Cultura

Istituto Ruggero II di Ariano Irpino,
il grafologo nella scuola

Nell’ambito del progetto “Il grafologo nella scuola”, presso la biblioteca dell’Istituto Superiore “Ruggero II” di Ariano Irpino si è tenuto l’incontro formativo Dalla grafologia all’indagine peritale. Una lezione extracurriculare promossa dalla dirigente scolastica Teresa Vito e dall’avvocato Pamela Cappelluzzo.

Molto apprezzato e partecipato l’intervento conclusivo di Giovanna Fiore, insegnante e grafologa, che ha colto l’occasione per interagire con gli studenti ma anche con i colleghi docenti mostrando i campi di utilizzo della materia in ambito scolastico.

Provincia,
Peppe Servillo e i Solis String Quartet in concerto ad Avellino

Venerdì 15 novembre, alle ore 21.00, presso l’auditorium del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, ci sarà l’atteso concerto di Peppe Servillo con i Solis String Quartet.

La serata rientra nel più ampio progetto “Percorsi in Irpinia” della Provincia di Avellino, guidata dal Presidente Domenico Biancardi, che dall’estate sta animando diversi Comuni irpini con numerosi appuntamenti.

Come per le altre iniziative anche venerdì l’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti.

E’ possibile ritirare l’invito venerdì 15 dalle 11.00 alle 12.00 presso Palazzo Caracciolo e dalle 17.00 alle 19.00 presso l’auditorium del Conservatorio “Domenico Cimarosa”.

“Presentimento”, questo il nome del secondo progetto nato dalla collaborazione di Peppe Servillo con i Solis String Quartet, è un album di canzoni d’autore napoletane rilette e riarraggiate in chiave moderna, sempre in bilico tra musica e teatro.

Il titolo dell’album, come spiega l’artista partenopeo, è un omaggio ai poeti e parolieri napoletani e vuole mettere in evidenza la loro capacità di predire il futuro, di presentire quello che potrebbe accadere.

“Quella del presentire è spesso la condizione degli artisti, dei narratori, come dei poeti autori di queste canzoni che nei loro versi presentono e annunciano segreti, presenze, tradimenti, ciò che di nuovo potrebbe accadere o si vorrebbe accadesse, e lo fanno con parole che sembrano mai udite come fossero i veggenti, gli indovini della nostra vita sentimentale. La musica aggiunge senso e la parola precisa col riso e col pianto, le orchestrazioni inscenano un improvviso teatrale come se la vicenda nascesse ora col canto e annunciasse il paradiso tra sonno e veglia. Insistiamo nel ricongiungere tessere alla nostra stanza napoletana che a volte gode di una vista bellissima”.

(Peppe Servillo)

 

I Racconti di Parvana: un film animato sulla differenza di genere prodotto da Angelina Jolie

I Racconti di Parvana ( The Breadwinner) è un film animato di Nora Twomey che si rifà al romanzo Sotto il burqa (2000) di Deborah Ellis. Il lungometraggio mostra la vita di una bambina undicenne, Parvana, che cresce a Kabul sotto il regime talebano.

I Racconti di Parvana

I Racconti di Parvana

Parvana, contrariamente alle sue coetanee occidentali, già all’età di quattro anni non gioca più con le bambole perché deve accudire i suoi fratelli. I problemi della protagonista del film animato sono gli stessi del resto delle bambine afghane e di tutte quelle che purtroppo sono nate in luoghi dove l’oppressione culturale è molto forte.

A sette anni sono delle bambine nell’aspetto ma con movenze adulte: casalinghe esperte, pronte a diventare madri e vicine al matrimonio perché ad undici anni è questo lo scenario che viene presentato loro, nella maggior parte dei casi. Alla loro età diventano adulte e i loro sogni, le loro propensioni vengono ammutolite dal dover svolgere mansioni casalinghe e di ordinaria amministrazione.

I Racconti di Parvana mostra uno scenario sulla mancanza di diritti per l’infanzia e sottolinea la diversità di genere perché la cultura, rappresentata nella maggior parte dei casi dalla possibilità di leggere e scrivere, è rappresentata soprattutto dalla possibilità di vivere liberamente, seguendo le inclinazioni e i sogni legati a ciascuna età.

I Racconti di Parvana

I Racconti di Parvana

I Racconti di Parvana: la trama

Parvana è una ragazzina di undici anni che, all’improvviso, si trova a vivere senza il padre perché viene arrestato dai talebani. Venuta a mancare la figura patriarcale, quella stessa che le stava insegnando la libertà attraverso la lettura e la scrittura, la bambina deve mantenere la sua famiglia. Da subito la bambina si rende conto che anche comprare del riso al mercato diventa complicato perché è una donna.

A Kabul solo gli uomini possono parlare, lavorare, comprare beni di prima necessità e rapportarsi alla comunità. Dunque, sfruttando la sua giovane età, Parvana taglia i suoi lunghi capelli neri e indossa degli abiti maschili, per poter trovare un lavoro che le possa permettere di mantenere la sua famiglia.

La ragazzina, insieme ad una sua amica anche lei travestita da uomo, inizia a lavorare al mercato. Per arrotondare Parvana, alcune volte, impartisce lezioni di lettura e scrittura ad un talebano, che si scopre essere tra i più gentili tra quelli che conosce.

La differenza di genere è una problematica molto delicata che indossa vari abiti e risiede non solo nei luoghi che sono meno sviluppati culturalmente. Purl (2018), un corto animato della Pixar, mostra la differenza di genere negli ambienti di lavoro occidentali.

I Racconti di Parvana è un film prodotto da Angelina Jolie, che uscirà nelle sale italiane il prossimo 25 novembre.

Escher – Viaggio nell’infinito a breve nelle sale italiane: il trailer

Maurits Cornelis Escher (1898 – 1972) è stato un disegnatore olandese geniale, all’interno delle sue opere troviamo un’estetica psichedelica, formule matematiche e geometriche.

Per citare una sua celebre frase:

Le leggi della matematica non sono soltanto delle invenzioni o creazioni umane. Esse semplicemente sono: esistono in modo abbastanza indipendente dall’intelletto umano. Il massimo che chiunque possa fare è scoprire che stanno lì e prendere coscienza di esse.

M.C. Escher

M.C. Escher

Escher – Viaggio nell’infinito è un docu-film diretto da Robin Lutz, prodotto da Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema, la pellicola verrà proiettata nelle sale italiane il prossimo 16 dicembre.

Il lungometraggio racconta l’artista olandese attraverso i suoi stessi occhi, mostrando allo spettatore non solo la parte geniale che lo rende immortale artisticamente ma si sofferma sull’uomo e la sfera privata della sua vita, che non tutti conoscono.

Escher viaggio nell'infinito

Escher viaggio nell’infinito

Dal film emerge un quadro completo dell’artista che è riuscito a sovvertire le regole dello spazio attraverso un’espressione artistica bidimensionale e prospettive estreme, al limite del confine reale. Le sue opere hanno come tratto distintivo quello della distorsione che si unisce e si fonde ad immagini interiori ed esperienziali.

Escher – Viaggio nell’infinito ci conduce nei luoghi che sono stati fonte d’ispirazione per lui e grazie ad alcune interviste inedite fatte ai figli dell’artista ne riusciremo pienamente a cogliere il genio, cercando di osservare il mondo attraverso i suoi occhi.

La maggior parte del materiale raccolto proviene dalla Fondazione Escher, proprietaria di tutti i diritti e delle opere dell’autore.

L’uomo del labirinto: un thriller psicologico sulla manipolazione mentale

L’uomo del labirinto, tratto dall’omonimo romanzo noir (2017) di Donato Carrisi, conduce lo spettatore all’interno del mondo della manipolazione psichica e della fragilità mentale dell’essere umano.

Il regista parte da un’ambientazione non definita: siamo in Italia e ciò è deducibile dai nomi delle insegne dei negozi, ma possiamo trovarci ovunque. Dall’inizio del film si entra immediatamente nel mondo distorto di Samantha Andretti (Valentina Bellè), una ragazza che è stata rapita quindici anni prima ed è stata drogata dal suo rapitore, per renderle, forse, meno pesante la condizione di cattività cui è stata costretta a vivere.

Per cercare di capire cosa sia successo a Samantha Andretti, viene interpellato il dottor Green (Dustin Hoffman), un profiler che deve entrare nella testa della ragazza, spingendola a ricordare tutto ciò che ha vissuto nei quindici anni di rapimento.

Tutto il suo trascorso di quegli anni, probabilmente, è stato rimosso dalla ragazza sia per le droghe psicotrope che le sono state somministrate e sia per il potere della mente umana, che consiste nel rimuovere o falsare i ricordi strettamente collegati ad episodi traumatici vissuti, con cui è troppo difficile fare i conti.

L'uomo del labirinto: recensione

Toni Servillo interpreta Bruno Genko nell’ultimo film di Donato Carrisi

Al destino di Samantha Andretti s’incrocia un’altra figura, quella di Bruno Genko (Toni Servillo), un uomo che si occupa di recupero crediti e di investigazione.

Bruno Genko era stato convocato, ai tempi del rapimento, dai genitori di Samantha Andretti per aiutarli a ritrovare la figlia ma l’investigatore non aveva adempiuto al suo compito.

Quando l’investigatore apprende, dal telegiornale, il ritrovamento di Samantha Andretti sente di doverle dare una mano, cercando di scoprire l’identità del rapitore.

L'uomo del labirinto

L’uomo del labirinto

Intanto cosa sta scoprendo il dottor Green?

Samantha Andretti gli parla costantemente di un labirinto e di un gioco, cui era costretta a giocare, per poter avere acqua e cibo. I ricordi della ragazza sono molto confusi ma, pian piano, il profiler riesce ad avere un quadro della situazione.

Intanto Bruno Genko, che sta cercando di scoprire il volto del rapitore, si ritrova ad inseguire un uomo con la testa di un coniglio. Bunny è il rapitore di Samantha Andretti, di questo Genko ne è sicuro, ma riuscire a smascherare la sua indentità non è così semplice.

Intanto a questa storia si intreccia la scomparsa di Mila, una poliziotta che lavora all’interno della sezione persone scomparse. La sua sparizione sembra non avere un collegamento con il ritrovamento di Samantha Andretti ma non è proprio così, questo lo scoprirete, forse, solo con la visione de L’uomo del labirinto.

L'uomo del labirinto

L’uomo del labirinto

L’uomo del labirinto: punti di forza

Donato Carrisi, per la trasposizione cinematografica del romanzo, si è avvalso di un cast di tutto rispetto che, già di per sé, rappresenta un punto di forza perché spinge un qualsiasi spettatore, compreso il non appassionato del genere thriller, ad andare al cinema.

Un altro punto di forza è quello di Bunny, l’uomo dalla testa di coniglio che, oltre a riportare alla memoria L’impero della mente (2006) di David Lynch, riesce a trasferire la stessa inquietudine disorientante che avvolge l’essere umano nel momento stesso in cui si rapporta a qualcosa che è diverso da sé.

L’elemento che, però, lo rende un film interessante è il gioco psicologico che il regista induce nello spettatore: quest’ultimo viene, a sua volta manipolato da Donato Carrisi e condotto nello stesso labirinto psicologico della manipolazione mentale.

Alla fine del film ci si accorge di essere stati condotti, inconsapevolmente, verso una verità falsata, attraverso un plagio e ci si rende pienamente conto di come la mente umana possa essere tratta in inganno attraverso manipolazioni esterne.

Oroscopo della settimana: dall’11 al 17 novembre

Settimana di tregua per quanto riguarda gli equilibri celesti.

In questi giorni non sono previsti cambi di segno per i pianeti del nostro Sistema. Continua, quindi, il tempo della passione per i nati sotto un segno di Fuoco, grazie a  Venere e Giove in coppia nel Sagittario.  Stabili anche i segni legati agli altri elementi.

I segni d’Acqua avranno energia e fortuna grazie ai transiti di Sole e Mercurio in Scorpione, in trigono con Nettuno in Pesci.

I segni d’Aria continuano ad essere più che mai combattivi, grazie a Marte in Bilancia. Prosegue, infine, il percorso all’insegna della tenacia, ma allo stesso tempo della voglia di cambiare dei segni di Terra, appoggiati da Plutone e Saturno in Capricorno e da Urano in Toro.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Settimana all’insegna dell’azione, cari amici del segno dell’Ariete!

Prosegue il periodo che vi vide impegnati in dispute e chiarimenti. D’altronde Marte, opposto dal segno della Bilancia, non può che fomentare gli animi.

Fortunatamente avete dalla vostra Venere e Giove, in trigono dal segno del Sagittario.  L’astro dell’amore vi aiuterà a creare alleanze e vi donerà, inoltre, quel fascino e quella persuasività necessari a convincere gli altri.

Giove vi porterà giudizio. Non agirete d’impulso, al contrario, pondererete bene le vostre mosse in modo che esse risultino vincenti.

Periodo d’oro per l’amore sia per i single che per chi è in coppia! Passione e fascino coloreranno le vostre notti di passione.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Non mollare! Questo è il motto che dovrete tenere ben presente questa settimana, cari amici del segno del Toro! Prosegue il periodo che vede Mercurio e Sole opposti dal segno dello Scorpione. Mercurio, come ho spiegato molte volte, è un facilitatore, il Sole dà ottimismo e vigore… quando entrambi i pianeti sono in opposizione la stanchezza potrebbe farsi sentire.

Grazie al cielo, però, questi due astri transitano velocemente. Di contro, avete il supporto degli astri lenti, Urano nel segno, Saturno e Plutone in trigono dal Capricorno, Nettuno in sestile dai Pesci. Questo significa che, nonostante il periodo di stanchezza, i vostri progetti andranno avanti sotto un firmamento veramente favorevole.

In amore è tempo di attesa, ma molto presto, Venere verrà a darvi manforte dal Capricorno.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Vuoi passare il resto della tua vita a vendere acqua zuccherata o vuoi avere la tua occasione per cambiare il mondo?

Questo chiese un giorno Steve Jobs a John Sculley, presidente della Pepsi, per convincerlo a supportare la sua Apple.

Ebbene, cari amici del segno dei Gemelli, questa è un po’ la domanda che il cielo vi pone in questo momento.

Se esiste un tempo per cambiare veramente la vostra vita, per rivoluzionarne il corso, questo è proprio quel momento. Marte in trigono dal segno della Bilancia vi darà la tenacia e la grinta necessarie a fare il grande salto.

In amore, così come nella vita lavorativa, questo è il tempo di osare. Date retta al vostro istinto, ma fate attenzione ai consigli esterni. Nettuno, quadrato dal segno dei Pesci, e Giove e Venere, opposti dal segno del Sagittario, potrebbero tirarvi qualche tiro mancino.

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

È tempo di fare la carica di energia, cari amici del segno del Cancro!

Anche questa settimana godrete del nutrimento che vi giunge da Mercurio e Sole in trigono dal segno dello Scorpione e da Nettuno, nella stessa posizione, ma dal segno dei Pesci.

Mercurio è portatore di notizie, il Sole fa in modo che queste notizie siano positive. Nettuno vi consente di poter contare su uno stato d’animo favorevole e vi dona inoltre un’intuizione profonda ed un’empatia che vi rendono capaci di entrare in armonia con voi stessi, con gli altri  e con l’Universo.

Avete intorno a voi una corazza di protezione che, in questo periodo, attutisce di molto i colpi che giungono da Marte in quadratura in Bilancia. Tra l’altro, la posizione scomoda del pianeta rosso, ormai, ha i giorni contati, quindi andate avanti senza paura!

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Il mondo è pieno di persone di successo, alle quali era stato detto più e più volte che il loro sogno era impossibile… Scelsero di non ascoltare.

Ricordate bene questo vecchio detto, cari amici del segno del Leone, perché nel corso della settimana potrebbero giungere alle vostre orecchie molti messaggi demotivanti.

Avete Mercurio e Sole in quadratura dal segno dello Scorpione, quindi, la cosa non dovrebbe né stupirvi né preoccuparvi. L’unica cosa che dovete fare è andare avanti nei vostri progetti, senza se e senza ma. Venere e Giove, in trigono dal segno del Sagittario, vi supportano e vi aprono le porte. Semafori verdi, in amore, dunque, così come negli affari.

Sul posto di lavoro potrebbero esserci delle incomprensioni, ma Marte, in sestile dal segno della Bilancia, vi aiuterà a dirimere le controversie e a ribaltarle a vostro favore! Eros al top!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

L’amore langue, cari amici del segno della Vergine? Il vostro stato d’animo sembra rispecchiare appieno la monotonia tipica dei giorni di novembre? Allora passate all’azione, accendete una candela, scaldate e colorate la vostra casa, fatela voi, quella telefonata che aspettate da tempo e che tarda ad arrivare.

Giove e Venere, in quadratura dal segno del Sagittario, di certo non aiutano a sbloccare le circostanze, ma è altrettanto vero che Mercurio e Sole, in sestile dal segno dello Scorpione, vi danno l’energia giusta per cambiare voi  o accelerare il corso del destino.

Piangersi addosso non serve a nulla, poi, in questo periodo, basta la pioggia che cade dal cielo, a rendere le giornate uggiose, non credete?

Ricordate sempre che avete tutti i pianeti lenti dalla vostra parte, quindi potete permettervi di osare.

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Prosegue, cari amici della Bilancia, il periodo up, che vi vede forti di una grinta fuori dal comune. Di questo dovete dire grazie a Marte, ancora in transito nel vostro spicchio di cielo,  e al sestile Venere-Giove dal segno del Sagittario.

Molti di voi, in questo periodo, potrebbero sentirsi pronti a fare cambiamenti importanti. Persino cambiare luogo di residenza in questo momento non vi spaventa. L’importante è trovare il vostro posto nella vita, costi quel che costi.

Chi di voi deciderà di partire, deve però tenere a mente un vecchio aforisma di Lucrezio:

Inutile cambiare luogo se l’anima è malata.

Saturno e Plutone, in quadratura dal Capricorno, vi invitano quindi a guardare bene dentro voi stessi, prima di gettare all’aria il vostro presente.

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Le cose non vanno esattamente come vorreste, cari amici dello Scorpione? Smettetela di scalpitare e iniziate ad interrogarvi su ciò che la vita vi vuol dire con i suoi no. In questo momento avete un cielo veramente spettacolare, con Mercurio e Sole nel segno; Nettuno in trigono dai Pesci e Saturno e Plutone in sestile dal segno del Capricorno. Quindi, ciò che accade è ciò che deve accadere.

In amore, un consiglio soprattutto per le femminucce, tirate fuori la vostra femminilità! Attrae più uno sguardo seducente che un corpo in bikini.

Mettete da parte l’aggressività e lasciatevi corteggiare. Urano, in opposizione dl Toro, potrebbe rendervi irascibili, contate fino a 10 prima di reagire.

 Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Chiedeva la poetessa Alda Merini:

Chi decide cosa è normale?

La normalità è un’invenzione di chi è privo di fantasia.

A voi la fantasia certo non manca, cari amici del Sagittario, anzi, siete forse il segno che più di ogni altro riesce a lanciare il cuore oltre l’ostacolo, trovando sempre modi nuovi per dare un senso eccezionale alla vostra vita.

Nel corso di questa settimana, Venere, splendente nel vostro spicchio di cielo, vi farà volare alto, con il pensiero e con l’azione. Niente paura, non siete palloncini in balia dei venti, siete splendidi aquiloni guidati da Giove, il pianeta che più di chiunque altro riesce a dare concretezza alle cose.

Approfittate quindi di questo splendido cielo e, a chi vi guarda strano per la vostra eccentricità, rispondete con un sorriso.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Una giornata di pioggia può regalare grandi spunti di riflessione, cari amici del segno del Capricorno!

In questo momento il vostro cielo vi invita, infatti, a guardare oltre le apparenze. Anche se il vostro presente potrebbe presentarsi come un mare in tempesta – a causa di Marte in quadratura dal segno della Bilancia – il firmamento vi invita a stare tranquilli. Le tempeste passano in fretta, il Sole brilla più alto delle nuvole.

Per voi, in questo momento, gli astri pronti a donarvi la propria energia sono più di uno. Avete la grinta emanata da Sole e Mercurio in sestile dal segno dello Scorpione; la tenacia e la profondità di intuito dettati da Saturno e Plutone, congiunti nel vostro spicchio di cielo; il trigono di Urano dal segno del Toro. Quindi, mettete da parte il pessimismo.

Sorridete alla vita e la vita vi sorriderà.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Non voglio più sentire lamentele, chiaro, amici dell’Acquario?

In questo periodo, Urano in quadratura dal segno del Toro potrebbe rendervi particolarmente permalosi e irascibili. Non potete, però, permettervi colpi di testa. Anche se, in questi giorni, siete particolarmente appoggiati dagli astri, ciò non significa che potete fare ciò che vi pare.

Il rispetto è la prima cosa. Rispettando gli altri si rispetta se stessi, anche perché nell’universo tutto è collegato. Se dovete dire un “no”, ditelo con franchezza. Se potete dire un “sì” fatelo con la gioia nel cuore. Questo è un ottimo periodo sia per l’amore che per la vita lavorativa. Sfruttatelo al meglio, senza ferire o prevaricare gli altri.

L’aggressività è segno di debolezza, questo non dimenticatelo mai!

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Scaldate i motori, cari amici del segno dei Pesci, perché da qui a pochissimo il cielo potrebbe stupirvi! Già da subito potete godere di un firmamento davvero favorevole, grazie al trigono di Sole e Mercurio nel segno dello Scorpione e al sestile dei pianeti lenti. Venere e Giove, in quadratura dal segno del Sagittario, potrebbero, tuttavia, rallentare un po’ il raggiungimento degli obiettivi, sia in amore sia in campo lavorativo.

Se c’è da aspettare qualche giorno si aspetterà, in fondo i Pesci sono un segno che sa attendere. Anche nell’attesa godrete comunque di uno stato d’animo fondamentalmente positivo. Nettuno nel vostro spicchio di cielo vi dona pazienza e, soprattutto, fiducia in voi stessi, negli altri e nell’ Universo in generale.

Avella,
tutto pronto per l’VIII Edizione di “Pane Ammore e Tarantella”

Avella si prepara alla ottava edizione di “Pane Ammore e Tarantella” tra arte, spettacoli, cultura ed enogastronomia, in programma il 15, 16 e 17 novembre nel centro storico.

I numeri rendono bene l’idea di cosa attenderà i visitatori: tre palchi con oltre 150 artisti e Street Band d’eccezione; oltre 100 stand tra eccellenze della gastronomia e dell’artigianato; un palinsesto ricco di iniziative, spettacoli, momenti dedicati ai bambini, mostre e visite guidate al patrimonio storico e artistico di Avella.

Organizzato dalla Pro loco Clanis insieme all’associazione “Pane Ammore e Tarantella”, l’evento gode del patrocinio della Provincia di Avellino e del Comune di Avella, con la direzione artistica di Roberto D’Agnese.

Irpinia Madre Contemporanea,
Adriano Giannini apre la IV Edizione della kermesse

Il 24 novembre, nella suggestiva cornice del Castello della Leonessa a Montemiletto, l’attore Adriano Giannini aprirà la quarta edizione di Irpinia Madre Contemporanea. La manifestazione, ideata da Antonia De Mita con la direzione artistica di Antongiulio Onofri, sin dalla prima edizione si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare i bellissimi borghi e castelli d’Irpinia portando in scena alcuni tra i volti noti dello star system italiano.

Scheda di Adriano Giannini

Adriano Giannini

Figlio dell’attore Giancarlo Giannini e della regista Livia Giampalmo, a diciotto anni muove i primi passi nel mondo del cinema come aiuto operatore nel film “Evelina e i suoi figli”, diretto dalla madre. Da qui ha inizio il suo percorso professionale che lo porta a lavorare con registi del calibro di Giuseppe Tornatore e Gabriele Muccino.

Molte anche le sue collaborazioni con registi e attori hollywoodiani come Sylvester Stallone e Jean-Claude Van Damme.

Nel 2001 debutta sul grande schermo come co-protagonista di “Alla rivoluzione sulla due cavalli” di Maurizio Sciarra. Nello stesso anno il regista Guy Ritchie lo sceglie per recitare al fianco di Madonna in “Swept Away” remake di “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmuller, nel ruolo che era stato del padre Giancarlo.

Nel 2017 insieme a Valeria Golino è protagonista del film “Il colore nascosto delle cose”, diretto da Silvio Soldini.

Napoli: Ermione di Rossini in scena al San Carlo

Ermione è una delle opere più difficili di Gioachino Rossini, il cui intento era quello di portare in scena una proposta teatrale drammatica e caratterizzata da un forte realismo. Dopo ben 31 di assenza, era il il 1988, Ermione ritorna in scena al teatro San Carlo di Napoli.

Il 27 maggio del 1819, sempre al San Carlo di Napoli, ci fu il debutto dell’opera di Rossini, che fu un fiasco per l’eccessiva tragicità dell’opera, cui il pubblico non era abituato. Da quel momento Ermione non venne più ripresa in nessun teatro fino al 1977 quando, sotto forma di concerto, la tragedia venne ripresentata dinnanzi al pubblico nella Chiesa dell’Annunziata a Siena.

Dal 7 al 10 novembre Ermione ritorna a Napoli con la regia di Jacopo Spirei e viene ripresentata in occasione dei 200 anni dalla sua prima assoluta.

Jacopo Spirei

Jacopo Spirei

Come afferma lo stesso Jacopo Spirei:

Ermione è un’opera di scelte: amore, dovere, potere e follia. A che cosa si è disposti a rinunciare pur di ottenere quello che si vuole? Si può sacrificare il bene di una nazione per un interesse privato? E per amore? In quest’opera tutti sacrificano tutto e sono disposti a pagare un prezzo altissimo per le proprie scelte.

Rossini, attraverso Ermione, cerca di mettere in rilievo e interpretare le debolezze dell’uomo, quelle stesse che esasperandolo lo conducono a fare scelte estreme. Protagonista, contrariamente ai classici stereotipi della tragedia classica greca, non è un vincitore ma un perdente sconfitto.

Teatro San Carlo

Teatro San Carlo

Ermione: l’opera teatrale

Troia è stata sconfitta da Pirro, principe degli Achei, che decide di portare con sé alcuni prigionieri troiani tra cui Andromaca, vedova di Ettore, di cui lui è follemente innamorato. Pirro vuole che Andromaca diventi sua moglie anche se, questi, ha promesso di sposare Ermione, figlia di Menelao, che venuta a conoscenza delle intenzioni del suo promesso sposo viene colta da sdegno e implacabile gelosia.

La tragedia è divisa in due atti.

Il primo atto si apre con un coro di prigionieri troiani che lamentano la sconfitta e la distruzione della loro città. Nel coro c’è Andromaca disperata e inconsolabile per la morte del marito Ettore, di cui rivede continuamente il volto. A tormentarla c’è Attalo, confidente di Piro, che continua ad insinuarle le intenzioni amorose del principe che, in cambio del suo amore, le promettere di salvare la vita a suo figlio Astianatte, accettandolo come figlio, qualora dicesse di sì alle nozze. Se Andromaca dovesse accettare le nozze come la prenderebbero gli Achei nel sapere che il successore al trono diventerebbe il figlio di Ettore, acerrimo nemico dei Greci? La possibilità di una nuova guerra, sarebbe un’ipotesi da tenere in considerazione.

Ermione incontra finalmente Pirro, che la umilia e proprio in quello stesso momento viene annunciato l’arrivo di Oreste, capo dei condottieri greci e innamorato di Ermione ma non corrisposto dalla donna, che vuole far ragionare il principe acheo, ricordandogli di rispettare i patti.

Pirro afferma con veemenza le sue intenzioni anche ad Oreste e annuncia il suo matrimonio con Andromaca, che però rifiuta la mano del principe. Pirro infuriato ritorna sui suoi passi, decidendo di sposare Ermione e di consegnare Astianatte ai condottieri greci.

Nel momento stesso in cui Pirro sta per consegnare il bambino, Andromaca gli supplica di darle del tempo per cambiare idea. Pirro si rallegra mentre l’ira pervade Ermione, che ha come unico sentimento quello di vendicarsi dell’affronto subìto.

Il secondo atto si apre con Attalo che comunica a Pirro che Andromaca ha deciso di sposarlo. La notizia giunge anche ad Ermione che, in preda al delirio e alla rabbia, approfittando dell’amore che Oreste nutre per lei gli chiede giustizia per il torto infertole da Pirro. Ermione vuole che Oreste uccida Pirro e che le porti, come prova dell’uccisione, il pugnale intriso del sangue della vittima.

Il giovane innamorato segue alla lettera le parole di Ermione, uccidendo il principe. Pilade, infuriato per la morte di Pirro, minaccia il linciaggio per vendicare l’omicidio. Ermione maledice Oreste mentre viene portato via in preda al delirio.

Ermione: direzione e interpreti

La tragedia che verrà presentata al Teatro San Carlo di Napoli si avvale della seguenti figure direttive:

Direttore: Alessandro De Marchi

Maestro del Coro: Gea Garatti Ansini

Regia: Jacopo Spirei

Scene: Nikolaus Webern

Costumi: Giusi Giustino

Luci: Giuseppe Di Iorio

Assistente alla Regia: João Carvalho Aboim

 

Per quanto concerne l’interpretazione teatrale

Ermione, Angela Meade / Arianna Vendittelli (10 novembre)
Andromaca, Teresa Iervolino
Pirro, John Irvin 
Oreste, Antonino Siragusa
Pilade, Filippo Adami  / Julian Henao (10 novembre)
Fenicio, Guido Loconsolo / Ugo Guagliardo (10 novembre)
Cleone, Gaia Petrone
Cefisa, Chiara Tirotta
Attalo, Cristiano Olivieri

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo.

 

Poesie al megafono: il nuovo libro di Guido Catalano

Guido Catalano dopo Tu che non sei romantica, l’ultimo romanzo (2019) edito da Rizzoli, ritorna con una nuova raccolta di poesie.

Poesie al megafono di Guido Catalano

Poesie al megafono

Poesie al megafono è un libro adatto a tutti, a detta dello stesso scrittore, che uscirà nelle librerie il prossimo 19 novembre.

Insieme all’uscita del libro, Guido Catalano terrà dei reading nel periodo natalizio.

Guido Catalano reading 2019

Guido Catalano date reading 2019

Ecco le date pubblicate di recente sul suo profilo Instagram.

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