Dl Salvini, il bello del confronto

Applicare o non applicare il dl Salvini? Il provvedimento del Governo, ancora una volta, dimostra un’Irpinia eterogenea, capace di superare il singolo punto di vista, in grado di andare oltre visioni personalistiche o di colore.

Chiunque si aspetta una presa di posizione da parte del Plurale. La verità è che la nostra posizione è l’apprezzamento per un confronto ricco di contenuti, che prenda il meglio da ogni ipotesi e che sia capace di stimolare un ragionamento serio su una questione importante come quella dei migranti.  Non vogliamo preferire tesi di alcuno, ma siamo entusiasti per la riscoperta di alcune tradizioni, di destra o di sinistra che siano, che inducono a un dibattito. Da una parte, infatti, c’è chi propone un modello discutibile, ma non del tutto sbagliato, come quello degli Sprar, dall’altra chi vuole un qualcosa di diverso perché ritiene l’emergenza finita. Entrambe soluzioni condivisibili, ma allo stesso tempo rivedibili.

La vera forza, quindi, è salvaguardare quel confronto sano, la capacità di ritrovarsi e, perché no, anche di discutere su posizioni divergenti. Questa è la mission del Plurale! L’editoriale di Sabino Morano, coordinatore provinciale della Lega, è una riflessione sensata e ricca di contenuti pari a quella del coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Roberto Montefusco.

Siamo la testata della diversità, non di chi intende imporre il proprio credo. E’ questa la provincia che vogliamo: una realtà capace di andare oltre i vecchi steccati o meglio ancora di staccare definitivamente la spina a un sistema e mettere insieme le migliori energie. Ognuno di noi ha un suo giusto credo politico. La nostra, però, è la piattaforma di tutti e vogliamo che resti tale. Tale scelta ci caratterizzerà sempre.

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