Sanità

Gazpacho all’avocado: una rivisitazione della ricetta andalusa

Il gazpacho all’avocado è una ricetta ideale facile e veloce da realizzare in estate. L’avocado è un frutto tropicale del centro America ed facilmente reperibile nei nostri negozi. In molti sono convinti che l’avocado sia un alimento ricco di grassi, sicuramente è molto più calorico di altri frutti ma è ricco di grassi acidi.

I grassi acidi sono un ottimo alleato per la circolazione e riducono i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Bastano generalmente un paio di fette di avocado perché è un frutto che ha un notevole potere saziante.

Gazpacho di avocado

Variante del classico gazpacho

Gazpacho all’avocado: ingredienti

  • Avocado 1
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Aglio 1
  • Pepe q.b.
  • Cetriolo 5
  • Scalogno 1
  • Limone 1
  • Aceto di mele 1 cucchiaino

Esecuzione

  • Prendi un avocado dividi in due parti e togli il seme all’interno.
  • Aiutandoti con un coltello, elemina la buccia e taglia l’avocado a dadini.
  • Cospargilo con metà del succo di limone che avrai precdentemente ricavato dal limone, in modo da non far ossidare il frutto.
  • Lava accuratamente i cetrioli sotto abbondante acqua corrente e privali della buccia, aiutandoti con un pelapatate.
  • Taglia i cetrioli a dadini e riponi in un mixer insieme ai pezzetti di avocado.
  • Aggiungi un cucchiaino di aceto di mele, insieme allo spicchio d’aglio e a metà scalogno.
  • Frulla fino a quando la crema non avrà raggiunto una consistenza omogenea.
  • Aggiungi mezzo bicchiere d’acqua fredda per dargli più cremosità.
  • Lascia riposare in frigo per circa 30 minuti.
  • Trascorso il tempo necessario, guarnisci con un pizzico di pepe, due cucchiai di olio extravergine di oliva.
  • Porta in tavola accompagnandolo a dei crostini e a del salmone affumicato.

Il gazpacho all’avocado è l’ideale da realizzare se si ha poco tempo per cucinare ma non si vuole rinunciare a mangiare qualcosa di fresco e allo stesso tempo particolare.

Puoi conservare in frigo il gazpacho per massimo due giorni.

Se ti piace rivisitare le ricette tradizionali ecco l’hummus di barbabietole rosse!

L’ASL di Avellino replica riguardo il mancato accordo con i sindacati

Per quanto riguarda il mancato raggiungimento dell’accordo con alcuni sindacati riguardo la preventiva definizione e utilizzazione dei fondi relativi all’art.80 e 81 cel CCNL 2018, relativi al Comparto Sanità e in riferimento alla progressione economica orizzontale, l’ASL di Avellino afferma che le notizie riportate su alcune testate giornalistiche sono incomplete.

In particolare l’azienda sanitaria specifica che il mancato accordo è dipeso dalla indisponibilità da parte delle organizzazioni sindacali perché non si sono adeguate ai criteri stabiliti dalla normativa vigente.

Il Dipartimento Funzione Pubblica, attraverso una circolare del 04/07/ 2019, interpretando l’art 23 comma 2 del D. Lgs 150/2009 (c.d. riforma Brunetta) ha disposto che:

La quota di personale interessato alla procedura selettiva deve essere limitata ad una quota limitata e quindi non maggioritaria (non superiore al 50%) della platea dei potenziali beneficiari.

Dunque il beneficio economico non può essere riconosciuto sulla base del criterio della ripartizione a pioggia ma circoscritto ad una platea di potenziali beneficiari, non superiore al 50% degli aventi diritto, selezionati sulla base  di criteri oggettivi e di merito.

L'ASL di Avellino replica ai sindacati

L’ASL di Avellino replica ai sindacati

Com’è stato ripartito l’adeguamento?

L’ASL di Avellino ha dovuto proporre l’adeguamento dell’accordo alle disposizioni di legge.

L’adeguamento è stato ripartito nel seguente modo:

50% per l’anno 2019 previsto dalla Circolare della Funzione Pubblica sopracitata e non potendo applicare la proposta sindacale dell’80% per il 2019  e il restante 20% nel 2020 perché in palese difformità con quanto previsto dalla norma vigente.

Pur convenendo con la proposta fatta dalle rappresentanze sindacali, l’adozione di percentuali difformi esporrebbe l’Azienda Sanitaria Locale ad un procedimento da parte della Corte dei Conti come confermato dal Collegio Sindacale che ha preannunciato l’obbligo di denuncia, in caso di adozione di provvedimenti non conformi alla normativa.

Lo sforzo profuso dagli operatori del comparto, durante l’emergenza Covid-19, non merita una sterile strumentalizzazione circa il mancato raggiungimento dell’accordo sindacale perché l’abnegazione mostrata mostrata esula da tali argomentazioni.

È stata predisposta una nota alla Funzione Pubblica con l’invito di rivedere la circolare in questione perché il ritardo nell’emanazione della stessa circolare rispetto all’approvazione del CCNL (maggio 2018) ha determinato situazioni di disparità di trattamento economico tra i dipendenti delle diverse Aziende Sanitarie e gli effetti negativi ricadono inevitabilmente sui lavoratori.

ASL di Avellino: aggiornamento sui nuovi positivi

A seguito della positività al Covid-19 relativa ad una persona residente nel Comune di Moschiano. Dal Servizio di Epidemiologia e Prevenzione dell’ASL di Avellino sono stati effettuati 76 tamponi sui familiari e sul contatto del caso.

Dai tamponi effettuati risulta positivo un nuovo caso al Covid-19.

Tamponi positivi al Covid-19 in Irpinia: aggiornamento

Ultimi aggiornamenti dall’ASL di Avellino

Intanto è stata disposta la sorveglianza sanitaria e l’ampliamento dell’effettuazione dei tamponi su tutti i potenziali contatti del caso.

Covid-19: nuovi casi positivi in Irpinia

Dopo l’esito di un tampone effettuato su un soggetto residente nel Comune di Santa Lucia di Serino che è risultato positivo al tampone nasofaringeo ed è stato ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino, sono state attivate tempestivamente tutte le misure finalizzate a contenere il contagio, partendo dalla ricostruzione sui contatti del caso risultato positivo.

Sono stati effettuati infatti, in data 4 luglio 2020, dei tamponi nasofaringei a tutti i contatti che sono entrati in contatto con il soggetto risultato positivo e sono risultati positivi 8 nuovi casi, appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Covid-19: nuovi casi positivi in Irpinia

Covid-19: nuovi casi positivi in Irpinia

I risultati comunicati dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 5 nel Comune di Santa Lucia di Serino
  • 2 nel Comune di Serino
  • 1 nel Comune di San Michele di Serino

La seguente comunicazione non deve destare paura o ansia ma deve farci riflettere sul fatto che il Covid-19 è ancora presente e che nonostante la libertà nei movimenti dobbiamo evitare atteggiamenti che, sappiamo, possono essere a rischio perché privi del giusto distanziamento.

Irpinia: tamponi positivi

Nuovi aggiornamenti dall’ASL di Avellino sui tamponi positivi

Quello che vogliamo invitarvi a fare è:

  • Evitare di non indossare mascherine nei luoghi chiusi
  • Mantenere il giusto distanziamento sociale
  • Disinfettare costantemente le mani
  • Evitare il contatto delle mani con naso, occhi e bocca
  • Cercare di mantenere in essere le norme che abbiamo appreso nei mesi precedenti.

È giusto godersi la tanto agognata libertà, i propri amici e affetti da cui siamo stati lontani per molto tempo ma bisogna farlo con i giusti accorgimenti.

Irpiniamo: il ristorante mobile si ferma a Paternopoli

Irpiniamo è un ristorante mobile che viaggia per i borghi dell’Irpinia e il 5 luglio si ferma a Paternopoli a San Pietro Country House B&B, nel Casale storico della famiglia Famiglietti, incorniciato da vigneti delle storiche Cantine Famiglietti.

Irpiniamo è un vero e proprio ristorante che propone una cucina elegante e raffinata, raccontando un territorio composto da ricette povere  ma rivisitate in chiave moderna.

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Irpiniamo: il menù e il programma della giornata previsto a Paternopoli

L’appuntamento è previsto per le ore 11:30.

Si inizierà con un aperitivo alle ore 12:30 per poi proseguire con un pranzo all’aperto tra le vigne storiche della famiglia Famiglietti.

Il menù previsto è il seguente:

Antipasto: degustazione di formaggi e salumi della tradizione contadina irpina

Primo: Gnocchi di patata Rosina alla crema di caciocavallo DOP con granella di nocciola di Avella

Secondo: Bocconcini di pancia di maialino nero cotto a bassa temperatura accompagnato da caponatina di stagione

Dolce a cura dello chef Solimeno

In accompagnamento ai piatti appena presentati ci saranno i seguenti vini:

Erigione IGT/IGP (rosato 100% Aglianico)

Icaro DOC (Aglianico in purezza)

Temprato DOC (Irpinia Campi Taurasini)

Il pranzo previa prenotazione può includere un massimo di 40 persone. Il tutto si svolgerà nel rispetto delle linee guida della Regione Campania per evitare il contagio da Covid-19.

Alle 17:30 terminato il pranzo ci sarà una visita nella cantina Famiglietti che è situata in un edificio storico settecentesco recentemente ristrutturato.

Per informazioni sui costi e per prenotare è possibile contattare il seguente numero di telefono: 345 18 16 767.

Ameir: i risultati del questionario per valutare l’impatto del post Covid

L’Ameir (Associazione malati endocrini irpinia) è attiva sul territorio  da oltre dieci anni, proponendo eventi formativi, incontri scientifici, iniziative di comunicazione sociale e sanitaria e campagne di prevenzione.

L’associazione ha effettuato uno studio per valutare e rilevare opinioni, timori e stati d’animo dovuti ai cambiamenti nella vita quotidiana in ambito sociale, familiare, relazionale e lavorativo dopo il lockdown.

Siamo stati così preoccupati dalla paura di un eventuale contagio che abbiamo trascurato una situazione importante causata dalla repentina cattività e cambio delle nostre abitudini che, molto probabilmente in tutti, ha causato qualche scompenso mentale. Siamo animali abitudinari che necessitano di tempistiche graduali, cose che non abbiamo avuto sia quando ci è stato detto di non uscire di casa che quando ci è stato comunicato di poter uscire quasi come prima.

L’Ameir, dunque, avvalendosi dell’impegno dei volontari dell’associazione e dei giovani del servizio civile, attraverso email, messaggi telefonici ha somministrato oltre 100 questionari composti da domande a risposta multipla, per comprendere come le persone hanno vissuto il periodo di quarantena e valutare anche la prospettiva della nuova fase di ritorno alla normalità.

Questionario Ameir post Covid: risultati

Questionario Ameir post Covid

Ameir: risultati del questionario

Dall’attenta analisi delle risposte ottenute si è compreso che il 70% degli intervistati si è adattato al periodo di emergenza, il 47% si è dedicato prevalentemente alla famiglia mentre il 35% ha impiegato il proprio tempo alle attività di smart working.

Il 45%  degli intervistati ha compreso a riservare maggiore attenzione nei confronti della vita e dell’ambiente mentre il 42,5% crede che ci sarà un peggioramento delle condizioni sociali.

Il 60% richiedono una sanità più efficiente perché non hanno ritenuto giusto l’aver trascurato, durante lo stato di emergenza sanitaria, le altre patologie.

Covid-19: aggiornamento sui guariti e sui comuni Covid free in Irpinia

Le persone che, ad oggi, risultano guarite sono 484 su 550 casi risultati positivi al Covid-19. Per quanto riguarda i Comuni Covid free sono 65 su 69.

I risultati sullo stato dei guariti in Irpinia comunicati dall’ASL di Avellino sono i seguenti:

  • 484 persone dichiarate guarite
  • 60 persone decedute
  • 1 caso ospedalizzato
  • 5 persone in attesa di essere dichiarate guarite e che si trovano nel proprio domicilio.
Aggiornamento sui guariti dal Covid-19 in Irpinia

Aggiornamento sui guariti dal Covid-19 in Irpinia

Per quanto riguarda lo Screening Sierologico disposto dalla Regione Campania nel Comune di Ariano Irpino la situazione è la seguente:

  • 60 persone guarite e sono risultate negative a doppio campione
  • 3 persone sono in attesa di dichiarazione di guarigione

Ariano Irpino: lunedì partono i lavori per la nuova subintensiva e per l’area degenza Covid-19

Il 22 giugno 2020 partono i lavori per la nuova area Covid al terzo piano del Corpo A del P.O. Frangipane di Ariano Irpino.

I lavori sono stati avviati il 12 maggio 2020 per realizzare 7 posti letto di Terapia Intensiva Covid-19 e i lavori termineranno tra tre settimane.

Nuova Area Covid-19 ad Ariano Irpino

Nuova Area Covid-19 ad Ariano Irpino

L’area Covid-19 è composta da 10 posti letto di Subintensiva e 16 posti letto di degenza ordinaria.

I lavori sono finalizzati a realizzare un’area composta da Terapia Intensiva, Subintensiva e ordinaria completamente autonoma e dedicata ai pazienti Covid-19 con un accesso indipendente all’interno della struttura ospedaliera.

Plasma iperimmune per la cura del Covid-19: è stata avviata la raccolta in Campania

L’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, dopo aver ottenuto l’autorizzazione alla sperimentazione del plasma iperimmune da parte del Comitato Etico, è la prima struttura sanitaria in Campania a essere partita con il prelievo da soggetti convalescenti da infezione SARS-Cov2 e a disporre già di alcune sacche di quella che al momento sembra essere la più promettente risorsa terapeutica per il trattamento delle forme severe del nuovo Coronavirus.

Grazie alla spontanea generosità degli ex pazienti guariti dall’infezione, il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda Moscati ha infatti provveduto all’invio del plasma presso il Policlinico San Matteo di Pavia per la rilevazione della quantità di anticorpi neutralizzanti e al momento già ha la disponibilità di una piccola scorta, pronta per un eventuale utilizzo.

Silvestro Volpe, direttore del Simt (Servizio di Immunoematologia e medicina Trasfusionale), afferma:

Il prossimo obiettivo è quello di coinvolgere molti soggetti per poter realizzare una sorta di banca del plasma iperimmune. E poiché la provincia di Avellino ha fatto registrare la più alta incidenza di casi di positività al Covid-19, con l’importante cluster di Ariano Irpino, il numero dei potenziali donatori potrebbe essere rilevante.

Il Moscati è la prima struttura ospedaliera in Campania ad essere partita con il prelievo del plasma per la cura del Covid-19

Il Moscati è la prima struttura ospedaliera in Campania ad essere partita con il prelievo del plasma per la cura del Covid-19

Requisiti per la donazione

Per poter donare il plasma non basta essere guariti per risultare idonei.

Per poter donare bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni ed essere in possesso di diagnosi accertata con positività del tampone e successiva negatività ovvero l’esito di due tamponi negativi effettuati a 24 ore di distanza. Inoltre bisogna non aver ricevuto trasfusioni di sangue, non essere affetti da patologie croniche significative. Nel caso il donatore sia di genere femminile è necessario non aver avuto gravidanze o aborti.

Coloro che rientrano in questi criteri possono contattare il Servizio Trasfusionale dell’Azienda Moscati al seguente numero: 0825 20 38 73. Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00.

È possibile anche inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica simt@aosgmoscati.av.it.

Dopo la volontà di voler donare verrà concordata una data per l’esecuzione di un controllo preliminare per la valutazione dell’idoneità alla donazione, subordinata ad un riscontro di un livello sufficientemente elevato di anticorpi neutralizzanti il virus.

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