Sud-Progetti per ripartire in vista del Piano nazionale di ripresa

Per ripartire nel migliore dei modi, in vista dei fondi europei e del piano nazionale di ripresa, c’è bisogno di essere capaci di spendere bene i finanziamenti a disposizione.

Mario Draghi afferma:

Vogliamo fermare l’allargamento del divario e dirigere questi fondi in particolare su donne e giovani.

Vogliamo fermare l’allargamento del divario e di genere, in particolare verso donne e giovani.

Il nostro, il vostro successo in questo compito può essere anche un passo verso il recupero della fiducia nella legalità e nelle istituzioni, siano esse la scuola, la sanità o la giustizia.

Un vero rilancio richiede la parte attiva di tutti i cittadini.

Per quanto riguarda il programma Next Generation EU prevede per l’Italia 191, 5 miliardi da spendere entro il 2026. Questa manovra finanziaria favorisce la transizione digitale ed ecologica. Incanalare nel migliore dei modi le risorse economiche potrebbe far ripartire il processo di convergenza tra Mezzogiorno e Centro-Nord, fermo da più di dieci anni.

Negli ultimi anni infatti c’è stato un forte calo negli investimenti pubblici, che ha colpito il Sud insieme al resto del Paese.

La spesa pubblica per gli investimenti nel Mezzogiorno si è infatti più che dimezzata, passando da 21 a poco più di 10 miliardi.

Con questa iniziativa il Sud dovrà entrare nella sua azione operativa per il cambiamento perché siamo all’inizio di una stagione di rinnovamento e sarà una grande sfida collettiva.

Scopo principale del progetto è mettere il Sud al centro di iniziative operative e concrete di questo governo.

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