Cultura

Napoli: nasce WellBar dal gusto di essere una comunità

A Napoli nasce un nuovo spazio dedicato alla socialità e alla riqualificazione del territorio. WellBar alzerà le serrande il 7 giugno, all’interno della stazione metropolitana di Napoli Gianturco, in via Benedetto Brin. Questo spazio nasce grazie all’impegno sul territorio della cooperativa sociale Chiari di Bosco, Consorzio Proodos, nella rete di Confcooperative Federsolidarietà Campania.

WellBar è una nuova idea di bar in cui oltre a gustare un buon caffè o acquistare uno snack, sarà possibile ritagliarsi uno spazio per lavorare, realizzare eventi sociali o aziendali. L’idea è quella di creare un incontro tra le diverse realtà del terzo settore, creando un luogo aperto e comunitario.

WellBar Napoli Gianturco

WellBar un nuovo spazio dedicato alla condivisione

Uno spazio dedicato all’inclusione

Questo progetto imprenditoriale punta sull’inclusione, soprattutto, nei confronti di colori che hanno maggiore difficoltà nel trovare un’occupazione lavorativa perché sappiamo bene che per poter dare dignità sociale e civile a tutti indistintamente c’è ancora tanta da strada da fare sia a livello culturale che politico.

Mario Sicignano, presidente del Consorzio Proodos, spiega con queste parole la filosofia di questa nuova realtà:

Questo progetto di imprenditoria sociale nasce dal desiderio di riqualificare e di valorizzare spazi comuni e dalla volontà di offrire nuovi servizi alla comunità, creando allo stesso tempo nuova occupazione.

La cooperazione sociale risponde quindi ancora una volta a bisogni territoriali innescando processi di socializzazione, capaci di generare nuova ricchezza, impiegando disabili, donne vittime di violenza, giovani in situazioni di difficoltà, che in questo modo sperimentano percorsi di autonomia e di emancipazione.

Leitmotiv di WellBar è: il gusto di essere comunità e ciò nasce proprio dal desiderio di diversificarsi dal classico bar.

All’interno di questo spazio commerciale verranno venduti e promossi prodotti tradizionali insieme a quelli delle aziende e delle cooperative del territorio, nel rispetto dell’ambiente e dell’eticità per poter garantire il piacere di una sosta all’interno di questa nuova realtà.

Non t’amo da morire: stop alla violenza di genere

Nel teatro della scuola media “Giovanni Pascoli” di Matera si è tenuto l’incontro sul tema Non t’amo da morire: stop alla violenza di genere.

L’incontro è stato presenziato da Michele Ventrelli, Dirigente Scolastico della Pascoli All’iniziativa hanno partecipato l’onorevole Stefania Ascari, parlamentare italiana e prima firmataria del “Codice Rosso”, la legge del 2019 che tutela donne e soggetti vulnerabili che subiscono violenza; Margherita Perretti, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Basilicata; il sindaco Domenico Bennardi e Antonella Fontana, presidente dell’associazione “Anna Rosa una di noi”, che ha promosso l’incontro e Tiziana D’Oppido, Assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità.

L’appuntamento “Non t’amo da morire” nasce nell’ambito di un progetto, intitolato ‘Piccole grandi donne’, nel quale c’è stata una collaborazione intensa tra la signora Fontana, la cui sorella fu vittima di femminicidio nel 2010, e la scuola Pascoli. In particolare, è la professoressa Grazia Tantalo a proporre da anni progetti tesi a sensibilizzare i giovanissimi sulla piaga della violenza di genere.

A tutto volume: il contest lettario

Graus Edizione lancia un contest letterario

Quest’anno la docente Tantalo, che è anche giornalista, propone un libro scritto a più mani, nel quale i ragazzi di due classi, la 1 H e la 3 E, hanno approfondito il tema da più punti di vista, spaziando dalla ricostruzione storica dell’evoluzione della figura della donna alla violenza di genere, dagli stereotipi al femminicidio, alle disuguaglianze di genere.

Un lavoro complesso, svolto in classe e anche sfruttando i tempi della DAD con ricerche sul web. Il risultato è questo libro, impreziosito dall’intervento prestigioso della criminologa Roberta Bruzzone; verrà presentato venerdì e pubblicato il prossimo settembre dalla casa editrice Graus, di Napoli.

Sarà proprio Pietro Graus, l’editore che ha fortemente creduto in questo progetto, a chiudere la giornata di dibattiti ed incontri, nella quale sono previsti anche degli interventi in remoto di alcuni familiari di donne vittime di femminicidio.

Tematiche come questa hanno bisogno di grande spazio e diffusione. C’è bisogno di una cultura capace di diffondere ed istruire soprattutto le generazioni future.

Castello D’Aquino caffè letterario: nuovo appuntamento con Dante per tutti

Il Castello D’Aquino caffè letterario di Grottaminarda riapre le sue porte agli eventi culturali, rimasti bloccati per lungo tempo.

Castello D'Aquino caffè letterario a Grottaminarda

Castello D’Aquino caffè letterario a Grottaminarda

Continuano gli appuntamenti con Dante per tutti, siamo arrivati al secondo incontro post pandemia, che si svolgerà domenica 13 giugno alle ore 18:00 nella suggestiva cornice del caffè letterario, previa prenotazione.

Il format letterario, presente ormai da sei anni a Roma, riparte anche al Castello D’Aquino, inaugurando un nuovo ciclo d’incontri che, mai come questo anno, è d’obbligo per festeggiare il settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri.

La rassegna di letture dantesche e di leggende medievali è un’iniziativa curata da Luca Maria Spagnuolo, storico dell’arte avellinese, che vuole diffondere e rendere fruibile testi intrisi di simbologia e cultura che non sono di facile approccio.

Gli incontri prevedono la lettura e il commento di un Canto dantesco provenienti da manoscritti e incunaboli non editi o di difficile reperibilità. Ciascun reading, in cui i passi vengono letti nella loro versione originale in volgare italiano, mette le basi per poter discutere e approfondire una determinata tematica di spessore culturale, teatrale o letterario.

Per facilitare la fruizione dei testi, ad ogni incontro vengono proiettati i testi e le opere d’arte cui si fa riferimento.

Castello D'Aquino caffè letterario Grottaminarda

Continuano gli appuntamenti culturali al Castello D’Aquino il caffè letterario di Grottaminarda

Castello D’Aquino caffè letterario di Grottaminarda: approfondimento del Canto V dell’Inferno

Il Canto dell’Inferno dantesco che verrà approfondito nel prossimo incontro è il V in cui sono presenti Paolo e Francesca. La lettura del testo verrà introdotta dalla leggenda di un demone che cerca di indurre un monaco al peccato e alla lussuria.

Questo Canto dell’Inferno è uno dei più famosi della Divina Commedia: ci troviamo nel secondo cerchio dell’Inferno in cui viene descritta la colpa e la condanna dei lussuriosi. Il Sommo Poeta si sofferma sui personaggi di Paolo e Francesca, figlia di Guido da Polenta, sposò Gianciotto Malatesta, signore di Rimini, zoppo e deforme. La giovane donna si innamora di Paolo, fratello di Gianciotto, detto il bello.

La passione tra i due scoppia durante la lettura della storia di Lancillotto e di come si innamorò di Ginevra, moglie del re Artù. Il loro sentimento viene subitaneamente interrotto dal marito, che sorprendendoli, uccide la moglie.

Amor, ‘al cor gel ratto s’apprende,

prese costui de la bella persona

che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,

mi prese del costui piacer sì forte,

che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Amor condusse noi ad una morte.

Caina attende che a vita ci spense.

Tema portante di questo Canto è l’amore, che rapidamente fa presa e si colloca nei cuori gentili e nobili con la sua intensità, facendo perdere completamente il raziocinio a due amanti. La forza dirompente di questo sentimento condanna Francesca al patimento anche all’Inferno perché l’amore nei confronti di Paolo è così intenso che, così come in vita, anche in morte la rende completamente in balìa dell’amato.

Nel tempo sono state scritte e ipotizzate diverse interpretazioni, riguardo questo canto dantesco, in particolar modo sulla storia d’amore dei due protagonisti. Molti critici, infatti, lo hanno descritto come un canto in cui vengono messe in luce l’amore  la pietà ma sarebbe una lettura troppo univoca del Canto.

Basti pensare allo smarrimento di Dante, al suo venir meno dopo il racconto di Francesca, per comprendere l’esigenza di rendere invece una comprensione più naturale dell’amore. Questo sentimento viene raccontato da Dante come un valore caratterizzato da una forte componente emotiva e non nel senso di un impulso sentimentale fine a se stesso, che percorre un’unica direzione.

Questa interpretazione trova conferma all’interno del Canto perché Dante non riesce a trovare una soluzione a questo dilemma angoscioso sull’amore e sul suo senso razionale perché è un sentimento che, in chi lo prova con la stessa intensità di Paolo e Francesca, risulta essere caratterizzato da ambivalenza e drammaticità.

5 drink per 5 personaggi dell'Inferno dantesco

Un classico drink della miscelazione per un intramontabile intellettuale italiano

Per avere maggiori approfondimenti e suggestioni non vi resta che prenotare al seguente numero: 334 94 74 673 e magari entrare nel mood organolettico della Divina Commedia, scegliendo tra 5 cocktail abbinati a 5 personaggi dell’Inferno.

Il costo del biglietto d’ingresso è di euro 5.

Info Irpinia e I cammini della purificazione

Info Irpinia è un’associazione turistico culturale che da anni si impegna nel mostrare le bellezze storiche e paesaggistiche del territorio. È stato presentato il calendario di questa nuova stagione 2021 che ha come nome I cammini della purificazione.

La scelta del nome non è un caso perché dopo questo anno pandemico che ci ha disorientati e costretti a una limitazione della libertà ora abbiamo bisogno di riappropriarci del nostro tempo, seguendo il tempo naturale che solo l’immersione nella natura riesce a darci.

Ritornare alle cose semplici, come può esserlo una giornata dedicata al trekking e alla conoscenza del proprio territorio, potrebbe rappresentare un passo per un nuovo inizio e per una purificazione dalle scorie accumulate in questo ultimo periodo. Il contatto con la natura riesce a regalarci quel ritorno alle radici che, purtroppo, un po’ abbiamo perso e che ci ha allontanati ulteriormente dal benessere psicofisico.

L’Irpinia in primavera e in estate diventa un luogo incantevole, capace di donare stupore e meraviglia anche negli occhi di chi questo territorio lo vive quotidianamente.

Info Irpinia

Info Irpinia

L’Irpinia però non ha come unica attrattiva solo i paesaggi naturalistici, è un luogo ricco di storia, tradizioni e cultura. Denominata da sempre la terra di mezzo perché è sempre stata una terra di transito per la sua posizione geografica, situata tra il Tirreno e l’Adriatico. L’Irpinia è sempre stata una zona di passaggio, basti pensare alla Via Appia che passa sopra la Mefite che collegava Roma e Brindisi come fosse una sorta di autostrada del tempo.

La Via Francigena, ad esempio, serviva per collegare Canterbury a Roma, giungendo fino a Brindisi e ci sono dei percorsi che attraversano l’Irpinia. La ricchezza che possediamo è inestimabile ma bisogna valorizzarla e, soprattutto, comunicarla.

Questo luogo è ricco di strade che servivano a collegare i diversi territori e le persone che un tempo aveva bisogno di spostarsi per motivi commerciali o per fede. I cammini della purificazione infatti hanno come scopo non solo quello di percorrere sentieri dio montagna e naturalistici ma di scoprire la storia di un tempo, scoprendo percorsi storici che potrebbero rappresentare una forte attrazione turistica.

Info Irpinia ha cercato di coniugare questi aspetti, che contraddistinguono il nostro territorio attraverso cinque tappe.

Info Irpinia: I cammini della purificazione

L’associazione turistico culturale presenta il calendario 2021

Info Irpinia e I cammini della purificazione: le 5 tappe individuate

  • La prima tappa si svolgerà domenica 6 giugno alle ore 10:00 a Serino verso le sorgenti del Sabato. Una passeggiata nel cuore del Monte Terminio in cui sarà possibile scoprire la storica e misteriosa Civita di Ogliara, antica città muraria di 2 Km in cui veniva custodita una città e le sorgenti da cui nasce il Fiume Sabato.
  • La seconda tappa è prevista domenica 20 giugno a Caposele per percorrere la strada delle 7 fontane. Un’esperienza che ripercorre la storia delle acque di Caposele all’interno del Parco dei Monti Picentini in cui è possibile percepire la diversità della flora e della fauna di queste montagne fino a 1400 mt di altitudine.
  • La terza tappa prevista per domenica 11 luglio ci conduce a Rocca San Felice alla scoperta della Mefite e i riti di purificazione. Il percorso attraversa l’antica Valle d’Ansanto che va da Rocca San Felice, splendido borgo medievale, fino alla Mefite, luogo sacro ricco di leggende intrise da riti di purificazione.
  • La quarta tappa, prevista per domenica 25 luglio, ci conduce a Calabritto per scoprire la Madonna del Fiume. Il percorso di trekking verso il santuario immerso nella natura è accompagnato costantemente dal suono solenne e impetuoso delle acque del Rio Zagarone in cui sarà possibile ammirare un santuario incastonato nella roccia e osservare la monumentale cascata del Bard’natore.
  • La quinta tappa, prevista per domenica 29 agosto, ci conduce a Montemarano e Cassano per scoprire boschi e sorgenti. Un percorso green tra boschi del Parco dei Monti Picentini a Montemarano verso le sorgenti più importanti d’Italia, custodite nel comune di Cassano.
Info Irpinia

Info Irpinia

Come partecipare

Per poter partecipare a I cammini della purificazione bisognerà diventare Soci di Info Irpinia, spostarsi con auto propria e prenotare o richiedere maggiori informazione al sto di Info Irpinia o contattando il seguente numero: 31 98 65 322.

Il costo di ciascuna escursione è di 10 euro.

Buona purificazione a chi lo vorrà!

Il salone Florence Trend ospita Eleonora Daniele

Il salone Florence Trend ospita Eleonora Daniele. L’esposizione dedicata ai settori home, decor e gift, in programma dal 18 al 20 settembre a Fortezza da Basso a Firenze, punta sulla qualità e l’innovazione!

Florence Trend 2021

Florence Trend 2021

Prende forma la seconda edizione del salone Florence Trend, in programma dal 18 al 20 settembre 2021 nel quartiere fieristico di Fortezza da Basso a Firenze. Ospite degli organizzatori, nella giornata inaugurale, sarà la conduttrice televisiva di Rai Uno Eleonora Daniele che incontrerà il mondo della produttività italiana dell’homedecor e gift presente in fiera con le migliori aziende nazionali del settore.

 Il Salone organizzato dalla società Fivit srl, che gode del patrocinio del Comune gigliato e della Camera di Commercio di Firenze, ha la prerogativa di presentare in anteprima le collezioni 2021 dei tre segmenti produttivi. L’esposizione B2B, dedicata agli operatori del settore e buyers provenienti da numerosi paesi stranieri, per tre giorni, determinerà il mercato del prossimo anno della produzione italiana e della sua diffusione fuori dai confini nazionali.

Eleonora Daniele

Eleonora Daniele

Eleonora Daniele, conduttrice di Storie Italiane su Rai Uno, sarà presente al Salone in qualità di ambasciatrice della cultura e tradizione produttiva italiana del comparto. La nota giornalista ha aderito all’invito degli organizzatori per incontrare le aziende presenti al salone Florence Trend e sostenere soprattutto la valorizzazione e difesa della produzione artigianale del made in Italy.

La manifestazione, in programma nel quartiere fieristico di Firenze Fiera alla Fortezza da Basso all’interno del padiglione Spadolini che misura oltre 11mila metri quadri, ha già registrato l’adesione delle maggiori ditte produttive italiane.

Il format espositivo, nell’osservanza delle regolamentazioni dettate dal periodo storico, avrà come focus centrale l’attenzione per l’innovazione e le ultime tendenze dell’arredo per la casa, della mise en place e dell’oggettistica, consentendo così ad espositori e partecipanti di poter anticipare ed orientare i contenuti di mercato del 2022.

Ma Florence Trend non sarà solo un’esposizione fieristica.

Il Salone, secondo la volontà degli organizzatori, diventerà il vero e proprio fulcro d’idee per il mondo degli interior designer. Accordi con le maggiori riviste specializzate del comparto casa sono alla base di un processo creativo che intende coinvolgere tutte le figure professionali, oltre i negozianti, che costituiscono le nuove frontiere di mercato. Architetti, interior designer, influencer e blogger, oltre i giornalisti, saranno invitati a partecipare al Salone ma anche a momenti di confronto produttivo allo sviluppo del made in Italy.

Zia Lidia Social Club dedica 3 appuntamenti ai cinema irpini

Zia Lidia Social Club dedica 3 appuntamenti dedicati ai cinema irpini.

Dopo la proiezione del miglior film straniero: another round, distribuito in Italia con il nome di Un altro giro di Thomas Vinterberg con Mad Mikkelsen, il secondo appuntamento è previsto per venerdì 5 giugno al Cinema Carmen di Mirabella Eclano la proiezione di Crudelia di Craig Gillespie.

Questo appuntamento rappresenta un’occasione per rendere omaggio al regista Gianbattista Assanti, scomparso recentemente.

Michela Mancusi: video

Presidente Zia Lidia Social Club

Gianbattista Assanti era una delle poche figure presenti sul territorio che amava il cinema da ambo i lati della telecamera e cercava di trasmettere e diffondere la cultura che ruota intorno a questo settore. Ciò che animava le sue scelte e la sua voglia di fare era il suo grande desiderio di diffondere sensibilità e aggregazione culturale.

Michela Mancusi, presidente dell’associazione, dichiara sul regista irpino:

Giambattista Assanti aveva la capacità di legare il mondo dei sogni e i chi lo anima. Aveva la capacità di legare il mondo dei sogni e di chi lo anima. Aveva l’abilità di fare del cinema una grande casa nelle cui stanze ognuno potesse stare perfettamente a suo agio, come sul suo set.

Qualche giorno fa lo Zia Lidia Social Club è stato nella sua casa madre, il Cinema Carmen di Mirabella, all’inaugurazione della riapertura della nuova stagione cinematografica e ci eravamo detti che vivere il cinema a casa Assanti è come fare esperienza di quello che vorremmo fosse il cinema ovunque. Ora che Giambattista non c’è più è come se svanisse la possibilità di “sognare in grande” per l’Irpinia e per il cinema stesso.

Nel giorno della sua scomparsa avremmo dovuto far visita al cinema Carmen con i ragazzi delle scuole medie. Forse un segno. Saranno i ragazzi a darci il coraggio di ripartire sulla scia luminosa lasciata da Giambattista Assanti.

Il terzo appuntamento, previsto domenica 6 giugno alle ore 19:30 al Multisala Cinema Partenio, con la proiezione del film La pallina sulla conca della regista irpina Francesca Iandiorio concluderà la tre giorni dedicata al cinema.

Vallo della Lucania: riapre Da Zero con un nuovo volto

Quelli trascorsi sono stati mesi difficili, soprattutto per gli imprenditori della ristorazione, alcuni hanno sfruttato il tempo a disposizione per cambiare immagine e rinnovarsi.

È il caso di Da Zero di Vallo della Lucania che ha realizzato una nuova sala nel piano sotterraneo, in cui c’è un forno dedicato che diventerà il cuore pulsante di feste private, degustazioni, workshop e incontri tra addetti al settore e non. Un luogo dedicato agli artigiani locali e ai primi sette anni di lavoro di Da Zero che già dall’inizio è riuscito a creare una virtuosa rete fatta di realtà e territorialità.

Per poter condividere con tutti la sua nuova realtà, il ristorante ha organizzato una presentazione con cena per poter dar modo ai giornalisti e food writer di potersi incontrare di nuovo in un clima conviviale e più disteso.

Da Zero Vallo della Lucania

Da Zero

Da Zero: presentazione e cena

L’appuntamento per poter godere della sede completamente ristrutturata è per il 10 giugno, alle ore 18:30, nella sede cilentana di Via Angelo Rubino che, dopo qualche mese di stop, dal 24 aprile ha riaperto i battenti ai clienti.

Alle ore 20 sarà possibile cenare, aderendo ad un menù fisso che nasce non solo per celebrare le novità in cantiere, ma anche per scoprire il menù estivo che sarà disponibile in tutte le pizzerie Da Zero.

Nel menù troverà spazio anche una pizza dedicata a “La Via Silente”, la quale resterà disponibile per un mese in tutte le sedi di Da Zero e servirà per concretizzare la partnership con l’associazione.
Preziosa realtà nel turismo verde, propone un percorso cicloturistico attraverso 600 km di tratti costieri e di montagna del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, offrendo gratuitamente informazioni ed assistenza.
Da Zero, in questo modo, contribuirà a sostenere il loro progetto di crowdfunding donando un euro per ogni pizza ordinata.

Tra le altre cose sarà presentato anche l’ultimo esclusivo prodotto nato dalla filiera corta per la linea Incontro: una birra ottenuta con grani locali dei contadini custodi del Vallo di Diano, firmata dal birrificio Fiej di Castelnuovo Cilento.
Un’esplosione di freschezza, perfetta per l’estate, realizzata con l’aggiunta di limone, coriandolo e pepe nero. Dopo il pomodoro Maida e la birra, nei prossimi mesi seguiranno altri prodotti realizzati in esclusiva dagli artigiani del Cilento, tra cui la salsiccia piccante di Gioi.

Giuseppe Boccia e Carmine Mainenti, amministratori della società, dichiarano:

Rafforzare la sinergia con gli artigiani che fanno parte della nostra rete di filiera corta è il vero obiettivo. Insieme possiamo raccontare meglio il nostro Cilento. Meraviglioso e ricco di biodiversità per natura, ma anche prezioso per il grande patrimonio gastronomico che ha saputo coltivare.

Per maggiori info e prenotazioni il numero da contattare è il seguente: 0974 71 73 87.

Le Stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene: presentazione del libro al Teatro Diana

Le stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene (2020) è un libro scritto da Focus Consulting, edito da Graus Edizioni, che verrà presentato, dopo diversi eventi online, per la prima volta dal vivo. La presentazione si terrà presso il Teatro Diana di Napoli, venerdì 4 giugno alle ore 18:00.

Il libro sarà presentato da Giuseppe Li Volti, CEO & Founder Focus Consulting e da Giovanna d’Elia, HR Business Partner Focus Consulting nonché ideatrice e curatrice del progetto editoriale.

Le stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene

Le stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene

Le stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene: trama

Il libro, trasposizione letteraria di una rubrica originale Focus Consulting nata a marzo 2020 su Linkedin, Facebook e Instagram, con i contributi preziosi di 54 donne professioniste attive in tutta Italia. Nel libro vengono riportate 54 diverse esperienze e prospettive personali e professionali a seguito della pandemia da Covid 19. Una raccolta di emozioni e vita vissuta, che intende soprattutto offrire una nuova visione, nuovi spunti, possibili spiragli, nuovi scenari nel mondo del lavoro, delle donne e non solo.

Le “Stanze” sono quelle di 54 donne co-protagoniste:

  • Cinzia Barba,
  • Eleonora Baroni,
  • Donatella Bernabò Silorata,
  • Veronica Bertollini,
  • Maria Bolignano,
  • Erika Bondonno,
  • Federica Brancaccio,
  • Stefania Brancaccio,
  • Arianna Camaggio,
  • Maria Caputo,
  • Antonella Carlo,
  • Sabrina Carreras,
  • Fiorella Cavaliere,
  • Mariavittoria Cicellin,
  • Isabella Covili Fagioli,
  • Nicoletta D’Addio,
  • Claudia D’Alena,
  • Manuela D’Agostino,
  • Gioia De Simone,
  • Anna Del Sorbo,
  • Valentina della Corte,
  • Giovanna Di Libero,
  • Rita Esposito,
  • Ildegarda Ferraro,
  • Anna Teresa Fiore,
  • Marina Galzignato,
  • Antonella Giglio,
  • Sandra Gnerucci,
  • Alessia Guarnaccia,
  • Chiara Guida,
  • Lucia Landi,
  • Ludovica Landi,
  • Matilde Marandola,
  • Rosanna Marziale,
  • Giuseppina Massaro,
  • Maria Grazia Mattei,
  • Anna Paola Merone,
  • Susanna Moccia,
  • Amalia Palma,
  • Luisa Pogliana,
  • Giovanna Ponzi,
  • Emanuela Pozzi,
  • Adele Renzi,
  • Stefania Rossi,
  • Roxy in the box,
  • Francesca Sepe,
  • Viviana Siciliano,
  • Emmanuela Spedaliere,
  • Benedetta Torre,
  • Laura Valente,
  • Daria Valletta,
  • Caterina Ventura,
  • Giulia Zamagni.

Scrive Jesus Garces Lambert riguardo il libro:

Quando ho letto i racconti e le interviste inserite in questa raccolta ho capito che stavo leggendo un documento che raccontava dall’intern un momento storico che, probabilmente, cambierà le nostre vite. Queste testimonianze mi hanno aperto l’universo intimo di un gruppo di donne coraggiose e sensibili, forti e lucide, responsabili e piene di risorse.

Il contesto della pandemia spesso viene appena accennato e si vive so la reazione ad esso.

Ogni racconto è pieno di sfaccettature, nessuno è mai superfluo o banale: è come se ognuna di queste interviste potesse diventare un manuale per imparare a vivere e a sopravvivere.

Si leggono all’interno de Le stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene,  storie di resilienza, di felicità, di adattamento, di scoperta di certi affetti e di una nuova normalità non certa priva di problemi ma con soluzioni già in testa. Queste donne sono custodi di una rete di rapporti fondamentale, con il loro ascolto sono in grado di decodificare i segnali che passano dalle loro finestre, nelle loro menti e nei loro corpi, per trovare la forma di creare anticorpi.”

“In un momento unico come quello del lockdown causato dal Coronavirus – conferma Giovanna d’Elia, curatrice del progetto – abbiamo dato voce al vissuto di donne professioniste, spesso anche mamme, che si sono raccontate ed hanno condiviso le emozioni ed il sentire del cambiamento che stavano vivendo, a diverse profondità.

Profili di donne, attive nelle più diverse realtà ed esperienze, si sono “lette” a vicenda ed in qualche modo supportate ed ascoltate, tra Smart Working e nuove dinamiche sociali.

Oroscopo della settimana: dal 31 maggio al 6 giugno

Sono tre gli eventi astrologicamente più rilevanti di questa settimana. Il 2 giugno Venere lascerà il segno dei Gemelli per entrare in quello del Cancro; mentre il 5 giugno avremo la perfetta quadratura tra Mercurio retrogrado in Gemelli e Nettuno in Pesci e l’opposizione tra Marte in Cancro e Plutone in Capricorno. La prima congiuntura porterà un po’ di confusione generale. Confusione nel pensiero e confusione nella comunicazione. La seconda potrebbe far emergere dissidi di vecchia data con superiori o genitori.

Vediamo quindi come si presenteranno i vari segni dello Zodiaco, in base all’elemento di appartenenza. I segni d’Aria perderanno un po’ di passionalità, a causa dell’addio di Venere al segno dei Gemelli (in cui si trovano ancora Sole e Mercurio), ma manterranno intatto il sostegno di Saturno in Acquario.  La passionalità persa dai segni d’Aria verrà acquisita da quelli d’Acqua che, dal 2 giugno potranno contare su Marte e Venere in Cancro e su Giove e Nettuno in Pesci. Stabili  i segni di  Terra, supportati da  Plutone, retrogrado, in Capricorno e da Urano in Toro. Ultima settimana di vuoto cosmico, infine, per i segni di Fuoco, non supportati, al momento, da alcun luminare.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Procedere con i piedi di piombo, soprattutto per quel che riguarda il campo minato dell’amore!
Questo è il consiglio che il cielo di questa settimana vi offre, cari amici del segno dell’Ariete. Venere e Marte, entrambi in posizione scomoda dal segno del Cancro potrebbero infatti  contribuire ad aumentare nervosismi e malintesi. Marte, in opposizione a Plutone, poi, farà emergere problematiche riguardanti la famiglia di origine che vanno a influire negativamente sulla vita di coppia. Dovrete quindi fare delle scelte. Ma, ricordate sempre, che la vita scorre in avanti e non all’indietro.
Nel fare le vostre scelte, tenetelo presente!

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Il cuore ricomincia finalmente a battere…

Dopo i momenti difficili determinati dalle pesanti quadratura di questo 2021, finalmente entrambi gli astri che regolano la vita di coppia si trovano insieme e, per di più, in posizione favorevole rispetto al vostro spicchio di cielo.

Da questa settimana, infatti, sia Marte sia Venere vi appoggeranno dal segno amico del Cancro, portando nuova vita al sentimento e alla passione. Anche sul lavoro le cose cominciano a migliorare. Giove, in sestile dal segno dei Pesci, vi aiuterà a trovare la strada per raggiungere i vostri obiettivi.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Ogni settimana ha le sue croci, ma anche le sue delizie… cari amici del segno dei Gemelli.

Dopo aver fatto i conti con la Luna Piena in opposizione dal Sagittario,  in questi giorni vi troverete a dover affrontare la perfetta quadratura tra Mercurio (nel vostro spicchio di cielo) e Nettuno (nel segno dei Pesci). Molto critico sarà giorno 5 giugno, quando i due astri si scontreranno direttamente, ma qualche malumore potrebbe far capolino anche nei giorni precedenti e successivi. Questa congiuntura porterà malintesi e confusione.

Attenti alle parole… a quelle che ascoltate e a quelle che proferite. Fate vostro il vecchio proverbio… la parola è d’argento, ma, a volte, il silenzio vale oro!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Grande fermento nei giardini del cuore, cari amici del segno del Cancro. Questa settimana – ed esattamente giorno 2 giugno– Venere farà il suo ingresso trionfale nel vostro spicchio di cielo, dove, guarda caso, si trova anche Marte. Quindi Eros e passione saranno a mille e –  ne sono certa – vi regaleranno emozioni uniche e momenti indimenticabili.

Una giornata un po’ critica potrebbe essere quella del 5, quando il vostro Marte si troverà in perfetta opposizione rispetto a Plutone nel segno del Capricorno. Nervosismi potrebbero interessare l’ambito famigliare.

La chiarezza e la trasparenza saranno l’antidoto per ogni problema!

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Venere entra nella vostra XII casa e, con lei, ha inizio per voi l’era delle chiusura dei cerchi, cari amici del segno del Leone.

Quando, infatti, i pianeti attraversano il segno zodiacale che precede il nostro segno essi portano alla conclusione di un percorso. Quindi, per molti di voi, questa settimana rappresenterà il tempo della resa dei conti, la stagione in cui si raccolgono i frutti. Se buoni o cattivi, questo dipende da cosa avete seminato e da come lo avete coltivato.

Nel lavoro c’è molto da pedalare… ma a voi non manca di certo il fisico!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Quel Mercurio che va e viene, nel segno scomodo dei Gemelli, è davvero difficile da tenere a bada… vi capisco, quindi, cari Vergine, se in questi giorni, potreste accusare un po’ il colpo, sentendovi ancora confusi e disorientati!
Ma, se a livello mentale, le congiunture astrali non aiutano, a livello di cuore, da questa settimana, avrete tutti gli appoggi possibili e immaginabili. Venere (astro della passione) e Marte (pianeta legato all’erotismo) si trovano, infatti, a braccetto nel segno amico del Cancro.
Da qui, quindi, le frecce di Cupido non mancheranno di arrivare. Non si esclude qualche ritorno dal passato…

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Il passato è passato!

L’unico momento che ci è dato di vivere è il presente. Quindi, cari Bilancini, smettetela di rimuginare sul “se avessi detto, se avessi fatto!”. Si può solo guardare avanti e, questa settimana, Marte e Venere, in quadratura dal segno scomodo del Cancro, ve lo imporranno!

Questi due astri, in un segno così legato al passato, vi faranno passare le pene dell’inferno (emotivamente parlando) se non vi sforzerete di ritornare subito nel “qui e ora!”.

A voi la scelta, io vi ho avvertiti!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Quando lo capirete che “in amore, vince chi fugge?”.
Spero che la Luna piena della scorsa settimana vi abbia un po’ chiarito le idee. Anche perché, da questa settimana, il cielo del cuore si fa davvero portentoso e sarebbe un peccato se voi vi lasciaste sfuggire le occasioni che si presenteranno. Venere e Marte, uniti nel segno amico del Cancro, vi renderanno irresistibili, vi basterà restare fermi per attrarre chi volete.
Al contrario, se continuerete ad “assaltare” l’oggetto del desiderio, com’è vostro solito, non potrete che essere respinti… A buon intenditor, poche parole!

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

La settimana si apre con un’ottima notizia, per voi, cari amici del segno del Sagittario: Venere, il 2 giugno uscirà dall’opposizione dal segno dei Gemelli! Ciò significa che ritroverete, finalmente, la vostra verve e, soprattutto, che tutto ciò che era rimasto bloccato, in merito alle questioni di cuore, si sbloccherà.

La passione ricomincia a pulsare, amici cari e, meglio verrà, quando anche Marte, si posizionerà in trigono dal segno amico del Leone. Quindi, forza e avanti tutta… il cielo ricomincia a girare per il verso giusto!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Ohi Ohi… Ohi, cari amici del segno del Capricorno… Questa settimana – ed esattamente il 2 giugno – la passionale Venere raggiungerà l’erotico, ma anche litigioso, Marte nel segno esattamente opposto al vostro, ovvero in Cancro.

Fortunatamente i due astri si incroceranno per poco, ma per questa settimana, dovrete fare i conti con le loro sollecitazioni che, spesso e volentieri,  portano a rimuginare troppo sulle cose. La ricetta per uscirne vi viene da Giove, in sestile dal segno dei Pesci: concentrarsi sulla soluzione e non sul problema!

Questa è la strada giusta per lasciarsi alle spalle quel senso di insoddisfazione che vi ha fatto da ombra per tutto il mese di maggio.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Tutto e bene, non vanno insieme…
Recitava un vecchio proverbio, cari amici del segno dell’Acquario.
Questa settimana, voglio aprire il vostro oroscopo con questo aforisma, proprio perché Mercurio retrogrado, in trigono dal segno dei Gemelli, potrebbe spingervi a voler accelerare le cose. Questo però, siccome il Messaggero degli Dei cammina all’indietro, potrebbe portarvi solo a complicare le cose e a perdere, quindi, ulteriore tempo.
Questo vale in amore, così come nella vita lavorativa. La ricetta giusta per uscire dall’impasse vi viene, invece, data dal saggio Saturno, sempre in corsa nel vostro spicchio di cielo:
Chi va piano, va sano e va lontano!

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Il cuore batterà  a mille, grazie a Venere e Marte a braccetto nel segno amico del Cancro… lo stesso, purtroppo non si può dire per le vostre testoline che, offuscate da Mercurio – in quadratura rispetto al vostro Nettuno – vi farà prendere fischi per fiaschi.

La ricetta giusta di questa settimana, quindi, cari amici del segno dei Pesci, è pensare (e parlare) di meno e agire di più.

Ebbene sì: agire… anche perché grazie al trigono Marte-Giove la vostra creatività andrà a mille e, seguendo il cuore e l’istinto, potrete realizzare grandi cose!

Alida Valli: oggi ricorrono i 100 anni dalla nascita

Alida Valli è stata un’attrice e modella italiana, oggi ricorrono i 100 anni dalla sua nascita. È stata una delle più grandi interpreti del cinema italiano e internazionale. Una donna dallo sguardo magnetico e profondo, divenne attrice simbolo del cinema italiano durante il periodo fascista nelle pellicole Ore 9 e Mille lire al mese.

Frequenta i corsi Centro sperimentale di cinematografia, esordendo sul grande schermo da giovanissima, interpretando ruoli da protagonista in film leggeri e spensierati che, all’epoca, ebbero molto successo tra il pubblico.

Tra le prime interpretazioni in personaggi drammatici  ricordiamo il ruolo di Luisa ne Il piccolo mondo antico di Mario Soldati, che le valse il premio  come miglior attrice italiana dell’anno. Nello stesso anno perse il fidanzato: Carlo Cugnasca.

Da questo periodo in poi Alida Valli dichiara l’intenzione di interpretare e cambiare prospettiva all’interno della sua carriera cinematografica.

Alida Valli

Alida Valli

Nel 1942 alcuni suoi film subirono la pressione della censura fascista. A differenza di molti suoi colleghi del tempo, Alida, rifiutò di trasferirsi negli studi cinematografici del fascismo salodiano, decidendo di restare a Roma.

In alcune occasioni lavorative non accettava le regole imposte dai produttori che volevano avere il completo controllo sugli attori. Questo implicò la rescissione del contratto e un’ingente penale da pagare.

La sua fama si consolida sotto la direzione di: Franco Brusati, Pier Paolo Pasolini e Gillo Pontecorvo.

Negli anni ’70 si distingue per la sua bravura e versatilità.

La ricordiamo, oltre che per la sua professionalità, per il suo essere una bellezza moderna, lontana dal divismo ha fatto ciò che era in suo potere per smitizzare l’immagine che si aveva di lei e la devozione del suo pubblico. Il suo intento era quello di trasmettere l’autenticità del suo lavoro e l’amore per il cinema attraverso i personaggi che interpretava. Non voleva essere mitizzata come donna e come attrice ma semplicemente apprezzata.

Ricordiamo Alida Valli come una donna ribelle, anticonformista, intelligente, schiva e indipendente.

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