Sant’Angelo a Scala, Ciriello:
«Nel nostro Sprar si parla in italiano»

Accoglienza immigrati. Nessun allarme sicurezza in Irpinia. Nonostante qualche episodio isolato di violenza tra immigrati, l’ultimo dei quali verificatosi solo qualche giorno fa a Sant’Andrea di Conza, l’ospitalità nei centri irpini non fa registrare problemi per i cittadini.

Un messaggio distensivo arriva da Sant’Angelo a Scala, dove è attivo un centro Sprar gestito in modo efficiente che offre ai suoi ospiti anche numerose possibilità di formazione e lavoro.

Il vicesindaco Paolo Ciriello presenta il buon esempio di integrazione operante nel piccolo centro.

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