Valle

Ballottaggio ad Avellino,
Cipriano riparte dalle periferie

Luca Cipriano riparte da Valle per affrontare i piccoli e grandi problemi del quartiere. Numerose le proposte a favore delle periferie.

Continua, intanto, il dialogo a distanza tra Cipriano e Festa. Il suo programma, sostiene il leader di Mai Più, è il copia e incolla del mio.

Io, conclude Cipriano, sono il candidato di me stesso e sono autonomo.

Autismo, Spagnuolo (Aipa):
«L’Asl non ci sente»

Autismo, sit in di protesta questa mattina davanti i cancelli dell’Asl. Piovono critiche nei confronti dell’azienda sanitaria locale che sempre non ascoltare le voci provenienti dalle associazioni che si battono per i diritti degli autistici. Ecco allora che i familiari dei bambini si rivolgono ancora una volta al commissario Priolo. Le priorità, dal loro punto di vista, sono: l’apertura del centro per l’autismo di Valle e lo stanziamento di nuovi fondi per le cure domiciliari sia per i bambini che per gli adulti affetti da autismo.

La presidentessa dell’Aipa, Elisa Spagnuolo, si batte per una gestione trasparente dei fondi che coinvolga finalmente anche le famiglie degli autistici sia nella fase organizzativa che in quella assistenziale.

Crolla la strada davanti al centro per l’autismo di Valle

Una voragine si è aperta nell’asfalto, proprio all’ingresso del cantiere del Centro per l’autismo di Valle.

Le buche che si allargano nel manto stradale, vengono lambite dagli automobilisti di passaggio. Si tratta di buche profonde e ben visibili.

Guardando all’interno si nota come l’ambiente sottostante sia vuoto ed è forte il rischio che il manto stradale possa cedere da un giorno all’altro a seguito delle abbondanti piogge che ad Avellino sono una costante.

Centri per l’autismo, Bruno (Angsa):
«Inutile spreco di denaro»

È partita ufficialmente la procedura di gara per l’affidamento del Centro per l’Autismo di Sant’Angelo dei Lombardi e Carmine Bruno dell’Angsa mette in luce il drammatico scollamento tra le reali esigenze dei bambini autistici e delle loro famiglie e le azioni adottate dall’azienda sanitaria locale.

Scroll to top