Cultura

Qualità dei vini rossi di pregio dell’area del Gal Partenio

Una giornata divulgativa sul progetto “E.CO.VINI” e sugli effetti delle pratiche colturali e di parametri tecnologici e microbiologici sulla qualità di vini rossi di pregio dell’area del Gal Partenio.

E.CO.VINI programma incontro

E.CO.VINI programma incontro

L’appuntamento, inserito nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale “Terra del Partenio” – PSR Campania 2014/2020 Misura 19 Tipologia di intervento 19.2.1 Misura 16 Tipologia di intervento 16.1.1 Azione 2 “Progetto E.CO.VINI”, è in programma mercoledì 22 settembre alle ore 11 a Sant’Angelo a Scala presso la Masseria Alfano (Via Toppe, 16).

Dopo i saluti del sindaco di Sant’Angelo a Scala, Carmine De Fazio, e del vice sindaco Paolo Ciriello, introdurrà il tema Francesco Acampora, presidente provinciale della Coldiretti. Quindi l’intervento di Giuseppe Blaiotta, docente di Microbiologia Agraria presso l’Università “Federico II” di Napoli e responsabile scientifico del progetto E.CO.VINI. Concluderà i lavori il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice.

Equinozio d’autunno: curiosità

Il 21 settembre arriva l’equinozio autunnale, un momento particolare in cui l’estate cede il passo all’autunno. Questo passaggio rappresenta una dimensione della vita di ogni essere vivente, che si muove lungo le proprie stagioni della primavera, attraverso l’estate, per giungere all’autunno e infine all’inverno.

Si nasce, si cresce, ci si sviluppa e si ritorna alla Madre Terra, nell’eterno ciclo delle rinascite. Sono momenti di passaggio che segnano un punto di svolta, soprattutto in un tempo ciclico come lo è il nostro.

Dopo un periodo di quaranta giorni cadono molte ricorrenze collegate alla natura a cui corrispondono riti molto antichi, soprattutto celtici.

Con l’equinozio autunnale si aprono le ricorrenze collegate alla morte.

Le origini di questa festa affondano in un passato remoto, quello delle popolazioni tribali che usavano dividere l’anno in due parti, in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre, quando la terra si preparava all’inverno  era necessario ricoverare il bestiame in un luogo chiuso, per potergli garantire la sopravvivenza durante la stagione fredda.

Questo periodo coincide con quello di Halloween, ricorrenza che si è diffusa con i Celti perché questo popolo festeggiava la fine dell’estate con il Samhain, il loro capodanno.

Equinozio d'autunno

Equinozio d’autunno

In gaelico Samhain significa fine dell’estate. Nella dimensione circolare del tempo, Samhain si trovava in un punto fuori della dimensione temporale dunque non apparteneva né all’anno vecchio né al nuovo, era questo il momento che divideva il velo  e si assottigliava dando la possibilità ai vivi di accedere nella terra dei defunti e condividere il cibo con loro.

Sono numerose le tradizioni alimentari che si riconducono al periodo del passaggio autunno-inverno, in modo particolare in quel periodo in cui si riteneva possibile un contatto con il mondo infero: dai cibi a forma di ossa di morto ai cibi che si pensava fossero a questi connessi, come le fave o altre leguminose.

Irpinia: nasce un formaggio fresco probiotico in imballaggio ecosostenibile

Si chiama “Forfresh” il progetto per lo sviluppo di un formaggio fresco probiotico in imballaggio ecosostenibile che sarà presentato martedì 21 settembre presso l’azienda agricola Francesco Savoia di Roccabascerana, nell’ambito di un incontro promosso dal Gal Partenio per il PSR Campania 2014/2020.

forfresh: formaggio fresco probiotico in imballaggio ecosostenibile

forfresh: formaggio fresco probiotico in imballaggio ecosostenibile

MISURA 19 – Sviluppo locale di tipo Partecipativo – LEADER. Tipologia di intervento 19.2.1 “Strategie di Sviluppo Locale” – Misura 16: “Cooperazione” – Tipologia di intervento 16.1.1: “Sostegno per la costituzione e il funzionamento dei Gruppi Operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura” – Azione 2 “Sostegno ai Progetti Operativi di Innovazione (POI)”.

L’incontro, che comincerà alle ore 16, sarà moderato da Italo Santangelo, agronomo e giornalista, e si aprirà con i saluti di Maurizio Reveruzzi, coordinatore del Gal Partenio; seguiranno le relazioni di Nicoletta Murru, Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, su “Il progetto FORFRESH, scopo ed obiettivi”, Maria Aponte, Dipartimento di Agraria Università Federico II di Napoli, su “La Lattica, tour microbico guidato dal buono al sano”, Francesco Savoia, Azienda agricola Francesco Savoia, su “Lattica, lo spalmabile moderno dal latte più antico”. Interverranno l’agronomo Raffaele Picone, responsabile Misura 19 Uod 500710 Regione Campania, e Francesco Acampora, Presidente Coldiretti Avellino.

Concluderà i lavori il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice.

Oroscopo della settimana: dal 20 al 26 settembre

Lunedì 20, protagonista sarà la Luna Piena nel segno dei Pesci. Dall’ultimo dei segni d’Acqua, la Bianca Signora spronerà tutti noi a guardarci nel profondo. Come reagiremo a questo evento dipende da quanto siamo in sintonia con noi stessi.

Mercoledì 22, le ore di luce di equipareranno a quelle di buio, si verificherà infatti l’Equinozio che, come ogni anno, aprirà un varco energetico molto sottile. Nel frattempo, Venere in Scorpione inizierà una quadratura con Saturno in Acquario e, in contemporanea si opporrà ad Urano in Toro. Gli intrecci energetici che ne conseguono non saranno affatto favorevoli alla stabilità delle relazioni, soprattutto per i nati nei segni della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione e Acquario). Potrebbero nascere sospetti, gelosie, manipolazioni.

Detto questo, vediamo quindi come si presenteranno i vari segni, in base all’elemento di appartenenza. Segni d’Aria massimamente supportati, grazie alla presenza di Sole, Mercurio e Marte in Bilancia, in trigono con Giove e Saturno in Acquario.

Passione ai massimi livelli per i segni d’Acqua, grazie all’influsso di Venere in Scorpione e di Nettuno retrogrado e Luna Piena in Pesci.

Ancora meno energici i segni di Terra, ora irradiati soltanto da Plutone in Capricorno e da Urano in Toro, entrambi retrogradi.

Nessuna nuova per i segni di Fuoco ancora privi del supporto diretto da parte di alcun astro del nostro Sistema.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Il tempo delle grandi opposizioni entra nel vivo, cari amici del segno dell’ariete! Questa settimana, oltre che con Marte e Mercurio in Bilancia, dovrete fare i conti anche con l’ingresso del Sole nel segno a voi dirimpettaio.
Le opposizioni sono sempre un po’ pesanti, ma rappresentano anche un momento di grande crescita, in quanto ci mettono in connessione con quella parte di noi che di solito cova nell’ombra. Per voi arietini, così convinti nel lottare per far valere le vostre ragioni, lo stellium di pianeti in Bilancia impone invece il confronto con gli altri. Queste congiunture sono lì ad insegnarvi che da soli non si va da nessuna parte.
Dall’incontro con gli altri può giungere invece quella risposta che in voi non riuscite a trovare. Sono certa che,  con alle vostre spalle il supporto di Giove e Saturno in sestile favorevole dal segno dell’acquario, riuscirete a cogliere al massimo gli insegnamenti di questo cielo d’inizio autunno.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Tenetevi forte, cari amici del segno del Toro, perché questa settimana sarete al centro di una delle opposizioni più impattanti di questo 2021. Tra il 23 e il 25, Venere in transito nel segno dello Scorpione entrerà infatti in conflitto con Urano che invece si trova nel vostro spicchio di cielo. Acque agitate, quindi, per le coppie, sia quelle datate che quelle nate da poco.

La gelosia potrebbe giocare brutti scherzi, come già vi ho anticipato la scorsa settimana. Urano poi, potrebbe portarvi a reagire in maniera drastica. Il consiglio del cielo è quello invece di riflettere bene prima di prendere decisioni che potrebbero cambiare gli equilibri della vostra vita. Ascoltate il cuore, più che l’istinto. La Luna Piena, in sestile dal segno dei Pesci, vi indicherà la strada da seguire.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Adesso si comincia a ragionare, cari amici del segno dei Gemelli! Come ogni anno, l’avvento dell’equinozio di autunno segna per voi un momento di rinascita, in quanto pone fine alle quadrature dal segno della Vergine.

Il giorno della liberazione, in questo 2021 cade il 22 settembre alle 19.10. Prima di cantare vittoria, però, c’è un ultimo ostacolo da superare: lunedì 20, infatti, dovrete fare i conti con la quadratura della Luna Piena nel segno dei Pesci. Occhio, quindi, alle tempeste emotive, perché la Bianca Signora, nel terzo dei segni d’Acqua scatena solitamente dei notevoli turbamenti.

Tenendo conto che, nello stesso segno, transita anche il confuso Nettuno, il consiglio  è quello di starsene calmi e buoni e, soprattutto, tra il 20 e il 21 di non prendere decisioni che riguardano gli affari di cuore. Da mercoledì, statene certi, tornerà il sereno!

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Tenetevi forte, cari amici del segno del Cancro: il 22, alle 19.10, il nostro astro principale entrerà infatti nel segno – per voi scomodo – della Bilancia. Non solo, lì ad attenderlo ci sono già Marte e Mercurio (il Gatto e la Volpe del nostro Sistema) pronti a darvi fastidio e a scatenare imprevisti e complicazioni. Grazie al cielo, i transiti di questa settimana prevedono anche un rovescio (positivo) della medaglia.

Grazie alla Luna Piena che il 20 brillerà nel segno amico dei Pesci, le energie psichiche per affrontare le difficoltà che, eventualmente, dovessero presentarsi, non vi mancheranno. Altra fonte di rigenerazione per voi è poi anche Venere, seducente e magnetica dal segno dello Scorpione.

Quindi, se difficoltà dovessero presentarsi, vi basterà tirare fuori il vostro charme, per trovare alleati in grado di aiutarvi. Ultimo pensiero per voi: ricordate, il tempo delle quadrature è un momento pesante, ma il cielo gira in fretta…

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Finalmente arrivano i rinforzi, cari amici del segno del Leone! La scorsa settimana ho aperto il vostro oroscopo con la schiera di pianeti messi di traverso (Urano e Venere in quadratura e  Saturno e Giove in opposizione dal segno dell’acquario).

Questa settimana voglio invece soffermarvi sulle frecce deposte dal cielo nella vostra faretra. Il giorno dell’equinozio d’Autunno, ovvero il 22, con l’ingresso del Sole in Bilancia, avrete infatti ben tre pianeti in sestile. Nello stesso spicchio di cielo ruotano infatti anche Marte e Mercurio. Il pianeta della combattività, quello della comunicazione e il nostro astro principale infonderanno in voi un’energia che non conosce pari. Io vi suggerisco di utilizzarla tutta per risolvere le piccole e grandi beghe che possono essersi accumulate nel corso di questo 2021.

Adesso è proprio il momento giusto per prendere il toro per le corna. In amore, invece, è meglio procedere con i piedi di piombo: Venere in quadratura dallo Scorpione non vi aiuta di certo e Mercurio tende a mescolare le carte in tavola e a confondere le comunicazioni!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Il tempo del vostro capodanno astrologico termina proprio questa settimana, cari amici del segno della Vergine! Tra il 22 e il 23 vivremo infatti l’Equinozio d’autunno con l’immancabile passaggio del Sole dal vostro spicchio di cielo a quello della Bilancia.
Questo passaggio importante vi vedrà spostare le vostre energie attive dalla cura di voi stessi all’impegno per costruire  un presente e un futuro più stabile. Quest’impresa verrà caldeggiata dal buon Plutone (pianeta legato al denaro).
In parole semplici: riprenderete il mano la vostra vita anche da un punto di vista pratico. Questo cielo fa in modo che voi riprendiate in mano il timone di certe scelte importanti, sia sul lavoro che nella vita privata.

Per quanto riguarda l’Amore, il mese di settembre vi ha regalato un dono inestimabile: la possibilità di entrare veramente in contatto con voi stessi e quindi di riscoprire l’amore più importante: solo se ci si ama veramente, infatti, si può attrarre l’amore degli altri. In questo nuovo scenario, la fine del mese vedrà i single prendere l’iniziativa, i Vergine in coppia invece potrebbero decidere di avviare un’attività proprio con il partner. La Luna piena nel segno a voi opposto dei Pesci, il 20 e 21, vi spingerà ad essere amorevoli, ma allo stesso tempo assertivi.

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

È veramente un piacere per me fare gli auguri di buon compleanno ai nati nei primi gradi del segno della Bilancia. L’Equinozio d’autunno, in calendario tra il 22 e il 23 vedrà infatti il Sole entrare nel vostro spicchio di cielo, dove – udite bene – ad attenderlo ci saranno anche Mercurio e Marte. La carica sia mentale che fisica, quindi non vi mancherà di certo.

È tempo di passare dal pensiero all’azione! Adesso o mai più, amici cari. È ora di vivere da protagonisti. La vostra zona di comfort è un terreno sicuro, ma a volte bisogna rischiare, perché, come dice la saggezza popolare: chi non risica… Non rosica!

Con Mercurio, Marte e Sole nel segno anche in amore cambierete registro; ritroverete fiducia in voi stessi e non avrete più paura a fare il primo passo, se pensate che ne valga veramente la pena. Per quanto riguarda il lavoro, preparatevi: la prossima settimana riserverà delle gradite sorprese!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Siete come il bruco avvolto nel suo bozzolo. La farfalla che è in voi si sta preparando a venire alla luce, ma al momento siete ancora in fase di solitaria preparazione. Marte, Mercurio e, da questa settimana, il Sole si trovano in transito nella vostra XII casa. Non abbiate fretta nel fare le vostre scelte: i pianeti in XII creano infatti una sorta di instabilità interiore, una sorta di confusione. Si sente che bisogna cambiare qualcosa, ma non si sa bene cosa e soprattutto quali sono le strategie vincenti da seguire. In amore tutto invece è in grande fermento.
È il tempo dei nuovi incontri. Bisogna però che voi impariate a vivere nel “qui e ora” e soprattutto che voi impariate a ricevere i doni per quello che sono senza volerli cambiare. Ora è tempo di saper attendere che le cose maturino nei tempi giusti. Nuovi incontri anche nelle amicizie. Persone nuove potrebbero portare idee nuove e anche interessanti opportunità.
La diffidenza che vi contraddistingue – e che in questo periodo potrebbe essere ancora più marcata del solito – dovrebbe essere messa da parte. Esiste un tempo per ogni cosa, cari amici del segno dello Scorpione! Un tempo per agire e un tempo riposare. Un tempo per fare il pieno di cose nuove e un tempo per metabolizzarle.

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Voglio iniziare il vostro oroscopo di questa settimana, regalandovi due notizie e… Come sempre, le notizie che vanno in coppia sono una buona e una… Un po’ meno buona.
Partiamo da quest’ultima: il 20 la Luna raggiungerà il suo massimo splendore nel segno emotivo dei Pesci. Siccome l’ultimo dei segni d’Acqua si trova in un’angolazione scomoda rispetto al vostro spicchio di cielo, questa carica emotiva potrebbe essere più d’intralcio che d’aiuto nel portare avanti i progetti che avete in mente.
La buona notizia riguarda invece la fine delle quadrature dal segno della Vergine. Il 22 il Sole lascerà infatti il segno bacchettone della Vergine per entrare nel cielo a voi amico della Bilancia dove, tra l’altro, si trovano anche Marte e Mercurio. Quindi, superati i due giorni di Luna Piena riprenderete finalmente in mano la vostra vita e condurrete la vostra nave laddove desiderata che vada. Le esitazioni e le paure saranno ormai solo un lontano ricordo.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Il tempo delle grandi quadrature entrerà nel vivo questa settimana, cari amici del segno del Capricorno. Con l’equinozio di autunno, in calendario per il 22, anche il Sole smetterà di sostenervi senza se e senza ma dal trigono nel segno della Vergine ed entrerà nel segno per voi scomodo della Bilancia, dove si trovano anche il gatto e la volpe del nostro Sistema, ovvero Marte e Mercurio.

Cosa significa tutto questo? I pianeti in Bilancia invitano alla socialità, ad uscire fuori dal proprio guscio per andare incontro agli altri. E, si sa, orsi come siete, potreste fare un po’ di resistenza a questo richiamo del cielo. Questo vale essenzialmente in ambito lavorativo. Dovete sforzarvi a stare bene là dove siete, perché Mercurio scomodo ritarda l’avvento dei cambiamenti.

In amore va molto meglio, visto che Venere è completamente dalla vostra parte, in sestile dal segno dello Scorpione. Questa Venere già vi sta portando ad aprirvi di più con il partner. A mettervi di più discussione… Ed anche questa cosa non è proprio conforme al vostro modo di essere di base. Ottimo il giorno di Luna Piena in Pesci per aprire il vostro cuore a chi amate!

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Voglia di cambiamento. E non solo da un punto di vista mentale, ma anche da un punto di vista pratico. Giove e Saturno nel segno, in trigono con Sole, Marte e Mercurio in Bilancia, adesso vi rendono più assertivi che mai. E questo stato di cose durerà fino a metà novembre. Anche le entrate economiche finalmente si faranno vedere. Raccoglierete i frutti delle vostre scelte.

In amore, questo è il tempo di stupire l’altro. La routine può spegnere anche i rapporti più forti energeticamente. Lo so, Venere non aiuta, visto che si trova in quadratura dal segno dello Scorpione, ma è proprio lo Scorpione che vi darà la ricetta giusta per uscire dall’impasse. Lo Scorpione è profondo, ma allo stesso tempo istintivo. Vive di pelle e di cuore, ma questo lo fa non in maniera superficiale, bensì profonda.

Prendete spunto amici cari, solo così potrete trasformare un momento difficile in un momento di grandi opportunità.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Love is in the air…

Voglio aprire il vostro oroscopo settimanale con questa canzone sempre-verde di John Paul Young, cari amici del segno dei Pesci. Perché dopo un periodo veramente pesante, ora si torna a ragionare e lo si fa soprattutto in amore, grazie ad una Venere favorevolissima in transito nello Scorpione. Non solo, questa settimana anche il Sole torna a splendere e lo fa in ottima combutta con la Luna che, il 20 e 21 raggiungerà il suo massimo splendore proprio nel vostro spicchio di cielo. Solo due giorni dopo, il 22 e 23, il nostro astro principale, passando nel segno della Bilancia, metterà finalmente fine al periodo delle grandi opposizioni! Il periodo del vostro contro-compleanno è passato, il guado è stato attraversato. Adesso la strada è finalmente tutta in discesa! Almeno fino a fine novembre… Ma di questo parleremo più avanti.

Non oscuriamo, proiettandoci nel futuro, un presente davvero luminoso, anche perché il nostro futuro lo costruiamo nel presente, sfruttando, giorno per giorno, le opportunità che il cielo ci offre.

Frida Kahlo e Diego Rivera: la storia d’amore tormentata

Una duratura, passionale e tormentata storia d’amore fu quella tra Frida Kahlo e Diego Rivera.

Quando i due si incontrarono per la prima volta, nel 1922, Frida era appena quindicenne mentre Diego aveva già 36 anni.  Colpito dallo sguardo della giovane, Diego così scriveva:

…aveva una dignità e una sicurezza di sé del tutto inusuali e negli occhi le brillava uno strano fuoco.

Sette anni più tardi, nel 1929, “l’elefante e la colomba” diventano marito e moglie, dopo il secondo divorzio di Diego.

Diverse separazioni costellarono la loro storia, insieme alle gelosie e ai tradimenti, tra i quali, il più eclatante, quello che Diego consumò con Cristina, sorella di Frida, nel 1939. Altre donne entrarono nella vita di Diego Rivera durante il matrimonio con Frida, fino al divorzio, dopo il tradimento con l’attrice Paulette Godard. Eppure, dopo un anno di separazione, Frida e Diego tornarono insieme, risposandosi. Il matrimonio rinnovato aprì però una nuova fase della loro relazione, che si trasformò in una relazione aperta.

Frida Kahlo: mostra interattiva

Frida in mostra a Napoli

Le lettere e le pagine di diario originali esposte in mostra sono un prezioso contributo al racconto della loro storia d’amore.  In una delle lettere indirizzate a Diego (1935), Frida così scriveva:

Perché dovrei essere così sciocca e permalosa da non capire che tutte queste lettere, avventure con donne, insegnanti di “inglese”, modelle gitane, assistenti di “buona volontà”, le allieve interessate all’“arte della pittura” e le inviate plenipotenziarie da luoghi lontani, sono soltanto avventure? In fondo tu ed io ci amiamo profondamente e per questo siamo in grado di sopportare innumerevoli avventure, porte sbattute, imprecazioni, insulti, reclami internazionali – eppure ci ameremo sempre.

Diego confessò che il suo amore per Frida era stata la cosa migliore che gli fosse mai capitata.

A piazza del Plebiscito, il secondo capitolo di “Viviani per strada”

Da sabato 25 settembre in scena “Via Partenope” e “Tuledo ‘e notte” con Bammenella ‘e ‘ncopp’ ‘e Quartieri I due atti unici del commediografo stabiese, diretti da Nello Mascia, prologo alla stagione ‘21/‘22 del Trianon Viviani curata da Marisa Laurito.

Biglietti in vendita online e al botteghino del teatro A piazza del Plebiscito, dal 25 al 29 settembre, debutta il secondo capitolo di Viviani per strada, il progetto del Trianon Viviani, curato e diretto da Nello Mascia. Viviani per strada è nato lo scorso anno, in piena pandemia, per immaginare un “teatro possibile”, nel rispetto delle norme restrittive sanitarie emanate dal Governo, guardando a quelle vie e vicoli dove proprio l’Autore coglie gli umori più genuini dei suoi personaggi.

Viviani per strada, il progetto del Trianon Viviani, curato e diretto da Nello Mascia

Viviani per strada, il progetto del Trianon Viviani, curato e diretto da Nello Mascia

Dopo il dittico Porta Capuana e Mmiez’â Ferrovia, per questo secondo capitolo Mascia ha scelto altri due atti unici vivianei, Via Partenope e Tuledo ‘e notte (Via Toledo di notte), scritti entrambi nel 1918, all’indomani della disfatta di Caporetto, quando il Governo italiano tassò il teatro di varietà per disincentivare l’allestimento di questo tipo di spettacoli.
In entrambe le commedie sono presenti tutti gli elementi che rappresentano la base del teatro di Viviani, con l’avvicendamento di personaggi e situazioni in un ritmo quasi cinematografico, che trasforma il folclore partenopeo in un clima culturale molto vicino all’espressionismo tedesco.

Tuledo ‘e notte, in particolare, comprende uno degli esempi della straordinaria maestria dell’Autore, ovvero il brano Bammenella ‘e ‘ncopp’ ‘e Quartieri, diventato celebre oltre la stessa commedia.
Nei due spettacoli saranno in scena, con lo stesso Nello Mascia che firma anche la regia, Daud Afzal, Rossella Amato, Matteo Biccari, Ciro Cascino, Peppe Celentano, Gianluca d’Agostino, Francesco Del Gaudio, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Chiara Di Girolamo, Roberto Giordano, Pierluigi Iorio, Roberto Mascia, Massimo Masiello, Matteo Mauriello, Simone Mazzella, Ciccio Merolla, Ivano Schiavi, Daniela Sponzilli e Imma Tammaro.

Le elaborazioni musicali sono di Ciro Cascino e Ciccio Merolla. Le scenografie sono a cura di Raffaele Di Florio, i costumi di Pina Sorrentino, le coreografie di Imma Tammaro, con il disegno luci di Gianluca Sacco e il suono di Daniele Chessa.
Viviani per strada andrà in scena, tutti i giorni, da sabato 25 a mercoledì 29 settembre, sempre alle 21. I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il botteghino è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; il sabato dalle 10 alle 13:30. Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 2258285.
Nel rispetto della normativa di igiene e sicurezza prescritta per l’emergenza sanitaria, i posti sono contingentati e numerati. È obbligatorio il possesso del green pass e l’uso della mascherina.

Appuntamento al Castello D’Aquino caffè letterario con il live dei Mercalli

Ultimo appuntamento estivo al Castello D’Aquino caffè letterario di Grottaminarda, che prenderà una breve pausa per ritornare con nuovi incontri dedicati alla cultura da vivere e da bere.

Per salutare tutti gli avventori affezionati con il giusto mood, il caffè letterario vi aspetta il 19 settembre (domenica) alle ore 21:30 insieme ai Mercalli, band pop-rock.

Mercalli

Mercalli durante un’esibizione live

Mercalli: chi sono

I Mercalli: Igor Grassi (voce e tastiere),Mino Sebastiano (Batterista), Enrico Riccio (chitarra) e Fortunato Sebastiano (basso) nascono come band nel 2013, ciò che li lega è la passione che nutrono per la musica e la voglia di condividerla e crearla insieme.

Nel 2019 realizzano Una casa stregata, il loro primo disco, co-prodotto con Francesco Tedesco per I Make Records, che la band descrive con queste parole:

Una casa stregata è un concept album perché nei testi c’è un richiamo alle stanze, ai mobili, ai soprammobili e alle porte, che sono tutti elementi che si sono manifestati inconsapevolmente, durante il loro divenire, e di cui ci siamo resi conto soltanto dopo.

Ciò che caratterizza la band sono le sonorità, in cui si riconoscono suggestioni pop-rock che si fondono con testi intimi che ricordano il cantautorato di nicchia, ricercato e curato nella forma e nella sostanza. Nulla viene lasciato al caso. Il lavoro finale risulta leggero dal punto di vista del sound ma profondo a livello testuale.

Una casa stregata, infatti, è un racconto in musica che narra diverse storie da una prospettiva diversa, sbirciando dietro una finestra.

Per salutare l’estate insieme al Castello D’Aquino caffè letterario di Grottaminarda in modo spensierato ma con la leggera malinconia che si ha nel lasciare andare via qualcosa, non vi resta che prenotare e partecipare, prenotando al seguente numero: 320 9648749.

È obbligatorio il green pass.

Qucine Sociali propone “Mitruvius” e “Bloody Januarius”,

Come ogni anno, in questo periodo, a Napoli c’è gran fermento per l’approssimarsi del 19 settembre, giorno dedicato al santo patrono. Un evento particolarmente sentito dai partenopei, in tribolazione sin dalle prime luci dell’alba, in attesa del miracolo: ovvero della liquefazione del suo sangue racchiuso in un’ampolla custodita al Duomo.

Faccia gialluta, accurr’ e stuta sta lampa de ‘nfierno… San Gennaro mio putente, tu scioscia chesta cènnera e sarv’ a tanta gente.

È stata quest’antica implorazione partenopea ad ispirare, stavolta, al giovane maestro pizzaiolo di Qucine Sociali, Raffaele Boccia “Mitruvius”, squisita creazione pensata in onore dell’amatissimo patrono.

Pizza fritta di San Gennaro Qucine Sociali

Pizza fritta di San Gennaro Qucine Sociali

Un’insolita pizza fritta, allestita in altezza, che abbina al santo un’altra icona: il Vesuvio, la cui eruzione del 1631 sarebbe stata fermata proprio da Gennaro. Un’opera d’arte… tutta da gustare, la cui forma strizza l’occhio sia alla mitra, il tradizionale copricapo indossato spesso dal patrono, che al vulcano, con colata di lava di ragù napoletano, che fuoriesce dal cratere fumante e lapilli di basilico sparsi lungo le pendici.
Una bontà, che si potrà assaporare in esclusiva venerdì 17 e sabato 18 settembre nella “Corte dell’Arte” di Foqus, unica piazza coperta dei Quartieri Spagnoli, a Napoli.

Qucine Sociali propone “Mitruvius” e “Bloody Januarius

Qucine Sociali propone “Mitruvius” e “Bloody Januarius

Una location unica, frutto di un progetto di rigenerazione urbana, ricavata dal suggestivo chiostro cinquecentesco dell’ex Istituto Montecalvario, che ospita anche Qucine Sociali, equilibrato mix tra pizzeria, lounge bar e ristorante. Ed è proprio qui, che sarà possibile gustare l’originale pizza in un insolito food pairing con “Bloody Januarius”, “sanguigno” cocktail a base di gin, lime, succo di granatina, fiori di sambuco ed aria di limone, ispirato alla reliquia del sangue di San Gennaro. Il cocktail rosso e, allo stesso tempo fumante, è un omaggio anche all’iconico Vesuvio.

Tesori dei Villaggi della Tradizione: le catacombe di Prata

Tesori dei Villaggi della Tradizione: le catacombe di Prata”, è il tema dell’evento di animazione in programma sabato 18 settembre 2021, alle ore 16.30, presso il Complesso Monumentale dell’Annunziata di Prata Principato Ultra, promosso dal Gal Partenio nell’ambito del progetto transnazionale “Villages of Tradition.

Tesori dei Villaggi della Tradizione: le catacombe di Prata

Tesori dei Villaggi della Tradizione: le catacombe di Prata

Ad aprire i lavori sarà Maurizio Reveruzzi, Direttore del Gal Partenio, che introdurrà e presenterà gli obiettivi del progetto. A seguire i saluti del sindaco di Prata Principato Ultra, Bruno Francesco Petruzziello, e di Maria Renna, presidente dell’associazione “Calendula”. Si soffermerà sul Complesso Monumentale delle Catacombe Fiorentino Pietro Giovino, Vice Console del Touring Club Italiano – Paesi dell’Irpinia; a seguire il contributo dello storico Giovanni Liccardo, docente di Storia, geografia e archeologia biblica presso la PFTIM – Sez. San Luigi e di Archeologia cristiana presso la Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia di Napoli. Chiuderà i lavori, che saranno moderati da Jenny Capozzi, il presidente del Gal Partenio Luca Beatrice.

Il Complesso monumentale delle Catacombe paleocristiane di Prata Principato Ultra rappresenta un elemento importante nelle politiche e dinamiche di promozione turistico-culturale dei “Villaggi della Tradizione”. La sua complessità artistico-storica ne fa uno dei siti monumentali e archeologici più interessanti della Valle del Sabato. Nonostante i numerosi studi condotti in questi ultimi anni, l’origine del cimitero cristiano resta ancora avvolta in un alone di mistero, ma di sicuro l’unicità del luogo rende tutta l’area circostante un importante sito di studio per archeologi e studiosi. L’obiettivo principale è quello di preservarlo e custodirlo nella sua piena ed inusuale bellezza per renderlo fruibile ad un pubblico sempre più vasto.

Dante per tutti vi aspetta al Castello D’Aquino caffè letterario di Grottaminarda

Continuano gli appuntamenti culturali di Dante per tutti, curato da Luca Maria Spagnuolo, al Castello D’Aquino caffè letterario di Grottaminarda. Il reading è fissato per oggi alle ore 20:30 previa prenotazione al 3209648749.

Protagonista è il Canto XXXIII dell’Inferno: l’incontro tragico e pietoso di Dante con il Conte Ugolino della Gherardesca.

Michelangelo Bruno, bartender del caffè letterario, nel pensare a quale cocktail abbinare a 5 personaggi dell’Inferno dantesco, al Conte Ugolino ha associato un Hot Toddy mirtillo e cioccolato perché è un drink caldo che si contrappone al contrappasso per analogia di Dante che lo condanna a vivere immerso nel ghiaccio.

Dunque se avete intenzione di entrare a 360° nel mood del XXXIII Canto non vi resta che scoprire e degustare questo drink.

Appuntamento con Dante per tutti al Castello D'Aquino caffè letterario di Grottaminarda

Appuntamento con Dante per tutti al Castello D’Aquino caffè letterario di Grottaminarda

Inferno di Dante: approfondimento del Canto XXXIII

Questo canto ha i suoi punti nodali nell’incontro con i cittadini di Pisa e di Genova, due città in cui Dante trova confermata il suo pessimismo sullo stato della civiltà comunale. Nati dalla necessità di creare una società più democratica e civile con un’economia più agile e moderna, questi due comuni si sono impigliati in una serie di guerre fratricide che, nel tempo, li fanno regredire verso costumi più vicini ai barbari. Le lotte tra fazioni sono tutte alimentate dalla bramosìa di potere e dal disprezzo verso il debole in cui vennero coinvolti degli innocenti.

Su questo sfondo cupo e violento si colloca anche l’ambientazione infernale del canto XXXIIIesimo, in cui nel Cerchio IX vi sono i traditori, che sono costretti a stare immobili. Ciò che appare agli occhi di Dante è un deserto di ghiaccio popolato di sole teste.

Qui è stato destinato a restare il Conte Ugolino che è rimasto e rimarrà eternamente chiuso nei limiti feroci della sua società e della sua storia, dominata da tradimenti, crudeltà, odio, brama di potere e guerra.

Ugolino, per Dante, rappresenta l’emblema della crudeltà e del male umano. Il deserto umano non è altro che il mondo di cui egli stesso è il frutto, dunque l’angoscia che lui patì e ora patisce in eterno non può far scaturire alcuna pietà per lui ma solo per i poveri innocenti travolti dalle sue passioni irrazionali.

L’episodio del Conte Ugolino si basa su due temi: quello della ferocia umana che rafforza le forme di ferocia che gli furono proprie in terra e l’altro tema è quello della vita affettiva in cui il conte diventa il concreto simbolo di una società che ha tra le altre anche la responsabilità di assassinare degli innocenti perché fu protagonista di una politica faziosa.

Tu dei per ch’i’ fui conte Ugolino,

e questi è l’arcivescovo Ruggieri:

or ti dirò perché i son tal vicino.

Che per l’effetto de’ suo’ mai pensieri,

fidandomi di lui, io fossi preso

e poscia morto, dir non è mestieri;

però quel che non puoi avere inteso,

cioè come la morte mia fu cruda,

udirai, e saprai s’è m’ha offeso.

Per scoprire il resto non vi resta che partecipare a Dante per tutti!

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