Comunità

Corto e a capo 2019: Umberto Rinaldi ci svela qualche anticipazione sulla rassegna

È tutto pronto per la prossima edizione di Corto e a capo, associazione nata nel 2013 che nasce con l’intento di diffondere l’amore per il cinema con rassegne che si tengono di anno in anno in Irpinia.

Abbiamo scambiato due chiacchiere con Umberto Rinaldi, direttore artistico di Corto e a capo, che ci ha svelato qualche anticipazione sulla prossima edizione che si svolgerà dall’1 al 10 agosto.

Umberto Rinaldi: intervista

Direttore artistico Corto e a capo

Quest’anno la tematica affrontata durante la rassegna cinematografica riguarderà: l’identità, la diversità e l’immagine.

Questi argomenti verranno affrontati sia da un punto di vista ampio, pensiamo al periodo storico che stiamo vivendo in cui sembra non esserci spazio per la diversità e dove il concetto di identità scompare all’interno dell’omologazione di massa, sia da una prospettiva meramente territorialerappresentato, ad esempio, dallo spopolamento che stiamo vivendo all’interno delle nostre comunità.

Corto e a capo 2019: appuntamenti

Corto e a capo 2019: anticipazioni

Appuntamenti della prossima edizione di Corto e a capo

Corto e a capo vi aspetta con novità e approfondimenti su figure di spicco come quelle di Ettore Scola, Massimo Troisi e Mario Puzo.

Avellino: Tommaso Ragazzi parla d’imprenditoria e d’innovazione

Tutto intorno a noi si muove velocemente, compresa l’economia e tutte le sfere le ruotano intorni, imprenditoria compresa. Tommaso Ragazzi, Corporate Strategy & Business Development presso UQIDO, spiega com’è cambiata l’idea di fare impresa oggi e quanto è indispensabile l’innovazione, solo se è effettivamente necessaria.

Tommaso Ragazzi: video

Tommaso Ragazzi UQIDO

L’argomento su cui punta Tommaso Ragazzi è quello di tener ben chiaro che tipo d’impresa si vuole creare e dove si vorrebbe arrivare tra dieci anni. L’impresa è cambiata molto negli ultimi anni, basta guardarsi intorno e vedere le grandi aziende come si comportano.  È importante rendersi conto, vista l’espansione del mercato, che pensare di fare impresa da soli è un’idea che non porta lontano: c’è bisogno di partnership e di una mentalità imprenditoriale che coinvolga attivamente tutte le parti della filiera.

Tommaso Ragazzi: video

Impresa e innovazione

Oggi c’è bisogno di fare rete per poter emergere e in base a questo modus pensandi anche il termine competitor ha mutato la sua connotazione negativa perché, ad esempio, a lui potrei vendere un brevetto ideato da me o sfruttare la forza di due imprese che si uniscono.

Questi accenni sull’imprenditoria portano a delle riflessioni sull’economia nel nostro territorio e sul nostro modo di voler fare impresa senza fare rete che, in realtà imprenditoriali piccole e medie, rappresenta un suicidio o una continua lotta alla sopravvivenza a restare sul mercato.

C’è bisogno di idee innovative da poter fare insieme, per poter uscire dai propri confini e creare economia.

La nuova linea Oli d’Italia Sabino Basso selezioni
riceve un nuovo riconoscimento da Berlino

La nuova linea Oli d’Italia Sabino Basso, dopo aver ricevuto il Pentaward di New York, riceve un altro riconoscimento da Berlino: Nacd Packaging Award, premio internazionale che seleziona i packaging più innovativi lanciati sul mercato.

Oli d’Italia Sabino Basso Selezioni

Nuovo premio per la nuova linea Olio Basso

Come afferma Sabino Basso:

La linea Sabino Basso è il punto di arrivo di un percorso lungo e articolato. Dopo 35 anni di lavoro intenso sono arrivato alla conclusione di mettere faccia, nome e cognome su una linea di prodotto. L’azienda negli anni ha scalato gli share di qualità sui prodotti base: era il momento di realizzare qualcosa che fosse top, una linea di oli di alta qualità con packaging dal design accattivante e contemporaneo.

Greco Wine Cocktail con il Greco di Tufo di Cantine di Marzo: tre alternative al classico Spritz

Il Baroq Art Bistrot e Cantine di Marzo presentano il Greco Wine Cocktail, aperitivi a base di Greco di Tufo Docg.

Gli aperiti presentati saranno tre, ciascuno abbinato ad una selezione di finger food, che ne esalteranno le caratteristiche organolettiche. L’evento ha come scopo quello di rendere note le peculiarità del Greco di Tufo, all’interno dell’arte della mixology.

Il di Marzo spritz è un cocktail a base di Greco di Tufo con fiori di sambuco, nocillo, liquore al pino mugo con l’aggiunta di altri aromi.

Il Floridita Anni Venti è un twist classico con rum bianco, limone, lime sciroppo di orzata.

Il Tufo 75 è un cocktail a base di Anni Venti, Greco di Tufo Spumante Docg Metodo Classico Brut, e albicocca.

Dopo la presentazione dei cocktail a base di Greco di Tufo è prevista una cena degustazione.

Greco Wine Cocktail con i vini di Cantine di Marzo

Menù degustazione

Le proposte gastronomiche abbinate a Greco di Tufo, presentate dal Baroq di Napoli, sono:

Spumetta di zucchine con salsa allo zafferano in abbinamento Ortale 2017.

Hamburger di ricciola con carote al peperoncino in abbinamento Laure 2017.

Filetto di maiale in salsa di alici di Cetara e patate con prezzemolo in abbinamento Colle Serrone Magnum 2016.

L’evento e la cena (facoltativa e con obbligo prenotazione) si terrà l’11 luglio alle ore 19:00 presso il Baroq Art Bistrot a Piazza Vittoria n.6, Napoli.

Grottaminarda,
Paolo Grasso presenta il suo Poemificio

Paolo Grasso apre le porte della poesia agli spazi urbani e i suoi versi si intrecciano con l’Io dei passanti. In collaborazione col bar Piazza Grande, il poeta ufitano ha presentato a Grottaminarda il suo Poemificio.

Il Poemificio vuole essere un presidio di versi custom, uno spillatore di poesia fresca ed istantanea come ama definirlo l’ideatore. Un esperimento di socialità poetica riuscito che ha incuriosito e coinvolto tutti i presenti che sono stati omaggiati con versi composti al momento con la Olivetti vintage del ’69.

Irpinia Mood e il cachet di Morgan: l’epilogo

Irpinia Mood si è conclusa ed è giunta l’ora di fare il punto sull’edizione appena trascorsa e anche per definire alcune situazioni economiche che hanno destato scalpore, polemiche di Morgan comprese. Il cantante aveva rifiutato il compenso, ritenendolo inadeguato al suo profilo artistico e decidendo, quindi, di evolverlo ad associazioni che si occupano delle persone senza fissa dimora.

Irpinia Mood 2019: conferenza stampa finale

Alessandro Graziano e Rosa Iandiorio

Come si è risolta la questione tra gli organizzatori di Irpinia Mood e l’artista? Morgan avrà incassato il compenso? Nel video le risposte!

Anch’io sono della Protezione Civile: cosa ne pensano i ragazzi?

Anch’io sono della Protezione Civile è un progetto rivolto ai ragazzi che mira alla sensibilizzazione e al rispetto per la natura. Abbiamo chiesto ad alcuni “veterani” del campo estivo di Aiello del Sabato la loro esperienza in questi anni e cosa stanno scoprendo.

Anch'io sono della Protezione Civile: video

Campo estivo della Protezione Civile

Aiello del Sabato: presentazione del campo estivo Anch’io sono della Protezione Civile

Si rinnova l’appuntamento con il campo estivo per ragazzi della Protezione Civile ad Aiello del Sabato. Un’esperienza rivolta ai ragazzi che permetterà loro di imparare le tecniche di sopravvivenza in campo di accoglienza con montaggio tende, attività di primo soccorso, prevenzione incendi boschivi ed educazione ambientale.

Campo estivo della Protezione Civile

Presentazione del campo estivo ad Aiello del Sabato

L’evento, finanziato dalla Protezione Civile, si svolge in tutta la Campania ed è finalizzato a divulgare attraverso la cultura e l’esperienza diretta i ragazzi tra i 10 e i 16 anni.

Durante la presentazione del progetto Anch’io sono la Protezione Civile erano presenti Claudia Campobasso, dirigente regionale Protezione Civile Campania, ed Ernesto Urciuoli, primo cittadino di Aiello del Sabato.

Claudia Campobasso: intervista

Dirigente regionale Protezione Civile Campania

Gabriella De Matteis racconta il sogno di Armando

De Matteis Agroalimentare, nasce a Flumeri nel 1993, rappresenta una realtà tra le più importanti nel mercato della pasta secca di qualità.  La politica aziendale si ispira ad un modello etico basato principalmente sulla cooperazione che, nel tempo, è diventato un punto di forza.

Abbiamo deciso di raccontarvi il sogno di Armando attraverso le parole di Gabriella De Matteis, responsabile comunicazione De Matteis Agroalimentare Spa, perché è un’azienda che dimostra come sia possibile puntare alla qualità pur producendo grandi quantità.

Gabriella De Matteis: video

Responsabile comunicazione De Matteis

Qual è il sogno di Armando e su cosa si basa?

L’eccessiva importazione di grano duro dall’estero, sfocia in un’insufficiente remunerazione nei confronti della produzione nazionale. Ciò rappresenta un rischio per l’economia e lo sviluppo nazionale.

Pasta Armando, per cercare di arginare questo problema, ha instaurato una rete tra produttore, agricoltori e agronomi, ciascuna delle figure si impegna nel produrre materia prima di alta qualità, per realizzare una pasta che sia allo stesso tempo di qualità e sostenibile.

L’agricoltore, secondo il patto stipulato, ha l’obbligo di seminare le varietà di grano duro concordate con il Pastificio De Matteis e coltivarle seguendo il disciplinare che ha come scopo quello di garantire un elevato contenuto proteico.

L’azienda, dalla sua, si impegna a fornire l’assistenza necessaria, mettendo a disposizione agronomi specializzati e ad acquistare il raccolto ad un prezzo minimo garantito superiore a quello imposto dal mercato, sempre in balìa a continue oscillazioni e cambiamenti.

Gli agricoltori vengono aggiornati quotidianamente con un’ App, su cui vengono condivisi consigli, aggiornamenti e tutto ciò di cui hanno bisogno per poter svolgere il proprio lavoro nel migliore dei modi.

Avellino: Associazione Soma è un esempio di solidarietà e mutualismo

L’Associazione Soma nasce con l’intento di divulgare il senso e il concetto di solidarietà e di mutualismo e, in un periodo intollerante e poco umano come quello in cui ci troviamo, pensiamo che sia un esempio da seguire o da cui prendere spunto per creare poli simili sparsi nel nostro territorio.

Associazione Soma: video

Storie di immigrazioni

L’idea dell’associazione è quella di promuovere l’integrazione e la cultura della solidarietà attraverso un emporio sociale, un luogo fornito di un banco alimentare, un banco del farmaco e un banco di distribuzione di materiali scolastici e di prima necessità. La Rete Soma vuole essere anche un rete di acquisto solidale e un canale di accesso alla cultura e all’educazione informale, avvalendosi di spettacoli teatrali, musicali, cinematografici e di tutti gli strumenti in grado di poter creare stimoli e poter aprire i confini di ciascuno.

L’integrazione, quella reale e non confinata in SPRAR o centri di accoglienza limitati a garantire vitto e alloggio senza dare possibilità concrete di una vita attiva all’interno delle nostre comunità, è possile.

Abbiamo deciso di mostrarvi l’intervento e la storia di Dimitri, immigrato 5 anni fa, perché è un esempio di quell’integrazione di cui non si parla mai o che si affronta troppo poco e che, in molti, pensano sia solo utopia.

Scroll to top