Codice rosso e revenge porn,
come cambiano i reati contro le donne

In questa puntata del Caffè con l’avvocato si approfondisce la legge n.69 del 19 luglio 2019 che ha reso più severe le pene per chi commette violenza domestica e di genere, prevedendo anche fino a 14 anni di reclusione per chi sfregia con l’acido.

Questo intervento legislativo, meglio conosciuto come “Codice rosso”, è importante anche perché ha introdotto il reato di revenge porn, ossia la diffusione illecita di immagini o di video sessualmente espliciti.

Il reato di revenge porn, spiega l’avvocato Paolino Salierno, prevede come pena la reclusione da 1 a 6 anni e multe da 5 mila a 15 mila euro per chi diffonde materiale privato per vendicarsi del partner dopo la fine di una relazione. Stessa pena è prevista per chi riceve contenuti di questo tipo e li diffonde senza il consenso dei protagonisti.

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