Comunità

Il Parco regionale del Partenio punta sull’innovazione per salvaguardare il territorio

L’autunno “caldo” del Parco regionale del Partenio presieduto da Francesco Iovino. Diversi i progetti messi in campo dall’ente che ha sede a Summonte. Si parte con un piano ad hoc per l’uso delle tecnologie innovative. Condividere le conoscenze tecnologiche ed innovative per conoscere, studiare e difendere il territorio.

Il Parco Regionale lancia il progetto formativo “Modalità d’uso di tecnologie innovative per l’acquisizione dei dati del territorio” rivolto a tutti i professionisti ed agli appartenenti alle istituzioni che si occupano di controllo e monitoraggio del territorio.

Parco del Partenio

Parco del Partenio

Una scelta che punta a dar vita ad una filiera della conoscenza e dell’utilizzo di tecnologie digitali per gestire e preservare al meglio i quasi 15mila ettari di Parco che, come noto, abbracciano i comuni di ben quattro delle cinque province campane (Avellino, Benevento, Caserta e Napoli).

Il corso prevede la formazione dei partecipanti in merito all’uso professionale di tecnologie innovative a partire dal drone con esercitazioni pratiche sul campo ed all’interno delle sedi del Parco Regionale del Partenio. Il tutto per mettere in condizione gli interessati di far proprie le più innovative e precise pratiche di rilievo del territorio.

L’obiettivo del progetto formativo è quello di introdurre e consolidare l’utilizzo di tali tecnologie per contrastare gli incendi delle zone boschive e lo sversamento abusivo di rifiuti, per stimare i danni delle calamità naturali, per ottimizzare le azioni relative alla tutela della pubblica sicurezza (come, ad esempio, operazioni di ricerca o di salvataggio) ma anche per stimare e valorizzare le aree verdi dell’immenso Parco Regionale del Partenio. E, non per ultimo, affidare ai professionisti la possibilità di ampliare e rafforzare le proprie competenze.

Spiega Iovino:

Con questo progetto saranno impartite le nozioni più importanti per l’uso delle tecnologie innovative e consentire, a più persone possibili, di tutelare al meglio il nostro territorio. Lanciamo una sorta di progetto di salvaguardia diffusa del Parco del Partenio a cominciare dall’utilizzo dei droni.  Credo che sia quanto mai necessario mettere in campo più azioni possibili per preservare le ricchezze ambientali in nostro possesso.

Ed ancora: il programma europeo Garanzia Giovani, fortemente voluto dal presidente Iovino, è nella sua fase operativa.

A partire dallo scorso 22 settembre e fino al 2 ottobre 2021, infatti, pubblicata l’offerta di tirocinio per il profilo di Addetto a funzioni di segreteria sulla borsa lavoro regionale.

Potranno candidarsi all’offerta di tirocinio i giovani Neet di età compresa tra i 16 e i 29 anni –  non iscritti a scuola né all’Università, che non seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale e che risultano disoccupati – e giovani non Neet di età compresa tra i 16 e i 35 anni (34 anni e 364 giorni) che risultino disoccupati e residenti nelle Regioni meno sviluppate e in transizione.

Al tirocinante spetterà un’indennità di partecipazione di 500,00 € mensili per n. 6 mesi.

La misura sarà finalizzata a favorire l’inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro di  giovani disoccupati e/o inoccupati ed agevolare le loro scelte professionali, mediante una formazione  a diretto contatto con il mondo del lavoro, attraverso il rafforzamento dello strumento del tirocinio quale misura di politica attiva.

Siglato accordo d’intesa per la Castagna IGP del Partenio

Siglato accordo d’intesa per la Castagna IGP del Partenio.

Enti e Associazioni fanno quadrato per dare nuovo impulso alla nascita della Castagna IGP del Partenio. A Santa Paolina, presso la sede del Gal Partenio, alla presenza del Presidente del Gal Partenio Luca Beatrice, del Presidente del Parco Regionale del Partenio Francesco Iovino, del Presidente dell’Associazione Castanicoltori Campani Davide Della Porta, del Direttore del Distretto della Castagna e del Marrone della Campania Roberto Mazzei, del Consulente Agronomo Italo Santangelo, del Coordinatore del Gal Partenio Maurizio Reveruzzi e del consigliere del Cda del Gal Partenio Palerio Abate, è stata sancita la nascita di un accordo di partenariato per la costituzione di un Comitato di Sostegno che affiancherà il costituendo Comitato Promotore della Castagna IGP del Partenio.

Castagna IGP Partenio

Castagna IGP Partenio

L’intesa istituzionale, che punta a mettere insieme tutti gli attori del comparto castanicolo del Partenio per l’avvio dell’iter che porterà i Comuni rientrati nella denominazione e perimetrazione geografica all’ottenimento della certificazione Igp, vede tra i sottoscrittori anche il Presidente della Comunità Montana Partenio – Vallo di LauroDomenico Biancardi.

Luca Beatrice: nuovo Presidente della CNA

Luca Beatrice

Afferma il presidente del Gal Partenio Luca Beatrice:

La nostra intenzione è quella di avviare un processo virtuoso che abbia come protagonisti le aziende agricole, i produttori e i trasformatori, con l’obiettivo di ottenere il marchio di qualità territoriale IGP che risulta fondamentale per lo sviluppo di un settore così importante nell’area ricadente nei Comuni che fanno parte del Gal Partenio, del Parco Regionale del Partenio, della Comunità Montana del Partenio – Vallo di Lauro e delle aree contigue. Il prossimo appuntamento sarà un incontro con le aziende per avviare una discussione approfondita sulle problematiche inerenti al settore castanicolo.

Qualità dei vini rossi di pregio dell’area del Gal Partenio

Una giornata divulgativa sul progetto “E.CO.VINI” e sugli effetti delle pratiche colturali e di parametri tecnologici e microbiologici sulla qualità di vini rossi di pregio dell’area del Gal Partenio.

E.CO.VINI programma incontro

E.CO.VINI programma incontro

L’appuntamento, inserito nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale “Terra del Partenio” – PSR Campania 2014/2020 Misura 19 Tipologia di intervento 19.2.1 Misura 16 Tipologia di intervento 16.1.1 Azione 2 “Progetto E.CO.VINI”, è in programma mercoledì 22 settembre alle ore 11 a Sant’Angelo a Scala presso la Masseria Alfano (Via Toppe, 16).

Dopo i saluti del sindaco di Sant’Angelo a Scala, Carmine De Fazio, e del vice sindaco Paolo Ciriello, introdurrà il tema Francesco Acampora, presidente provinciale della Coldiretti. Quindi l’intervento di Giuseppe Blaiotta, docente di Microbiologia Agraria presso l’Università “Federico II” di Napoli e responsabile scientifico del progetto E.CO.VINI. Concluderà i lavori il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice.

Qucine Sociali propone “Mitruvius” e “Bloody Januarius”,

Come ogni anno, in questo periodo, a Napoli c’è gran fermento per l’approssimarsi del 19 settembre, giorno dedicato al santo patrono. Un evento particolarmente sentito dai partenopei, in tribolazione sin dalle prime luci dell’alba, in attesa del miracolo: ovvero della liquefazione del suo sangue racchiuso in un’ampolla custodita al Duomo.

Faccia gialluta, accurr’ e stuta sta lampa de ‘nfierno… San Gennaro mio putente, tu scioscia chesta cènnera e sarv’ a tanta gente.

È stata quest’antica implorazione partenopea ad ispirare, stavolta, al giovane maestro pizzaiolo di Qucine Sociali, Raffaele Boccia “Mitruvius”, squisita creazione pensata in onore dell’amatissimo patrono.

Pizza fritta di San Gennaro Qucine Sociali

Pizza fritta di San Gennaro Qucine Sociali

Un’insolita pizza fritta, allestita in altezza, che abbina al santo un’altra icona: il Vesuvio, la cui eruzione del 1631 sarebbe stata fermata proprio da Gennaro. Un’opera d’arte… tutta da gustare, la cui forma strizza l’occhio sia alla mitra, il tradizionale copricapo indossato spesso dal patrono, che al vulcano, con colata di lava di ragù napoletano, che fuoriesce dal cratere fumante e lapilli di basilico sparsi lungo le pendici.
Una bontà, che si potrà assaporare in esclusiva venerdì 17 e sabato 18 settembre nella “Corte dell’Arte” di Foqus, unica piazza coperta dei Quartieri Spagnoli, a Napoli.

Qucine Sociali propone “Mitruvius” e “Bloody Januarius

Qucine Sociali propone “Mitruvius” e “Bloody Januarius

Una location unica, frutto di un progetto di rigenerazione urbana, ricavata dal suggestivo chiostro cinquecentesco dell’ex Istituto Montecalvario, che ospita anche Qucine Sociali, equilibrato mix tra pizzeria, lounge bar e ristorante. Ed è proprio qui, che sarà possibile gustare l’originale pizza in un insolito food pairing con “Bloody Januarius”, “sanguigno” cocktail a base di gin, lime, succo di granatina, fiori di sambuco ed aria di limone, ispirato alla reliquia del sangue di San Gennaro. Il cocktail rosso e, allo stesso tempo fumante, è un omaggio anche all’iconico Vesuvio.

Tesori dei Villaggi della Tradizione: le catacombe di Prata

Tesori dei Villaggi della Tradizione: le catacombe di Prata”, è il tema dell’evento di animazione in programma sabato 18 settembre 2021, alle ore 16.30, presso il Complesso Monumentale dell’Annunziata di Prata Principato Ultra, promosso dal Gal Partenio nell’ambito del progetto transnazionale “Villages of Tradition.

Tesori dei Villaggi della Tradizione: le catacombe di Prata

Tesori dei Villaggi della Tradizione: le catacombe di Prata

Ad aprire i lavori sarà Maurizio Reveruzzi, Direttore del Gal Partenio, che introdurrà e presenterà gli obiettivi del progetto. A seguire i saluti del sindaco di Prata Principato Ultra, Bruno Francesco Petruzziello, e di Maria Renna, presidente dell’associazione “Calendula”. Si soffermerà sul Complesso Monumentale delle Catacombe Fiorentino Pietro Giovino, Vice Console del Touring Club Italiano – Paesi dell’Irpinia; a seguire il contributo dello storico Giovanni Liccardo, docente di Storia, geografia e archeologia biblica presso la PFTIM – Sez. San Luigi e di Archeologia cristiana presso la Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia di Napoli. Chiuderà i lavori, che saranno moderati da Jenny Capozzi, il presidente del Gal Partenio Luca Beatrice.

Il Complesso monumentale delle Catacombe paleocristiane di Prata Principato Ultra rappresenta un elemento importante nelle politiche e dinamiche di promozione turistico-culturale dei “Villaggi della Tradizione”. La sua complessità artistico-storica ne fa uno dei siti monumentali e archeologici più interessanti della Valle del Sabato. Nonostante i numerosi studi condotti in questi ultimi anni, l’origine del cimitero cristiano resta ancora avvolta in un alone di mistero, ma di sicuro l’unicità del luogo rende tutta l’area circostante un importante sito di studio per archeologi e studiosi. L’obiettivo principale è quello di preservarlo e custodirlo nella sua piena ed inusuale bellezza per renderlo fruibile ad un pubblico sempre più vasto.

Gusto Italia in tour ad Avellino 4 giorni di eccellenze e tipicità

Gusto Italia in tour giovedì arriverà ad Avellino, fermandosi proprio su Corso Vittorio Emanuele, per la dodicesima tappa di questa stagione.
Da giovedì 16 a domenica 19 settembre sarà possibile vivere il percorso di Gusto Italia in tour: degustare, conoscere dal vivo i produttori, confrontarsi e fare una spesa consapevole.
L’evento, organizzato e promosso dall’Associazione Italia Eventi, è patrocinato dall’UNOE Unione nazionale Organizzatori di eventi e realizzato in collaborazione con il Comune di Avellino, grazie alla disponibilità del vicesindaco Laura Nargi.
Spiega Giuseppe Lupo, presidente di Italia Eventi:
Avellino ci regalerà una bella tappa, ne siamo certi, perché questa città conosce il valore dell’agroalimentare di qualità e ci consente di portare i nostri artigiani e le eccellenze di cinque regioni del Sud Italia sul corso più importante.
Gusto Italia in tour Avellino

Gusto Italia in tour Avellino

LE AZIENDE
Prezioso il sostegno della Cantina di Solopaca, realtà vitivinicola di rilievo a rappresentanza delle produzioni di eccellenza del Sannio.
Durante tutto il tour i suoi vini hanno avuto un notevole successo, tanto da superare le 700 bottiglie vendute.
Tante le aziende e gli artigiani dell’edizione 2021 di Gusto Italia in tour:
Dal Lazio arriveranno originalissimi foulard in bamboo firmati da Innbamboo.
Dalla Campania Gioie di Damiano di Ariano Irpino porterà gioielli e borse artigianali, non mancheranno i salumi ed i formaggi dei fratelli Zuccardi Di Morra De Sanctis, il cioccolato di Cioccolato Bontà di Mirabella Eclano.
I biscotti artigianali, il miele ed i cosmetici al miele dell’Apicoltura Mucciolo di Capaccio, i liquori artigianali ed alla cannabis del liquorificio Tentazione di San Cipriano Picentino.
I tartufi e i fichi del Cilento verranno dall’Azienda Agricola Vincenzo Mautone di Rutino, mentre i sott’oli sono dell’Azienda Colline Cilentane di Rutino.
Salernitano il brand Ilalab che propone monili ed oggetti in ceramica home made, irpino Kaos Cosmetics che propone da Bonito profumi e creme artigianali.
Da Pietrastornina arriveranno i torroni irpini del Torronificio Oliviero, le composte di frutta, gli elisir digestivi, l’olio e la cosmetica naturale saranno firmate da Essenza Nativa, azienda agricola di Sturno.
Per i piccoli golosi Momenti Gommosi giungerà, da Napoli, con un carico di caramelle e lecca lecca, mentre Central Funghi di Atripalda delizierà tutti con una serie di specialità ai funghi.
Dalla Puglia giungeranno un carico di sott’oli, olive, frutta secca e disidratata dell’azienda I Gustosi di Puglia di Noicottaro, una varietà di prodotti della Casa del Tarallo di Zuccardi.
Dalla Basilicata il Parco Verde Food and Beverage di Sarconi proporrà un ricco di paniere di salumi, formaggi, olio evo, vino medievale, pasta artigianale, fagioli di Sarconi e Canestrato Di Moliterno.
Dalla Calabria giungerà un carico di liquirizia calabrese.
Dalla Sicilia pasta di mandorle e cassate siciliane saranno firmate da Sapori di Palermo.
Aperto tutti i giorni e ad ingresso gratuito, a partire dalle ore 10 alle ore 24, l’iniziativa permette un viaggio virtuale attraverso le regioni del centro sud Italia.

Il Parco del Partenio punta sull’Osservatorio Metereologico di Montevergine

Il Parco regionale del Partenio “premia” e accende i riflettori sull’Osservatorio meteorologico di Montevergine, il più antico osservatorio meteorologico collocato in alta quota sull’Appennino meridionale: è sorto, infatti, nel 1884 ed è ubicato in locali vicino al Santuario di Mamma Schiavona.

L’idea di realizzarlo fu dell’Abate Guglielmo De Cesare, appassionato di scienze naturali, e la proposta trovò il consenso immediato di molte autorità dell’epoca, tra cui l’insigne studioso e scienziato Padre Francesco Denza, Barnabita, pioniere della Meteorologia Italiana e primo presidente della Società Meteorologica Italiana, a Moncalieri (Torino).

L’Osservatorio, oggi, viene salvaguardato grazie all’azione e all’opera di un gruppo di giovani appassionati della meteorologia e del territorio del comprensorio del monte Partenio.

Per affrontare e discutere del presente e del futuro dell’Osservatorio, per rilanciarlo, il Parco del Partenio ha deciso di realizzare un focus nella giornata di domani (venerdì 10 settembre), in programma nello spazio antistante la Funicolare di Mercogliano, con inizio alle 17.30.

Osservatorio meteorologico di Montevergine

Osservatorio meteorologico di Montevergine

Afferma il presidente del Parco, Franco Iovino:

Crediamo sia quanto mai opportuno dare uno sguardo sul futuro dell’Osservatorio, una vera eccellenza del Partenio. E’ nostra intenzione contribuire a dare slancio ad esso.

Domani discuteranno dell’Osservatorio il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, il presidente del Parco regionale del Partenio Iovino, l’Abate di Montevergine, Padre Riccardo Guariglia e il presidente dell’associazione MVOBSV – MountVergine Observatory, Vincenzo Capozzi.

A Capozzi, al termine del convegno, sarà consegnata una targa di riconoscimento per “le professionalità profuse per la valorizzazione dell’Osservatorio Meteorologico di Montevergine”.

Domani a Mercogliano sarà presente anche il poliziotto-pittore Salvatore Russo, la cui mostra personale, dal 6 settembre, è allestita presso il Museo dell’Abbazia di Montevergine. Uno dei suoi dipinti è stato donato al Capo della Polizia di Stato e Papa Francesco.

A seguire “Notte di Note”, galà di Musica Lirica del soprano Ester Esposito accompagnata dalla pianista Maria Elisa Scibelli.

Collaborazione tra il Parco regionale del Partenio ed i carabinieri forestali “Campania”

“Patto” di collaborazione tra il Parco regionale del Partenio ed i carabinieri forestali “Campania”.

Un nuovo e proficuo incontro si è tenuto  presso la caserma di Monteforte Irpino tra il presidente dell’ente Parco, Franco Iovino, ed i vertici regionali della Forestale. Il Parco regionale del Partenio, nella sua costante attività di vigilanza e tutela del territorio di propria competenza, negli ultimi tempi ha riscontrato la recrudescenza di episodi di incendio doloso e di degrado ambientale, in particolare nell’area del Mandamento di Baiano (da Avella a Mugnano del Cardinale).

Una ferita profonda, un pugno nell’occhio che ha lasciato sgomenti i componenti del Parco. Per questo motivo, si è deciso di fare passi ulteriori e di mettere in campo una lotta serrata al degrado. Nell’incontro di Monteforte Irpino, si sono definite strategie e pianificati interventi sinergici a difesa della montagna e dell’ecosistema. C’è tutto l’impegno, da parte del Parco, a supportare, con analisi tecnico-scientifiche, l’azione dell’Arma.

Parco del Partenio

Parco del Partenio

I carabinieri forestali, a loro volta, si sono impegnati a programmare interventi incisivi e di ampio respiro per il contrasto di ogni forma di inquinamento e di uso fraudolento del patrimonio boschivo e ambientale.

Sono state consegnate ai carabinieri, da parte dal Presidente Iovino, altre schede per l’attivazione di fototrappole e si è progettato un rapporto diretto tra l’Arma e il Comitato Tecnico Scientifico del Parco, per comprendere a fondo la portata dei problemi e le possibili soluzioni. L’incontro sancisce un incremento qualitativo nella collaborazione, già proficua e continua, tra l’Ente Parco e il Corpo Forestale dei Carabinieri.

L’appello che lancia Francesco Iovino ai sindaci:

Il mio auspicio è che anche i Comuni scendano in campo a difesa del territorio che è una delle nostre maggiori ricchezze. Servono più controlli e, magari, anche decisioni forti e coraggiose, come quella di prevedere la chiusura di alcune strade, onde evitare spiacevoli inconvenienti.

Cilento Music Festival appuntamento con Rossana Casale e Mariella Nava

Continuano gli appuntamenti del Cilento Music Festival con due spettacoli che porteranno nel Cilento nomi di portata nazionale in una location mozzafiato quale il castello Angioino Aragonese di Agropoli.

La rassegna rientra tra i progetti co-finanziati dal Ministero della Cultura per la valorizzazione dei beni culturali e dei borghi rurali del Cilento costituito da un cartellone di eventi “diffusi” su ben 13 comuni (Agropoli, Capaccio-Paestum, Cicerale, Laureana, Laurino, Lustra, Ogliastro, Prignano, Perdifumo, Perito, Rutino, Stio, Torchiara) e che interessano buona parte del territorio del parco.

Con i patrocini del Parco Nazionale del Cilento, del Gal Regeneratio, Dell’Unione Dei Comuni Alto Cilento Paestum, del club dell’Unesco di Elea.

Rossana Casale e Mariella Nava

Rossana Casale e Mariella Nava

Ad Agropoli, presso il Castello Angiolino Aragonese, domenica 5 settembre imperdibile concerto di due signore della musica italiana. Rossana Casale e Mariella Nava offriranno al pubblico la possibilità di ascoltare il meglio della loro vasta carriera che va dalla musica leggera al raffinato jazz. Rossana Casale, e Mariella Nava: un duo d’eccezione e d’eccellenza per un progetto tutto al femminile in un laboratorio di musica d’autrice.

Venerdi 10 settembre, sempre al Castello Angiolino Aragonese di Agropoli, spettacolo gratuito con gli OSCAR MOVIES ENSEMBLE, formazione da camera con l’aggiunta di Flauto, chitarra classica e mezzo soprano per un omaggio ai grandi classici delle musiche da film. Si esibiranno Alina Di Polito (voce), Mauro Navarra (Flauto traverso), Maurizio Mautone (chitarra classica), Serena Giordano (violoncello), Alessandro Marino (violino) ed Edoardo Caiazza (viola).

Dichiara il Sindaco di Agropoli Adamo Coppola:

È un piacere enorme ospitare, nell’affascinante scenario del Castello, due protagoniste della musica italiana. Mariella Nava e Rossana Casale sono artiste di qualità straordinaria dalla vocalità unica  Il 10 settembre invece avremo l’onore di omaggiare Ennio Morricone con un tributo degli Oscar Movies Ensemble per ricordare il grande Maestro. Due eventi di tutto rispetto per chiudere degnamente gli eventi musicali dell’estate 2021. Estate che continuerà con l’iniziativa Settembre Culturale con appuntamenti che sapranno catturare la curiosità e l’interesse del pubblico con tematiche che faranno riflettere.

Cilento Music Festival 2021

Cilento Music Festival 2021

Con queste parole Lillo De Marco, regista del progetto, ha ribadito gli obbiettivi:

Dopo le difficoltà dovute alla pandemia bisognava, con le dovute attenzioni e rispettando le misure di protezioni, tornare alla vita. Il Cilento Music Festival è un’occasione per tanti artisti, locali e nazionali, per vivere l’arte, che è poi la bellezza della vita, ed a farlo in una location d’eccezione: il Cilento. Valorizzare  il territorio a livello nazionale e i nostri  bellissimi borghi rurali e marinari attraverso interventi spettacolari rispettosi dei luoghi dove gli eventi si svolgono che hanno interessato e interesseranno palazzi baronali, castelli, anfiteatri naturali, chiese, conventi, centri storici beni culturali e aree di interesse turistico – archeologico – storico.

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