Cultura

Angelo Cobino presenta il calendario dell’estate grottese e altri eventi

Inizia oggi il primo appuntamento dell’estate grottese con Moon Walk 2019 che celebra il 50esimo anniversario dello sbarco sulla luna. Il sindaco Angelo Cobino ha presentato tutti gli eventi culturali organizzati dall’assessore Marilisa Grillo e dai consiglieri delegati Marisa Graziano e Rocco De Luca, soffermandosi anche su altre iniziative che esulano dal calendario.

Estate grottese: calendario 2019

Calendario estate grottese 2019

Dal calendario appena presentato si evince il cambiamento generazionale all’interno dell’amministrazione comunale. Gli eventi in programma abbracciano tutte le fasce d’età, in modo da poter intrattenere tutti i cittadini, cercando d’incontrare tutti i gusti.

Questa ricca programmazione, oltre ad avere come scopo principale quello d’intrattenere la cittadinanza, è un invito a partecipare attivamente a tutte le iniziative, per ritrovare quel senso di appartenenza e di aggregazione che ci identifica come abitanti di un determinato luogo.

Grottaminarda celebra il 50esimo anniversario dello sbarco sulla luna con Moon Walk 2019

Il 20 luglio del 1969 Neil Armstrong è stato il primo uomo a mettere piede sulla luna.

Da allora sono passati cinquant’anni e tutto il mondo, compresa Grottaminarda, ha deciso di ricordare questa data e celebrare l’anniversario, invitando tutta la popolazione a restare con la testa all’insù per poter osservare la luna dal telescopio.

Come affermò Neil Armstrong dopo la missione spaziale Apollo 11:

La cosa più importante della missione Apollo fu dimostrare che l’umanità non è incatenata per sempre a un solo pianeta, e che le nostre visioni possono superare quel confine, e che le nostre opportunità sono illimitate.

moon walk 2019: video

il 50esimo anniversario del primo sbarco sulla luna

Moon Walk 2019 è un’iniziativa promossa all’interno del progetto Scuola Viva dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Grottaminarda con la collaborazione del Comune di Grottaminarda. L’appuntamento si terrà il 20 luglio alle ore 21:00 in piazza XVI Marzo 1978.

Peppe Iodice si racconta: dalla gavetta a Made in Sud

Peppe Iodice, comico napoletano, è un volto noto del piccolo schermo.

In occasione di una sua esibizione tenutasi a Portici abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui. Peppe Iodice ci ha raccontato il suo iter lavorativo, gavetta compresa, che lo ha portato a divenire un volto noto di Colorado e Made in Sud.

Peppe Iodice: intervista

Peppe Iodice

L’analisi dell’uomo moderno

Carl Jung notò che un gran numero di persone, nella società della sua epoca, soffriva di un malessere interiore causato dalla mancanza di significato nella vita che rinominò il problema spirituale dell’uomo moderno. Sono passati diversi anni ma la situazione non è cambiata. Molti di noi continuano ad avere difficoltà non riuscendo ad individuare un chiaro scopo nella propria vita.

Il problema spirituale dell’uomo moderno, secondo Carl Jung, ha tre cause principali. La prima è la perdita della centralità delle religioni, in modo particolare si riferisce al cristianesimo occidentale: la rivoluzione scientifica ha messo in discussione la posizione dell’uomo nell’universo e ha screditato molte delle convizioni alla base del cristianesimo, così l’uomo si è trovato a dover rispondere alle domande esistenziali della vita, senza avere più il conforto dei dogmi della religione.

Un uomo medievale, ad esempio, era pieno di certezze, sapeva chiaramente qual era lo scopo della sua vita sulla terra ovvero doveva seguire i precetti del cristianesimo, per guadagnarsi un posto in paradiso.

La sua esistenza praticamente dedicata a Dio. La famosa frase di Friedrich Wilhelm Nietzsche:” Dio è morto” si riferisce proprio alla perdita dei valori e delle convinzioni religiose da parte dell’uomo.

Uomo con smatphone

Uomo con smatphone

Friedrich Wilhelm Nietzsche predisse, accuratamente, che la mancanza improvvisa  di significato nella vita delle persone avrebbe portato a guerre sanguinose, come lo sono state le due guerre mondiali.

La seconda causa è la nascita della società moderna. Infatti vivere in città con milioni di persone ti può far sentire più solo del vivere in un piccolo villaggio, in cui le relazioni umane sono più facili da stabilire, in cui ognuno ha un chiaro compito nella propria vita e ha importanza nella vita delle altre persone. A volte più ci si trova nella folla e più ci si sente insignificanti.

La terza causa è lo sviluppo della scienza moderna che ha portato alla massificazione della società: l’individuo non ha più un ruolo di rilievo, viene portato ad uniformarsi con gli altri ed è soltanto un numero nella massa infinita di persone. Ciò che conta non è più l’individuo ma la società nel suo insieme.

Uomo di spalle

Uomo di spalle

Questi i tre fattori che hanno causato la nascita del problema spirituale dell’uomo moderno: sempre più persone si sentono insignificanti perché la loro vita non ha uno scopo ben definito. Secondo Carl Jung, l’inconscio nel tentativo di compensare questa mancanza di significato dirige l’uomo alla ricerca di potere e di controllo.

Se questo processo viene portato alla luce della consapevolezza  può essere utile per ristabilire equilibrio nella vita dell’individuo. Tuttavia rimanendo inconsapevole questo impulso può dare vita a una ricerca del potere a qualsiasi costo. In questa condizione l’essere umano è più incline ad aderire ad ideologie collettive e movimenti di massa che forniscono quel potere e quel significato che lui stesso non percepisce nella sua vita.

Se questo processo avviene su larga scala, ovviamente, la società è più vulnerabile alle dittature e agli Stati totalitari. La reazione comune a questo pericolo è un sentimento di passività perché riteniamo che una persona da sola non possa cambiare le sorti della società.

uomo moderno

uomo moderno

L’analisi di Carl Jung è importante perché suggerisce che l’ascesa degli Stati totalitari avviene a causa del problema spirituale dell’uomo e perciò può essere debellata se sempre più persone imparano a superare questa difficoltà.

In passato l’uomo aveva la possibilità di rifugiarsi nelle religioni per risolvere i suoi problemi esistenziali, ora ognuno di noi è chiamato a rispondere individualmente, guardando all’interno del proprio animo, alla ricerca di significato nella vita. Quando qualcosa non va nel mondo è perché qualcosa non va negli individui che compongono la società.

Se l’individuo cura se stesso, cura il mondo e spetta ad ognuno di noi prendersi cura della propria individualità per garantire un mondo migliore nel suo insieme.

Nel corpo della Voce: l’antologia con i quattro poeti irpini

Dite la verità: preferireste, sulla bacheca Facebook, che un vostro amico intellettuale posti un pensiero chiaro e definito di una sua impellente incazzatura o, piuttosto, lo ammirereste di più se pubblicasse le ragioni della sua rabbia attraverso dei versi poetici che lascino intravedere una certa dose di stile, reprimendo così uno sfogo più diretto se non volgare?

Probabilmente non fatichereste a scegliere la prima opzione ed è normale.

Mettiamoci la curiosità, la fretta del manovrare così bene il feed, la voglia di chiarimenti netti e precisi, o più che altro la svogliatezza di andare a comprendere “tra le righe” ciò che il vostro amico stia realmente cercando di spiegarvi, inteso in versi, in una metrica.

Perché in fondo sforzarsi di capire la sua filosofia con un intreccio di rime e periodi smozzati?

Di sicuro se sfogliassimo la raccolta di poesie Foglie d’Erba del poeta americano Walt Whitman, concentrandoci, ci accorgeremmo della sua linea di pensiero, anche se non sempre espressa con chiarezza, semplicemente studiando le sue parole, e ne verrebbe fuori comunque un’incazzatura rivolta sì con un certo stile, così soave da sembrare incanto, ma ciò non toglierebbe che in fondo la sua ira somiglierebbe molto a quella del vostro amico, se tradotta in ermetici sentimenti condivisi.

Tutto sta, dunque, nel sapersi far comprendere, ma con garbo, magari facendosi accettare con uno sfogo poetico.

Ma si sa che tutto ciò risulterebbe troppo difficile, dispendioso per noi che non abbiamo mai tempo, che non ci concentriamo bene su ciò che potrebbero rappresentare davvero un verso, un libro, una foto d’autore, un componimento di musica classica, un romanzo, una poesia.

E a proposito di poesia, nella prefazione all’antologia poetica Nel Corpo della Voce (Controluna), la professoressa Elena Deserventi ha espresso con chiarezza quanto sia stato importante il suo compito nel dover svelare i misteri che dei versi possono contenere, nella musicalità di un periodo, di una “stanza”, come anche negli orifizi che corrono tra una pausa e l’altra, nella capacità filosofica non sempre chiarissima che un autore vuole cercar di far capire e che, eppure, stringe ancora nel suo pugno, indeciso sul da farsi.

E’ così difficile comprendere una poesia?

Antologia poetica: recensione

Antologia poetica

Elena Deserventi ha iniziato proprio così il suo percorso, il suo compito in questo universo parallelo, “social”, che porta il nome di Facebook, e che molto spesso nasconde più insidie che piaceri. Inchiniamoci, intanto, al pensiero di Umberto Eco, riguardo il mondo social, e l’affermazione che anche un” imbecille”, oggi nel web,  possa sentirsi nel diritto di parola quanto lo potrebbe essere un premio Nobel. Proprio per questo occorrerebbero salvaguardie, tutele nei confronti di chi, in una giungla di definizioni volgari e lerce, trova il suo rifugio nella comprensione delle sue composizioni, o addirittura nel riconoscimento di un dono indiscutibile.

La missione della prof.ssa Deserventi, quindi,  è stata (ed è) innanzitutto guidare noi lettori nella giusta direzione verso cui una poesia di valore vorrà indirizzarci, e come lei stessa chiarisce il tutto, nella prefazione del libro, ci risulta ancor più semplice poi, saperci misurare con i dieci poeti, ognuno con due poesie pubblicate, e valutarne l’effetto stimolante di un pensiero artefatto, e quanto potrà quest’ultimo impressionarci e in che modo, alla fine, conquistarci.

Ecco cosa ci spiega:

Nelle poesie entrano la realtà del mondo e dell’uomo odierni, con implicazioni negative o positive; la fugacità del tempo e la labilità delle cose umane; la funzione del ricordo, il nostro destino di uomini, l’aspirazione alla libertà, l’amore (e la donna) nelle varie sfaccettature, il desiderio di coinvolgere corpo e anima nel godimento della vita, la bellezza del mito rivisitato e interpretato alla luce di istanze nuove.

Memorizzate bene questi nomi: Federico Preziosi, Maria Gabriella Cianciulli, Armando Saveriano, Davide Cuorvo. Sono i quattro poeti irpini che partecipano con le loro opere nell’antologia “Nel Corpo della Voce”, dando così uno spazio meritevole al nostro panorama, che molto spesso viene misurato con un’identità che non gli appartiene, ma che invece, contiene nella sua autenticità, nei suoi paesaggi, nella sua cultura la giusta sapienza nel saper comunicare in versi, in uno stile che non nasconde, anzi, esalta la carezza che una parola, una composizione in versi, possono far immaginare la ricerca di un compito così responsabile come l’adattamento delle nostre origini nella continuità eterna di una poesia.

Federico Preziosi, originario di Atripalda e docente d’Italiano a Budapest, esprime così i suoi pensieri, nell’entusiasmo della sua partecipazione alla raccolta poetica:

Essere coinvolto in questa iniziativa è stato molto interessante, innanzitutto perché ho sempre pensato che fosse un’ottima idea lanciare un’antologia che raccogliesse alcuni degli autori più meritevoli che si possano trovare su Facebook. Spesso si pensa che da lì non possa nascere qualcosa di buono. Questa è invece un’opera unica nel proprio genere, non è la solita antologia dove i poeti pagano per figurare: rappresenta uno spaccato della poesia odierna che dai social network coltiva l’ambizione di andare tra la gente, attraverso attività che verranno promosse in sedi fisiche.

Il coinvolgimento della prof.ssa Elena Deserventi nasce dalla sua frequentazione di due gruppi Facebook che ospitano numerosissimi poeti contemporanei italiani, molto spesso pochissimo conosciuti ma non per questo meno capaci di altri, Poienauti e Versipelle, in cui ha iniziato il piacevole compito di commentare le opere pubblicate, delucidando così il lettore che si accingeva a leggere i versi e cercare di capirne il senso. Da qui quindi l’idea di una pubblicazione in cartaceo, dove il compito è proseguito ma in cui, bisogna pur dirlo, una realtà parallela come quella dei social ha preso finalmente il sopravvento sulla realtà, coinvolgendo in essa i suoi protagonisti, donando loro la capacità di confrontarsi a tutto spiano con l’autenticità e non con il fittizio, l’inutile inettitudine dei finti educatori, moralisti.

Giuseppe Cerbino, uno dei massimi cultori di poesia e amministratore del gruppo Poeti Italiani del ‘900 e Contemporanei, cura la postfazione e ci illumina con la capacità di farci comprendere l’importanza di quanto un’opera simile possa influire sul panorama culturale italiano, in quella spesso difficile realtà che racchiude personalità molto spesso interessanti, ma già dimenticate ancor prima di essere scoperte, ed è proprio per questo che il progetto Nel Corpo della Voce farà una sorta di tour promozionale, portando i suoi autori tra la gente, e non nascosti dall’apparente sicurezza di uno schermo piatto.

Il poeta salernitano Alfonso Gatto, scomparso nel 1976, amato da Montale e Pasolini, diceva:

Poco può il poeta per l’intelligenza dell’opera sua: là è soltanto la sua chiarezza.

Carmine Maffei

Corto e a capo 2019: Umberto Rinaldi ci svela qualche anticipazione sulla rassegna

È tutto pronto per la prossima edizione di Corto e a capo, associazione nata nel 2013 che nasce con l’intento di diffondere l’amore per il cinema con rassegne che si tengono di anno in anno in Irpinia.

Abbiamo scambiato due chiacchiere con Umberto Rinaldi, direttore artistico di Corto e a capo, che ci ha svelato qualche anticipazione sulla prossima edizione che si svolgerà dall’1 al 10 agosto.

Umberto Rinaldi: intervista

Direttore artistico Corto e a capo

Quest’anno la tematica affrontata durante la rassegna cinematografica riguarderà: l’identità, la diversità e l’immagine.

Questi argomenti verranno affrontati sia da un punto di vista ampio, pensiamo al periodo storico che stiamo vivendo in cui sembra non esserci spazio per la diversità e dove il concetto di identità scompare all’interno dell’omologazione di massa, sia da una prospettiva meramente territorialerappresentato, ad esempio, dallo spopolamento che stiamo vivendo all’interno delle nostre comunità.

Corto e a capo 2019: appuntamenti

Corto e a capo 2019: anticipazioni

Appuntamenti della prossima edizione di Corto e a capo

Corto e a capo vi aspetta con novità e approfondimenti su figure di spicco come quelle di Ettore Scola, Massimo Troisi e Mario Puzo.

Oroscopo della settimana: dal 15 al 21 luglio

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Ariete: Venere sfavorevole…

Cara Ariete, Mercurio favorevole potrebbe presto portarti delle belle notizie, riguardanti soprattutto l’ambito del lavoro. Mercoledì, giovedì e venerdì, in particolare, saranno giornate fortunate, piene di incontri e gratificazioni.

Qualche problemino in più, purtroppo, lo vivrai nell’ambito sentimentale: Venere continua a essere sfavorevole e le incomprensioni col partner saranno all’ordine del giorno.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Toro: in cerca di relax…

Cara Toro, continua per il tuo segno un periodo piuttosto indaffarato che ti fa guardare alle vacanze estive come a un miraggio lontano,fatti forza, presto potrai rilassarti! Per adesso, purtroppo, ti tocca fare i conti con lo sfavore di Mercurio e con quello di Marte: dovrai superare un po’ di inconvenienti in ambito lavorativo e ti sentirai piuttosto stanca.

In ambito sentimentale, invece, conta pure su di una bella Venere che ti regalerà tanta serenità!

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Gemelli: settimana fortunata!

Cara Gemelli, ti aspetta un’altra settimana fortunata, soprattutto sul fronte del lavoro. Mercurio favorevole amplifica le tue già ottime capacità comunicative: sfruttale per fare delle richieste o delle proposte e otterrai quello che desideri! Mercoledì, giovedì e venerdì saranno le giornate migliori per farsi avanti, con una bella luna a sostenerti.

Tra sabato e domenica, invece, potrebbe verificarsi qualche imprevisto.

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Cancro: la più amata!

Cara Cancro, la tua settimana si apre purtroppo con due giornate piuttosto nervose, quelle di lunedì e martedì: la luna in opposizione ti farà sentire poco capita e, sul lavoro, le cose non andranno come avevi preventivato. A partire da mercoledì, tuttavia, la situazione migliora nettamente.

Venere in congiunzione, intanto, ti garantisce l’amore di tutti quelli che ti circondano, ma soprattutto di una persona davvero speciale.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Leone: verso il successo!

Cara Leone, continua per il tuo segno la sua grande ascesa verso il successo! Mercurio in congiunzione ti porta nuovi incontri e nuove opportunità da non lasciarsi scappare, Marte ti dà la forza e l’energia per prenderle al volo.

Attenzione però a una luna capricciosa nella parte centrale della settimana: tra mercoledì e venerdì, infatti, potresti sentirti un po’ nervosa e sulle spine non hai ragione, le stelle sono dalla tua parte!

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Vergine: giornate hot!

Cara Vergine, l’amore sarà il vero protagonista di questa settimana per il tuo segno! Se sul lavoro avvertirai un po’ di stanchezza in più e qualche risposta tarderà ad arrivare, le questioni sentimentali ti daranno grandi soddisfazioni, che tu stia vivendo una relazione stabile o meno. Lunedì e martedì in particolare saranno giornate ad alto tasso di passione.

Attenzione invece alle giornate di sabato e domenica, piuttosto nervose.

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Bilancia: giornate fortunate!

Cara Bilancia, nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì al favore di Marte e Mercurio si unirà quello della luna: saranno tre giorni di grande fortuna, tutti da sfruttare, soprattutto sul piano professionale.

Attenzione invece alle giornate di lunedì e martedì, meno generose di incontri e di opportunità. Col partner, purtroppo, la situazione si fa tesa: Venere sfavorevole rischia di creare malintesi. Scopri subito se il tuo partner è portato a tradire.

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

Scorpione: Mercurio sfavorevole…

Cara Scorpione, questa settimana non sarà il massimo dal punto di vista professionale: Mercurio sfavorevole – assieme a una luna sfortunata nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì – rischia di bloccare o di rallentare i tuoi progetti. Andrà meglio nel fine settimana, che si preannuncia pieno di emozioni!

Venere è dalla tua parte e regala alla tua relazione sentimentale intesa e desiderio.

 Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Sagittario: una carica in più!

Cara Sagittario, il favore di Mercurio ti aiuta a conoscere persone nuove, tessere nuove relazioni, trovarti in luoghi e situazioni del tutto inaspettate. Tutti i legami che stringerai in questo periodo, così come le esperienze che vivrai, ti torneranno molto utili, prima di quanto tu possa pensare…

Marte favorevole ti dà una carica in più. Punta tutto sulle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì, con una bella luna fortunata!

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Capricorno: Venere opposta…

Cara Capricorno, tieni duro! Venere in opposizione continua ad ostacolare la tua relazione, creando incomprensioni continue tra te e il tuo partner. Presto le cose cambieranno e se il tuo lui è davvero la persona giusta riuscirete a uscire indenni da questo periodo di crisi, anzi più forti che mai!

Intanto punta tutto sulle giornate di lunedì e martedì, quando una bella luna in congiunzione ti porterà un po’ di fortuna.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Acquario: non è tutto nero!

Cara Acquario, Marte in opposizione comincia a farsi sentire: sei particolarmente tesa e stanca, e pare proprio che l’agognato relax estivo tardi ad arrivare… Mercurio certo non facilita le cose: se qualcosa sul lavoro può andare storto, probabilmente andrà così.

Non vedere tutto nero, però: c’è la luna che corre in tuo soccorso e ti regala tre giornata super-fortunate, quelle di mercoledì, giovedì e venerdì, in cui riuscirai a riprendere fiato.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Pesci: serenità e amore!

Cara Pesci, ti aspetta una settimana di grande serenità, in cui non mancheranno belle sorprese. Nelle giornate di sabato e domenica in particolare, grazie alla luna in congiunzione, vivrai emozioni difficili da dimenticare.

Venere favorevole regala alla tua storia d’amore intensità e forza. Le single avranno modo di fare nuovi incontri, soprattutto nel week-end, che sarà tutto all’insegna della passione!

Luigi Grossi e Mimma Sardella presentano il catalogo Davanti al colore

Il pittore Luigi Grossi insieme alla critica d’arte Mimma Sardella presentano Davanti al colore, un catologo contenente le opere dell’artista. La pittura di Luigi Grossi soffre le angosce del mondo che l’artista, attraverso le sue opere, cerca di superare e smascherare.

Davanti al colore è una raccolta che contiene tutte le opere di Luigi Grossi e citando le sue stesse parole:

Non c’è alcun intento celebrativo, sia chiaro. Voglio solo raccontare come un ragazzo vissuto in strada, con poca scuola, mille mestieri e infiniti rischi, abbia scoperto il mondo dell’arte. E qui, cominciando dalla confidenza con la scopa, la pulizia dei vetri, le piccole incombenze quotidiane, è rimasto via via attratto da una realtà agli antipodi di ogni precedente esperienza…

Luigi Grossi: video

Davanti al colore Luigi Grossi

Il filosofo Aldo Masullo della sua pittura dice:

Luigi Grossi dipinge i colori del nulla. A prima vista, ciò sorprende, appare assurdo, come se qualcuno parlasse di un cerchio quadrato. Si possono mai dipingere i colori del nulla? A volte Grossi ti stupisce con virtuosismi eleganti: gli effetti, per esempio, di vertiginose verticalità ottenuti con orizzontali chiarori. La molteplicità dei colori è la luce, come la varietà delle note è la musica.

Luigi Grossi: quadro

Davanti al colore di Luigi Grossi

Luigi Grossi: biografia

Luigi Grossi nasce a Napoli nel 1949 e la sua propensione per la pittura nasce come un bisogno interiore che ha bisogno di concretizzarsi. La sua formazione è legata ad artisti noti del panorama napoletano come: Vincenzo Montefusco, Brancaccio e Raffaele Lippi.

Luigi Grossi è stato gallerista dal 1980 fino al 2000, oggi è direttore artistico della Galleria d’arte Studio49VideoArte dove ha un laboratorio di restauro e pittura.

La paura del copione: due scuole di pensiero a confronto

Eccoci con la prima puntata di un caffè a teatro con Gilda Ciccarelli e Francesco Teselli della compagnia teatrale La Fermata. L’argomento trattato oggi riguarda la paura del copione, secondo due scuole di pensiero diverse: quella del Living Theatre e quella del metodo Meisner. L’argomento principale su cui intendono soffermarsi i due attori sono le emozioni che ci accompagnano sempre sia nella sfera privata che in quella lavorativa.

Da un certo punto di vista, quello teatrale, possiamo dire che gli attori o aspiranti tali si trovano quotidianamente ad affrontare e a dover familiarizzare con le emozioni. Un attore deve ricorrere alla propria esperienza emotiva per connotare umanamente un determinato personaggio, deve animarlo del proprio bagaglio esperenziale e allo stesso modo deve trasmettere quelle stesse emozioni agli spettatori. E già detta così non è proprio semplice.

Gilda Ciccarelli e Francesco Teselli ci spiegano come gestire le emozioni secondo diverse metodologie e non è detto che queste due modalità, per quanto opposte tra loro, non possano fondersi.

È possibile gestire le emozioni? Sì! Quali sono le modalità e le scuole di cui hanno parlato i due attori? Ecco qualche accenno per potere comprendere meglio il tutto.

Un caffè a teatro: video

Francesco Teselli

Il metodo Meisner

Il metodo Meisner prende in prestito il cognome del suo ideatore: Sanford Meisner (1905-1997), noto attore statunitense. L’attore ha elaborato un metodo che ha come scopo quello di perfezionare la performance di un attore che, nella maggior parte dei casi, può essere ostacolata da due elementi: il non ascolto o l’essere troppo concentrati su se stessi.

Sanford Meisner ha gettato le basi, ideando delle tecniche di esercitazione, che offrono gli strumenti per ascoltare realmentee porre l’attenzione all’esterno. Perché per l’attore statunitense un attore che non è capace di ascoltare non sarà mai ingrado di recitare in modo adeguato, talento e virtù a parte.

Ogni volta che ci interfacciamo con qualcuno, le emozioni compaiono spontaneamente. Dunque per l’attore statunitense è importante esercitarsi e improvvisare fino alla messa in opera di una rappresentazione.

Per usare le sue stesse parole:

La base del mio approccio consiste nel voler ricongiungere l’attore ai suoi impulsi emotivi e guidarlo a una recitazione fermamente radicata nell’istinto. Tutto si basa sul fatto che quando un attore è bravo quello che fa scaturisce dal cuore: non c’è nulla di mentale.

Foto vintage di attori mentre si esercitano con il metodo Meisner

Living Theatre

Living Theatre è una compania teatrale d’impronta sperimentale, fondata a New York nel 1947. L’intento della compagnia è quello di scardinare i canoni del teatro classico, dunque il rapporto tra attore e spettatore.

La compagnia teatrale non vuole rappresentare la vita e le sue vicissitudini senza finzioni ma vuole viverla realmente, per poter trasmettere con immediatezza. Per poter fare ciò prendono spunto dal pensiero di Antonin Artaud, drammaturgo e attore francese, che si ispira al teatro balinese e che scrisse due manifesti sul Teatro della Crudeltà. Per crudeltà l’attore intende la pura catarsi e per poter fare ciò è necessario ricorrere a tutti quegli stimoli ricettivi d’impatto immediato capaci di turbare l’animo dello spettatore, provocandogli una sensazione intima di disagio.

Oroscopo della settimana: dall’8 al 14 luglio

Ha inizio la seconda settimana del mese di luglio 2019. Cosa hanno in serbo le stelle per tutti i segni zodiacali? Scopriamolo, leggendo le previsioni astrologiche dall‘8 al 14 luglio con lavoro, salute e amore da Ariete a Pesci.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Sarà una settimana tranquilla per il segno, buone le stelle che riguardano il campo professionale. Con Giove e Marte in ottimo aspetto riuscirete ad avere delle buone idee per portare avanti nuovi progetti.

In amore potrebbero esserci delle incomprensioni, cercate di chiarire le situazioni difficili nel weekend.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Quelle in arrivo saranno delle giornate interessanti, in particolare nella parte centrale del periodo dovrete però evitare degli azzardi.

In amore le coppie che stanno insieme da tempo riusciranno a trovare un buon equilibrio.

I single potrebbero fare degli incontri speciali.

Nel lavoro sono in arrivo delle soluzioni.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Periodo di buone occasioni in campo professionale.

Nel lavoro non mancano però delle responsabilità da saper affrontare.

Per quel che riguarda il settore sentimentale è possibile che dobbiate affrontare delle situazioni complesse nel weekend.

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Con Venere dalla vostra parte vivrete dei buoni momenti a livello amoroso. I single che desiderano trovare l’anima gemella dovranno mettersi in gioco in questo periodo.

Nel lavoro arriveranno delle buone intuizioni, con Saturno in opposizione dovrete però fare attenzione affinché questo possa realizzarsi.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

La settimana parte con poca energia, recupererete negli ultimi giorni del periodo.

In amore potrete vivere delle belle emozioni, attenzione invece per le situazioni irrisolte del passato.

In campo lavorativo cercate di prendere le situazioni che arrivano con maggiore calma.

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

per chi desidera raggiungere degli obiettivi, la parte centrale del periodo sarà la migliore.

Nel lavoro Saturno è in ottimo aspetto e siete pronti per fare delle scelte importanti.

In amore evitate di polemizzare,soprattutto nel weekend.

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Settimana sottotono per il segno, in campo lavorativo state aspettando delle conferme che non giungono.

In amore state cercando di fare chiarezza, ma non riuscite a comprendere i sentimenti delle persone che vi circondano.

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

La Luna è nel segno, riuscirete a comprendere in che direzione muovervi soprattutto nella parte centrale della settimana.

In amore bel momento di recupero con Venere favorevole.

In campo professionale, è possibile che arrivino degli accordi riparatori.

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Periodo interessante per i nati sotto il segno del Sagittario. Non abbattetevi, soprattutto per quel che riguarda il settore professionale. Con Marte e Giove favorevoli potrete ottenere un buon successo.

In amore, con la Luna nel segno, riuscirete a raggiungere maggiore serenità con il partner, ma anche a livello familiare.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Evitate azzardi soprattutto nella parte iniziale del periodo. In questa settimana dovrete affrontare le diverse situazioni con maggiore attenzione.

In campo amoroso vi sentite particolarmente agitati, dovrete comprendere la natura della vostra relazione.

Nel lavoro è possibile che dobbiate valutare delle opportunità.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Nel lavoro è possibile che nascano delle polemiche con i collaboratori. Potreste fare fatica a portare avanti un vostro progetto.

A livello sentimentale la settimana sarà invece tranquilla.

Evitate scontri nella parte centrale del periodo.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Con Venere favorevole vi sentite più vitali in campo sentimentale. Chi ha vissuto dei momenti di crisi, come la conclusione di una relazione, ora può pensare di guardare al futuro.

In campo professionale è un buon momento per prepararvi alla gestione di progetti che potranno fruttare nei mesi futuri.

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