Economia

Giardini storici: ASSO.IMPRE.DI.A. aderisce APGI

Con molto piacere annunciamo che ASSO.IMPRE.DI.A. aderisce, divenendo membro associato ed entrando a far parte del CDA dell’APGIAssociazione Parchi e Giardini d’Italia, organizzazione nazionale di riferimento e coordinamento degli enti e dei soggetti, pubblici e privati, che si occupano di parchi e giardini, impegnata dal 2011 nel portare avanti azioni concrete di interesse pubblico, a livello nazionale, per diffondere la cultura dei parchi e dei giardini storici.

ASSO.IMPRE.DI.A.

ASSO.IMPRE.DI.A.

ASSO.IMPRE.DI.A. dal canto suo è impegnata a promuovere, a nome di tutte le imprese ad essa associate, la tutela dell’ambiente e del territorio paesaggistico e urbano attraverso politiche che riducono l’impatto ambientale, anche attraverso la creazione di relazioni di collaborazione stabili e continuative, con diverse Istituzioni. La collaborazione tra le due realtà associative, – dichiarano Alberto Patruno e Nunzia Petrecca del CDA di ASSO.IMPRE.DI.A. – in un’ottica sinergica, ne potenzierà le rispettive capacità di fare rete consentendo di sostenersi sempre di più nelle reciproche attività con gli obiettivi comuni di promozione dei temi legati all’ambiente ed alla sua tutela in linea con gli obiettivi europei quali Natura 2000, pietra angolare della politica UE sulla biodiversità̀ e la tutela degli ecosistemi con conseguenti enormi benefici ecosistemici per i parchi e giardini storici di natura socio-economica, ivi compresi vantaggi diretti derivanti dal turismo e dalle attività̀ ricreative, ma anche beni e servizi ecosistemici, quali il controllo delle inondazioni, la decontaminazione delle acque, l’impollinazione e il riciclaggio dei nutrienti organici.

Tutto Sposi: eventi interattivi nel Giardino dell’amore

L’edizione della Ripartenza di Tutto Sposi, in corso alla Mostra d’Oltremare di Napoli, si avvia alla conclusione con l’ultimo fine settimana espositivo registrando due aspetti positivi. Da un lato, confermato il trend di evento business internazionale che favorisce l’incoming regionale, anche alla luce di oltre 15mila coppie di futuri sposi che hanno visitato il salone a Napoli.

Dall’altro, l’affluenza del pubblico che ha particolarmente apprezzato la svolta organizzativa realizzando eventi interattivi in alternativa alle sfilate serali evitando assembramenti pericolosi. Intanto nell’ultimo fine settimana atteso l’arrivo di altre 12mila coppie accreditate sin da settembre sul sito della manifestazione.

Il palcoscenico delle consuete sfilate ha dunque lasciato il posto al “Giardino dell’Amore”, allestito all’aperto e con una multifunzionalità che ha favorito la realizzazione di numerosi eventi, favorendo così il rispetto delle norme di gestione del protocollo anti Covid.

Le Capsule interattive, basate su sfilate, musica, free-bar cocktail, esibizioni di artisti, hanno riscontrato non solo l’interesse e la partecipazione dei visitatori della fiera, ma anche la possibilità di effettuare appuntamenti d’intrattenimento durante l’intera giornata espositiva, evitando concentrazioni di pubblico.

Tutto Sposi

Tutto Sposi

L’idea strategica ideata da Martina Ferrara, presidente di Tutto Sposi, interpreta così l’evoluzione espositiva di un salone che cambia formula e si adatta ai nuovi tempi che determinano modalità diverse di gestione per gli eventi fieristici.

Conferma Martina Ferrara:

Era da tempo che pensavo ad un evento più smart ed interattivo per coinvolgere il nostro numeroso pubblico  sostituendo le sfilate che, tra l’altro, non si sarebbero potute più effettuare visto l’assembramento in sala che si creava durante le passerelle di Tutto Sposi. Inoltre con le capsule riusciamo a coinvolgere il pubblico durante l’intera giornata espositiva evitando un solo appuntamento serale ma di presentare gli show durante l’intera settimana e non solo nei weekend.

Sabato sera le performance di artisti in arrivo da Londra animeranno le capsule di giornata del Giardino dell’amore con le scenografie realizzate dalla società This is love, del manager napoletano Nando Schiattarella. Le capsule di Tutto Sposi hanno un fitto cast di operatori, dal flower design, a cura della società L’eleganza dei Fiori, agli spettacoli, a cura di Gp Entertainment Agency di Priscilla Avolio; con il coinvolgimento degli effetti musicali della Ideal Music di Alessandro De Angelis, sino a quelli speciali di Fuochi d’artificio Varcaturo, mentre il progetto d’illuminazione è della struttura Accendi un sogno.

Tutto Sposi: inaugurazione alla Mostra d’Oltremare

Con il tradizionale taglio del nastro, sabato 16 ottobre alle ore 12, si inaugurerà la 32esima edizione del salone nazionale del wedding Tutto Sposi. Alla Mostra d’Oltremare di Napoli, alla presenza del presidente della Camera di Commercio Ciro Fiola e dei vertici MdO, il presidente Remo Minopoli e il Consigliere Delegato Maria Caputo, il patron dell’evento Lino Ferrara celebrerà la ripartenza del settore del wedding che per due anni ha registrato la chiusura totale della filiera produttiva.

Tutto Sposi 2021

Tutto Sposi 2021

La Campania, con Napoli in testa, da sempre capofila produttivo del comparto in Italia con oltre 2,7MLD di fatturato annuo, riparte dopo lo stop forzato delle celebrazioni religiose e la chiusura delle fiere da parte del Governo. Oltre 50mila aziende della filiera, dall’abito da sposa ai servizi aggiunti, dalle location ai negozi di settore, sono state costrette a licenziare dipendenti e spesso a chiudere i battenti, tutte cause che hanno condotto alla crisi economica il mondo del wedding campano.

Intanto l’ingresso alla fiera sarà garantito anche per i non ancora vaccinati grazie al Green Pass rilasciato con la campagna “Tampone gratis e Green Pass per tutti”. A sponsorizzare l’iniziativa è stato l’illuminato imprenditore della moda sposa Gino Signore, titolare della omonima Maison Signore, da sempre convinto sostenitore del Made in Italy al punto di rilevare diversi siti produttivi in Puglia con l’intento di evitare, con la loro chiusura, la scomparsa di strutture dedite all’artigianato manuale del settore.

Tutto Sposi rinviato ad ottobre

L’evento più atteso dedicato ai futuri sposi è stato rinviato ad ottobre

Tutto Sposila fiera della Ripartenza, si pone dunque come primo passo della ripresa post Covid. Un anno zero che intende consentire alla filiera del wedding di tornare ai vertici del PIL regionale.

I dati Istat indicano, tra la regione Campania con un indice dell’80%, e nelle regioni limitrofe con il 20%, un dato esplicativo. Sarebbero infatti oltre 30mila i matrimoni non celebrati durante i 18 mesi di chiusura per lockdown e per l’impedimento, indicato anche dalla Chiesa, di celebrare riti e feste religiose.  La forzata attesa ha dunque creato un interesse delle coppie di futuri sposi che si concentra sulle disponibilità delle location libere per fissare i banchetti nuziali.

 Il salone Tutto Sposi, con ingresso da viale Kennedy 54, sarà aperto dal lunedì al venerdì (16.30-21.30) con biglietto a 5 euro, mentre il sabato e domenica l’accesso è dalle 10.30 – 22.30 con biglietto a 10 euro. Tutti i giorni sarà possibile, per chi acquista il ticket d’ingresso, usufruire del tampone gratis per poter ottenere il Green Pass.

Coni Avellino: no all’aumento dei canoni delle palestre

Giuseppe Saviano, Delegato Coni Avellino, si esprime riguardo all’aumento riguardo il canone di utilizzo, da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche, delle palestre di riferimento all’Amministrazione provinciale.

Coni Avellino contrario all'aumento del canone palestre

Le dichiarazioni del Delegato Coni Avellino

Il Delegato Coni afferma:

Sappiamo bene che il canone stabilito dall’Amministrazione provinciale è uguale a quello di altre Amministrazioni ma riteniamo, comunque, che questo era il momento meno opportuno per un aumento del 50% rispetto alle tariffe precedenti.

Sembra inutile ribadire, cosa nota a tutti, che le Associazioni sportive dilettantistiche vengono da due anni di inattività che, oltre al danno economico, hanno comportato un decremento sensibile di adesioni, un aumento di spese generali ed una serie di difficoltà che tutti conoscono.

Sarebbe opportuno, a nostro avviso, che, nel momento della ripartenza, visto anche l’appesantimento della rivisitazione organizzativa delle attività, fosse stato dato un segnale di segno nettamente contrario.

Tutto ciò avrebbe significato una vicinanza effettiva delle Istituzioni al mondo dell’associazionismo sportivo, utile, oltre al benessere fisico, anche a momenti di sana aggregazione.

Chiediamo, pertanto, a tutte le Amministrazioni comunali e provinciali, di rivedere la loro decisione, venendo incontro ai bisogni dell’associazionismo sportivo, organico ed utile alla promozione sociale.

Coni Avellino dice no all'aumento del canone palestre

Giuseppe Saviano espone le sue perplessità sull’aumento del canone palestre.

Le perplessità espresse da Giuseppe Saviano sono più che lecite, soprattutto quando dalle Amministrazioni tutte, non si sente parlare d’altro che di economia circolare, degli aumenti dei beni di prima necessità, del caro vita consequenziale alla pandemia o, peggio ancora, di servizi dati a meno di 3 euro che devono essere abbassati.

Se quello che preme davvero è il benessere pubblico iniziamo ad orientarci su quelle attività che in qualche modo posso far ritornare tutti alla normalità aggregativa oltre che a produrre benessere psicofisico, aspetto che dovremmo curare tutti, considerando le privazioni subìte gli scorsi anni.

Per poter tornare alla normalità c’è bisogno di grande attenzione verso quei dettagli che oltre a rendere la vita più piacevole appartengono, anch’essi, a quella circolarità economica di cui tanto si parla e di cui poco si comprende, purtroppo.

Confcommercio Avellino: aumento smisurato nel mese di settembre del costo delle farine

A seguito di una affollata riunione con i titolari dei panifici della provincia di Avellino, svoltasi presso la sede della scrivente Confcommercio Campania distretto di Avellino, il 30 settembre c.a. , sono emerse le seguenti criticità del settore:

  • Aumento smisurato nel mese di settembre del costo delle farine, per alcune di esse addirittura fino al 100% rispetto al costo di agosto;
  • Aumento del costo di tutte le fonti energetiche, gas, luce e materie prime per i forni a

Alfa luce di un quadro cosi drammatico, tutti gli imprenditori presenti alla riunione ( circa 120 panifici rappresentati ) hanno espresso la necessità di prevedere un aumento del prezzo del pane.

Si precisa che l’aumento ipotizzato è mediamente del 30% ( variabile da panificio a panificio e anche in funzione della tipologia di prodotto venduto ) ma comunque ben al di sotto del valore medio degli aumenti smisurati delle materie prime e delle fonti energetiche che i suddetti stanno subendo.

La Confcommercio pertanto, si fa carico di incontrare periodicamente la categoria per monitorare l’ulteriore prevedibile aumento dei costi alia produzione che purtroppo, e a malincuore, non potrà escludere un ulteriore rincaro del prezzo del pane.

L’intervento della scrivente tende anche e soprattutto a rispettare le norme antitrust evitando eventuali cartelli, tutto nell’interesse dei cittadini e a tutela dei panificatori.

Tale iniziativa è stata comunicata anche a S.E. il Prefetto di Avellino in un’ ottica di collaborazione data la delicatezza della questione in oggetto.

L’utilizzo di trasporti alternativi diventa realtà con Caffé Borbone

Dopo una serie di test, portati a termine con successo nei mesi scorsi, per Caffè Borbone, brand pioniere dell’espresso napoletano, l’utilizzo di trasporti alternativi diventa realtà, consentendo un risparmio, anche in fatto di emissione di CO 2 nell’aria.
L’azienda partenopea, per spedire i propri prodotti dalla Campania al Piemonte e in Lombardia, ha scelto difatti di affiancare al classico trasferimento su gomma, quello su rotaia, sperimentando la metodologia di trasporto intermodale, impiegata a pieno regime per i carichi completi.

l’utilizzo di trasporti alternativi diventa realtà

l’utilizzo di trasporti alternativi diventa realtà

Una “strada” alternativa che, oltre a far del bene al pianeta, è in linea con la volontà dell’azienda di ottimizzare i processi, rendendo l’attività sempre più sostenibile.
D’ora in avanti, oltre alla modalità di spedizione classica, le casse mobili, che trasportano Caffè Borbone, partiranno anche dall’Interporto di Nola (Napoli) e/o da Marcianise (Caserta), dove si trova la stazione ferroviaria, ed arrivare direttamente in Piemonte e/o Lombardia tramite trasporto su “rotaia”.
A questo proposito, volendo fare un confronto, prendendo come riferimento le stesse distanze, il trasporto via gomma, genererebbe 54 kg di CO 2 rispetto ai 16 kg prodotti via treno, con un risparmio del 67% nell’emissione di anidride carbonica.

Green, nel PNRR il nuovo volano di sviluppo

Si svolgerà venerdì 24 e sabato 25 settembre a Villa Pojana (nel Comune di Pojana Maggiore, Vicenza) la manifestazione “The best practice green”, dedicata ai temi del paesaggio, delle riforestazioni e delle bonifiche. L’iniziativa è organizzata da Assoimpredia, Associazione nazionale imprese di difesa e tutela ambientale, patrocinata, tra gli altri, dal Ministero della Transizione ecologica, la Regione Veneto l’ISPRA, l’Ordine nazionale degli Agronomi e forestali, l’ANBI (Associazione nazionale Bonifiche italiane), l’ANCI veneto e il Comune di Pojana Maggiore, ed è realizzata grazie al contributo di Energreen.

The best practice green: programma completo

The best practice green: programma completo

Alla manifestazione, giunta alla sua terza edizione, interverranno, tra gli altri, Mario Conte, Presidente di ANCI Veneto, il deputato Marzio Liuni, promotore della Riforma del settore florovivaistico, il deputato Diego Sozzani, vice presidente della commissione Trasporti, Cristina Guarda, vice presidente della commissione Politiche agricole e forestali della Regione Veneto, Daniele Fraron, amministratore delegato di Evergreen Spa, e il presidente di Assoimpredia, Gianluca Bartolini.

Spiega Bartolini:

Questa edizione della manifestazione coincide con il decennale della nostra Associazione, da sempre impegnata nella salvaguardia del territorio e del paesaggio e nel rilancio delle imprese del settore. Alla luce della pandemia che ha sconvolto le nostre vite, il varo del PNRR rappresenta un’occasione unica per la crescita del Paese. Ma attenzione: le risorse ci sono, ora servono progetti innovativi e di qualità, altrimenti rischiamo di sprecare questa opportunità.

Parteciperanno alla manifestazione gli studenti del Master in Management delle opere di tutela ambientale del verde pubblico e privato dell’Università di Perugia.

Vicenza: terza Edizione “The best practice green”

Paesaggio, riforestazione e bonifiche al centro della terza edizione di “The best practice green”, la manifestazione di Assoimpredia, organizzata quest’anno a Villa Pojana, a Pojana Maggiore (Vicenza), con il contributo di Energreen Spa.

Un’edizione importante che coincide con il decennale della nostra Associazione, impegnata da sempre nella difesa e nella tutela dell’Ambiente. Temi che il Covid ha messo ulteriormente in luce.

Dichiara Alberto Patruno Segretario di Assoimpredia, evidenziando quanto sia importante:

 … preservare gli spazi verdi come risorsa strategica non solo per il benessere e la sicurezza dei nostri territori e dell’ecosistema, ma principalmente per i legami che la stessa natura ha per la nostra salute di cittadini …”(estratto della Risoluzione del Parlamento Europeo del 10 luglio 2020 n. 2020/2691-RSP).

Per preservare la biodiversità e gli ecosistemi, chiediamo maggiore attenzione al Governo che, attraverso decreti di finanziamento alle città per progetti di forestazione urbana e per l’adattamento ai cambiamenti climatici, sta mobilitando gli ingenti fondi del PNRR. Il Piano prevede investimenti per circa 222,1 miliardi di euro, di cui il 40% destinati agli investimenti per il contrasto al cambiamento climatico. In particolare, si attende la piantumazione di almeno 6,6 milioni di alberi, principalmente nelle 14 città metropolitane, ormai sempre più esposte a problemi legati all’inquinamento, all’impatto dei cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità.

24 settembre

The best practice green: programma completo

The best practice green: programma completo

25 settembre

 

The best practice green: programma completo

The best practice green: programma completo

 

 

CNA: la situazione delle piccole e medie imprese in Irpinia

Luca Beatrice è il nuovo direttore della CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e Media Impresa). Abbiamo deciso di scambiare quattro chiacchiere con lui per cercare di capire alcuni punti importanti che riguardano la piccola e media impresa nel nostro territorio, cercando di tirare le somme per comprendere come si è modificato l’assetto economico delle suddette durante la pandemia e post.

Questa discussione è importante, a nostro avviso, sia per comprendere la situazione economica attuale delle imprese già esistenti ma vuole essere, soprattutto, una sorta di incoraggiamento per coloro che hanno intenzione di aprire un’attività ma che, in questo particolare periodo storico, hanno delle remore per iniziare a mettere le fondamenta, investendo sul territorio e su se stessi.

Luca Beatrice: nuovo Presidente della CNA

Luca Beatrice

La situazione attuale

La crisi mondiale indotta dal Covid-19 sta determinando uno scenario drammatico, nuovo e imprevedibile, soprattutto in campo sanitario, sociale ed economico.

Per ripartire insieme senza lasciare nessuno indietro saranno necessarie scelte di campo chiare, condizione necessaria quando ci si candida alla guida di un’associazione storica così importante come la CNA.

L’importanza delle piccole imprese in Italia è oggi, più che mai, chiara a tutti; così come sono proprio gli imprenditori onesti a soffrire di più a causa della violenta crisi economica causata dal Covid-19.

Non bisogna rinunciare a resistere, c’è bisogno di reinvestire, rilanciando la propria attività per difendere l’impresa e l’occupazione.

CNA

CNA

Il compito della CNA

La CNA principalmente a livello nazionale ha intenzione di coinvolgere le istituzioni per poter sostenere le imprese private, in particolar modo quelle piccole che sono le più vulnerabili.

C’è bisogno di significativi sgravi fiscali sul lavoro, per poter salvaguardare i diritti dei lavoratori e attuando una lotta senza quartiere contro la criminalità organizzata.

C’è bisogno di un vero piano strategico che dovrà essere costruito non solo a livello provinciale ma interagendo a livello nazionale per ciò che concerne le politiche complessive per poter adeguare le iniziative alle diverse realtà con le proprie particolari specificità.

Luca Beatrice afferma:

Uno dei nostri obiettivi principali sarà quello di realizzare una costante interazione con i vari organismi istituzionali: da quelli territoriali come i comuni e la Provincia a quelli deputati alle politiche di sviluppo come il Consorzio ASI e i Gruppi di Azione Locale, per supportare adeguatamente le imprese nei luoghi dove si determinano gli scenari in cui esse si trovano maggiormente ad operare.

Si parla tanto del PNRR, noi crediamo che quel piano non sia sufficiente perché i soldi non sono tanti se si divide la somma per gli anni in cui dovrebbero essere utilizzati. Se si utilizzeranno quei fondi per le grandi opere, noi faremo solo un favore a chi dovrà rendicontare le spese all’UE.

Bisogna avere come obiettivo principale l’occupazione ed incentivarla e renderla possibile attraverso incentivi alle imprese.

La situazione che stiamo vivendo non è delle migliori ma già ne eravamo coscienti poiché la pandemia non ha fatto altro che acuire ed esasperare l’economia locale, a discapito delle piccole e medie imprese.

C’è bisogno di creare strumenti che possan0 facilitare la ripresa economica e di conseguenza l’occupazione. Questo è un iter imprescindibile per poter cercare di creare le basi per una ripresa reale e duratura.

Caffè Borbone si classifica come Top Brand

Nuovi, prestigiosi, riconoscimenti per Caffè Borbone. In particolare, per la cialda compostabile 100% Amici della Natura che, nell’ambito dei “Brands Award 2021”, organizzati da Gdoweek e Mark Up, si è appena classificata, come top brand, al primo posto nella sessione “New Entry”, posizionandosi prima, anche nella categoria Caffè della stessa fase. Una sessione ad hoc, dedicata ai prodotti lanciati nei punti vendita della distribuzione organizzata, da gennaio a maggio 2021.

In questo caso, i prodotti sono stati votati, tra il 3 e il 12 giugno, attraverso un sondaggio web aperto a manager della distribuzione, dell’industria e delle agenzie, che hanno espresso una o più preferenze sugli articoli candidati.

Cialda compostabile caffè Borbone

Cialda compostabile caffè Borbone

Protagonista, per l’occasione, la cialda monodose compostabile 100% Amici della Natura. La cialda compostabile, che una volta esausta, può essere utilizzata per creare compost, utile per concimare e fertilizzare terreni oggi, grazie alla tecnologia di Caffè Borbone messa a punto con Seda International Packaging Group si arricchisce con l’incarto riciclabile nella raccolta della carta.

Caffè Borbone, dunque, prima azienda italiana a proporre la cialda compostabile, si conferma pioniera anche nel lancio del nuovo packaging riciclabile nella raccolta della carta.

Dichiara Francesco Garufi, direttore commerciale Retail di Caffè Borbone: 

Grande soddisfazione per l’ulteriore riconoscimento, che dimostra ancor più, in maniera concreta e tangibile, che “Caffè Borbone” sta percorrendo la corretta via per accreditarsi come realtà nazionale di prim’ordine Il nostro percorso in Distribuzione Moderna è partito solo 5 anni fa e, per 2 anni di seguito, abbiamo ottenuto riconoscimenti di valore assoluto in un contesto, come i “Brands Award”, che premiano le migliori performance assolute in termini di fatturato, distribuzione, riconoscimento del consumatore e dei protagonisti del settore, nonché come migliori lanci e New Entry nel mercato che ci compete. Ci riproponiamo – conclude – per gli anni a seguire, di continuare ad essere protagonisti di un settore molto competitivo come il nostro, mantenendo fermi gli aspetti strategici fondanti dell’azienda, ossia, innovazione, ricerca, sviluppo e sostenibilità, offrendo prodotti in linea con i bisogni del consumatore. Connotati, che insieme all’aumento distributivo ed alle nostre performance di fatturato, hanno permesso di essere riconosciuti e accreditati come Azienda di Marca. Per noi è già partita la sfida per essere sul palcoscenico dei Brands Award 2022.

La particolarità del Premio “Brands Award”, sta nel riconoscere le migliori “performance” di marca nei beni di largo consumo, attraverso criteri oggettivi e riscontrabili, che coinvolgono i consumatori finali e il retail moderno.

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