redazione

La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore presenta “Sud: Partiamo dai Territori”

Comunità energetiche, transizione digitale, sostenibilità, infrastrutture, grandi progettualità per la spesa del PNRR, riduzione del gap infrastrutturale del Paese, nuove povertà: sono solo alcune delle emergenze determinanti per il futuro del Mezzogiorno. Uno scenario in cui la Politica diventa strumento e leva strategica per offrire prospettive di crescita e sviluppo per i territori.

La Fondazione Angelo Vassallo, ispirandosi ai valori dell’azione amministrativa del Sindaco Pescatore, diventa sintesi e catalizzatore dei diversi obiettivi di chi questi territori li amministra e li vive ogni giorno, con le sue criticità, i suoi spazi e le loro esigenze, attraverso la rete di dialoghi intessuta in ambito nazionale.

Uno dei sintomi più vistosi della crisi in cui versa la democrazia in Italia è la difficoltà crescente di individuare persone di grande talento e competenze disponibili a candidarsi a sindaco. Le cronache hanno parlato e parlano ampiamente delle situazioni di grande città come Roma, Milano, Napoli, ma anche di realtà minori e dei piccoli Comuni di cui è intessuto il corpo della nazione, dove è sempre più frequente trovare una sola lista in lizza, quando non manchi del tutto chi voglia partecipare all’elezione.

È in quest’ottica di ripartenza, di ricostruzione e condivisione dello spirito civico e della partecipazione popolare che il presidente della Fondazione Angelo Vassallo, Dario Vassallo ha promosso per sabato 19 novembre 2022, a partire dalle ore 10:30 presso l’AgriPaestum di Capaccio Paestum, il convegno dal tema “Sud: Partiamo dai Territori”. Un’intera giornata di riflessione a sfondo pluralista, suddivisa in due diverse sessioni, mattutina e pomeridiana, in cui saranno presentati case history, best practices amministrative e affrontati temi che spaziano dalle politiche sociali e giovanili, all’agritech, all’innovazione, alla sostenibilità energetica, alla legalità e alla giustizia, alla presenza di relatori provenienti da varie aree d’Italia ed espressione di correnti politiche differenti.

First Session. Sabato mattina, dalle ore 10:30 alle 13:00, si parte con i saluti Istituzionali e, a seguire, gli interventi del Sindaco di San Pietro al Tanagro Domenico QuarantaDario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo; Franco Bartolomei, Coordinatore Nazionale Risorgimento Socialista; Michele Ragosta, Presidente nazionale Davvero Ecolologia e Diritti; Michele Abbaticchio, Presidente Patto territoriale Conca Barese; Maria Grazia Cianciulli, Referente Gruppo INNOV-AZIONE (Calabria); Michele Cammarano consigliere regionale e Presidente della III Commissione Speciale Aree Interne.

Second Session. La giornata di studi proseguirà di pomeriggio, dalle ore 15:30 alle 18:30. In programma gli interventi dei relatori: Francesco Castiello, Senatore della Repubblica; Manuel Chiappetta, Vicepresidente Flag Basilicata, Europa Verde Basilicata; Alfredo Ferraioli, Referente M24a Agropoli; Gianni Speranza, già Sindaco e autore del libro “Una storia fuori dal Comune”; Gerardo Spira, segretario storico del Sindaco Pescatore Angelo Vassallo; Carmine Cocozza già Sindaco di Auletta e Presidente dell’associazione Radici. A moderare il convegno sarà la giornalista Barbara Landi.

 Fondazione Angelo Vassallo

“Come Fondazione Vassallo in questi anni abbiamo lavorato fianco a fianco con le amministrazioni comunali e proprio da lì che vogliamo ripartire: dai territori e dai loro amministratori, dove la politica è necessaria per programmare il futuro dei cittadini”, afferma Dario Vassallo.

“Dobbiamo cambiare marcia e per farlo dobbiamo ripartire dai territori, dai legami veri e reali con le persone, con i cittadini azzerando quella distanza troppo ampia che spesso si realizza con i governi centrali, che ha alienato la partecipazione pubblica alle consultazioni elettorali. Soltanto così si può tornare all’idea di partito politico aperto e inclusivo di cui si sente un reale e impellente bisogno”, prosegue Vassallo.

Serve una politica concreta che si occupi delle periferie, a cominciare dal Sud che si desertifica, che si affida all’assistenzialismo, al fatalismo o alle sirene della criminalità organizzata. Oggi il Meridione è senza infrastrutture e senza speranza, terra di conquista e mercato per le imprese del Nord, fuori dall’agenda del governo e dalle priorità, esclusa dai piani di investimento. Noi vogliamo cambiare marcia”, conclude Vassallo.

LefrasiincompiutediElena: “Lucida” è il nuovo singolo

Dal 18 novembre disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio Lucidasecondo singolo de LefrasiincompiutediElena ad anticipare il nuovo album di prossima uscita, di cui il brano riflette l’esigenza di prendere spunto dalle nostalgie interiori, dell’affrontare una nuova fase della vita svuotandosi di quanto accumulato.

Dichiara LefrasiincompiutediElena su Lucida:

È stata una sensazione più che una storia a tirarmi fuori le parole ed il testo. Lucida è un brano che porta con sé tutte le confessioni che un po’ per orgoglio, carattere, modi di vedere fanno fatica a prendere nuove forme. Anche perché serve tempo per elaborare ciò che accade nel presente, e questo tempo può essere per ognuno di noi indefinito. L’ho sempre avvertito come un brano catartico, trascendentale. Il sound ha con sé tutti gli elementi con cui ho lavorato al disco e che ho in studio, dal mio pianoforte alla mia batteria, come i Synth e gli ampli accumulati negli anni.

L’artista chiude con una curiosità:

Tra le varie tracce di chitarra c’è una vecchia registrazione di mio padre sul primo provino. Volevo fortemente riutilizzarla seppur fosse leggermente scordata, ne vado fiero.

LefrasiincompiutediElena

LefrasiincompiutediElena: chi sono?

LefrasiincompiutediElena nascono fra il Salento e Roma, tra piazza Bologna e la Nomentana, fra il quartiere Trieste e il Policlinico, da un’idea del musicista e compositore RafQu.
Il tutto nasce da una semplice esigenza, tornare all’essenza delle canzoni secondo la propria attitudine indie-rock, quasi come un gioco o una sfida che prende forma a Settembre del 2017.
A dicembre dello stesso anno pubblicano in maniera totalmente indipendente e in anonimato il loro primo singolo Fiori e Camomilla, raccontando “una carezza per i tempi bui”. Ad essa si aggiungono Libia ed Incenso nel 2018 che contribuiscono ad attirare l’attenzione di tutto il circuito indipendente.

Nel 2019 pubblicano Ciglia il primo singolo per Romolo Dischi, seguito da Lenzuola che raggiunge Indie Italia, Scuola Indie e Indie Triste e la classifica Viral 50 di Spotify. Il 13 marzo 2020 pubblicano Interno 29, l’album di esordio citato tra gli esordi più interessanti dell’anno.

Nel dicembre dello stesso anno sempre pubblicano il singolo Miró, molto apprezzato da pubblico e critica.
A settembre 2022 tornano con Moleskine, singolo che anticipa il nuovo album.

Il Comune di Grottaminarda non rinuncia al Natale

Il Comune di Grottaminarda sottolineerà le festività natalizie accendendo, dal primo dicembre, luminarie artistiche nelle vie della città e promuovendo un calendario di iniziative culturali a cominciare dai già annunciati “Laboratori di Natale” riservati ai bambini nell’ambito del “Junior Camp Winter Edition”.

Il periodo storico sicuramente non è dei migliori ma l’Amministrazione comunale di Grottaminarda non ritiene giusto per i cittadini, per i commercianti, per gli artigiani, rinunciare al Natale poiché non bisogna rinunciare a quell’atmosfera di festa che aiuta l’economia locale, promuove il territorio, valorizza le tradizioni storiche che caratterizzano la memoria collettiva.

Un impegno, nonostante le difficoltà economiche legate al “caro bollette”, portato avanti con grande oculatezza. Le luminarie natalizie, infatti, non solo saranno realizzate con Led dal consumo irrisorio, ma la spesa complessiva di istallazione sarà inferiore a quella degli scorsi anni, investendo però molte più strade, compresa via Baronia dove, nel passato, sono stati i commercianti a provvedere, oltre a strade secondarie e ai Giardini De Curtis dove saranno istallati elementi luminosi artistici. L’obiettivo era illuminare davvero ogni strada ma per alcune non ci sono le condizioni tecniche poichè mancano le cassette elettriche.

Comune di Grottaminarda

Spiega l’Assessore al Commercio, Doralda Petrillo:

Per un Comune, per la nostra Amministrazione, le illuminazioni natalizie sono un investimento, d’altra parte, il “marketing outdoor” per le amministrazioni pubbliche è il modo migliore per dare una mano ai settori del commercio e della ristorazione e per promuovere il proprio bagaglio storico, artistico, paesaggistico. Manifestare la propria presenza sul territorio e dimostrare vicinanza e attenzione al bene pubblico sono i principali obiettivi che guidano queste particolari azioni di comunicazione, attraverso l’abbellimento degli spazi, decorazioni, luminarie di Natale. C’è poi l’aspetto del morale dei cittadini che almeno a Natale, hanno diritto ad un clima spensierato, ad un’atmosfera natalizia e a piccole iniziative di svago gratuite.

Aggiunge l’Assessore alle Politiche Giovanili e agli Eventi, Marilisa Grillo:

Le festività natalizie appartengono al nostro bagaglio culturale, alla nostra comunità e al nostro paese. Ritengo che sia importante continuare a tramandare le tradizioni che ci rappresentano, nonostante le difficoltà economiche del periodo. Le festività rappresentano un momento di aggregazione e unione. La città si colorerà non solo di luci e addobbi natalizi ma ci sarà un calendario ricco di eventi che animerà il periodo natalizio con diverse iniziative d’intrattenimento culturale, rivolte soprattutto ai più piccoli che guardano con gioia a questi giorni di festa. Per poter realizzare ciò abbiamo attinto ai nostri fondi comunali perché ciò che ci sta più a cuore è il bene dei nostri cittadini.

Conclude il Sindaco Marcantonio Spera:

Il nostro “mantra” amministrativo è quello di cercare di mettere Grottaminarda sempre più al centro.  Il nostro sforzo è finalizzato a questo obiettivo. Quindi riteniamo che abbellire la città per Natale, oltre che essere di buon augurio contro la pandemia, contro le disavventure energetiche, sia uno strumento valido per una comunità che vuole lottare, che vuole emergere e non abbattersi o lasciarsi andare all’avvilimento, perchè “i nostri genitori – e qui cito le parole dell’illustre compaesano Peppino Orlando – ci hanno insegnato la differenza tra essere poveri ed essere miserabili. Riteniamo quindi di dover utilizzare risorse economiche per questa finalità, così come ci siamo attivati e ci stiamo attivando attraverso tutto quanto fattibile per aiutare le persone con disagi economici e riuscire a portare sollievo a chi non ce la fa. 

Torna Un Libro al Mese dedicato ai lettori d’Irpinia

Torna “Un Libro al Mese”: 8 appuntamenti con autori, temi e suggestioni dedicati ai piccoli e grandi lettori d’Irpinia.

Da novembre 2022 a giugno 2023 la Biblioteca comunale intitolata a “Monsignor Salvatore Favati” di Cesinali ospiterà la kermesse letteraria, organizzata dall’Associazione Equilibri APS. Tra gli scrittori locali coinvolti: Capobianco, Sacchetti, Lisena, Alfieri, Di Furia, Alvino, Maffeo e Cianci.

Torna “Un Libro al Mese”, la fortunata rassegna dedicata alla promozione delle opere letterarie dei più amati e apprezzati autori locali. Dopo il grande successo di pubblico e di critica registrato lo scorso anno, la seconda edizione della kermesse, organizzata dall’Associazione Equilibri APS, si pone l’obiettivo di coinvolgere un pubblico di lettori quanto più variegato e trasversale possibile.

Con 8 appuntamenti declinati da novembre 2022 a giugno 2023, la Biblioteca comunale “Monsignor Salvatore Favati” di Cesinali, sita in via Provinciale San Michele, numero 8, aprirà le sue porte alla seconda edizione di “Un Libro al Mese”, iniziativa patrocinata dal Comune di Cesinali che prevedrà un cartellone ricco di temi e suggestioni che hanno lo scopo di coinvolgere i piccoli e i grandi lettori della provincia.

Nel corso della kermesse, infatti, saranno presentate opere di diverso genere letterario in modo da spaziare dai temi prettamente dedicati ai più piccoli a quelli di più stretta attualità con l’intento, non solo di valorizzare il talento degli autori locali, ma soprattutto di promuovere la cultura della lettura quale strumento di crescita, di inclusione e di confronto.

Otto appuntamenti con 8 autori di primissimo piano nel panorama letterario irpino, come Margherita Capobianco e Brunella Sacchetti, Edmondo Lisena e Rubino Alfieri, Sonia Di Furia e Maria Consiglia Alvino, Giovanna Maffeo e Maurizio Cianci, che da novembre a giugno si alterneranno nelle sale della Biblioteca comunale di Cesinali per presentare e leggere passi dei lori ultimi lavori letterari.

Il primo incontro di questa seconda edizione si terrà sabato 19 novembre alle ore 17:30 e sarà dedicato ai bambini e si strutturerà attorno alla presentazione del libro “Holly e la corsa contro il tempo” di Margherita Capobianco, edito nel 2021 da Tabula Fati e ideato nel bel mezzo della pandemia da Covid 19.

Non a caso il racconto di Margherita Capobianco narra di un evento eccezionale che sconvolge il mondo di Tulipandia dove i piccoli folletti che lo abitano si sono ammalati e nulla riesce a guarirli. Holly si reca sulla Terra per chiedere aiuto alla sua protetta Sissi, ormai divenuta una studentessa di Medicina, ma una volta lì scopre che la stessa malattia ha colpito gli umani. In una lotta contro il tempo, il piccolo folletto cercherà di trovare le prove per convincere Cronos, il Custode del Tempo, a dare un’altra possibilità al genere umano. Il duro lavoro, lo spirito di sacrificio, la fiducia negli altri e la speranza compiranno la più grande “magia” a cui Holly abbia mai assistito.

Torna Un Libro al Mese dedicato ai piccoli e grandi lettori d’Irpinia

Gli altri incontri del ricco programma messo in piedi dall’Associazione Equilibri APS proseguiranno:

  • a dicembre con “Labirinti letterari” di Brunella Sacchetti;
  • a gennaio con “Voce del verbo supplire” di Edmondo Lisena;
  • a febbraio con “Raido” di Rubino Alfieri;
  • a marzo con “Lidia Grassi. Genesi di un’investigatrice dilettante” di Sonia Di Furia;
  • ad aprile con “A volte la neve” di Maria Consiglia Alvino;
  • a maggio con “La mia vita in una cassettiera IKEA” di Giovanna Maffeo;
  • a giugno con “Immagini di Marx” di Maurizio Cianci

Equilibri Aps, nata nel dicembre 2019, è un’associazione culturale con sede a Cesinali che opera con lo scopo di promuovere iniziative sociali e culturali e, in particolare, di promuovere la lettura ed il territorio. Inoltre, in virtù di una apposita convenzione, gestisce la biblioteca comunale “Monsignor Salvatore Favati” che, con i suoi oltre 11.000 volumi, costituisce un punto di riferimento per la vita culturale di tutto il territorio.

Alessio Selvaggio torna con Non sono solo canzoni

Alessio Selvaggio, dopo i singoli “Amore diverso” e “Non dirmi no”, fresco dal successo di All Together Now, torna con “Non sono solo canzoni”, già disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali.

Non sono solo canzoni” è un brano scritto a tre mani, dallo stesso Alessio Selvaggio, da Tony Colapinto e Gianni Testa, che è anche produttore del singolo e discografico del cantante palermitano.

Il titolo del brano non è casàuale, “Non sono solo canzoni”: un amore nostalgico, che risuona da un vecchio giradischi, magari proprio quello del nonno, dal sapore analogico capace di scaldare ogni cuore.

Spiega così Alessio Selvaggio:

I dettagli dei sorrisi, labbra che cercano un bacio. Ombre, luoghi e momenti che portano la mente e il cuore a pensare a quella persona, facendo sì che tutto ciò che abbiamo cucito dentro di noi sia amore e non solo una canzone.

Un brano romantico con un gusto retrò, che trascina l’ascoltatore in un ballo lento che porta a sciogliere le emozioni e invita a lasciarle andare. In “Non sono solo canzoni” si ascolta la passione che muove la musica dell’artista palermitano, il quale in primavera 2023 sarà impegnato nella promozione del film “Mamma qui comando io” di Federico Moccia, essendo una delle sue canzoni parte della colonna sonora.

Alessio Selvaggio

Alessio Selvaggio: chi è?

Alessio Selvaggio, in arte Selvaggio classe ’94, artista palermitano. Si è formato artisticamente presso la Shakespeare Theatre Academy diretta da Tony Colapinto.

Nel 2018 ha partecipato a X-Factor 12 Italia, conquistando quattro sì e standing ovation dal pubblico, arrivando sino ai Bootcamp.  Nel suo percorso artistico ha partecipato agli incontri con il Maestro Beppe Vessicchio, Ignazio Boschetto (il Volo), Sarah Jane Morris, Pietro Lo Piccolo, Lalo Cibelli, Luca Pitteri e Tony Colapinto.  Nel 2017 e nel 2019 è stato ospite alla Cerimonia di Gala della Shakespeare Theatre Academy con il Maestro Giancarlo Giannini.

Il 15 maggio 2020 ha esordito con il suo primo brano inedito “Amore Diverso”, prodotto da Gianni Testa e Tony Colapinto (Joseba Publishing e Shakespeare Theatre Academy), scritto in collaborazione con Giacomo Eva.  Finalista della terza edizione di All Together Now 2020 su Canale 5, condotto da Michelle Hunziker con Francesco Renga, Rita Pavone, Anna Tatangelo e J-Ax.

Collabora al progetto cinematografico di Federico Moccia “Noi tre” in uscita ad ottobre 2022, dando voce alla colonna sonora.  Ad agosto 2022, si esibisce al concerto organizzato da Radio Deejay a Riccione “Deejay On stage”, condividendo il palco con Gianni Morandi, Francesco Gabbani, La Rappresentante di Lista e Rudy Zerbi in giuria.

Il 29 settembre del 2022, a Lampedusa, conquista il pubblico con il suo primo concerto, esibendosi in Piazza Castello.

Omissis di Alessandro Paschitto al Mercadante

Al via lunedì 21 novembre alle 21 la programmazione 2022/2023 del Ridotto del Mercadante che propone nove titoli che andranno in scena tra novembre 2022 e maggio 2023, spettacoli e allestimenti di ricerca dedicati alle più giovani realtà della scena partenopea.

Omissis di Alessandro Paschitto

©ivan nocera per teatro di napoli

Annota il direttore Roberto Andò:

Come sempre la Stagione del Ridotto del Teatro Nazionale di Napoli è dedicata alla drammaturgia contemporanea, e presenta testi, attori e registi di grande rilievo. Basta sfogliare l’elenco dei titoli per intuire il senso delle scelte che sono state fatte. Dai vincitori – Alessandro Paschitto, Noemi Francesca, Sara Guardascione, Andrea Cioffi – del bando under 35, Premio Leo de Berardinis, e del premio per la drammaturgia Nuove sensibilità 2.0, rispettivamente promossi dal Teatro Nazionale e dal Circuito Pubblico Campano, all’omaggio di Franco Maresco e Claudia Uzzo a Franco Scaldati, grandissimo autore poco rappresentato, di cui ricorre quest’anno il trentennale della morte, passando per Erri De Luca, Salvatore Rizzo, Sandro Dioniso, Antonio Tarantino, alle scritture di scena ispirate a Simone De Beauvoir e Katherine Mansfield, per le interpretazioni di attori come Silvia Ajelli, Filippo Luna, Giuseppe Sartori, Anna Gualdo, Anna Coppola, Francesca Cutolo, Galatea Ranzi, Melino Imparato, Giacomo Civiletti, si annunzia una stagione incentrata sul confronto generazionale, una sorta di staffetta  tra personalità affermate che hanno battuto strade nuove del teatro, si potrebbe dire maestri della scena, e talenti emergenti, portatori di nuove visioni.

Si inizia il 21 novembre con Omissis, spettacolo scritto e diretto da Alessandro Paschitto interpretato da Raimonda Maraviglia, Anna Gualdo, Francesco Roccasecca, Giuseppe Sartori e con Luca Romano De Magistris. Omissis è un’intelligente e cinica narrazione del vacuo, un testo sulle difficoltà del comunicare, affrontata con ironia, omettendo il tema stesso della drammaturgia.

“Cosa in questo momento è assolutamente necessario dire? Cosa succede se si prova a dirlo veramente? A furia di parlare, tutto si fa meno chiaro. Tutto più indeterminato. A un certo punto non è più rilevante il dove né il quando, il cosa né il perché. Non conta nemmeno il chi. Ogni cornice situazionale viene disattesa. La domanda si rigenera e la risposta è un parto mostruoso che si rinnova continuamente. Il linguaggio, un mare in cui si annega, un demone che ci possiede senza preavviso. Una cosa innominata che ci trapassa crivellandoci, che riappare sempre trasformata in forme nuove. Eppure così vicina a un senso, a una soluzione, una salvezza che sempre ci sfugge. Continuiamo a parlare. Alienati in balia delle parole, un attimo prima di perderci, ci ritroviamo”.

Dunque una riflessione su cosa è necessario dire nell’oceano di parole che invade il nostro presente, in scena fino al 27 novembre. Un progetto di Ctrl+Alt+Canc prodotto dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale nell’ambito dei Premi Leo de Berardinis per artisti e compagnie under 35 e Nuove Sensibilità 2.0 organizzato dal Teatro Pubblico Campano. Le scene sono di Luigi Ferrigno.

Variazioni senza tema di Manlio Santanelli al Teatro San Ferdinando

Dieci racconti tra il grottesco e il surreale compongono la nuova raccolta di Manlio Santanelli intitolata Variazioni senza tema edita da Caracó.

Il ritorno in libreria dello scrittore e drammaturgo Manlio Santanelli è segnato da un’antologia dedicata alla luna e ai lunatici. La prefazione è stata scritta da Maria Teresa Chialant, i dieci racconti sono stati illustrati dall’artista Carmine Luino e le opere originali saranno in mostra al Teatro San Ferdinando dal 18 novembre fino al 6 gennaio.

Dieci racconti che convergono in dieci strade che partono da una “piazza della divaganza”.

Manlio Santanelli

Spiega Manlio Santanelli:

Sono storie che raccontano una doppia realtà laddove i protagonisti nascondono o travestono aspetti della loro vita e del loro passato ricorrendo a storie fantastiche, che impediscono al lettore di riconoscere il confine tra realtà e fantasia». Ogni trama si trasforma in un viaggio di cui è certa la partenza ma non l’arrivo, che è sempre governata dall’imprevedibile, con uno stile personalissimo che coniuga scrittura teatrale e pura narrazione.

Scrive Chialant:

Già il titolo Variazioni senza tema indica la propensione dell’autore al gioco linguistico, non fine a sè stesso ma come una sfida a frasi fatte e a espressioni idiomatiche consolidate, proponendone di nuove, nelle quali la seconda metà dell’enunciato contraddice quanto ci si aspetta dalla prima, così sfatando luoghi comuni e producendo un effetto di straniamento.

L’ironia e il gusto a giocare con la lingua divertono chi legge e nel contempo propongono riflessioni profonde sulle bizzarrie e le insensatezze dei comportamenti umani.

Variazioni senza tema di Manlio Santanelli

La mostra “Dieci illustrazioni X Dieci racconti” curata da Carmine Luino è chiaro e scuro, pieno e vuoto, colore e buio.

Spiega Luino:

Bellezza e forma, gli scritti di Santanelli sono per un illustratore una fonte inesauribile di invenzione. Onorato e divertito nell’interagire con una parola che, in questo caso, vale più di mille immagini.

Caracò ha già pubblicato il testo di Santanelli, La Venere dei terremoti (2012).

Commenta Alessandro Gallo:

Per noi, casa editrice con un pezzo di cuore a Napoli ritornare a pubblicare Santanelli significa stringere ancora le mani sulle nostre radici storiche, antropologiche e soprattutto culturali. Manlio per noi è stato e sarà ancora una bussola che ci ha permesso, come i personaggi di questa sua ultima opera, di farci giocare, riflettere, amare anche, le tante e troppe contraddizioni umane.

 Variazioni senza tema di Manlio Santanelli, un’antologia dedicata alla luna e ai lunatici.

Vi sono raccolte di racconti nelle quali gli elementi che le compongono hanno fra loro una sorta di familiarità: In questa raccolta intitolata Variazioni senza tema i racconti in essa contenuti non si conoscono per niente, e se si incontrano non si salutano. Ma c’è da sperare che vivendo assieme nello stesso volume, in futuro potranno stabilire fra loro una civile convivenza.

 

Contest di improvvisazione letteraria Morellini Editore

In occasione di BookCity Milanovenerdì 18 dalle ore 21 si svolgerà l’XI edizione del Contest di improvvisazione letteraria – eccezionalmente senza costi di partecipazione!

Morellini Editore

Come funziona?

1. PREPARATI…:
– se sei di Milano, raggiungi la sede di Labò in viale Zara 9: alle 20,30 presenteremo la raccolta dei premiati delle prime 10 edizioni Scritto in una notte e potrai approfittare di un piccolo aperitivo
– se vuoi partecipare a distanza, collegati con la pagina FB (magari già che ci sei inizia a seguirci…) o YouTube di Morellini Editore
2. …SI PARTE: alle 21 in punto verrà estratto, in diretta FB e YouTube e alla sede di Labò, il tema del racconto sul quale cimentarti
3. SCRIVI: componi il tuo racconto, , senza limitazioni di genere o battute, ma attento…deve essere inviato entro le 23!
4. INVIA: manda il tuo componimento a proposte@morellinieditore.it prima che scattino le 23 e…il gioco è fatto!
5. AND THE WINNER IS…: gli elaborati verranno valutati da una giuria selezionata che assegnerà al vincitore un buono acquisto di 50 euro sul sito. Il risultato verrà pubblicato entro il 30 novembre sulla pagina FB di Morellini Editore

Cosa aspettate a iscrivervi?

I vincitori di accordi @ DISACCORDI

Giorgio Testi con il suo film breve Chiusi fuori si aggiudica il premio della sezione nazionale della diciannovesima edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio a Napoli.

La giuria artistica ha premiato il cortometraggio perché ”Partendo da Aspettando Godot, un lavoro che omaggia il teatro con un perfetto racconto cinematografico.

Due universi artistici collegati magnificamente da un terreno al centro di un palcoscenico che diventa la porta magica per accedere a questi due mondi: il teatro e il cinema.”

La kermesse partenopea, diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano, si è tenuta dal 7 al 13 Novembre 2021 interamente in presenza al PAN – Palazzo delle Arti Napoli; la serata di premiazione condotta da Mariasilvia Malvone si è tenuta invece presso la Corte dell’Arte di FOQUS a Napoli con la proiezione dei cortometraggi vincitori. In giuria quest’anno i fratelli, produttori cinematografici, Alessandro Cannavale e Andrea Cannavale.

Il primo premio della sezione Campania va al cortometraggio Destinata coniugi Lo Giglio di Nicola Prosatore: “L’opera incarna nella sua struttura narrativa e di messa in scena le caratteristiche più importanti che deve avere un cortometraggio: un racconto breve con una storia di senso compiuto. Sorprende, emozionando lo spettatore.”

Migliore attore della 19ma edizione di accordi @ DISACCORDI per la giuria è stato Tony Laudadio per il film breve L’altro di Maurizio Fiume con la motivazione “Per aver interpretato con perfetta misura un personaggio meraviglioso sospeso tra realtà e finzione, con il superamento dei confini attoriali tipicamente italiani. Un ruolo strepitoso che sembra uscito dalla serie americana Twin Peaks nata da Mark Frost e David Lynch.”

Daniele Esposito con Venti minuti, già premiato in tantissimi festival nazionali, si è aggiudicato il premio per la miglior regia, “Un racconto drammatico scandito con precisione da ogni singola inquadratura che compone un film breve con la F maiuscola, dove la regia di Daniele Esposito risulta essere matura e consapevole, e l’uso della macchina da presa è al servizio di una storia estremanente toccante.”

Il premio per la migliore attrice della 19ma edizione di accordi @ DISACCORDI va alla stellare Fanny Ardant per il cortometraggio Good morning midnight – Bonjour minuit di Elisabeth Silveiro: Ancora una volta l’attrice francese dà prova della sua immensa bravura in un personaggio che risulta essere meraviglioso, misterioso e semplice nella sua totale complessità. Una nota alla bravissima regista Elisabeth Silveiro che riesce a dirigerla con mano sicura sapendo mettere la macchina da presa con grande maturità.

Accordi @ Disaccordi

Work it class! di Pol Diggler vince la sezione internazionale di accordi @ DISACCORDI – 19ma edizione: Miglior cortometraggio internazionale per la sua originalità assoluta. Azzardato ma coraggioso per citare l’opera stessa. Il regista si prende gioco dello spettatore alternando finzione e realtà in maniera molto intelligente.

L’inviato speciale della RAI Vincenzo Frenda e il coraggioso operatore  Marco Nicois vincono il premio della sezione documentari con Ostav, Masha, Jurij. La guerra dei bambini  “ L’attualità incredibilmente reale diventa attraverso lo sguardo del giornalista/regista un racconto unico ed originale della guerra. Il fuoco, non quello del conflitto, ma quello della storia è sugli occhi innocenti dei bambini; un documentario di una forza dirompente che resta impressa nell’anima dello spettatore. Immagini e interviste, che sono preziosa testimonianza della totale follia umana e della speranza delle nuove vite che vengono al mondo durante i bombardamenti.“

Portano a casa principali premi anche Donde los  niños   no  sueñan  di  Stefano Sbrulli per la sezione a tematica ambientale e Transparent black and iron rich red di Mario Kreill Cirillo, Isabel Emily Wiegand per la sezione animazione.

Il pubblico ha assegnato il sui premio ad Agostino De Martino con il suo film Go and do – Vai e fai.

Si rinnova anche per quest’anno il premio per il miglior montaggio, istituito da AMC – Associazione Nazionale Montaggio Cinematografico e Televisivo per il festival accordi @ DISACCORDI, con la giuria composta dalla presidente, Annalisa Schillaci, accompagnata dai giurati, Francesco Di Stefano e Michele Sbendorio; alla montatrice Valeria Sapienza per il film breve Un’ora sola di Serena Corvaglia  va il premio edizione 2022. Menzione speciale della giuria di AMC va alla montatrice Alessandra Carchedi per il film breve Gioia di Eduardo Castaldo. Il Premio per la migliore fotografia, in partnership con AIC – Associazione Italiana degli Autori della Fotografia Cinematografica, con la giuria composta dal presidente Daniele Nannuzzi e dai giurati Simone Marra e Luca Cestari; premio aggiudicato in questa edizione da Gianluca Palma  autore della  fotografia di Un’ora sola  di Serena Corvaglia, regista vincitrice col suo film di entrambi i premi delle due giurie tecniche di accordi @ DISACCORDI.

Antonio Capuano omaggia Samuel Beckett

Torna a teatro il regista di cinema, tv e teatro Antonio Capuano, autore e regista dello spettacolo T&P. Totò e Peppinoomaggio a Samuel Beckett che debutterà in prima nazionale al Teatro Mercadante di Napoli mercoledì 16 novembre alle 21.00, con repliche fino a domenica 27.

Antonio Capuano, sceneggiatore e regista di numerosi successi cinematografici come Vito e gli altriPianese Nunzio 14 anni a maggioLuna Rossa e di spettacoli come Medea e Otto pezzi inutili, vincitore nel 2022 del David Speciale, ritorna in teatro con questo nuovo testo che attraverso due figure mitiche dell’immaginario teatrale e cinematografico italiano, Totò e Peppino De Filippo, rende omaggio al genio di Samuel Beckett.

T&P Totò e Peppino regia Antonio Capuano

©ivan nocera per teatro di napoli

Interpretato da Roberto Del Gaudio (nei panni di Totò/Hamm) e da Carlo Maria Todini (in quelli di Peppino/Clow), l’allestimento è la riscrittura elaborata da Capuano a partire dai dialoghi provati da Totò e Peppino di Hamm e Clow, i due personaggi di Finale di partita che tanto aveva incuriosito il “Principe” che lo provò affiancato da Peppino De Filippo in uno spazio a Napoli di cui non si ha nessuna cronaca.

Ha dichiarato Antonio Capuano:

Totò ha affinità con Beckett, è assurdo, paradossale e astratto, mentre Peppino è il controcanto che ti riporta alla realtà. Ho voluto recuperare, riscrivere e reimmaginare quel loro duetto andato perduto, non scorrendo più il copione di Finale di partita ma riproducendone la traccia con un Totò-Hamm cieco e incapace di stare in piedi e un Peppino-Clow che non si siede mai. Nel testo a parte spunti presi da Finale di partita ho inserito frasi “illuminanti” dai romanzi di Beckett L’innominabile e Malone muore.

Le scene dello spettacolo sono di Antonella de Martino; i costumi di Francesca Balzana; le musiche di Federico Odling; aiuto regista Emanuele Donadio. La produzione è del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale. 

Al Teatro Mercadante da mercoledì 16 a domenica 27 novembre 2022.

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