un caffè con la nutrizionista

Salmone al basilico: la ricetta

Il salmone al basilico è una ricetta versatile che può essere presentata come antipasto o come secondo piatto. Questa ricetta unisce due ingredienti: il salmone e il basilico, che apportano molteplici benefici al nostro organismo.

Salmone: ricetta

Salmone fresco

Salmone: proprietà nutritive

Il salmone è un alimento ricco di Omega 3, grassi fondamentali per il nostro organismo perché non possono essere sintetizzati dal nostro organismo e devono essere assunti attraverso l’alimentazione. Gli Omega 3 agiscono proteggendo il sistema cardiovascolare, contribuendo alla riduzione della pressione arteriosa, hanno una funzione antinfiammatoria e, se inseriti all’interno di un sano regime alimentare, riducono i livelli di trigliceridi favorendo l’aumento del colesterolo buono.

Ogni 100 gr di salmone apporta circa 185 Kcal ed è un alimento ricco di potassio, fosforo, magnesio, calcio, selenio, iodio, niacina, folati, biotina, vitamina B12 e Vitamina D.

Salmone e basilico: ricetta

Basilico

Basilico: proprietà nutritive

Il basilico possiede innumerevoli proprietà benefiche perché è un alimento ricco di minerali come la vitamina K e il manganese oltre ad essere una fonte di vitamina C. Per poter trarre tutti benefici che offre questa pianta aromatica è preferibile usarla da cruda, inserendola, ad esempio, all’interno delle insalate.

100 grammi di basilico contengono 23 Kcal.

Salmone al basilico: la ricetta

Salmone al basilico

Salmone al basilico: la ricetta

Ingredienti: per 4 persone

  • 4 filetti di salmone ciascuna di 150 gr circa
  • Olio extravergine di oliva 4 cucchiai
  • Basilico 35 gr
  • Aglio 1 spicchio
  • Vino bianco secco 4 cucchiai
  • Sale q.b.

Esecuzione

  1. Lava il basilico sotto abbondante acqua corrente, asciugalo delicatamente con un panno di cotone e stacca le foglie senza romperle.
  2. Pratica 2 leggere incisioni su ogni filetto e inserisci all’interno mezza foglia di basilico arrotolata.
  3. Trita il restante basilico insieme allo spicchio d’aglio privato dell’anima, aggiungendo due cucchiai di olio extravergine di oliva.
  4. Aggiungi il restante olio in una padella antiaderente insieme ai filetti di pesce e lascia rosolare per qualche istante entrambe le parti a fiamma moderata.
  5. Bagna i filetti di salmone con il vino bianco e lascia evaporare a fiamma vivace.
  6. Trascorso il tempo necessario per la cottura, servi in tavola i filetti di salmone ben caldi.

Un contorno sano da abbinare a questo piatto potrebbe essere un’insalata multicolore alla barbabietola.

Pomodori ripieni al basilico: ricetta vegetariana

I pomodori ripieni al basilico sono un piatto versatile che può essere preparato come antipasto, contorno o come secondo. Questa ricetta può essere realizzata per portare in tavola un piatto diverso dal solito e soprattutto più leggero rispetto alle classiche versioni con carne, riso o salumi.

La difficoltà per realizzare questa pietanza è media e servirà abbastanza tempo per la sua realizzazione: circa un’ora. Per preparare nel migliore dei modi i pomodori ripieni al basilico, consigliamo l’utilizzo di pomodori delle stesse dimensioni in modo da realizzare una cottura uniforme.

Altro consiglio è quello di impiegare materie prime di qualità perché da ciò dipenderà la buona riuscita di qualsiasi ricetta.

Pomodoro: ricette

Proprietà nutritive del pomodoro

Pomodoro: proprietà nutritive

Il pomodoro è considerato l’imperatore degli orti di tutto il mondo perché è un alimento ricco di proprietà benefiche. È un alimento ricco di acqua, carboidrati, proteine, fibre, grassi. Inoltre è un ortaggio che contiene: Vitamine B, acido ascorbico, vitamina D, E che assicurano proprietà antiossidanti e vitaminizzanti.

È un ortaggio che rientra tra le verdure di stagione di giugno.

I valori nutrizionali per 100 gr di pomodori sono i seguenti:

  • Calorie 18
  • Grassi o,2 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 5 mg
  • Potassio 237 mg
  • Carboidrati 3,9 g
Pomodori ripieni: ricetta

un piatto sano e versatile

Pomodori ripieni al basilico: la ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • Pomodori 4 grandi rotondi
  • Patate 3 a pasta gialla
  • Basilico 1 mazzetto
  • Parmigiano reggiano 2 cucchiai
  • Olio extravergine di oliva 4 cucchiai
  • Uovo 1 tuorlo
  • Pangrattato 2 cucchiai
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

  1. Lava le patate sotto abbondante acqua corrente, immergile in una casseruola con acqua fredda salata, porta ad ebollizione. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura lasciale lessare per circa 25-30 minuti.
  2. Trascorso il tempo necessario, scola le patate, sbucciale e passale in uno schiacciapatate.
  3. Trasferisci la purea in una ciotola di vetro e lasciala intiepidire, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.
  4. Lava i pomodori, asciugali con un panno di cotone e tagliali a metà.
  5. Con un cucchiaino priva la parte interna dei semi e della maggior parte della polpa. Aggiungi un pizzico di sale e sistemali capovolti su di un tagliere in modo che perdano tutta l’acqua di vegetazione.
  6. Lava velocemente le foglie di basilico sotto abbondante acqua corrente, asciuga delicatamente le foglie con un panno di cotone e spezzettale finemente con le mani.
  7. Aggiungi alla purea di patate il basilico, il parmigiano e il tuorlo insieme ad un cucchiaio di olio.
  8. Insaporisci con un pizzico di sale e abbondante pepe, mescolando il tutto per amalgamare i sapori.
  9. Asciuga l’interno dei pomodori con un foglio di carta assorbente e riempi con il composto preparato, con una sac a poche.
  10. In una teglia da forno antiaderente aggiungi 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.
  11. Allinea i pomodori nella teglia, cospargi ciascun pomodoro con il pangrattato.
  12. Cuoci in forno a 180° per circa 20 minuti.
  13. Quando la superficie si sarà gratinata, servi i pomodori ripieni al basilico sia caldi che tiepidi.

Se l’idea è quella di realizzare questa ricetta come contorno, un secondo piatto vegetariano potrebbe il tofu strapazzato.

Sicurezza alimentare: nutrizionisti in cattedra per combattere obesità e sovrappeso

Al via le iscrizioni al corso in programma a giugno a Napoli organizzato da specialisti e docenti della Federico II rivolto a farmacisti, medici, biotecnologi, dietisti e biologi.

Nel quadro di una società che mostra sempre più attenzione alle correlazioni fra alimentazione e salute,  ma che allo stesso tempo vede aumentare sia le patologie legate a una dieta squilibrata, sia la confusione e la disinformazione circa ruoli e funzioni di alimenti e di nutrienti, nasce il Corso per i professionisti della Nutrizione, organizzato da specialisti e docenti della Federico II di Napoli.

Due giorni di lezioni online o in presenza, in calendario il 25 e 26 giugno prossimi, rivolte a farmacisti, medici, biotecnologi, dietisti e biologi, per rispondere alla necessità sempre più pressante di una formazione approfondita e aggiornata.

Sovrappeso e obesità rappresentano, infatti, il terzo fattore di rischio per la salute a livello mondiale, determinando una condizione di disequilibrio e uno stato infiammatorio che possono interessare la maggior parte degli organi del nostro organismo, causando diabete, malattie cardiovascolari, cancro e  significative manifestazioni di sofferenza.

Il soggetto obeso o in sovrappeso va, quindi, monitorato nell’ottica della lotta contro l’aumento e la diffusione di patologie legate allo stile di vita e alle abitudini alimentari sbagliate.

Il Corso si propone di presentare tutte le metodiche per la valutazione dello stato nutrizionale attualmente utilizzate nella pratica clinica.

Saranno analizzate le tecniche per l’analisi della composizione corporea e le metodiche per la rilevazione dei dati del paziente per una corretta anamnesi alimentare. Spazio anche alle tecniche di comunicazione per permettere al soggetto obeso, in sovrappeso o malnutrito, di diventare parte attiva del processo di cambiamento.

Previste esercitazioni pratiche e simulazioni personali e di gruppo, durante le quali i discenti elaboreranno terapie alimentari e apprenderanno come utilizzare il software per la gestione dei dati relativi ai pazienti.

Tra i relatori del Corso, Maria Pina Mollica (docente del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II), le biologhe Cristiana De Giacomo (specialista in Biochimica e Chimica) e Patrizia Zuliani (specialista in Scienza dell’Alimentazione), ed Angela Catapano (del Dipartimento di Biologia dell’Ateneo federiciano).

Le iscrizioni si chiuderanno il 18 giugno.

Info: Dott.ssa Di Giacomo 3280453050 Dott.ssa Catapano 338 523 3523

Maggio: le verdure di stagione da mettere nel carrello

Maggio è il mese in cui la primavera raggiunge il massimo dello splendore e le tavole si arricchiscono dei colori e dei profumi che questa stagione ci offre.

Acquistare e consumare verdure di stagione oltre a far bene al nostro organismo perché assumiamo le proprietà nutritive di cui ha bisogno il nostro corpo, fa bene soprattutto ai produttori locali e alla piccola filiera. Acquistare la verdura di stagione dai piccoli imprenditori è una scelta intelligente ed etica sotto diversi punti di vista.

Il primo è quello di abbattere i costi di trasporto, prediligendo il Km0. Inoltre acquistare locale offre una maggiore integrità sul prodotto e dunque più genuinità e salute. L’essere umano, da sempre, segue i cicli naturali ed è per questo motivo che è necessario assumere la frutta e la verdura che ciascun mese ci offre perché il nostro organismo in base alle stagioni ha bisogno di un determinato regime alimentare che “casualmente” corrisponde ai prodotti offerti dalla natura.

Le verdure di stagione di questo mese sono importanti per eliminare tutte le scorie accumulate nel periodo invernale, aiutandoci a fare il pieno di vitamine.

Verdure di stagione: maggio

Quali sono le verdure di stagione da mettere nel carrello nel mese di maggio?

Le verdure di stagione del mese di maggio: la lista

Le verdure che ci offre questo mese sono diverse e numerose. Scopriamo quali sono!

  • Aglio
  • Agretti
  • Asparagi
  • Bietole
  • Carote
  • Capperi
  • Cetrioli
  • Catalogna
  • Cicoria
  • Cipolle
  • Cipollotti
  • Crescione
  • Erba cipollina
  • Fagioli
  • Fagiolini
  • Finocchio
  • Finocchio selvatico
  • Fiori di zucca
  • Indivia
  • Lattuga
  • Luppolo
  • Ortica
  • Patate novelle
  • Piselli
  • Prezzemolo
  • Rabarbaro
  • Radicchio
  • Ravanelli
  • Rucola
  • Sedano
  • Spinaci
  • Tarassaco
  • Verza

Un primo piatto salutare da realizzare, utilizzando le verdure di stagione di questo mese, potrebbe essere la ricetta della carbonara con verdure!

Polpo marinato: la ricetta

Il polpo marinato è un antipasto o un secondo piatto fresco, leggero e intramontabile. La ricetta è semplice e ricca di gusto.

In cucina il polpo si presta per realizzare diverse tipologie di pietanze da servire sia calde che fredde.

Il polpo è un alimento ricco di proprietà nutritive e benefiche per il nostro organismo.

Polpo: valori nutrizionali

Il polpo è un alimento capace di apportare all’organismo proteine ad alto valore biologico ed è ricco di sali minerali tra cui: calcio, potassio e fosforo. questo alimento è di difficile digeribilità dunque è sconsigliato per chi soffre di difficoltà digestive.

Il polpo è un alimento consigliato in regimi alimentari di dimagrimento.

100 grammi si polpo contengono:

  • Proteine 10,6 g
  • Colesterolo 72,0 mg
  • Carboidrati 1,4 g
  • Energia 57,0 Kcal
  • Potassio 233,0 mg
  • Ferro 1,5 mg
  • Calcio 144,0 mg
  • Fosforo 189,0 mg
polpo marinato: la ricetta

Primo piano di polpo guarnito con verdure

Polpo marinato: la ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • Polpo 800 gr
  • Olio extravergine di oliva 3 cucchiai
  • Aglio 2 spicchi
  • prezzemolo un rametto
  • Succo di limone 4 cucchiai
  • Origano 1 cucchiaino
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

  1. Batti bene il polpo con un bastone in modo da ammorbidirlo, spellalo, puliscilo e lavalo preferibilmente con acqua di mare.
  2. In una pentola abbastanza capiente aggiungi abbondante acqua corrente, sala e porta ad ebollizione insieme ad uno spicchio di aglio.
  3. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura, immergi il polpo e lascialo cuocere per circa un’ora.
  4. La cottura del polpo può variare per le sue dimensioni. Esiste un metodo per capire quando la cottura è al punto giusto: se la forchetta entra dentro la carne del polpo, significa che il tempo della cottura è terminato.
  5. Spegni il fuoco e lascialo nell’acqua di cottura finché non diventerà tiepida.
  6. Trascorso il tempo necessario, togli il polpo dalla pentola, taglialo a listarelle e disponi in un piatto fondo.
  7. Condisci con una marinatura composta da: olio extravergine di oliva, sale, pepe, succo di limone, origano, prezzemolo e aglio tritato.
  8. Lascia riposare per riposare per qualche ora prima di servire.

Se non si ha idea del contorno da presentare, consigliamo 3 insalate all’arancia veloci e nutrienti da realizzare come accompagnamento.

Zuppa di asparagi: un’idea sana e gustosa

Gli asparagi sono un ortaggio che possiede molte proprietà nutritive: sono ricchi di fibre, vitamine e sali minerali.

Quella che vi proponiamo oggi è la zuppa di asparagi, l’ideale da realizzare se si sta tendendo d’occhio la linea, si vuol mangiare sano ma senza rinunciare al gusto.

Il nostro consiglio è quello di utilizzare sempre gli asparagi freschi, reperibili in tarda primavera o all’inizio dell’estate.

Vellutata di asparagi: la ricetta

Vellutata di asparagi

Zuppa di asparagi: la ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • Asparagi 800 gr
  • Farina di frumento 100 gr
  • Uova 2 tuorli
  • Latte 1lt
  • Parmigiano reggiano 100 gr
  • Pane 3 fette
  • Olio extravergine di oliva 4 cucchiai
  • Burro 50 gr
  • Sale q.b.
  • Pere q.b.

Esecuzione

  1. Lava e asciuga accuratamente gli asparagi, eliminando la parte finale e conservando quella verde più dura che servirà per fare il brodo vegetale.
  2. In una pentola abbastanza capiente, aggiungi acqua corrente, sale e i gambi verdi degli asparagi e cuoci a fiamma moderata.
  3. Quando l’acqua inizierà a bollire, continua la cottura per circa 15 minuti.
  4. In una padella antiaderente a fiamma bassa fai sciogliere il burro e aggiungi la farina, setacciandola con un colino.
  5. Mescola velocemente con un cucchiaio di legno e lascialo cuocere per 4 minuti.
  6. Aggiungi il brodo di asparagi filtrato insieme al latte, mescola bene e porta ad ebollizione.
  7. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura, aggiungi le punte di asparagi e lascia cuocere per circa un’ora, mescolando spesso.
  8. Trascorso il tempo necessario, filtra la crema, aggiusta di ale se necessario e rimettila sul fuoco.
  9. In una ciotolina di vetro lavora i tuorli d’uovo con una forchetta, aggiungi un pizzico di pepe e il parmigiano reggiano grattugiato.
  10. Amalgama tutto con una forchetta finché il composto non avrà un aspetto omogeneo.
  11. Aggiungi al composto lentamente la crema di asparagi bollente.
  12. Taglia a cubetti le fette di pane, passale in forno per circa 5 minuti.
  13. Trascorso il tempo necessario servi i crostini di pane insieme alla zuppa di asparagi.
  14. Completa la guarnizione aggiungendo un filo di olio a crudo.

Per realizzare un pranzo o una cena all’insegna del cibo sano come secondo piatto vi consigliamo di abbinare le polpette vegetariane con fiocchi di riso.

Cavolfiore gratinato: la ricetta

Il cavolfiore è un alimento ricco di vitamine, minerali e fibre. Rappresenta un vero toccasana per il nostro organismo.

Questo ortaggio ha un elevato contenuto di acqua ed è un alimento ipocalorico.

Cavolfiore: valori nutrizionali

100 grammi di cavolfiore contengono le seguenti proprietà nutritive:

  • Acqua 90,5 g
  • Kcal 25
  • Proteine 3,2 g
  • Carboidrati 2,7 g
  • Di cui zuccheri solubili 2,4 g
  • Fibre 2,4 g
  • Grassi o,2 g
  • Sodio 8mg
  • Potassio 350 mg
  • Fosforo 69 mg
  • Calcio 44 mg
  • Magnesio 28 mg
  • Ferro o,8 mg
  • Zinco o,7 mg
  • Rame 0,13 mg
  • Vitamina C 59 mg
  • Vitamina K 15, 5 mcg
  • Colesterolo o g

Il cavolfiore è un alimento versatile in cucina, può essere impiegato per realizzare antipasti, primi piatti o contorni.

Oggi vi proponiamo la ricetta del cavolfiore gratinato!

Cavolfiore gratinato: la ricetta

    Una ricetta facile, sana e gustosa

Cavolfiore gratinato: la ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • Cavolfiore 1
  • Prezzemolo 1 mazzetto
  • Pangrattato 500 gr
  • Pecorino 200 gr
  • Sale q.b.
  • Burro 50 gr

Per la besciamella

  • Farina di frumento 50 gr
  • Latte mezzo litro
  • Burro 50 gr
  • Sale q.b.
  • Noce moscata q.b.
  • Pepe q.b.

Esecuzione

  1. Pulisci il cavolfiore, scartando le foglie. Dividilo in pezzi di media grandezza e cuocilo in acqua bollente salata per circa 10 minuti.
  2. In una padella fai sciogliere il burro a fiamma dolce e aggiungi lentamente la farina, insieme al latte caldo, un pizzico di sale e di noce moscata. Porta ad ebollizione, mescolando continuamente.
  3. Cuoci per un paio di minuti e unisci il pecorino grattugiato fresco, facendolo sciogliere rapidamente.
  4. Scola le cimette di cavolfiore, disponile in una pirofila da forno precedentemente imburrata e cospargi con la besciamella.
  5. Disponi sulla superficie i tocchetti del restante pecorino.
  6. Inforna a 180 ° e cuoci fino a quando la superficie non apparirà dorata.
  7. Guarnisci con prezzemolo tritato.
  8. Servi in tavola ancora caldo.

Crocchette di fagioli: un’idea sana e alternativa

Le crocchette di fagioli sono un piatto versatile e sano che può essere servito come antipasto o come secondo piatto vegetariano.

Questo piatto si presta per accontentare qualsiasi tipo di palato o esigenza.

Per realizzare questa ricetta occorrono pochi ingredienti ma un pò di pazienza per la sua realizzazione.

I fagioli sono un alimento ricco di proprietà nutritive come le vitamine A,B,C ed E e contengono sali minerali come potassio e ferro, calcio, zinco e fosforo.

I fagioli sono ricchi di lecitina, un fosfolipide, che favorisce l’emulsione dei grassi, evitando l’accumulo nel sangue e riducendo il colesterolo.

crocchette di fagioli: la ricetta

Un piatto sano e simpatico da realizzare con pochi ingredienti

Crocchette di fagioli: la ricetta

Ingredienti

  • Fagioli lessati 500 gr
  • Timo q.b.
  • Scalogno 2
  • Noce moscata q.b.
  • Salsa di soia 1 cucchiaio
  • Pangrattato q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Esecuzione

  1. Dopo aver lessato i fagioli, passa i fagioli con il mixer, in modo da ottenere una purea consistente.
  2. Prepara a parte un battuto con gli scalogni e gli aromi e 3 cucchiai di olio extravergine di oliva insieme ad un cucchiaio di salsa di soia.
  3. Aggiungi questo battuto alla purea e ricava delle polpettine tonde e leggermente schiacciate.
  4. Passa le crocchette di fagioli nel pangrattato e poi inforna in una teglia unta con l’olio.
  5. Inforna per circa 20 minuti a 80° fino a quando le polpettine non avranno raggiunto un aspetto dorato.

Questa che ti abbiamo presentato è la versione al forno ma è possibile anche friggere. Questa seconda possibilità risulterà più pesante da digerire perché necessita di una quantità più grande di olio.

Se siete amanti delle ricette sane e facili da realizzare vi consigliamo la ricetta del tofu strapazzato.

Olio Basso: nasce la linea Bio

Olio Basso è un’azienda storica che ha deciso di ampliare la sua gamma di prodotti, mettendo una linea biologica con due nuove etichette.

Queste nuove proposte sono il frutto di un’accurata selezione e attraverso l’utilizzo di un’agricoltura biologica.

Per realizzare questi due prodotti è stata effettuata una raccolta leggermente anticipata rispetto alla maturazione. Questa scelta, infatti, garantisce la preservazione del valore vitaminico e delle proprietà rilasciate

La nuova linea bio non contiene pesticidi o sostanze chimiche. La molitura viene effettuata entro le 24 ore con estrazione a freddo inferiore a 27°C.

Da quest’attenzione nasce un prodotto di alta qualità che è anche in grado di controllare i livelli di colesterolo.

La nuova linea bio di Olio Basso è ricca di polifenoli e antiossidanti naturali.

Olio Basso: la linea biologica

Nuova linea biologica di Olio Basso che lancia due nuovi prodotti.

Olio Basso: linea bio

L’etichetta bianca della nuova linea è stata utilizzata per l’Olio Extravergine Bio 100% italiano – cultivar di Coratina e Ogliarola che viene prodotto con olive della Puglia che si caratterizzano per un sapore fruttato e intenso con note olfattive vegetali e di carciofo.

L’etichetta nera invece indica cultivar di Hojiblanca, Coratina, Koroneiki che contiene olive provenienti da Spagna, Italia e Grecia.

Questo mix ha un sapore fruttato e di media intensità, caratterizzato da note olfattive di oliva verde, leggermente amaro e piccante.

Olio Basso dunque apre i propri orizzonti all’agricoltura biologica, dando la possibilità ai suoi fruitori di poter acquistare un prodotto sano e genuino che, attraverso i due sapori differenti, sono in grado di accontentare tutti i palati e tutte le necessità gustative.

L’azienda, di recente, è stata premiata al concorso MIOOA  con quattro riconoscimenti ma crediamo che raggiungerà nuovi traguardi e nuove soddisfazioni.

Vigilia di Capodanno: cosa preparare per il cenone

La Vigilia di Capodanno quest’anno sarà diversa dagli altri anni: più riservata e con meno commensali quindi ci si può sbizzarrire per cucinare piatti elaborati.

Ecco un menù originale ed elaborato da realizzare durante il cenone.

Vigilia di Capodanno: menù

Il menù che proponiamo per la Vigilia di Capodanno è composto da: 2 antipasti, un primo e due secondi ovviamente tutte le ricette sono a base di pesce, come consiglia la tradizione.

Vigilia Capodanno: menù gourmet

Menù di capodanno

Fasolari con lenticchie e zenzero

Ingredienti per 6 persone

  • Lenticchie 200 gr
  • Alloro 1 foglia
  • Scalogno 2
  • Arancia 1
  • Zenzero 1 radice
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Fasolari 18

Esecuzione

  1. Metti a bagno in acqua fredda le lenticchie per 3 o 4 ore.
  2. Trascorso il tempo necessario, sgocciolale e lessale in acqua bollente insieme alla foglia di alloro per circa un’ora.
  3. Quando le lenticchie avranno raggiunto la giusta temperatura, scolale al dente.
  4. Trita i due scalogni insieme ad un pezzetto di scorza di arancia e ad un centimetro di radice fresca di zenzero fresco.
  5. In una padella antiaderente aggiungi un cucchiaino di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e lascia appassire a fiamma moderata.
  6. Lava i fasolari sotto abbondante acqua corrente, riponili in un tegame, aggiungi mezzo bicchiere di acqua, chiudi con un coperchio e lascia aprire  i gusci a fuoco medio per circa 5 minuti.
  7.  Staccali dalle conchiglie e tienile da parte. Battili su un tagliere con un pestacarne.
  8. Tagliali a pezzettini e saltali per qualche istante nella padella con gli scalogni insieme alle lenticchie.
  9. Distribuisci tutto nelle conchiglie e servi in tavola.
Insalata di scampi alla catalana: la ricetta

Insalata di scampi alla catalana

Insalata di scampi alla catalana: la ricetta

Ingredienti per 6 persone

  • Scampi freschi 900 gr
  • Pomodori ramati 300 gr
  • Finocchi 2
  • Cime di rapa 300 gr
  • Cipolle 2
  • Aglio 1 spicchio
  • Salsa di soia q.b.
  • Senape q.b.
  • Curry q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Esecuzione

  1. Pulisci le cipolle, i finocchi e i pomodori e tagliali a fettine.
  2. In una padella antiaderente aggiungi un cucchiaio di olio extravergine di oliva insieme ad uno spicchio d’aglio e lascia rosolare per circa 3 minuti.
  3. Fai saltare le cime di rapa per circa 10 minuti e aggiungi un pizzico di sale e mezzo bicchiere d’acqua.
  4. In una ciotola di vetro aggiungi 8 cucchiai di olio extravergine di oliva, un cucchiaino di senape e un cucchiaio di soia. Regola di sale e pepa. Lavora il tutto con una forchetta.
  5. Cospargi la salsa sul mix di verdure, mescola e trasferisci su un piatto da portata.
  6. Incidi gli scampi lungo il dorso, elimina il filetto nero e lavali velocemente. Immergili in acqua bollente per circa un minuto e scolali.
  7. Allarga i gusci ed estrai la polpa.
  8. Sistema le code di scampi sul mix di verdure precedentemente preparate e guarnisci con un pizzico di curry.

Timballini di maccheroni con pesce spada e gamberetti

Ingredienti per 6 persone

  • Rigatoni 42
  • Scarola 250 gr
  • Pesce spada 150 gr
  • Gamberetti sgusciati 120 gr
  • Pangrattato 30 gr
  • Pancetta 3 fettine
  • Latte 3 cucchiai
  • Burro q.b.
  • Acciuga sott’olio 1 filetto
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Esecuzione

  1. In una padella antiaderente aggiungi 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e lascia imbiondire l’aglio privato dell’anima per circa 1 minuto a fiamma dolce.
  2. Trascorso il tempo necessario aggiungi il filetto di acciuga e quando si sarà sciolto, unisci la scarola precedentemente lavata e tagliata a listarelle.
  3. Lasciala appassire per circa 5 minuti.
  4. Trascorso il tempo necessario, aggiungi il pesce spada tagliato a dadini e lascialo cuocere per circa 4 minuti a fiamma moderata.
  5. Trascorso il tempo necessario, aggiungi i gamberetti e insaporisci con un pizzico di sale e una macinata di pepe.
  6. Lascia cuocere per 7 minuti e trascorso il tempo necessario, spegni il fuoco e lascia riposare.
  7. Elimina l’aglio, frulla il composto nel mixer e aggiungi 3 cucchiai di latte.
  8. In una pentola capiente aggiungi acqua corrente e porta ad ebollizione. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura  lessa i maccheroni e sala.
  9. Scolali a metà cottura.
  10. Aggiungi un filo d’olio e lasciali raffreddare.
  11. Con un sac à poche munito di bocchetta liscia e riempi i maccheroni con il ripieno di pesce e scarola.
  12. Disponili verticalmente in gruppi di 7 e legali con una fascetta di pancetta.
  13. Trasferisci i mazzetti di pasta negli stampini monoporzione, precedentemente imburrati.
  14. Cospargili con il pangrattato e inforna a 200° per circa 10 minuti fino a quando non si saranno dorati.
  15. Servi molto caldi.
Linguine con ragù di gamberi: la ricetta

Un primo piatto a base di gamberi e piselli

Linguine con ragù di gamberi: la ricetta

Ingredienti per 6 persone

  • Gamberetti precotti 300 gr
  • Code di gambero 200gr
  • Scalogno 1
  • Panna da cucina 100 ml
  • Passata di pomodoro 2 cucchiai
  • Pisellini 200 gr
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Esecuzione

  1. Trita i gamberetti, lavati precedentemente e dividili in pezzetti.
  2. In una padella antiaderente aggiungi 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e lascia rosolare le code di gambero.
  3. Trita finemente lo scalogno e lascialo appassire in una padella antiaderente a fiamma moderata e con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
  4. Aggiungi i piselli insieme a 4 bicchieri di acqua e lascia cuocere per circa 8 minuti. Trascorso il tempo necessario, sala e gira i piselli con un cucchiaio.
  5. Aggiungi i gamberetti , la panna e 2 cucchiai di passata di pomodoro e mescola.
  6. Alla fine aggiungi le code di gambero.
  7. In una pentola capiente aggiungi abbondante acqua, sala e porta ad ebollizione.
  8. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura, lessa le linguine.
  9. Scola 2 minuti prima della cottura indicata e salta in padella per il tempo restante nel ragù di gamberetti.
Orata agli agrumi: la ricetta

Un secondo piatto a base di pesce e agrumi

Orata agli agrumi

Ingredienti per 6 persone

  • Orata 1 kg già pulita, squamata e privata delle interiora
  • Porro 2
  • Arancia 1
  • Limone 1
  • Lime 1
  • Melissa q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Menta q.b.
  • Finocchietto selvatico q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Esecuzione

  1. Preriscalda il forno a 200°.
  2. Lava accuratamente il pesce, asciugalo con carta assorbente, sala, pepa e olia la cavità interna.
  3. Elimina le foglie più esterne dei porri, elimina anche la sommità più verde e la pare della radice.
  4. Taglia i porri a listarelle e lava accuratamente.
  5. Lava gli agrumi, taglia una fetta per ciascun agrume e il resto taglialo a spicchi.
  6. Metti le fette degli agrumi nella cavità del pesce e fermale con un paio di giri di spago da cucina.
  7. Sala e pepa esternamente l’orata.
  8. Prepara un cartoccio con carta forno e adagialo su una teglia da forno.
  9. Sul fondo metti le striscioline di porro salate e condisci con un filo di olio e sopra al porro adagia il pesce farcito.
  10. Distribuisci gli spicchi di arancia, limone e lime intorno al pesce e guarnisci con le erbe aromatiche fresche. Irrora ancora con un filo di olio extravergine di oliva, chiudi il cartoccio e inforna a 180° per circa 40 minuti.

Come contorno puoi realizzare delle insalate all’arancia, per restare in tema agrumi.

Tranci di ricciola in crosta di pistacchi

Ingredienti per 6 persone

  • Ricciola 6 tranci privi di pelle
  • Pistacchi sgusciati 100 gr
  • Patate viola 600 r
  • Alloro 1 foglia
  • Rosmarino 1 rametto
  • Limone 1
  • Burro 50 gr
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Esecuzione

  1. Prepara la purea di patate, lavando accuratamente i tuberi.
  2. Riempi con abbondante acqua corrente una pentola, sala e aggiungi la foglia di alloro, il rosmarino e qualche scorzetta di limone insieme alle patate viola.
  3. Lascia cuocere per circa 30 minuti una volta che l’acqua avrà iniziato a bollire.
  4. Trascorso il tempo necessario per la cottura, tieni da parte un paio di patate per la decorazione finale.
  5. Sbuccia le restanti patate e frullale, mantecandole con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, del burro, 2 bicchieri di acqua calda, un pizzico di sale, una macinata di pepe, un pizzico di noce moscata e un piccolo pezzo di una scorza di limone.
  6. Tieni la purea in caldo.
  7. Tosta i pistacchi nel forno a 140° per circa 5 minuti.
  8. Trascorso il tempo necessario per la tostatura, tritali con un mortaio.
  9. Ungi con l’olio i tranci di pesce con un pennello, salali leggermente e passali nella granella di pistacchi
  10. Adagia i tranci su una teglia da forno rivestita con carta forno, cospargi la ricciola impanata con un filo d’olio.
  11. Inforna per circa 8 minuti a 220°.
  12. Taglia a rondelle le patate tenute da parte e saltale in padella con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
  13. Adagia i tranci di ricciola in crosta di pistacchi in un piatto da portata e decora con le patate e qualche pistacchio.
  14. La purea servila da parte.

Se non sei amante di questa tipologia di pesce puoi realizzare dei filetti di salmone all’arancia.

Buona Vigilia di Capodanno a tutti!

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