz insieme alle parole in versi. Non è il classico poetry slam ma lo si può definire jazz-poetry.

Trame è il nuovo video ufficiale della band composto di poesia con testi di contenuto, di qualità e di attualità dal sound attuale, ricercato e contemporaneo che fonde il jazz con l’elettronica.

Il risultato del progetto è sofisticato e curato e, soprattutto, dai testi si intravede non solo amore per la musica ma un costruttivo attacamento alla comunicazione dato dall’utilizzo ponderato e sapiente di poche parole, che hanno il potere di catalizzare l’attenzione dell’ascoltatore.

Trame è stato interpretato in forma visiva dalla performer Lisa Scarabello, che dà movimento alle parole di Domenico Cipriano con la sinuosità dei movimenti, reinterpretando e accompagnando le sonorità del brano.

Trame E.Versi: il video

La band irpina

Trame: testo

Cresce dentro

questo senso di colpa

per ogni evento della storia

per ogni violenza degli uomini o della natura

 

Dovrei non vivere le piccole gioie quotidiane

perché le vedo sottratte agli altri

ai colpiti di ogni evento

ogni giorno

sotto la polvere di cemento

sotto il disfacimento della grazia

 

E un brivido mi percorre

una formica fuori stagione

che si muove lungo il corpo

partendo dalla mente

simulando

un’onda dalla ferocia disarmante

 

Ora che tutto è il calmo ma

il mondo è più vicino negli schermi

ci riconosciamo

in ogni trama

 

anche quando non conviene

Isole sospese: il video

Isole sospese è il primo video degli E.Versi uscito nei giorni in cui si era appena scatenata la pandemia.

Tui ha annunciato lo stop dei collegamenti aerei con Capodichino fino al 23 agosto

Tui (Tourism Union International) è un gruppo industriale che si occupa di turismo, prevalentemente britannico, ha annunciato che i suoi collegamenti aerei con l’aeroporto di Capodichino sono sospesi fino al 23 agosto. L’azienda ha inoltre specificato che, dopo la data riportata, consentirà la ripresa di un massimo di due voli a settimana.

Questa decisione ovviamente sta facendo allarmare quegli impreditori che hanno attività collegate al settore turistico perché questa problematica si andrebbe a sommare agli aiuti a singhiozzi che arrivano dal Governo e dalla Regione Campania.

Tra questi spicca l’appello di Giovannantonio Puopolo che, rivolgendosi al Governo e alla Regione Campania, richiede soluzioni concrete e con progetti di rilancio solidi ovvero a lungo termine, per poter far fronta ad una crisi economica e di fondi che già da qualche mese è tangibile.

È stimato che il turismo britannico possa far perdere complessivamente 850mila presenze con i dovuti cali d’incasso relativi agli spostamenti turistici.

L’imprenditore irpino afferma:

Il flusso anglosassone andrà verso altre mete quali la Spagna e la Grecia e la riapertura a fine agosto serve a poco. Tutto il turismo costiero soffrirà alla pari di quello delle zone interne dove gli inglesi fanno turismo enogastronomico.

Giavannantonio Puopolo continua con l’appello dicendo:

L’Italia ancora non dà un segnale di sicurezza perché ci sono problemi in Lombardia e a Mondragone e il Governo ha stanziato appena 2 miliardi per il turismo a fronte della Francia che, pur non essendo un Paese ad alta vocazione turistica, ne ha investiti 18. Chiedo, allora, che si intervenga con rigore, progettualità e lungimiranza perché il turismo è un volano molto forte della nostra economia.

Tui: stop voli in Campania fino ad agosto

Stop ai voli TUI in Campania fino al 23 agosto

Campania: situazione dei fondi a singhiozzo

Le polemiche sollevate dall’imprenditore irpino sono comprensibili soprattutto se si pensa ai finanziamenti a singhiozzi giunti fino ad oggi e che, prevalentemente, appoggiano la filiera lunga, dimenticandosi sempre di quella corta perché mancando di tutela e aggregazione, in particolar modo in Irpinia, è sempre più penalizzata e molte realtà rischiano di scomparire.

Siamo in campagna elettorale e vogliamo ricordare che i votanti non hanno memoria a breve termine e sono stanchi di sentir parlare e pontificare su progetti che, in seguito, non vengono più menzionati quando lo scopo di accaparrarsi l’elettorato giunge al termine.

5×7 – il paese in una scatola: il corto sul patrimonio del MAVI

5×7 – il paese in una scatola (2018) è il cortometraggio di Michele Citoni che ha come protagonista il MAVI di Lacedonia e il suo patrimonio etnografico. Il corto è composto dalle fotografie scattate da Frank Cancian nell’Alta Irpinia durante gli anni ’50.

Il cortometraggio racconta la storia del Sud interno ed ha l’intento di valorizzare non solo il repertorio etnografico presente nella struttura museale di Lacedonia. Un altro scopo, più intimo se vogliamo, è quello di sensibilizzare le piccole e grandi imprese a prendersi cura di un territorio affetto dallo spopolamento, immaginando di creare un futuro attraverso la cultura.

La questione dello spopolamento è un tema che negli ultimi anni è diventato, fortunatamente, un tema caro a molti irpini che rappresentano il territorio. C’è chi ne parla perché mosso da un profondo amore e attaccamento al territorio e chi invece ne estrapola un’immagine cinica e decostruttiva perché, si sa, far sorridere porta sicuramente più popolarità rispetto a chi vuol far riflettere.

Evitando polemiche sterili, il cortometraggio del regista romano è un modo per riscoprire le nostre radici, la nostra ricchezza, la nostra memoria e semmai trovare uno sprone, che non sia quello enogastromico, nel farci restare in Irpinia.

Anna e Frank

Anna e Frank

5×7 – il paese in una scatola: premi

5×7 – il paese in una scatola ha ottenuto il premio Best Artist Film del Procida International Film Festival ed è stato selezionato in diversi concorsi negli USA e in Brasile per l’estate 2020.

Il cortometraggio di Michele Citoni ha vinto nella categoria Miglior Documentario del Vittoria Peace Film Festival ed è stato vincitore di Intima Lente/Intimate Lens Festival of Visual Ethnography.

Il corto inoltre è stato premiato come Best Artist Film del Procida International Film Festival, attualmente è in concorso in un’altra manifestazione internazionale di cinema etnografico: la 17esima edizione dell’Ethno Film Festival The Heart of Slavonia, manifestazione che si svolgerà il 29 ed il 30 giugno nella città di Djakovo.

Il 30 giugno alle ore 21 il cortometraggio di Michele Citoni aprirà le proiezioni finali del festival di Djakovo in diretta web.

L’Olio Basso è l’olio extravergine di oliva più venduto sul mercato polacco

L’Olio Basso vince il Golden Receipt 2020 – Polish Merchants Award nella categoria Olio Evo per quanto concerne la vendita in Polonia.

Come afferma Fabrizio Basso, responsabile aziendale del Controllo di Gestione:

Ringraziamo tutti i nostri collaboratori per la grande dedizione dimostrata e, naturalmente, il nostro importatore in Polonia per il lavoro che ha svolto nel consolidare il marchio sul mercato polacco.

Questo riconoscimento è per noi motivo di orgoglio ed è una grande emozione esserne insigniti. La Polonia apprezza molto i nostri prodotti e questo ci rende felici.

Oli d’Italia Sabino Basso Selezioni

Nuovo premio per la nuova linea Olio Basso

L’Olio Basso è un prodotto realizzato con olive selezionate provenienti dalla Spagna, dalla Grecia e dall’Italia, ha un sapore versatile che lo rende adatto sia per il condimento a crudo che come prodotto da utilizzare quotidianamente in cucina.

I prodotti dell’azienda oltre ad essere apprezzati nel nostro territorio stanno riscuotendo molto successo anche all’Estero. Lo scorso anno infatti la nuova linea Oli d’Italia Sabino Basso aveva ricevuto un nuovo riconoscimento da Berlino.

Covid-19: aggiornamento sui guariti e sui comuni Covid free in Irpinia

Le persone che, ad oggi, risultano guarite sono 484 su 550 casi risultati positivi al Covid-19. Per quanto riguarda i Comuni Covid free sono 65 su 69.

I risultati sullo stato dei guariti in Irpinia comunicati dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 484 persone dichiarate guarite
  • 60 persone decedute
  • 1 caso ospedalizzato
  • 5 persone in attesa di essere dichiarate guarite e che si trovano nel proprio domicilio.
Aggiornamento sui guariti dal Covid-19 in Irpinia

Aggiornamento sui guariti dal Covid-19 in Irpinia

Per quanto riguarda lo Screening Sierologico disposto dalla Regione Campania nel Comune di Ariano Irpino la situazione è la seguente:

  • 60 persone guarite e sono risultate negative a doppio campione
  • 3 persone sono in attesa di dichiarazione di guarigione

Papillon in legno Marzù: un accessorio che diventa un gioiello unico e senza tempo

MVM Marzù nasce dal genio e dalla creatività della signora Pina e dei suoi tre figli: Mariangela, Vito e Martina Di Prenda che danno il nome alla loro azienda con le iniziali dei loro nomi.

Vito ha un amore per i papillon sin da bambino e un giorno, dovendo partecipare ad un evento importante, decide di creare un papillon esclusivo che più che un accessorio deve essere un gioiello unico e ricercato ed è così che nasce il papillon di legno: realizzato completamente a mano da artigiani.

Il punto di forza del brand Marzù è lo standard elevato, la lavorazione artigianale, l’attenzione per i dettagli e l’eccellente qualità dei materiali impiegati per realizzare i loro prodotti. L’azienda si trova ad Aquilonia, in provincia di Avellino, il legno impiegato per la realizzare le creazioni Marzù è d’ebano o di ulivo.

Papillon in legno Marz§

Il Papillon gioiello in legno e vetro di Murano

I Papillon Marzù riescono ad esprimere la personalità di chi li indossa perché fondono stile unico, ricercatezza ed esclusività. L’azienda Marzù non produce solo papillon in legno ma ha pensato anche a chi non riesce a rinunciare alla classicità di questo accessorio.

Il Papillon Duca Gioello, ad esempio, riesce ad avere il giusto compromesso tra linea classica e morbida: il materiale predominante è la seta comasca ma viene impreziosito dal vetro di Murano che gioca soprattutto su i contrasti cromatici.

Se l’obiettivo è quello di lasciare il segno, di essere ricercati e di valorizzare i prodotti artigianali ed il Made in Italy, non vi resta che visitare il sito Marzù e lasciarvi incantare dalle loro creazioni!

Truffe agli imprenditori: attenzione alle agenzie che si fingono Google

Molte agenzie si fingono Google o Partner Google per cercare di vendere servizi alle imprese. A causa dello stop economico causato dal Covid-19 e dall’aver compreso l’importanza di essere presenti in rete, per poter non solo acquisire nuovi clienti ma per poter vendere i propri prodotti, questa tipologia di truffa sta ritornando con più frequenza.

Le vittime di queste truffe sono imprenditori che sono già presenti in rete con un sito o che possiedono schede di identificazione della propria impresa.

In virtù di ciò è doveroso aiutare chiunque a capire  come distinguere queste truffe e come rendersi conto di chi offre servizi reali alle aziende senza speculare sulle necessità delle aziende.

Truffe agli imprenditori da aziende fake

Truffe Seo e Adwords agli imprenditori

Quali sono le modalità di contatto dei truffatori

Il tentativo di frode da parte di agenzie che si spacciano per Google o per eventuali partner della nota azienda sono 3:

  • Attraverso telefonate, spesso, prodotte da numeri che non corrispondono ad alcuna società.
  • Attraverso email
  • Attraverso visite di persone che si fingono operatori Google e cercano di vendervi servizi a prezzi super vantaggiosi.

Non fatevi trovare impreparati perché i segnali per capire che vi stanno truffando sono molteplici.

Grafica analitica Google

Grafica analitica Google

Come scoprire le agenzie web scorrette

Il titolare di un’azienda o di un’attività commerciale riceve giornalmente contatti e proposte da agenzie web e scoprire chi sia realmente un professionista e chi un truffaldino è realmente difficile ma non impossibile.

Se la richiesta per un’eventuale proposta dovesse arrivare via email vi basterà cercare il sito dell’azienda per capire se esiste realmente e dando un’occhiata al sito potrete capire la professionalità e di cosa si occupa. Altro passo da fare è quello di controllare la sezione dedicata ai lavori svolti e le aziende per cui ha lavorato o con cui sta lavorando. In questo modo riuscirete a capire se effettivamente è un’agenzia che lavora o millanta cose non vere.

Controllare il sito non vi darà comunque la sicurezza che l’agenzia in questione esista, lavori o sia seria perché i siti si possono costruire ad hoc ma comunque non fermatevi alla home: cercate di spulciare e capire l’aggiornamento del sito dell’azienda in questione.

Controllate le recensioni dell’agenzia e il suo grado di reputazione online e sui diversi social.

Non rilasciate la vostra Partita Iva senza aver ricevuto almeno una bozza di contratto perché potreste pagare una cifra maggiore rispetto a quella concordata e potreste non acquistare i servizi che vi hanno esposto. Firmereste mai un contratto in bianco senza sapere nero su bianco cosa state acquistando?

Richiedete sempre una bozza di contratto e qualora non volessero inviarvela per una serie di ragioni di primo acchito ragionevoli pensate che state dando i vostri soldi all’etere e che, quando ve ne sarete accorti, sarà troppo tardi.

Aziende che si spacciano per Partner Google: come capire la truffa

Truffe da parte di agenzie che dicono di vendere servizi Google

Google non telefona e non invia i propri commerciali per proporre servizi

Le offerte ingannevoli si possono riconoscere perché Google telefona alle aziende solo per verificare se siano corretti i dati inseriti sulle mappe e per assicurarsi che non siano aziende fantasma.

Gli operatori Google non chiamano per proporre servizi a pagamento. Gli operatori Google chiamano dall’Irlanda ed hanno il seguente prefisso: +353.

Google non invia operatori con l’intenzione di offrire servizi a pagamento che vi prospettano un miglioramento per il posizionamento tra i risultati di ricerca o sulle mappe. Inoltre la nota azienda non invia email per offrire di posizionamento.

Aziende che si spacciano per Partner Google

Presentarsi come un’agenzia Partner Google significa che tale agenzia ha dimostrato di possedere tutti i requisiti per creare, gestire e ottimizzare le campagne di pubblicità su Google per i propri clienti. Un’agenzia Partner Google non è Google e non lavora direttamente per Google.

Per diventare Partner bisogna dimostrare a Google di possedere capacità tecniche di alto livello nella gestione delle pubblicità su Google e ciò avviene attraverso il superamento di esami costanti e periodici che riguardano l’ADwords. Le campagne gestite da un Partner Google in caso di calo dei risultati la suddetta qualifica viene revocata.

Come riconoscere le agenzie Partner Google

Un’agenzia che riesce ad ottenere la certificazione Partner Google può esibire un badge sul proprio sito e sul materiale informativo. Googlòe cambia spesso la grafica del badge quindi ve ne sono diversi in giro ma informatevi sempre e verificate l’autenticità del badge.

Scroll to top