Comunità

Emergenza Coronavirus in Irpinia: nuovi 21 tamponi positivi

L’ASL di Avellino comunica che, dai tamponi effettutati dall’AORN Moscati di Avellino, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 21 tamponi positivi.

Emergenza Covid-19 in Irpinia 21 tamponi positivi

Emergenza Covid-19 in Irpinia 21 tamponi positivi

I risultati pervenuti sono i seguenti:

  • 3 nel Comune di Ariano Irpino
  • 3 nel Comune di Solofra
  • 2 nel Comune di Avellino
  • 2 nel Comune di Bagnoli Irpino
  • 2 nel Comune di Calitri
  • 1 nel Comune di Montemiletto
  • 1 nel Comune di Forino
  • 1 nel Comune di Torrioni
  • 1 nel Comune di Vallesaccarda
  • 1 nel Comune di Trevico
  • 1 nel Comune di Chiusano di San Domenico
  • 1 nel Comune di Villanova del Battista
  • 1 nel Comune di Aiello del Sabato
  • 1 nel Comune di Quindici

I pazienti positivi al Covid-19 del Centro Minerva sono stati trasferiti al Frangipane

L’ASL di Avellino insieme al Prefetto e alla Regione Campania hanno avviato il trasferimento immediato al P.O. Frangipane di Ariano Irpino dei 23 pazienti risultati positivi al Covid-19, per sopperire all’impossibilità da parte del Centro Minerva di far fronte all’assistenza delle persone ricoverate.

Il Centro MInerva trasferisce i pazienti all'ospedale di Ariano Irpino

L’ASL di Avellino trasferisce pazienti indetti del Centro Minerva

I pazienti del Centro Minerva che sono risultati negativi al tampone resteranno presso la struttura di riabilitazione dove sono state prese tutte le misure di contenimento del contagio compresa sanificazione della struttura.

Sono stati sottoposti a nuovo tampone, a 48 ore di distanza, gli operatori risultati negativi al primo test mentre è stato effettuato un primo tampone per tutti gli operatori che, non svolgendo il turno, non erano stati ancora oggetto di screening.

Il trasferimento dei 23 pazienti del Centro mInerva è stato possibile grazie alle scelte strategiche adottate nei giorni scorsi dalla Direzione Generale dell’ASL volte a potenziare l’area COVID-19 del nosocomio.

Maria Morgante dichiara:

In un momento di grave emergenza l’ASL e il Frangipane non abbandonano nessuno, pertanto abbiamo deciso di farci carico di tutti i pazienti positivi del CEntro MInerva trasferendoli nel Presidio Ospedaliero.

La fragilità dei degenti, legata ad età e condizioni di salute, impone all’Azienda e a tutto il personale del Frangipane un ulteriore sforzo affinché le categorie considerate più a rischio, siano anche quelle più tutelate.

 

Coronavirus in Irpinia: nuovi tamponi sono risultati positivi

Dagli ultimi esami effettutati dall’AORN Moscati di Avellino sono risultati positivi al Coronavirus 6 tamponi.

Nuovi tamponi positivi al Covid-19 in Irpinia

Aggiornamenti sui positivi al Coronavirus dall’ASL di Avellino

I risultati sono i seguenti:

  • 3 nel Comune di Ariano Irpino
  • 1 nel Comune di Atripalda
  • 1 nel Comune di Solofra
  • 1 nel Comune di Gesualdo

Dai tamponi analizzati dall’azienda Ospedaliera San Pio di Benevento è risultata positiva al Covid 19 una persona residente a Pietradefusi.

Centro Minerva di Ariano Irpino: 25 tamponi sono risultati positivi al Coronavirus

Su 87 tamponi esaminati dall’Istituto Zooprofilattico di Portici su pazienti e operatori del Centro Minerva di Ariano Irpino, 25 tamponi sono risultati positivi al Covid-19.

Al centro di riabilitazione di Ariano Irpino sono risultati positi al Coronavirus 25 tamponi

Tamponi positivi al Coronavirus nel Centro Minerva

I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 14 nel Comune di Ariano Irpino
  • 2 nel Comune di Grottaminarda
  • 2 nel Comune di Casalbore
  • 1 nel Comune di Castel Baronia
  • 1 nel Comune di Fontanarosa
  • 1 nel Comune di Flumeri
  • 1 nel Comune di Scampitella
  • 1 nel Comune di Teora
  • 1 nel Comune di Sturno
  • 1 nel Comune di Montecalvo

ASL Avellino: errore riguardo ai tamponi positivi comunicati

L’ASL di Avellino riferisce che i tamponi risultati positivi in data odierna sono 6 ma è stata riportata la positività di un paziente che non è residente a Carpiglia Irpina.

Il soggetto risultato positivo è nato a Carpiglia Irpina ma è residente nel Comune di Mercogliano.

 

Grottaminarda: ecco la domanda per richiedere buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari

Il Comune di Grottaminarda, attraverso un avviso pubblicato sul sito, offre la possibilità di richiedere buoni spesa ai cittadini che, in questo momento di emergenza, hanno bisogno di generi alimentari e hanno difficoltà economiche.

I buoni spesa potranno essere spesi presso esercizi commerciali, che saranno pubblicati nell’elenco sul sito istituzionale del Comune di Grottaminarda e non altrove.

I buoni spesa verranno assegnati a seguito dell’istruttoria effettuata dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune, fino ad esaurimento dei fondi concessi.

Emergenza Covid-19: buoni spesa per i più bisognosi

Domanda per richiedere buoni spesa al Comune di Grottaminarda

Buoni spesa: la domanda da compilare

Ecco la domanda da stampare, compilare ed inviare al Comune di Grottaminarda per ottenere i buoni spesa.

Al Comune

Via A. De Gasperi

83035 Grottaminarda (AV)

Oggetto :

Richiesta buoni spesa previsti dall’art. 2 comma 4 lettera a) dell’Ordinanza n. 658 emessa in data 29/03/2020 dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile

Il/la Sottoscritto/a______________________________ c.f._______________________

nato a ______  ______________________ (_____)  il_____/_____/______, e residente a ________________________ (_____) in ____________________________ n° _____

in riferimento alla disposizione di cui in oggetto riguardante il riparto delle risorse per solidarietà alimentare stanziate a seguito dell’emergenza Covid-19

 

C H I E D E

la concessione dei buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari.

 

A tale scopo  dichiara   :

 

  1. che i componenti del proprio nucleo familiare, oltre al/lla sottoscritto/a, sono i seguenti:
Cognome e nome Luogo e data di nascita Grado di parentela
  1. che il reddito complessivo del proprio nucleo familiare riferito all’anno 2019 è di €. ____________________ ;
  2. che Il/la sottoscritto/a e i componenti del proprio nucleo familiare :
  3. non sono dipendenti di enti pubblici o aziende private;
  4. non percepiscono indennità statali, reddito di cittadinanza, indennità di disoccupazione o altre provvidenze economiche;
  5. non sono iscritti alla Camera di Commercio e in possesso di partita IVA;
  6. che i buoni spesa che verranno concessi verranno utilizzati presso gli esercizi commerciali situati nel territorio del Comune di Grottaminarda che si renderanno disponibili ad accettarli;
  7. di prendere atto che il Comune si riserva la facoltà di assegnare i buoni spesa in base al numero delle richieste pervenute.

 

Il/la Sottoscritto/a, consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi e per gli effetti dell’art. 76 del DPR 445/2000, dichiara che quanto sopra riportato corrisponde al vero ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

 

Data _______________

Firma del dichiarante

(leggibile e per esteso)

Una volta compilata la domanda, la stessa può essere presentata:

  • attraverso consegna a mano presso i locali siti all’ingresso principale (piano terra)
  • attravero posta da inviare al seguente indirizzo: Comune di Grottaminarda – Via Alcide De Gasperi -83035 Grottaminarda (Av)
  • attraverso mail al seguente indirizzo: ufficiostaff@comune.grottaminarda.av.it
  • attraverso pec al seguente indirizzo: protocollo.grottaminarda@asmepec.it

Provincia di Avellino: misure a sostegno dei Comuni

La Provincia di Avellino offre ai Comuni Irpini kit per il test in vitro e annuncia che la consegna è prevista per venerdì 3 aprile.

L’Amministrazione Provinciale ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Ordine, a seguito dell’adesione all’iniziativa, di quasi tutti i Comuni del territorio.

Emergenza Covid-19: le misure a sostegno dei Comuni

Provicia di Avellino e le misure prese

Domenico Biancardi, presidente della Provincia, dichiara:

Abbiamo acquistato 4mila kit che serviranno per la pre-diagnosi. Il test favorisce lo screening sulla potenziale positività. La verifica successiva per l’accertamento va comunque eseguita dalle strutture accreditate. Questo è uno strumento utile quale ulteriore misura di controllo.

Il test è rivolto a coloro che presentano sintomatologia da più giovani e a chi è stato a contatto con positivi al Covid-19. Fa piacere che i Sindaci abbiano accolto con favore questa iniziativa, sottoscrivendo subito l’adesione.

Praticamente tutti, fatta qualche eccezione, hanno risposto all’iniziativa.

La somministrazione del test avverrà previa acquisizione del consenso informato degli interessati e nel rispetto delle norme in materia di privacy, sotto la responsabilità dei comuni.

Ricordiamo, infatti, che ora la cosa più importante sono i numeri e non scoprire chi si nasconde dietro questi numeri, rivelandone nome e cognome. Una caccia inutile che oltre ad alimentare il pettegolezzo, avvezzo tra molti abitanti irpini, nei fatti non risolve nulla e non ferma il contagio.

Se il test risulta positivo: cosa deve fare il Sindaco

Ritornando ai test ricordiamo che qualora fossero positivi, il Sindaco disporrà l’isolamento fiduciario e, congiuntamente al medico di base, ne darà immediata comunicazione all’ASL per l’accertamento definitivo del contagio.

La Provincia di Avellino consegnerà, attraverso l’Ordine, ai medici di base e ai pediatri le mascherine certificate FFP2 e guanti monouso, per permettere di eseguire in sicurezza i test.

Associazione Artigiani e Piccoli Imprenditori: non è una scissione di azienda ma una calamità mondiale

Luigi Gaudiosi, presidentente dell’Associazione Artigiani e Piccoli Imprenditori (AssoAPI), scrive una lettera per delineare le difficoltà economiche che stanno vivendo le piccole imprese, esortando ad evitare eccessive burocratizzazioni.

Il problema da tener presente, sottolinea Luigi Gaudiosi, non è quello di una scissione di azienda ma ci troviamo davanti ad una calamità mondiale.

Ci troviamo in piena emergenza sanitaria, sociale ed economica e dunque il Governo e le istituzioni di competenza dovrebbero avere il compito di salvaguardare la salute di tutti, avendo un occhio di riguardo maggiore per le famiglie più povere.

Ci sono dipendenti pubblici che sono costretti a stare al fronte ogni giorno. Pensiamo, ad esempio, ai cassieri  che pur avendo un contratto a tempo determinato o a progetto o a tempo parziale sono esposti al contagio Covid-19, per mancanza di dispositivi di protezione adeguati.

Il Presidente di AssoAPI scrive una lettera aperta

Come risolvere le criticità economiche avute con l’emergenza Coronavirus

Associazione Artigiani e Piccoli Imprenditori: la lettera aperta di Luigi Gaudiosi

Luigi Gaudiosi scrive in una lettera aperta:

Molti uffici pubblici scelgono come inderogabili ed indifferibili servizi che non lo sono, mettendo a rischio il proprio personale e che possono essere fruiti attraverso forme alternative quali digitale, webcam, spedizioni etc.

Se si sceglie di adottare lo smart working non vedo perché c’è l’obbligo di rientro in ufficio soprattutto per servizi che possono essere fruiti con metodi alternativi.

Credo che le casse integrazini integrative e straordinarie non siano sufficienti, è un evento straordinario, sì, ma ha paralizzato l’economia globale, penalizzando molto l’Italia ed alcune sue aree, occorre una modalità più flessibile e smart al passo coi tempi e con la particolare situazione in cui versiamo.

Evitiamo assolutamente burocratizzazioni eccessive.

La Regione Campania ha previsto il riconoscimento di trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga ma occorre l’accreditamento sul portale dedicato e la procedura telematica con tanto di firma digitale e attestare di non poter usufruire delle tutele previste in materia di ammortizzatori sociali dal d.lgs 148/2015 e altre norme, e i datori di lavoro fino a cinque dipendenti sono esonerati dalla condivisione con le organizzazioni sindacali…

Ma un povero coltivatore diretto con Partita Iva e con impresa regolarmente scritta nel Registro Imprese, semmai di vecchio stampo e senza studi, può mai capire queste sigle e cavilli?

Dovrà rivolgersi a un intermediario.

E le scadenze? E la folla che si creerà eludendo la distanza sociale?

Le domande devono passare attraverso i commercialisti, gli studi, i CAF, i Patronati e per chi non ha la firma digitale per firmare la documentazione e il proprio commercialista non la eroga, deve recarsi agli sportelli.

E se le Camere di Commercio o altri enti non hanno attivato il riconoscimento da remoto?

Non si rispetterebbe più il famoso #iorestoacasa e cadrebbe tutta la quarantena. In questo modo si innescano file e lungaggini burocratiche ad ogni dove che dovrebbero essere assolutamente evitate, soprattutto in questo momento.

Il Presidente di AssoAPI prosegue, dando delle soluzioni concrete per finanziare le imprese in difficoltà. Un’idea che propone all’interno di questa lettera aperta è quella di dirottare i finanziamenti stanziati dalla Camera di Commercio per il Vinitaly, evento annullato per questa edizione e rimandato direttamente al 2021.

Luigi Gaudiosi prosegue:

Si dovrebbero potenziare le strutture telematiche degli enti destinati a ricevere le domande di ammortizzatori sociali e tutte le altre scadenze dovrebbero essere automaticamente prorogate altrimenti si crea una confusione unica che finirà solo per complicare le dinamiche a tutti i livelli.

L’economia è bloccata e alle micro, piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto economico irpino, urge liquidità perché allora non dirottare i finanziamenti stanziati dalla Camera di Commercio per il Vinitaly, evento a cui la maggior parte delle imprese della provincia di Avellino solitamente partecipa con grande successo e che vadano a coprire le spese di affitto, e lo sconto sulle utenze per quanto riguarda imprese, unità locali e negozietti?

Tutto l’iter burocratico e di autorizzazione dovrebbe essere evitato anche in questo caso.

Il Presidente Conte ha stanziato 400 milioni di euro per i Comuni e la ripartizione è determinata dalla densità abitativa e dal reddito medio dei residenti.

Per la Campania sono stanziati 50,7 milioni di euro di cui all’Irpinia circa 3 milioni così ripartiti:

309 mila euro ad Avellino

191 mila euro ad Ariano Irpino

185 mila euro a Montoro

a seguire i Comuni con 30/40 mila euro.

Dopo aver dichiarato quanto segue il Presidente dell’AssociazioneArtigiani e Piccoli Imprenditori invita i Sindaci a passare all’azione, distribuendo la liquidità di cui sopra a distribuire equamente e coscienziosamente, tendendo presente il vero fabbisogno delle varie realtà locali che ciascun Primo Cittadino conosce bene.

Inoltre Luigi Gaudiosi invita i Sindaci a non distribuire la liquidità in base ai colori politici, puntualizzazione importante che per molte realtà irpine rappresenta una nota di demerito e di poco senso civico.

Le risorse ora ci sono ma devono essere usate scrupolosamente per far fronte soprattutto alle esigenze di tutte quelle famiglie che per il blocco delle attività economiche hanno problemi a garantire anche il pane ai loro cari.

Resto fermamente dell’idea che è di assoluta importanza per il tessuto sociale ed economico del Paese non bloccare il settore agro-alimentare e che il Governo dovrebbe agire senza trattare con i sindacati, d’altronde non è una scissione d’azienda ma si tratta di una calamità mondiale.

Coronavirus in Irpinia: 6 tamponi sono risultati positivi

L’ASL di Avellino comunica che, dai tamponi effettuati dall’AORN Moscati di Avellino, sono risultati 6 tamponi positivi in Irpinia.

In Irpinia 6 tamponi sono risultati positivi: i dati

Aggiornamenti dall’ASL di Avellino sui nuovi tamponi positivi

I risultati sono i seguenti:

  • 1 nel Comune di Ariano Irpino
  • 1 nel Comune di Capriglia
  • 1 nel Comune di San Sossio Baronia
  • 1 nel Comune di Montoro
  • 1 nel Comune di Avella
  • 1 nel Comune di San Martino Valle Caudina

Emergenza Covid-19: c’è bisogno di più medici in Irpinia

Nuovo Avviso di Manifestazione di Interesse per il Conferimento di incarichi in Regime di Lavoro Autonomo per il potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale a causa dell’emergenza Covid-19.

Avviso dell'ASL di Avellino per reperire nuovi medici

Emergenza Coronavirus in Irpinia: serve un numero maggiore di medici

Servono urgentemente nuovi medici nelle seguenti discipline:

  • Medicina Interna
  • Malattie dell’Apparato respiratorio
  • Malattie Infettive
  • Medicina di Accettazione e d’Urgenza
  • Cardiologia
  • Chirurgia Generale
  • Radiodiagnostica

È possibile consultare il seguente avviso qui: https://www.aslavellino.it/index.php/altre-sezioni/albo-pretorio-online/concorsi-e-avvisi/concorsi-banditi/

Al momento è stato conferito alla dott.ssa Stefania Di Cecilia l’incarico a tempo determinato quale Dirigente medico nella disciplina di Malattie Infettive presso il P.O. Frangipane di Ariano Irpino.

L’incarico in questione prevede 12 ore settimanali per 6 mesi, eventualmente prorogabili.

Nella suddetta branca ha risposto all’Avviso solo la dottoressa cui è stato conferito l’incarico nonostante sia già titolare a tempo indeterminato nell’incarico di Emergenza Sanitaria Territoriale presso la postazione SAUT di Calitri.

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