redazione

Grottolella: è tutto pronto per 24esima Sagra dei Sciurilli

Dopo un anno di assenza ritorna la 24esima Sagra dei Sciurilli a Grottolella. L’appuntamento gastronomico è previsto per il 2 e il 3 agosto e si svolgerà tra Piazza Angelo Maglio e Piazza Municipio.

Sagra dei Sciurilli: video

Sagra dei fiori di zucca

Non mancate!

The Transparent Path of Serenity: il disco del chitarrista irpino esule del rock

Alla fine degli anni ’90 Alfredo D’Angelo lo si poteva incontrare, in giro per la sua città, mentre attraversava il corso principale, con la chitarra in spalla, vestito di nero, con un cipiglio in viso pressoché costante, una massa di capelli lunghi e crespi che spesso gli ombreggiavano lo sguardo. Spesso riuscivo ad anticipare il suo ingresso in sala prove, un garage minuscolo adibito a tale scopo, soltanto per il piacere di vederlo suonare come non avevo mai visto fare prima.

Alfredo D’Angelo muoveva veloci le sue dita sulla tastiera, concentrava il suo ego sulle note; la sua somiglianza con Jimmy Page lo rendeva un piccolo eroe rock’n’ roll maledetto, e la particolarità della sua bravura, del suo virtuosismo si aggiungeva al carisma che riusciva a rapire chi lo ascoltava e lo ammirava allo stesso istante: era questa la caratteristica che riusciva a impressionarmi.

Eppure una ritrosia, associata ad una massiccia dose di umiltà, lo ha sempre tenuto fuori da alcuni contesti in cui sembrava ovvio potesse partecipare. Lui preferiva ottenere risultati soddisfacenti con uno studio febbrile, rinchiuso tra quattro mura, nella sicurezza proustiana che un giorno tutto sarebbe giovato soltanto al proprio fabbisogno artistico, personale.

Qualcosa cambia però quando qualche anno dopo fonda gli Ordita Trama e annienta il suo carisma funesto e introverso. La sua esperienza ora può dare un senso nella diffusione di una musica che annienti il proficuo bisogno di sentirsi meglio e basta, di ballarci su come fosse un’ondata di baldorie lussureggianti che si scontrano nella ripetitività di un’azione soltanto meccanica.

Per lui la musica è altro, è la continuità di un’esperienza appena vissuta, di un lamento represso che possa esprimere una violenza innocua ma rumorosa, sferragliante, a volte acutizzata dal feedback.

Eppure è in questi stessi anni, dopo la pubblicazione di due dischi, che la maturità personale prende il sopravvento su quella metà oscura quasi kinghiana che soprassedeva costantemente, e Alfredo diventa un professionista stimato, un ascoltatore attento agli stimoli esterni, e un musicista che assorbe i bisbigli che la natura gli offre mentre passeggia per i boschi o quando osserva il moto del mare, in compagnia della chitarra acustica.

Forse quella sensazione di misticismo di Jimmy Page un po’ gli è rimasta addosso, solo che la contemplazione della bellezza che gli gira intorno lo illumina e lo coinvolge nell’interpretazione dei suoni, dei contorni e del verde intorno, quasi come a catturare una “Bron-Yr-Aur” d’inizio millennio.

Alfredo D’Angelo. Album

The Transparent Path of Serenity di Alfredo D’Angelo

In questi giorni viene pubblicato il suo primo disco solista, The Transparent Path of Serenity, esperienza che lo coinvolge addirittura in una sensazione parallela a tutto ciò che ha convissuto con la sua band. E’ ovvio che la cultura della sua formazione rock non sia lontana, così come la sua passione sfrenata per la letteratura e i classici latini, ma qualcosa sembra essere tornata in superficie, e comprende una buona dose di  personalità che non sempre è riuscita a trovar posto nella diffusione radiofriendly che lo ha interessato e lo ha aperto finalmente al pubblico.

Ha ripreso vita quell’esperienza di condivisione intima dei suoi stimoli più profondi, solo che questa volta chi lo ha ammirato negli ultimi dieci anni potrà abbracciare insieme a lui quel lato più introverso eppure fatalmente più permissivo e aperto.

Spiega a Il Plurale:

Ho subito iniziato a sviluppare un alter ego musicale, timido a svelarsi , che si formava nell’ascolto della fusion, del jazz, del flamenco, oltre che della musica classica e dei nostri più vicini esponenti partenopei, avventurandomi nell’approccio di strutture armoniche che esulavano dal rock.

Passionate Caste e Transparent Path, le tracce n. 3 e 5 ricordano addirittura i suoi ventidue anni, e timidamente sono venute fuori nella ricerca ammissiva che si è fatta spazio col tempo e con la sicurezza acquisita.

Il disco si apre con una risacca marina e lo stridìo dei gabbiani, e una lieve percussione che prende guadagno assieme all’incedere della tastiera e d’improvviso un arpeggio morbido, tenue e sensuale ci avvolge e ci dà il benvenuto nella più interessante parentesi di questo diario uditivo e ammaliante. Il brano, Metaphore, respira con le emozioni che traspirano dai nostri pori, dal recondito interesse che ci cattura e ci spinge alla conquista dei contributi al benessere contemplativo. L’eco dei Porcupine Tree più romantici si enuncia dallo spettacolo a cui assistiamo.

La seconda traccia è una continuità morbida di ciò che la precede, e uno stile à la Maurizio Solieri pare voglia coinvolgerci  nei ricordi che ci avvolgono. E’ qui che possiamo già godere del virtuosismo che fuoriesce dalle dita di Alfredo D’Angelo, il quale preferisce non annoiare con la precisione e con la velocità, bensì con la profondità.

La terza composizione, Passionate Caste, è una vera e propria favola dark, e ci svela la trasparenza del cammino verso la serenità che è il compito di tutto il lavoro. La filosofia delle strutture ci fa intendere che le melodie non ci fanno scappare lontano dalle complessità quotidiane,  ma sottolineano tale sensazione di indisposizione spesso ottenebrata dagli impegni che la maturità ci ha obbligati a obbedire.

Proposed Opposition, il quarto brano, è un tango nervoso e psicopatico e addirittura la chitarra assume un suono rude e controverso alla filosofia delle sonorità che ci siamo abituati ad ascoltare.

Gli arrangiamenti volutamente acidi e violenti ci costringono a difendere il nostro ego più suscettibile.

La title track, originariamente pensata per gli Ordita Trama, riporta alle atmosfere del primo disco della sua band, e conserva le sonorità tipiche del lavoro solista; è un insieme di esperienze condivise ma percepite nella maniera più personale, forse più autentica.

L’ultimo brano, Verses in F Major riserva una sorpresa: Alfredo D’Angelo scrive dei versi che affida all’attrice napoletana Piera De Piano, ed è incredibile quanta poesia possa enunciarsi dalla morbidezza delle frasi che allo stesso tempo graffiano come unghie su pietra:

Ho velato di malinconia

il tempo trascorso nella gioia del momento vissuto

nascosto ai sorrisi che mi allietavano.

Con questo primo lavoro da solista Alfredo D’Angelo, il chitarrista irpino esule dal rock ma neanche troppo lontano da esso, ha forgiato la trasparenza, ed ha reso materia l’atmosfera che lo attorniava nell’esilio in cui si è costretto per troppo tempo.

Alfredo D'Angelo

Alfredo D’Angelo

Particolari attenzioni vanno all’artwork stupendo, curato dal grafico e web designer Alfonso D’Urso, al lavoro magistrale di produzione e di arrangiamneti di Raffaello Pisacreta della Mood Records, alla cura maniacale delle percussioni di Pasquale Tomasetta e Ruggiero Botta, all’eccellente basso di Giuseppe Nocito, già bassista degli Ordita Trama.

Per ascoltare subito il lavoro: https://soundcloud.com/alfredodangelo

Per ordinare la vostra copia personale in formato CD scrivere a: akedo@hotmail.it

Carmine Maffei

Gambero Rosso premia il Pastificio Graziano

Il Pastificio Graziano, azienda di Manocalzati di proprietà dei fratelli Alfonso e Andrea D’Urso, a meno di due anni dalla sua nascita, è stato riconosciuto dal Gambero Rosso tra le realtà artigianali migliori in Italia. Nel numero di agosto, in edicola da oggi, il magazine dedica un approfondimento ai Pastifici della Penisola intitolato: “Arcobaleno Pasta. Cosa sta succedendo al prodotto più amato dagli italiani?”.

50 i marchi scelti dalla guida, solo 4 in Campania, tra questi il Pastificio di Manocalzati, punta di diamante regionale per il suo progetto di filiera corta certificato e per la qualità dei grani utilizzati. Un successo che riflette bene la filosofia dei fratelli D’Urso, da sempre riconosciuti a livello internazionale per la capacità imprenditoriale nel lavoro conciario e adesso anche nella pasta.

“Siamo partiti da zero – esordiscono Alfonso e Andrea D’Urso – venivamo da un settore completamente diverso, ma abbiamo avuto l’umiltà di circondarci di persone competenti da cui apprendere i segreti di un segmento agroalimentare meraviglioso come quello della pasta. Abbiamo lavorato alacremente per ottenere un risultato qualitativo all’avanguardia che tenesse fede alla tradizione delle nonne irpine, abili massaie e esperte artigiane. Dopo un anno e mezzo possiamo dire che grazie al nostro staff, ai nostri maestri pastai e ai docenti dell’Università di Salerno abbiamo ottenuto un prodotto capace di competere sul mercato con i brand più prestigiosi, dimostrando che in Irpinia, terra di grano, si può produrre la pasta migliore al mondo”.

IMG-20190727-WA0007-2

Le caratteristiche della pasta Graziano sono cinque: acqua microfiltrata delle sorgenti dei Monti Picentini, semola di grano duro 100% italiano (solo il cuore del chicco di grano dell’entroterra campano e pugliese), tracciabilità totale del prodotto (tramite codice QR), essiccazione lenta (30 ore d’estate, 40 d’inverno) a bassa temperatura con celle statiche, trafilature al bronzo, al platino e all’argento. Il risultato è un prodotto eccellente, poroso è sempre al dente.

L’attenzione di Gambero Rosso ha acceso i riflettori non solo sulla qualità della materia prima, ma anche sull’intuizione di sostituire il bronzo con dei metalli preziosi. I D’Urso hanno  brevettato, insieme all’UniSa, le trafilature argento e platino, per trovare un’alternativa ad una lega che col tempo è soggetta ad usura. Dopo test approfonditi, i docenti del Laboratorio del Dipartimento di Chimica “A. Zambelli” hanno testato che con le nuove trafile la semola non cambia proprietà organolettiche, ha inoltre un’idratazione superiore del core della pasta e rugosità migliore.

“Il Platino e l’argento sono due nostri brevetti – spiega l’amministratore della società, Alfonso D’Urso – e rispetto alla tradizionale trafilatura offrono alcuni vantaggi. Il più significativo è che le trafile in platino e argento non si consumano e quindi non c’è dispersione, seppur impercettibile, di metallo nella pasta. Questa importante innovazione consente di limitare l’usura dei materiali delle trafile, con conseguente sensibile diminuzione delle scorie, e migliore aspetto termico dell’estrusione. Così il sapore è più ‘pulito’, i tempi di cottura diminuiscono di due minuti e la rugosità permane intatta garantendo al consumatore la massima uniformità dell’alimento”.

Il costo dell’investimento del Pastificio Graziano è alto, in quanto una trafila pesa circa 60 kg, ma è stato dettato dalla voglia di creare una pasta di fascia altrettanto alta per le cucine di chef stellati e per tutti coloro che nel piatto ricercano il massimo della qualità per un risultato gastronomico unico.

“Essere menzionati da una rivista come Gambero Rosso tra i migliori in Italia ci riempie di orgoglio e ci fornisce le motivazioni giuste per continuare in progetti ancora più grandiosi nell’interesse dello sviluppo economico e agroalimentare di una terra florida come la nostra Irpinia – concludono gli imprenditori Andrea e Alfonso D’Urso”.

Pasqualino Miano racconta la filosofia di Slow Food e l’importanza del territorio

Pasqualino Miano, segretario Condotta Slow Food Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi, ci spiega l’importanza di continuare a far restare in vita le tradizioni culinarie irpine. Oltre alle tradizioni è importante la scelta delle materie prime perché siamo ciò che mangiamo e la nostra salute è strettamente collegata alla genuinità degli alimenti che scegliamo di portare sulla nostra tavola.

Pasqualino Miano: video

cucina tradizionale irpina

Pasqualino Miano era presente alla presentazione de Le ricette di Mafalda l’Irpinia a tavola di Mafalda Meninno.

Mafalda Meninno presenta il suo ultimo libro di ricette irpine

Le ricette di Mafalda l’Irpinia a tavola è il secondo libro di Mafalda Meninno, pubblicato da Delta 3 Edizioni. L’autrice ha cercato di fare una panoramica sugli usi e i costumi dell’Irpinia di un tempo, rapportandoli ai nostri giorni.

La convivialità rappresenta un momento aggregativo, in cui si consolidano i rapporti umani perché a tavola, nella maggior parte dei casi,  si entra in confidenza con il resto dei commensali.

Mafalda Meninno: video

Mafalda Meninno

Mafalda Meninno, all’interno del suo libro di ricette scritte in dialetto grottese, si sofferma anche sull’abbinamento cibo/vino ovvero quello di cercare un equilibrio perfetto in cui le pietanze non prevarichino sul vino e viceversa.

Durante la presentazione del libro, particolare rilievo è stato dato alla ciambottella, piatto tipico della cultura gastronomica di Grottaminarda, che viene apprezzato anche oltre i confini dell’Irpinia.

Da ciò è nato lo spunto di diffondere la cultura gastronomica irpina che rappresenta anche un modo per far conoscere un piatto povero della tradizione gastronomica di un luogo come lo è la ciambottella grottese.

Oroscopo della settimana: dal 29 luglio al 4 agosto

Sarà Venere la protagonista di questa settimana dominata, come è giusto che sia in piena estate, dai segni di Fuoco.

Il pianeta dell’amore ha fatto il suo ingresso nel segno del Leone, dove si trovano anche Marte e Sole, già domenica 28, ma i suoi influssi inizieranno a farsi sentire ogni giorno di più nel corso di questa settimana.

I segni di Fuoco restano dunque i più fortunati dello Zodiaco, grazie anche a Giove nel segno del Sagittario. Stabile la situazione legata ai segni degli altri elementi. Nostalgici, a causa dell’uscita di Venere, risulteranno i segni d’Acqua, in quanto supportati soltanto da Mercurio in Cancro e da Nettuno in Pesci.

Imperturbabili  i segni di Terra, che continueranno a crescere sotto i raggi potenti di Urano in Toro e Saturno e Plutone in Capricorno.

Ancora fragili i segni d’Aria, a causa dell’assenza dei pianeti nei rispettivi spicchi di cielo.

Ariete: dal 21 marzo al 20 aprile

Ariete: segno zodiacale

Ariete

L’oroscopo di questa settimana vi vede come i più fortunati dello Zodiaco, cari amici dell’Ariete…. Addirittura più fortunati dei cugini del Leone che, in questi giorni, vedono ben tre pianeti concentrati nel proprio spicchio di cielo.

La spiegazione di tutto questo sta nel fatto che, quando qualcuno ha degli ospiti in casa, ha degli onori, ma anche degli oneri da sostenere. Chi invece gode pienamente della positività degli ospiti importanti sono coloro che vengono invitati alla festa, ma non sono costretti a sobbarcarsene il peso dell’amministrazione.

Ebbene, in questi giorni per voi è cosi: godete dei raggi di Marte, Sole e Venere dal Leone e di quello di Giove dal Sagittario. Raccogliete i benefici senza dovervi spendere.

Godetevi tutto questo e, soprattutto, inebriatevi del raggio della calda e passionale Venere. L’astro dell’amore non chiede altro se non di esaudire ogni vostro desiderio.

Toro: dal 20 aprile al 20 maggio

Toro: segno zodiacale

Toro

 

La pazienza è la virtù dei forti!

Voi, siete il più socievole dei segni di Terra e questo lo sapete bene, cari amici del Toro. Ci sono tuttavia delle situazioni che mettono a dura prova chiunque.

Questa settimana, Marte in quadratura dal segno del Leone, potenziato ancora di più da Sole  e Venere nella stessa posizione, potrebbe inasprire le situazioni di conflitto e far crescere lo stress con cui dovete fare i conti già da qualche tempo. Ebbene, il consiglio degli astri è quello di fare un respiro profondo e di contare fino a 10 prima di reagire.

Ciò non significa che dovete lasciare perdere ma, semplicemente, che sceglierete di rimandare il conflitto di qualche settimana. Quando Marte sarà passato in Vergine, la situazione risulterà assolutamente ribaltata a vostro favore.

Gemelli: dal 21 maggio al 20 giugno

Gemelli: segno zodiacale

Gemelli

Il peggio è passato, cari amici dei Gemelli. Questa settimana, con l’ingresso di Venere nel segno amico del Leone, si chiude un capitolo contraddistinto dalle difficoltà e dalle tensioni.

In amore, adesso, è il caso di recuperare il tempo perduto e soprattutto di colmare quelle distanze, tra voi e il partner, che, il nervosismo degli ultimi tempi, ha accresciuto in maniera notevole.

Sul lavoro e negli affari la parola d’ordine dovrà invece continuare ad essere compromesso. Con Giove in opposizione dal segno del Sagittario, continua ad essere altamente sconsigliato il prendere decisioni importanti le cui ripercussioni si riflettono a lungo termine.

Per il momento è il caso di farsi andare bene ciò che si ha, per i cambiamenti ci sarà tempo.

Cancro: dal 21 giugno al 21 luglio

Cancro: segno zodiale

Cancro

 

Anche Venere è passata oltre, cari amici del Cancro.

Ora, terminata la festa, ciò che resta è l’energia positiva che risuona ancora nelle stanze e la necessità di rimettere a posto e di ricominciare con la vita di sempre. Da principe dei segni contraddistinti dall’emotività, potreste fare una tragedia di tutto questo.

Il cielo, invece, vi sprona a lasciare da parte i sentimentalismi e a concentrarvi sulle cose concrete. Saturno, ancora opposto dal segno del Capricorno, non ammette ritardi. Quindi, datevi da fare. Anche perché, se è vero che Venere è passata oltre, è altrettanto vero che Mercurio è ancora lì da voi, pronto a riempirvi di grinta, entusiasmo e soprattutto idee vincenti.

A proposito, se vi vien voglia di tentare la fortuna, non esitate: Mercurio porta con sé anche regali inaspettati.

Leone: dal 23 luglio al 23 agosto

Leone: segno zodiacale

Leone

Vergine: dal 24 agosto al 22 settembre

Vergine: segno zodiacale

Vergine

Ci suggerisce Ben Herbster:

Il più grande spreco nel mondo è la differenza tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare

Ebbene, cari amici della Vergine, anche la settimana in corso sarà contraddistinta da una decisa spinta al cambiamento. Il cielo vi sollecita a modificare lo status quo sia da un punto di vista pratico (Giove in quadratura dal segno del Sagittario), sia da un punto di vista emotivo (Nettuno in opposizione dai Pesci).

Aderire a questo richiamo è fondamentale, se volete veramente navigare verso un futuro più  consono ai vostri sogni e alle vostre aspettative. Tutto questo richiede impegno e disciplina. Ma a voi queste doti sicuramente non mancano, soprattutto in questo frangente che vede Mercurio completamente dalla vostra parte dal segno del Cancro e Urano, Plutone e Saturno in trigono.

Quindi, avanti tutta, senza indugiare!

Bilancia: dal 23 settembre al 22 ottobre

Bilancia: segno zodiacale

Bilancia

 

Vi siete riequilibrati, cari amici della Bilancia?

La scorsa settimana chiudevo il vostro oroscopo invitandovi a staccare la spina. Se avete seguito il consiglio, in questi giorni, dovreste sentirvi più in linea e in sintonia con le energie dell’universo che vi accarezzano attraverso Giove, in sestile dal segno del Sagittario e Marte, Venere e Sole, in sestile dal segno del Leone.Se invece il vostro stato d’animo e il vostro pensiero sono ancora confusi, vuol dire che il consiglio che non avete accettato, dovete accettarlo adesso.

Mercurio, in quadratura dal segno del Cancro, crea, nelle vostre teste, problemi inesistenti e amplifica quelli reali. Il pensiero, poi, va a incidere sullo stato d’animo che in queste condizioni diventa pesante. Quindi datemi retta: staccate la spina e il presente tornerà a sorridervi… gli astri che fanno il tifo per voi non mancano di certo!

Scorpione: dal 23 ottobre al 21 novembre

Scorpione: segno zodiacale

Scorpione

 

Se dovessi – e potessi – fare un dono a ciascuno di voi, questa settimana – non avrei dubbi sul regalo da scegliere, cari amici del segno dello Scorpione. Vi donerei un’ametista, pietra di immensa capacità ricettiva, in grado di convogliare le energie più sottili che l’universo mette a nostra disposizione.

E’ importante, infatti, che voi riusciate ad imbrigliare questa energia in modo da indirizzarla poi verso gli obiettivi che vi siete prefissati. Fossi in voi, terrei a freno l’impulso a reagire, soprattutto nelle questioni di cuore, visto che Venere, in questi giorni, è in posizione di quadratura dal segno del Leone.

Opterei, piuttosto, verso la creazione di un progetto che da realtà mentale, nel prossimo futuro, si trasformerà in realtà concreta.

 Sagittario: dal 22 novembre al 21 dicembre

Sagittario: segno zodiacale

Sagittario

Settimana all’insegna della frenesia e dell’iperattività, per voi cari amici del Sagittario.

Come già anticipato la scorsa settimana, Giove nel segno, potenziato dai raggi congiunti di Marte-Venere e Sole in trigono dal segno del Leone, sarà in grado di sprigionare in voi una forza e un’energia fuori dal comune. Vista la vostra indole – e vista anche la stagione – potreste essere presi oltremodo dalla voglia di evasione a tutti i costi. Voglia di conoscere posti nuovi, ma anche persone nuove.

Perché, non dimentichiamolo, per voi viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo. E voi avete costante bisogno di novità e cambiamento,solo così vi sentite veramente vivi.

Capricorno: dal 22 dicembre al 19 gennaio

Capricorno: segno zodiacale

Capricorno

 

Flessibilità continua ad essere la parola d’ordine legata al vostro segno, cari amici del Capricorno.

Siete reduci dai colpi inferti da ben 2 eclissi (2 e 16 luglio), manifestatesi proprio sull’asse Cancro-Capricorno. Le eclissi scardinano e rompono tutto ciò che non è solido. Adesso, superate queste due date, siete alle prese con la necessità di ricreare equilibri che siano il più possibile armonici. Mercurio, ancora opposto dal segno del Cancro, può spingervi a rifugiarvi nella rigidità, Urano in trigono dal segno del Toro, vi consiglia invece di lasciarvi andare, di seguire l’onda e di farvi trasportare dalla corrente.

In amore come sul lavoro, tutto ciò che è rimasto bloccato per circa un mese, adesso riprende il suo corso.

Aquario: dal 20 gennaio al 19 febbraio

Acquario: segno zodiacale

Acquario

 

Diceva Herman Keyserling:

La via più breve per giungere a se stessi gira intorno al mondo.

  Evoi, cari amici dell’Acquario, in questi giorni, mi date proprio l’impressione dell’anima in pena o del Leone in gabbia che, invece che sedersi e riflettere su ciò che gli brucia dentro, si ostina a girare su se stesso infinite e infinite volte. Vorreste uscire, correre, evadere, mettere migliaia di chilometri tra voi e il vostro presente, ma la verità è che i veri nodi da sciogliere sono proprio lì davanti a voi.

Fidatevi di Giove in sestile dal segno del Sagittario: nulla di ciò che vi accade è sbagliato, al contrario è proprio ciò che vi serve. In amore, prendetevi un momento per riflettere.

Pesci: dal 20 febbraio al 20 marzo

Pesci: segno zodiacale

Pesci

 

E’ tempo di mettere ordine e ridefinire una volta per tutte le priorità, cari amici del segno dei Pesci.

Adesso che Mercurio vi sorride in trigono dal segno del Cancro, ci sono tutte le condizioni per vagliare con calma e lucidità le opzioni che la vita vi pone di fronte. Sono tante le cose che dovete rimettere in ordine. C’è la famiglia che chiede un passo avanti, magari con la scelta di una nuova casa o con la messa in cantiere di un figlio e c’è il lavoro che non gira come voi vorreste che girasse.

D’altronde, Giove in quadratura dal segno del Sagittario rallenta i passi avanti. Voi dovete dunque approfittare del tempo a vostra disposizione per capire bene in che direzione volete che vada il vostro cambiamento.

E, non disperate: dall’autunno tutti i progetti inizieranno a diventare realtà.

Alla prossima settimana!

Celzi di Forino: appuntamento con il concerto di Sal Da Vinci

Sal Da Vinci vi aspetta, stasera, a Celzi di Forino dove si esibirà in occasione della festa di Sant’Anna. Il cantante si esibirà alle 22:00 e vi condurrà in un viaggio fatto di musica, storia, ricordi ed emozioni.

Estate,
ecco dove andranno in vacanza gli avellinesi

Quali sono le mete estive più gettonate dagli avellinesi? Lo abbiamo chiesto a Luigi Acierno, titolare dell’agenzia Acierno Travel.

Grottaminarda,
grande successo per lo spettacolo teatrale Ditta Costruzione Sogni

Piazza XVI Marzo, il palcoscenico ideale per lo spettacolo teatrale Ditta costruzione sogni portato in scena a Grottaminarda dalla compagnia teatrale La Fermata nell’ambito del festival itinerante Talenti d’Irpinia, promosso dalla Provincia di Avellino.

La perfomance ha coinvolto in un clima divertito ma attento una vasta platea, conquistata dal fascino della scenografia, semplice e suggestiva, e dalla magistrale recitazione degli attori capaci di far vibrare le corde emotive del pubblico.

Ambiente e sicurezza idrogeologica,
in arrivo 6 milioni di euro per 10 comuni irpini

Grazie all’approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, la provincia di Avellino può beneficiare di oltre 5.8 milioni di euro per la salvaguardia del territorio dal rischio, sempre altissimo, di frane e alluvioni.

Di seguito si riportano tutti i comuni della provincia di Avellino che potranno beneficiare dei fondi, gli interventi finanziati e l’ammontare del finanziamento.

Ariano Irpino: Lavori urgenti di manutenzione straordinaria in località Montarozzo, €70.000

Bagnoli Irpino: Intervento di sistemazione idraulica del vallone Difesa, €1.062.000

Bonito: Lavori urgenti di manutenzione straordinaria in località Pretalonga, €80.000

Caposele: Manutenzione idrogeologica del vallone Palmenta, €245.500

Fontanarosa: Lavori urgenti di manutenzione straordinaria in località Strepparo Moleta, €75.000

Gesualdo: Lavori di sistemazione idraulico-ambientale del Vallone Tremolito, €874.000

Mercogliano: Ripristino funzionalità idraulica del vallone S. Stefano, €88.000

Sant’Angelo all’Esca: Sistemazione idraulica in località Cantraboni, €724.000

Taurano: Progetto di sistemazione e regimentazione dell’impluvio in località Capodacqua, €750.000

Torrioni: Risanamento e sistemazione idrogeologica ed ambientale in località Cannelle-Cassano, €575.000

Scroll to top