Teatro Carlo Gesualdo

Al Teatro Gesualdo: Anna ed Elsa, La Regina del Ghiaccio

Anna ed Elsa – La Regina del Ghiaccio – Il Cristallo Magico è stato il cartone animato più visto al mondo. Adesso è un Musical di grande successo, capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo ad ogni replica.

Giovedì 4 gennaio, alle ore 21:00, il Teatro “Gesualdo” di Avellino alza il sipario su “Anna ed Elsa – La Regina del Ghiaccio – Il Cristallo Magico”, il musical ispirato all’omonimo cartoon della Disney.

Al Teatro Gesualdo: Anna ed Elsa, La Regina del Ghiaccio

Uno spettacolo di grande impatto visivo e sonoro, sia per le scene recitate e cantate, sia per le scenografie, progettate e ricostruite al video-wall, che riproducono il fiordo scandinavo di Arendelle attraverso bellissimi effetti scenici che permetteranno a grandi e piccini di rivivere la magia di un mondo da favola, incastonato nei ghiacci del Grande Nord.

II Musical è interpretato da attori e cantanti professionisti che, con le loro esibizioni musicali e recitate, creeranno un’atmosfera magica e suggestiva per uno spettacolo unico ed emozionante, immaginato per regalare ai bambini e alle loro famiglie un momento di svago fuori dal ordinario.

Biglietti ancora disponibili presso i botteghini di piazza Castello, aperta nel giorno dello spettacolo dalle 18:00 alle 21:00, e sulla piattaforma online Go2.

Ritorna il Gran Premio Internazionale Danza “Carlo Gesualdo”

Gran Premio Internazionale Danza è un appuntamento che si consolida, dopo il grande clamore dello scorso anno e il successo della prima edizione che aveva reso il capoluogo irpino “capitale della danza” per una due giorni di rara bellezza.

Gran Premio Internazionale Danza

Anche per il 2023 questa grande kermesse promette di regalare infinite emozioni, sia per i fortunati allievi che potranno godere delle importanti opportunità messe a disposizione dall’evento, sia per gli appassionati dell’arte tersicorea che vorranno partecipare a quella che si prospetta un’indimenticabile serata di Gala, sia per l’intera città di Avellino e per Campania stessa, che saranno al centro di un prestigioso premio di respiro internazionale.

L’intento da parte degli organizzatori è anche quello di spalancare le porte all’arte a più ampio respiro, coinvolgendo alcuni Istituti di Avellino. Un vanto per tutto il territorio poter vedere radunati i maggiori esponenti della danza mondiale in uno scenario perfettamente predisposto a offrire uno spettacolo ai massimi livelli.

Alla direzione artistica Fabrizio Esposito mentre alla macchina organizzativa c’è Guendalina Manzi.

Ci spiega lo stesso Fabrizio Esposito, solista del “San Carlo” di Napoli dal 1986 al 2012, con esperienze illustri sui più prestigiosi palcoscenici del mondo in compagnia dei più grandi ballerini e direttore artistico di innumerevoli eventi di spessore artistico:

Con orgoglio posso annunciare che il prossimo anno alzeremo ulteriormente l’asticella della qualità rispetto a un livello che già per la prima edizione era altissimo. È un’organizzazione molto complessa, che richiede tanto lavoro e dedizione, per la quale siamo partiti con mesi di anticipo per poter garantire la presenza degli esponenti di maggiore spicco del panorama tersicoreo mondiale.

In tutta questa grande organizzazione molto articolata, devo ringraziare anche l’amministrazione comunale di Avellino che ha fornito con entusiasmo tutto il supporto necessario per replicare il successo dello scorso anno. Con la consapevolezza che stiamo consolidando l’idea di un Premio che rappresenti un punto di riferimento solido tra quelli internazionali più apprezzati e conosciuti al mondo.

Con la solita carica e la motivazione che la contraddistingue anche nella sua attività di direttrice di “Esmeralda”, Guendalina Manzi aggiunge:

Avremo il palco interamente occupato per due giorni tra concorso internazionale, laboratori per le scuole di danza del territorio, una serata di Gala che si preannuncia magica. Insomma, gli attori coinvolti sono tantissimi. Da parte nostra c’è tutto l’entusiasmo di portare l’Olimpo della danza in una città che merita di essere valorizzata dal punto di vista culturale. Ci mettiamo sempre tutto l’impegno e la passione, affinché questo Gran Premio Internazionale Danza rappresenti una vera opportunità, oltre che per il territorio, anche e soprattutto per i tanti giovani talenti della danza che hanno bisogno di nuove e importanti occasioni per mettersi in mostra.

Già alcuni importantissimi nomi internazionali sono stati ufficialmente confermati. Si tratta dei primi ballerini Lucia Lacarra e Matthew Golding, gli SpellBound Contemporary Ballet, e il duo Vittorio Galloro e Arianne Lafita. Questi i primi prestigiosi ospiti molto attesi del Gran Premio Internazionale Danza “Carlo Gesualdo” che illuminerà con fascino e bellezza il palcoscenico il prossimo marzo.

Alla direzione artistica Fabrizio Esposito mentre alla macchina organizzativa c’è Guendalina Manzi.

Premio Gesualdo danza

Domenica sera, il palcoscenico del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino è diventato un luogo magico dove l’artista ucraina Iana Salenko, in una magistrale interpretazione del “Cigno nero” in un “pas de deux” con il ballerino moldavo Dinu Tamazlacaru, ha mostrato una combinazione di tecnica ed espressività arrivando a soddisfare non solo l’eccellente aspetto artistico ma anche a trasmettere, attraverso la danza, forti emozioni nel pubblico in sala proveniente da tutta la regione Campania. 

Premio Gesualdo danza

Premio Gesualdo danza

Nel corso dello spettacolo si sono alternati: l’étoile Giuseppe Picone, meraviglioso il suo assolo “Il fauno”, al quale è andato il premio Danza Gesualdo alla carriera, Arianne Lafita e Vittorio Galloro, molto bello il “Pas de deux” Libertango , Luisa Ieluzzi (premio Gesualdo al talento) e Stanislao Capissi che si sono esibiti in un coinvolgente pas de deux Cigno Bianco, la ballerina spagnola Lucia Lacarra e Matthew Golding che hanno dato vita in “Snow Storm” ad uno dei momenti più emozionati del gala, e Spellbound contemporary ballet” , un passo a due quasi ipnotico che ha affascinato la platea del teatro Gesualdo.

Il progetto, ideato e fortemente voluto da Guendalina Manzi, direttrice della scuola tersicorea “Esmeralda” di Avellino, ha visto il maestro Fabrizio Esposito nelle vesti di direttore artistico, mentre la serata è stata presentata dalla giornalista Luisa Mariani di Piuenne TV.

Nel corso della manifestazione sono stati premiati Antonella Iannone (premio rassegne danza) e Valentina Marini presidente A.I.D.A.P. – direttore Spellbound Contemporary Ballet Roma (premio innovazione artistica) ed il Sindaco di Avellino Gianluca Festa che dal palco ha annunciato che l’amministrazione comunale, visto lo straordinario successo, patrocinerà l’evento anche il prossimo anno.

Manca poco per il Gala Internazionale Gesualdo danza

Cresce l’attesa per un evento dal grande valore culturale che vedrà riuniti ad Avellino i più prestigiosi nomi del panorama della danza internazionale.

Domenica 24 aprile con inizio alle ore 20.30, nell’ambito del primo Concorso Gesualdo Danza, il palcoscenico del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino diventerà un luogo magico e straripante di bellezza grazie alla presenza di 11 étoile internazionali che si esibiranno per dar vita ad una serata di gala che emozionerà sicuramente i presenti.

Nel corso dello spettacolo si alterneranno l’étoile Giuseppe Picone, uno dei più grandi ballerini di danza classica al mondo, e le altre stelle della danza internazionale quali Iana Salenko e Dinu Tamazlacaru, Luisa Ieluzzi e Stanislao Capissi, Arianne Lafita e Vittorio Galloro, Lucia Lacarra e Matthew Golding, Giuliana Mele e Mario Laterza (Spellbound).

Il progetto, ideato e fortemente voluto da Guendalina Manzi, direttrice della scuola tersicorea “Esmeralda” di Avellino, vede il maestro Fabrizio Esposito nelle vesti di direttore artistico.

Durante l’evento saranno attribuiti i seguenti riconoscimenti: Premio Carla Fracci, Premio al talento, Premio Produzione, Premio Formazione, Premio Carriera.

Presenterà la serata Luisa Mariani di Piuenne TV.

Gala Internazionale Gesualdo danza

Gala Internazionale Gesualdo danza

La serata di gala sarà preceduta, sabato 23, dai concorsi nazionali ed internazionali che vedranno la partecipazione di numerose scuole di danza italiane che si disputeranno numerosi premi e borse di studio alla presenza di giudici di altissimo prestigio quali: Giuseppe Picone (etoille internazionale – Presidente Giuria Internazionale), Franco Miseria (coreografo TV – Presidente di Giuria Nazionale), Alen Bottaini (direttore Bavaria ballett academy di Monaco di Baviera), Alessandro Rende (direttore Europa in danza e Italian dance award), Alin Gheorghiu (consigliere onorifico balletto dell’Opera Nazionale di Bucarest), Azzurra di Meco (giornalista e coordinatrice danza cantiere internazionale d’arte di Montepulciano), Emanuele Battista (coreografo internazionale), Fabio Gison (Solista e coreografo teatro San Carlo), François Petit (Assistente direttore Ballett Schule Theater Basel), Irma Cardano (Coreografa internazionale), Manuela Barbato (Art journalist and dance curator Teatro Bellini di Napoli), Mario Nocera (Responsabile area Urban), Massimiliano Craus (Critico di danza e giornalista), Peter Valentin (coreografo internazionale), Roberto D’urso (Responsabile modern/jazz), Stefano Angelini (Solista teatro San Carlo), Valentina Marini (presidente A.I.D.A.P. – direttore Spellbound Contemporary Ballet Roma).

Il concorso sarà per i giovani allievi un’occasione di crescita professionale unita alla possibilità di guadagnare esperienze formative di prestigio.

Il Teatro Gesualdo, durante l’evento, ospiterà la mostra fotografica “AQVA” di Luigi Bilancio e la presentazione del volume “Giselle e il teatro musicale” di Maria Venuso, Docente di Storia della danza presso l’Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Premio Internazionale Danza Carlo Gesualdo

La danza protagonista ai massimi livelli, grazie alla presenza dei suoi maggiori esponenti provenienti da tutto il mondo, che trasformeranno il palcoscenico del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino in un luogo magico e straripante di bellezza. Ma l’intento da parte degli organizzatori è anche quello di aprire all’arte a tutto tondo, grazie al coinvolgimento attivo di alcuni Istituti del capoluogo irpino.

Luisa Ielluzzi, Ballerina del teatro San Carlo di Napoli, fotografata da Luigi Bilancio

Luisa Ielluzzi, Ballerina del teatro San Carlo di Napoli, fotografata da Luigi Bilancio

Il progetto, ideato e fortemente voluto da Guendalina Manzi, direttrice della scuola tersicorea “Esmeralda” di Avellino, vede il maestro Fabrizio Esposito nelle vesti di direttore artistico.

Ci spiega la Manzi che affiancherà Esposito nella direzione artistica:

È tempo di rifiorire, per la città e per tutti noi che siamo reduci da momenti di chiusura e grigiore, e quale strumento migliore dell’arte per elevare l’anima al bello. Da un po’ di mesi pensavo all’organizzazione di un evento che avesse la danza come protagonista ma che fosse allo stesso tempo inclusivo rispetto all’arte in generale. La prima persona alla quale ho pensato per affidarvi la direzione artistica è stata proprio Fabrizio Esposito, per il suo talento di ballerino e la sua lunga esperienza nell’organizzazione di eventi di grande portata.

Danzatore solista e primo ballerino del Teatro “San Carlo” di Napoli dal 1986 al 2012, Fabrizio Esposito ha calcato i palcoscenici insieme ai più grandi ballerini al mondo, da Nurayev a Bolle, dalla Fracci all’Abbagnato, oltre a importanti esperienze di direzione artistica come il Napoli Danza Festival, Amalfi International, Roscigno Danza ed Opendanzalive.

Ho subito accettato con entusiasmo l’invito di Guendalina Manzi, una professionista dotata di profonda sensibilità artistica. L’intento alla base di questo evento è quello di creare per la prima volta un premio di tale portata dedicato alla danza, un po’ come avviene in città come Milano o Roma. Ad Avellino c’è la fortuna di avere un teatro molto importante. Ritengo che per la danza, su tutto il territorio campano, a livello strutturale sia secondo solo al Teatro “San Carlo”. È dunque importante valorizzarlo e offrire alla città un’occasione artistico-culturale di gran pregio.

Il prestigioso ruolo del presidente della giuria internazionale è stato affidato al padrino della manifestazione l’étoile internazionale Giuseppe Picone che sarà affiancato da Simona Noja, già direttrice della scuola dell’Opera di Vienna e membro della giuria del Prix de Lausanne’s 2015, dirige la Wiener Staatsoper Ballet Academy, Valentina Marini, presidente

A.I.D.A.P. – direttore Spellbound Contemporary Ballet Roma, François Petit, Assistente direttore Ballett Schule Theater Basel, Alin Gheorghiu, consigliere onorifico balletto dell’Opera Nazionale di Bucarest, Alen Bottaini, direttore Bavaria ballett academy di Monaco di Baviera, Alessandro Rende direttore Europa in danza e Italian dance award.

Le giornate del 23 e 24 aprile saranno aperte alle scuole di danza italiane, per offrire ai giovani allievi occasioni di crescita professionale e la possibilità di guadagnare esperienze formative di prestigio.

La serata conclusiva si terrà sabato 24 aprile 2022, alle ore 20.30, e vedrà l’esibizione di etoile internazionali intervallati dalle cerimonie di premiazioni degli ospiti secondo il seguente ordine: Premio Carla Fracci, Premio al talento, Premio Produzione, Premio Formazione, Premio Carriera.

Il Teatro Gesualdo, durante l’evento, ospiterà la mostra fotografica “AQVA” di Luigi Bilancio.

La proposta è stata accolta con interesse e grande apertura da parte del sindaco di Avellino, Gianluca Festa, e dal vicesindaco, Laura Nargi, nonché dalla Libertas Campania, da Istituti cittadini come il Conservatorio “Domenico Cimarosa” e il Liceo Artistico “De Luca”. Nell’ottica della migliore sinergia organizzativa e culturale.

Si svolgerà ad Avellino, il 23 e 24 aprile 2022, il primo Gran Premio Internazionale della Danza “Carlo Gesualdo”, un evento unico nel suo genere per partecipazione di nomi prestigiosi e sforzo organizzativo.

Avellino,
il premier Conte ai giovani: «Siate liberi e forti»

“Cari giovani mi rivolgo a voi perchè conoscere la nostra storia vuol dire capire il presente ed essere partecipi della costruzione del nostro futuro”. Così il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, fa partire il suo intervento alla cerimonia per il centenario della nascita di Fiorentino Sullo, tenutasi questa mattina ad Avellino presso il Teatro Carlo Gesualdo.

Una lectio magistralis che ripercorre il contributo di idee e di cultura politica e istituzionale dei cattolici: dai lavori dell’Assemblea Costituente fino ai giorni nostri.

“Un contributo -conclude il premier- che pur in un contesto politico, sociale ed economico profondamente diverso, rimane attuale, come rimane attuale l’appello all’impegno in politica dei cattolici fatto da Sturzo e la sua esortazione ad essere liberi e forti”.

 

Centro Studi Fiorentino Sullo,
il premier Conte ad Avellino per la cerimonia

Lunedì 14 ottobre, al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte interverrà alla cerimonia di apertura delle celebrazioni del centenario della nascita del politico democristiano Fiorentino Sullo.

Laureato in giurisprudenza e in lettere, fu eletto all’Assemblea Costituente nel 1946 per la Democrazia Cristiana. Da allora fu rieletto ininterrottamente per sei legislature, fino alle elezioni politiche del 1976 in cui decise di non ripresentarsi.

Considerato uno dei capi storici della sinistra democristiana, fu sottosegretario alla Difesa nel governo Scelba (1954 – 1955) e all’Industria e commercio nel I governo Segni (1955 – 1957) e nel governo Zoli (1957 – 1958). Sottosegretario alle Partecipazioni statali nel II governo Fanfani (1958 – 1959) e nel II governo Segni (1959 – 1960).

Nell’arco di questo lungo impegno parlamentare ottenne diversi ulteriori incarichi di Governo: Il 25 marzo 1960 fu nominato Ministro dei trasporti nel governo Tambroni, ma l’11 aprile decise di dimettersi insieme ad altri due ministri (i colleghi Pastore e Bo), dal momento che il governo aveva ottenuto la fiducia solo grazie all’apporto determinante dei voti del Movimento Sociale Italiano.

Fu Ministro del lavoro e della previdenza sociale nel III governo Fanfani (1960 – 1962) e il Ministro dei lavori pubblici nel IV governo Fanfani (1962 – 1963) e nel I Governo Leone (1963).

In prima fila alle celebrazioni di Fiorentino Sullo ci saranno il sindaco di Avellino Gianluca Festa, il presidente della Provincia Domenico Biancardi e il presidente del Centro Studi Fiorentino Sullo  l’On. di di Forza Italia Gianfranco Rotondi.

Saranno presenti anche tutti i parlamentari: Michele Gubitosa, Generoso Maraia, Ugo Grassi e il sottosegretario al ministero dell’Interno Carlo Sibilia. Tra gli ospiti anche il deputato del Partito Democratico Umberto Del Basso De Caro e il coordinatore provinciale di Avellino di Forza Italia onorevole Cosimo Sibilia.

Ci saranno inoltre Ciriaco De Mita, Nicola Mancino, Gerardo Bianco, Ortensio Zecchino, Giuseppe Gargani, Franco De Luca, Rocco Girlanda ed Enrico Indelli.

Il misantropo di Molière con Giulio Scarpati
al Teatro Gesualdo di Avellino

Il misantropo di Molière in scena al Teatro Gesualdo di Avellino con Giulio Scarpati e Valeria Solarino. L’opera teatrale resta fedele al testo del romanzo ma cambia d’aspetto nei costumi e nelle musiche di scena, diventando un’istantanea moderna e innovativa.

Abbiamo intervistato Giulio Scarpati che ci ha spiegato come un romanzo del ‘600 possa essere ancora attuale in una società che si piega all’apparenza, all’adulazione e agli amori impossibili.

Alceste, personaggio interpretato da Giulio Scarpati, è un uomo che odia l’adulazione e tutti i comportamenti privi di valore che assume l’uomo all’interno della società, per poter essere accettato e vivere nella mondanità.

Prendendo in prestito le parole di Molière de Il misantropo:

Riscontro dovunque solo vili lusinghe, ingiustizia, interesse, scaltrezza, tradimento; non posso contenermi, mi adiro, e mi propongo di mandare all’inferno tutto il genere umano.

Alceste è un uomo che oscilla tra l’insofferenza e il cinismo nei confronti di ciò che vede, eppure a rapire il suo cuore è Celimene (Valeria Solarino), una donna affascinante, intelligente e amante delle lusinghe e di quel mondo tanto disprezzato dall’uomo.

Giulio Scarpati e Valeria Solarino

Giulio Scarpati e Valeria Solarino

Alceste e Celimene sono attratti ciascuno dalla diversità dell’altro ma la loro storia arriva ad un punto di rottura perché per continuare a stare insieme uno dei due dovrebbe privarsi della vita che ama.

Il misantropo è un quadro sociale e umano di oggi, di ieri e di domani e ci dimostra che il tempo trascorre, la società si evolve nell’aspetto, nei costumi ma l’essere umano si scontra inevitabilmente con gli stessi dilemmi di un tempo che, apparentemente, sembrano non esserci più.

Amministrative Avellino,
Cipriano: «Puntiamo al ballottaggio»

Luca Cipriano, in occasione dell’apertura della sede di Avellino + in via Ferriera, rilancia il proprio progetto civico per il capoluogo e annuncia di voler avviare un confronto con tutti quei cittadini che hanno idee da proporre o sogni nel cassetto da realizzare.

In ottica alleanze, chiama a sé tutte quelle forze che vorranno ritrovarsi su un programma comune. Il messaggio è diretto ai consiglieri regionali del Pd, ai popolari di Maurizio Petracca e ai forzisti di Cosimo Sibilia.

Un passaggio chiave dell’intervista è la risposta alle domande dei cronisti sull’inchiesta legata al Teatro Gesualdo che lo vede coinvolto. L’ex presidente del Massimo Cittadino annuncia che questa vicenda non potrà frenerà le sue ambizioni politiche.

Giornata della memoria,
Cobino: «Riscopriamo il rispetto reciproco»

Presso il Teatro Gesualdo di Avellino, questa mattina si è svolta la manifestazione in ricordo della Shoah: “Noi non siamo smemorati – Le scuole di Avellino insieme”.

Un evento promosso congiuntamente dalla Prefettura, dal Comune di Avellino, dall’Ufficio Scolastico provinciale e dal teatro pubblico campano in collaborazione con gli istituti scolastici del capoluogo.

Nel corso della manifestazione sono state consegnate le medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti conferite dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

IL sindaco di Grottaminarda, Angelo Cobino, presente alla cerimonia per ritirare la medaglia del cittadino grottese Domenico D’Agostino, internato nei lager nazisti, invita alla riscoperta del buonsenso e del rispetto reciproco all’interno delle piccole comunità.

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