un caffè con la nutrizionista

Zuppa di asparagi: un’idea sana e gustosa

Gli asparagi sono un ortaggio che possiede molte proprietà nutritive: sono ricchi di fibre, vitamine e sali minerali.

Quella che vi proponiamo oggi è la zuppa di asparagi, l’ideale da realizzare se si sta tendendo d’occhio la linea, si vuol mangiare sano ma senza rinunciare al gusto.

Il nostro consiglio è quello di utilizzare sempre gli asparagi freschi, reperibili in tarda primavera o all’inizio dell’estate.

Vellutata di asparagi: la ricetta

Vellutata di asparagi

Zuppa di asparagi: la ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • Asparagi 800 gr
  • Farina di frumento 100 gr
  • Uova 2 tuorli
  • Latte 1lt
  • Parmigiano reggiano 100 gr
  • Pane 3 fette
  • Olio extravergine di oliva 4 cucchiai
  • Burro 50 gr
  • Sale q.b.
  • Pere q.b.

Esecuzione

  1. Lava e asciuga accuratamente gli asparagi, eliminando la parte finale e conservando quella verde più dura che servirà per fare il brodo vegetale.
  2. In una pentola abbastanza capiente, aggiungi acqua corrente, sale e i gambi verdi degli asparagi e cuoci a fiamma moderata.
  3. Quando l’acqua inizierà a bollire, continua la cottura per circa 15 minuti.
  4. In una padella antiaderente a fiamma bassa fai sciogliere il burro e aggiungi la farina, setacciandola con un colino.
  5. Mescola velocemente con un cucchiaio di legno e lascialo cuocere per 4 minuti.
  6. Aggiungi il brodo di asparagi filtrato insieme al latte, mescola bene e porta ad ebollizione.
  7. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura, aggiungi le punte di asparagi e lascia cuocere per circa un’ora, mescolando spesso.
  8. Trascorso il tempo necessario, filtra la crema, aggiusta di ale se necessario e rimettila sul fuoco.
  9. In una ciotolina di vetro lavora i tuorli d’uovo con una forchetta, aggiungi un pizzico di pepe e il parmigiano reggiano grattugiato.
  10. Amalgama tutto con una forchetta finché il composto non avrà un aspetto omogeneo.
  11. Aggiungi al composto lentamente la crema di asparagi bollente.
  12. Taglia a cubetti le fette di pane, passale in forno per circa 5 minuti.
  13. Trascorso il tempo necessario servi i crostini di pane insieme alla zuppa di asparagi.
  14. Completa la guarnizione aggiungendo un filo di olio a crudo.

Per realizzare un pranzo o una cena all’insegna del cibo sano come secondo piatto vi consigliamo di abbinare le polpette vegetariane con fiocchi di riso.

Cavolfiore gratinato: la ricetta

Il cavolfiore è un alimento ricco di vitamine, minerali e fibre. Rappresenta un vero toccasana per il nostro organismo.

Questo ortaggio ha un elevato contenuto di acqua ed è un alimento ipocalorico.

Cavolfiore: valori nutrizionali

100 grammi di cavolfiore contengono le seguenti proprietà nutritive:

  • Acqua 90,5 g
  • Kcal 25
  • Proteine 3,2 g
  • Carboidrati 2,7 g
  • Di cui zuccheri solubili 2,4 g
  • Fibre 2,4 g
  • Grassi o,2 g
  • Sodio 8mg
  • Potassio 350 mg
  • Fosforo 69 mg
  • Calcio 44 mg
  • Magnesio 28 mg
  • Ferro o,8 mg
  • Zinco o,7 mg
  • Rame 0,13 mg
  • Vitamina C 59 mg
  • Vitamina K 15, 5 mcg
  • Colesterolo o g

Il cavolfiore è un alimento versatile in cucina, può essere impiegato per realizzare antipasti, primi piatti o contorni.

Oggi vi proponiamo la ricetta del cavolfiore gratinato!

Cavolfiore gratinato: la ricetta

    Una ricetta facile, sana e gustosa

Cavolfiore gratinato: la ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • Cavolfiore 1
  • Prezzemolo 1 mazzetto
  • Pangrattato 500 gr
  • Pecorino 200 gr
  • Sale q.b.
  • Burro 50 gr

Per la besciamella

  • Farina di frumento 50 gr
  • Latte mezzo litro
  • Burro 50 gr
  • Sale q.b.
  • Noce moscata q.b.
  • Pepe q.b.

Esecuzione

  1. Pulisci il cavolfiore, scartando le foglie. Dividilo in pezzi di media grandezza e cuocilo in acqua bollente salata per circa 10 minuti.
  2. In una padella fai sciogliere il burro a fiamma dolce e aggiungi lentamente la farina, insieme al latte caldo, un pizzico di sale e di noce moscata. Porta ad ebollizione, mescolando continuamente.
  3. Cuoci per un paio di minuti e unisci il pecorino grattugiato fresco, facendolo sciogliere rapidamente.
  4. Scola le cimette di cavolfiore, disponile in una pirofila da forno precedentemente imburrata e cospargi con la besciamella.
  5. Disponi sulla superficie i tocchetti del restante pecorino.
  6. Inforna a 180 ° e cuoci fino a quando la superficie non apparirà dorata.
  7. Guarnisci con prezzemolo tritato.
  8. Servi in tavola ancora caldo.

Crocchette di fagioli: un’idea sana e alternativa

Le crocchette di fagioli sono un piatto versatile e sano che può essere servito come antipasto o come secondo piatto vegetariano.

Questo piatto si presta per accontentare qualsiasi tipo di palato o esigenza.

Per realizzare questa ricetta occorrono pochi ingredienti ma un pò di pazienza per la sua realizzazione.

I fagioli sono un alimento ricco di proprietà nutritive come le vitamine A,B,C ed E e contengono sali minerali come potassio e ferro, calcio, zinco e fosforo.

I fagioli sono ricchi di lecitina, un fosfolipide, che favorisce l’emulsione dei grassi, evitando l’accumulo nel sangue e riducendo il colesterolo.

crocchette di fagioli: la ricetta

Un piatto sano e simpatico da realizzare con pochi ingredienti

Crocchette di fagioli: la ricetta

Ingredienti

  • Fagioli lessati 500 gr
  • Timo q.b.
  • Scalogno 2
  • Noce moscata q.b.
  • Salsa di soia 1 cucchiaio
  • Pangrattato q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Esecuzione

  1. Dopo aver lessato i fagioli, passa i fagioli con il mixer, in modo da ottenere una purea consistente.
  2. Prepara a parte un battuto con gli scalogni e gli aromi e 3 cucchiai di olio extravergine di oliva insieme ad un cucchiaio di salsa di soia.
  3. Aggiungi questo battuto alla purea e ricava delle polpettine tonde e leggermente schiacciate.
  4. Passa le crocchette di fagioli nel pangrattato e poi inforna in una teglia unta con l’olio.
  5. Inforna per circa 20 minuti a 80° fino a quando le polpettine non avranno raggiunto un aspetto dorato.

Questa che ti abbiamo presentato è la versione al forno ma è possibile anche friggere. Questa seconda possibilità risulterà più pesante da digerire perché necessita di una quantità più grande di olio.

Se siete amanti delle ricette sane e facili da realizzare vi consigliamo la ricetta del tofu strapazzato.

Olio Basso: nasce la linea Bio

Olio Basso è un’azienda storica che ha deciso di ampliare la sua gamma di prodotti, mettendo una linea biologica con due nuove etichette.

Queste nuove proposte sono il frutto di un’accurata selezione e attraverso l’utilizzo di un’agricoltura biologica.

Per realizzare questi due prodotti è stata effettuata una raccolta leggermente anticipata rispetto alla maturazione. Questa scelta, infatti, garantisce la preservazione del valore vitaminico e delle proprietà rilasciate

La nuova linea bio non contiene pesticidi o sostanze chimiche. La molitura viene effettuata entro le 24 ore con estrazione a freddo inferiore a 27°C.

Da quest’attenzione nasce un prodotto di alta qualità che è anche in grado di controllare i livelli di colesterolo.

La nuova linea bio di Olio Basso è ricca di polifenoli e antiossidanti naturali.

Olio Basso: la linea biologica

Nuova linea biologica di Olio Basso che lancia due nuovi prodotti.

Olio Basso: linea bio

L’etichetta bianca della nuova linea è stata utilizzata per l’Olio Extravergine Bio 100% italiano – cultivar di Coratina e Ogliarola che viene prodotto con olive della Puglia che si caratterizzano per un sapore fruttato e intenso con note olfattive vegetali e di carciofo.

L’etichetta nera invece indica cultivar di Hojiblanca, Coratina, Koroneiki che contiene olive provenienti da Spagna, Italia e Grecia.

Questo mix ha un sapore fruttato e di media intensità, caratterizzato da note olfattive di oliva verde, leggermente amaro e piccante.

Olio Basso dunque apre i propri orizzonti all’agricoltura biologica, dando la possibilità ai suoi fruitori di poter acquistare un prodotto sano e genuino che, attraverso i due sapori differenti, sono in grado di accontentare tutti i palati e tutte le necessità gustative.

L’azienda, di recente, è stata premiata al concorso MIOOA  con quattro riconoscimenti ma crediamo che raggiungerà nuovi traguardi e nuove soddisfazioni.

Vigilia di Capodanno: cosa preparare per il cenone

La Vigilia di Capodanno quest’anno sarà diversa dagli altri anni: più riservata e con meno commensali quindi ci si può sbizzarrire per cucinare piatti elaborati.

Ecco un menù originale ed elaborato da realizzare durante il cenone.

Vigilia di Capodanno: menù

Il menù che proponiamo per la Vigilia di Capodanno è composto da: 2 antipasti, un primo e due secondi ovviamente tutte le ricette sono a base di pesce, come consiglia la tradizione.

Vigilia Capodanno: menù gourmet

Menù di capodanno

Fasolari con lenticchie e zenzero

Ingredienti per 6 persone

  • Lenticchie 200 gr
  • Alloro 1 foglia
  • Scalogno 2
  • Arancia 1
  • Zenzero 1 radice
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Fasolari 18

Esecuzione

  1. Metti a bagno in acqua fredda le lenticchie per 3 o 4 ore.
  2. Trascorso il tempo necessario, sgocciolale e lessale in acqua bollente insieme alla foglia di alloro per circa un’ora.
  3. Quando le lenticchie avranno raggiunto la giusta temperatura, scolale al dente.
  4. Trita i due scalogni insieme ad un pezzetto di scorza di arancia e ad un centimetro di radice fresca di zenzero fresco.
  5. In una padella antiaderente aggiungi un cucchiaino di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e lascia appassire a fiamma moderata.
  6. Lava i fasolari sotto abbondante acqua corrente, riponili in un tegame, aggiungi mezzo bicchiere di acqua, chiudi con un coperchio e lascia aprire  i gusci a fuoco medio per circa 5 minuti.
  7.  Staccali dalle conchiglie e tienile da parte. Battili su un tagliere con un pestacarne.
  8. Tagliali a pezzettini e saltali per qualche istante nella padella con gli scalogni insieme alle lenticchie.
  9. Distribuisci tutto nelle conchiglie e servi in tavola.
Insalata di scampi alla catalana: la ricetta

Insalata di scampi alla catalana

Insalata di scampi alla catalana: la ricetta

Ingredienti per 6 persone

  • Scampi freschi 900 gr
  • Pomodori ramati 300 gr
  • Finocchi 2
  • Cime di rapa 300 gr
  • Cipolle 2
  • Aglio 1 spicchio
  • Salsa di soia q.b.
  • Senape q.b.
  • Curry q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Esecuzione

  1. Pulisci le cipolle, i finocchi e i pomodori e tagliali a fettine.
  2. In una padella antiaderente aggiungi un cucchiaio di olio extravergine di oliva insieme ad uno spicchio d’aglio e lascia rosolare per circa 3 minuti.
  3. Fai saltare le cime di rapa per circa 10 minuti e aggiungi un pizzico di sale e mezzo bicchiere d’acqua.
  4. In una ciotola di vetro aggiungi 8 cucchiai di olio extravergine di oliva, un cucchiaino di senape e un cucchiaio di soia. Regola di sale e pepa. Lavora il tutto con una forchetta.
  5. Cospargi la salsa sul mix di verdure, mescola e trasferisci su un piatto da portata.
  6. Incidi gli scampi lungo il dorso, elimina il filetto nero e lavali velocemente. Immergili in acqua bollente per circa un minuto e scolali.
  7. Allarga i gusci ed estrai la polpa.
  8. Sistema le code di scampi sul mix di verdure precedentemente preparate e guarnisci con un pizzico di curry.

Timballini di maccheroni con pesce spada e gamberetti

Ingredienti per 6 persone

  • Rigatoni 42
  • Scarola 250 gr
  • Pesce spada 150 gr
  • Gamberetti sgusciati 120 gr
  • Pangrattato 30 gr
  • Pancetta 3 fettine
  • Latte 3 cucchiai
  • Burro q.b.
  • Acciuga sott’olio 1 filetto
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Esecuzione

  1. In una padella antiaderente aggiungi 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e lascia imbiondire l’aglio privato dell’anima per circa 1 minuto a fiamma dolce.
  2. Trascorso il tempo necessario aggiungi il filetto di acciuga e quando si sarà sciolto, unisci la scarola precedentemente lavata e tagliata a listarelle.
  3. Lasciala appassire per circa 5 minuti.
  4. Trascorso il tempo necessario, aggiungi il pesce spada tagliato a dadini e lascialo cuocere per circa 4 minuti a fiamma moderata.
  5. Trascorso il tempo necessario, aggiungi i gamberetti e insaporisci con un pizzico di sale e una macinata di pepe.
  6. Lascia cuocere per 7 minuti e trascorso il tempo necessario, spegni il fuoco e lascia riposare.
  7. Elimina l’aglio, frulla il composto nel mixer e aggiungi 3 cucchiai di latte.
  8. In una pentola capiente aggiungi acqua corrente e porta ad ebollizione. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura  lessa i maccheroni e sala.
  9. Scolali a metà cottura.
  10. Aggiungi un filo d’olio e lasciali raffreddare.
  11. Con un sac à poche munito di bocchetta liscia e riempi i maccheroni con il ripieno di pesce e scarola.
  12. Disponili verticalmente in gruppi di 7 e legali con una fascetta di pancetta.
  13. Trasferisci i mazzetti di pasta negli stampini monoporzione, precedentemente imburrati.
  14. Cospargili con il pangrattato e inforna a 200° per circa 10 minuti fino a quando non si saranno dorati.
  15. Servi molto caldi.
Linguine con ragù di gamberi: la ricetta

Un primo piatto a base di gamberi e piselli

Linguine con ragù di gamberi: la ricetta

Ingredienti per 6 persone

  • Gamberetti precotti 300 gr
  • Code di gambero 200gr
  • Scalogno 1
  • Panna da cucina 100 ml
  • Passata di pomodoro 2 cucchiai
  • Pisellini 200 gr
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Esecuzione

  1. Trita i gamberetti, lavati precedentemente e dividili in pezzetti.
  2. In una padella antiaderente aggiungi 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e lascia rosolare le code di gambero.
  3. Trita finemente lo scalogno e lascialo appassire in una padella antiaderente a fiamma moderata e con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
  4. Aggiungi i piselli insieme a 4 bicchieri di acqua e lascia cuocere per circa 8 minuti. Trascorso il tempo necessario, sala e gira i piselli con un cucchiaio.
  5. Aggiungi i gamberetti , la panna e 2 cucchiai di passata di pomodoro e mescola.
  6. Alla fine aggiungi le code di gambero.
  7. In una pentola capiente aggiungi abbondante acqua, sala e porta ad ebollizione.
  8. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura, lessa le linguine.
  9. Scola 2 minuti prima della cottura indicata e salta in padella per il tempo restante nel ragù di gamberetti.
Orata agli agrumi: la ricetta

Un secondo piatto a base di pesce e agrumi

Orata agli agrumi

Ingredienti per 6 persone

  • Orata 1 kg già pulita, squamata e privata delle interiora
  • Porro 2
  • Arancia 1
  • Limone 1
  • Lime 1
  • Melissa q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Menta q.b.
  • Finocchietto selvatico q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Esecuzione

  1. Preriscalda il forno a 200°.
  2. Lava accuratamente il pesce, asciugalo con carta assorbente, sala, pepa e olia la cavità interna.
  3. Elimina le foglie più esterne dei porri, elimina anche la sommità più verde e la pare della radice.
  4. Taglia i porri a listarelle e lava accuratamente.
  5. Lava gli agrumi, taglia una fetta per ciascun agrume e il resto taglialo a spicchi.
  6. Metti le fette degli agrumi nella cavità del pesce e fermale con un paio di giri di spago da cucina.
  7. Sala e pepa esternamente l’orata.
  8. Prepara un cartoccio con carta forno e adagialo su una teglia da forno.
  9. Sul fondo metti le striscioline di porro salate e condisci con un filo di olio e sopra al porro adagia il pesce farcito.
  10. Distribuisci gli spicchi di arancia, limone e lime intorno al pesce e guarnisci con le erbe aromatiche fresche. Irrora ancora con un filo di olio extravergine di oliva, chiudi il cartoccio e inforna a 180° per circa 40 minuti.

Come contorno puoi realizzare delle insalate all’arancia, per restare in tema agrumi.

Tranci di ricciola in crosta di pistacchi

Ingredienti per 6 persone

  • Ricciola 6 tranci privi di pelle
  • Pistacchi sgusciati 100 gr
  • Patate viola 600 r
  • Alloro 1 foglia
  • Rosmarino 1 rametto
  • Limone 1
  • Burro 50 gr
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Esecuzione

  1. Prepara la purea di patate, lavando accuratamente i tuberi.
  2. Riempi con abbondante acqua corrente una pentola, sala e aggiungi la foglia di alloro, il rosmarino e qualche scorzetta di limone insieme alle patate viola.
  3. Lascia cuocere per circa 30 minuti una volta che l’acqua avrà iniziato a bollire.
  4. Trascorso il tempo necessario per la cottura, tieni da parte un paio di patate per la decorazione finale.
  5. Sbuccia le restanti patate e frullale, mantecandole con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, del burro, 2 bicchieri di acqua calda, un pizzico di sale, una macinata di pepe, un pizzico di noce moscata e un piccolo pezzo di una scorza di limone.
  6. Tieni la purea in caldo.
  7. Tosta i pistacchi nel forno a 140° per circa 5 minuti.
  8. Trascorso il tempo necessario per la tostatura, tritali con un mortaio.
  9. Ungi con l’olio i tranci di pesce con un pennello, salali leggermente e passali nella granella di pistacchi
  10. Adagia i tranci su una teglia da forno rivestita con carta forno, cospargi la ricciola impanata con un filo d’olio.
  11. Inforna per circa 8 minuti a 220°.
  12. Taglia a rondelle le patate tenute da parte e saltale in padella con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
  13. Adagia i tranci di ricciola in crosta di pistacchi in un piatto da portata e decora con le patate e qualche pistacchio.
  14. La purea servila da parte.

Se non sei amante di questa tipologia di pesce puoi realizzare dei filetti di salmone all’arancia.

Buona Vigilia di Capodanno a tutti!

Tartufo: tre ricette per realizzare dei piatti gourmet

Il tartufo è un ingrediente particolare e raffinato, l’ideale da utilizzare per realizzare delle ricette eleganti. Il suo sapore intenso generalmente viene abbinato a ricette semplici, in cui il tartufo è l’ingrediente protagonista e predominante.

Tartufo: ricette gourmet

come impiegare il tartufo per realizzare delle ricette raffinate

Il tartufo è un fungo ipogeo a forma di tubero ed è composto da una corteccia e da una massa carnosa. Dove c’è il tartufo significa che non c’è inquinamento. In cucina, generalmente, è preferibile non abbinarlo a sapori altrettanto forti per non coprirne il sapore e non creare un’aromaticità esagerata. Le tre ricette che vi proponiamo con il tartufo esulano da quelle classiche che tutti conosciamo.

La prima ricetta è quella dei tartufini di mortadella con tartufo nero e limone.

Tartufini di mortadella con tartufo nero e limone: la ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • Mortadella di fegato 300 gr
  • Limone 1
  • Scalogno 1
  • Tartufo nero 25 gr
  • Pangrattato integrale 20 gr
  • Pane a fette tipo bauletto 200 gr
  • Insalata 1 cespo
  • Radicchi 1 cespo

Esecuzione

  1. Lava il limone accuratamente e grattugiane la scorza.
  2. Sbuccia lo scalogno e tritalo finemente.
  3. In una padella aggiungi 4 cucchiai di acqua e lascia appassire lo scalogno per circa 5 minuti.
  4. Quando l’acqua sarà evaporata, lascia raffreddare lo scalogno e tienilo da parte.
  5. Lava e asciuga accuratamente la lattuga e il radicchio.
  6. Pulisci il tartufo, strofinandolo con uno spazzolino se dovesse ancora essere sporco.
  7. Grattugialo con un pelapatate .
  8. Tosta il pangrattato in un pentolino antiaderente, mescolando in continuazione per evitare di bruciarlo.
  9. Lascia raffreddare e aggiungi il tartufo grattugiato.
  10. Priva la mortadella della pelle e tritala in un mixer insieme allo scalogno scottato e alla scorza di limone.
  11. Forma dei tartufini della grandezza di una noce, passali nel composto di tartufo e pangrattato.
  12. Elimina la scorza dalle fette di pane, tagliale dando una forma rettangolare e tostale in forno per circa 5 minuti.
  13. Trascorso il tempo  necessario, lascia raffreddare e disponi su ogni fetta una foglia di radicchio o una foglia di insalata tagliata a metà.
  14. Riponi sulle foglie un tartufino e servi in tavola.

Risotto allo Champagne e al tartufo: la ricetta

Risotto allo Champagne e al tartufo

Primo piatto a base di tartufo

Ingredienti per 4 persone

  • Burro 30 gr
  • Riso Carnaroli 300 gr
  • Champagne 1 bicchiere
  • Brodo vegetale 1 lt
  • Tartufo 20 gr
  • Formaggio grattugiato 4 cucchiai

Esecuzione

  1. In una padella antiaderente abbastanza capiente fai fondere a fiamma dolce 25 grammi di burro.
  2. Quando si sarà sciolto, tosta il riso per circa 3 minuti e bagnalo con un bicchiere di Champagne e lascialo sfumare.
  3. Aggiungi un mestolo di brodo vegetale, lascialo evaporare, continuando la cottura e aggiungendo altro brodo.
  4. Trascorso il tempo necessario per la cottura, manteca con una noce di burro e formaggio grattugiato.
  5. Trasferisci nei piatti e aggiungi le lamelle di tartufo.

Crema di patate al tartufo: la ricetta

Crema di patate con tartufo: la ricetta

Primo piatto a base di tartufo

Ingredienti per 4 persone

  • Patate 500 gr
  • Scalogno 1
  • Tartufo bianco uno piccolo
  • Brodo vegetale 1 lt
  • Sale q.b.
  • Pepe bianco q.b.
  • Olio extravergine di oliva 2 cucchiai
  • Panna fresca 2 cucchiai

Esecuzione

  1. Pulisci il tartufo bianco.
  2. Pela le patate, lava con abbondante acqua corrente e taglia successivamente a dadini.
  3. In una padella antiaderente aggiungi due cucchiai di olio extravergine di oliva e lascia appassire lo scalogno a fiamma bassa per circa 3 minuti.
  4. Aggiungi con il brodo vegetale e lascia cuocere per circa 30 minuti.
  5. Trascorso il tempo necessario, frulla in un mixer fino a quando non avrai ottenuto una crema omogenea.
  6. Aggiungi 2 cucchiai di panna fresca, insieme ad un pizzico di sale e del pepe bianco.
  7. Trita finemente un pezzetto di tartufo e mescola alla crema.
  8. Distribuisci nei piatti e completa, guarnendo con il tartufo avanzato.

Zuppa di anatra: la ricette tradizionale cinese

L’anatra ,secondo la tradizione cinese, viene servita in tre modi diversi: arrosto, in umido e in zuppa. Per fare la zuppa di anatra c’è bisogno della carcassa e spesso questa è una ricetta che riescono a fare solo i ristoranti.

La zuppa di anatra è un gustoso e ricco piatto unico da presentare e realizzare se si ha voglia di stupire i commensali con una ricetta della tradizione orientale.

Zuppa di anatra: la ricetta tradizionale cinese

Primo piatto tipico della tradizione culinaria cinese

Zuppa di anatra: ricetta

Ingredienti per 6 persone

  • Petto di pollo 400 gr
  • Ossa di anatra o di un pollo o un misto di entrambi
  • Sedano 1 costa
  • Porro 1
  • Zenzero 1 fettina
  • Funghi secchi 6
  • Sherry 1 cucchiaino
  • Amido di mais 1/2 cucchiaino
  • Castagne due tazze
  • Germogli di bambù 1/2 tazza
  • Salsa di soia 2 cucchiaini
  • Sale q.b.

Esecuzione

  1. In una casseruola metti le ossa di anatra o di pollo, il sedano tagliato a tocchetti e lo zenzero.
  2. Aggiungi abbondante acqua corrente e porta ad ebollizione.
  3. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura, copri con un coperchio e lascia bollire a fiamma moderata per circa 2 ore.
  4. Trascorso il tempo necessario, setaccia il brodo e lascia raffreddare in modo tale da far affiorare il grasso in superficie.
  5. Sgrassa il brodo e accertati che il quantitativo di brodo basti per 4 porzioni, altrimenti allunga con del brodo di pollo o con acqua.
  6. Lascia in ammollo i funghi secchi per circa 30 minuti, per reidratarli.
  7. Trascorso il tempo necessario, strizzali bene e sminuzzali.
  8. In una tazzina diluisci l’amido di mais con il cucchiaino di sherry, aggiungi il composto al brodo e mescola.
  9. In una pentola scalda il brodo, portandolo ad ebollizione, aggiungi i funghi, le castagne, i germogli di bambù, la soia e il pollo precedentemente tagliato a tocchetti.
  10. Lascia cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti.
  11. Trascorso il tempo necessario, aggiungi i porri tagliati a rondelle e il sale.
  12. Servi in tavola ancora fumante.

Se sei amante del sapore particolare di questa carne, ecco a ricetta del petto d’anatra con fichi freschi!

Nasce una piattaforma internazionale di telemedicina chetogenica

Nasce una piattaforma internazionale di telemedicina chetogenica, uno strumento rivoluzionario di medicina digitale che utilizza strumenti di machine learning e intelligenza artificiale.

La piattaforma nasce da una collaborazione tra la società italo rumena capitanata dal prof. Giuseppe Castaldo, dal chirurgo estetico Costantin Stan e dal prof. Luca Rastrelli e la M.A.C. di Avellino, che si è occupata del decacenter e della creazione della piattaforma e dei servizi a disposizione degli utenti di tutto il mondo.

L’idea nasce dalle menti di eccellenze campane che hanno dato vita ad una piattaforma rivoluzionaria incentrata sulla dieta chetogenica. Il portale inoltre garantisce teleconsulti e risultati garantiti, diete e il continuo controllo di medici residenti in Europa.

L’esperienza del Covid-19 ha accelerato l’esigenza di trovare soluzioni innovative che possono essere efficaci anche a distanza, soprattutto per quanto riguarda le piattaforme di telemedicina. Secondo le recenti statistiche la domanda di servizi di teleconsulto, informazione e monitoraggio digitale in ambito medico è aumentata in modo esponenziale negli ultimi tempi.

nasce un portale internazionale dedicato alla telemedicina chetogenica

nasce un portale internazionale dedicato alla telemedicina chetogenica

Che cos’è la dieta chetogenica?

L’esistenza della dieta chetogenica è stata utilizzata per la prima volta nel 1920 per curare i pazienti affetti da epilessia, dimostrando che gli attacchi, seguendo questo regime alimentare, diminuivano durante il digiuno.

Oggi la dieta chetogenica viene impiegata per perdere peso e per chi soffre di obesità o in quelle situazioni in cui è necessario perdere peso rapidamente. Le fonti principali di questo regime alimentare si basano sulle proteine e sui grassi da cui si formano i corpi chetonici utilizzati dai muscoli e dal cervello. I carboidrati sono quasi del tutto assenti.

I corpi chetonici si formano normalmente in caso di digiuno prolungato o durante la febbre alta.

La dieta chetogenica è indicata soprattutto per gli sportivi che hanno necessità di aumentare la propria massa muscolare, per chi ha un sovrappeso notevole, per chi soffre di epilessia, per chi soffre di diabete, per chi soffre di apnee notturne.

Questa dieta è sconsigliata in soggetti con funzione renale compromessa, ipertensione arteriosa, insufficienza epatica, diabete, gravidanza e stipsi.

La dieta chetogenica garantisce un rapido dimagrimento dovuto dall’aumento di proteine rispetto ai carboidrati che stressa e attiva il metabolismo, bruciando più calorie.

nasce un portale internazionale dedicato alla telemedicina chetogenica

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Esempio alimentare di un giorno

Colazione: Yogurt con cereali.

Spuntino: formaggio grana

Pranzo: Carne bianca 150 gr con verdure

Cena: Pesce al forno 150 gr con verdura.

Verdure di stagione del mese di dicembre

Mangiare verdure di stagione ogni giorno ha un grande impatto anche su tutto ciò che ci sta intorno, oltre a significare che si ha un’alimentazione sana.

Quali sono le verdure del mese di dicembre? Le verdure di stagione di questo mese sono ricche di proprietà benefiche per l’organismo, che in questo mese, deve affrontare il freddo e scompensi di varia natura.

Verdure di stagione del mese di dicembre

Verdure di stagione del mese di dicembre

Verdure di  stagione del mese di dicembre

Le verdure da mettere nel carrello nel mese di dicembre sono:

  • Barbabietole
  • Bietola
  • Broccoli
  • Carciofi
  • Cardo
  • Carote
  • Cavolfiore
  • Cavoletti di Bruxelles
  • Cavolfiore verde
  • Cicorie
  • Cime di rapa
  • Cipolle
  • Daikon
  • Finocchi
  • Funghi
  • Indivia
  • Lattuga
  • Legumi secchi
  • Olive
  • Patata dolce
  • Patate
  • Porri
  • Puntarelle
  • Radicchio
  • Rape
  • Scarola
  • Sedano
  • Spinaci
  • Topinambur
  • Verza
  • Zucca

Ecco le verdure di stagione che sono facilmente reperibili nel mese di dicembre per avere un’alimentazione sana e completa.

Tofu strapazzato: la ricetta vegetariana

Il tofu da molti viene considerato un alimento privo di sapore invece è un alimento che riesce ad assorbire tutti gli ingredienti e le spezie che si utilizzano per cucinarlo.

La ricetta che vi proponiamo oggi è perfetta da realizzare se si ha poco tempo da dedicare ai fornelli ma allo stesso tempo si ha voglia di mangiare piatti sani, nutrienti e vegetariani. Il tofu è un ingrediente molto versatile e può essere utilizzato per realizzare sia primi che secondi piatti.

Il tofu strapazzato è un ricco e sano piatto unico, semplice da preparare sia per chi non ama cucinare e sia per chi non ha dimestichezza con questo ingrediente.

tofu strapazzato

tofu strapazzato

Tofu strapazzato: la ricetta

Ingredienti per 4 persone

Olio extravergine di oliva 4 cucchiai

Carota 1

Scalogno 1

Semi di sesamo 2 cucchiaini

Salsa di soia 2 cucchiai

Zenzero fresco 1 pezzetto

Tofu fresco 400 gr

Preparazione

  • Scalda una padella antiaderente, aggiungi 4 cucchiai di olio extravergine di oliva insieme allo scalogno e alla carote tagliata finemente.
  • Lascia soffriggere per circa 3 minuti a fiamma dolce.
  • Aggiungi il tofu che avrai precedentemente sbriciolato insieme al sesamo e a due cucchiai di salsa di soia.
  • Lascia cuocere per circa 5 minuti finché il tofu non diventa dorato.
  •  fine cottura gratta la radice di zenzero.

Il tofu strapazzato può essere servito sia caldo che freddo, dipende dai propri gusti personali. Se durante la cottura il tofu strapazzato tende ad attaccarsi alla padella basta aggiungere dell’olio.

Per sperimentare altre ricette a base di tofu vi consigliamo la ricetta vegetariana dell‘insalata di tofu con salsa alle prugne.

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