Comunità

Covid-19 in Irpinia: nuovi 41 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.284, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 41 casi.

Casi positivi in Irpinia: i risultati dei tamponi naso-faringei

Nuovi casi positivi ai tamponi naso-faringei

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 1 residente nel comune di Aiello del Sabato
  • 2 residenti nel comune di Atripalda
  • 7 residenti nel comune di Avella
  • 1 residente nel comune di Avellino
  • 2 residenti nel comune di Calabritto
  • 2 residenti nel comune di Capriglia Irpina
  • 2 residenti nel comune di Contrada
  • 1 residente nel comune di Conza della Campania
  • 1 residente nel comune di Lauro
  • 1 residente nel comune di Mercogliano
  • 1 residente nel comune di Mirabella Eclano
  • 1 residente nel comune di Montefalcione
  • 1 residente nel comune di Montemarano
  • 2 residenti nel comune di Montoro
  • 1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale
  • 1 residente nel comune di Nusco
  • 1 residente nel comune di Ospedaletto D’Alpinolo
  • 3 residenti nel comune di Principato Ultra
  • 1 residente nel comune di Rotondi
  • 3 residenti nel comune di San Michele di Serino
  • 1 residente nel comune di San Sossio Baronia
  • 1 residente nel comune di Sirignano
  • 1 residente nel comune di Sperone
  • 1 residente nel comune di Torre Le Nocelle
  • 1 residente nel comune di Vallata
  • 1 residente nel comune di Venticano

Covid-19 in Irpinia: nuovi 34 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 897, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 34 casi.

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 1 residente nel comune di Ariano Irpino
  • 1 residente nel comune di Atripalda
  • 4 residenti nel comune di Avellino
  • 1 residente nel comune di Bisaccia
  • 1 residente nel comune di Candida
  • 1 residente nel comune di Fontanarosa
  • 3 residenti nel comune di Grottaminarda
  • 1 residente nel comune di Mirabella Eclano
  • 1 residente nel comune di Montecalvo Irpino
  • 2 residenti nel comune di Montefusco
  • 4 residenti nel comune di Montemarano
  • 1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale
  • 5 residenti nel comune di Nusco
  • 1 residente nel comune di Scampitella
  • 1 residente nel comune di Sirignano
  • 2 residenti nel comune di Solofra
  • 1 residente nel comune di Venticano

Natobio: un angolo dedicato alla cosmetica sostenibile in Irpinia

Natobio è un piccolo angolo dedicato interamente alla cosmesi naturale che si trova nel cuore dell’Irpinia. L’idea è nata quattro anni fa da due imprenditrici e sorelle: Daniela e Loredana De Simone. La loro idea è quella di rendere fruibile una cosmesi sana, biologica, italiana e, soprattutto, ecosostenibile.

Abbiamo deciso di raccontarvi e mostrarvi questo progetto perché rappresenta una sfida in cui a muovere i fili sono l’amore per il proprio territorio e l’ideale di vivere in un mondo più equo e sano.

Natobio è una sfida perché molto spesso si hanno delle perplessità nei confronti della cosmesi biologica e naturale che, molti, considerano elitaria e costosa mentre per altri è poco efficace ed efficiente. In un mondo fondato sul consumismo, sulle marche note e più pubblicizzate risulta difficile invertire il mercato legato alla cosmetica.

Daniela e Loredana De Simone hanno creduto così tanto nel loro progetto che le difficoltà si sono trasformate in piccoli salti che le tengono ancora presenti sul mercato irpino e nazionale.

Natobio di Loredana e Daniela De Simone

Natobio un piccolo angolo dedicato alla cosmesi sostenibile

Natobio: la filosofia che si nasconde dietro un’apparente attività commerciale

Natobio non è semplicemente un  punto vendita ma è un luogo in cui è possibile scoprire un mondo sconosciuto a molti. Qualsiasi dubbio o incertezza, sui prodotti, vengono spiegati e illustrati grazie alla conoscenza delle due titolari. Ciò che anima questo progetto nasce da un’infanzia legata alla natura e alla voglia di trasmettere una consapevolezza negli acquisti sostenibile che possa creare vantaggio a chi ne fruisce e a chi produce.

Loredana De Simone spiega così la sua passione per la cosmesi naturale:

La mia passione per questo mondo è radicata in me dall’infanzia perché ho avuto  fortuna di crescere in un luogo circondato e immerso nella natura. Ricordo le giornate trascorse con mia nonna e le sue vicine che mi insegnavano a riconoscere le piante e le radici giuste da impiegare per fare i decotti. Questo seme nei confronti della cosmesi naturale però è cresciuto in età adulta quando il mio percorso professionale sembrava già segnato da altre ambizioni professionali. Tutto è iniziato con mia sorella con la quale condivido questo progetto.

I prodotti presenti all’interno dell’attività commerciale sono selezionati con grande cura e attenzione inoltre sono testati personalmente da Loredana e Daniela. Dunque nulla in questo luogo viene lasciato in balìa della casualità e dell’approssimazione.

In quanti si chiedono cosa è contenuto all’interno di un prodotto cosmetico che si decide di acquistare e utilizzare sulla nostra pelle? Quanti ritengono che un brand più conosciuto sia più efficace di quello prodotto da una piccola casa di produzione sconosciuta a molti? Quando si decide di acquistare un prodotto quanta importanza ha il prezzo in relazione alla notorietà del brand?

Purtroppo sono in molti ed è questo ciò che le due giovani imprenditrici cercano di fare: cambiare in meglio i pregiudizi legati al mondo della cosmesi naturale.

Loredana De Simone: intervista

Una delle fondatrici di Natobio

Loredana De Simone ci spiega meglio il suo progetto

La maggior parte dei prodotti cosmetici in commercio che non badano al contenuto, come ci spiega Loredana De Simone, sono ricchi di sostanze dannose per il nostro organismo come i petrolati e sostanze chimiche. Come può una sostanza derivata dal petrolio fare del bene alla nostra pelle?

Loredana De Simone afferma:

Con Daniela abbiamo iniziato a cercare prodotti per la cura della persona che contenessero ingredienti naturali e abbiamo iniziato a testarli in prima persona. Pian piano abbiamo iniziato ad ampliare le nostre priorità, scegliendo prodotti che non sono testati sugli animali. Noi crediamo in questo progetto perché ci rispecchia e riflette la nostra scelta di vita quotidiana in cui diamo più valore alla sostanza che all’apparenza.

Quelli che mettiamo a disposizione della nostra clientela sono prodotti selezionati, naturali al 100% ed efficaci.

Natobio è un luogo che mette al primo posto il benessere dell’essere umano e dell’ecosistema. Il punto vendita è presente sia fisicamente in Via Nazionale 10 a Calore (AV) che online per raggiungervi ovunque vi troviate.

Per qualsiasi informazione potete contattare il seguente recapito telefonico: 349 553 0776.

Operatore Turistico Green: una figura professionale che salverà i borghi

L’operatore turistico green è una figura professionale specializzata nella tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico. Una figura che è diventata necessaria vista la domanda turistica sempre più esigente, soprattutto, tra coloro che pianificano le proprie vacanze o escursioni anteponendo la natura a tutto il resto.

Da quest’ottica nel 2021 partiranno i progetti di 13 operatori, ciascuno con una tematica differente, tutti orientati a dettami quali: valorizzazione delle zone naturalistiche e ricerca di un’economia sostenibile. La qualifica di Operatori di Marketing Turistico Green crea delle figure esperte nello sviluppo di vacanze sostenibili all’insegna della natura. La qualifica è arrivata al termine del primo corso italiano, finanziato da Forma Temp, promosso da E-Work e da C.Consulting, ideato da Fernanda Ruggiero, consulente in Nuovi Turismi.

Operatore Turistico Green

Operatore Turistico Green

Operatore Turistico Green: i 13 progetti

  1. Dario De Angelis, romano ma di formazione inglese, ritorna nella Capitale per promuovere la Riserva Naturale de L’Insugherata- Lo spazio verde che Roma ci nasconde.
  2. Carmine Cicinelli, giornalista irpino, ha come obiettivo quello di valorizzare l’Area naturalistica dei Castelloni, nel comune di Montefredane, in cui si trova una zona incontaminata fulcro di attività di trekking tra biodiversità ed enogastronomia.
  3. Angelica Boccia, di Montella, sfrutterà l’esperienza maturata negli Stati Uniti e Nord Europa per valorizzare il Monte Terminio, occupandosi de I tratturi narranti, un progetto pilota che si sviluppa tra Montella e Serino.
  4. Daniela Castelluccio, di Capaccio, riqualificherà il borgo di Gromola con Il sentiero degli sposi di Trentinara.
  5. Anella Mammola D’Angelo, del Cilento, paladina del turismo accessibile darà nuova linfa all’importante complesso archeologico di Velia con il progetto Alla scoperta dei giardini Eleatici.
  6. Aurora Neve Iannuzzi si occuperà dei percorsi tra la parte alta di Ascea e le aree costiere fino al comune di Pisciotta con il progetto Ci-Lento.
  7. Riccardo Grimolizzi offre la giusta vetrina al percorso che va dal Cratere degli Astroni fino al Real Parco di Capodimonte.
  8. Francesco Di Lisi, lucano doc, è il più giovane del gruppo ma è un esperto escursionista che concentra il suo lavoro sul Torrente Ficocchia e la sua fauna autoctona.
  9. Denise Ruggiero, sempre dalla Basilicata propone un Cammino sulle tracce di Santa Lucia per la rivalutazione di uno scorcio naturalistico tra la sua Rapolla e Melfi.
  10. Samuel Morra, astigiano e trapiantato in Lucania valorizzerà il progetto ODV La strada dei fiori per il potenziamento di un’antica via nel comune di San Fele.
  11. Vincenzo Pomarico, beneventano, ha una solida formazione turistica alle spalle, sulla scorta della quale progetterà la rivalutazione de La cascata sperduta del Sannio a San Marco dei Cavoti.
  12. Mariangela Luongo, legata alle tradizioni della sua Cairano valorizzerà l’Oasi di conza della Campania con la realizzazione di campi estivi destinati ai ragazzi.
  13. Giorgia Galleri, di Algero, è un’antropologa che tornata da Bologna riannoda i fili con la sua Sardegna, concentrandosi sui vecchi sentieri della transumanza tra Alghero e Villanova Monteleone.

Queste sono le storie di vita professionali che mosse dalla passione e dall’amore per il proprio territorio e dalla voglia di valorizzare spazi green hanno deciso di affrontare questa sfida.

Covid-19 in Irpinia: nuovi 22 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 422, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 22 casi.

Nuovi tamponi positivi in Irpinia

Nuovi tamponi positivi in Irpinia

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 3 residenti nel comune di Ariano Irpino
  • 5 residenti nel comune di Avellino
  • 1 residente nel comune di Candida
  • 2 residenti nel comune di Mirabella Eclano
  • 1 residente nel comune di Montefalcione
  • 1 residente nel comune di Montella
  • 1 residente nel comune di Montoro
  • 1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale
  • 2 residenti nel comune di Nusco
  • 1 residente nel comune di Pietrastornina
  • 1 residente nel comune di Tocca San Felice
  • 1 residente nel comune di Santa Paolina
  • 1 residente nel comune di Solofra
  • 1 residente nel comune di Villamaina

Covid-19 in Irpinia: nuovi 4 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 118, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 4 casi.

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 1 residente nel comune di Altavilla Irpina
  • 1 residente nel comune di Montefusco
  • 1 residente nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo
  • 1 residente nel comune di Montoro
  • 1 residente nel comune di Venticano

Forino: Luigi Lanzetta, vicesindaco con delega all’Urbanistica, rinuncia al proprio compenso

Luigi Lanzetta, vicesindaco con delega all’Urbanistica, Lavori Pubblici e Fondi Pubblici ex 219, rinuncia al proprio compenso di Giunta per coscienza e per spirito solidale per donarlo a uomini e donne che in questo particolare momento vivono difficoltà concrete e impellenti.

Arthur Schopenhauer sosteneva:

Chi ha meriti riconosce anche i meriti altrui, s’intende quelli genuini e reali. Ma colui a cui manchi ogni pregio e merito desidera che non ce ne siano affatto:

vederli negli altri è come venir disteso sull’eculeo; la pallida, verde, gialla invidia gli rode il cuore.

Lo stato emergenziale di questi tempi di pandemia, muove gesti silenziosi di uomini che impegnati politicamente sul proprio territorio, decidono di rinunciare al proprio denaro per coscienza, per spirito solidale e umano. Questo è il caso di Luigi Lanzetta.

Luigi Lanzetta

Luigi Lanzetta

Tra le molteplici sfumature che il carattere di un uomo può assumere, fino ad assumerne un tratto dominante, c’è sicuramente la capacità o l’incapacità di risultare gradevole agli occhi delle altre persone: non tutti gli esponenti politici sono, infatti, considerabili di essere una presenza gradita, per le ragioni più disparate.

Questa è una notizia rubata e di controtendenza ma degna di nota e di stima, anche se così non sembra per gli altri componenti dell’assise comunale.

Un’indiscrezione che merita di essere degna di lode, rispetto alle altrettante iniziative intraprese in questo Natale 2020 dalla Parrocchia dei SS. Biagio e Stefano ad opera di Padre Marco Masi e della stessa macchina amministrativa comunale che ha dispensato sorrisi e piccoli doni ai bambini presenti nell’hinterland forinese con la venuta di Babbo Natale e l’elargizione di cioccolato e mascherine per tutti.

Le festività natalizie e quelle legate al nuovo anno, potranno dirsi a breve concluse, l’indennità donata di Luigi Lanzetta resterà di fondamentale importanza per la comunità che vede in questo gesto vicinanza vera e concreta. Forse un gesto che a riprova di quello che si voglia dire e quello che bisogna fare, è solo una goccia rispetto a quello che si vorrebbe dire e concretamente fare. Un gesto che potrebbe sortire anche l’effetto contrario, rispetto a quanti hanno sostenuto e sostengono l’operato del vicesindaco Luigi Lanzetta o magari non lo sostengono affatto.

Il suo resta ed è comunque un gesto preso nella piena coscienza che le risposte al territorio si danno anche prendendo iniziative personali proprie. La coscienza si muove per spiccato senso di responsabilità.

Le responsabilità personali di ciascuno, se ponderate, possono esercitare grandi cambiamenti nella propria comunità. Questa potrebbe essere la spiegazione all’indiscrezione trapelata. La verificheremo e se sarà il caso ne discuteremo con il diretto interessato.

Intanto complimenti per la qualità e lo spessore della scelta intrapresa.

Il secondo anno de Il Plurale

Siamo arrivati al secondo anno di vita de Il Plurale. Quest’anno abbiamo deciso di festeggiarlo perché se esistiamo è soprattutto per voi che ci seguite e ci rendete partecipi dei vostri progetti e delle vostre iniziative. Quindi il video in home rappresenta un augurio per tutti voi.

Più che un’autocelebrazione, questo, è un modo per ringraziarvi e per ricordare insieme a noi questo anno che sta per terminare e che non dimenticheremo facilmente.

Il 2020 ci ha cambiati, ci ha limitati ma al tempo stesso ci ha fortificati perché mostrando la nostra fragilità e dovendone fare i conti, prevalentemente con noi stessi, l’unica alternativa possibile a nostra disposizione è stata quella di combattere, ciascuno per come ha potuto.

Questo anno per il mondo della cultura, non è stato un periodo semplice, e il non poter partecipare o organizzare eventi aggregativi ha dato il colpo di grazia all’abbrutimento dell’anima.

La cultura esiste perché è il nutrimento essenziale per l’essere umano e nonostante gli sforzi di qualcuno, che ha deciso di organizzare eventi o incontri online, la cultura si fa dal vivo perché ha bisogno del calore umano e della presenza.

Il 2020 probabilmente ci ha insegnato a non dare nulla per scontato e ad apprezzare la libertà e le piccole cose che nella normalità ci sembravano insignificanti ma che, con il senno di poi, abbiamo compreso essere fondamentali.

Ci siamo resi conto dell’importanza dei piccoli gesti, come gli abbracci che ancora non riusciamo a poter dare liberamente o all’importanza di trascorrere una serata, facendo ciò che più ci piace ma all’aperto e in mezzo alla gente.

Probabilmente ci siamo resi conto che noi non siamo solo macchine produttive per il sistema economico e politico ma anche tanto altro che per la società non conta ma per noi, invece, sì.

Mi sento proprio di scrivere che davvero ciò che più conta è quello che è invisibile agli occhi ed è per questo motivo che nonostante tutto dobbiamo ricordare questo 2020 come un anno che ci ha insegnato molto. Ora tocca a noi decidere se abbiamo appreso e accolto la lezione oppure no.

Un abbraccio virtuale a tutti da Il Plurale!

Covid-19 in Irpinia: nuovi 47 tamponi naso-faringei sono risultati positivi

Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.076, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 47 casi.

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 3 residenti nel comune di Aiello del Sabato
  • 2 residenti nel comune di Altavilla Irpina
  • 4 residenti nel comune di Ariano Irpino
  • 2 residenti nel comune di Avellino
  • 1 residente nel comune di Candida
  • 3 residenti nel comune di Capriglia Irpina
  • 1 residente nel comune di Cervinara
  • 1 residente nel comune di Cesinali
  • 2 residenti nel comune di Grottaminarda
  • 1 residente nel comune di Lioni
  • 1 residente nel comune di Marzano di Nola
  • 3 residenti nel comune di Montefalcione
  • 1 residente nel comune di Montella
  • 1 residente nel comune di Montemarano
  • 3 residenti nel comune di Montemiletto
  • 2 residenti nel comune di Montoro
  • 6 residenti nel comune di Nusco
  • 1 residente nel comune di Sirignano
  • 1 residente nel comune di Solofra
  • 1 residente nel comune di Teora
  • 2 residenti nel comune di Vallata
  • 3 residenti nel comune di Venticano
  • 1 residente nel comune di Volturara Irpina

Conferenza di presentazione del progetto Embrace

Negli scorsi giorni si è svolta una conferenza di presentazione sulle attività connesse all’economia circolare del progetto Embrace. L’obiettivo è quello di supportare i processi di innovazione nell’area MED, secondo il principio dell’economia circolare.

Come ha spiegato Maurizio Reveruzzi, coordinatore del Gal Partenio:

Il progetto ha coinvolto tanti partner, le aziende del territorio, enti di ricerca. È  stato avviato un percorso importante con il tessuto produttivo del nostro territorio, un dato molto interessante se si considera che solo due anni fa si parlava poco di economia circolare. Ora invece questa definizione è entrata a far parte del nostro lessico quotidiano.

Gal Partenio: webinar

Gal partenio organizza un webinar per parlare di economia circolare nel settore vitivinicolo

Luca Beatrice, presidente del Gal Partenio, afferma:

Il progetto Embrace ha rappresentato, finora, una bella esperienza e ci ha riservato sorprese anche inaspettate. Scopo principale, almeno in questa fase, è stato quello di sensibilizzare sull’economia circolare, tema che oggi è attualissimo anche e soprattutto sui tavoli di decisione europei. Abbiamo coinvolto tantissimi attori nel corso del suo svolgimento, anche enti pubblici, in particolare la Regione Campania al cui coinvolgimento teniamo particolarmente.

Il nostro auspicio è che ci sia la volontà di inserire nella prossima programmazione misure che riguardano l’economia circolare. Certo, non rimaniamo a guardare. Attraverso il coinvolgimento del consigliere regionale Maurizio Petracca abbiamo sensibilizzato la Commissione Agricoltura della Regione Campania. siamo certi che con il contributo di tutti si possa fare molto su questo terreno.

Le idee e i progetti non mancano per dare un miglioramento economico territoriale. C’è bisogno di un cambiamento economico e l’economia circolare potrebbe rappresentarlo.

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