Campania

“Il Partenio e le risorse del territorio”,
Musto: «L’Irpinia è un paradiso»

“Le periferie del Partenio e le risorse endemiche del territorio: sport, turismo, folklore ed antichi castelli”. Questo il tema del convegno tenutosi questa mattina ad Avellino, promosso dal Centro Studi “Partenio – Mediterraneo”, in collaborazione con Asso Stampa.

A Massimiliano Musto, componente del consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, il compito di spiegare l’importanza di questi incontri di formazione sul territorio per far conoscere una terra meravigliosa come l’Irpinia.

Summer Universiade 2019,
Iovino: «Una straordinaria occasione per l’Irpinia»

Bruno Iovino, dirigente del Comitato organizzativo dell’Universiade di Napoli, è impegnato in queste ore nella messa a punto degli ultimi dettagli organizzativi di un evento straordinario che vede la partecipazione di 9800 atleti provenienti da 127 Paesi.

In primo luogo si è deciso il percorso che la fiaccola dell’Universiade dovrà fare.

Lunedì 22 giugno, alle ore 15, il corteo partirà da Montevergine per raggiungere palazzo di Governo intorno alle ore 18.

Summer Universiade 2019,
Rosolino: «Una festa mondiale nella nostra regione»

Si è tenuto presso la sala Grasso di Palazzo Caracciolo un nuovo incontro per presentare la 30^ Summer Universiade, in programma dal 3 al 14 luglio a Napoli.

La manifestazione coinvolgerà tutte le province della Campania e l’Irpinia, come illustrato dal Comitato Organizzatore, ospiterà le gare di pallacanestro, pallavolo e tiro con l’arco.

Ospite d’onore dell’incontro svoltosi presso la Provincia di Avellino, l’atleta Massimiliano Rosolino, oro olimpico a Sidney 2000 e ambasciatore dell’evento multidisciplinare più grande al mondo dopo le Olimpiadi.

Sicurezza, Pignataro (Aicis):
«Linea dura contro l’accattonaggio»

Resta alta l’attenzione sulla sicurezza ad Avellino che non è immune da fenomeni delinquenziali diffusi.

Non solo reati predatori ma anche fenomeni di accattonaggio che vengono segnalati dal segretario regionale dell’Aicis, Salvatore Pignataro, che si mostra sensibile agli allarmi lanciati dai residenti ed esercenti e indica alcune iniziative da adottare per gestire al meglio la sicurezza pubblica.

«Anche nella città di Avellino – spiega Pignataro- il fenomeno dell’accattonaggio e dei mendicanti è in costante aumento. Si tratta di persone che infastidiscono famiglie, anziani, giovani e cittadini che circolano tranquillamente nel centro cittadino e non solo».

Dopo aver sollecitato le forze politiche della città di Avellino a dare spazio nei programmi elettorali ai temi della sicurezza e della legalità, il segretario regionale della Campania dell’Associazione Italiana Criminologi per l’investigazione e la Sicurezza invita il prossimo sindaco e la futura amministrazione comunale di Avellino, a porre in essere ordinanze e misure efficaci contro le forme di accattonaggio, mendicità e abusivismo spesso perpetrate soprattutto nelle zone più affollate della città.

«Occorre contrastare qualsiasi forma di accattonaggio e mendicità -continua- specie se effettuati con modalità ostinate, moleste e minacciose nei confronti di persone inermi. Tale “linea dura” serve a tutelare la tranquillità delle famiglie avellinesi, cosi come avviene nelle altre città italiane ed europee dove tali atteggiamenti sono assolutamente vietate e represse poiché in molti casi favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi e di illegalità, da parte di cittadini italiani ma soprattutto da parte di exstra-comunitari. I sindaci e le amministrazioni comunali hanno dalla loro parte anche la nuova legge di conversione del “decreto sicurezza” che prevede l’introduzione diverse novità sulla immigrazione e sulla sicurezza pubblica».

Tra queste emerge l’introduzione di una nuova fattispecie delittuosa di cui all’art. 663-bis c.p., rubricata come “l’esercizio molesto dell’accattonaggio”. Si punisce, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque eserciti l’accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà. Il trattamento sanzionatorio previsto prevede l’arresto da tre a sei mesi a cui si accompagna la previsione di un’ammenda da euro 3.000 a euro 6.000. In aggiunta, potrà essere sempre disposto il sequestro delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere l’illecito o che ne costituiscono il provento.

La riforma riscrive anche l’articolo 600-octies del codice penale, la cui rubrica sarà sostituita dalla seguente: “Impiego di minori nell’accattonaggio. Organizzazione dell’accattonaggio”.

A questo riguardo, risulta evidente la stretta nei confronti degli organizzatori, che si affiancherà a quella prevista dal primo comma della disposizione. La fattispecie penale di cui all’art. 600-octies, ad oggi, punisce, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque si avvale, per mendicare, di minori degli anni 14 ovvero permette che questi, sottoposti alla sua autorità o affidate alla sua custodia o vigilanza, mendichino, o che altri se ne avvalgano per mendicare.

«La pena -conclude il segretario Aicis Campania- è quella della reclusione da uno a tre anni. Il secondo comma, aggiunto dalla legge in materia di sicurezza, ha ritenuto opportuno sanzionare con la reclusione da uno a tre anni anche chiunque organizzi l’altrui accattonaggio, se ne avvalga o comunque lo favorisca a fini di profitto».

Aicis Campania,
fervono i preparativi per l’incontro in Provincia

Il prossimo 29 marzo, presso la sala Grasso di Palazzo Caracciolo si terrà un evento formativo organizzato dall’Associazione Italiana Criminologi.

Parteciperanno all’incontro il commissario straordinario del comune di Avellino, Giuseppe Priolo, e il presidente della provincia Domenico Biancardi.

Le conclusioni saranno affidate a Franco Roberti, già procuratore nazionale Antimafia e assessore regionale alle politiche della sicurezza della regione Campania.

Ad introdurre i lavori il dottor Salvatore Pignataro, segretario regionale Campania AICIS e organizzatore dell’evento.

Fonderia,
arriva il no della conferenza dei servizi

L’impianto di riciclaggio di pallini di piombo ad Avellino non si farà. Comune, Asi, Provincia, Arpac ed enti preposti esprimono parere negativo durante la conferenza, tenutasi questa mattina negli uffici della Regione di Collina Liguorini. La proposta, presentata dall’azienda, almeno per il momento, non  viene accolta dagli attori coinvolti. Il tavolo, comunque, si dovrà aggiornare tra un mese. Un dubbio è quello relativo al regolamento relativo alle aree industriali. Le interviste a Franco Mazza e Rosa De Padua del Comitato Salviamo La Valle del Sabato.

Assistenza agli autistici,
De Luca prende tempo

Questa mattina ad attendere il governatore della Regione e commissario alla Sanità Vincenzo De Luca c’erano anche i genitori dei bambini autistici, oggi in gilet giallo per evidenziare lo stato di agitazione, che aspettano da tempo un miglioramento della fase assistenziale, sia domiciliare che nelle strutture competenti.

Le questioni sollevate dalle associazioni Aipa e Angsa di Avellino e anticipate nei giorni scorsi durante l’intervista rilasciataci da Carmine Bruno dell’Angsa Avellino, sono state riprese dal Governatore che ha tentato di trovare una mediazione tra le proposte dell’Asl e le esigenze delle famiglie.

Rispetto al finanziamento ottenuto dal centro di Sant’Angelo dei Lombardi, che dovrebbe essere attivo entro l’estate, De Luca ha chiarito come l’apertura del polo specialistico all’interno dell’ospedale Criscuoli non sarà un ostacolo per la conclusione dei lavori del tanto discusso Centro per l’Autismo di Avellino. “Da parte nostra -ha dichiarato- ci sarà la massima disponibilità per valorizzarlo”.

Nessun passo in avanti sull’assistenza domiciliare che secondo i diretti interessati ha costi inferiori rispetto a quella proposta all’interno delle strutture e maggiori benefici.

Regione, Caldoro: «Candidature? Non c’è solo la Carfagna»

L’ex governatore della Regione, Stefano Caldoro, serra le fila del centrodestra e indica Mastella come possibile candidato per le aree interne. Il capogruppo dell’opposizione farà la sua parte con un progetto nuovo e alternativo al centrosinistra di De Luca.

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