Cultura

Taurasi Film Fest: aperte le iscrizioni per la sesta edizione

Taurasi Film Fest apre ufficialmente le iscrizioni per la sesta edizione della rassegna cinematografica di cortometraggi organizzato dall’Associazione culturale Taurasium con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. L’evento si svolgerà il prossimo agosto.

La kermesse artistica e culturale che si tiene in Irpinia è entrata nel circuito nazionale del settore, dato confermato dal successo riscosso nelle ultime edizioni, in cui hanno partecipato registi e autori professionisti provenienti da tutta Italia, e dall’attenzione riservata all’evento dalla stampa specializzata.

Taurasi Film Fest

Taurasi Film Fest

Alberico Cardia, presidente dell’associazione, afferma:

Taurasi Film Fest si prefigge di valorizzare Taurasi e l’Irpinia, di promuovere il rispetto, la conoscenza e l’amore attraverso lo strumento dell’immagine in movimento. Inoltre intende ricercare e stimolare la produzione di opere filmiche capaci di rappresentarne il luogo e interpretarne i molteplici aspetti: sociali, culturali, ecologici, naturalistici ed economici, ma anche storici, artistici ed estetici.

Cosa c’è da sapere

Il concorso è riservato ai cortometraggi della durata massima di 15 minuti, compresi titoli di coda.

La quota d’iscrizione di 5 euro è stata fissata simbolicamente. Il tema del cortometraggio è libero. Il vincitore verrà premiato con l’ambito Taurasino d’oro, sono previsti ulteriori riconoscimenti per le altre categorie artistiche: miglior regia, miglior colonna sonora e miglior attore.

Anche nell’edizione di quest’anno si svolgerà il concorso dedicato esclusivamente ai video musicali denominato “Videoclip Taurasi Contest 2021”.

Per partecipare al Taurasi Film Fest bisognerà iscriversi entro il 30 giugno 2021. Per informazioni relative al regolamento e possibile visitare il sito ufficiale o la pagina Facebook dell’associazione culturale Taurasium.

Oroscopo della settimana: dal 14 al 20 giugno

Il 14 giugno i raggi di Saturno in Acquario e di Urano in Toro formeranno un angolo di 90º, una congiunzione che gli  astrologi, chiamiamo “quadratura” e che va a dar vita ad una forte tensione energetica.

In questo caso, la spinta verso l’innovazione di Urano, andrà a scontrarsi con l’invito al buon senso e alla pragmaticità di Saturno. La settimana si chiude poi con il Solstizio d’estate, ma di questo parleremo la prossima settimana. Vediamo quindi come si presenteranno i vari segni dello Zodiaco, in base all’elemento di appartenenza.

I segni di Fuoco continuano a caricarsi di forza, grazie alla presenza del Pianeta rosso nel segno del Leone. I segni d’Aria restano protagonisti, con i Gemelli che ospitano ancora il Sole e Mercurio (retrogrado), in trigono con Saturno in Acquario.

Passionali come non mai, i segni d’Acqua, che potranno continuare a contare su  Venere in Cancro e su Giove e Nettuno in Pesci. Sempre stabili  i segni di  Terra, supportati da  Plutone, retrogrado, in Capricorno e da Urano in Toro.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Rivedere ciò che non va e cambiare rotta, se necessario. Sarà questo l’input che il cielo di questa settimana vi invierà, cari amici del segno dell’Ariete. D’altronde, la spinta, che arriverà il 14 dalla quadratura tra Saturno in Acquario e Urano in Toro, stimolerà proprio questo.
I raggi, in rotta di collisione, di questi due pianeti andranno a toccare soprattutto l’ambito della vostra vita che riguarda gli affari.
Bisogna quindi prendere carta e penna e rifare un po’ di calcoli. Tensioni possibili anche in amore, soprattutto per chi ha in programma di fare il salto di qualità, passando magari da un flirt a qualcosa di più stabile.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Autonomia e indipendenza!

Questo è ciò a cui il cielo di questa settimana vi inviterà ad ambire, cari amici del segno del Toro. Il 14 giugno, Urano, nel vostro spicchio di cielo, si scontrerà, infatti con Saturno in Acquario. Il nuovo cercherà quindi di rompere le vecchie catene, mentre queste faranno forte resistenza, perché le cose non cambino. Questo incontro-scontro tra Saturno e Urano è il secondo di una serie di tre match tra il pianeta della tradizione e quello dell’innovazione.

L’ultimo ci sarà il 24 dicembre 2021. Ciò che risolverete adesso, quindi, non vi troverete a doverlo affrontare proprio sotto Natale. Datevi da fare, quindi e… che rinnovamento sia!

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Il vecchio e austero Saturno in Acquario, il 14, entrerà in rotta di collisione con il rivoluzionario Urano, in Toro.

Cosa significherà questo per voi, cari amici del segno dei Gemelli? Il cielo, attraverso questa congiunzione pesante, vi invita a cambiare il vostro modo di comunicare con gli altri. Ascoltare di più e parlare di meno, potrebbe essere la chiave giusta per individuare la strada  da seguire per uscire dal labirinto emotivo, in cui, alcune volte, vi sentite intrappolati e per raggiungere, quindi, la meta che vi siete prefissati.

In amore, luci e ombre, continuano ad alternarsi. Ma presto il sole tornerà a splendere alto!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Riflettori puntati sui legami interpersonali!

Il 14 giugno, Saturno in Acquario, in potente quadratura con Urano in Toro, metterà in luce le aree della vostra vita relative ai ricordi e all’amicizia. Non escludo che, in questi giorni, possiate trovarvi a rivedere relazioni di vecchia data e a decidere se portarle avanti oppure chiudere, una volta per tutte!

Saturno, in particolare, vi inviterà a tagliare i rami secchi e a concentrare le vostre energie, invece, su quei legami che danno qualcosa alla vostra vita.

Venere, nel vostro spicchio di cielo, vi aiuterà a vedere chiaro nelle relazioni. Magari, in questo momento, analizzerete soltanto i fatti e rimanderete le decisioni alla fine dell’anno, quando, il 24 dicembre, il cielo ci regalerà l’ultima delle tre quadratura Saturno-Urano, previste quest’anno.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Stabilire dei confini sani!

È a questo che il cielo vi chiama, questa settimana, cari amici del segno del Leone! La vostra spinta alla socialità, a volte, può essere un’arma a doppio taglio, ovvero può attirare, nella vostra vita, persone che prendono, ma che sono restie nel dare. Ebbene, le energie hanno bisogno di circolare e “dare e ricevere” devono sempre essere bilanciati.

La quadratura potente, il 14 giugno, tra il severo Saturno e il rivoluzionario Urano, vi porterà proprio a valutare questo importante aspetto nella vostra vita relazionale. Marte, nel vostro spicchio di cielo, vi darà finalmente la forza di dire “no”.

Sole e Mercurio, in sestile dal segno dei Gemelli, vi faranno avere le idee chiare!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Ci sono cose che accadono nel presente, il cui pieno significato ci verrà svelato solo nel tempo.
Nel corso di questa settimana vi troverete a vivere una congiuntura molto forte, ma di passaggio, i cui effetti si vedranno chiaramente solo alla fine dell’anno, cari amici del segno della Vergine. Il 14 giugno, il nostro cielo vedrà infatti il secondo allineamento dinamico tra Saturno in Acquario e Urano in Toro.
Questi due pianeti, messi di punta, vi stimoleranno ad ampliare i vostri orizzonti, sia da un punto di vista mentale, che da un punto di vista più intimo e spirituale.
Ricordate: non si possono ottenere risultati diversi, se non si comincia a compiere azioni diverse. Questo è proprio il momento giusto per iniziare a cambiare!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Equilibrio!

Sarà questa la parola d’ordine della settimana in corso, cari amici del segno della Bilancia. Il 14 giugno, la potente quadratura tra  il tradizionalista Saturno in Acquario e il ribelle Urano in Toro, andrà a far luce sulle dinamiche energetiche che, nella vostra vita, non sono bilanciate.

Sentirete una forte spinta verso la creatività e il cambiamento, ma avvertirete anche un grande desiderio di intimità e di solitudine. Coltivare relazioni sane con gli altri non esclude la possibilità di prendersi del tempo per se stessi!

Questo dovete ricordarlo sempre! Sole e Mercurio, in trigono dal segno dei Gemelli, vi daranno le chiavi giuste per aprire le porte giuste!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Lo sapete quale è il vero punto debole di un segno passionale come il vostro? Il riuscire a coniugare, in maniera sana, passione e stabilità?
Saturno e Urano, messi di punta sulla Croce fissa di cui voi fate parte, vi aiuterà a risolvere questo vostro problemuccio! Sotto la spinta di questi due pianeti, un giorno dopo l’altro, imparerete a riconoscere come le esperienze positive o negative del vostro passato, possono avere ancora un impatto sul vostro presente. Conoscere le dinamiche nascoste del nostro essere, ci aiuta a conoscerci e ad accettarci. Le passioni vanno assecondate, ma anche dirette nella maniera giusta, altrimenti saranno loro a guidare noi, tenendoci al guinzaglio!

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

17 febbraio 2021 – 14 giugno 2021 – 24 dicembre 2021.

Segnatevi sul calendario queste tre date, cari amici del segno del Sagittario! La prima è già passata, la seconda aprirà la settimana in corso, la terza chiuderà questo anno, sicuramente difficile, ma anche carico di spunti di riflessione e di opportunità. Ebbene, le tre date corrispondono alle perfette quadrature tra Urano in Toro e Saturno in Acquario!

Questa congiuntura pesante vi spinge a trovare il giusto equilibrio tra vita pratica e vita relazionale e spirituale. Il giardino del nostro cuore, per poter sbocciare, ha bisogno di cure quotidiane.

Non tutto può essere lasciato all’impulso e al caso. Gli astri di questa settimana vi insegneranno come fare!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Che gran confusione nel vostro cielo, questa settimana, cari amici del segno del Capricorno!

Saturno, l’astro dominatore del vostro segno, si troverà a 90 gradi con Urano, in trigono dal segno del Toro. Questa congiunzione, per voi, è molto particolare, perché il Maestro del Tempo, normalmente così severo, si trova in un segno, quello dell’Acquario, votato alla libertà, mentre Urano, il pianeta dell’innovazione e del progresso, si trova in Toro, il segno zodiacale tradizionale associato alla stabilità e alla tradizione. Ebbene, tutto questo, potrebbe creare in voi, così pragmatici, per natura, un po’ di confusione, soprattutto nelle aree del vostro vissuto che riguardano l’amore e la passione.

Imparate a cambiare prospettiva, di tanto in tanto, e capirete che tutto ha un senso!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Non sempre, l’immagine che di noi stessi diamo agli altri corrisponde con ciò che siamo veramente!
Il nostro Ego e il nostro Sé non sempre sono allineati… Concetti difficili, cari amici del segno dell’Acquario? Il cielo di questa settimana, caratterizzato dalla quadratura potente tra il severo Saturno e il ribelle Urano,  vi aiuterà a bilanciare questi due aspetti di voi stessi. Sole e Mercurio, in trigono dal segno dei Gemelli, vi daranno inoltre gli strumenti per trovare il giusto equilibrio tra questi due aspetti di voi stessi e quindi a ritrovare la serenità. In amore, invece, è tempo di attesa.
Venere, eclissata in Cancro, è fuoco che brucia sotto la cenere!

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Se già siete telepatici di vostro – e voi pesciolini lo siete – con il cielo di questa settimana assaporerete l’esperienza della più profonda medianicità.

La tanto temuta quadratura Urano- Saturno, del 14 giugno, stimolerà in voi la vostra capacità di leggere tra le righe. Vedrete cose che gli altri non vedono. Le percepirete nel profondo e questo vi aiuterà a mettere ordine fuori e dentro di voi.

Tutto questo, poi, vedrà anche la benedizione di Venere che veglierà sulla vostra sfera emotiva, dandovi delle dritte importanti sull’amore. Seguendo il vostro cuore – e il vostro intuito – potrete fare delle scoperte interessanti.

Il pane perduto di Edith Bruck vince il Premio Strega 2021

Il pane perduto di Edith Bruck si aggiudica il Premio Strega 2021, per non dimenticare e per non far dimenticare, la scrittrice, a sessant’anni dal suo primo libro e ci conduce in Polonia e nella Germania seminata dai campi di concentramento.

Il primo vero grande spavento lo avevano avvertito tutti quando Judit era tornata a casa dopo essere stata dallo zio Berti, sempre soccorrevole, che abitava vicino alla sua ex scuola, e il maestro Rinkò, che aveva incrociato, con un sorriso beffardo, l’aveva salutata con “Heil Hitler!”.

Con sguardo sconvolto la ascoltavano cone se quello fosse il nome del demonio; la cucina, i muri bianchi si adombrarono, nell’aria aleggiava quel nome come una macchia scura. Né Ditke, né Jonas, né Judit sapevano bene di chi fosse quel nome.

Solo i genitori lo sapevano, ma come dirlo ai figli e cosa dire? Con quel saluto era entrata un’ombra permanente, una nebbia nelle anime che non produceva Nè parole, né illuminazione.

La scrittrice è miracolosamente sopravvissuta con la sorella maggiore, Judit, racconta l’odissea seconda: quella di ricominciare una nuova vita, senza i genitori, verso un futuro che appare estraneo e composto di brandelli sia fisici che emotivi.

Edith Bruck, nelle pagine del suo romanzo, si sofferma sul senso di estraneità del mondo, della poca accoglienza e della mancanza di ascolto e di empatia anche dei suoi stessi familiari che non hanno vissuto il lager e non si rendono conto della situazione vissuta e dello stato di smarrimento in cui si trova la scrittrice nell’affrontare un nuovo inizio.

Il pane perduto: recensione

Il libro vincitore del Premio Strega 2021

Il Pane perduto: la trama

Il pane perduto ci porta nel mondo della scrittrice, che cerca di insediarsi in Israele cercando di costruirsi una nuova vita ma anche in questo luogo le fughe non mancano. In giro per l’Europa al seguito di un corpo di ballo, approda in Italia e finisce per dirigere un centro estetico frequentato dalla Roma bene degli anni ’50. Incontra l’uomo della sua vita, Nelo Risi, con cui condividerà sentimenti e creatività in un amore lungo sessant’anni.

Il romanzo ci conduce sino ai giorni nostri in cui Edith Bruck si sofferma sulla xenofobia attuale che la spinge a scrivere una lettera a Dio, in cui la scrittrice palesa i suoi dubbi, le sue speranze e il desiderio di tramandare alle generazioni futuri un capitolo di storia del ‘900 che bisognerà sempre raccontare e mai dimenticare.

Il pane perduto descrive in modo così dettagliato le situazioni e le atmosfere e allo stesso tempo è accompagnato da una scrittura fluida che scorre leggera. Quello di Edith Bruck è un lavoro di ricostruzione storica, vista e vissuta da una prospettiva che ci conduce oltre la tragedia dei lager perché anche essere sopravvissuti ad un massacro simile è una tragedia a sua volta.

Edith Bruck

Edith Bruck

Se l’essere ancora vivi è una grande vittoria lo è ancor di più trovare la forza e il coraggio per vivere nuovamente, partendo da zero. Edith Bruck ci conduce nei tasselli della propria vita, mostrandoci come è possibile rialzarsi e vivere il mondo con curiosità, anche se quest’ultimo ha mostrato la parte più brutale di cui l’umanità può essere capace.

Il Premio Strega 2021 ha dato un riconoscimento non solo alla storia ma all’umanità, alla conoscenza del dolore e alla forza di vivere e sopravvivere nonostante tutto.

Maschile singolare di Matteo Pilati e Alessandro Guida

Maschile singolare (2021) è il primo film di Matteo Pilati e Alessandro Guida in cui i due registi decidono di raccontare i sentimenti e la crisi di coppia senza confini di genere. La qualità degna di nota di questo lungometraggio è quella di immergere lo spettatore all’interno di un mondo senza pregiudizi, aprendo le porte di una comunità omosessuale italiana che esiste e vive le relazioni allo stesso modo degli etero, come è giusto che sia.

Protagonisti della pellicola sono Antonio (Giancarlo Commare) sposato da 12 anni con Lorenzo (Carlo Calderone), il suo primo amore dai tempi del liceo. La storia tra i due sembra aver perso lo smalto di un tempo e quel sentimento che li lega da tutti questi anni.

Lorenzo decide di troncare la loro relazione e il matrimonio perché ha un’altra storia clandestina da tempo e, per lui, è palese che non ci sono più i presupposti per continuare una relazione basata solo sull’abitudine e l’infelicità.

Questa decisione per Antonio è difficile da accettare perché non avrebbe mai pensato di arrivare ad un punto di rottura con Lorenzo.

Maschile singolare di Matteo Pilati e Alessandro Guida

Maschile singolare di Matteo Pilati e Alessandro Guida

Antonio con molta fatica accetta questa decisione e lascia il loro appartamento, andando a vivere da un’altra parte, anche se in cuor suo spera che quella di Lorenzo non sia una scelta definitiva. I giorni passano e la situazione non accenna a cambiare. Lui sta male per la fine della sua storia d’amore e si sente smarrito e senza stimoli.

Il giovane si ritrova a fare i conti con la sua vita messa in standby da tempo, per il troppo amore che ha profuso a Lorenzo, dimenticando l’amore per se stesso.

Antonio inizia a pensare a se stesso, alle scelte fatte come quella di vivere in un città ch non gli ha mai offerto le opportunità lavorative da architetto. Pian piano la consapevolezza inizia a fare capolino dentro di sé e finalmente fa i conti con il suo problema: ha sempre cercato una stampella negli altri e mai in se stesso. La cosa più importante da fare è quella di iniziare ad amare se stesso.

Maschile singolare: recensione

Il primo film di Matteo Pilati e Alessandro Guida

La ripresa è difficile, Antonio, deve cercare un lavoro e allo stesso tempo crearsi nuovi spazi e del tempo da dedicare a se stesso, per comprendere realmente cosa vuole fare della sua vita a trent’anni suonati.

Denis (Eduardo Valdarnini), il suo coinquilino, gli apre una nuova visione del mondo, quella che non aveva mai vissuto. Il mondo che Antonio fino a quel momento non aveva vissuto è la sfera delle opportunità e della leggerezza.

Antonio inizia a fare l’apprendista da un amico del suo coinquilino e decide di coltivare questa passione, iscrivendosi ad un corso di pasticceria. Pian piano l’uomo inizia a vivere una vita più piena in cui è lui il suo centro.

Maschile singolare è un film che racconta l’omosessualità senza trascendere nello stereotipo dei luoghi comuni e nella banalità, la pellicola segue una linea del racconto fluida e senza preconcetti, sfatando anche alcuni miti come quello della promiscuità omosessuale che è simile a quella etero. Il lungometraggio conduce lo spettatore nel mondo reale dei sentimenti che non hanno distinzione di genere: amiamo e viviamo tutti nello stesso modo.

I monologhi della vagina di Eve Ensler

I monologhi della vagina (1996) è un’opera teatrale di Eve Ensler, l’autrice recitava i monologhi che riguardavano le donne e le loro esperienze riguardo la loro vagina, lo faceva con il pubblico.  Il materiale contenuto nel testo è il risultato di 200 interviste fatte a donne sugli argomenti più disparati e su cui si aveva difficoltà nel raccontare e accettare: le loro idee sul sesso, relazioni intime e violenza contro le donne.

L’idea di mettere nero su bianco queste esperienze al femminile prende vita quando la drammaturga si rende conto di vivere in una società violenta e che la difficoltà dell’emancipazione femminile è strettamente connessa alla loro sessualità.

Eva Ensler è una donna e drammaturga statunitense che si è impegnata, e tutt’ora si impegna, nel cambiare il mondo, denunciando non solo gli stereotipi ma cercando una strada comunicativa che sia capace di familiarizzare con tematiche complesse e renderle normali.

Per fare questo tipo di percorso, oltre ad una spiccata sensibilità, c’è bisogno di coraggio perché prima di intraprendere una strada dettata da un’idea controcorrente e per certi versi scomoda, si sa da dove si parte e ma non si sa dove sia il punto di arrivo.

L’autrice non immaginava che il suo spettacolo teatrale potesse essere ripreso in tutto il mondo come, poi, è accaduto. Erano tante le donne che avevano bisogno di liberarsi, parlare e denunciare.

Eve Ensler

Eve Ensler

I monologhi della vagina: temi affrontati

Ecco alcune parole di Eve Ensler sulla messinscena de I monologhi della vagina:

La prima volta che ho messo in scena I monologhi della vagina ero certa che qualcuno mi avrebbe sparato. Perciò quando sono salita sul palco di un piccolo teatro di Manhattan mi sono sentita come se stessi attraversando una barriera invisibile, rompendo un tabù mo0lto profondo. Ma non mi hanno sparato. Alla fine di ogni spettacolo c’erano lunghe code di donne che volevano parlare con me. sulle prime ho pensato che volessero condividere le loro storie di desiderio e appagamento sessuale.

In realtà si mettevano in fila per dirmi come e quando fossero state stuprate o aggredite o picchiate  o molestate. Ero sconvolta al vedere che, una volta rotto il tabù, si liberava un fiume in piena di memorie, rabbia e dolore.

I monologhi della vagina si compone di diversi brani, ciascuno di questi testi affronta diversi temi legati al mondo intimo femminile: sesso, stupro, mutilazione, mestruazioni, mutilazione, nascita, orgasmo e masturbazione. Ciò che a livello tematico preme comunicare al lettore è che la vagina non è semplicemente un organo del corpo ma la rappresentazione di ciascuna individualità.

Ciò di cui non si parla spesso o di cui si fa fatica a pronunciarne anche il solo nome, diventa un segreto e il segreto nasconde in sé sempre quel senso di vergogna e di paura. Questi sentimenti di disagio provocano imbarazzo e limitazione che dal pensiero si trasforma in azione e quindi in privazione.

Familiarizzare con questa sfera, soprattutto intima, aiuta ad avere maggiore consapevolezza di se stesse, di ciò che si è e di quello che si desidera. Partendo da questo presupposto, la sicurezza del proprio corpo e della propria sessualità aprono la mente ad una visione più ampia, appartenente a qualsiasi sfera sociale che riguarda ciascuna donna.

I monologhi della vagina

I monologhi della vagina

Quando si subisce uno stupro, ad esempio, si ha difficoltà nell’accettare ciò che è accaduto non solo per la violenza subìta ma per la vergogna che si prova nel dover comunicare un tipo di abuso intimo. Questo timore e questa vergogna sono frutto anche di una società che ha esaltato la sessualità maschile a discapito di quella femminile, vista sempre come un qualcosa di peccaminoso o di irrilevante.

Il contenuto de  I monologhi della vagina oltre a sfatare tabù atavici, è fondamentale per comprendere il meccanismo perverso che genera chiusura e censura su taluni argomenti e problematiche che possiedono, se liberate, la forza della libertà e dell’indipendenza femminile.

Isa Danieli mette in scena Raccontami una passeggiata devota

Isa Danieli porta in scena Raccontami una passeggiata devota, l’evento conclude il progetto La valorizzazione della millenaria fiera della Croce di Stio che unisce in partenariato i Comuni di: Campora, Orria, Perito, Stio e Valle Dell’angelo con capofila del progetto Gioi.

Isa Danieli

Isa Danieli

L’ultimo appuntamento della Rassegna artisticamente diretta da Lillo De Marco, è con lo spettacolo teatrale di Isa Danieli. Il 13 Giugno alle ore 21:00, nella splendida cornice del Convento di San Francesco a Gioi, l’attrice napoletana mette in scena “Raccontami – una passeggiata devota”, riportando l’attenzione sui comuni riuniti sotto il segno della “Fiera della Croce” ed inseriti nel progetto turistico e di eventi finanziato dalla Regione Campania.

La sindaca di Gioi, Maria Teresa Scarpa, dichiara:

l’evento di Gioi rappresenta la conclusione di un percorso interrotto a causa del Covid che adesso ci consente di avviare quello che è il nostro progetto di destagionalizzazione turistica. Ospitiamo lo spettacolo di Isa Danieli nel giardino del convento di San Francesco, struttura storica che é sede di diversi appuntamenti artistici e culturali.

É un luogo che vogliamo riaprire e offrire ai nostri concittadini e non solo. A causa ancora della pandemia ci saranno delle stringenti regole per l’accesso alla manifestazione infatti è obbligatoria la prenotazione per un numero di posti limitato. Inoltre ai non residente a Gioi è possibile prenotarsi accedendo gratuitamente allo spettacolo teatrale solo se avrà prenotato, e utilizzato nei giorni precedenti o nello stesso giorno, i servizi offerti dalle attività di ristorazione, bar, B&B, commercio e servizi di accoglienza del Comune.

Questa formula sarà utilizzata anche per i prossimi appuntamenti proposti dal Comune per la destagionalizzazione nei mesi di giugno, luglio, settembre e poi per tutto l’autunno. Gioi si propone come una meta turistica da vivere più mesi l’anno.

Lillo De Marco, direttore artistico, dichiara:

Le attività spettacolari messe in campo nell’articolato percorso di valorizzazione del Cilento interno , hanno dato luogo ad un variegato cartellone artistico costituito da rievocazioni storiche, spettacoli musicali, concerti di musica classica, spettacoli teatrali, installazioni artistiche (murales) . Un mix di attività impreziosite dalla presenza di artisti del panorama nazionale tra i quali Enzo Gragnaniello, Gaetano Stella, Espedito De Marino, Sarah Falanga,.

Tantissimo spazio è stato dato agli artisti e alle tante produzioni del territorio. Il crono programma prolungatosi ben oltre i tempi previsti a causa della pandemia è stato prorogato per ben due volte dalla Regione Campania. E’ motivo di orgoglio per il sottoscritto, e per il Comune di Gioi, soggetto promotore dell’iniziativa,  aver prodotto con questi spettacoli numerose giornate lavorative per gli artisti impiegati che, anche grazie ai numerosi eventi del progetto hanno potuto beneficiare  dei “bonus Covid”  messi in campo dal Governo, Regione Campania, Mibact e Nuova Imaie.

Isa Danieli

Isa Danieli

Raccontami una passeggiata devota: lo spettacolo scritto e interpretato da Isa Danieli

Quello dell’attrice partenopea è un percorso di donna e di attrice che ha attraversato e attraversa, i generi più diversi delle forme teatrali esistenti. Dal gradino più basso, quello della sceneggiata, alla tragedia greca di Euripide e di Eschilo, fino ad incarnare le parole di autori contemporanei che hanno scritto per lei. Dalla Wertmuller a Chiti, da Ruccello a Santanelli e poi Moscato, Letizia Russo e Antonio Tarantino, fino al recente Ruggero Cappuccio.
Una tradizione teatrale antichissima “tradita” e amata al tempo stesso. Parole soffiate fino al cuore di chi ascolta, per trattenerle, perché rimbalzino in un’eco mai rassegnata e muta.
Isa Danieli spiega con queste parole il progetto:
Sono contenta di recitare a Gioi per condividere un privilegio specialissimo: quello di aver dato voce come attrice, per un quarto di secolo, ad autori e autrici che hanno scritto per me storie che narravano quegli anni e questi anni: la forza, la fragilità, i vizi e le virtù dei personaggi che ho interpretato, sono imbrigliati nei ricordi e in questa lettura ce n’è una testimonianza che a me fa piacere salutare insieme a voi.

Lo spettacolo è ad ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria al numero 333/8267216 
Data l’emergenza sanitaria in corso si applicheranno le misure di prevenzione Covid previste dal protocollo vigente per garantire la massima sicurezza.

Il salone Bluexperience ospiterà il Bike Summit 2021

Soluzioni innovative di mobilità ecologica per la riqualificazione delle aree urbane e per il turismo. Alle nuove prospettive del settore è dedicata una delle tre aree dell’esposizione Bluexperience, il Salone della mobilità sostenibile, organizzato da Action Events Srl alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 10 al 12 settembre.

A sostenere l’impegno di Bluexperience per una cultura della mobilità leggera, l’importante adesione di Legambiente e dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (Isnart) che hanno scelto il Salone come sede del Bike Summit 2021. L’evento annuale, nato con l’obiettivo di monitorare il cicloturismo e le sue potenzialità per far crescere l’economia sviluppando territori bike-friendly, traccerà alla Mostra d’Oltremare il bilancio e le prospettive del settore. Una importante occasione, realizzata in collaborazione con Invitalia, Osservatorio Nazionale BikeEconomy e Vivitalia, che Napoli in qualità di capitale del Mediterraneo dovrà cogliere al volo.

Osservatorio Nazionale BikeEconomy

Osservatorio Nazionale BikeEconomy

Afferma Gianluca Santilli, presidente dell’Osservatorio Nazionale Bike Economy:

La bike economy vale oggi 500 miliardi. L’Italia deve liberare l’enorme potenziale di territori e città al fine di rigenerarli, riqualificandoli. Il Piano Nazionale di Resistenza a Resilienza (PNRR) ha destinato 25 miliardi alla mobilità sostenibile.

L’amministrazione di Napoli si allinea e realizza sul lungomare una ciclovia per generare economia sana e sostenibile, grazie all’utilizzo, in chiave turistica e di mobilità, di un’area di straordinario fascino.

La Campania deve, però, valorizzarsi turisticamente, recuperando borghi e territori, per offrire turismo attivo e sostenibile, fonte di ricchezza e lavoro in specie per i giovani. Bike Summit Campania analizzerà la bike economy, indicando gli strumenti ad Amministrazioni e aziende, per sviluppare un comparto destinato ad essere tra quelli con il maggior potenziale di crescita.

Condivisione di vedute e progetti anche dai vertici di V-ITA, main sponsor della categoria mobilità leggera e ultimo miglio a Bluexperience. Il Ceo, Carlo Parente, annuncia così l’adesione dell’azienda milanese produttrice di biciclette elettriche al Salone di Napoli:

Saremmo onorati di poter collaborare con le istituzioni locali mettendo a disposizione il nostro know how. Sarà la mobilità leggera la vera opportunità per il Mezzogiorno, andando a colmare eventuali gap con le città del nord Italia. Siamo solo all’inizio del percorso che porterà le nostre città ad avere maggiore attenzione verso forme più pulite di mobilità. In questo ultimo anno abbiamo notato un vero cambio di rotta da parte di tantissime amministrazioni locali, incoraggiate da una nuova cultura che vede bici e monopattini elettrici come la più valida alternativa all’auto per l’ultimo miglio in città.

Siamo sulla buona strada.

Music for Change: aperte le iscrizioni per 12esima edizione Musica contro le mafie

Music for Change è il più importante Premio musicale europeo a sfondo civile ed è giunto alla sua 12esima edizione. Quest’anno si rinnova come format perché non rappresenta solo un premio ma anche residenza creativa, un incubatore per giovani talenti e grande evento dal vivo e online.

Music for Change 2021

Music for Change 2021

Dichiara Gennaro de Rosa:

I Numeri della scorsa edizione hanno premiato le scelte tecniche e artistiche dell’organizzazione, riuscendo a raggiungere fino ad 1 Milione di utenti unendo Musica di qualità e impegno civile. Il periodo che abbiamo vissuto ha impresso una accelerazione incredibile allo sviluppo tecnologico facendo leva sul nostro bisogno di comunicare. Sembra che il ritorno alle attività in presenza si stia concretizzando e siamo felicissimi di questo ma la trasformazione è strutturale e definitiva e non si può tornare indietro. Solo capendo che siamo in un contesto globale nuovo, possiamo pensare di ripartire realmente. Da questi presupposti nasce MUSIC for CHANGE – 12th Musica contro le mafie Award.

Dal 7 giugno al 1mo agosto 2021 è possibile candidarsi per la prima fase di casting seguendo la procedura che troverete sul sito ufficiale.

Le iscrizioni sono aperte a tutti gli artisti e artiste europei dai 16 anni in su (senza limiti di età) ma la novità assoluta di questa nuova edizione è che per partecipare non si dovrà presentare un brano con una tematica specifica ma basterà che rappresenti lo stile autorale e compositivo dell’artista.
Come da tradizione i temi sociali delle canzoni ci saranno ma verranno assegnati nella fase Sound Bocs” che si svolgerà dal 14 al 23 settembre 2021 a Cosenza.

Dal 2 al 21 Agosto sarà possibile, a chiunque, votare online il proprio artista e i voti si andranno a sommare a quelli della “Giuria Scouting” e della giuria “Alpha/Zeta” formata da giovani tra i 10 e i 22 anni.

Una delle grandi novità di questa nuova edizione è “Sound BoCS” un vero e proprio quartiere creativo nel quale musica, arte, cultura, impegno civile e contaminazione si fondono. Una comunità nella comunità, un luogo lontano dal caos della città ma comunque nel cuore del centro storico di Cosenza, città simbolo del premio.
Gli 8 finalisti vivranno all’interno dei BoCS, ognuno avrà la propria “mini casa” nella quale vivere, creare e comporre. Ad ogni artista finalista verrà assegnato uno degli 8 temi tra “resistenza e democrazia”, “diritti civili”, “ambiente”, “parità di genere” e, insieme ai coach, inizierà un percorso creativo e di produzione del brano con il quale si presenterà alla finalissima del 24 settembre presso il Teatro Rendano di Cosenza.

Le esibizioni saranno giudicate da: Giudici on Stage, una giuria selezionata di giovani studenti in sala e voto on line, insieme a tanti ospiti in presenza e interventi in streaming.

Altre novità di quest’anno: il 25 settembre si conosceranno i nomi dei vincitori in un momento di gala in cui ospiti, partner e artisti consegneranno il “Premio Music For Change – 12th Edizione” e gli otto brani finalisti saranno distribuiti in esclusiva per l’assegnazione del “Premio TIMMUSIC Stream” che porterà i vincitori a partecipare a Casa Sanremo 2022 durante il 72° festival della Canzone Italiana.

Numerosissimi i premi in palio concerti in 2 città europee con SMART, esibizione sul palco dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto 2022; showcase in alcuni dei più importanti Festival e Live Club Italiani grazie alla Partnership con Keepon Experience e Live; showcase presso Casa Sanremo nei giorni del Festival della Canzone Italiana; borse di studio/produzione, Secret Award e ancora premi speciali di ogni tipo da tutti i partner che saranno annunciati da giugno a settembre 2021.

Dum Dum Republic: inaugurazione della stagione estiva

L’energia del Dum Dum Republic sta per sprigionarsi.

L’arena sul mare si prepara all’inaugurazione della stagione estiva con un cartellone spinto verso la contaminazione, in un incrocio di arti e world music.

La repubblica indipendente del Dum Dum si rivoluziona, si trasforma, evolvendosi in una factory a cielo aperto sul mare, tra exhibition art, design, performing act, cinema ed happening di poesia. A fare da fil rouge, come sempre, immancabile, la musica con i suoni del mondo pronti a sbarcare sulla spiaggia del Cilento. Un luogo magico, all’ombra dell’area archeologica di Paestum, per sognatori, viaggiatori, poeti o popoli erranti. Uno spazio in cui ognuno si senta accolto e il cuore possa sentire forte le pulsioni della vita.

Per lo startin programma il 13 giugno alle ore 17, protagonista sarà Jorit, artista di fama internazionale, uno dei massimi esponenti della contemporaneità, che ha trasformato la sua street art in testimonianza e denuncia sociale. I suoi sono eroi rivoluzionari, sono gli “ultimi”, tutti guerrieri della sua Human Tribe”, dipinti sui muri dei quartieri più combattivi e ostili, nelle periferie degradate delle metropoli del mondo.

Dum Dum Republic

Dum Dum Republic

Un messaggio universale contro l’austerity del mondo, contro l’ingiustizia e contro ogni forma di oppressione, con i volti marchiati dalle cicatrici rosse, in quelle che sono aperture attraverso le quali un essere entra nella solitudine dell’altro.

Una performance di pittura live, dal vivo, direttamente in spiaggia. A scandire il ritmo, in consolle, Dj Tonico Settanta, con una selezione esclusiva ed estemporanea, ispirata alla world music con vibrazioni funk, disco ed incursioni electro, sempre proiettato alla sperimentazione.

Un opening straordinario, che rompe gli schermi, in un anno iconico, il 25esimo dalla fondazione del Dum Dum Republic.

 Racconta Biancaluna Bifulco, fondatrice ed ispiratrice della filosofia che anima il beach club:

Con la stessa emozione e lo stesso entusiasmo del primo giorno, venticinque anni fa, quando con uno stereo di seconda mano e due casse gracchianti, misi su il primo brano Garden of love degli Skatalites e fu subito Dum Dum!

Libertà di essere se stessi, ricerca della felicità nella semplicità dell’incontro con l’altro, giustizia sociale, inclusione, ecosostenibilità, rispetto della natura e tutela degli oceani.

No borders: nessuna barriera, nessuna sovrastruttura. Il mare unisce, contamina, accoglie. È un linguaggio universale da cui lasciarsi ispirare, quello del Dum Dum Republic, per imparare a riconoscere la bellezza e a riscoprire il valore, l’unicità e la dignità di ogni singola vita.

Sottolinea Biancaluna Bifulco:

Spero che questo periodo così brutto che il mondo ha attraversato, possa portare nei sogni dei ragazzi di 20 anni una nuova considerazione delle problematiche mondiali e la consapevolezza che siamo un’unica umanità con un unico destino Da sempre attraverso la musica cerchiamo di veicolare un messaggio di unità e di amore: lo facciamo con la world music. In questa stagione apriamo un percorso nuovo, con esperienze e format innovativi, partendo dall’arte attraverso la potenza dell’espressione artistica visiva.

Credo nella difesa dell’allegria, della spensieratezza, con lo sguardo su un mondo alla ricerca della semplicità. Una gioventù semplice, meno condizionata dai modelli, con la vocazione ad essere universale. È un abbraccio sul mondo che parte da Paestum, aperto ad altri popoli e culture  perché ho voluto fortemente Jorit? Perché lo ammiro, come artista e come arte militante, a servizio degli ultimi del mondo. Per la sua capacità di prendere posizione come artista nel dibattito mondiale. Perché è un giovane, ma ha già una visione chiara che esprime attraverso la ritrattistica. La sua abilità pittorica è degna di Caravaggio e dei caravaggeschi: un realismo profondo e rivoluzionario, i contrasti di luci ed ombre, veritiero e vitale. Dipinge e con la sua pittura magistrale conduce la sua battaglia.

Dopo una fase oscura provocata dall’emergenza pandemica, il Dum Dum Republic fa brillare i propri colori, per spalancare i cuori alla gioia e alla speranza, sempre coerente ai suoi principi cardine in 25 anni di attività.

Oroscopo della settimana: dal 7 al 13 giugno

Il 10 giugno la Luna rinascerà nel segno dei Gemelli.

Questo evento si accompagnerà all’eclissi di Sole, la seconda di questa primavera.  Il giorno seguente, invece, Marte lascerà il segno del Cancro per entrare in quello del Leone.

Vediamo quindi come si presenteranno i vari segni dello Zodiaco, in base all’elemento di appartenenza. Finalmente i segni di Fuoco possono ricominciare a rinascere, grazie alla presenza del Pianeta rosso nel segno del Leone.

I segni d’Aria saranno invece protagonisti di una rinascita da un punto di vista del pensiero e della comunicazione, grazie alla Bianca signora che riprenderà il suo ciclo nel segno dei Gemelli, che ancora ospita il Sole e Mercurio (retrogrado), in trigono con Saturno in Acquario.

Perderanno un po’ di grinta i segni d’Acqua che, orfani di  Marte in Cancro, potranno comunque continuare a contare su  Venere in Cancro e su Giove e Nettuno in Pesci.

Stabili  i segni di  Terra, supportati da  Plutone, retrogrado, in Capricorno e da Urano in Toro.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Se una porta si chiude, si apre un portone… questo dovete sempre ricordarlo, cari amici del segno dell’Ariete.
Questa settimana, la luna nuova, con tanto di eclissi solare in Gemelli, porterà a delle rese dei conti nel settore della vostra vita che riguarda le amicizie e i rapporti sociali. So che non drammatizzerete, anche perché dall’11 giugno, con voi, avrete Marte, pronto a sostenervi dal trigono nel segno amico del Leone.
Luna nuova, vita nuova, quindi…E, chi non è pronto a seguirvi in questo vostro nuovo ciclo, potrà tranquillamente restarsene a casa… i nuovi compagni di viaggio non mancheranno!

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

La Luna rinasce, cari amici del segno del Toro e lo fa nello spicchio di cielo, quello dei Gemelli, che per voi rappresenta i veri valori. Siccome la Luna Nuova del 10 giugno si accompagnerà all’eclissi di Sole, preparatevi quindi a rivedere le vostre convinzioni più profonde.

Rivedere la propria scala dei valori può essere un evento faticoso, ma sicuramente porta in sé nuove opportunità di rinnovamento. Ricordate sempre che, in questo periodo, avete Venere e Giove favorevoli, quindi, da questo cambiamento non potranno che beneficiarne, sia la vita lavorativa che l’amore.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Le eclissi attivano il destino e, questa settimana, cari amici del segno dei Gemelli, la Luna Nuova rinascendo proprio lì a casa vostra, oscurerà il Sole del vostro capodanno astrologico.

Cosa significa tutto questo, in soldoni? Significa che il tempo della grande trasformazione è ormai maturo. La Bianca Signora innescherà una vera e propria metamorfosi, sia interiore che esteriore. Grazie a questo transito, molte cose, successe a partire dallo scorso anno, acquisteranno finalmente un senso.

I cicli iniziano a chiudersi e con essi prenderà il via la Vita nuova che state inseguendo da tanto tempo.

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

L’eclissi solare in Gemelli porterà con sé un grande dono, cari amici del segno del Cancro: un importante cambiamento di prospettiva.

E, la novità assoluta, portata da questa Luna Nuova, sarà una ritrovata capacità di dire di “no”, quando è necessario. Saper porre dei giusti confini è infatti il dono più grande che si possa fare, a se stessi e agli altri. Per il resto, il cielo di questi giorni, con la splendida Venere che brilla proprio lì a casa vostra, vi invita a fare un bilancio relativo alle scelte degli ultimi 6 mesi.

Concentratevi su un aspetto: avete veramente messo il vostro benessere al primo posto? Se la risposta è no, questo è proprio il tempo per cambiare direzione.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Marte farà il suo ingresso trionfale nel vostro spicchio di cielo proprio in questi giorni e, in contemporanea, la Luna rinascerà nell’area del vostro cielo che sovrintende i rapporti  con la comunità.

È quindi finalmente arrivato il momento di far vedere quanto valete!

Finalmente, dopo tanta attesa, le luci del palcoscenico si accendono proprio su di voi e voi sarete i protagonisti assoluti di quello straordinario spettacolo che è la vostra vita. In amore, chi vi ama, vi seguirà, altrimenti… altro giro, altra corsa!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Cambiare prospettiva: è questo l’invito che il cielo manda al vostro indirizzo attraverso la Luna Nuova del 10 giugno.
Tenete conto che la Bianca Signora, questo mese, rinascerà nel settore del vostro cielo relativo alla carriera, quindi, è su questo aspetto che dovrete concentrare tutte le vostre energie. Se volete veramente ottenere i riconoscimenti che meritate, è giunto il momento di cambiare strategie.
In amore, invece, tutto procede a gonfie vele e, con una Venere così bella, in sestile dal segno amico del Cancro, non potrebbe essere altrimenti.

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Voglia di esplorare, di ampliare i propri orizzonti.

La Luna Nuova in Gemelli, con tanto di eclissi di Sole nell’area del vostro cielo deputata ai viaggi (sia esteriori che interiori), farà nascere prepotentemente in voi il desiderio di evasione. E, siccome tutto questo avviene in corrispondenza con l’apertura delle limitazioni legate al Covid 19, perché non cogliere l’occasione? Viaggiare non significa solo spostarsi nello spazio fisico, ma anche superare i propri confini interiori.

Quindi, ben vengano le novità, sotto tutti i punti di vista!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Un’onda d’urto, davvero degna nota, sta per investire l’intero Zodiaco.
L’eclissi di Sole con la Luna Nuova in Gemelli del 10 giugno scalderà l’atmosfera a livello generale e andrà a toccare direttamente la vostra parte di firmamento relativa al lavoro e alla quotidianità. E’ ora di darsi una mossa, quindi… attendere non è più consentito. Importantissimo, al fine di ritrovare un giusto equilibrio, sarà necessario bilanciare bene la parte pratica della vostra vita con quella emotiva.
In amore sarete un po’ meno focosi, a causa di Marte contrario, ma, grazie a Venere, molto più teneri e affettuosi.

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Prestate molta attenzione a ciò che avverrà durante questa Luna Nuova!

Questo è il consiglio che il cielo vi dà questa settimana, cari amici del segno del Sagittario. La Bianca Signora, il 10 giugno, andrà ad eclissare il Sole proprio nel segno dello Zodiaco esattamente opposto al vostro e questo metterà in luce, ancora di più, la dualità che vi caratterizza.

Grazie a Marte, finalmente favorevole dal segno amico del Leone, riuscirete a cogliere le sfide al volo, ad affrontarle e a  portare a casa la vittoria. In amore, sarete irresistibili, adesso come non mai!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Quando l’intuizione chiama, bisogna rispondere!

Lo so che, da buon segno di Terra, siete legati alla praticità, ma c’è una parte del vostro essere, quella legata alla sensibilità che, di tanto in tanto, richiede i proprio spazi. Questo è il tempo di dedicare un po’ di energie a questa parte di voi stessi. In questi giorni, ed esattamente il 10 giugno, il Sole e la Luna Nuova si incontreranno nel segno dei Gemelli, dove ha sede la vostra  6a Casa, che regola la salute e il benessere.

Prendersi cura di se stessi non prevede solo una maggiore attenzione per il corpo, ma anche uno sguardo più attento ai bisogni del vostro spirito.  Le sensazioni interiori non vanno ignorate.. esse rappresentano bisogni profondi… assecondatele!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

È tempo di brillare, cari amici del segno dell’Acquario.
Il 10 giugno, la Luna Nuova che andrà ad eclissare il Sole in Gemelli, andrà a stimolare l’area del vostro tema natale associata alla creatività e  alla passione. È ora, quindi di mettere mano ai vostri mille talenti, in modo da poter seguire la vostra vocazione nella vita? Quale è questa vocazione? L’Acquario è il segno della grande unione cosmica da un punto di vista umanitario. Sicuramente nelle vostre  testoline si illumineranno delle idee che potranno aiutare sia voi stessi che gli altri.
Seguite questa chiamata. L’Umanità intera ne trarrà beneficio.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Come scorre veloce il tempo, vero cari amici dei Pesci? Siamo già giunti alla Luna Nuova di Giugno, con tanto di eclissi solare. Questo evento avverrà in quadratura, rispetto al vostro Sole di Nascita, quindi non potrà che innescare grandi cambiamenti.

In realtà, questa eclissi fa parte di una serie iniziata  esattamente un anno fa e che terminerà in dicembre. In questi giorni potreste sentirvi in conflitto per quel che riguarda le vostre certezze e le vostre sicurezze.

Sarete quindi tesi tra la voglia di libertà e la paura di perdere la sicurezza del nido. Venere, in trigono dal segno amico del Cancro, vi dice invece che queste paure non hanno ragione di esistere… Il cambiamento spaventa, ma senza cambiamento non c’è Vita!

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