Comunità

Fondazione Sistema Irpinia nomina il direttore generale

Fondazione Sistema Irpinia, dopo l’avviso esplorativo per l’acquisizione di candidature per l’individuazione del direttore generale, ha scelto Alberto De Nardi.

L’incarico di direttore generale è a titolo gratuito così come il resto dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

Fondazione Sistema Irpinia nasce con lo scopo di rilanciare la nuova identità territoriale, puntando nel poteziamento delle infrastrutture per ampliare e far fiorire lo sviluppo socio-economico.

La Fondazione, infatti, ha il compito di supportare i Comuni, offrendo servizi mirati per poter valorizzare e rafforzare tutti quegli aspetti inerenti l’identità culturale, patrimoniale e socio- economica.

Provincia di Avellino

Provincia di Avellino

Alberto De Nardi: Curriculum Vitae

Alberto de Nardi nasce a Venezia ma è attualmente residente a Caserta. È legato all’rpinia per motivi professionali da tempo. Dal 2019 inoltre ha avviato un progetto legato all’indentità territoriale per poter far conoscere questo territorio in ambito nazionale.

Si è laureato in Statistica Economica presso l’Università di Padova, specializzandosi in Informatica e Cibernetica all’Università La Sapienza di Roma.

Alberto De Nardi è esperto di marketing nternazionale e anagement ziendale.

È stato membro del Consiglio Advisor dei Partner Motorola ed ha gestito progetti internazionali con Onu e UE nell’ambito del programma Horizon 2020.

Non ci resta che augurargli un grande in bocca al lupo per il nuovo incarico!

Quattro nuovi primari al San Giuseppe Moscati di Avellino

Al Moscati di Avellino sono stati nominati quattro nuovi primari: Armando Rapanà che dirigerà l’Unità Operativa di Neurochirurgia, Vittorio Imperatore per quanto riguarda Urologia, Antonio Maria Risitano per quanto riguarda Ematologia e Lanfranco Aquilino Musto l’Unità operativa di Radiologia.

Moscati Avellino

Azienda ospedaliera Moscati

Chi sono i nuovi quatto primari del Moscati di Avellino

Armando Rapanà ha 54 anni e arriva dall’Ospedale Lorenzo Bonomo di Andria, dove dal 2016 ha svolto lo stesso incarico che andrà a ricoprire presso l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino.

Vittorio Imperatore ha 51 anni ed è esperto in laparoscopia ed è chirurgo di patologia oncologica. Dal 2004 è Responsabile del Reparto di Urologia dell’Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli di Napoli.

Antonio Risitano ha 47 anni e da cinque anni è Direttore del Programma Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.

Lanfranco Musto ha 64 anni e arriva da Presidio Ospedaliero Gabriele Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi, dove dal 2003 ha diretto l’Unità operativa Complessa di Diagnostica per Immagini.

Renato Pizzuti, Direttore generale dell’Azienda Moscati, accoglie con queste parole i nuovi arrivati:

Auguro ai nuovi primari buon lavoro. Sono tutti degli eccellenti professionisti che entreranno a far parte della squadra di ottimi specialisti che può vantare il Moscati, contribuendo ad accrescere ulteriormente il prestigio dell’Azienda, mantenuto ad alti livelli da chi, per anni, nel ruolo di facente funzione, ha gestito i reparti con serietà e competenza.

Intanto sono già partiti i concorsi per il conferimento dell’incarico di direttore delle Unità operative di Neurologia, Anestesia e Rianimazione e Anatomia Patologica.

Un paese italiano 2020: partono le iscrizioni per partecipare al concorso!

Parte la quarta edizione di 1801 passaggi, concorso e mostra di fotografia documentaria, un’iniziativa legata al fondo fotografico di Frank Cancian. Il tema di quest’anno è Un paese italiano 2020. Al termine del concorso, verranno scelte 20 fotografie che saranno esposte al Mavi di Lacedonia.

Il filo conduttore che lega gli scatti del fotografo Frank Cancian e il concorso è quello di presentare uno scatto che rappresenti l’Italia, in qualsiasi suo aspetto, come fece il fotografo statunitense nel 1957 quando giunse a Lacedonia e immortalò gesti quotidiani che rappresentavano una comunità e la ciclicità di un tempo fatto di piccoli gesti che ne disegnavano usi, costumi e tradizioni.

Quest’anno c’è un ulteriore elemento da tener presente è quello di considerare l’emergenza in corso che ha cambiato le nostre abitudini quotidiane e di interazione con i luoghi.

copertina Concorso 2020

copertina concorso 2020

Un paese italiano 2020: come partecipare al concorso

I potenziali partecipanti possono inviare gli scatti realizzati fino al 31 ottobre 2020 entro le ore 23:59. La proclamazione dei vincitori con lettura delle motivazioni della giuria avverranno con una cerimonia ufficiale in diretta web il 5 dicembre 2020, vista l’esigenza sanitaria.

Il concorso è aperto a tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni e possono partecipare addetti al settore ma anche gli appassionati della fotografia. Non possono partecipare gli associati a LaPilart e i membri del CdA del Mavi e la giuria presente nella corrente edizione.

La partecipazione al concorso è gratuita. Ciascun partecipante potrà inviare fino a un massimo di tre foto, riferite a determinati scatti di Frank Cancian tra le 20 indicate e presenti all’interno del bando del concorso.

L’invio delle fotografia dovrà avvenire esclusivamente attraverso il trasferimento gratuito di dati wetranfer.com e i partecipanti riceveranno, successivamente all’invio, una conferma dell’avvenuta ricezione.

Le fotografie devono essere state scattate dal 10 marzo 2020 (data di inizio del lockdown) fino alla data di scadenza del bando. Le foto realizzate prima del periodo indicato saranno scartate.

Il materiale dovrà essere inviato al seguente indirizzo: concorso@museomavi.it e dovrà contenere tre immagini in formato JPG e una scheda descrittiva, in formato testo, da compilare per ciascuno scatto.

Sono ammesse fotografie in bianco e nero o a colori, in formato JPG, rapporto 2:3 con il lato più lungo non inferiore a 3000 pixel. Non è consentito aggiungere cornici e descrizioni sulle immagini. Non sono ammesse foto composte, ad esempio in HDR o particolari elaborazioni in postproduzione, eccezione fatta per lievi correzioni di colori, contrasto o esposizione.

Frank Cancian: foto

Foto d’epoca del fotografo statunitense Frank Cancian

Giuria

La giuria che valuterà le fotografie inviate per Un paese italiano 2020 sono:

  • Simona Guerra: esperta in ordinamento e valorizzazione di archivi fotografici, autrice di fotografie e saggi di fotografia.
  • Lello Mazzacane: antropologo, professore ordinario dell’Università di Napoli Federico II.
  • Angelo Turetta: fotografo impegnato su temi sociali e di attualità nazionale ed internazionale.
  • Simone Terzi: resposabile coordinamento attività della Fondazione Un paese, ente istituito dal comune di Luzzara, per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.

Non vi resta altro da fare che leggere attentamente il bando per poter partecipare al concorso sul sito ufficiale del Mavi, consultando la sezione Progetto 1801.

L’ASL di Avellino replica riguardo il mancato accordo con i sindacati

Per quanto riguarda il mancato raggiungimento dell’accordo con alcuni sindacati riguardo la preventiva definizione e utilizzazione dei fondi relativi all’art.80 e 81 cel CCNL 2018, relativi al Comparto Sanità e in riferimento alla progressione economica orizzontale, l’ASL di Avellino afferma che le notizie riportate su alcune testate giornalistiche sono incomplete.

In particolare l’azienda sanitaria specifica che il mancato accordo è dipeso dalla indisponibilità da parte delle organizzazioni sindacali perché non si sono adeguate ai criteri stabiliti dalla normativa vigente.

Il Dipartimento Funzione Pubblica, attraverso una circolare del 04/07/ 2019, interpretando l’art 23 comma 2 del D. Lgs 150/2009 (c.d. riforma Brunetta) ha disposto che:

La quota di personale interessato alla procedura selettiva deve essere limitata ad una quota limitata e quindi non maggioritaria (non superiore al 50%) della platea dei potenziali beneficiari.

Dunque il beneficio economico non può essere riconosciuto sulla base del criterio della ripartizione a pioggia ma circoscritto ad una platea di potenziali beneficiari, non superiore al 50% degli aventi diritto, selezionati sulla base  di criteri oggettivi e di merito.

L'ASL di Avellino replica ai sindacati

L’ASL di Avellino replica ai sindacati

Com’è stato ripartito l’adeguamento?

L’ASL di Avellino ha dovuto proporre l’adeguamento dell’accordo alle disposizioni di legge.

L’adeguamento è stato ripartito nel seguente modo:

50% per l’anno 2019 previsto dalla Circolare della Funzione Pubblica sopracitata e non potendo applicare la proposta sindacale dell’80% per il 2019  e il restante 20% nel 2020 perché in palese difformità con quanto previsto dalla norma vigente.

Pur convenendo con la proposta fatta dalle rappresentanze sindacali, l’adozione di percentuali difformi esporrebbe l’Azienda Sanitaria Locale ad un procedimento da parte della Corte dei Conti come confermato dal Collegio Sindacale che ha preannunciato l’obbligo di denuncia, in caso di adozione di provvedimenti non conformi alla normativa.

Lo sforzo profuso dagli operatori del comparto, durante l’emergenza Covid-19, non merita una sterile strumentalizzazione circa il mancato raggiungimento dell’accordo sindacale perché l’abnegazione mostrata mostrata esula da tali argomentazioni.

È stata predisposta una nota alla Funzione Pubblica con l’invito di rivedere la circolare in questione perché il ritardo nell’emanazione della stessa circolare rispetto all’approvazione del CCNL (maggio 2018) ha determinato situazioni di disparità di trattamento economico tra i dipendenti delle diverse Aziende Sanitarie e gli effetti negativi ricadono inevitabilmente sui lavoratori.

Incontro online per parlare della comunità LGBTQ

L’associazione avellinese Apple Pie ha organizzato un incontro online, per parlare e fare il punto sulla comunità LGBTQ.

I temi trattati spazieranno dalle difficoltà alle negazioni dei diritti civili e sociali fino a parlare delle conquiste avute negli ultimi anni.

Oggi, ad esempio, in alcuni ambienti lavorativi come quelli militari, spesso, si ha timore nel dichiarare il proprio orientamento sessuale perché, purtroppo, in molti casi questi sono ambienti chiusi e ancorati ad una visione della società machista.

C’è all’interno di questi luoghi chi si batte con orgoglio e chi soffoca la propria libertà sessuale per paura e non vivendo la propria vita per come vorrebbe.

La comunità LGBTQ ha iniziato a rivendicare i propri diritti nel 1969 a New York e, fortunatamente, da allora le cose stanno cambiando.

Oggi c’è sempre un numero maggiore di forze armate e corpi di polizia che si schierano e proteggono la comunità.

Apple Pie Organizza un incontro online

Apple Pie Organizza un incontro online

Incontro online sulla comunità LGBTQ: dettagli

Martedì 14 luglio alle ore 20:30 sulla piattaforma Google meet, in collaborazione con Brothers&Sisters, si approfondiranno gli argomenti sopra elencati.

Al dibattito parteciperanno: Antonio Sapienza, Lorella Cipro, Rosa Maria Mogavero e Raffaele Brusca.

L’incontro oltre ad informare ha come finalità quello di sensibilizzare tutti verso queste tematiche perché attraverso la comunicazione si possono superare i limiti e le chiusure culturali che portano alla discriminazione.

Quindi non mancate!

ASL di Avellino: aggiornamento sui nuovi positivi

A seguito della positività al Covid-19 relativa ad una persona residente nel Comune di Moschiano. Dal Servizio di Epidemiologia e Prevenzione dell’ASL di Avellino sono stati effettuati 76 tamponi sui familiari e sul contatto del caso.

Dai tamponi effettuati risulta positivo un nuovo caso al Covid-19.

Tamponi positivi al Covid-19 in Irpinia: aggiornamento

Ultimi aggiornamenti dall’ASL di Avellino

Intanto è stata disposta la sorveglianza sanitaria e l’ampliamento dell’effettuazione dei tamponi su tutti i potenziali contatti del caso.

Covid-19: nuovi casi positivi in Irpinia

Dopo l’esito di un tampone effettuato su un soggetto residente nel Comune di Santa Lucia di Serino che è risultato positivo al tampone nasofaringeo ed è stato ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino, sono state attivate tempestivamente tutte le misure finalizzate a contenere il contagio, partendo dalla ricostruzione sui contatti del caso risultato positivo.

Sono stati effettuati infatti, in data 4 luglio 2020, dei tamponi nasofaringei a tutti i contatti che sono entrati in contatto con il soggetto risultato positivo e sono risultati positivi 8 nuovi casi, appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Covid-19: nuovi casi positivi in Irpinia

Covid-19: nuovi casi positivi in Irpinia

I risultati comunicati dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 5 nel Comune di Santa Lucia di Serino
  • 2 nel Comune di Serino
  • 1 nel Comune di San Michele di Serino

La seguente comunicazione non deve destare paura o ansia ma deve farci riflettere sul fatto che il Covid-19 è ancora presente e che nonostante la libertà nei movimenti dobbiamo evitare atteggiamenti che, sappiamo, possono essere a rischio perché privi del giusto distanziamento.

Irpinia: tamponi positivi

Nuovi aggiornamenti dall’ASL di Avellino sui tamponi positivi

Quello che vogliamo invitarvi a fare è:

  • Evitare di non indossare mascherine nei luoghi chiusi
  • Mantenere il giusto distanziamento sociale
  • Disinfettare costantemente le mani
  • Evitare il contatto delle mani con naso, occhi e bocca
  • Cercare di mantenere in essere le norme che abbiamo appreso nei mesi precedenti.

È giusto godersi la tanto agognata libertà, i propri amici e affetti da cui siamo stati lontani per molto tempo ma bisogna farlo con i giusti accorgimenti.

Parte il Centro Estivo a Grottaminarda: si raccolgono le adesioni

Parte il Centro Estivo a Grottaminarda per regalare momenti di aggregazione a chi ha sofferto maggiormente il lockdown. L’attività ricreativa, infatti, si rivolge a bambini e ragazzi tra i 3 e 14 anni. Le attività ricreative si svolgeranno in collaborazione con le associazioni o con la parrocchia. I servizi del Centro estivo sono completamente gratuiti.

Per poter far partire il Centro Estivo nel rispetto delle normative anti-Covid c’è bisogno di raccogliere le adesioni, per potersi organizzare nel migliore dei modi.

Centro Estivo Grottaminarda

Centro Estivo Grottaminarda

Centro estivo a Grottaminarda: come presentare l’adesione

Per poter partecipare al Centro Estivo di Grottaminarda ciascun genitore può presentare apposita istanza, redatta sul modello dal 6 al 10 luglio entro le ore 13:00. Il modulo per aderire all’iniziativa ricreativa offerta gratuitamente alle famiglie può essere consegnata scegliendo tre opzioni:

  • Consegnando a mano il modulo presso la sede del Comune di Grottaminarda al referente Elodia Roselli. La possibilità della consegna può avvenire dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 o dal martedì al giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00.
  • Attraverso email al seguente indirizzo infogiogrottaminarda@libero.it
  • Via fax al seguente numero: 0825 44 52 11

Il Centro Estivo ha come scopo non solo quello di regalare ai più giovani momenti di spensieratezza e di aggregazione ma ha come intento quello di intrattenere in modo costruttivo e impiegare le giornate attraverso l’apprendimento e il gioco.

I più piccoli hanno sofferto maggiormente lo sconvolgimento della loro normalità e si sono visti togliere la libertà e la possibilità di vedere i propri compagni di gioco, di punto in bianco e senza capire realmente cosa stesse succedendo.

È ora di ridare la spensieratezza e i momenti di condivisione perché attraverso il gioco e l’interazione si impara a conoscere e riconoscere tutti i colori e le sfumature che compongono il mondo.

È importante presentare l’adesione perché attraverso il numero di partecipanti gli organizzatori sapranno come organizzare gli spazi e le attività per i ragazzi, per rendere sì un momento di svago nel migliore dei modi ma soprattutto renderlo sicuro per evitare eventuali rischi, garantendo servizi migliori.

Dopo questo primo step partiranno le informazioni sulla data di inizio e sulla durata del Campo Estivo con un calendario dettagliato su tutte le attività in programma.

Modulo di adesione da stampare e compilare

Modulo adesione Campo estivo di Grottaminarda

Modulo adesione Campo Estivo di Grottaminarda

Gusto Italia in tour: la prima tappa è a Minori

Gusto Italia è un tour gastronomico itinerante che si compone di quattro tappe campane. Delle quattro una, la prima, sarà la splendida Minori che ospiterà questo viaggio gastronomico dal 16 al 19 luglio.

L’evento nasce dall’idea di Giuseppe Lupo con l’intento di valorizzare ciò che c’è di bello e di buono in Campania.

L’imprenditore e organizzatore eventi spiega così il suo progetto:

Il progetto nasce dalla voglia di realizzare un vero e proprio villaggio del gusto, per celebrare il Made in Italy tra food e artigianato. Se c’è una cosa che ci ha ricordato il difficile periodo di lockdown è che dobbiamo sostenere la nostra economia e le nostre eccellenze, dando precedenza al gusto italiano in tutte le sue sfaccettature.

Gusto Italia in tour nasce proprio per dare spazio alle nostre migliori produzioni, mettendole a disposizione dei consumatori più attenti e desiderosi di conoscere direttamente chi le produce.

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Gusto Italia in tour: tappe

Il viaggio gastronomico itinerante parte da Minori, in Costa d’Amalfi dal 16 al 19 luglio e prosegue a Marina di Camerota dal 23 al 26 luglio.

La terza tappa del viaggio gastronomico è a Sapri dal 30 luglio al 2 agosto.

La quarta ed ultima tappa è al Porto di Acciaroli dal 27 al 30 agosto.

Il tour si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid-19 attraverso percorsi per vivere il villaggio e poter passeggiare accanto al mercatino di eccellenze. Eventuali show cooking e attività extra sono attualmente al vaglio dell’organizzazione e dei comuni ospitanti.

Il Parco del Partenio raduna i giovani presso il Rifugio Toppo del Monaco

Il Parco del Partenio  è stato istituito nel 2002 e comprende 22 Comuni che sono distribuiti sulla parte appenninica del Partenio e nelle valli adiacenti: Valle Caudina, Valle Del Sabato e Vallo di Lauro-Baianese.

La catena montuosa del Partenio si estende per 30 Km tra il Monte Taburno a nord ovest e i Monti Picentini a sud est. Le cime più alte sono quelle di Montevergine, Monte Avella e Monte Ciesco Alto. Il bacino imbrifero più importante è quello del Fiume Calore che percorre l’area Nord del Partenio.

Il Parco del Partenio apre le sue porte a Summonte con giornate dedicate allo sport e all’educazione ambientale con un raduno estivo dedicato ai più giovani.

L’inizio del raduno è previsto per metà agosto e le giornate di studio si svolgeranno presso Rifugio Toppo del Monaco di Pietrastornina.

Il luogo in questione è attivo da due anni ed è immerso in uno spettacolare faggeto situato a 1.169 metri sul livello del mare. Nei pressi del rifugio Toppo del Monaco si trova l’oasi del WWF e la Sorgente dell’acqua delle Vene dove è possibile immergersi in rilassanti passeggiate insieme ad esperti del territorio che guideranno verso la scoperta green di questi luoghi meravigliosi.

Parco del Partenio

Parco del Partenio

Il programma delle attività spiegate da Francesco Iovino

Durante la full immersion di agosto verranno organizzate numerose attività all’aperto, che consentono di vivere l’esperienza della natura e della bellezza dei luoghi insieme al benessere psicofisico con giornate dedicate a: Tai Chi, yoga, osservazione astronomica, trekking, ginnastica dolce, Nordic walking e numerose altre forme di intrattenimento.

Francesco Iovino, presidente dell’ente regionale di Summonte spiega:

Toppo del Monaco è uno spettacolo della natura, uno dei tanti del Parco del Partenio. A metà agosto apriremo le sue porte a tutta la regione per più giorni, puntando sulla formazione e sull’educazione ambientale dei giovani. Vogliamo far conoscere loro le nostre ricchezze e vogliamo fare in modo che le amino e le tutelino.

Quest’anno l’Irpinia può essere un punto catalizzatore per il turismo lento. Noi, come Parco del Partenio, proviamo a fare la nostra parte, promuovendo posti meravigliosi, grazie ad Irpinia Trekking. La ripresa della provincia di Avellino può partire anche da qui.

Un’altra perla da visitare è l’Oasi della Caccia di Senerchia: un angolo di paradiso dell’Irpinia.

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