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Torna a Pavia il Mercatino del Ri-Uso

Torna a Pavia il Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose: ancora grande successo e “tutto esaurito” per l’appuntamento con il vintage e con gli oggetti in cerca di una seconda vita in programma domenica 15 Maggio a partire dalle 10:00 in via dei Mille 102.

Itinerante per natura, il Mercatino del Ri-Uso questa volta ha scelto di materializzarsi dalle 10.00 alle 18.00 nel  giardino della Chiesa di Santa Maria in Betlem a Pavia, in Borgo Ticino. Il giardino si animerà di bancarelle, di colori e di forme, di  oggetti che i cittadini metteranno in vendita, portandoli direttamente dalle loro case alle bancarelle del mercatino dell’usato. Una manifestazione che diventa vetrina per tutti quegli oggetti di cui le persone si liberano per fare spazio in casa, oggetti che riacquistano valore e scopo in un nuovo contesto.

La manifestazione nasce dall’esigenza di rimettere in circolo oggetti ancora in buone condizioni, che magari non ci servono più ma che possono trovare una seconda vita nelle case di altre persone.

Un progetto perché nulla vada perduto ed una iniziativa che ha registrato un grande successo, promuovendo le buone pratiche della cultura del riuso e della filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo per salvaguardare l’ambiente e pensare a come si può riutilizzare un prodotto invece che buttarlo via.

Organizzato dall’ Associazione Arca di Noè,  l’evento vede la collaborazione dell’associazione La Stravaganza Onlus e del Comitato MeiStòInBurgh.

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Gli organizzatori hanno previsto un servizio bar e ristoro attivo per tutta la giornata. In programma, inoltre, laboratori corporei, letture poetiche, sonate al pianoforte e laboratori di giocoleria e ri-uso per i più piccoli a cura dell’associazione La Stravaganza Onlus.

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Chiesa di Santa Maria in Betlem: informazioni

Una giornata insieme nel nome dell’economia circolare che dà anche la possibilità a molti di scoprire un gioiello dell’architettura romanica: la Chiesa di Santa Maria in Betlem risale al XII secolo e già dal nome ricorda la vocazione all’accoglienza dei viaggiatori diretti in Terra Santa.

Posta sulla via Francigena, è caratterizzata da una facciata di mattoni rossi decorata da un elegante intreccio di archetti. Il duplice cromatismo del cotto e della pietra arenaria si può vedere in particolare nel portale, fantasiosamente decorato con le figure animali del bestiario medievale e con tralci di vite.

Le stelle scolpite sui battenti del portone richiamano la Madonna della Stella, la cui statua è presente all’interno della chiesa, e la leggenda della sua apparizione e del miracolo da lei compiuto a beneficio di un marinaio che prestava servizio su una nave da carico che risaliva il Po verso Pavia.

Il MEC-Mercatino Enogastronomico a Certosa sulla Strada delle Abbazie

Pasqua golosa, sapori genuini in scena: il MEC- Mercatino Enogastronomico della Certosa on the road per questa Pasqua 2022, in casa e in trasferta.

Nei giorni di Pasqua e Pasquetta, 17 e 18 Aprile, decine di produttori ed espositori animeranno  l’area verde su cui si affaccia la Certosa (via del Monumento, Certosa di Pavia) offrendo a golosi e turisti una carrellata di prodotti – tutti a filiera corta – come riso del Pavese, salame di Varzi, formaggi e salumi dell’Oltrepò e dolci come le offelle di Parona, praline e pasticceria secca, grappe e birra artigianale. Ed ancora miele, vini,  salumi di suino e d’oca, pasta fresca, confetture, distillati, olio. Gli organizzatori hanno previsto una ulteriore data domenica 25 Aprile: stesso format ed eccellenze a prova di goloso per foodies ed enoturisti.

Il MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa, non tutti lo sanno ma in certe occasioni si trasforma e si caratterizza per la sua ubiquità: infatti, il lunedì di Pasquetta le sue eccellenze wine & food saranno presenti anche a Morimondo, alle porte di Milano, destinazione Corte dei Cistercensi.

A chi fosse alla ricerca di un’idea su come trascorrere Pasqua e  Lunedì dell’Angelo, il MEC dà quindi la possibilità di una gita golosa a Certosa di Pavia ed in quel di Morimondo. Due località che si caratterizzano per bellezza e storia: il MEC offre, infatti, l’occasione per coniugare gusto e cultura con una gita fuori porta: enogastronauti e turisti a breve raggio potranno scoprire realtà dove arte e cultura si fondono e dove lasciarsi andare alla meraviglia di trovarsi in luoghi bellissimi, carichi di storia e spiritualità.

L’Abbazia di Morimondo è visitabile dalle 15 alle 18.  Per la Certosa di Pavia gli orari di visita sono dalle 9.00 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 17.30 (ingresso gratuito, info allo 0382 925613). Meteo permettendo, entrambe le location sono facilmente raggiungibili anche in bicicletta, oltre che in auto e con il treno.

Morimondo

Morimondo

Morimondo: la storia

La storia di Morimondo ruota intorno alla vicende della sua abbazia e dei monaci dell’ordine dei Cistercensi che la fondarono: giunti nel 1134, dodici monaci del monastero di Morimond in Borgogna diedero inizio alla costruzione del monastero, concluso solo nel 1297.

La basilica, sorta in periodo successivo alla costruzione del monastero (dal 1182), è oggi il monumento di maggior importanza di Morimondo. Rispecchia il disegno delle chiese cistercensi voluto da S. Bernardo: grandiose e solenni in contrasto con l’austerità e la povertà della vita dei monaci, cui è attribuito il merito di aver intrapreso l’opera di bonifica e valorizzazione agricola del territorio.

L’esterno in mattoni è in stile gotico francese con elementi romanico-lombardi; la facciata presenta un taglio a capanna, il portale è preceduto da un pronao (porticato posto davanti alla chiesa) aggiunto nel 1736. Un rosone centrale, bifore, aperture cieche e altre a cielo aperto definiscono la parte superiore, coronata da una fila di archetti che continuano sui fianchi. L’interno di forma basilicale, a 3 navate su pilastri con volte a crociera, con transetto e abside rettangolare. Opere: entrando a destra si nota una magnifica acquasantiera trecentesca con rosoni e teste fantastiche. Degno di nota il coro, commissionato dai monaci di Settimo Fiorentino, stabilitisi a Morimondo nel 1490, all’intagliatore abbiatense Francesco Giramo, che lo concluse nel 1522.

Certosa di Pavia

Certosa di Pavia

Certosa di Pavia: la storia

La Certosa di Pavia è stata dichiarata monumento nazionale italiano nel 1866 diventando così proprietà del Regno d’Italia. Eretta a partire dal 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia, il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. La facciata venne realizzata successivamente dai fratelli Mantegazza e da Giovanni Antonio Amadeo (la parte inferiore) e da Lombardo nel XVI secolo (la parte superiore).

La facciata, marmorea, è stata disegnata tassello dopo tassello da scultori e architetti, con angeli, monarchi e statue di santi. Un autentico tripudio di affreschi, ori, lapislazzuli e lacche e un’arte unica: bassorilievi e dipinti famosi come il “Padre eterno benedicente” del Perugino si vanno a sommare alle figure dipinte dagli antichi Certosini, che si affacciano dall’alto da finestre trompe l’oeil.

Pasqua al Villaggio delle Uova di San Martino Siccomario

Conto alla rovescia per la Pasqua 2022 al Villaggio delle Uova: tre giorni di giochi, laboratori creativi, natura, divertimento.

Protagonista delle attività in programma nel week-end di Pasqua e Pasquetta la Caccia alle Uova: dal 16 al 18 Aprile, bambine e bambini si scateneranno in una curiosa caccia al tesoro alla ricerca delle uova colorate che gli organizzatori avranno nascosto nell’ampio parco che caratterizza la struttura. Aiutati da alcuni indizi, i piccoli potranno trovare sorprese, giochi, caramelle, cioccolatini.

Pasqua al Villaggio delle Uova

La tradizione della caccia all’uovo si perde nella notte dei tempi.

Infatti già nel 700 d.C. alcune popolazioni anglosassoni avevano iniziato a chiamare Easter il periodo primaverile che promuoveva nuova vita e fertilità con la protezione della dea Eostre, dea della rinascita. Stati Uniti e paesi nordici, nel periodo che precede la Pasqua, usavano celebrare la dea raffigurandola come un coniglio: Eostre-Easter dona uova alle persone per simboleggiare la nascita di una nuova primavera.

PuraVida Farm ha voluto portare questa originale tradizione anche da noi, nel suo parco situato alle porte di Pavia: il Villaggio delle Uova ogni settimana si anima di iniziative a tema, giochi, laboratori didattici e creativi: bambini e bambine potranno inoltre destreggiarsi su trattorini elettrici ed a pedali, sulle macchine elettriche a gettoni, i pedalò, giocare nella casetta del mais e sui gonfiabili. Gli artisti in erba potranno mettere alla prova la propria creatività e decorare gli incarti delle uova di Pasqua in un singolare laboratorio creativo proposto ogni fine settimana.

Nella tre giorni di Pasqua non mancheranno, inoltre, il Museo Ovopinto di Civitella del Lago (Terni) le cui creazioni, in trasferta per l’occasione, verranno esposte in una singolare mostra; il Museo dell’Oltrepò, diretto da Simona Guioli, presente con una selezione delle collezioni di botanica, zoologia, paleontologia, archeologia, mineralogia. E ancora, la Croce Rossa Italiana che sarà presente con la sua ambulanza: gli operatori saranno impegnati non solo nelle attività di soccorso al pubblico ma anche in giochi, animazione e prove a tema assistenza, guidando piccoli e grandi alla scoperta di cosa fa e come opera la CRI.

Nel parco anche un mercatino dove acquistare prodotti tipici locali brandizzati Puravida Farm, tra cui le Uova di Pasqua. Parte dell’incasso derivato dalla vendita delle uova sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana, sede di Pavia.

Una Pasqua all’insegna della vita all’aria aperta, dinamica e piena di cose da fare: per placare i morsi della fame, messa a dura prova da tanta attività, all’interno del parco si potrà scegliere tra street food presso i vari corner presenti o i piatti tipici del territorio e le pizze del ristorante  La Lanca interno alla struttura.

L’ingresso al Villaggio delle Uova (12 euro)  è gratuito per i bambini da 0 a 3 anni.

Data la specificità del Villaggio, in caso di forte maltempo, la manifestazione verrà annullata e i biglietti rimborsati.

Lo staff del Puravida Farm ha pensato anche alle scuole offrendo la possibilità di una visita ludico-didattica dedicata, durante la settimana per i bambini dai 3 ai 14 anni.

Sono previsti due pacchetti: il primo, dalla durata di mezza giornata, comprende la visita alla fattoria dei nostri animali, un laboratorio ricreativo, l’accesso alle aree giochi e la visita alla mostra; il secondo, invece dalla durata di una giornata, comprende la visita alla fattoria dei nostri animali, due laboratori, l’accesso alle aree giochi e la visita alla mostra.

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