redazione

Gamba«rotta», slitta ancora il Consiglio ad Ariano

Gambacorta scuro in volto e in piena crisi di nervi abbandona l’aula consiliare preceduto dai 10 consiglieri eletti nelle sue fila. Con la caduta del numero legale, si sospende il primo Consiglio comunale ad Ariano Irpino.

L’elezione del presidente del Consiglio comunale frantuma le fila del centrodestra che si divide su 3 nomi: Puorro P. (5), Puopolo (2) e Tiso (1). Fumata nera, quindi, per l’elezione del presidente dell’assise, una figura di garanzia che di prassi spetterebbe alla minoranza consiliare, quindi al Pd, al M5s o alla Lega.

I lavori riprenderanno la prossima settimana con i seguenti punti all’ordine del giorno:

  • Elezione del Presidente del Consiglio e del Vice Presidente
  • Comunicazione da parte del Sindaco delle nomine concernenti le cariche di Vice Sindaco e di Assessore Comunale ed eventuali surroghe.
  • Elezione della Commissione Elettorale Comunale
  • Nomina Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2019/2021 e determinazione del compenso

 

Programmazione acquisti in Sanità,
D’Amelio: «Il nostro è un modello efficiente»

«La Programmazione degli acquisti in sanità tra innovazione e nuovi modelli organizzativi». È questo il tema del convegno svoltosi alla Camera di commercio di Avellino. L’iniziativa è stata promossa dall’Acep, associazione che riunisce i Provveditori Economi della Campania, presieduta da Raffaele Petrosino.

Le conclusioni sono state affidate al Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, che rimarca l’impegno della Giunta De Luca in ambito sanitario.

Oroscopo della settimana: dall’8 al 14 luglio

Ha inizio la seconda settimana del mese di luglio 2019. Cosa hanno in serbo le stelle per tutti i segni zodiacali? Scopriamolo, leggendo le previsioni astrologiche dall‘8 al 14 luglio con lavoro, salute e amore da Ariete a Pesci.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

Sarà una settimana tranquilla per il segno, buone le stelle che riguardano il campo professionale. Con Giove e Marte in ottimo aspetto riuscirete ad avere delle buone idee per portare avanti nuovi progetti.

In amore potrebbero esserci delle incomprensioni, cercate di chiarire le situazioni difficili nel weekend.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

Quelle in arrivo saranno delle giornate interessanti, in particolare nella parte centrale del periodo dovrete però evitare degli azzardi.

In amore le coppie che stanno insieme da tempo riusciranno a trovare un buon equilibrio.

I single potrebbero fare degli incontri speciali.

Nel lavoro sono in arrivo delle soluzioni.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Periodo di buone occasioni in campo professionale.

Nel lavoro non mancano però delle responsabilità da saper affrontare.

Per quel che riguarda il settore sentimentale è possibile che dobbiate affrontare delle situazioni complesse nel weekend.

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

Con Venere dalla vostra parte vivrete dei buoni momenti a livello amoroso. I single che desiderano trovare l’anima gemella dovranno mettersi in gioco in questo periodo.

Nel lavoro arriveranno delle buone intuizioni, con Saturno in opposizione dovrete però fare attenzione affinché questo possa realizzarsi.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

La settimana parte con poca energia, recupererete negli ultimi giorni del periodo.

In amore potrete vivere delle belle emozioni, attenzione invece per le situazioni irrisolte del passato.

In campo lavorativo cercate di prendere le situazioni che arrivano con maggiore calma.

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

per chi desidera raggiungere degli obiettivi, la parte centrale del periodo sarà la migliore.

Nel lavoro Saturno è in ottimo aspetto e siete pronti per fare delle scelte importanti.

In amore evitate di polemizzare,soprattutto nel weekend.

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

Settimana sottotono per il segno, in campo lavorativo state aspettando delle conferme che non giungono.

In amore state cercando di fare chiarezza, ma non riuscite a comprendere i sentimenti delle persone che vi circondano.

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

La Luna è nel segno, riuscirete a comprendere in che direzione muovervi soprattutto nella parte centrale della settimana.

In amore bel momento di recupero con Venere favorevole.

In campo professionale, è possibile che arrivino degli accordi riparatori.

Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Periodo interessante per i nati sotto il segno del Sagittario. Non abbattetevi, soprattutto per quel che riguarda il settore professionale. Con Marte e Giove favorevoli potrete ottenere un buon successo.

In amore, con la Luna nel segno, riuscirete a raggiungere maggiore serenità con il partner, ma anche a livello familiare.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

Evitate azzardi soprattutto nella parte iniziale del periodo. In questa settimana dovrete affrontare le diverse situazioni con maggiore attenzione.

In campo amoroso vi sentite particolarmente agitati, dovrete comprendere la natura della vostra relazione.

Nel lavoro è possibile che dobbiate valutare delle opportunità.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

Nel lavoro è possibile che nascano delle polemiche con i collaboratori. Potreste fare fatica a portare avanti un vostro progetto.

A livello sentimentale la settimana sarà invece tranquilla.

Evitate scontri nella parte centrale del periodo.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

Con Venere favorevole vi sentite più vitali in campo sentimentale. Chi ha vissuto dei momenti di crisi, come la conclusione di una relazione, ora può pensare di guardare al futuro.

In campo professionale è un buon momento per prepararvi alla gestione di progetti che potranno fruttare nei mesi futuri.

Comunità Montana Valle Ufita,
i forestali in stato di agitazione

I forestali della Comunità Montana della Valle Ufita sono stati ricevuti stamane dal Prefetto per trovare una soluzione al mancato pagamento dei loro stipendi. Un dramma economico e occupazionale che si ripete ciclicamente da anni e che la Regione Campania non riesce a risolvere.

I fondi che spetterebbero ai forestali vengono trasferiti da Palazzo Santa Lucia alla Comunità Montana che dovrebbe provvedere ai pagamenti, ma ad oggi i lavoratori sono in attesa di varie mensilità arretrate.

Grottaminarda,
Paolo Grasso presenta il suo Poemificio

Paolo Grasso apre le porte della poesia agli spazi urbani e i suoi versi si intrecciano con l’Io dei passanti. In collaborazione col bar Piazza Grande, il poeta ufitano ha presentato a Grottaminarda il suo Poemificio.

Il Poemificio vuole essere un presidio di versi custom, uno spillatore di poesia fresca ed istantanea come ama definirlo l’ideatore. Un esperimento di socialità poetica riuscito che ha incuriosito e coinvolto tutti i presenti che sono stati omaggiati con versi composti al momento con la Olivetti vintage del ’69.

I cinquant’anni del bar Settebello di Napoli con la mostra della pittrice Nadia Basso

E’ sempre lo stesso rito che si ripete. Ogni volta che torno a Napoli, da turista, è come se all’inizio vivessi in una bolla di sapone, e mi anniento nel caos cittadino a cui non sono per niente abituato. Tuttavia, tale barriera viene via appena il traffico si fa meno intenso e salgo per Calata Trinità Maggiore giungendo nella stupenda Piazza del Gesù Nuovo; mi assicuro che la libreria Dante e Descartes sia ancora lì, poi mi reco nell’illustre chiesa di fronte e mi siedo, in preghiera.

Di solito la mia tappa successiva è via San Sebastiano, la strada degli strumenti musicali e dei liutai, quelli che restano e resistono, ma questa volta mi sono fermato proprio all’angolo, tra questa stradina e via Benedetto Croce, per una cedrata ghiacciata al Bar Settebello.

settebello con mostra a Napoli

bar con mostra a Napoli

Il Bar Settebello

Ho letto tanto, nell’ultimo anno, di questo luogo piacevole ed originale, ed ho colto l’occasione per entrarvi e respirare quella particolare atmosfera da circolo bohémien, con i tavolini da tipica terrasse francese, piccoli e tondi. Seduti ad essi un’atipica concezione di genere umano, persone tranquille, di qualsiasi età, che parlano di arte, discutono di politica in maniera neanche tanto accesa; c’è chi si tiene per mano e si guarda vicendevolmente in silenzio, chi resta da solo ed osserva la strada piena di turisti, testimoni di un tempo che lì resta sempre all’apparenza immutato ma porta tuttavia piccoli ma catastrofici cambi di stile; c’è chi si siede al pianoforte addossato alla parete e suona una composizione classica; chi addirittura organizza veri e propri concerti, numerosi musicisti che si susseguono e alimentano d’intensità armoniosa un sito accogliente, un buen retiro a pochi centimetri dalla bolgia di corpi che quasi si sfiorano, indifferenti l’uno all’altro.

Di qua una sensazione di essere a casa, di là il ritorno alle faccende, agli stralci di vita.

Pino De Stasio è alla cassa: non mi sorprendo di trovarlo lì, perché sapevo, sentivo che sarebbe successo presto, quindi sorseggio la bevanda fredda servita dal gentilissimo Ciro e con una scaltrezza che non mi appartiene corro a stringergli la mano. Lui si mostra felice del gesto, ci presentiamo, intanto qualcuno corre a fargli gli auguri, e al mio sguardo interrogativo mi spiega che proprio quel giorno il Bar Settebello compie cinquant’anni.

Probabilmente, se non certamente, l’unica realtà commerciale esistente da mezzo secolo lì nei dintorni, a pochi passi dal campanile di Santa Chiara, e mi accorgo che senza volerlo mi sono calato in un’invidiabile storia fatta di un susseguirsi di passioni, di un compendio di stimoli esposti, di un’esposizione di un pensiero di sinistra non sempre maggiormente combattivo e basta, ma ragionato, teorizzato, francamente esposto non solo nei gesti, nelle dottrine, nel rispetto delle scelte sessuali altrui, nella conservazione dei beni culturali, il tutto come in un’ambientazione da film di Ettore Scola.

Qui vi passò Pasolini, con un seguito di attori, mentre girava la novella Elisabetta da Messina, compresa nel suo Decameron; Pino era un bambino, e all’epoca c’era suo padre ad occuparsi del bar. E così, mentre finivo di bere quel toccasana che mi fa dimenticare la calura esterna, mi è saltata in mente una curiosa casualità. Mentre il 5 luglio del 1969 a Londra, in Hyde Park, i Rolling Stones tenevano il primo concerto senza Brian Jones, il loro fondatore, morto in circostanze misteriose appena due giorni prima e sostituito già da un pezzo da Mick Taylor, a Napoli, nel cuore del centro storico, in via Benedetto Croce, il signor Antonio De Stasio inaugurava il suo Bar Settebello, un luogo che probabilmente neanche lui sapeva sarebbe diventato di culto, proprio come gli Stones.

A Pino spiego la mia idea di scrivere un articolo in occasione del mezzo secolo di vita, e gli chiedo notizie dettagliate, ma lui con un sorriso taglia corto:

scrivi ciò che ti racconta il tuo cuore.

A pochi passi da noi due c’è una mostra temporanea di quadri, di ritratti per l’esattezza.

Sono di un’ammirevole bellezza, di un’esplosione di chiaroscuri colorati, e lì dove c’è luce o ombra c’è l’intensità di uno sguardo, di una vita che vi corre attraverso, del carattere che vi è esposto nel suo mutismo, nella fissità dell’immagine che sembra tuttavia parlarci, interrogarci.

Nadia Basso: mostra

Dipinto di Nadia Basso

Le Icone di Napoli, la mostra dei ritratti di Nadia Basso

“La pittrice è Nadia Basso” chiarisce Pino, poi mi passa degli inviti, mi suggerisce di scriverle.

Ammiro le opere che sono esposte, che abbracciano il pianoforte al di sotto, al centro; in tutto sette, in acrilico su tela 50 x 70 e vi sono ritrattii l’attrice Puella Maggio, il musicista James Senese, l’attrice Sofia Loren, il maestro Roberto De Simone, autore dell’opera lirica La Gatta Cenerentola, Titina De Filippo, Peppino De Filippo, e Totò.

La mostra s’intitola Le Icone di Napoli; a telefono la pittrice è molto contenta del mio interessamento, pur non conoscendomi, mi parla di sé, della sua avventura nel mondo dell’arte, dell’idea della mostra al Bar Settebello. E’stata fortemente voluta anche da Pino De Stasio, oltre che dai coniugi Pasquale Ferrara e Maria Giovanna Visconti, i quali, avendone apprezzato il talento nella precedente mostra interamente dedicata a Totò, in occasione del Maggio dei Monumenti del 2017, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, hanno iniziato a seguirla nelle tappe successive, come la mostra a Palazzo Venezia, sempre dedicata al Principe del Sorriso, accolta con successo dai media e dalle recensioni; una sua opera da street art la si può ammirare al Vico Buongiorno, sempre a Napoli; ha lavorato a ritratti storici e di particolare importanza come, ad esempio, quando ha trattato in una sua esposizione il tema della legalità con i ritratti di Salvo D’Acquisto e Giancarlo Siani; oltretutto lavora in veste di scenografa nel campo del teatro e del cinema; ha insegnato Arte e Immagine in varie scuole del capoluogo.

L’idea dei volti noti della Napoli degli artisti, Le icone di Napoli, sarà in continua evoluzione, mi spiega, e comprenderà, nel giro di sei mesi per volta, un cambio dei sette ritratti esposti precedentemente,  per dare valore a chi si merita un posto di riguardo nella mostra, quindi chi giungerà al Settebello, fino al prossimo anno, potrà ammirare ancora questa sorta di esposizione a lungo termine, in tutto il suo splendore, e in un’atmosfera senza pari.

Nadia Basso mi dice con una certa emozione e con un trasporto davvero notevoli:

La mia passione per il ritratto nasce da sempre. Ho sempre amato i volti, immortalandoli nei ritratti, soprattutto quando hanno qualche particolare caratteristica, come nel caso degli attori, che hanno questa espressione sulla quale c’è sempre da indagare, la maschera e il volto umano, tutto insieme.

Vedi Napoli e poi…

Prima di lasciare la Città del Sole passo sempre a Portalba, tra i libri nuovi e vecchi, poi faccio una lunga passeggiata fino a Piazza dei Martiri, per una bevanda al Gran Caffè La Caffettiera e una sosta alla Feltrinelli, per rifiondarmi tra i libri, quelli però delle ultime uscite, e da lì porto a casa qualche disco, che ascolterò in auto mentre correrò a lavoro nella settimana successiva.

Questa volta però, come per evocare un ricordo, sono ritornato in Piazza del Gesù Nuovo, e tra la folla ho riconosciuto Pino De Stasio, indossava occhiali da sole ed era uscito per una breve commissione.

E’sembrato felice di rivedermi. Non ho esitato a dirgli un sincerissimo “grazie”.

E grazie a te, Napoli.

Carmine Maffei

Sicurezza lungo l’Ofantina,
la Provincia tira le orecchie ai sindaci polemici

 

“In questi ultimi giorni, a seguito di due gravi incidenti stradali, si sta tornando a discutere della sicurezza lungo l’Ofantina. È bene ribadire subito che la competenza della Provincia è relativa solo all’ex SS 400 (Vecchia Ofantina). Il tratto che va dalla Variante di Avellino, fino allo svincolo per l’Ofantina Bis, e la stessa Ofantina Bis sono gestite dall’Anas.

Per quanto riguarda la ex SS 400, proprio di recente sono stati eseguiti interventi di rifacimento del manto stradale e della segnaletica nell’ambito di un accordo tra Anas e Provincia. L’Anas ha eseguito tali lavori in base all’intesa raggiunta con l’Ente relativamente alle opere di manutenzione straordinaria sulle arterie provinciali (che stanno subendo notevoli danni per l’aumento considerevole dei flussi di traffico) che rappresentano il percorso alternativo al tratto dell’Ofantina chiuso alla circolazione per il rifacimento del ponte di Parolise.

Gli interventi, peraltro, hanno interessato i luoghi dove si sono verificati i sinistri.

L’attenzione da parte dell’Ente è massima sulla Viabilità provinciale, sull’Edilizia Scolastica e l’Ambiente. Lo dimostrano i numeri, al netto di letture diverse della realtà che appaiono solo come speculazione politica. Attacchi strumentali all’indirizzo dell’Ente che sta cercando di portare avanti un’azione complessiva di attenzione al territorio che guarda anche alle possibilità di sviluppo. Ciò nell’esclusivo interesse delle 118 comunità dell’Irpinia.

A chi non avesse ancora approfondito con la dovuta attenzione il piano della Provincia, si rimarca che nell’elenco annuale 2019 del programma di interventi per Viabilità provinciale, Edilizia Scolastica e Ambiente sono stati impegnati finanziamenti pari a 46.505.055,09 euro. Risorse che vanno ad aggiungersi agli oltre 30 milioni di euro investiti lo scorso anno, a cui sommare altri 9,3 milioni di finanziamenti regionali per le manutenzioni ordinarie (comprese quella del verde a ridosso della carreggiata) sulla rete stradale di competenza provinciale.

Infine, è necessario fare chiarezza rispetto a qualche critica che pure è stata mossa in questi giorni. La Provincia di Avellino, come si evince dagli atti ufficiali, ha affidato la redazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali per la realizzazione di un collegamento dalla Valle Caudina attraverso il promontorio del Monte Partenio con l’asse Autostradale A16 all’ingegnere Giacomo Caristi, per un importo di poco superiore ai 10mila euro (10.698,03 la cifra esatta).

Per quanto riguarda la costituzione della Fondazione, l’investimento totale è di circa 100mila euro, in base a quanto impone la norma vigente. In entrambi i casi, i fondi non rientrano nei capitoli di investimento relativi a Viabilità provinciale, Edilizia Scolastica e Ambiente, quindi nulla è stato sottratto a tali importanti funzioni fondamentali dell’Ente”.

Provincia di Avellino

Anch’io sono della Protezione Civile: cosa ne pensano i ragazzi?

Anch’io sono della Protezione Civile è un progetto rivolto ai ragazzi che mira alla sensibilizzazione e al rispetto per la natura. Abbiamo chiesto ad alcuni “veterani” del campo estivo di Aiello del Sabato la loro esperienza in questi anni e cosa stanno scoprendo.

Anch'io sono della Protezione Civile: video

Campo estivo della Protezione Civile

Al via le Universiadi in città,
basket subito protagonista

Al via le Universiadi 2019, il grande evento sportivo che vede l’Irpinia protagonista e che coinvolge 9800 atleti provenienti da 127 paesi.

Questa mattina al Pala Del Mauro il primo incontro di basket femminile tra Ucraina e Giappone, vinto dalle nipponiche.

Oggi pomeriggio la cerimonia ufficiale di apertura dei giochi al Campo Coni di Avellino.

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