violenza sulle donne

Ariano Irpino: ritorna attivo il Percorso Rosa per le donne che subiscono violenza

È di nuovo attivo il Percorso Rosa presso il Centro di Prima Assistenza Psicologica del P.O. Frangipane di Ariano Irpino, dedicato alle donne che subiscono violenza.

Il Centro di Prima Assistenza Psicologica nasce con l’obiettivo di fornire supporto psicologico a tutte le donne vittime di violenza, per poterle guidare in un percorso delicato e per poterle aiutare ad uscire dai meccanismi derivanti dai maltrattamenti fisici e psicologici cui sono sottoposte.

Supporto psicologico per donne vittime di abusi

Lo sportello psicologico per le donne che hanno subito violenta ritorna attivo al Frangipane

Percorso Rosa: i due modi in cui si può accedere al servizio

L’accesso al Percorso Rosa può avvenire attraverso due modalità: dopo l’accesso al Pronto Soccorso o con modalità autonoma ovvero recandosi in prima persona. Nel primo caso, dopo l’accesso al Pronto Soccorso, la donna dopo il triage dedicato per l’attuazione delle misure previste dall’emergenza Covid-19 e dopo il referto medico, qualora la vittima acconsenta, viene inviata al Percorso Rosa per il referto e per effettuare una consulenza psicologica.

Nel secondo caso, qualora la donna decida di recarsi autonomamente presso il P.O Franfipane di Ariano Irpino, può contattare direttamente il Centro di Prima Accoglienza Psicologica direttamente, telefondando il seguente numero: 0825 877494.

Centro di Prima Assistenza Psicologica: orari

Il Centro di Prima Assistenza Psicologica è aperto:

Lunedì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 14:00 alle 17:00

Mercoledì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 14:00 alle 17:00

Venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 14:00 alle 17:00

La violenza sulle donne spiegata passo passo dal maresciallo Francesca Bocchino

La violenza sulle donne è un tema molto delicato di cui, negli ultimi tempi, si sta parlando molto, per varie e giuste ragioni.

La donna vittima di violenze domestiche e non, si ritrova in uno stato confusionale sia per la condizione psicologica di paura e spaesamento e sia perché non conosce le strutture idonee cui rivolgersi e il tipo di aiuto che possono darle. Su questa tematica ci siamo già soffermati, considerandola dall’ottica delle strutture sociali e dei centri antiviolenza, in occasione del seminario su L’ascolto della donna per la prevenzione e il contrasto della differenza di genere.

Oggi ci soffermiamo sul punto di vista civile e penale, cercando di rispondere alle domande che la maggior parte delle donne vittime di violenza si pone e su cui si ha maggiore confusione.

Cosa accade quando si decide di fare denuncia per violenza domestica? Cosa comporta la querela? Come viene tutelata legalmente e socialmente una donna che ha sporto denuncia per violenza? Se ci sono figli, quali sono le conseguenze giuridiche nei confronti di minori?

Dopo una querela la donna può scegliere di andare via di casa senza avere la paura di commettere il fatidico abbandono del tetto coniugale?

A rispondere a queste ed altre domande è il maresciallo Francesca Bocchino.

Cosa accade dopo la querela?

Violenza assistita: donne vittime di violenza e gestione dei figli

Avellino: seminario “L’ascolto della donna”
per la prevenzione e il contrasto della differenza di genere

L’ascolto della donna è il quarto incontro del seminario formativo Strumenti e metodologie per il lavoro integrato degli operatori territoriali degli ambiti sociali A02 e A04 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Questo percorso di formazione si pone come obiettivo quello di creare una prassi operativa universalmente valida per tutti gli operatori che si occupano di violenza di genere.

C’è bisogno di maggiore informazione per evitare che le donne vittime di violenza si perdano nei meandri della burocrazia, non sempre tempestiva ed efficiente, e che possano essere accompagnate in questo percorso doloroso e nella maggior parte dei casi tortuoso e solitario. Scopo principale di questi seminari è quello di adottare una metodologia condivisa per poter ottemperare nel migliore dei modi alle delicate problematiche che le strutture anti violenza si trovano quotidianamente davanti.

Altro aspetto da tenere in considerazione, non meno importante, è la condizione psicologica in cui le donne vittime di violenza si trovano: paura, confusione e isolamento sono alcuni degli aspetti dominanti in queste situazioni delicate. C’è bisogno d’interlocutori che siano in grado di accompagnare le donne in questo processo difficile da affrontare.

Lo step più difficile per una donna è quello di ammettere prima con sè stessa che è vittima di violenza, il passo successivo è quello di avvicinarsi a strutture preposte per questi casi.

Gli operatori, dunque, devono essere ben informati sulle modalità di approccio da avere con le persone che si rivolgono a loro, devono conoscere le normative e le procedure legali da seguire e soprattutto essere in grado di guidare, evitando di creare altri inutili problemi o perdite di tempo.

be help is

Be Help Is

Programma formativo BE HELP-IS: prossimi incontri

15 aprile: Protocollo procedurale strategicamente orientato al fabbisogno del territorio

6 maggio: Il lavoro di aiuto con l’uomo maltrattante. Gestione emozionale dell’utenza

10 giugno: Diffusione della buona prassi operativa e procedure attive del protocollo di rete

1 luglio: Riferimenti legislativi e obblighi di legge previsti

24 settembre: Presentazione prassi operativa e valutazione percorso formativo

9 dicembre: Strumenti e metodologie per il lavoro integrato degli operatori territoriali degli ambiti sociali A02 e A04

I seminari sono organizzati da BE HELP-IS e dalla Cooperativa Sociale La Goccia. Il programma formativo è rivolto a: operatori e operatrici afferenti ai nodi della Rete antiviolenza,  Servizi Sociali, Sistema Educativo, Forze dell’Ordine, Terzo settore e soggetti coinvolti a vario titolo nel contrasto e prevenzione della violenza di genere operanti negli ambiti sociali A02 e A04.

Per informazioni e iscrizioni contattare La Goccia Segreteria Tecnico Organizzativa: 0825 78 40 82.

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