Comunità

Regionali Campania 2020: affluenza e dati degli scrutini nel Comune di Grottaminarda

I dati della Regione Campania per quanto riguarda l’affluenza nel Comune di Grottaminarda è pari al 52,70%

Ecco i dati dettagliati e l’esito delle votazioni concluse.

Dati Regione: CAMPANIA, Provincia: AVELLINO, Comune: GROTTAMINARDA

Candidati/Liste Voti Seggi %
VINCENZO DE LUCA
3010 77,06
 PARTITO DEMOCRATICO 943 25,02
 PARTITO SOCIALISTA ITALIANO 770 20,43
 ITALIA VIVA 317 8,41
 NOI CAMPANI 204 5,41
 DE LUCA PRESIDENTE 199 5,28
 DAVVERO – PARTITO ANIMALISTA 110 2,92
 FARE DEMOCRATICO – POPOLARI 92 2,44
 CENTRO DEMOCRATICO 79 2,10
 LIBERALDEMOCRATICI – MODERATI 59 1,57
 CAMPANIA LIBERA 52 1,38
 DEMOCRATICI E PROGRESSISTI 43 1,14
 PER LE PERSONE E LA COMUNITA’ 20 0,53
 +CAMPANIA IN EUROPA 17 0,45
 PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO – LEGA PER L’ITALIA 13 0,34
 EUROPA VERDE – DEMOS DEMOCRAZIA SOLIDALE 8 0,21
Candidati/Liste Voti Seggi %
STEFANO CALDORO
614 15,72
 UNIONE DI CENTRO 295 7,83
 LEGA SALVINI CAMPANIA 158 4,19
 FRATELLI D’ITALIA 84 2,23
 FORZA ITALIA 39 1,03
 ADC – ALLEANZA DI CENTRO 22 0,58
 IDENTITÀ MERIDIONALE MACROREGIONE SUD 3 0,08
Candidati/Liste Voti Seggi %
VALERIA CIARAMBINO
202 5,17
 MOVIMENTO 5 STELLE 180 4,78
Candidati/Liste Voti Seggi %
LUCA SALTALAMACCHIA
47 1,20
 TERRA 38 1,01
Candidati/Liste Voti Seggi %
GIULIANO GRANATO
26 0,67
 POTERE AL POPOLO! 18 0,48
Candidati/Liste Voti Seggi %
SERGIO ANGRISANO
5 0,13
 TERZO POLO 6 0,16
Candidati/Liste Voti Seggi %
GIUSEPPE CIRILLO
2 0,05
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Mariangela Merola scrive una lettera di ringraziamento, facendo il punto della situazione

Siamo giunti alla fine di questo percorso complicato per il poco tempo a disposizione causato dall’emergenza e dalle difficoltà di poter arrivare alle persone per come avrei voluto. Nonostante tutte le peripezie posso affermare che questa campagna elettorale è stata gratificante sotto molti punti di vista, soprattutto umani.

Grazie a questa esperienza mi sono arricchita umanamente perché ho avuto la possibilità di confrontarmi e di conoscere molte persone valide ma soprattutto ho avuto la possibilità di comprendere dalla voce degli imprenditori e dei cittadini di Napoli e di Caserta quali sono le problematiche con cui si interfacciano quotidianamente e le loro aspettative nei riguardi della politica locale e regionale.

Ritengo che quello che si è appena concluso non è la fine di un percorso, lo dico a prescindere dall’esito, ma l’inizio di una nuova avventura che unisce e consolida tutti coloro che hanno partecipato ed hanno abbracciato il Partito Repubblicano Italiano e Lega per l’Italia.

Mariangela Merola: intervista

L’avvocatessa candidata alle Regionali Campania 2020 con De Luca

Da questa campagna elettorale sono sempre più consapevole che bisogna puntare sui giovani perché sono la nostra forza e saranno le menti di domani. C’è bisogno che la politica riesca a trasmettere gli ideali che la rappresentano, divulgando l’idea che l’Italia è di tutti ma soprattutto loro.

Il mio desiderio è quello di vivere in una Campania che sia capace di unirci e di collegarci tutti senza preconcetti e pregiudizi sociali di ogni sorta. Ho voglia di vedere l’eccellenze del nostro territorio andare oltre confine perché lo meritano e hanno tutte le potenzialità per poterlo fare.

Ringrazio tutti coloro che mi sono stati accanto durante questo percorso perché hanno creduto in me e nella mia voglia di fare qualcosa.

Corso di formazione per Ausiliari del Traffico attivo presso SID Formazione Grottaminarda

SID Formazione Grottaminarda apre le iscrizioni per il corso di formazione per Ausiliari del Traffico che inizierà il 24 settembre è comprende una formazione di 100 ore ripartite in 30 ore di teoria e 70 di tirocinio.

I requisiti per poter partecipare sono i seguenti:

  • essere maggiorenni
  • avere la cittadinanza italiana
  • essere iscritti al collocamento
  • aver conseguito l’obbligo scolastico
  • è necessario non avere carichi pendenti
SID Formazione Grottaminarda: corso Ausiliari del Traffico

SID Formazione Grottaminarda: corso Ausiliari del Traffico

Ausiliari del traffico: competenze e limiti

Gli Ausiliari del Traffico possono essere dipendenti comunali o essere assunti in aziende che gestiscono i parcheggi a cui viene affidato il compito di accertare le violazioni in materia di sosta (inosservanza dei limiti di sosta, inosservanza obbligo di pagamento e di azionamento dei dispositivi di controllo e l’inosservanza della segnaletica stradale).

Queste figure professionali sono integrative del corpo di polizia municipale in quanto sono incaricati dal sindaco per contrastare comportamenti irregolari e che possono rendere disagevole la circolazione stradale nei centri abitati.

Gli Ausiliari del Traffico possono accertare violazioni inerenti la sosta e la fermata nelle strade del comune per cui lavorano, possono fare multe e possono predisporre la rimozione di un autoveicolo.

Ciascun verbale emesso da questa figura è a tutti gli effetti un atto pubblico.

Sid Formazione Grottaminarda

Sid Formazione Grottaminarda

Corso Ausiliari del Traffico SID Formazione Grottaminarda

Il corso presentato da SID Formazione Grottaminarda punta alla conoscenza pratica e teorica relativa al compito da ricoprire. L’offerta didattica del centro di formazione di Grottaminarda fornisce elementi base di orientamento e introduzione alle competenze specialistiche proprie della Polizia Locale, organismo con cui gli Ausiliari del Traffico andranno a collaborare.

Il corso di formazione inoltre prevede un’attenzione all’attività pratica e alla corretta redazione dei verbali in conformità ai dettami normativi vigenti.

Alla fine del corso è previsto un esame nel quale il candidato deve dimostrare di aver appreso tutte le competenze necessarie atte a svolge la sua professione oltre ad aver compreso i capisaldi del codice della strada.

Per poter effettuare l’esame il corsista non può assentarsi per un numero maggiore di 7 ore formative.

Esame finale per diventare Ausiliari del Traffico

L’esame per diventare Ausiliari del Traffico si compone di un questionario composto da 35 domande a risposta multipla sulle materie che sono state oggetto del corso.

Il tempo a disposizione per svolgere l’esame finale è di 2 ore.

Il superamento dell’esame per diventare Ausiliari del Traffico prevede la risposta esatta di almeno 30 domande.

La Commissione di valutazione si compone di 5 membri e coloro che avranno superato la verifica finale riceveranno un attestato di proficua partecipazione.

Al termine del corso e dopo il superamento dell’esame gli idonei saranno collocati all’interno di un elenco, che non ha la valenza di graduatoria di merito, al quale ciascun Comune potrà attingere per conferire le funzioni di Ausiliari del Traffico.

La persona selezionata verrà sottoposta a visita medica prima dell’espletamento effettivo del servizio e successivamente sarà  mandata per due settimane insieme agli agenti della polizia municipale.

Sid Formazione Grottaminarda al momento ha attivi altri due corsi: quello OSS (operatore Socio Sanitario) che si svolgerà ad ottobre e il corso BLSD PBLSD che si svolgerà il 26 settembre.

Per Corrado Saponaro De Rinaldis e Luigi Pergamo abbiamo delle opportunità per invertire il nostro cammino

Per Corrado Saponaro De Rinaldis, segretario PRI e Luigi Pergamo, presidente nazionale di Lega per l’Italia c’è bisogno, soprattutto al Sud di persone preparate e programmi aggiornati che si adeguino alla modernità e alle esigenze di oggi.

Il Partito Repubblicano Italiano e Lega per l’Italia vogliono evitare alle prossime generazioni di ricordare che, un tempo, appartenevano alla cultura italiana che adesso purtroppo non c’è più.

Corrado Saponaro De Rinaldis

Corrado Saponaro De Rinaldis

Corrado De Rinaldis e Luigi Pergamo affermano:

Il nostro scopo è quello di vincere le elezioni perché crediamo nell’entusiasmo dei giovani e vogliamo essere presenti nell’affiancare le nuove generazioni, conducendole verso la professionalità, le competenze e la cultura.

Noi ci poniamo come scopo principale quello di dare possibilità e competenze alle prossime generazioni ed è per questo che abbiamo di appoggiare Vincenzo De Luca in questo percorso politico.

Bisogna finanziare le imprese attraverso la disponibilità di fondi pubblici.

Luigi Pergamo

Luigi Pergamo

elezioni

Partire dalle imprese è un passo fondamentale per risollevare le sorti della Campania ed è necessario per creare posti di lavoro per la nuova generazione e per quei giovani che non riescono a realizzarsi nel proprio territorio e decidono di andare via.

Questa situazione purtroppo è causata da una cattiva gestione delle risorse economiche pubbliche troppo spesso inquinata dal clientelismo e dal volere avvantaggiare la grande filiera a discapito della piccola imprenditoria.

C’è bisogno di ribaltare questa situazione perché fortunatamente in Campania non mancano le risorse territoriali ma l’ottimizzazione delle risorse economiche che al momento possiamo ottenere solo attraverso la possibilità di partecipare a fondi europei o chiedendo prestiti europei.

L’obiettivo di Corrado Saponaro De Rinaldis e di Luigi Pergamo è quello di riuscire a cambiare le sorti di un territorio che combatte e sta in bilico da troppi anni e che rischia davvero un collasso se non si prendono misure adeguate per invertire questa rotta.regionali

SID Formazione Grottaminarda: sono aperte le iscrizioni per il corso Oss accreditato dalla Regione Campania

SID Formazione Grottaminarda è un ente accreditato dalla Regione Campania che si occupa di formazione in diversi settori.

L’ente di formazione, dopo aver aperto ufficialmente le iscrizioni al corso BLSD PBLSD, tra i più richiesti nei Curruculum Vitae, offre la possibilità di iscriversi e frequentare il corso OSS (Operatore Socio Sanitario) della durata di 120 ore in FAD, 330 ore in Aula e 550 ore di tirocinio.

Il costo del corso è di 1.250 euro.

Per potersi iscriversi basterà andare sul sito di SID Formazione Grottaminarda e cliccare il seguente link: https://www.sidformazione.it/portfolio_page/operatore-socio-sanitario/?fbclid=IwAR2MuTffJpDuOAw6vwPaKr7byuz8ngupYsCXd_SC9NrpLTwPACskHQQbQEo, compilando il modulo d’iscrizione online o contattando il seguente numero verde: 800 913 374 o il seguente numero fisso 0825 19 14 660.

Il corso Oss è un corso professionale che offre la possibilità di acquisire competenze specifiche per ciò che concerne le attività di cura e di assistenza alle persone che si trovano in situazioni di disagio e non autosufficienza sia dal punto di vista fisico che mentale.

Terminato il corso con rilascio dell’attestato di qualifica si potrà lavorare all’interno delle aree di competenza previste dal corso ovvero all’interno di contesti sociali e sanitari.

Oss: le competenze

L’operatore socio sanitario lavora all’interno dell’area socio sanitaria e fornisce un supporto infermieristico per quanto concerne l’assistenza di base. Le mansioni sono varie e riguardano l’aiuto ai pazienti che sono parzialmente o totalmente impossibilitati nello svolgere attività quotidiane, si occupa di effettuare piccole medicazioni e aiuta per quanto riguarda l’assunzione corretta di terapie orale e prevenzione di ulcere da decubito.

l’Oss è in grado di rilevare i parametri vitali di un soggetto, è capace di realizzare attività semplici di supporto diagnostico e terapeutico, può trasportare materiale biologico, può intervenire nel primo soccorso.

Altre compentenze dell’operatore socio sanitario riguardano anche il disbrigo burocratico di pratiche e attività di sterilizzazione e sanificazione.

In breve l’Oss ha competenze di tipo tecnico per quanto riguarda l’assistenza base dei pazienti. Il legame di empatia con il paziente è un fattore determinante per poter svolgere questa professione nel migliore dei modi. È molto importante per l’operatore socio sanitario comprendere il disagio che, eventualmente può provare il paziente, dunque deve cercare di immedesimarsi nella sua condizione cercando di rendere più semplice l’approccio.

Corso Oss SID formazione Grottaminarda

Corso Oss SID formazione Grottaminarda

Oss: stipendio medio

Lo stipendio medio di un  operatore socio sanitario è di 1.200 euro netti al mese (circa 21.200 euro lordi all’anno). Questa stima di retribuzione può subire delle variazioni che dipendono dalla struttura in cui si viene assunti: clinica privata, cooperativa sociale o come Oss a domicilio.

Un Oss che lavora in una clinica privata può avere uno stipendio che si aggira intorno ai 1.500 euro al mese.

Un operatore Socio sanitario che svolge la propria attività lavorativa all’interno di una casa di riposa guadagna circa 1.300 euro al mese.

Un Oss che lavora a domicilio può guadagnare sui 1.440 euro al mese.

Un Oss part time può guadagnare circa 720 euro al mese.

Un operatore socio sanitario che decide di andare a lavorare in Svizzera può guadagnare circa 3.300 euro al mese.

Quelli sopra elencati sono stipendi medi perché gli importi possono subire delle variazioni in base agli anni di lavoro, al tipo di esperienza maturata e alla tipologia di contratto.

Sid Formazione Grottaminarda

Sid Formazione Grottaminarda

 SID Formazione Grottaminarda: competenze previste dal corso Oss

Le competenze principali che offre il corso Oss di SID Formazione Grottaminarda può essere riassunto in 4 punti fondamentali:

  1. Promozione benessere psicologico e relazionale della persona.
  2. Adattamento domestico ambientale.
  3. Assistenza alla salute della persona.
  4. Cura bisogni primari della persona.

L’inizio del corso Oss presso SID Formazione avrà inizio ad ottobre!

Arriva il primo incontro di Zia Lidia Social Club con la proiezione di Rosa Pietra Stella di Marcello Sannino

Zia Lidia Social Club riparte con i suoi incontri dedicati al cinema. Il primo appuntamento si terrà a Mirabella Eclano presso il Cinema Carmen dove verrà proiettato alle 21:00 il film Rosa Pietra Stella di Marcello Sannino.

Presente alla proiezione ci sarà il regista che incontrerà il pubblico e spiegherà aspetti inediti del lungometraggio.

Michela Mancusi: intervista

Il Presidente di Zia Lidia Social Club di Avellino

Michela Mancusi, presidente di Zia Lidia Social Club, ci svela nel video in home qualche anticipazione senza spoiler sull’ultimo lavoro di Marcello Sannino. Durante l’intervista è palese l’entusiasmo nelle sue parole per poter riprendere, dopo tanto tempo, gli appuntamenti in sala di Zia Lidia, attesi da molti.

Finalmente ritorniamo in sala e questo evento segna la ripresa degli incontri di Zia Lidia Social Club, dopo una lunga attesa che ci ha visti costretti alle nostre visioni virtuali.

Torniamo in sala con Marcello Sannino, noto documentarista, che già è stato ospite dello Zia Lidia Social Club con docufilm. Con questo lavoro esordisce con la finzione che indaga l’universo tutto al femminile con due attrici intense e interessanti tra cui Ludovica Nasti, che ricordiamo nel film L’amica Geniale, dove interpreta Lila da bambina e Ivana Lotito, volto noto di Gomorra.

Rosa Pietra Stella di Marcello Sannino è un film che mostra il rapporto di riconciliazione tra una madre e una figlia. Una caratteristica del lungometraggio riguarda la sua ambientazione perché pur essendo ambientato a Portici, la città non ha alcuna relazione diretta con il contesto urbano.

Rosa Pietra Stella: il trailer

Rosa Pietra Stella racconta la storia di Carmela (Ivana Lotito) e di sua figlia Maria (Ludovica Nasti). Lei è una donna esasperata perché non ha un lavoro e si ritrova ad essere sfrattata da casa.

Pur di procurarsi un lavoro Carmela decide di trafficare con e per gli immigrati, procurando permessi di soggiorno. Lo sguardo sociale di Marcello Sannino sui nostri giorni è aspro e non cede mai il posto al sentimentalismo.

Michela Mancusi riassume con queste parole Rosa Pietra Stella:

Questo film mostra l’incontro con tra personaggi che sono ciascuno in cerca del proprio sé all’interno di un mondo e di una esistenza precaria. Marcello Sannino, con il suo sguardo poetico, riesce aportare sul grande schermo il dramma di un’esistenza invisibile, restituendo ai protagonisti la propria dignità personale e umana e senza cedere al pietismo.

La pellicola è un crescendo di empatia.

Michela Mancusi: video

Scena tratta dall’ultimo film di Marcello Sannino

Zia Lidia Social Club: prossimi incontri

Dopo la proiezione di Rosa Pietra Stella sono previsti altri due appuntamenti nel mese di settembre.

Il 22 settembre verrà proiettato Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, il film è stato presentato in concorso alla 77esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica a Venezia.

Il 30 settembre è prevista la visione di Padrenostro di Claudio Noce che ha come protagonista Pierfrancesco Favino che ha vinto con questo film, alla Biennale Cinema 2020 di Venezia, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile.

Matteo Salvini ad Ariano Irpino: la pseudodemocrazia dei giorni nostri

Prima di addentrarmi nel pieno della questione e dei problemi che si sono palesati oggi mi sembra doveroso e opportuno scrivere e spiegare l’uso proprio di tre parole che spesso usiamo e abusiamo e di cui strumentializzamo il loro significato, dimenticandoci l’originale.

Le parole in questione sono tre: democrazia, libertà di pensiero e manifestazione. Queste elencate, oltre ad essere parole presenti nel nostro vocabolario comune, sono termini che hanno valenza giuridica perché sanciti dalla nostra Costituzione.

Il Principio di democrazia lo troviamo nell’articolo 1 della Costituzione che come molti sapranno serve a stabilire che l’Italia è una Repubblica democratica in cui la sovranità appartiene al popolo. Vivere in uno Stato democratico significa che in un determinato Paese deve essere ed è garantita  l’uguaglianza e dove vengono garantiti i diritti fondamentali e inviolabili dell’uomo. Questi diritti devono essere garantiti al cittadino in quanto singolo e all’interno di manifestazioni sociali, come quelle politiche o di associazioni.

La libertà del cittadino viene sancita sempre all’interno della Costituzione italiana negli articoli 13-54 e precedentemente sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Tra i diritti fondamentali più importanti c’è il diritto alla vita e alla salute, la libertà di pensiero, di parola e di stampa e quella di poter praticare liberamente la propria fede religiosa e politica. La Costituzione prevede dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale che vengono rappresentati in libertà riconosciute  a patto che non si trasformino in egoismo dei più forti a danno dei più deboli.

All’interno dell’articolo 17 e 21 della Costituzione si parla della libertà di pensiero e della libertà e del diritto di poter manifestare.

L’articolo 17 della Costituzione afferma:

I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi.

Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.

Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.

L’articolo 21 invece stabilisce:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Detto e stabilito questo, non da me ma dalla nostra Costituzione, andiamo ad analizzare l’episodio di oggi.

Partendo dal presupposto che ci troviamo in Irpinia che tra i diversi problemi “vanta” quello dello spopolamento. Stamattina in previsione dell’arrivo di Matteo Salvini sono stati chiusi alcuni accessi pubblici e limitata di conseguenza la viabilità cittadina probabilmente per la paura che potesse svolgersi un’insurrezione popolare con quattro anime presenti (circa 200) o che volassero pomodori come è successo a Torre del Greco dove il leader leghista è stato costretto a risalire in auto e annullare il comizio.

Altro elemento sconcertante e surreale è stata la presenza della Polizia di Stato in numero proporzionale maggiore rispetto ai presenti.

Vi mostriamo una foto di stamattina, scattata da un manifestante, per farvi comprendere visivamente lo stato delle cose che si sono verificate. Questa puntualizzazione non significa che la presenza delle Forze dell’Ordine non doveva esserci a tutela dell’ordine pubblico in primis  ma sembra un’esagerazione che purtroppo a mio avviso è la conseguenza della pseudodemocrazia dei nostri giorni.

La copiosa presenza della Polizia stamattina ad Ariano Irpino per l'arrivo di Matteo Salvini

Manifestantri contro Salvini in netta minoranza rispetto alla Celere presente

Mi spiego meglio, partendo dal presupposto che la violenza umana che sia fisica o verbale non trova giustificazione dal mio punto di vista e soprattutto non la inglobo in un colore politico specifico o ideologia specifica. Dunque che comportamenti poco tolleranti possano sfociare in altro richiede la presenza di chi ha le competenze per poter gestire eventuali disordini è d’obbligo.

Detto ciò da qui a schierarsi impedendo un movimento di manifestazione mobile lo trovo vergognoso, ridicolo ed esagerato tanto è vero che non si è creato alcun disordine e non sono volati né pomodori  né si sono verificati episodi spiacevoli.

La città del Tricolle bloccata per l'arrivo di matteo Salvini

Paura del premier leghista dopo l’episodi a Torre del Greco

Mi sembra doveroso fare un’altra precisazione il diritto di manifestare non implica e non deve contenere in sé la voglia di tappare la bocca all’altro perché diventa un atteggiamento antidemocratico, qualora lo scendere in piazza porti con sé questo intento.

Manifestare significa palesare un dissenso, un diverso pensiero e non limitare la parola altrui. Nelle manifestazioni ci siamo sempre trovati di fronte e a chi era a favore di determinate ideologie e a chi era contro ma è normale e giusto che sia così.

La pseudodemocrazia di oggi sembra aver perso di vista il limite esistente per legge tra la propria libertà e quella altrui e la presunzione di avere ragione ha preso il posto del confronto critico che non include assenso e necessariamente condivisione.

Matteo Salvini rappresenta la pseudodemocrazia e ci mostra uno spaccato sociale di come siamo, a prescindere da questo singolo evento. Siamo disabituati al confronto, disabituati al ragionamento costruttivo, nichilisti socialmente e ideologicamente, troppo presi dal nostro mondo virtuale e quando ci scontriamo con la realtà reale diventiamo disadattati sociali.

Questo è quello che è accaduto oggi al leader leghista.

Troppo preso Matteo Salvini dalla sua propaganda social si ritrova ad avere difficoltà nel confrontarsi e relazionarsi con chi la pensa in modo diverso dal suo. Il leader leghista per poter fare il politico e non il politicante social dovrebbe confrontarsi anche e, soprattutto, con chi la pensa diversamente.

Accettare e mostrare ai suoi seguaci che non riceve solo consensi invece di bloccare forme di espressioni sociali che sono diritti inalienabili sarebbe un grande atto di normalità perché  le informazioni politiche e i dissensi occultati palesano poca professionalità e serietà.

Un politico che si rispetti dovrebbe tenere in maggior considerazione chi non è d’accordo col proprio pensiero perché potrebbe e rappresenta uno sprone per capire quali sono le reali necessità di un popolo e magari creare più consensi e non popolarità social come fanno le influencer.

Altro aspetto non meno importante è l’importanza del gesto del manifestare che deve essere tramandato di generazione in generazione come lo è stato per noi e come è stato fatto con noi.

La nuova generazione deve comprendere e avere la libertà e la possibilità di manifestare in strada e non scrivendo un commento o lasciando una emoticon sui social.

Dario Saltarelli, noto artigiano pasticciere campano, chiede ai politici maggiori servizi

Dario Saltarelli è un famoso artigiano pasticciere del casertano che ha trasformato la sua grande passione in una professione apprezzata in tutto il territorio italiano. La sua impresa artigiana si basa su un principio fondamentale e imprescindibile: il sapere tradizionale che mira a conservare l’immenso patrimonio culturale gastronomico italiano.

L’attività imprenditoriale di Dario Saltarelli, la Polakkeria, esiste da oltre quarant’anni e il suo obiettivo resta sempre quello di valorizzare il territorio attraverso la trasformazione delle materie prime che questo mette a disposizione.

L’artigiano pasticciere invita le istituzioni politiche ad essere più presenti e vicine a chi, come lui, ha deciso di investire sul territorio casertano ricco di risorse naturali che però non vengono valorizzate.

Mariangela Merola, candidata alle prossime Regionali in Campania per la circoscrizione Caserta e Provincia-Napoli e Provincia, per capire cosa ci si aspetta dalle istituzioni politiche locali da chi nonostante tutti i limiti territoriali è riuscito ad affermarsi diventando un’eccellenza campana.Dario Saltarelli

Dario Saltarelli

Dario Saltareli e le aspettative riposte nella politica regionale

La difficoltà riscontrata da Dario Salterelli, per quanto concerne la sua attività imprenditoriale, è il non appoggio da parte delle istituzioni politiche nei confronti di chi vuole puntare sulle risorse turistiche di Baia Domizia.

Queste sono le parole del noto imprenditore:

Io mi aspetto dalla politica un’attenzione in più che si potrebbe riscontrare con l’offerta di servizi maggiori dedicati agli utenti da parte delle istituzioni politiche locali e nazionali. Questa è una grande pecca che ci crea dei danni.

Dario Saltarelli e Mariangela Merola

Dario Saltarelli e Mariangela Merola

Oltre alla mancanza di servizi adeguati il problema, secondo l’imprenditore casertano, è la mancanza di un’associazione o di un consorzio perché creare una forma aggregativa simile permetterebbe di far entrare in contatto gli imprenditori con le istituzioni politiche in modo più fluido.

Il consorzio, infatti, oltre a creare un collegamento diretto tra chi vive il territorio e chi lo gestisce è un modo per dare valore e dignità a chi ogni giorno si spende in prima persona per dare valore al luogo in cui vive e lavora.

Per Antonio Caggiano bisogna guardare all’Irpinia con gli occhi del visitatore

Antonio Caggiano, è uno tra più noti produttori di vino in Irpinia, tra i primi che ha dato valore al Taurasi e che ha creato una cantina simile ad un museo della cultura contadina e artigianale. Simili ricercatezze le possiamo trovare solo visitando cantine non a Km 0.

Durante un convegno al Castello di Taurasi alcuni imprenditori noti nel settore enogastronomico e agroalimentare sono stati invitati per parlare delle loro esperienze, del loro successo, ma anche delle loro difficoltà, legate al territorio e alle politiche locali, che però non hanno rappresentato un solco invalicabile ma sono servite a stringere i denti, continuando a credere ciascuno nel proprio sogno fino a raggiungere il loro obiettivo e a concretizzarlo.

Antonio Caggiano

Antonio Caggiano

Antonio Caggiano era presente al dibattito e iniziamo proprio dal suo intervento e dalla sua storia che, oltre a rappresentare un esempio di chi è riuscito con sacrificio a ritagliarsi uno spazio nella sua terra e oltre confine, ci mostra soprattutto come bisogna guardare all’Irpinia e come intervenire per dare importanza al territorio e a ciò che si vuole fare.

Le istituzioni politiche ovviamente non possono restare a guardare inermi e appoggiare le idee imprenditoriali della grande filiera ma devono dare spazio e dignità soprattutto a quelle piccole realtà che devono affermarsi e che rispetto alle più note non hanno a disposizione le risorse economiche di chi può affermare di avercela fatta.

I vigneti della Cantina Caggiano

I vigneti della Cantina Caggiano

Antonio Caggiano consiglia a guardare l’irpinia con gli occhi dei visitatori

Antonio Caggiano ha spiegato ai presenti cosa lo ha spinto a fare la differenza e cosa lo spinge ancora oggi a migliorarsi giorno dopo giorno. Dalle parole del produttore capiamo che per realizzare la sua realtà imprenditoriale oltre all’amore per la sua terra e per il vino c’è stata la curiosità di viaggiare e di visitare altri posti e luoghi in cui la vocazione enologica dovuta al terroir è diventata un’idea fiorente di commercio e quindi di sviluppo.

Queste sono le parole del produttore:

Io ho cercato sempre di guardare Taurasi e il nostro territorio con gli occhi del visitatore perchè se noi guardiamo solo con i nostri occhi non facciamo altro che appagare il nostro piacere ma noi dobbiamo imparare a vedere ciò che vedono gli altri che non vivono la nostra terra e i nostri paesi.

Quando io andavo ad Avellino e scendevo da Lapio verso Taurasi e avevo già visitato le Langhe e la Toscana, un giorno capì che dovevo iniziare a cambiare qualcosa.

Dopo quel giorno acquistai un terreno e iniziai a piantare delle vigne che sono uno spettacolo da guardare a livello paesaggistico.

Dobbiamo fare le cose non per noi ma per gli altri.

Taurasi avrebbe bisogno di una bella sistemata. Noi abbiamo le cantine del centro storico che sono di una bellezza indescrivibile e infatti ho proposto al Sindaco  di Taurasi di realizzare un grande progetto in cui tutte queste cantine possano essere collegate tra loro attraverso un percorso sotterraneo. Questo progetto dovrebbe essere affiancato ad una strada panoramica da realizzare al di sotto del centro storico così da dare spazio alla storia architettonica della nostra terra e dare anche possibilità di ammirare i nostri vigneti che ci rappresentano.

Interno cantine Cantine Caggiano Taurasi

Interno cantine Cantine Caggiano Taurasi

 

Lo stesso discorso Antonio Caggiano lo ha affrontato quando ha costruito la propria cantina che è di una bellezza suggestiva e dove all’interno possiamo trovare cavatappi storici da collezione e pezzi di vite che sono diventati oggetti di arte ornamentale. La sua è una storia che emoziona perché dalle sue parole si comprende il sacrificio affrontato un tempo dal quale però è scaturito un grande successo e una grande gioia.

Mariangela Merola candidata alle Regionali Campania scrive una lettera aperta agli elettori di Napoli

Mariangela Merola, candidata alle Elezioni Regionali per il Territorio di Napoli e Provincia – Caserta e Provincia, a sostegno del Presidente Vincenzo De Luca per la lista Lega per l’Italia con il Partito  Repubblicano Italiano (PRI).

La candidata si presenta ai suoi potenziali elettori con una lettere aperta, diversa da quella scritta per Caserta, perché ben consapevole che ciascun territorio è diversificato socialmente ed economicamente e quindi porta in sé problematiche che, seppur universalmente valide, si differenziano nel particolare per quanto riguarda bisogni, aspettative e soluzioni da intraprendere.

Mariangela Merola: lettera aperta agli elettori di Napoli

Mariangela Merola candidata alle REgionali in Campania con PRI

Mariangela Merola: lettera aperta agli elettori di Napoli

Mi presento!

46 anni da compiere il 20 settembre e avvocato.

È con grande orgoglio che ho accettato di candidarmi alle prossime elezioni regionali per le circoscrizioni di Napoli e Caserta!

Il mio o0biettivo è dare voce alle persone, ai giovani che a fatica si rialzano dopo la chiusura economica e sociale, necessitata dall’emergenza sanitaria, alla gente del Sud, delle province campane, che è piena di potenzialità culturali e lavorative ma, spesso, priva di risorse operative.

Mi propongo di dare voce a Napoli: realtà multiforme, variegata, multietnica e città metropolitana.

Conosco la realtà napoletana per esservi nata e vissuta fino al matrimonio, circa vent’anni fa, in seguito al quale mi sono trasferita in provincia di Caserta, pur continuando a recarmi con frequenza pressoché quotidiana.

A napoli ho frequentato il liceo Vincenzo Cuoco, l’Università degli Studi Federico II, a Napoli ho la mia famiglia di origine, gli amici di infanzia, ho metà del mio cuore.

Il mio impegno politico verso Napoli e la sua provincia è proteso ad attenzionare le istituzioni alla rete ospedaliera, alla rete oncologica, in una, ad offrire attenzione e supporto alla medicina del territorio, le cui difficoltà sono evidenti e tristemente note, sia in ordine alla precarietà delle strutture, sia in relazione alla penuria di personale medico-sanitario, condizioni che inevitabilmente finiscono col pregiudicare le esigenze del malato e, più in generale, la salute del cittadino. I traguardi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sinora raggiunti non dovranno più essere casi isolati bensì dovranno fungere da volano per la medicina e la scienza.

Mariangela Merola: intervista

Mariangela Merola candidata alle Regionali in Campania con De Luca

I propositi della candidata alle prossime Regionali in Campania

Mariangela Merola prosegue spiegando i suoi propositi:

Il mio proposito, non secondario, è di contribuire fortemente ad una politica seria nella gestione dei rifiuti.

La questione è annosa e coinvolge molteplici comparti: in primo luogo quello della salubrità e quindi della salute pubblica, prima accennato, in secondo luogo quello dell’inquinamento che va sempre più limitato in favore della tutela dell’ambiente e della green economy.

La gestione razionale dei rifiuti, infatti, non significa soltanto agire in termini di migliore vivibilità della città ma serve a tutelare la salute delle persone per limitare, a lungo termine, l’emergenza sanitaria, a potenziare il turismo e ancora a creare nuove risorse e nuovi posti di lavoro.

Non ultimo compito del referente politico regionale è, per l’appunto, quello di mettersi al servizio delle persone per contribuire a dare loro incentivi al lavoro, porre in essere azioni di contrasto alla povertà non in termini di mero assistenzialismo ma con politiche solidali di incentivo all’occupazione, alla crescita personale, culturale ed economica di ogni individuo, singolarmente considerato e integrato nel vivere civile.

Il territorio di Napoli e del suo comprensorio ha concrete possibilità di sviluppo anche in termini di polo logistico euromediterraneo; tutte queste potenzialità vanno esaminate e bisogna lavorare in modo serio ed attento per svilupparle.

Mariangela Merola: intervista

L’avvocatessa candidata alle Regionali Campania 2020 con De Luca

Lettera aperta di Mariangela Merola: conclusioni

Mariangela Merola conclude con queste parole la sua lettera aperta rivolta agli elettori di Napoli:

Dal mio canto, ringrazio chi ha creduto in me, proponendo la mia candidatura, non essendo io addentrata nelle logiche della tattica politica e ai meccanismi atavici del clientelismo e delle false promesse.

Mi propongo per il cambiamento, come volto nuovo, lontano dai giochi di potere, nei quali non mi riscontro e che non sono conformi al mio modo di vedere la vita, la politica e la macchina economica e sociale che ne viene inevitabilmente bloccata.

Il mio impegno è nella legge, nella normativa perché è questa che consente, a livello regionale, di offrire lavoro e sviluppo alla nostra provincia e tutela dell’ambiente che ci circonda.

Il mio proposito, lo ripeto, è offrire lo strumento per il benessere del territorio! Perché è questo che cerco di fare da vent’anni, attraverso la mia professione di avvocato: dare voce!

Attraverso l’impegno politico al Consiglio Regionale, il mio obiettivo è dare voce: alle famiglie, agli studenti, agli insegnanti, agli agricoltori, agli imprenditori, agli artigiani, ai commercianti, ai medici, ai tecnici, al comparto dell’edilizia, agli artisti del nostro territorio. Affinché non venga abbandonato ma che rinasca attraverso i mezzi che la legislazione e il governo regionale consentono e che il consigliere regionale deve offrire al territorio.

Spero, quindi, di averne la possibilità attraverso il vostro voto!

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