Sanità

Vincenzo De Luca: cosa dice l’ordinanza n. 74

Vincenzo De Luca il 27 settembre ha reso nota un’altra ordinanza che riguarda le Misure urgenti per quanto riguarda i rientri dai paesi individuati con Ordinanze del Ministro della Salute del 12 agosto 2020.

L’ordinanza in questione del Ministero della Salute dice che le persone che intendono fare ingresso in Italia o che nei 14 giorni antecedenti all’ingresso hanno soggiornato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna hanno l’obbligo di:

  • presentarsi  a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Italia.
  • Deve sottoporsi a tampone dall’esito negativo.
  • In Italia c’è l’obbligo di sottoporsi a tampone al momento dell’arrivo in aeroporto o nel luogo di confine. Entro 48 ore dall’ingresso in Italia è possibile effettuare il test presso l’azienda territoriale di competenza e i soggetti sono sottoposti all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.
  • Anche se le persone che entrano in Italia sono asintomatiche sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per il territorio.
  • In caso di insorgenza di sintomi Covid-19 resta l’obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria attraverso i numeri telefonici dedicati.
Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca

L’ordinanza regionale di Vincenzo De Luca

Attraverso l’ordinanza del 27 settembre restano in vigore gli obblighi precedentemente enunciati con l’aggiunta dei paesi menzionati nell’ordinanza ministeriale del 21 settembre 2020 che  fanno riferimento al ritorno o al soggiorno nei seguenti paesi:

  • Croazia
  • Grecia
  • Malta
  • Spagna Francia (Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts de France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra

Vincenzo De Luca, in base all’andamento epidemiologico rilevato, ha deciso di incrementare i controlli di identificazione dei passeggeri e l’esecuzione di Test oltre la raccolta di informativa composta da scheda pre-triage regionale e dal consenso informativo.

Qualora i passeggeri di rientro da paesi a rischio si rifiutino di effettuare il test verrà raccolta la dichiarazione di rifiuto che prevede l’obbligo da parte del dichiarante di denunciarsi all’ASL Competente territorialmente per effettuare il test.

Ogni sera USMAF e GESAC trasferiscono all’Unità di crisi regionale un report in cui per ogni singolo volo viene comunicato il numero totale dei passeggeri per volo, il numero dei passeggeri che hanno effettuato il test all’aeroporto, il numero dei passeggeri esentati dall’obbligo del test e il numero dei passeggeri che hanno rifiutato il test all’aeroporto.

L’ordinanza è valida fino al 7 ottobre e i soggetti devono:

  1. Sottoporsi a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone,al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile.

  2. in caso di impossibilità di effettuare il test, di segnalarsi in ogni caso presso i presidi allestiti in Aeroporto, compilando i moduli ivi forniti dal personale addetto

  3. Comunicare, altresì, immediatamente, il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.

  4. Restare in isolamento fiduciario presso l’abitazione o dimora dichiarata fino alla comunicazione dell’esito del tampone.

Casa di cura Villa Margherita: sono emerse problematiche all’interno delle struttura

Dal primo ottobre  presso la casa di cura Villa Margherita di Benevento ci sarà una vera e propria rivoluzione che riguarderà i turni. Il personale dei fisioterapisti che operano all’interno delle struttura svolgono turni di sei ore su mattina e pomeriggio e non hanno ancora percepito l’indennità di turno.

Il malcontento riguarda anche gli infermieri a cui è stato imposto un cambio turni con un passaggio da sei a sette ore con la notte di dieci ore. Questa scelta doveva avere un carattere temporale ma ormai è diventata definitiva.

Questo cambio di orari ha portato disagio a molti operatori soprattutto a quelli che svolgono il turno più lungo.

Cisl Fp IrpiniaSannio

Cisl Fp IrpiniaSannio

Mario Walter Musto, coordinatore della Sanità pubblica e privata della Cisl Fp IrpiniaSannio ricorda che:

Da sempre l’attività infermieristica è caratterizzata da un’articolazione dell’orario di lavoro per turni la cui mobilità di progettazione deve essere assolutamente considerata con la dovuta attenzione soprattutto per le importanti ripercussioni che essa può avere sia nell’ambito lavorativo che privato dei soggetti in questione. Avere degli accorgimenti durante le fasi di progettazione e gestione degli stessi, contribuisce a ridurre il disagio derivante dal proprio lavoro per turni, agendo sul livello di motivazione e gratificazione degli operatori, migliorando così la loro vita, il loro lavoro e la qualità del servizio erogato che raggiungerà un livello ottimale con conseguente soddisfazione dell’utenza.

Antonio Santacroce, segretario generale Cisl Fp IrpiniaSannio ribadisce che la seguente gestione del personale comporta notevoli disagi che si concretizzano in evitabili disservizi nonché una pessima organizzazione del lavoro.

Napoli chiede maggiore attenzione per quanto riguarda la sanità e la manutenzione urbana

Mariangela Merola, candidata alle prossime Regionali in Campania per la circoscrizione di Napoli e Provincia – Caserta e Provincia, per comprendere le reali esigenze e aspettative dei votanti ha deciso di fare una campagna elettorale sui generis, rispetto a quelle viste.

L’obiettivo della candidata è stato quello di confrontarsi in prima persona, mettendoci la faccia e non dal pulpito di un palchetto allestito ad hoc ma scendendo in strada perché è questo quello che le persone si aspettano dai politici, diversamente da come si crede.

Non basta più predicare dall’alto interponendo distanze sociali e distacco perché le persone, quelle che sono ancora interessate alla politica, hanno bisogno di un confronto diretto, sincero e senza distanze dall’alto verso il basso e di vicinanza. I cittadini chiedono vicinanza e presenza, soprattutto dopo, quando le campagne elettorali si concludono e bisogna fare per come si è detto.

Mariangela Merola: video

Mariangela Merola

Dopo il primo sondaggio in cui vi mostriamo cosa pensano i napoletani delle prossime Regionali in Campania, questo, invece, mostra le reali difficoltà nei settori che non vanno semplicemente potenziati ma presi seriamente in considerazione perché completamente inefficienti e scadenti.

In molti, compresi medici che abbiamo intervistato, si sono lamentati della sanità e di come è stata gestita l’emergenza, spiegando le tempistiche morte per quanto riguarda la somministrazione e l’attesa per ricevere l’esito del tampone faringeo, per citare un esempio.

Altri intervistati si sono lamentati di una manutenzione urbana che è inesistente.

L’aspetto che purtroppo abbiamo riscontrato è la totale indifferenza da parte dei giovani per quanto riguarda la politica di oggi. Per loro la politica risulta essere un argomento di poco interesse e questo dovrebbe far preoccupare i politici perché i giovani oltre ad essere il futuro sono quella parte di votanti che ha deciso di non prendere una posizione.

Se i giovani non sono coinvolti e partecipi non è soltanto colpa dei social media e community varie. Il problema è la poca partecipazione e la mancanza di associazioni politiche realmente interessate a divulgare l’ideale di appartenenza politica, trasmettendone i valori.

SID Formazione Grottaminarda: sono aperte le iscrizioni per il corso Oss accreditato dalla Regione Campania

SID Formazione Grottaminarda è un ente accreditato dalla Regione Campania che si occupa di formazione in diversi settori.

L’ente di formazione, dopo aver aperto ufficialmente le iscrizioni al corso BLSD PBLSD, tra i più richiesti nei Curruculum Vitae, offre la possibilità di iscriversi e frequentare il corso OSS (Operatore Socio Sanitario) della durata di 120 ore in FAD, 330 ore in Aula e 550 ore di tirocinio.

Il costo del corso è di 1.250 euro.

Per potersi iscriversi basterà andare sul sito di SID Formazione Grottaminarda e cliccare il seguente link: https://www.sidformazione.it/portfolio_page/operatore-socio-sanitario/?fbclid=IwAR2MuTffJpDuOAw6vwPaKr7byuz8ngupYsCXd_SC9NrpLTwPACskHQQbQEo, compilando il modulo d’iscrizione online o contattando il seguente numero verde: 800 913 374 o il seguente numero fisso 0825 19 14 660.

Il corso Oss è un corso professionale che offre la possibilità di acquisire competenze specifiche per ciò che concerne le attività di cura e di assistenza alle persone che si trovano in situazioni di disagio e non autosufficienza sia dal punto di vista fisico che mentale.

Terminato il corso con rilascio dell’attestato di qualifica si potrà lavorare all’interno delle aree di competenza previste dal corso ovvero all’interno di contesti sociali e sanitari.

Oss: le competenze

L’operatore socio sanitario lavora all’interno dell’area socio sanitaria e fornisce un supporto infermieristico per quanto concerne l’assistenza di base. Le mansioni sono varie e riguardano l’aiuto ai pazienti che sono parzialmente o totalmente impossibilitati nello svolgere attività quotidiane, si occupa di effettuare piccole medicazioni e aiuta per quanto riguarda l’assunzione corretta di terapie orale e prevenzione di ulcere da decubito.

l’Oss è in grado di rilevare i parametri vitali di un soggetto, è capace di realizzare attività semplici di supporto diagnostico e terapeutico, può trasportare materiale biologico, può intervenire nel primo soccorso.

Altre compentenze dell’operatore socio sanitario riguardano anche il disbrigo burocratico di pratiche e attività di sterilizzazione e sanificazione.

In breve l’Oss ha competenze di tipo tecnico per quanto riguarda l’assistenza base dei pazienti. Il legame di empatia con il paziente è un fattore determinante per poter svolgere questa professione nel migliore dei modi. È molto importante per l’operatore socio sanitario comprendere il disagio che, eventualmente può provare il paziente, dunque deve cercare di immedesimarsi nella sua condizione cercando di rendere più semplice l’approccio.

Corso Oss SID formazione Grottaminarda

Corso Oss SID formazione Grottaminarda

Oss: stipendio medio

Lo stipendio medio di un  operatore socio sanitario è di 1.200 euro netti al mese (circa 21.200 euro lordi all’anno). Questa stima di retribuzione può subire delle variazioni che dipendono dalla struttura in cui si viene assunti: clinica privata, cooperativa sociale o come Oss a domicilio.

Un Oss che lavora in una clinica privata può avere uno stipendio che si aggira intorno ai 1.500 euro al mese.

Un operatore Socio sanitario che svolge la propria attività lavorativa all’interno di una casa di riposa guadagna circa 1.300 euro al mese.

Un Oss che lavora a domicilio può guadagnare sui 1.440 euro al mese.

Un Oss part time può guadagnare circa 720 euro al mese.

Un operatore socio sanitario che decide di andare a lavorare in Svizzera può guadagnare circa 3.300 euro al mese.

Quelli sopra elencati sono stipendi medi perché gli importi possono subire delle variazioni in base agli anni di lavoro, al tipo di esperienza maturata e alla tipologia di contratto.

Sid Formazione Grottaminarda

Sid Formazione Grottaminarda

 SID Formazione Grottaminarda: competenze previste dal corso Oss

Le competenze principali che offre il corso Oss di SID Formazione Grottaminarda può essere riassunto in 4 punti fondamentali:

  1. Promozione benessere psicologico e relazionale della persona.
  2. Adattamento domestico ambientale.
  3. Assistenza alla salute della persona.
  4. Cura bisogni primari della persona.

L’inizio del corso Oss presso SID Formazione avrà inizio ad ottobre!

SID apre le iscrizioni al corso BLSD PBLSD tra i più richiesti nei Curriculum Vitae

SID (Servizi Infermieristici Domiciliari) di Grottaminarda apre le iscrizioni al corso BLSD (Basic Life Support – early Defibrillation) PBLSD (Paediatric Basic Life Support). Il progetto messo a disposizione dal centro di formazione rappresenta un supporto base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce che è necessario per poter soccorrere i soggetti colpiti da attacco cardiaco attraverso la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione.

L’apprendimento delle misure di primo soccorso rappresentano una delle mission indispensabili. Conoscere le manovre di primo soccorso, rianimazione e defibrillazione in età pediatrica è fondamentale per poter agire in modo consapevole davanti ad un arresto cardiaco improvviso o di ostruzione delle vie aeree.

BLSD è un corso rivolto a tutti a prescindere se si decida di lavorare in ambito sanitario o in un altro settore. Avere nel proprio CV un corso come questo rappresenta sicuramente un valore aggiunto che verrà valutato con occhio positivo da un ipotetico recruiter.

Sid Grottaminarda corso BLSD PBLSD

SID Grottaminarda corso BLSD PBLSD

SID Grottaminarda corso BLSD PBLSD: informazioni utili

Partecipando al corso BLSD PBLSD si apprenderanno  le tecniche di base a supporto delle funzioni vitali per affrontare situazioni di emergenza, utilizzando il defibrillatore semiautomatico esterno. La certificazione che sarà rilasciata da SID attesta l’addestramento al BLSD adulto e pediatrico ed è valida anche per il riconoscimento di crediti formativi scolastici.

Gli obiettivi del corso sono relativi all’apprendimento pratico e teorico che riguardano le principali manovre e la sequenza di rianimazione di base del lattante e del bambino in condizioni di arresto cardiaco.

Spesso siamo portati a credere che vivere una situazione di emergenza è un evento che non debba necessariamente riguardarci o che sia difficile trovarsi in una simile situazione.

Se rovistiamo nella nostra memoria sicuramente ci sarà stato qualche episodio in cui abbiamo assistito in prima persona ad un malore che ci ha lasciati inermi e incapaci di intervenire. Da qui possiamo facilmente capire quanto sia importante essere in grado di intervenire in questi casi che potrebbero anche riguardare i nostri cari o la sfera della nostra frequentazione sociale.

SID Grottaminarda: informazioni e recapiti utili per iscriversi

La durata del corso è di una giornata (il 26 settembre) ed è di 5 ore.

Il costo è di 70 euro.

Il corso è previso il 26 settembre ed è obbligatoria l’iscrizione.

Conseguire il corso BLSD PBLSD è di fondamentale importanza per chi vuole lavorare nelle scuole, nelle ludoteche, nelle case famiglia e nell’ambito dei servizi di assistenza domiciliare agli anziani.

In molti concorsi pubblici è richiesto come requisito!

Per potersi iscrivere è necessario contattare i seguenti numeri:

Numero Verde: 800 913 374

Numero mobile: 329 90 32 480

SID Grottaminarda  si trova in Via Fontanelle.

Junior Camp Grottaminarda: il campo estivo che concilia sicurezza e sorriso

Junior Camp Grottaminarda è il primo campo estivo progettato dal Comune di Grottaminarda che si svolgerà dal 10 al 21 agosto dalle ore 08:30 alle 12:30. Lo scopo di queste giornate dedicate all’apprendimento e allo svago, oltre a quello di lanciare un chiaro segno di ripresa per i più piccoli, ha come obiettivo quello di riuscire a conciliare sicurezza, sorriso e apprendimento.

Ogni attività, infatti, è stata pensata e realizzata per poter regalare momenti di spensieratezza, insegnando nuovi comportamenti cui i più piccoli andranno incontro nei prossimi mesi quando riprenderanno le attività scolastiche.

Un messaggio positivo che il Comune di Grottaminarda ha deciso di lanciare alla propria comunità perché il mood di Junior Camp Grottaminarda è proprio di quello di ricominciare responsabilmente con il sorriso.

Le regole ed il kit dedicato ai piccoli partecipanti

Le regole da rispettare durante tutta la durata del campo estivo e non solo

Junior Camp Grottaminarda: organizzazione del campo estivo

Junior Camp Grottaminarda è un campo estivo completamente gratuito e ciò è stato possibile grazie alla somma assegnata al Comune di Grottaminarda dal Ministero per la politica della famiglia. Per poter garantire sicurezza e professionalità, soprattutto in ambito sanitario, il progetto è stato affidato alla Cooperativa Sociale Heidy.

La suddetta infatti ha provveduto a formare tutti gli operatori, offrendo corsi di Primo Soccorso e comunicando in modo preciso le disposizioni a cui ciascun partecipante dovrà attenersi, per far sì che siano rispettati il giusto distanziamento e le giuste misure di contenimento per evitare la diffusione del Covid.

La Cooperativa Sociale Heidy ha inoltre provveduto, a suo carico, ad effettuare test sierologici a ciascun operatore presente all’interno del Junior Camp Grottaminarda per garantire la massima sicurezza ai bambini partecipanti.

All’interno dello spazio saranno presenti segnaletiche e regole rappresentate con vivaci vignette che saranno di facile comprensione per i partecipanti più piccoli perché questa esperienza vuole essere anche formativa ed utile per i prossimi mesi.

Weekend in tenda in riva al lago Laceno

Da quest’anno è possibile vivere il Lago Laceno in modo diverso: sono state adibite delle aree camping per chi ha voglia di restare anche di notte a contemplare lo spettacolo naturale che, in molti, conoscono.

Da tempo i gestori delle Aree Pic-Nic volevano offrire agli avventori la possibilità di poter pernottare nella natura e godersi l’alba e il tramonto direttamente dal lago e, probabilmente, il post lockdown ha dato la sterzata finale affinché quest’idea potesse concretizzarsi.

Il Lago Laceno conta 4 Aree Pic-Nik attrezzate e oltre alle bellezze del lago è possibile avventurarsi in 9 diversi percorsi CAI.

Lago Laceno: weekend in tenda

Lago Laceno Bagnoli Irpino

Lago Laceno: le varie tipologie di percorsi

I percorsi presenti sul Lago Laceno offrono diverse combinazioni: è possibile fare trekking, percorrere circuiti adibiti per mointain bike o escursioni a cavallo.

Ogni anno infatti il Trofeo Mtb Altopiano Laceno consente di gareggiare tra le alture e conciliare lo sport e la natura. Quest’anno, purtroppo e per ovvie ragioni, la manifestazione sportiva non si è tenuta.

Gli itinerari presentano a chiunque la possibilità di percorrerli, ci sono itinerari collinari che sono di facile approccio e senza grandi dislivelli .

I percorsi fluviali richiedono maggiore dimestichezza con l’ambiente montano.

Le ascenzioni alle cime invece richiedono preparazione fisica e adattamento a superare difficoltà date da un terreno impervio.

Mappa Sentieri Lago Laceno

Mappa Sentieri Lago Laceno

L’acqua ha realizzato delle grotte spettacoli Grotte del Caliendo composta da 3,5 Km percorribili tra stalattiti e stalagmiti. L’impossibilità di occupare luoghi chiusi per poter garantire un corretto distanziamento sociale, ha spinto le persone a dedicarsi alla scoperta dell’ambiente, dando il via ad una nuova esigenza turistica.

In Irpinia infatti i luoghi più gettonati post lockdown sono quelli lacustri, che possiedono una bellezza incantevole perché sono luoghi selvaggi e non predisposti ad accogliere avventori.

Quattro nuovi primari al San Giuseppe Moscati di Avellino

Al Moscati di Avellino sono stati nominati quattro nuovi primari: Armando Rapanà che dirigerà l’Unità Operativa di Neurochirurgia, Vittorio Imperatore per quanto riguarda Urologia, Antonio Maria Risitano per quanto riguarda Ematologia e Lanfranco Aquilino Musto l’Unità operativa di Radiologia.

Moscati Avellino

Azienda ospedaliera Moscati

Chi sono i nuovi quatto primari del Moscati di Avellino

Armando Rapanà ha 54 anni e arriva dall’Ospedale Lorenzo Bonomo di Andria, dove dal 2016 ha svolto lo stesso incarico che andrà a ricoprire presso l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino.

Vittorio Imperatore ha 51 anni ed è esperto in laparoscopia ed è chirurgo di patologia oncologica. Dal 2004 è Responsabile del Reparto di Urologia dell’Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli di Napoli.

Antonio Risitano ha 47 anni e da cinque anni è Direttore del Programma Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.

Lanfranco Musto ha 64 anni e arriva da Presidio Ospedaliero Gabriele Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi, dove dal 2003 ha diretto l’Unità operativa Complessa di Diagnostica per Immagini.

Renato Pizzuti, Direttore generale dell’Azienda Moscati, accoglie con queste parole i nuovi arrivati:

Auguro ai nuovi primari buon lavoro. Sono tutti degli eccellenti professionisti che entreranno a far parte della squadra di ottimi specialisti che può vantare il Moscati, contribuendo ad accrescere ulteriormente il prestigio dell’Azienda, mantenuto ad alti livelli da chi, per anni, nel ruolo di facente funzione, ha gestito i reparti con serietà e competenza.

Intanto sono già partiti i concorsi per il conferimento dell’incarico di direttore delle Unità operative di Neurologia, Anestesia e Rianimazione e Anatomia Patologica.

Gazpacho all’avocado: una rivisitazione della ricetta andalusa

Il gazpacho all’avocado è una ricetta ideale facile e veloce da realizzare in estate. L’avocado è un frutto tropicale del centro America ed facilmente reperibile nei nostri negozi. In molti sono convinti che l’avocado sia un alimento ricco di grassi, sicuramente è molto più calorico di altri frutti ma è ricco di grassi acidi.

I grassi acidi sono un ottimo alleato per la circolazione e riducono i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Bastano generalmente un paio di fette di avocado perché è un frutto che ha un notevole potere saziante.

Gazpacho di avocado

Variante del classico gazpacho

Gazpacho all’avocado: ingredienti

  • Avocado 1
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Aglio 1
  • Pepe q.b.
  • Cetriolo 5
  • Scalogno 1
  • Limone 1
  • Aceto di mele 1 cucchiaino

Esecuzione

  • Prendi un avocado dividi in due parti e togli il seme all’interno.
  • Aiutandoti con un coltello, elemina la buccia e taglia l’avocado a dadini.
  • Cospargilo con metà del succo di limone che avrai precdentemente ricavato dal limone, in modo da non far ossidare il frutto.
  • Lava accuratamente i cetrioli sotto abbondante acqua corrente e privali della buccia, aiutandoti con un pelapatate.
  • Taglia i cetrioli a dadini e riponi in un mixer insieme ai pezzetti di avocado.
  • Aggiungi un cucchiaino di aceto di mele, insieme allo spicchio d’aglio e a metà scalogno.
  • Frulla fino a quando la crema non avrà raggiunto una consistenza omogenea.
  • Aggiungi mezzo bicchiere d’acqua fredda per dargli più cremosità.
  • Lascia riposare in frigo per circa 30 minuti.
  • Trascorso il tempo necessario, guarnisci con un pizzico di pepe, due cucchiai di olio extravergine di oliva.
  • Porta in tavola accompagnandolo a dei crostini e a del salmone affumicato.

Il gazpacho all’avocado è l’ideale da realizzare se si ha poco tempo per cucinare ma non si vuole rinunciare a mangiare qualcosa di fresco e allo stesso tempo particolare.

Puoi conservare in frigo il gazpacho per massimo due giorni.

Se ti piace rivisitare le ricette tradizionali ecco l’hummus di barbabietole rosse!

L’ASL di Avellino replica riguardo il mancato accordo con i sindacati

Per quanto riguarda il mancato raggiungimento dell’accordo con alcuni sindacati riguardo la preventiva definizione e utilizzazione dei fondi relativi all’art.80 e 81 cel CCNL 2018, relativi al Comparto Sanità e in riferimento alla progressione economica orizzontale, l’ASL di Avellino afferma che le notizie riportate su alcune testate giornalistiche sono incomplete.

In particolare l’azienda sanitaria specifica che il mancato accordo è dipeso dalla indisponibilità da parte delle organizzazioni sindacali perché non si sono adeguate ai criteri stabiliti dalla normativa vigente.

Il Dipartimento Funzione Pubblica, attraverso una circolare del 04/07/ 2019, interpretando l’art 23 comma 2 del D. Lgs 150/2009 (c.d. riforma Brunetta) ha disposto che:

La quota di personale interessato alla procedura selettiva deve essere limitata ad una quota limitata e quindi non maggioritaria (non superiore al 50%) della platea dei potenziali beneficiari.

Dunque il beneficio economico non può essere riconosciuto sulla base del criterio della ripartizione a pioggia ma circoscritto ad una platea di potenziali beneficiari, non superiore al 50% degli aventi diritto, selezionati sulla base  di criteri oggettivi e di merito.

L'ASL di Avellino replica ai sindacati

L’ASL di Avellino replica ai sindacati

Com’è stato ripartito l’adeguamento?

L’ASL di Avellino ha dovuto proporre l’adeguamento dell’accordo alle disposizioni di legge.

L’adeguamento è stato ripartito nel seguente modo:

50% per l’anno 2019 previsto dalla Circolare della Funzione Pubblica sopracitata e non potendo applicare la proposta sindacale dell’80% per il 2019  e il restante 20% nel 2020 perché in palese difformità con quanto previsto dalla norma vigente.

Pur convenendo con la proposta fatta dalle rappresentanze sindacali, l’adozione di percentuali difformi esporrebbe l’Azienda Sanitaria Locale ad un procedimento da parte della Corte dei Conti come confermato dal Collegio Sindacale che ha preannunciato l’obbligo di denuncia, in caso di adozione di provvedimenti non conformi alla normativa.

Lo sforzo profuso dagli operatori del comparto, durante l’emergenza Covid-19, non merita una sterile strumentalizzazione circa il mancato raggiungimento dell’accordo sindacale perché l’abnegazione mostrata mostrata esula da tali argomentazioni.

È stata predisposta una nota alla Funzione Pubblica con l’invito di rivedere la circolare in questione perché il ritardo nell’emanazione della stessa circolare rispetto all’approvazione del CCNL (maggio 2018) ha determinato situazioni di disparità di trattamento economico tra i dipendenti delle diverse Aziende Sanitarie e gli effetti negativi ricadono inevitabilmente sui lavoratori.

Scroll to top