Movimento 5 Stelle

Carlo Sibilia si appella alle coscienze di tutti i cittadini italiani

Carlo Sibilia, Sottosegretario all’Interno, in un video pubblicato su suo profilo Facebook invita i cittadini a restare a casa.

#RestateACasa più restiamo a casa e più presto sconfiggiamo il coronavirus e ripartiamo insieme 👍🇮🇹

Pubblicato da Carlo Sibilia su Martedì 10 marzo 2020

Le parole pronunciate dal Sottosegretario all’Interno sono le seguenti:

Più tempo restiamo a casa e meno durerà questa fase difficile di emergenza. Il Coronavirus non tocca solo i più anziani ma coinvolge ciascuno di noi.

Presto ripartiremo insieme!

Sono stati stanziati i primo 7,5 miliardi di investimento, che andranno incrementandosi nei prossimi giorni, mentre altri 3 milioni di euro sono già appostati per dotare i nostri ospedali di 5mila respiratori e ventilatori polmonari per l’acquisto dei quali è partita la gara Consip.

Faccio ancora appello alla vostra coscienza: non diffondete il Coronavirus andando in giro! Ricordiamoci sempre che mentre la stragrande maggioranza può e deve restare a casa, ci sono degli eroici combattenti che negli ospedali di tutta Italia stanno lottando per noi tutti e che a casa non possono restare.

È a loro che va il mio pensiero costante, così come alle Forze dell’ordine e ai Prefetti che in queste ore sono chiamati ad uno sforzo ancora maggiore.

Alcuni di loro, che sento costantemente, sono costretti a casa dal contagio eppure restano in prima linea.

Tutti loro, tutti noi, vinceremo questa sfida.

 

Alto Calore,
Picariello (M5S): «Un fallimento politico e gestionale»

Il futuro dell’Alto Calore, l’ente di servizio idrico irpino su cui pesa un debito di oltre 140 milioni di euro, è sempre più al centro dei lavori nelle assise comunali, provinciali e regionali.

Ferdinando Picariello, consigliere comunale di Avellino, da mesi impegnato in un’opera di sensibilizzazione sulla delicata questione, ha di recente espresso la propria posizione nel Consiglio monotematico tenutosi a Palazzo di Città e da questa riparte, indicando nel cambio della struttura giuridica di Alto Calore s.p.a l’unica soluzione possibile per restituire linfa a un ente moribondo.

Intanto, il presidente dell’Alto Calore, Michelangelo Ciarcia, si prepara a consegnare un dossier (il cosiddetto Piano Pozzoli) al Ministro De Micheli, nei prossimi giorni in visita ad Avellino, per verificare la possibilità di accesso a un mutuo con Cassa Depositi e prestiti necessario per ripianare il pesante debito accumulato dall’Ente di Corso Europa.

Picariello non nasconde il proprio scetticismo sul piano di rientro proposto da Ciarcia e invita i vertici di Alto Calore ad ammettere che c’è stato, anche in questi anni, un vero e proprio fallimento nella politica gestionale dell’ente.

Ariano Irpino,
l’ultimatum del Movimento 5 Stelle a Franza

“Sono passati quasi venti giorni dalla elezione di Franza, ma ad oggi il Sindaco non ha ancora riunito i consiglieri eletti intorno ad un tavolo di lavoro per parlare di programmi e per redigere un patto per la città sugli obiettivi da realizzare nei prossimi anni.

Il Movimento 5 stelle aveva proposto apertamente di convocare un tavolo di lavoro pubblico, aperto a tutti, per iniziare a lavorare insieme alla soluzione dei problemi della nostra Ariano, ma questo appello è rimasto disatteso.

Per poter scrivere il programma per la città e per individuare le persone nuove e di altro profilo che dovranno attuarlo in giunta come assessori serve tempo. Un tempo che ormai è quasi scaduto senza che sia stato fatto nulla perché, ancora una volta, si stanno anteponendo i nomi ai programmi.

La speranza di cambiamento della città è prigioniera dei veti e delle ambizioni personali di qualche consigliere del centrosinistra che a tutti i costi vuole fare il vicesindaco.

Il Movimento 5 stelle con molta lealtà si è reso disponibile a collaborare per il bene della città nel solco di quanto detto dal Franza durante la campagna elettorale: un patto per la città e persone nuove ed esterne alla politica in giunta.

Ad oggi Franza si è rinchiuso in un totale silenzio. Se entro domani non verrà convocato un tavolo di lavoro pubblico, il M5S non potrà far altro che tenere fede all’unica alleanza che abbiamo sottoscritto, quella con i cittadini. Siederemo tra i banchi dell’opposizione”.

Gruppo Consiliare M5S Ariano Irpino

 

Campo Coni gratuito,
la proposta del Movimento 5 Stelle

È partita la raccolta firme del Movimento 5 Stelle per rendere gratuito l’ingresso e l’utilizzo del Campo Coni di Avellino.

A farsi portavoce dell’iniziativa, il consigliere comunale Ferdinando Picariello che propone anche una regolamentazione che permetta ai percettori del reddito di cittadinanza di vigilare sulla struttura e sul corretto utilizzo della stessa senza andare ad incidere sul bilancio comunale.

Ariano, Iuorio (M5S): «Raggiunta intesa programmatica con Franza»

Ariano Irpino fa i conti con l’anatra zoppa. In queste ore il sindaco Enrico Franza è al lavoro per raggiungere una maggioranza in Consiglio comunale. Per scongiurare il rischio concreto di commissariamento e il ritorno alle urne nella prossima primavera, il candidato del centrosinistra ha aperto il dialogo con le altre forze politiche presenti a Palazzo di città, in primis con il gruppo consiliare dei 5 Stelle, capeggiato dal consigliere Mario Iuorio.

Quindi tra Enrico Franza e Movimento 5 Stelle nessun accordo spartitorio ma intesa programmatica su pochi punti prioritari per il rilancio della città di Ariano.

Montoro,
Giaquinto: «Premiata la proposta, no a totonomine»

Gli infuocati ballottaggi che si stanno consumando ad Avellino ed Ariano Irpino hanno fatto passare in cavalleria la vittoria a Montoro di Girolamo Giaquinto sul sindaco uscente Mario Bianchino.

La comunità del terzo comune più grande della provincia di Avellino ha premiato la proposta di Giaquinto che, al primo turno, nella sua Montoro, ha raggiunto la maggioranza assoluta, convincendo il 53% dell’elettorato.

Un risultato non scontato vista la popolarità di Mario Bianchino e la presenza in questa competizione amministrativa anche di una lista pentastellata a cui si aggiunge il frazionamento dell’elettorato montorese.

Intanto, il neo sindaco di Montoro è già al lavoro per organizzare la vita consiliare e l’azione di governo ma non si sbottona sui nomi che entreranno a far parte della sua giunta.

Movimento 5 Stelle,
Picariello: «Avellino ha bisogno di un programma condiviso»

Il Movimento 5 Stelle riparte dal 12% che i cittadini di Avellino gli hanno assegnato al primo turno.

Questa volta i pentastellati arrivano terzi dietro Cipriano e Festa e non accedono al ballottaggio.

Il candidato sindaco Ferdinando Picariello quindi fa autocritica e trova nella parcellizzazione del voto alle amministrative la ragione dello scollamento con il voto delle Europee.

Su Cipriano e Festa non si sbilancia e anticipa che valuterà punto per punto le proposte del futuro sindaco in consiglio comunale.

Elezioni Europee,
ecco le terne irpine

Anna Marro, candidata alle Europee con il Partito Democratico, con i suoi 7265 voti risulta essere la prima eletta nella terna tutta irpina presente in queste elezioni; segue Antonella Pecchia, candidata con Forza Italia, che prende 2870 preferenze; terza Michela Arricale, candidata con la Sinistra, che si ferma a 1489 consensi.

Archiviate le tre candidate irpine presenti in questa competizione, il dato delle Europee ci lascia altre curiosità, a partire dal più votato in assoluto: Matteo Salvini, mister 9971 preferenze.

Non sfigura Franco Roberti che incassa dalla provincia di Avellino un bottino di 8120 voti. E fa capolino tra i più votati in Irpinia anche il redivivo Silvio Berlusconi che riceve un consenso personale di 5346 preferenze.

Di seguito le terne più votate in Irpinia:

 

Il Movimento 5 Stelle è il partito più votato in Provincia di Avellino. Al termine dello spoglio, il partito di Beppe Grillo ha ottenuto 61.439 voti, pari al 29,95% del consenso. Il primo eletto con 3811 preferenze è Piernicola Pedicini; seguono Isabella Adinolfi (2807 preferenze) e Chiara Maria Gemma (2159 preferenze).

Europee 2019

 

La Lega è la vera rivelazione di questa tornata elettorale. Il partito di Matteo Salvini ha ottenuto 45.279 voti, pari al 22,07% del consenso. Il primo eletto con 9971 preferenze è Matteo Salvini; seguono Aurelio Tommasetti (3123 preferenze) e Simona Sapignoli (2449 preferenze).

Europee 2019

 

Il Partito Democratico è il terzo più votato in Irpinia. Il partito di Nicola Zingaretti ha ottenuto 41890 voti, pari al 20.42% del consenso. Il primo eletto con 8120 preferenze è Franco Roberti; seguono Anna Marro (7340 preferenze) e Nicola Caputo (4634 preferenze).

Europee 2019

 

Forza Italia chiude dietro il Pd. Il partito di Silvio Berlusconi ha ottenuto 26.027 voti, pari al 12,69% del consenso. Il primo eletto con 5346 preferenze è Silvio Berlusconi; seguono Aldo Patriciello (4683 preferenze) e Antonella Pecchia (2870 preferenze).

Europee 2019

 

La Sinistra ha ottenuto 4.769, pari al 2.3% del consenso. La prima eletta con 1515 preferenze è Michela Arricale; segue Eleonora Forenza (687 preferenze).

Europee 2019

 

Elezioni Europee,
la Lega prima in Italia e seconda in Irpinia

I dati definitivi delle Elezioni Europee ci consegnano un Paese a trazione leghista. Il partito di Salvini vola al 34% seguito dal Pd al 22.7% e dal M5s che perde quota e si ferma al 17.1%. Forza Italia prende l’8.8%, Fratelli d’Italia il 6.5%, + Europa il 3.1% e La Sinistra l’1.7%.

Il quadro della provincia di Avellino si distacca leggermente dai dati nazionali.

Il Movimento 5 Stelle è il primo partito in Irpinia con il 30%, seguito dalla Lega al 22%, sul podio il Pd con il 20.5% dei consensi. Forza Italia prende il 12.7%, Fratelli d’Italia il 5.3%; + Europa e La Sinistra si fermano rispettivamente al 2.4% e al 2.3%.

 

Intervista doppia,
Biancamaria D’Agostino vs Ferdinando Picariello

Appena un anno fa, anche ad Avellino, sono crollati nelle urne i due pilastri delle Seconda Repubblica: Pd e Forza Italia. Il vuoto è stato riempito dai 5 Stelle e dalla Lega.

Dodici mesi dopo si ritorna al voto e Lega e Movimento 5 Stelle dominano la scena grazie alle sortite in città di Matteo Salvini e Luigi Di Maio a sostegno rispettivamente di Biancamaria D’Agostino, avvocato cassazionista esperto in diritto di famiglia, docente universitario e consigliere dell’Ordine degli avvocati di Avellino e Ferdinando Picariello, avvocato cassazionista esperto in procedura penale comparata, già vicesindaco di Avellino nella prima giunta pentastellata del Comune.

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