Regione Campania

Ordine dei Geologi della Campania: Egidio Gasso confermato Presidente

Da martedì 1mo giugno si è insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Campania, che rappresenterà il quadriennio 2021-2025.

’Ordine dei Geologi della Campania

’Ordine dei Geologi della Campania

Ordine dei Geologi della Campania: il nuovo Consiglio

Nel corso della seduta, a seguito dell’assegnazione delle cariche istituzionali, il Consiglio è stato così costituito:

  • Egidio Grasso Presidente Ariano Irpino (AV)
  • Gennaro D’Agostino Vice Presidente Teverola (CE)
  • Vincenzo Testa Segretario Giugliano in Campania (NA)
  • Francesco Matarazzo Tesoriere Vitulano (BN)
  • Alberto Alfinito Consigliere Salerno (SA)
  • Lucio Amato Consigliere Napoli (NA)
  • Flavia Bova Consigliere Curti (CE)
  • Giovanna Cavallaro Consigliere Scafati (SA)
  • Massimo Danna Consigliere Avellino (AV)
  • Maurizio Gallo Consigliere Paolisi (BN)
  • Antonio Console (Sezione B) Consigliere S. Gregorio Magno (SA)

Il nuovo Consiglio ha ricevuto pieno consenso dalla comunità geologica campana che ha partecipato in massa dimostrando apprezzamento per il lavoro svolto nel precedente mandato, piena condivisione dei nuovi obiettivi programmatici e grande spirito di appartenenza alla categoria.
Un Consiglio giovane e profondamente rinnovato dove i sette nuovi ingressi garantiranno, anche questa volta, il binomio “rinnovamento e continuità” consentendo alla nuova squadra di sviluppare un’attività innovativa partendo da solide basi.
Un Consiglio che si dichiara pronto a contribuire con idee e proposte alla prossima fase di ripresa e crescita del paese, in un territorio fragile come la Regione Campania, afflitto dalle numerose
problematiche ambientali derivanti dalla concomitante presenza del rischio sismico, vulcanico, ed idrogeologico.
Uno degli obiettivi del nuovo Consiglio sarà quello di accrescere e valorizzare la professionalità del geologo, facendo riconoscere alla Categoria un ruolo fondamentale nel processo di trasformazione del Paese.
Infine, come anticipato dal Presidente Grasso nel discorso di insediamento, saranno istituite specifiche Commissioni di studio che affronteranno le tematiche più importanti ed attuali, quali: Ambiente, Fondi Europei, Pianificazione Territoriale, Protezione Civile, Rischio Idrogeologico, Sismico e Vulcanico.

Regione Campania: disposizioni per tutte le tipologie di attività

La Regione Campania ha stabilito le disposizioni da attuare per tutte le tipologie di attività che sono state ripristinate. Compito dei gestori è quello di affiggere o informare attraverso opuscoli informativi riguardo il corretto comportamento del personale che deve essere informato e formato per ciò che concerne il distanziamento e tutto ciò che sia ritenuto opportuno circa le disposizioni Nazionali e Regionali.

Le informazioni dovranno riguardare:

  • La consapevolezza di non recarsi sul posto di lavoro, restando nel proprio domicilio, laddove siano presenti sintomi influenzali, aumento della temperatura corporea.
  • La consapevolezza di doversi sottoporre al controllo della temperatura corporea tutti i giorni presso la sede lavorativa. Il dato non sarà registrato ma solo utilizzato in caso di positività, per poter dare indicazioni al medico di famiglia e all’Autorità sanitaria.
  • Viene precluso l’accesso al posto di lavoro a chi, negli ultimi 14 giorni abbia avuto contatti con soggetti positivi al SARS_CoV-2 o provenga da altri Stati a rischio, secondo l’OMS.
  • L’impegno a rispettare tutte le disposizioni del datore di lavoro circa l’ingresso in azienda e la ripresa della propria attività lavorativa, in particolare, mantenere la distanza di
    sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani, osservare le regole di igiene respiratoria, usare i DPI e tenere comportamenti igienicamente corretti.
  • Prevedere una adeguata formazione e informazione al personale in riferimento al complesso delle misure adottate cui il personale deve attenersi in particolare.
Regione Campania

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Precauzioni comportamentali e misure di prevenzione da adottare

L’ operatore del servizio, prima di riprendere le attività di preparazione e somministrazione di alimenti, deve eseguire l’analisi del rischio della propria attività e adottare le seguenti misure in base alle caratteristiche della propria struttura:

  1.  identificare la persona preposta a fornire ogni opportuno chiarimento in merito alle disposizioni aziendali;
  2.  dotare il personale di idonei DPI opportunamente identificati nel paragrafo dedicato del presente protocollo;
  3. ridurre il numero di addetti contemporaneamente presenti.
  4. mettere a disposizione dispenser di soluzioni igienizzanti per la disinfezione delle mani;
  5.  redigere un piano di intervento relativo alla sanificazione di tutti gli ambienti. È consigliabile prevedere almeno una sanificazione straordinaria prima dell’apertura.

Informazioni obbligatorie

L’Operatore del servizio ha l’obbligo di informare personale e avventori delle misure di sicurezza obbligatorie. Le informazioni devono essere comunicate preventivamente con l’ausilio di opportuna segnaletica, layout, brochure e mantenute aggiornate.

  • Le informazioni obbligatorie devono comprendere almeno le seguenti informazioni:
    divieto di accesso a soggetti che abbiano avuto contatti con persone risultate positive COVID-19 negli ultimi 14 giorni;
  • mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • contingentamento dell’uso dello spogliatoio ad un dipendente per volta;
  • evitare situazioni di affollamento di ogni genere anche durante le pause.
  • Il personale dovrà esibire prima di entrare nella struttura/ristorante il risultato di un tampone molecolare antigenico con esito negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’evento, salvo che sia già stato sottoposto a vaccinazione e/o per chi presenti un titolo anticorpale immunizzante (presenza di anticorpi anti S1 etc).

Regione Campania: le nuove disposizioni per la ripresa del settore wedding

La Regione Campania ha pubblicato una nuova ordinanza che riguarda la ripresa in sicurezza delle attività di wedding e ricevimenti.

Il documento stabilisce quanto segue:

  • Dal 1mo giugno 2021 nella zona gialla le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso con consumo al tavolo dalle ore 05:00 alle ore 18:00.
  • Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, sono aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati, a condizione che venga assicurato il rispetto0 della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.
  • La capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero degli spettatore non può essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
  • Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni, nonché le attività che abbiano luogo nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
  • Dal 1mo luglio sono consentiti in zona gialla i convegni e i congressi nel rispetto di protocolli e delle linee guida vigenti che prevedono vaccinazioni verdi e certificazioni comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro SARS-CoV-2 effettuate nell’ambito del Piano strategico nazionale dei vaccini, test molecolare, test antigenico rapido.
Regione Campania: disposizioni wedding

Nuove disposizione per il settore wedding

Regione Campania: disposizioni wedding

È obbligatorio comunicare preventivamente all’ASL e al Comune competenti i ricevimenti e le feste calendarizzate, con preavviso di almeno 7 giorni rispetto alla data di svolgimento, con indicazione del numero di invitati previsto.

È necessario predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare durante l’evento.

Rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.

Bisogna adottare le misure necessarie per evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze.

Rilevare all’ingresso la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore a 37,5°.

Il personale addetto che contingenterà l’accesso eviterà assembramenti interni e verificherà che i clienti indossino le mascherine.

Bisogna mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni. Bisognerà riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti e di assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra gli utenti. Se possibile, bisognerà organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.

I tavoli devono essere sistemati in modo da assicurare il distanziamento di almeno 1,50 metri tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso e di almeno 1 metro negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Questo ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.

Il distanziamento tra i tavoli può essere ridotto ove si utilizzino barriere fisiche di separazione ovvero per gruppi di persone in possesso di Card vaccinale o di altra certificazione di avvenuta vaccinazione completa o di titolo anticorpale immunizzante.

Sarà possibile allestire, a seconda della possibilità del locale, una postazione sanitaria nel parcheggio o in altra area del ristorante dove sottoporsi a tampone antigenico prima dell’accesso al ricevimento. Tale check in/check up sarà curato da personale sanitario messo a disposizione dalla struttura.

Il test antigenico non sarà necessario per chi si sia già sottoposto a vaccinazione, attestata dalla esibizione della card vaccinale o di analogo certificato nonché per chi certifichi un titolo anticorpale immunizzante (presenza di anticorpi anti S1 etc) o per chi presenterà il risultato di un tampone molecolare o antigenico con esito negativo con prelievo effettuato nelle 48 ore precedenti l’evento. Al fine di diminuire in modo considerevole il rischio da contagio, si raccomanda vivamente agli sposi e i loro contatti stretti di sottoporsi nelle 48 ore antecedenti la cerimonia a tampone antigenico o molecolare, al fine di rilevare eventuali positività. Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni, tranne quando siano seduti al tavolo e negli ambienti esterni qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro e in ogni caso in conformità alle vigenti disposizioni statali o regionali sull’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina nonché ogni altro dispositivo previsto dai protocolli di settore e deve osservare una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti ed ogni altra misura prevista dai protocolli di settore.

È consentito organizzare con modalità a buffet. esclusivamente prevedendo la somministrazione da parte di personale incaricato ai posti a sedere, escludendo la possibilità per gli ospiti di avvicinarsi al tavolo del buffet e di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per ospiti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie. Per eventuali esibizioni musicali da parte di professionisti, si rimanda alle indicazioni di cui alla linee guida approvate e ai protocolli vigenti.

È obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria.

In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria. Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.

Campania: le disposizioni previste per le feste pasquali

A quali disposizioni bisogna attenersi durante le festività pasquali in Campania?

In base all’ordinanza regionale n.12 ecco cosa è concesso fare.

Vincenzo De Luca: ordinanza n.75

Vincenzo De Luca

Il 3, 4 e il 5 aprile 2021 è interdetto l’accesso alla frazione di Madonna dell’Arco del Comune di Sant’Anastasia (NA), fatta eccezione per comprovate esigenze lavorative o di urgente necessità nei limiti strettamente indispensabili. Vige il divieto agli esercenti del servizio di trasporto pubblico locale anche non di linea di effettuare fermate all’interno del territorio della suddetta frazione. Le strade di accesso della frazione sono chiuse nei giorni sopracitati.

Le Diocesi della Campania possono svolgere le funzioni religiose nel rispetto dei protocolli e delle misure di sicurezza vigenti per evitare rischi di contagio connessi alla diffusa circolazione del virus sul territorio regionale.

I Comuni hanno il compito di assicurare il controllo sulle strade e sulle piazze ospitanti tradizionalmente processioni, manifestazioni ed eventi di carattere religioso, anche legati alla settimana Santa.

Continua ad essere vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio regionale e all’interno dello stesso territorio di appartenenza, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità per motivi di salute. Resta sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza abituale.

Il 3, 4 e 5 aprile è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una sola volta al giorno e sempre nell’arco temporale dalle 05:00 alle 22:00. Possono spostarsi un massimo di due persone rispetto a quelle già conviventi oltre ai minori di anni 14 e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Ecco le disposizioni previste per i giorni pasquali. Restiamo in attesa di prossime disposizioni e nuovi bollettini riguardo i contagi.

Vincenzo De Luca e l’ordinanza n.13

L’inizio del mese si apre con una nuova ordinanza di Vincenzo De Luca in merito a ulteriori misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il documento fa particolare riferimento a disposizioni di prevenzione sanitaria in materia di servizi di cura e igiene degli animali da compagnia.

Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca

Ordinanza n.13 in breve

Il documento dichiara quanto segue:

con decorrenza immediata, l’attività dei servizi di cura e igiene degli animali da compagnia equivalenti al se codice Ateco 96.09.04 può proseguire a patto che rispettino i protocolli già in uso. i servizi erogati potranno essere erogati esclusivamente previo appuntamento e autodichiarazione, da parte del proprietario.

L’animale non convive con persone poste in quarantena o affette da Covid-19. I clienti non possono entrare all’interno dei locali ma bisognerà consegnare l’animale e ritirarlo in modo da evitare la permanenza davanti le attività.

Questa ordinanza è nata dalla necessità di prevenire dei rischi sanitari, anche potenziali, connessi all’interazione degli operatori dei servizi menzionati per tutelare la salute pubblica.

Vista la situazione che stiamo vivendo viene da pensare che effettivamente avevamo proprio bisogno di questa ordinanza e della gentile concessione offerta agli animali da compagnia.

Restiamo in attesa di nuove disposizioni post feste pasquali.

Campagna vaccinale Anti-Covid: si parte con gli over 80

Parte ufficialmente la campagna vaccinale Anti-Covid per gli over 80. Dal 17 febbraio si inizia nelle sedi dei Centri Vaccinali di Sant’Angelo dei Lombardi, Montella, Lioni e Bisaccia.

L’ASL di Avellino in accordo con i Sindaci della provincia ha individuato per la fase II della Campagna Vaccinale 22 centri sul territorio provinciale: 4 di queste hanno già completato l’allestimento per partire con le vaccinazioni destinate agli over 80 che hanno aderito tramite la piattaforma regionale.

Presso il P.O di Ariano Irpino dove è in corso l’allestimento è stato disposto per ottimizzare i tempi e le risorse di iniziare con la vaccinazione degli over 80 afferenti i Comuni della AFR 11 presso il presidio ospedaliero.

L’ordine di convocazione è il seguente:

  • AFT 3 Centro Vaccinale di Montella include Nusco, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino e Montella
  • AFT 3 Centro Vaccinale di Sant’Angelo dei Lombardi include: Castelfranci, Guardia dei Lombardi, Torella dei Lombardi, Sant’Angelo dei Lombardi, Rocca San Felice, Villamaina e Morra de Sanctis.
  • AFT 4 Centro Vaccinale di Lioni comprende: Sant’Andrea di Conza, Senerchia, Teora,l Conza della Campania, Caposele, Calabritto.
  • AFT 4 Centro Vaccinale di Bisaccia comprende Calitri, Monteverde, Andretta, Cairano, Aquilonia e Lacedonia.
  • AFT 11 Centro Vaccinale di Ariano Irpino comprende: Savignano Irpino, Casalbore, Melito Irpino, Montaguto, Montecalvo e Greci.

Le amministrazioni comunali sono impegnate a completare l’allestimento degli altri Centri Vaccinali di competenza, che verranno attivati nei prossimi giorni, compatibilmente con la disponibilità dei vaccini.

Campagna vaccinale Anti-Covid over 80

Campagna vaccinale Anti-Covid over 80

Maria Morgante afferma:

In queste ore tutti i sindaci sono a lavoro per garantire la riuscita della Campagna Vaccinale sul territorio. Colgo l’occasione per ringraziare le amministrazioni comunali che insieme ai volontari, ai medici e al personale impegnato in questa campagna, rappresentano un elemento fondamentale al fine di garantire la vaccinazione a tutta la popolazione, a partire dai più fragili.

Nei prossimi giorni, non appena pronte e compatibilmente con i vaccini disponibili, saranno attivate anche le altre sedi così da avere una copertura totale su tutto il territorio provinciale.

È possibile registrarsi sulla piattaforma informatica della Regione Campania per l’adesione alla  vaccinazione Anti-Covid riservata alla popolazione campana oltre gli ottant’anni di età.

I cittadini prenotati verranno contattati attraverso il servizio Recall e sms di conferma che indica la data, l’ora e ilo centro vaccinale di riferimento. Le vaccinazioni vengono effettuate ai soggetti aventi diritto, in base all’ordine di convocazione che opereranno 7 giorni su 7 dalle ore:09:30 alle ore 13:30 e dalle ore 14:00 alle ore 15:30.

Parte la vaccinazione Anti-Covid 19 per il personale scolastico

Dal 10 febbraio sono aperte le adesioni per la campagna vaccinale Anti-Covid 19 per il personale scolastico.

Gli istituti scolastici della provincia di Avellino possono accedere tramite link: https://scuola-portale.cdp-sanita.soresa.it/login.

Al caricamento degli elenchi dei docenti e del personale ATA che vogliono vaccinarsi. Con l’arrivo del vaccino AstraZeneca, partirà a breve la campagna di vaccinazione riservata al personale scolastico, per docenti e non docenti di età inferiore ai 55 anni e progressivamente fino alla copertura totale.

Maria Morgante

Maria Morgante: affermazioni

Maria Morgante afferma:

Nei prossimi giorni completeremo la vaccinazione di tutte le categorie previste dal Piano vaccinale della Regione Campania Fase I, subito dopo avvieremo la fase II della campagna che prevede l’attivazione dei Centri Vaccinali sul territorio provinciale, diviso in AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali).

Le prime categorie che verranno vaccinate, compatibilmente con la consegna dei vaccini, saranno gli ultraottantenni e il personale scolastico.

Grottaminarda: supporto agli anziani per prenotare vaccino anti-Covid

Il Comune di Grottaminarda ha predisposto un servizio per aiutare gli over 80 che hanno difficoltà per prenotare il vaccino anti-Covid da effettuare sulla piattaforma Sinfonia.

Presso il Municipio la dott.ssa Pizzano aiuterà gli anziani a inserire i dati nella piattaforma i seguenti giorni:

  • Lunedì dalle ore 15:30 alle 18:00
  • Martedì dalle ore 15:30 alle 18:00
  • Giovedì dalle ore 15:30 alle ore 18:00
  • Venerdì dalle ore 15:30 alle ore 18:00

È indispensabile portare con sé per effettuare l’iscrizione:

  • Tessera Sanitaria
  • Codice Fiscale

Per inserire i propri dati è necessario dare il numero di cellulare e di un indirizzo mail perché il portale richiede la verifica del numero di telefono attraverso un codice che verrà inviato via SMS. I dati saranno utili per la conferma dell’iscrizione e per i fini della convocazione per effettuare il vaccino.

I vaccini verranno somministrati presso l’Auditorium di Grottaminarda dalla fine del mese di febbraio.

La campagna di vaccinazione è stata avviata dalla Regione Campania sabato 30 gennaio con l’attivazione sulla piattaforma informatica.

È importante sensibilizzare tutti alla vaccinazione e comunicare a chi non fosse in grado di effettuare da solo l’iscrizione sull’apposita piattaforma a recarsi negli orari prefissati presso il Municipio di Grottaminarda.

Marcantonio Spera, vicesindaco di Grottaminarda, invita caldamente quanti leggerenno il seguente servizio offerto a comunicarlo a parenti e amici o conoscenti  in modo tempestivo.

Comune di Grottaminarda sospende le attività comunali dal 13 al 15 ottobre

Comune di Grottaminarda sospende le attività comunali dal 13 al 15 ottobre

Vaccinarsi è importante per ridurre la diffusione della pandemia, per evitare il collasso dei sistemi sanitari e per tornare ad una vita relativamente normale. Il vaccino ha come scopo quello di insegnare al nostro sistema immunitario a riconoscere e affrontare una minaccia.

La storia dei vaccini ci ha insegnato che anche nel caso in cui lo stesso non faccia sviluppare un’immunità sterilizzante, può ugualmente contenere la diffussione di una malattia.

La vaccinazione anti-Covid è necessaria per fornire una protezione diretta delle persone vaccinate contro le evoluzioni gravi della malattia e per prevenire l’ospedalizzazione e i decessi.

Vengono considerate persone a rischio:

  • Persone di età superiore a 65 anni
  • Coloro che soffrono di malattie cardiache
  • Coloro che soffrono di ipertensione arteriosa
  • Coloro che soffrono di malattie respiratorie come fibrosi polmonare
  • Coloro che sono affetti da malattie renali
  • Chi è affetto da diabete renale
  • Chi soffre di obesità
  • Chi è affetto da immunodeficenza congenita o acquisita
  • Chi è in terapia immunosoppressiva anche se in questo caso è compito dello specialista curante formulare l’indicazione di vaccinazione dopo aver valutato attentantemente rischi e benefici.

Vincenzo De Luca pubblica la seconda ordinanza del 2021

Vincenzo De Luca pubblica la seconda ordinanza di questo nuovo anno, che riguarda disposizioni concernenti l’attività didattica scolastica e universitaria sul territorio nazionale.

Il documento presenta i seguenti provvedimenti.

I contagi in Campania sono in aumento e la campagna vaccinale sul territorio nazionale potrebbe aggravare la situazione  poiché la copertura non ha raggiunto ancora un numero significativo che comporta una circolazione del virus e un impatto conseguente sui servizi sanitari.

L’attività didattica in presenza che permette interazioni fisiche poiché non sono ancora emersi i casi di contagio relativi al periodo festivo porta al bisogno di ridurre drasticamente le interazioni fisiche.

È necessario limitare l’attività in presenza, consentendola alle sole classi per le quali era stata già prevista dall’ordinanza n.1 del 2021.

In queste classi in cui è permessa l’attività in presenza c’è bisogno, qualora si verificassero contesti di criticità, di avviare la didattica a distanza per evitare eventuali contagi.

Vincenzo De Luca: ordinanza n.75

Vincenzo De Luca

Vincenzo De luca e l’ordinanza n.2 in breve

Posta questa premessa sono state prese le seguenti disposizioni all’interno dell’ordinanza n.2:

  • Dal 16 gennaio 2021 fino al 23 gennaio restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi quarta e quinta della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado, dei laboratori scolastici e delle attività in presenza di educazione e formazione non scolastica.
  • L’attività in presenza resta confermata presso gli istituti penitenziari, nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria.
  • Restano consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali o con disabilità, previa valutazione dell’Istituto scolastico.
  • Deve essere assicurata la fruizione dell’attività didattica a distanza agli alunni con situazioni di fragilità del sistema immunitario.
  • Alle AA.SS.LL. territorialmente competenti è stato dato l’incarico di assicurare ai Medici di medicina generale ulteriori test antigenici rapidi per monitorare l’andamento dei contagi al personale della scuola.
  • Ai Rettori è raccomandato di adottare piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari che prevedano lo svolgimento delle attività a distanza, salvo specifiche necessità che rendano indispensabile la presenza.

Per il resto e gli altri ambiti restano applicabili e vigenti le disposizioni dell’ultimo Dpcm.

Maurizio Petracca approva la proposta di Pasquale Giuditta

Pasquale Giuditta propone di realizzare un nuovo collegamento ferroviario tra Avellino e Napoli attraverso la linea Napoli-Cancello.

Maurizio Petracca: video

Il consigliere regionale a Ciak Irpinia 2019

Maurizio Petracca: dichiarazioni

Maurizio Petracca ha accettato positivamente questa proposta, decidendo di essere il portavoce presso Vincenzo De Luca.

Per il Consigliere regionale infatti questa è un’opera che potrà avere un’incidenza notevole per il capoluogo e per l’intera area di riferimento e che troverebbe una nuova centralità che viaggerebbe di pari passo con la previsione della stazione Hirpinia sulla linea Napoli-Bari, creando finalmente un collegamento rapido tra le aree interne e i centri metropolitani.

Maurizio Petracca conclude:

Sono certo che il presidente De Luca saprà valorizzare questa proposta, individuando gli strumenti più adeguati per la sua realizzazione.

Avellino avrà così nuovamente un collegamento ferroviario degno di questo nome e potrà godere di una posizione finalmente baricentrica.

La fase post Covid va infatti preparata sin da subito perché per rilanciare la nostra economia servono infrastrutture, oggi più che mai. Ecco perché questa idea è meritevole di essere portata avanti con determinazione da tutti i livelli istituzionali competenti.

Come sappiamo uno dei problemi principali delle aree interne irpine è la mancanza di poter usufruire di mezzi di trasporto pubblici perché le corse sono limitate e i servizi offerti sono carenti su molti aspetti logistici.

La proposta in questione potrebbe facilitare e agevolare notevolmente gli spostamenti sia per i residenti che per i possibili avventori e turisti, curiosi di scoprire luoghi di culto, enogastronomici e non solo.

Ricordiamo che l’Irpinia è piena di attrattive turistiche che, se valorizzate, potrebbero rappresentare un forma economica molto rilevante per tutti.

Confidiamo nelle parole sopracitate, sperando nella solerzia della Regione Campania.

La situazione economica precaria, in questo momento, sta attraversando un ulteriore periodo di crisi causato dal Covid. Dunque, la prospettiva di collegamenti veloci verso i centri e le aree metropolitane potrebbe rappresentare una speranza non solo per l’economia ma per evitare, anche, un altro grande problema che attanaglia le nostre zone: quello dello spopolamento.

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