Maps – Movimento Attivo Politico e Sociale

Il MAPS: incontro online per analizzare il conflitto Ucraina-Russia

Il MAPS Movimento Attivo Politico e Sociale, attiva nelle iniziative di sensibilizzazione e di discussione politica, ha organizzato per mercoledì 23 marzo 2022 alle ore 19:30 un incontro online per analizzare e discutere il conflitto Ucraina-Russia e le conseguenze sull’intera Europa.

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A quasi un mese di distanza dall’inizio della guerra si discuterà dei passi che sta compiendo la diplomazia per porre fine ai dissidi, delle ricadute economiche e sociali che si stanno generando in tutta Europa e del futuro delle giovani generazioni che si ritrovano nuovamente in uno stato di incertezza, con la testimonianza diretta di giovani ragazzi ucraini e russi.
Durante l’incontrò ci saranno gli interventi del Sottosegretario agli Affari Esteri e Cooperazione internazionale l’on. Benedetto Della Vedova e del senatore Fabio Porta, membro della 3ª Commissione permanente agli Affari Esteri ed Emigrazione del Senato.

Alla discussione parteciperanno il Presidente di MAPS Antonio Fondaco, il Segretario Louis Stanco, il coordinatore del Direttivo di MAPS Angelo Di Pietro e Alfonso Maria Gallo Segretario provinciale dei Giovani Federalisti Europei.
L’evento sarà trasmesso in diretta a partire dalle ore 19:30 sulla pagina Facebook di MAPS – Movimento Attivo Politico e Sociale.

La fine di Craxi e una rivoluzione finita male

22 anni fa muore ad Hammamet (Tunisia) Bettino Craxi, statista lungimirante del nostro secolo.
Nato il 24 febbraio 1934 a Milano è stato Presidente del Consiglio dei ministri dal 4 agosto 1983 al 18 aprile 1987 e Segretario del Partito Socialista Italiano dal 15 luglio 1976 all’11 febbraio 1993. Senza ombra di dubbio, è stato uno degli uomini politici più rilevanti della Repubblica italiana e tra i politici italiani più influenti degli anni ’80, ed inoltre il primo socialista ad aver rivestito l’incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri.
Luci e ombre si accavallano nel percorso politico di Craxi.
Propose la Grande riforma delle istituzioni ma non decollò mai. Tangentopoli decretò la fine della prima Repubblica, lo sterminio politico dei socialisti e di Craxi. Pagò due scelte. La prima: non capì l’arrivo dell’onda giustizialista e praticamente la fronteggiò da solo. La seconda: commise l’errore di gestire anche personalmente i finanziamenti irregolari, non delegando tutto al segretario amministrativo. il segretario socialista considerava l’autonomia finanziaria del partito come la premessa della sua autonomia politica, in grado d’impedire ogni subalternità.
Però Craxi, per sé non intascò “mai” soldi.

Lo riconobbe anche Gerardo D’Ambrosio. Uno dei magistrati di Mani Pulite, osservò: «La molla di Craxi non era l’arricchimento personale, ma la politica».
Fu condannato per corruzione e finanziamento illecito al partito. Morì a quasi 67 anni in Tunisia. Il 19 gennaio del 2000 non superò un delicato intervento chirurgico.
C’è un prima e dopo la morte di dello statista.
Qualcuno immaginava un’Italia diversa, magari migliore.
Ma La gogna in piazza, il popolo che dispensa sentenze con le monetine, i movimenti che entrano in Parlamento , come la Lega sono tratti di un’Italia in preda alla demagogia e alla confusione : non solo per Mani pulite, sono anche gli anni della morte di Falcone e Borsellino.
L’Italia di oggi, che da allora ha eliminato partiti, istituzioni, simboli, reputazioni, rispetto dei ruoli, soprattutto ha smembrato quel poco di tessuto civico che la nostra giovane democrazia aveva faticosamente ordito.
Ciò che è arrivato dopo, tutt’altro che politica: «La tecnocrazia. L’illusione della società civile. Il neopopulismo.”
Le piazze sono diventate virtuali, il debito pubblico è duplicato, il ceto medio sconfina nel proletariato, la crescita economica è un’illusione, le aziende più importanti hanno delocalizzato o sono state cedute, la classe politica è drasticamente peggiorata, riprendendo una riflessione di Facci:

l’Italia è l’unico Paese a non avere più «un partito liberale, socialista, verde o democratico-cristiano». Tutto questo già prima della pandemia… Se per alcuni la fine di Craxi e delle grandi correnti ha sancito l’inizio di una rivoluzione, beh, è stata una rivoluzione finita male.

Questo il pensiero di MAPS

Analisi del voto – Elezioni amministrative 2021

Il convegno online “Analisi del voto – Elezioni amministrative 2021” organizzato da Maps (Movimento attivo politico e sociale) in collaborazione con il “Centro Studi Fiorentino Sullo” si svolgerà nel pomeriggio dalle 18 in diretta Facebook sulla pagina del movimento.

Un confronto e un’analisi dei risultati delle elezioni amministrative del 3 e 4 Ottobre e del successivo ballottaggio del 17 e 18.
Elezioni che hanno interessato 1162 comuni tra i quali, le maggiori città del Paese: Torino, Milano, Bologna, Roma, Napoli.

Analisi del voto - Elezioni amministrative 2021

Analisi del voto – Elezioni amministrative 2021

Quello amministrativo è stato un voto di grande rilevanza in vista dell’attuazione del PNRR che prevede che il 60% dei fondi sia speso a livello locale.
Tornata elettorale caratterizzata dall’astensionismo più alto di sempre e i ballottaggi hanno confermato la forte disaffezione alle urne che generalmente non interessa l’elezione dei sindaci. Alla chiusura dei seggi, ha votato solo il 43,94% nei 63 Comuni chiamati a scegliere il primo cittadino: al primo turno era andato a votare il 52,67%.

Ne discuteranno: On.Luigi Famiglietti (Deputato XVII Legislatura), On. Rina De Lorenzo (Deputata della Repubblica), Nino Simeone (Consigliere comunale del comune di Napoli), Enrico Franza (Sindaco di Ariano Irpino), Giulio Traietta (Assessore alla cultura del comune di Miglionico), Roberto Sullo (Coordinatore del Centro Studi “F.Sullo”), Louis Stanco (Segretario di M.A.P.S.), Antonio Fondaco (Presidente di M.A.P.S.), Angelo Di Pietro (+Europa).

Maps e il webinar su La verità negata Il caso Moro

Maps-Movimento attivo politico e sociale ha organizzato un incontro online dal titolo La verità negata il caso Moro, che si svolgerà il 6 aprile dalle ore 17:00 in diretta Facebook sulla pagina del movimento e dell’associazione Rinascita di Pomigliano D’Arco.

Discussione durante l’evento sarà il Caso Moro, il rapimento e la morte dello statista democristiano.

Scopo di questo dibattito è quello di far luce sulle zone d’ombra delle ultime settimane di vita di Aldo Moro, analizzando le cause e le conseguenze della vicenda storica e dei 55 giorni di prigionia che segnarono un mutamento radicale nella storia dell’Italia repubblicana.

Maps-Movimento attivo politico e sociale

Maps-Movimento attivo politico e sociale

La verità negata Il caso Moro

Ad introdurre l’evento:

Louis Stanco, segretario di Maps

Antonio Fondaco, presidente di Maps

Interverranno:

Roberto Arlati, ex ufficiale dei Carabinieri

La relazione sarà a cura dell’ Onorevole Gero Grassi, già Deputato della Repubblica e componente della seconda Commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro.

L’evento rappresenta un’occasione per riflettere sulla grande attualità del pensiero di una delle figure più importanti del nostro Paese.

Maps – Movimento Attivo Politico e Sociale: dibattito per parlare di risorse economiche e difficoltà

Maps (Movimento Attivo Politico e Sociale) organizza un incontro online dedicato al Recovery Fund, Recovery Plan e Next Generation EU. Cosa farne? L’idea nasce per comprendere nel dettaglio quali sono le risorse destinate a cambiare il volto dell’Unione Europea.

Quello che stiamo vivendo è un momento di crisi drammatica. Negli ultimi mesi siamo stati subissati di acronimi e sigle concepiti per migliorare la situazione nazionale ed europea.

In Italia sono stati stanziati 209 miliardi di euro, la cifra più alta in tutta l’Unione Europea. Queste risorse dovrebbero essere sfruttate per risolvere problematiche che ci trasciniamo ormai da anni.

Maps  spiega così il senso che spinge l’organizzazione di questo evento virtuale che si svolgerà domenica 31 gennaio dalle 17:00 in streaming sulla pagina ufficiale Facebook di Maps – Movimento Attivo Politico e Sociale:

Stiamo vivendo un momento storico, che è già entrato nei libri di scuola, per questo motivo pensiamo che non si possa lasciare a poche decine di persone il compito di decidere una cosa tanto importante al posto di tutti gli altri.

Pensiamo che sia fondamentale ascoltare la voce dei territori, le proposte, le idee, i progetti degli imprenditori, delle associazioni, degli attivisti, degli accademici, delle startup. Perché ognuno di questi settori ha esigenze e difficoltà diverse, e ognuno di loro ha idee e suggerimenti su come spendere una parte di queste risorse. Per la Campania e per il Sud Italia, che dovrebbero essere i maggiori  beneficiari.

Maps- Movimento Attivo Politico e Sociale: incontro online

Come spendere al meglio i fondi messi a disposizione per l’Italia?

Maps – Movimento Attivo Politico e Sociale e il dibattito su: Recovery Fund, Recovery Plan e Next Generation EU. Cosa farne?

Alla diretta online saranno presenti:
  • Louis Stanco, segretario di Maps
  • Antonio Fondaco, presidente Maps
  • Matteo Rossi, professore di Finanza Aziendale presso l’Università del Sannio
  • Francesca Capone, HTT – Centro Affilatura
  • Pio Canu, esperto di economia circolare
  • Pierfrancesco Fiore (professore associato presso l’Università degli studi di Salerno
  • Stefano Carluccio (Sud Innovation Hub)
  • Francesco Fusco (II Moera)
  • Johanna Monti, delegata dell’Università degli studi di Napoli l’Orientale per la Terza missione
  • Giulia Sonzogno, dottoranda in Urban Studies & Regional Science presso il Gran Sasso Science Institute
  • Santina Martino e Arianna Zambrano (Còre Green Irpinia)
  • Giulio Traietta (Generazione Lucana)
  • Donato Giancarlo Cirillo (Giovani Energie Meridionali)
  • Silvio Aiello (Medici uniti per la salute)
  • Marcello Giannotti (Direttore Oasi WWf Lago di Conza
  • Roberto Flammia (Irpinia Film Commission)

Alla fine del dibattito verrà redatto un documento che sarà presentato in un incontro successivo a diverse personalità istituzionali, per presentare il lavoro svolto e i contributi raccolti.

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