Politica

La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore presenta “Sud: Partiamo dai Territori”

Comunità energetiche, transizione digitale, sostenibilità, infrastrutture, grandi progettualità per la spesa del PNRR, riduzione del gap infrastrutturale del Paese, nuove povertà: sono solo alcune delle emergenze determinanti per il futuro del Mezzogiorno. Uno scenario in cui la Politica diventa strumento e leva strategica per offrire prospettive di crescita e sviluppo per i territori.

La Fondazione Angelo Vassallo, ispirandosi ai valori dell’azione amministrativa del Sindaco Pescatore, diventa sintesi e catalizzatore dei diversi obiettivi di chi questi territori li amministra e li vive ogni giorno, con le sue criticità, i suoi spazi e le loro esigenze, attraverso la rete di dialoghi intessuta in ambito nazionale.

Uno dei sintomi più vistosi della crisi in cui versa la democrazia in Italia è la difficoltà crescente di individuare persone di grande talento e competenze disponibili a candidarsi a sindaco. Le cronache hanno parlato e parlano ampiamente delle situazioni di grande città come Roma, Milano, Napoli, ma anche di realtà minori e dei piccoli Comuni di cui è intessuto il corpo della nazione, dove è sempre più frequente trovare una sola lista in lizza, quando non manchi del tutto chi voglia partecipare all’elezione.

È in quest’ottica di ripartenza, di ricostruzione e condivisione dello spirito civico e della partecipazione popolare che il presidente della Fondazione Angelo Vassallo, Dario Vassallo ha promosso per sabato 19 novembre 2022, a partire dalle ore 10:30 presso l’AgriPaestum di Capaccio Paestum, il convegno dal tema “Sud: Partiamo dai Territori”. Un’intera giornata di riflessione a sfondo pluralista, suddivisa in due diverse sessioni, mattutina e pomeridiana, in cui saranno presentati case history, best practices amministrative e affrontati temi che spaziano dalle politiche sociali e giovanili, all’agritech, all’innovazione, alla sostenibilità energetica, alla legalità e alla giustizia, alla presenza di relatori provenienti da varie aree d’Italia ed espressione di correnti politiche differenti.

First Session. Sabato mattina, dalle ore 10:30 alle 13:00, si parte con i saluti Istituzionali e, a seguire, gli interventi del Sindaco di San Pietro al Tanagro Domenico QuarantaDario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo; Franco Bartolomei, Coordinatore Nazionale Risorgimento Socialista; Michele Ragosta, Presidente nazionale Davvero Ecolologia e Diritti; Michele Abbaticchio, Presidente Patto territoriale Conca Barese; Maria Grazia Cianciulli, Referente Gruppo INNOV-AZIONE (Calabria); Michele Cammarano consigliere regionale e Presidente della III Commissione Speciale Aree Interne.

Second Session. La giornata di studi proseguirà di pomeriggio, dalle ore 15:30 alle 18:30. In programma gli interventi dei relatori: Francesco Castiello, Senatore della Repubblica; Manuel Chiappetta, Vicepresidente Flag Basilicata, Europa Verde Basilicata; Alfredo Ferraioli, Referente M24a Agropoli; Gianni Speranza, già Sindaco e autore del libro “Una storia fuori dal Comune”; Gerardo Spira, segretario storico del Sindaco Pescatore Angelo Vassallo; Carmine Cocozza già Sindaco di Auletta e Presidente dell’associazione Radici. A moderare il convegno sarà la giornalista Barbara Landi.

 Fondazione Angelo Vassallo

“Come Fondazione Vassallo in questi anni abbiamo lavorato fianco a fianco con le amministrazioni comunali e proprio da lì che vogliamo ripartire: dai territori e dai loro amministratori, dove la politica è necessaria per programmare il futuro dei cittadini”, afferma Dario Vassallo.

“Dobbiamo cambiare marcia e per farlo dobbiamo ripartire dai territori, dai legami veri e reali con le persone, con i cittadini azzerando quella distanza troppo ampia che spesso si realizza con i governi centrali, che ha alienato la partecipazione pubblica alle consultazioni elettorali. Soltanto così si può tornare all’idea di partito politico aperto e inclusivo di cui si sente un reale e impellente bisogno”, prosegue Vassallo.

Serve una politica concreta che si occupi delle periferie, a cominciare dal Sud che si desertifica, che si affida all’assistenzialismo, al fatalismo o alle sirene della criminalità organizzata. Oggi il Meridione è senza infrastrutture e senza speranza, terra di conquista e mercato per le imprese del Nord, fuori dall’agenda del governo e dalle priorità, esclusa dai piani di investimento. Noi vogliamo cambiare marcia”, conclude Vassallo.

Il Comune di Grottaminarda non rinuncia al Natale

Il Comune di Grottaminarda sottolineerà le festività natalizie accendendo, dal primo dicembre, luminarie artistiche nelle vie della città e promuovendo un calendario di iniziative culturali a cominciare dai già annunciati “Laboratori di Natale” riservati ai bambini nell’ambito del “Junior Camp Winter Edition”.

Il periodo storico sicuramente non è dei migliori ma l’Amministrazione comunale di Grottaminarda non ritiene giusto per i cittadini, per i commercianti, per gli artigiani, rinunciare al Natale poiché non bisogna rinunciare a quell’atmosfera di festa che aiuta l’economia locale, promuove il territorio, valorizza le tradizioni storiche che caratterizzano la memoria collettiva.

Un impegno, nonostante le difficoltà economiche legate al “caro bollette”, portato avanti con grande oculatezza. Le luminarie natalizie, infatti, non solo saranno realizzate con Led dal consumo irrisorio, ma la spesa complessiva di istallazione sarà inferiore a quella degli scorsi anni, investendo però molte più strade, compresa via Baronia dove, nel passato, sono stati i commercianti a provvedere, oltre a strade secondarie e ai Giardini De Curtis dove saranno istallati elementi luminosi artistici. L’obiettivo era illuminare davvero ogni strada ma per alcune non ci sono le condizioni tecniche poichè mancano le cassette elettriche.

Comune di Grottaminarda

Spiega l’Assessore al Commercio, Doralda Petrillo:

Per un Comune, per la nostra Amministrazione, le illuminazioni natalizie sono un investimento, d’altra parte, il “marketing outdoor” per le amministrazioni pubbliche è il modo migliore per dare una mano ai settori del commercio e della ristorazione e per promuovere il proprio bagaglio storico, artistico, paesaggistico. Manifestare la propria presenza sul territorio e dimostrare vicinanza e attenzione al bene pubblico sono i principali obiettivi che guidano queste particolari azioni di comunicazione, attraverso l’abbellimento degli spazi, decorazioni, luminarie di Natale. C’è poi l’aspetto del morale dei cittadini che almeno a Natale, hanno diritto ad un clima spensierato, ad un’atmosfera natalizia e a piccole iniziative di svago gratuite.

Aggiunge l’Assessore alle Politiche Giovanili e agli Eventi, Marilisa Grillo:

Le festività natalizie appartengono al nostro bagaglio culturale, alla nostra comunità e al nostro paese. Ritengo che sia importante continuare a tramandare le tradizioni che ci rappresentano, nonostante le difficoltà economiche del periodo. Le festività rappresentano un momento di aggregazione e unione. La città si colorerà non solo di luci e addobbi natalizi ma ci sarà un calendario ricco di eventi che animerà il periodo natalizio con diverse iniziative d’intrattenimento culturale, rivolte soprattutto ai più piccoli che guardano con gioia a questi giorni di festa. Per poter realizzare ciò abbiamo attinto ai nostri fondi comunali perché ciò che ci sta più a cuore è il bene dei nostri cittadini.

Conclude il Sindaco Marcantonio Spera:

Il nostro “mantra” amministrativo è quello di cercare di mettere Grottaminarda sempre più al centro.  Il nostro sforzo è finalizzato a questo obiettivo. Quindi riteniamo che abbellire la città per Natale, oltre che essere di buon augurio contro la pandemia, contro le disavventure energetiche, sia uno strumento valido per una comunità che vuole lottare, che vuole emergere e non abbattersi o lasciarsi andare all’avvilimento, perchè “i nostri genitori – e qui cito le parole dell’illustre compaesano Peppino Orlando – ci hanno insegnato la differenza tra essere poveri ed essere miserabili. Riteniamo quindi di dover utilizzare risorse economiche per questa finalità, così come ci siamo attivati e ci stiamo attivando attraverso tutto quanto fattibile per aiutare le persone con disagi economici e riuscire a portare sollievo a chi non ce la fa. 

Comune di Grottaminarda: avviso pubblico per gli esercenti

A Grottaminarda in preparazione la tradizionale “Fiera dell’Immacolata” in programma per l’otto dicembre.

In vista della manifestazione Avviso pubblico per gli esercenti sulla scorta della deliberazione della Giunta Comunale n.78: “Direttive agli Uffici per organizzazione Fiera dell’Immacolata“.
La prima info è diretta ai proprietari dei negozi dislocati all’interno dell’area Fiera che possono inoltrare, entro 7 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso, domanda per l’assegnazione dello stallo situato davanti al proprio esercizio commerciale. In assenza di istanze si procederà ad assegnare i posti ricadenti davanti ai negozi ad altri operatori commerciali.

Entro ulteriori sette giorni dalla scadenza del termine i commercianti, che intendano fare richiesta di partecipazione alla Fiera, sono invitati a presentare l’istanza e a recarsi presso il Comune per conoscere i dettagli ed adempiere così il pagamento del Canone Unico necessario all’assegnazione del posto.

Per quanto riguarda invece i commercianti ambulanti che frequentano il mercato settimanale del lunedì, già titolari di posteggio, occuperanno, lo stesso spazio, previa presentazione, al Protocollo comunale della domanda di partecipazione alla fiera insieme al versamento del canone unico.

In generale l’assegnazione dei posti avverrà secondo l’ordine di presentazione cronologico delle istanze previa verifica del pagamento del Canone Unico tenendo conto della settorializzazione definita nel rispetto delle prescrizioni indicate nel Piano di sicurezza. Sarà concesso al massimo un solo posteggio per ogni operatore economico partecipante alla manifestazione fieristica.
Il controllo all’interno dell’area mercatale sarà a cura del personale del Comando di Polizia Municipale.

Comune di Grottaminarda

Come partecipare

Le istanze per la partecipazione possono essere consegnate con le seguenti modalità:
a mano, direttamente al Protocollo del Comune di Grottaminarda, negli orari d’ufficio;
a mezzo Raccomandata A/R al seguente indirizzo: Comune di Grottaminarda via Alcide De Gasperi, 83035, Grottaminarda
a mezzo Pec al seguente indirizzo: protocollo.grottaminarda@asmepec.it
Il Canone Unico, calcolato con la tariffa vigente, dovrà essere versato al Comune di Grottaminarda con il sistema Pago Pa accessibile dal banner “PagoPA Link Mate” in alto a destra del sito istituzionale attraverso il seguente link.

L’assessore Veronica Tarantino si dimette dalla Giunta Comunale di Ariano Irpino

Veronica Tarantino ha protocollato le sue dimissioni da assessore del Comune di Ariano Irpino.

La decisione ormai maturata da tempo per motivi strettamente personali, vede rassegnare le proprie
dimissioni, rimettendo nelle mani del primo cittadino le deleghe conferitele e comunicate già per
le vie brevi allo stesso Sindaco Franza.

Veronica Tarantino
“Giungo” dice la Tarantino “a questa non semplice conclusione dopo una lunga e accurata riflessione
sia personale, in quanto sono venute meno le condizioni per poter esercitare tranquillamente e con
il necessario impegno le funzioni a me demandate, sia politica, quest’ultima condivisa con i
compagni ed amici della sezione del Partito Socialista “ Ireneo Vinciguerra” di Ariano Irpino”.

Veronica Tarantino nel comunicare le sue dimissioni ringrazia il Sindaco per averle dato la possibilità di fare quest’esperienza così rilevante e di grande responsabilità, tutti i componenti della Giunta e del
Consiglio Comunale per il loro impegno e la passione posta nell’espletamento del ruolo politico ed
amministrativo. Un ringraziamento particolare al Segretario Comunale, ai Dirigenti e a tutti i
dipendenti comunali, per il loro lavoro, la loro disponibilità, per la stima e la fiducia dimostratale in
ogni circostanza.
Il segretario cittadino Massimiliano Alberico Grasso a nome di tutto il partito, nel prendere atto e
nel rispettare la decisione del proprio assessore, ringrazia Veronica Tarantino per l’operato svolto e
per l’impegno profuso, con cui ha cercato di rappresentare il PSI arianese nella Giunta Comunale in
questi due anni.
Pertanto il PSI resta in attesa di confrontarsi, come sta già facendo da giorni, con il Sindaco al fine
di concordare il prosieguo dell’attività amministrativa.

Giro d’Italia 2023, sopralluogo di referenti e tecnici in Irpinia insieme al presidente Buonopane

Sopralluogo in Irpinia di referenti e tecnici di Rcs Sport, la media company che organizza il Giro d’Italia. Ad accompagnarli il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane.

Focus sulle due sedi di tappa dell’edizione 2023 della Corsa Rosa. Primo appuntamento, questa mattina, presso il Comune di Bagnoli Irpino, con il sindaco Filippo Nigro. Poi l’incontro al Municipio di Atripalda, con il primo cittadino Paolo Spagnuolo.

Giro d’Italia 2023

Sono state percorse anche varie strade che dovrebbero essere attraversate dai ciclisti quale percorso delle due tappe irpine. Il Lago Laceno sarà l’arrivo della Quarta Tappa il 9 maggio 2023 (tappa Venosa-Laceno 184 km). Dalla Città di Atripalda la partenza della Quinta Tappa il 10 maggio 2023 (tappa Atripalda-Salerno 172 km).

Spiega il presidente Buonopane:

Nelle prossime settimane ci saranno altri incontri per definire il tutto. La Provincia, a breve, sottoscriverà il contratto e il relativo disciplinare per organizzare le due tappe sul nostro territorio. La bozza dell’accordo è praticamente pronta, si stanno definendo solo gli ultimi dettagli. Dopodiché, di concerto con Rcs Sport, istituiremo un Comitato Organizzatore per promuovere una serie di iniziative a corollario delle due tappe, al fine di mettere in vetrina le eccellenze della provincia di Avellino. Con la sigla del contratto l’Amministrazione Provinciale sarà l’unico interlocutore degli organizzatori del 106° Giro d’Italia. Nelle prossime settimane, coinvolgeremo Comuni, associazioni di categoria e stakeholder in questo programma.

Napoli Music City: un evento sul copyright musicale

L’industria discografica sceglie Napoli per un summit internazionale delle società di diritti musicali.
 
In seguito alla recente istituzione dell’Ufficio Musica creato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli città della Musica” per rendere Napoli una Music City di standard globale, tra l’8 e il 10 Novembre si riuniscono nel capoluogo campano le principali aziende discografiche internazionali – major e indipendenti, le principali associazioni di categoria e gli organismi di gestione collettiva con delegati da tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti.
Napoli Music City
 
Il settore – che secondo l’ultimo Global Music Report di IFPI vale oggi quasi 26 miliardi di dollari di incassi, il cui il 10% dei ricavi è rappresentato dai diritti e dalle royalties gestiti dalle società di gestione delle licenze del settore – sceglie l’Italia, il paese che rappresenta il decimo mercato a livello globale, e in particolare Napoli per il congresso annuale sulla gestione dei diritti musicali delle imprese discografiche.
 
Continuano quindi i processi di industrializzazione musicale voluti dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi che, attraverso le relazioni culturali e imprenditoriali coordinate dal delegato del Sindaco per l’industria dell’audiovisivo e musicale Avv. Ferdinando Tozzi, stanno sviluppando relazioni durature per il comparto musicale napoletano e per l’internazionalizzazione del mercato artistico.
 
Da giugno, quando si è istituito l’Ufficio Musica del Comune di Napoli, molti i risultati raggiunti. Dalle iniziative dal vivo, come essere capofila nazionale della Festa della Musica 2022, Ecofest 2022, Piano City Napoli 2022, Welcome to Napoli, Villa Di Donato – La musica ha trovato Casa, La Notte della Tammorra, ai protocolli d’intesa con la Federazione Industria Musicale Italiana e Assomusica passando per la partecipazione ai panel di Milano Music Week 2022 e il Festival del Turismo Musicale di Cremona per presentare il modello lavorativo adottato in questi mesi, fino ad arrivare alle prossime iniziative d’internazionalizzazione come “Napoli World 2022” e gli eventi live di Capodanno 2022 dedicati alla città.

La Provincia recluta nuove figure professionali. Al via una serie di bandi di concorso

Nel piano triennale di fabbisogno di personale della Provincia di Avellino, per l’annualità 2022, è stato previsto il reclutamento dall’esterno di varie figure professionali a tempo pieno e indeterminato.

Nell’ultima decade del mese di novembre sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiali una serie di bandi:

  • Un posto categoria D/1 Istruttore direttivo – Esperto in materia ambientale;
  • Un posto categoria D/1 Istruttore direttivo – Ingegnere Gestionale;
  • Un posto categoria D/1 Istruttore direttivo – Architetto;
  • Un posto categoria D/1 Istruttore direttivo – Geologo;
  • Due posti categoria D/1 Istruttore direttivo informatico;
  • Un posto categoria D/1 Istruttore direttivo amministrativo-Esperto in materie giuridiche e contratti pubblici;
  • Un posto categoria D/1 Istruttore direttivo amministrativo – Esperto in diritto societario, società partecipate;
  • Tre posti categoria B/3 Collaboratore tecnico specializzato.

Sono già scaduti, invece, i termini per il reclutamento di un dirigente tecnico e un dirigente amministrativo. A breve si procederà con l’espletamento delle prove.

Inoltre, saranno programmati prossimamente i colloqui con i candidati che hanno risposto alla manifestazione di interesse per lo scorrimento di graduatorie di altri Enti per diciotto posti categoria C/1 Istruttore Amministrativo e con coloro che hanno proposto domanda per la mobilità volontaria, relativamente a tre posti categoria C/1 Istruttore Contabile. Nel caso in cui con tali procedure non si arrivi alla copertura dei posti previsti, si attiveranno gli atti consequenziali per i bandi di concorso.

È stato già fissato il giorno del colloquio per il dirigente tecnico e nei prossimi giorni verrà anche definito il calendario per le prove scritte relative a sei posti a tempo pieno e determinato per vari profili professionali, tutti da assegnare all’unità amministrativa speciale per il PNRR e gli investimenti: due posti Istruttore Direttivo Esperto in contabilità pubblica e in rendicontazione dei fondi europei, categoria D posizione economica D/1; due posti di Istruttore Direttivo Esperto digitale, categoria D posizione economica D/1; due posti di Istruttore Direttivo Esperto in ambiente ed energia rinnovabile, categoria D posizione economica D/1.

Dichiara il presidente Rizieri Buonopane:

Gli uffici della Provincia, a cui va il mio ringraziamento, stanno lavorando celermente per completare in tempi rapidi queste attività per l’assunzione di nuovo personale, in linea con il provvedimento presidenziale adottato lo scorso luglio.

In questo modo irrobustiamo l’organico dell’Ente, che per effetto di pensionamenti e interventi normativi, nel corso degli anni si è notevolmente ridotto, conducendo anche un’importante opera di riqualificazione della struttura con l’innesto di personale specialistico e di alta qualificazione utile a fronteggiare le sfide del nostro tempo.

Grottaminarda: consiglio comunale e linee programmatiche

Si è svolto lo scorso 25 ottobre il consiglio comunale a Grottaminarda, per discutere le linee programmatiche.

Un incontro dell’Amministrazione comunale per rendere partecipe la cittadinanza sull’operato svolto nei pochi mesi trascorsi e sui nuovi progetti e criticità a cui si sta lavorando.

Consiglio comunale Grottaminarda

Consiglio comunale Grottaminarda: argomenti all’ordine del giorno

Gli argomenti e i punti da trattare sono stati i seguenti:

1. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2. Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n°50 del 26.08.2022 avente ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2022/2024 adottata in via d’urgenza ai sensi dell’art. 175 c.4 del D.Lgs n°267/2000 e al D.U.P. 2022/2024”.
3. Presentazione Linee programmatiche dell’Ente.
4. Approvazione del Bilancio consolidato dell’esercizio 2021 ai sensi dell’art. 11-bis del D.Lgs. n. 118/2011 e dell’art. 151 comma 8 del D.Lgs. n. 267/2000.
5. Integrazione Programma Triennale Opere Pubbliche 2022/2024 e Biennale Acquisti approvato con deliberazione del Commissario Straordinario assunta con i poteri del Consiglio Comunale n°6 del 30-05-2022.
6. Variazione al bilancio di previsione finanziario ed al D.U.P. 2022/2024. Determinazioni.
7. Approvazione Regolamento per la tutela e valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali. Istituzione della de.co. (denominazione comunale).
8. Adesione Carta Europea dei diritti delle donne nello Sport.
9. “Emergenza caro bollette”. Determinazioni.
I temi all’ordine del giorno sono stati trattati e affrontati seguendo l’ordine indicato ma con qualche dispersione attraverso voli pindarici, che potevano essere ampiamente evitati e su cui ci soffermeremo più avanti.
Come ha ricordato Marcantonio Spera, sindaco di Grottaminarda, ciò che sta facendo principalmente la nuova Amministrazione è correggere e ripristinare in modo adeguato ciò che è stato ereditato dal precedente mandato, cercando allo stesso tempo di apportare novità che possano creare un volano economico per la comunità.
Un lavoro sicuramente non semplice ma che attraverso un lavoro sinergico da parte di tutti (maggioranza e minoranza) potrebbe sicuramente rivelarsi efficace per la comunità.
I cittadini hanno scelto i propri rappresentanti, a prescindere dalla carica che si ricopre, dunque, sarebbe doveroso, da parte di chi è stato scelto, di rispettare la fiducia data, ricambiandola con un lavoro di squadra teso al bene comune e portando avanti un modus operandi concreto.
In che modo? Mettendo in luce criticità e dando soluzioni, come è stato fatto, decidendo di scendere in campo insieme come un’unica squadra perché amministrare è sinonimo di mettersi al servizio della comunità lavorando, impegnandosi e dedicando del tempo sano ed utile per costruire e fare, senza trascendere in pettegolezzi che con la politica non hanno nulla a che fare.
Ad esempio, le storie di damigelle che necessitano dell’aiuto del prode cavaliere di turno, le possiamo lasciare nei libri desueti delle fiabe perché anche queste si sono evolute.
Il consenso elettorale dato alla nuova Amministrazione ha palesato la volontà dei grottesi di aspirare ad un altro tipo di politica: una politica concreta, pulita e trasparente, basata sul lavoro teso verso la comunità. Il desiderio della cittadinanza è quello di poter vivere in una comunità che possa sentirsi e definirsi tale.
Dunque, eventuali livori personali che ancora devono essere digeriti devono essere messi da parte per non trascendere nel ridicolo e per perseguire un unico fine: il bene della comunità diventando pars costruens e non destruens.

Gerardo Santoli: è allarme caro bollette anche per i comuni

Questo il grido d’allarme del Sindaco di Santo Stefano del Sole e vice presidente nazionale di Confimprenditori Gerardo Santoli:

Qualcuno sta sottovalutando il problema, rischiamo di mandare i bilanci comuni in default per pagare i costi dell’energia. Bisogna prendere contezza della situazione quanto prima altrimenti non saremo in grado di garantire i servizi essenziali ai nostri cittadini.

Il caro bollette non riguarda solo le nostre famiglie e le nostre imprese ma anche migliaia di enti locali.

Ogni anno i Comuni spendono in media 1,8 miliardi in costi energetici. Quest’anno, rispetto al 2021, in alcuni Comuni l’incremento di spesa energetica potrà superare il cento per cento. Parliamo di simulazioni su dati Siope, quindi dati di spesa reali. Siamo di fronte a un costo quasi raddoppiato. A conti fatti ai Comuni servirà un altro miliardo, per continuare a erogare servizi legati all’energia, per chiudere bilanci di quest’anno e per impostare quelli del 2023.

Gerardo Santoli

Ha dichiarato il segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra, che ha raccolto il grido di allarme:

Siamo di fronte a un livello di esposizione molto grave, che abbiamo denunciato dai primi mesi di quest’anno. Per i Comuni, fino ad ora, sono stati previsti circa 800 milioni di compensazioni ma 510 devono ancora arrivare.

I Comuni stanno facendo tutto il possibile, ad esempio rivedendo i tempi dell’illuminazione o utilizzando la tecnologia a led. Ma si tratta comunque di un risparmio molto marginale. Ci sarebbe da fare di più anche sul versante dell’efficientamento energetico, su cui da tempo chiediamo semplificazioni per l’installazione di pannelli fotovoltaici, sia per gli edifici pubblici che per quelli privati. Tuttavia serve subito un intervento, normativo ed economico, per non trovarci ancora più in difficoltà con il nuovo anno e l’inverno alle porte.

Il Trianon Viviani “adotta” piazza Vincenzo Calenda

Il Trianon Viviani ha assunto l’adozione di piazza Vincenzo Calenda.

Il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della fondazione Trianon VivianiGianni Pinto, hanno firmato oggi un’apposita convenzione grazie alla quale il Comune affida in adozione alla fondazione teatrale lo spazio urbano della piazza, con il tratto inferiore di via Salvatore Trinchese, per assicurare, tra l’altro, interventi di pulizia – a integrazione di quelli comunali – e la piantumazione e cura delle fioriere esistenti e di altre da sistemare, nonché la riallocazione dell’ulivo posto in memoria di Maikol Giuseppe Russo, vittima innocente della camorra.

Il Trianon Viviani “adotta” piazza Vincenzo Calenda

Il Trianon Viviani “adotta” piazza Vincenzo Calenda

Partners del Trianon Viviani, per questa iniziativa, l’Altra Napoli onlus e l’associazione dei commercianti A’Forcella.

«Abbiamo portato a termine questo percorso in tre mesi con l’impegno di tutta l’Amministrazione – ha spiegato il sindaco –: una risposta concreta e utile per Forcella, luogo dalle grandi tradizioni ma anche attrazione turistica. Il che significa portare economia, cultura e sviluppo in questo quartiere vincendo la criminalità organizzata. Le persone perbene, gli imprenditori perbene, le associazioni del territorio sono i nostri alleati nell’ottica dello sviluppo di tutta la città».

«Da molti anni il Trianon Viviani aveva chiesto al Comune l’adozione di piazza Calenda – ha precisato Pinto – e finalmente, con il sindaco Manfredi e il contributo del sovrintendente uscente Luigi La Rocca, oggi si realizza: con l’Altra Napoli e A’Forcella siamo impegnati a contribuire fattivamente a restituire dignità e decoro alla piazza a partire dal famoso “Cippo a Furcella”, la testimonianza archeologica magnogreca di Neapolis (III sec. a.C.), rilevante nell’immaginario collettivo, che è una parte della struttura della porta Furcillensis presente anche all’interno del teatro con la torre della Sirena».

«Con questo atto – ha sottolineato Antonio Lucidi, vicepresidente dell’Altra Napoli e consigliere del Trianon Viviani –, abbiamo aggiunto un altro tassello a questa straordinaria collaborazione che vede coinvolta l’Amministrazione comunale, la fondazione teatrale e A’Forcella. Era un atto dovuto per la riqualificazione e il rilancio di una delle zone dalla forte vocazione turistica e attrattiva della nostra città. Con questa operazione e con il coinvolgimento delle realtà che operano sul territorio si darà maggiore slancio alle proposte culturali, sociali e artistiche dell’intero territorio».

Per Antonio Raio, presidente di A’Forcella, «l’adozione di piazza Calenda è un passo fondamentale per il territorio, che, per gli imprenditori e i cittadini, mette tanta speranza per il futuro per una vera riqualificazione complessiva».

All’incontro sono intervenuti Maria Caniglia, presidente della quarta MunicipalitàLorenzo Iorio, assessore alle attività produttive, turismo e legalità della seconda Municipalità, e Mario D’Esposito, membro del comitato di indirizzo della fondazione teatrale.

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