redazione

Assistenza agli autistici,
De Luca prende tempo

Questa mattina ad attendere il governatore della Regione e commissario alla Sanità Vincenzo De Luca c’erano anche i genitori dei bambini autistici, oggi in gilet giallo per evidenziare lo stato di agitazione, che aspettano da tempo un miglioramento della fase assistenziale, sia domiciliare che nelle strutture competenti.

Le questioni sollevate dalle associazioni Aipa e Angsa di Avellino e anticipate nei giorni scorsi durante l’intervista rilasciataci da Carmine Bruno dell’Angsa Avellino, sono state riprese dal Governatore che ha tentato di trovare una mediazione tra le proposte dell’Asl e le esigenze delle famiglie.

Rispetto al finanziamento ottenuto dal centro di Sant’Angelo dei Lombardi, che dovrebbe essere attivo entro l’estate, De Luca ha chiarito come l’apertura del polo specialistico all’interno dell’ospedale Criscuoli non sarà un ostacolo per la conclusione dei lavori del tanto discusso Centro per l’Autismo di Avellino. “Da parte nostra -ha dichiarato- ci sarà la massima disponibilità per valorizzarlo”.

Nessun passo in avanti sull’assistenza domiciliare che secondo i diretti interessati ha costi inferiori rispetto a quella proposta all’interno delle strutture e maggiori benefici.

Sanità, De Luca: «Vogliamo essere primi in Italia»

Nuove assunzioni e registro dei tumori. Vincenzo De Luca, in occasione del convegno Screening Oncologici, rilancia l’azione della Regione in ambito sanitario. Il governatore, però, non manca di togliersi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti dei rivali pentastellati. Il presidente della Regione dice basta alle passerelle negli ospedali e rimprovera il ministro Grillo.

Ato Rifiuti all’anno zero,
Tropeano: «Necessari nuovi impianti»

Sono in molti a lamentarsi dell’alto costo dei rifiuti. Ma se i rifiuti costano molto è perché qui manca l’impiantistica necessaria per far si che l’intero processo industriale si chiuda in questa provincia.

Fino a quando in Irpinia non si apriranno nuovi impianti di compostaggio, ne servirebbero almeno 5, saremo costretti a trasferire l’umido a Padova e gli ingombranti negli impianti privati.

Fino a quando non risolveremo questo problema legato all’impiantistica, il problema crescerà sempre di più.

Così il presidente dell’Ato, Valentino Tropeano, intervenuto ieri a Grottaminarda in una riunione che ha coinvolto 20 sindaci del comprensorio, ha voluto mettere in risalto la necessità per la Provincia di Avellino di dotarsi di nuovi impianti.

Gli incontri che l’Ato organizzerà nelle prossime settimane in altri comuni serviranno appunto a Tropeano per ottenere la solidarietà dei sindaci rispetto alle attività di un ente partito in sordina, che ad oggi risulta ancora all’anno zero e privo anche di una adeguata sede operativa, come ci spiega il presidente.

Avellino, piscina a rischio chiusura

Stop alla convenzione con la ditta vicina ai Cesaro.

Istituto G. Gussone di Villamaina,
Di Cecilia: «La sicurezza è prioritaria»

Il sindaco di Villamaina e presidente dell’Unione Terre dell’Ufita, Stefania Di Cecilia, ieri era a Grottaminarda per la riunione organizzata dall’Ato. Abbiamo colto l’occasione per permetterle di replicare alle polemiche innescate dalla minoranza consiliare e poi raccolte dall’esponente leghista Teresa Caputo, sulle vicende che hanno interessato l’istituto scolastico G. Gussone di Villamaina.

Sanità, De Luca: «7600 assunzioni nelle Asl campane»

Il governatore della Regione Campania ha firmato il decreto che consente di stabilizzare 1500 precari e di assumere nuovo personale in tutte le aziende ospedaliere, tra cui medici, infermieri e amministrativi tecnici.

Avellino, ecco la rosa degli aspiranti alla fascia tricolore

Il quadro del Plurale sulle ambizioni dei politici  del capoluogo. Dall’incognita Vincenzo Ciampi ai quasi certi sfidanti Luca Cipriano e Gianluca Festa, la partita sarà giocata all’ultimo voto e non si escludono new entry.

Incubo ladri in contrada Bagnoli,
nessuno denuncia

In contrada Bagnoli da almeno un anno si verificano furti nelle abitazioni. Il quartiere è periferico e poco illuminato e le villette sono distanti l’una dall’altra e circondate da una fitta vegetazione. Questo isolamento rende più facile l’attività dei malintenzionati.

L’assistenza da parte della polizia e dei carabinieri c’è, sottolineano i residenti. Di tanto in tanto una pattuglia delle forze dell’ordine svolge un sopralluogo nella zona, ma in presenza dei militari i ladri si volatilizzano.  Al momento l’unica soluzione sembrerebbe l’installazione di telecamere nei punti strategici della contrada, ma nessuna azione concreta è stata ancora presa.

I furti di solito avvengono dalle 18 alle 20 e i ladri sembrano conoscere molto bene la zona e le abitudini dei residenti.

Ci siamo recati sul posto per sentire la voce degli interessati ma c’è molta sfiducia e paura a parlare e tutti si barricano in casa alla vista delle telecamere.

Una persona disponibile a parlare, però, l’abbiamo trovata. È il signor Raffaele che prova a rompere il muro di paura e silenzio.

Fca, Morsa suona la carica:
«Necessari investimenti sugli ibridi»

A Bari si sta tenendo in queste ore il congresso nazionale della Cgil per il rinnovo dei vertici del sindacato.

Intanto, ad Avellino si è riunito in mattinata il direttivo provinciale della Fiom per discutere della Fca di Pratola Serra. Abbiamo sentito il segretario provinciale Giuseppe Morsa.

Pensione anticipata per i lavoratori Isochimica,
la proposta di Maria Pallini

La deputata del Movimento 5 Stelle evidenzia come nel Decretone ci sarà pure il provvedimento dedicato agli operai della fabbrica nota per la vicenda amianto.

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